A Bari presentazione di “C’era una nota in Puglia”, antologia di scrittori pugliesi contemporanei

C'era una nota in puglia

Bari, 23 novembre 2021 – Si terrà mercoledì 24 novembre, presso la libreria “La Feltrinelli”, la presentazione di “C’era una nota in Puglia” (Besa editrice), antologia di racconti di scrittori contemporanei pugliesi.

La presentazione avrà inizio a partire dalle ore 18.00 nella sala conferenze della libreria.

Modererà l’evento Mariella Medea Sivo, curatrice del libro e autrice della prefazione.

Interverranno due scrittori, Cinzia Cognetti autrice del racconto “il peso sostenibile della fragilità” e Piero Meli autore del racconto “Eleonora” nonchè autore della foto che ha dato la copertina al libro.

L’antologia

La Puglia e la musica fanno da filo conduttore ai racconti brevi dei 21 autori che firmano questa antologia di scrittori pugliesi contemporanei a cura di Mariella Sivo.
Racconti diversi per tematiche e stili narrativi, eppure tenuti insieme come tessere di un mosaico ben armonizzato, che non stride. Il collante è la malìa dei luoghi narrati, il fascino sempre vivo di una Puglia che palpita di colori, odori, sapori e atmosfere uniche.
Una Puglia legata alle sue tradizioni, al passato, ma allo stesso tempo tenacemente proiettata verso il futuro, per rivendicare attraverso le nuove generazioni la propria voglia riscatto e di libertà.
All’interno i racconti di Antonella Caputo, Cinzia Cognetti, Giuseppe Cristaldi, Alfredo De Giovanni, Luciana De Palma, Francesco Dezio, Andrea Donaera, Fulvio Frezza, Zaccaria Gallo, Vito Introna, Rita Lopez, Federico Lotito, Francesca Malerba, Serena Mansueto, Piero Meli, Daniela Palmieri, Maria Pia Romano, Giuseppe Scaglione, Florisa Sciannamea, Irene Stolfa, Mariella Strippoli.

L’ingresso alla presentazione è gratuito e al termine ci sarà il consueto firma copie.

Posti limitati come da normativa anti covid-19.

 

 

 

Calcio: allenare giovani calciatori per farli diventare grandi persone

Se sei un genitore, educatore o insegnante sei un allenatore, che ha lo scopo di far crescere  ragazzi per farlo diventare grandi persone: è la filosofia dell’ex calciatore Roberto Ripa

Roma, 14 settembre 2021 – Allenare i giovani calciatori non basta: bisogna aiutarli a farli diventare adulti. È l’obiettivo che Roberto Ripa, ex calciatoree dirigente sportivo, adesso istruttore di calcio giovanile, persegue con i ragazzi che segue personalmente.

Roberto Ripa, ex calciatore professionista, ha giocato in serie A con Bari, Perugia e Fiorentina. A fine carriera Andrea della Valle, allora presidente della società viola, gli affida il ruolo di team manager e per Ripa inizia una nuova vita sempre in ambito calcistico ma da dirigente.

Adesso l’ex difensore è un allenatore di giovani promesse calcistiche ma il suo obiettivo non è solo quello di far crescere fisicamente e tecnicamente i giovani calciatori ma di supportarne anche e soprattutto la crescita caratteriale ed emotiva.

Perché di una cosa è convinto Ripa: “Gli allenatori possono influenzare la vita dei ragazzi in maniera negativa o positiva. Un allenatore può costruire o abbattere. Il mondo ha bisogno di allenatori/educatori migliori: se sei un genitore, un insegnante, un istruttore, un educatore, sei anche un allenatore”.

Ruolo e responsabilità sociale dell’allenatore

Per diffondere le sue idee sul ruolo e la responsabilità sociale degli allenatori Ripa ha scritto il libro “Il mio Mister è un grande”, che rappresenta un vero e proprio manuale e guida per allenatori ed educatori.

Il libro, ricco di consigli esperti e informazioni preziose, si basa su un percorso di crescita personale che ogni allenatore/educatore deve intraprendere: dalla consapevolezza delle responsabilità alle capacità comunicative, dalle gestioni delle emozioni e delle relazioni allo sviluppo della leadership.

La prefazione del libro, che è disponibile sia in versione cartacea che come ebook, è stata curata dal campione del mondo del 2006, Simone Perrotta, che augura che la guida sia letta da tanti perché aiuta a vedere il calcio e il ruolo dell’allenatore da una prospettiva diversa.

Si tratta infatti di un libro ideale per allenatori, dirigenti, educatori, genitori e istruttori con l’obiettivo di tirare fuori il meglio dai ragazzi con cui ci si relaziona.

Il ruolo dell’allenatore corrisponde quindi, per l’autore, ad una vera e propria missione: formare giovani sportivi ma soprattutto aiutarli a farli diventare grandi uomini.

Un libro che molti addetti ai lavori si augurano possa essere adottato a livello istituzionale dalla FIGC per il corso allenatori della scuola di Coverciano.

 

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Per info e interviste: robertoripasoccer@gmail.com

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Da vittima di bullismo a parrucchiere delle dive: le “Confessioni sotto il casco” di Pierluigi Mattiozzi

Parte da Fermo il cammino dell’hair stylist Pierre, diventato oggi “Il parruchiere delle dive”

Roma, 6 settembre 2021 – Trasgressioni, dolori, segreti e successi. E poi ancora la vita di provincia, i pregiudizi per le sue preferenze, le difficoltà, le trasgressioni, i momenti difficili come vittima di bullismo e poi quelli esaltanti.

Ne ha viste tante nella sua vita Pierluigi Mattiozzi, per tutti Pierre, diventato oggi un grande artista dei capelli, famoso per essere “il parrucchiere delle dive”.

Pierre, dalle sue clienti, tra un’acconciatura e un colpo di forbici, ne ha sentite di tutti i colori. Stavolta però ha deciso di mettersi lui stesso a nudo per la prima volta, decidendo di condividere il suo incredibile percorso umano e professionale nell’autobiografia “Confessioni sotto il casco”.

Nel libro l’hair stylist racconta le tappe più significative della sua vita e carriera, da quando era un bambino fino ai nostri giorni.

Nato a Fermo e cresciuto a Monte Urano, l’autore descrive le sue difficoltà da bambino, vittima di bullismo, quando i coetanei lo consideravano una “femminuccia” solo perché alla Gazzetta dello Sport preferiva la rivista Marie Claire in cui poteva trovare le anticipazioni dell’ultima moda.

A undici anni Pierluigi Mattiozzi lascia la scuola per andare a lavorare in un salone per acconciature. La passione per la professione di parrucchiere lo divora e Pierre fa passi da gigante: a ventuno anni apre il suo primo salone e agli inizi degli anni 2000 i suoi servizi sono ricercati da molti vip.

Dagli eccessi alla famiglia

Sono gli anni di divertimenti sfrenati, eccessi e trasgressioni. Poi irrompe Romina nella sua vita: una donna che sembra piombare da un altro pianeta, da un’altra dimensione. Pierre resta folgorato e s’innamora pazzamente. La vita scorre con lei in perfetta sintonia e il lavoro procede a gonfie vele.

Arrivano i figli Gaia e Filippo ma la vita presenta anche periodi molto difficili e dolorosi. La malattia della figlia e scelte professionali sbagliate rischiano di portare Pierre verso un punto di non ritorno ma alla fine l’amore e la famiglia lo salvano e gli permettono di recuperare quell’equilibrio necessario per condurre una vita piena di affetti, dignità e gratificazioni professionali.

“Ho voluto scrivere il libro che racconta della mia Vita – spiega Mattiozzi – perché desidero invitare tutti, soprattutto i più giovani, a credere in un sogno, in un obiettivo da raggiungere per poter dare senso alla propria vita”.

Un libro consigliato, perché scritto in modo sincero e appassionante in cui l’autore alterna capitoli dedicati alla sua vita privata con altri direttamente legati alla sua professione.

Il link su Amazon del libro è https://amzn.to/3ez1e2x mentre la pagina Facebook di Pierre è www.facebook.com/pierre.hairdressing.

 

 

 

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Libri: esce “Confessioni sotto il casco”, con i segreti del parrucchiere delle dive Pierluigi Mattiozzi

La biografia di un grande artista dei capelli tra trasgressioni, dolori e successi diventa subito un bestseller su Amazon

Roma, 3 agosto 2021 – Appena pubblicato diventa subito un bestseller su Amazon tra le biografie dei personaggi famosi e degli artisti.

È il libro “Confessioni sotto il casco” di Pierluigi Mattiozzi, per tutti Pierre, hair-stylist e famoso parrucchiere delle dive che si racconta ripercorrendo tutte le tappe più significative della sua vita e carriera, da quando era un bambino fino ai nostri giorni.

“Ho voluto scrivere il libro che racconta della mia vita – spiega Pierlugi Mattiozzi – perché desidero invitare tutti, soprattutto i più giovani, a credere in un sogno, in un obiettivo da raggiungere per poter dare senso alla propria vita”.

Pierre così si mette a nudo e decide di condividere gioie e dolori del suo percorso umano e professionale.

Vizi e virtù di un Hairstylist poliedrico

Nato a Fermo e cresciuto a Monte Urano, l’autore descrive le sue difficoltà da bambino quando i coetanei lo consideravano una “femminuccia” solo perché alla Gazzetta dello Sport preferiva la rivista Marie Claire in cui poteva trovare le anticipazioni dell’ultima moda.

A undici anni lascia la scuola per andare a lavorare in un salone per acconciature. La passione per la professione di parrucchiere lo divora e Pierre fa passi da gigante: a 21 anni apre il suo primo salone e agli inizi degli anni 2000 i suoi servizi sono ricercati da molti vip.

Sono gli anni di divertimenti sfrenati, eccessi e trasgressioni. Poi irrompe Romina nella sua vita che sembra piombare da un altro pianeta, da un’altra dimensione. Pierre resta folgorato e s’innamora pazzamente. La vita scorre con lei in perfetta sintonia e il lavoro procede a gonfie vele.

Arrivano i figli Gaia e Filippo ma la vita presenta anche periodi molto difficili e dolorosi. La malattia della figlia e scelte professionali sbagliate rischiano di portare Pierluigi Mattiozzi verso un punto di non ritorno ma alla fine l’amore e la famiglia lo salvano e gli permettono di recuperare quell’equilibrio necessario per condurre una vita piena di affetti, dignità e gratificazioni professionali.

Un libro scritto in modo sincero e appassionante in cui l’autore alterna capitoli dedicati alla sua vita privata con altri direttamente legati alla professione.

Il link della pagina Amazon del libro è www.amazon.it/gp/product/B099242775/ref=as_li_qf_asin_il_tl?ie=UTF8&tag=scrittor-21&creative=21718&linkCode=as2&creativeASIN=B099242775&linkId=22f99ab0c298d998d197524ffdadfa43&fbclid=IwAR227SAETXYf_lRx5rbt1nTcp7n06wy3jr8QHc4GRUqVjsDukUuyf3AVI_Y mentre la pagina Facebook di Mattiozzi è al link www.facebook.com/pierre.hairdressing.

 

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Comunicazione: esce la guida per creare e gestire un ufficio stampa

Catania, 8 aprile 2021 – Aiutare a creare e gestire un ufficio stampa. È lo scopo del nuovo libro “Come creare e gestire un ufficio stampa”, del giornalista Salvo Longo, pensato per gli interessati ad iniziare questo percorso con competenza e professionalità.

La guida è il nuovo lavoro del giornalista Salvo Longo che dopo aver scritto anni fa l’ebook “La Forza della Comunicazione – Strategie Vincenti” adesso sceglie di trattare in maniera approfondita il tema degli uffici stampa.

A firmare la prefazione l’autorevole giornalista de “La Stampa”, Fabio Albanese, che per quindici anni si è occupato della comunicazione e dell’ufficio stampa del Teatro Massimo Bellini di Catania.

Il libro conta 150 pagine ed è composto da nove capitoli. Nella prima parte, l’autore spiega, con chiarezza e semplicità, cos’è l’ufficio stampa, quali sono i suoi compiti e le sue funzioni.

Longo, dopo le doverose premesse, passo dopo passo, entra nel vivo del libro mostrando ai lettori come si costruisce un ufficio stampa, attraverso le varie azioni da compiere dallo sviluppo della rete dei contatti al piano di comunicazione fino a rendere l’ufficio stampa perfettamente operativo.

Lo stesso autore nell’introduzione tiene a precisare che si tratta di una guida più pratica che teorica, e ogni capitolo del libro si conclude poi con il paragrafo “Attività pratica ed esercitazioni”.

A cosa serve quindi la guida?

“Questo libro sugli uffici stampa – che nelle intenzioni non vuole essere un trattato teorico ma un manuale semplice e ricco di informazioni, strategie, tecniche e consigli pratici – è dedicato a chi ambisce a iniziare questo percorso professionale, ma anche a quanti come giornalisti, operatori della comunicazione, addetti stampa, già operano in questo campo e desiderano sempre aggiornarsi, perfezionarsi, correggersi, ottenere nuovi spunti per svolgere al meglio questo lavoro”, spiega Salvo Longo.

L’obiettivo della guida è quindi far comprendere che cos’è effettivamente un ufficio stampa, come crearlo, come gestirlo, quali sono i ferri del mestiere e quali opportunità offre la rete”, continua Longo.

Un intero capitolo è dedicato alle testimonianze dirette di alcuni professionisti della comunicazione, che eccellono, ognuno nel proprio campo, e sono considerati punti di riferimento nel firmamento degli uffici stampa.

La parte finale del libro comprende infine leggi, direttive e la carta dei doveri del giornalista degli uffici stampa, risultando così una guida completa a tutti gli effetti, che funge da bussola per orientarsi in un mestiere che cambia e si evolve rapidamente lanciando sempre nuove sfide difficili, ma sempre entusiasmanti.

Nella seconda parte di “Come creare e gestire un ufficio stampa”, Salvo Longo affronta poi il tema appunto della gestione dell’ufficio stampa parlando degli strumenti principali che permettono di raggiungere gli obiettivi prefissati, dal comunicato stampa alla rassegna stampa passando per l’organizzazione di eventi.

Segue un capitolo dedicato alle opportunità che offre la rete e ai vantaggi di un ufficio stampa online con la descrizione di tool sia gratuiti che a pagamento, strumenti di grande supporto per un addetto stampa.

Le testimonianze dei professionisti

L’ottavo capitolo raccoglie le testimonianze di grandi professionisti della comunicazione, dalla pubblica amministrazione all’università, dalla musica allo sport, dall’impresa al contrasto delle fake news.

Si tratta di Matteo Bruni, direttore della Sala stampa vaticana; Mariano Campo, responsabile comunicazione e ufficio stampa dell’Università di Catania; Paola Giunti, direttrice comunicazione e stampa del Teatro Regio Torino; Assia La Rosa, giornalista imprenditrice e fondatrice di I Press; Marco Del Checcolo, media manager di Federica Pellegrini; Daniele Lo Porto, pilastro del giornalismo siciliano, per 15 anni responsabile dell’ufficio stampa della Provincia Regionale di Catania; Francesco Pira, professore di Comunicazione e Giornalismo all’Università di Messina, saggista e delegato della comunicazione dell’ateneo peloritano; Michele Rampino, professionista della comunicazione e fondatore della piattaforma nazionale ComunicatiStampa.net; Riccardo Vitanza, re della comunicazione musicale in Italia e fondatore dell’agenzia Parole & Dintorni.

Contributi di spessore da parte di addetti ai lavori che hanno maturato lunga esperienza sul campo e che con consigli e suggerimenti impreziosiscono ulteriormente il libro.

“Come creare e gestire un ufficio stampa”, che si trova in commercio sia in versione ebook che cartacea, si presenta dunque come uno strumento prezioso per tutti coloro che già operano negli uffici stampa ma anche per chi vuole intraprendere questo percorso con professionalità e successo.

L’autore

Salvo Longo nasce a Catania nel 1969. Laureato in Scienze politiche, dal 2005 si occupa di formazione ed è direttore di una scuola di formazione professionale a Catania. Giornalista pubblicista dal 2004, è consulente della comunicazione ed esperto in organizzazione di piani di comunicazione e uffici stampa.

Collabora con varie testate online e alcune importanti agenzie di comunicazione. Nel gennaio 2009 ha fondato il mensile d’informazione e cultura «Katane» che ha diretto fino al 2011.

È stato responsabile della pagina di Catania del giornale nazionale online «2duerighe» e ha collaborato con il «Giornale di Sicilia», il «Quotidiano di Sicilia», «Box periodico», «In Scena» e le emittenti televisive Telecolor e Videotre.

È autore dell’ebook “La Forza della Comunicazione – Strategie Vincenti”.

 

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Anticapitalista, femminista e difensore dell’amore libero: Era Gesù?

La rivelazione di un Cristo che farà discutere nel nuovo libro di Alex Raco, edito da Mondadori

Roma, 6 aprile 2021 – E se fosse davvero tornato? E’ il folgorante pensiero che attraversa la mente dell’autore di Era Gesù?, il nuovo libro in uscita il 13 aprile nella collana Bestsellers Mondadori, quando ascolta le parole di Jack, un carismatico quarantenne che, durante una seduta di ipnosi, ricorda una vita decisamente fuori dal comune.
“Chiamami pure come mi conoscono oramai. Con il nome più banale, quello che sanno tutti: Gesù.”
Al contrario di ciò che avveniva nel celebre racconto di Dostoevskij, questa volta non è Gesù che torna sulla Terra ma un uomo qualunque che ricorda di essere stato Cristo.
Questo nuovo e inconsueto viaggio nel tempo ci coinvolge da subito in quella che potrebbe sembrare una semplice rievocazione di fatti storici risalenti alla vita del Cristo ma che in realtà affronta temi molto attuali.
Un Gesù che richiama parecchio i millennials e in linea con molte delle idee di Papa Francesco.
Come duemila anni fa, anche in questa versione moderna il Messia ha tutte le caratteristiche di un giovane rivoluzionario e le descrizioni dei fatti della sua vita passata diventano un mezzo per esprimere punti di vista critici sull’organizzazione dell’economia mondiale e sulle moderne oligarchie finanziarie, su tematiche ambientali e sociali che ci riguardano tutti molto da vicino.
Un esempio è il tema della parità di genere come si evince dalle parole che rivolge alle cinque apostole raccolte a vegliarlo sotto la croce, quasi le donne fossero le uniche a comprendere veramente il suo verbo.
Questo Gesù un po’ hippie si schiera nettamente contro la proprietà privata e il consumismo: l’unica società ritenuta equa contempla la condivisione dei beni e una trasformazione dei più ricchi del mondo in nuovi mecenati che comprendano che il loro benessere dipende da quello di tutti gli altri.
Alla preghiera associa la meditazione e il contatto con Dio: la solitudine e il raccoglimento interiore rappresentano una forma di crescita personale e collettiva. Anche il suo ammonimento a non mangiare animali non è dettato solo da pietà ma dalla consapevolezza che nel mondo piante, animali ed esseri umani vivono strettamente connessi in un ecosistema unico e interdipendente.
Un libro scorrevole, la cui narrazione somiglia a quella di un romanzo ma che grazie ai resoconti di una storia vera si rivela un saggio denso di contenuti e di riflessioni sulla natura umana.
Ovviamente, la storia raccontata in Era Gesù? non rispecchia fedelmente quella dei vangeli e il finale sarà forse una sorpresa per la maggioranza di noi. Dal libro di Raco emerge la figura di un Dio molto vicino agli uomini o forse di un uomo molto vicino a Dio.
Per maggiori informazioni sul libro rimandiamo alla scheda alla pagina www.oscarmondadori.it/libri/era-gesu-alex-raco, mentre  la biografia dell’autore è reperibile alla pagina www.librimondadori.it/autore/alex-raco.
Copertina del libro Era Gesù?, di Alex Raco – Edito da Mondadori, per la collana Oscar Bestsellers

 

 

Alex Raco, autore di Era Gesù?

“Ciao Donna”: tra verità e inganni del cuore, l’amore è la sola certezza che abbiamo

Il libro della scrittrice romana racconta il complesso rapporto tra madre e figlia, nel succedersi delle stagioni della vita

Roma, 29 marzo 2021 – Si chiama “Ciao Donna” il libro dell’autrice Paola Ladogana, pubblicato da Viola Editrice, che affronta il complesso rapporto di una madre con la figlia Alessandra, mentre scorrono le stagioni della loro vita, in un’Italia che cambia e si trasforma. Una storia di due donne che lottano per la propria affermazione, per essere riconosciute, per essere amate e per amarsi così come sono. Nel precipitare di eventi drammatici, errori e incomprensioni impareranno a esprimere e a rendere vero l’amore l’una per l’altra.

La narrazione abbraccia la quotidianità di una famiglia italiana degli ultimi 50 anni, con una prospettiva che scava nell’intimo dei due personaggi principali e pone al centro il loro rapporto ma anche il rapporto con se stesse e con gli altri. Quella di Alessandra e sua madre sono vite che si intrecciano mentre si aprono ad altre vite, che viaggiano nel tempo, che insegnano e imparano.

Tutti i personaggi sono vittime e carnefici al tempo stesso. Perché in fondo non ci sono buoni e cattivi, ma ognuno è solo con la propria percezione della realtà e degli avvenimenti. Saranno le circostanze della vita a trasformare le persone e a restituire verità, mai assolute.

Ciao Donna è un libro scritto con grande fluidità e semplicità di stile che invita alla lettura e lascia in chi lo legge il desiderio di prolungare la riflessione.

L’autrice

Paola Ladogana è nata a Roma il 3 febbraio 1967. Giornalista pubblicista si occupa di comunicazione da più di quindici anni. “Ciao Donna”, edito da Viola Editrice, è il suo primo romanzo

 

 

 

 

 

 

Tutta la verità sui Testimoni di Geova, nel saggio critico della teologa Ileana Mortari

Roma, 4 febbraio 2021 – Nasce con l’intento diffondere un’informazione corretta sulle questioni relative alla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova il libro “I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower” della dott.ssa Ileana Mortari, letterata, teologa e studiosa dei NMR e dei MRA.

Il saggio, disponibile negli store digitali, su Amazon e, previa prenotazione, nelle librerie Feltrinelli,  offre una disamina dei principali aspetti della stessa: dalla storia della congregazione agli impegni richiesti all’adepto, alla manipolazione mentale, alla struttura organizzativa, al rapporto tra i responsabili e i membri, al drammatico fenomeno dell’ostracismo, ai modi in cui è possibile un recupero delle persone fuoriuscite.

La trattazione si avvale degli studi più recenti di sociologia religiosa, psicologia, movimenti religiosi alternativi, nonché di molte testimonianze ed esperienze sul campo.

«Ho incontrato abissi di sofferenze e soprusi subiti da bambini e anziani, adolescenti e adulti, uomini e donne. Dopo un incontro che non ritengo casuale, e che mi ha suscitato molti interrogativi, ho deciso di utilizzare il tempo del pensionamento per studiare e informarmi presso esperti circa la vera realtà che sta dietro la facciata della CCTG, la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova. E ho purtroppo constatato uno sgretolamento inimmaginabile della dignità umana di bambini e adulti. Ho indagato per capirne le cause.

La mia coscienza e l’amore per il prossimo mi hanno spinto a far conoscere con determinazione i risultati delle mie ricerche al più vasto pubblico possibile, perché ci sia un’informazione corretta, così che si possa anche prevenire il ripetersi di tali e tante tragedie», afferma l’autrice Ileana Mortari.

Il libro ha avuto un ritardo nella pubblicazione, ma si è deciso di pubblicarlo nonostante la pandemia.

«Non trovandomi io personalmente in prima fila nel soccorso ai contagiati, come il nostro eroico e straordinario personale medico e sanitario, il minimo che posso fare è devolvere tutti gli introiti del libro sia eBook che cartaceo alla causa della pandemia, là dove c’è più bisogno nella lotta al virus e comunque anche quando si tornerà alla “normalità”, che purtroppo presenterà ancora moltissimi problemi. Così chi acquisterà questo testo, oltre a informarsi personalmente e spero anche a diffondere uno strumento di carattere conoscitivo e preventivo, saprà di aver dato un piccolo contributo nella dura lotta alla pandemia che ci affligge» conclude l’autrice.

Riguardo l’autrice

 Laureata in lettere moderne e teologa (entrambi i titoli conseguiti a Milano), ha insegnato al Liceo Scientifico e, dopo il pensionamento, per alcuni anni ha tenuto corsi biblici.

Da sempre impegnata in un‘associazione onlus per l’adozione a distanza di bambini ugandesi (di nome “Good Samaritan”www.good-samaritan.it), dal 2015 al 2018 ha curato la Newsletter digitale quindicinale “Alla ricerca della verità”.

Tutta la produzione della dott.ssa Ileana Mortari sia di carattere laico che religioso, è presente nel suo sito www.chiediloallateologa.it

Dal 2017 svolge un servizio di informazione preventiva a giovani e adulti, nonché di aiuto ai fuoriusciti dai Nuovi Movimenti Religiosi, specie dai Testimoni di Geova.

E’ socia del GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio – religiosa) a livello nazionale. Attualmente è impegnata nell’informazione preventiva e nell’aiuto ai fuoriusciti dalla “setta” (meglio definirla Movimento Religioso Alternativo) non esente da rischi, ma purtroppo quasi sconosciuta nella sua vera realtà, dei Testimoni di Geova. Sull’argomento ha scritto il libro “I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower”.

 

 

 

 

La ristorazione comunica male: “Chi vuole sopravvivere deve imparare a farlo al più presto”

La comunicazione del mondo della ristorazione è all’età della pietra: chi non si rinnova è destinato all’estinzione

Roma, 8 ottobre 2020 – “Se c’è un settore in cui la comunicazione è veramente arretrata, questo è la ristorazione“. A dirlo è Marco Lungo, esperto di crisi del mondo della ristorazione. “Siamo ancora a menù che sono liste della spesa e che non invitano a comprare niente, spesso sporchi e rovinati. Siamo ai cartelloni pacchiani in strada con offerte ‘urlate’ ed economicamente svantaggiose per il gestore, ci sono ancora gli “acchiappini” in strada per far entrare gente e, soprattutto, sono ancora troppi i ristoratori che pensano ancora che basti servire un buon prodotto per attirare clientela, quando oggi sono i social e TripAdvisor i campi da presidiare giornalmente. Sono questi canali che decidono se un locale sarà pieno oppure no. Le persone non vanno più nei locali per soddisfare un bisogno primario come il soddisfare la fame ma per vivere un’esperienza. E il gestore se non capisce subito questo è destinato ad una crisi fatale, fino all’estinzione”, continua ancora l’esperto di marketing

Nelle crisi la comunicazione va incrementata sempre

In occasione della ristampa del suo libro Salva Il Tuo Locale! che, come afferma l’autore in copertina, non è dedicato solo a chi ha un locale in crisi ma soprattutto a chi deve ancora aprirlo, Marco Lungo ha affrontato il tema della comunicazione in un convegno di imprenditori del settore svoltosi recentemente a Roma.

“Questa crisi ha messo a nudo i problemi tipici di un mercato non maturo, fatto ancora di convinzioni sorpassate, di “abbiamo sempre fatto così”, di mancanza di cambiamento e di adattamento, magari facendo qui e là interventi a macchia di leopardo che, alla fine, ti lasciano solo con le macchie e con nessun leopardo”.

“Di fatto questa crisi causata dal Covid-19 ha fatto chiudere molti locali nello stesso modo in cui, purtroppo, ha ucciso molte persone, ovvero è stato il classico colpo di grazia dato a situazioni che erano già compromesse di loro in precedenza”, ha detto  ancora Marco Lungo, .

È come verniciare le vetrine di nero

Segnante è stato un passaggio del discorso di Marco Lungo quando, citando il suo libro, ha detto:

“Durante le crisi i ristoratori più arretrati fanno immediatamente una cosa: tagliano le spese di pubblicità e di marketing. È esattamente come se un commerciante di abbigliamento in crisi prendesse e verniciasse le sue vetrine di nero, spegnendo anche le luci. Invece, il vero commerciante fa esattamente il contrario. Quando un’azienda è in crisi dovrebbe aumentare la spesa per la comunicazione e assumere più venditori. E soprattutto non si ritrae mai da ciò che le dà visibilità presso i suoi potenziali clienti”.

“Nella mia ormai lunga carriera come Crisis Manager“, ha concluso Marco Lungo, “ho visto tanti errori ripetersi di continuo e così come li ho elencati nel mio libro “Salva il tuo locale!”, ancora oggi, non riesco a spiegarmi il perché spesso i gestori continuino sempre nel fare azioni di sicuro insuccesso, o meglio suicide. E non avere il marketing e la comunicazione sempre attivi, presidiati e pronti al cambiamento, è una di quelle azioni suicide che i ristoratori dovrebbero assolutamente evitare”.

 

 

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Per interviste e contatti:

Email: segreteria@consulenzapizzerie.it.

Tel. 338 5760701 (Marco Lungo)

Per Materiale Fotografico e Testi: Accedere Qui alla Cartella Stampa 

 

Salva Il Tuo Locale! – Il libro di Marco Lungo, esperto in gestione delle crisi dei locali di ristorazione

 

 

A Ronchi dei Legionari presentazione del libro “Venezuela, l’Eden del diavolo”

Gorizia, 22 settembre 2020 – Il presidente Nicolas Maduro e membri di spicco del suo governo sono responsabili di crimini contro l’umanità in Venezuela. Lo ha detto il team di inchiesta delle Nazioni Unite nel suo primo rapporto, parlando di un uso sistematico tortura e omicidio a partire dal 2014. La popolazione venezuelana vive, ormai da anni senza medicine, affamata, vittima di un’iperinflazione incontenibile, brutalizzata da un regime repressivo e corrotto e dalla violenza di gruppi paramilitari che agiscono indisturbati.

La giornalista italo-venezuelana Marinellys Tremamunno in Venezuela, l’Eden del diavolo, descrive l’angoscia di un popolo attraverso la testimonianza diretta di undici vescovi e due cardinali, che nel corso di una straordinaria visita Ad Limina Apostolorum hanno incontrato Papa Francesco rendendosi portavoce delle tribolazioni dell’intero Paese.

Per approfondimenti sul Paese latinoamericano ci sarà un incontro con l’autrice che si terrà venerdì 25 settembre a Ronchi dei Legionari (GO), nell’ambito del Festival del Giornalismo, presso il Consorzio di Bonifica, via Duca d’Aosta, ore 19,30 per un Aperitivo letterario. In dialogo con l’autrice Marco Invernizzi.

Per avere maggiori informazioni sull’incontro visitare l’evento Facebook www.facebook.com/events/2712241202325715.

Il libro

Titolo: Venezuela, l’Eden del diavolo

Autrice: Marinellys Tremamunno

€ 14,00 – pag. 144

L’ autrice
Marinellys Tremamunno è una giornalista italo-venezuelana, nata e cresciuta a Caracas. Laureata in Comunicazione sociale, Master in Giornalismo digitale, ha fondato il giornale Tras la noticia (2003), che dopo sei anni è stata costretta a chiudere a causa della censura in Venezuela. Corrispondente dall’Italia per le testate messicane Excelsior Imagen Tv, è autrice del programma televisivo Efecto Naim per l’emittente latinoamericana NTN24. Scrive per La Nuova Bussola Quotidiana e collabora con diverse testate internazionali. È fondatrice dell’associazione Venezuela: la piccola Venezia Onlus che promuove attività di cooperazione allo sviluppo in Venezuela. È autrice dei libri Chávez y los medios de comunicación social (2002) e Venezuela: il crollo di una rivoluzione (2017).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Per informazioni e interviste:

Infinito edizioni: 059/573079 – 331/2182322

 

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