Milano Art Gallery: Alessandro Sallusti presenta il volume fotografico di Maria Pia Severi dedicato a Milano

La storica Galleria Milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ospitato con successo la presentazione in anteprima nazionale del nuovo libro fotografico di Maria Pia Severi intitolato “Milano – Il fascino di una metropoli” in simbolico omaggio celebrativo alla città, svoltasi in data Mercoledì 5 Novembre 2014, con la partecipazione esclusiva del direttore del quotidiano “Il Giornale” Alessandro Sallusti, che ha scritto la prefazione introduttiva al testo e nell’occasione l’ha commentato accanto all’autrice. L’incontro, che è stato aperto dal discorso introduttivo del manager produttore Salvo Nugnes, ha permesso anche un coinvolgente e interessante dibattito con il nutrito pubblico convenuto in sala.

Sallusti ha dichiarato: “Lo scenario narrativo rievocato dalla Severi sembra inserito in uno spazio virtuale di sospensione tra reale e irreale, apparenza e sostanza, invenzione e riproduzione fedele, che offre una prospettiva di vivace innovazione nel campo applicativo dell’arte fotografica e si pone come esempio a modello per l’apporto di un prezioso contributo al suo sviluppo evolutivo, decretando l’ineccepibile e impeccabile professionalità di mestiere dimostrata dall’artista, dominata dall’appassionata propensione creativa e dall’intento di condividere con lo spettatore i sentimenti e le emozioni alla base della sua ispirazione“.

Nel raccontare le fonti ispiratrici del suo variegato e curioso excursus metropolitano, la Severi spiega: “Mi sono resa conto, che a Milano vi sono molti palazzi in stile liberty, quello da me più amato. Ed è proprio da qui, che ho cominciato il mio viaggio. Ho scattato foto a non finire. Poi ho iniziato il vero e proprio giro turistico, recandomi al Duomo per Via Cavour. Ho captato subito l’aria di festa, che la percorreva e ne sono stata immediatamente contagiata: tantissimi erano i palloncini rossi e le graziose ragazze, su segway pure rossi. Ho condiviso subito l’allegria che ne emanava ed è per questo, che ho voluto iniziare il libro con una foto di un gruppo di bambine, che reggevano tali palloncini“.

I Love Burlesque: il secondo libro di Sophie Lamour

I Love Burlesque: storia, life style e piccoli segreti dell’arte femminile della burla tra passato e presente, malizia e bon ton.Una guida smart su un’arte ancora troppo poco compresa in Italia ma che  in breve tempo ha segnato una piccola rivoluzione nelle donne moderne.Non solo sensualità, ma costumeria, trame teatrali, musica ed effetti speciali per stupire se stesse e il pubblico.Da Dita Von Teese a Tempest Storm un libro dal linguaggio semplice e divertente che vuole spronare con ironia la creatività delle donne attraverso il Burlesque anche con uno spazio tutto personale lasciato dall’autrice per scrivere i propri “appunti burlesque” di ricerca e idee su cui lavorare. Un inno alla gioia, alla bellezza fuori dai canoni, alla voglia di esprimersi e di giocare con la propria immagine senza

I Love Burlesque il nuovo libro di Sophie Lamour

pura. Ciliegina sulla torta un’intervista esclusiva a Manuela Tempesta la regista romana del film commedia ”Pane & Burlesque” conle le dive di casa nostra  Sabrina Impacciatore e Laura Chiatti, che la passata stagione ha riscontrato notevole successo di pubblico.

Disponibile sulla piattaforma on line Lulù e Amazon a questo indirizzo:
http://www.lulu.com/shop/sophie-lamour/i-love-burlesque/paperback/product-21810360.html

Sophie Lamour, già autrice de “Il Vero Libro delle Pin Up”, è attrice e burlesque performer porfessionista con la passione della scrittura e della comunicazione. Organizza eventi e spettacoli unendo il burlesque a tematiche sociali. Media partner di BurlesqueItalia.com, e Italia Pin Up.Cura il blog de “Le Vere Pin Up” sulla piattaforma di Style.

In India: terzo libro per l’esploratrice Milandri

Consigli di viaggio e riflessioni sull’India

In India. Cronache per veri viaggiatori di Raffaella Milandri (edito da Ponte Sisto, 2014) è un libro ricco di bellissime immagini e di storie incredibili ma vere. E conferma, con tre libri in tre anni, -“Io e i Pigmei” (Polaris, 2011), e “La mia Tribù” (Polaris 2013) la Milandri come valida autrice di peculiari opere che parlano di viaggi, ma anche popoli indigeni e diritti umani. L’India viene raccontata da angolazioni originali e innovative, grazie al modo di viaggiare della Milandri, in solitaria-questa volta con un autista sikh- e fuori dalle rotte conosciute ai turisti. Il libro, illustrato da bellissime foto, offre consigli di viaggio e riflessioni sull’India “vera”, ma racconta anche una ardua e ostinata ricerca della verità celata nelle foreste indiane.  La Milandri diventa immancabilmente una acuta testimone di realtà diverse e inesplorate. Confida l’autrice del libro Raffaella Milandri, in merito alle difficoltà incontrate durante le sue esplorazioni:
“Il mio vantaggio più grande? L’essere donna. Il mio svantaggio più grande? L’essere donna”
L’esperienza della viaggiatrice è un racconto avvincente, commovente e terribilmente vero.
Edito da Ponte Sisto, il libro contiene consigli per i viaggiatori e per le donne in viaggio.Chi è Raffaella Milandri
Dice Raffaella Milandri : “Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”. Scrittrice, fotografa e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, è viaggiatrice solitaria ed è stata accolta da tribù nei più remoti angoli di mondo.
La Milandri si dedica alla scrittura, alla fotografia e ai reportage, intesi come strumento di sensibilizzazione e divulgazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali.
Dice di sè: “Amo le persone semplici, e sono fiera di essere una di loro”. Raffaella Milandri si impegna in campagne informative e lancia appelli e petizioni attraverso conferenze, filmati, libri e interviste diffusi su media e social network. Varie le partecipazioni televisive e radiofoniche in Italia , numerosi gli articoli sui suoi viaggi, su quotidiani e riviste. I suoi viaggi in diretta su Facebook sono un evento mediatico molto seguito. Dal 2010 è membro adottivo della tribù dei Nativi Americani Crow, in Montana.
Libri pubblicati
Io e i Pigmei.Cronache di una donna nella Foresta, Polaris 2011. Pagg: 192 + 32 tavole a colori Booktrailer
Il sorprendente viaggio di una donna, attivista per i diritti umani, alla scoperta dei Pigmei odierni: chi sono e quali sono le straordinarie tradizioni di questa cultura millenaria? Qual è il devastante impatto del “Progresso” su questo popolo pacifico e in profonda armonia con la natura? Dice l’autrice: “Mi sono trovata di fronte ad una realtà cruda e drammatica: nessuno protegge il Popolo della Foresta, che è vittima insieme alla Foresta stessa. I Pigmei , oggetto di una sistema­tica discriminazione da centinaia di anni, ora rischiano di scomparire. Per sempre. “La mia Tribù.Storie autentiche di Indiani d’America, Polaris 2013. Pagg: 320 + 16 tavole a colori Booktrailer
E’ un libro sugli Indiani d’America ardito, brillante e provocatorio, che narra due viaggi paralleli tra i nativi dell’Ovest americano. Il primo è un viaggio nel passato custodito negli archivi statunitensi: ricco di rivelazioni, porta alla luce gli aspetti più controversi del lungo conflitto tra Uomini Bianchi e Uomini Rossi, dall’epopea della Frontiera fino ai giorni nostri. Il secondo viaggio è nel presente, seguendo il filo conduttore delle affascinanti esperienze dell’autrice: le emozioni, gli incontri, le testimonianze, le amicizie con i Nativi Americani, e l’adozione nella tribù dei Crow. Il volume alterna sapientemente il passato e il presente, riuscendo a creare una struttura letteraria coinvolgente e appassionante, arricchita da numerose immagini.

Scrittrice, fotografa e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, è viaggiatrice
solitaria ed è stata accolta da tribù nei più remoti angoli di mondo.

Il nuovo libro e una mostra di pittura: Simona Atzori si racconta a Ponte Tresa Svizzera.

Sabato 11 ottobre la cittadina svizzera di Ponte Tresa ospiterà due eventi culturali legati ad una personalità fuori dal comune, capace come pochi altri di spaziare tra discipline artistiche differenti e di farlo con pari passione, con pari impegno, con pari talento.
Lei è ballerina e pittrice. Dipinge usando il piede e danza senza braccia.
Simona Atzori è nata così, senza le braccia, “le ha lasciate in cielo” come ama ripetere, ma grazie a due genitori forti e pieni di attenzioni e ad un carattere per natura positivo ha sempre vissuto la sua condizione come la sola possibile. Il suo modo di vivere non l’ha mai limitata; anzi, l’ha spronata a seguire i suoi sogni, le due arti che più le permettevano di esprimersi. Oltre alla danza e alla pittura, Simona ha scoperto di recente un altro modo di raccontarsi: la scrittura. Dopo il fortunato esordio con “Cosa ti manca per essere felice?” (Mondadori, 2011), il 23 settembre e’ tornata in libreria con “Dopo di te”, un ritratto caldo ed emozionato di sua madre e di quello che ha significato perderla, l’anno scorso, per un tumore fulmineo. Un tema intimo e personale che assume anche la portata del dramma universale, perchè tutti siamo figli e quando un genitore se ne va il “dopo” è necessariamente una strada da percorrere difficile e dolorosa.
Simona la sta percorrendo sorretta da quella forza interiore che le ha permesso di raggiungere traguardi ambiziosi, circondata dall’affetto di un pubblico affezionato che segue con partecipazione gli spettacoli e le tante iniziative che la vedono protagonista.
Già madrina della prima edizione del Concorso Internazionale di Pittura “Percorsi” che si è tenuto all’inizio dell’estate, ora la Atzori torna a Ponte Tresa per raccontare le esperienze vissute in questi ultimi mesi attraverso un originale e metaforico dittico, composto da parole e immagini.
Al termine della presentazione letteraria in Sala Consiliare e della consegna di un omaggio di stima e affetto, una scultura che il maestro Francesco Attardo ha creato appositamente per lei, il pubblico potrà infatti ammirare le opere pittoriche esposte alla Galleria Alter Ego raccolte in una mostra, dal titolo “In movimento”, che sarà visitabile fino al 26 ottobre.
Nelle pagine come nei dipinti, il soggetto coincide con il mondo interiore dell’autrice: vi si leggono le tracce di inquietudini e turbamenti, di silenzi e solitudine, di momenti di riflessione e di ritrovata serenità. Mossa dal desiderio di raggiungere la mente e il cuore di chi osserva i suoi lavori, Simona non rinuncia mai agli elementi figurativi e ad una descrizione particolareggiata della scena e dei dettagli. Focalizzando l’attenzione dell’osservatore su alcuni elementi particolarmente significativi lascia che le linee e i colori inducano il ricordo a riaffiorare in tutta la sua potente, dirompente energia. Sarà senza dubbio interessante per chi già conosce il percorso artistico e umano di Simona scoprire un altro, nuovo, volto della sua personalità e comprendere come “il movimento”, più che in senso fisico, possa essere inteso come un moto dell’anima, in continua evoluzione e in continua ascesa.
L’evento, patrocinato dai Comuni di Ponte Tresa Italia e Ponte Tresa Svizzera (il quale ne è anche l’Ente Sostenitore), è stato realizzato con il contributo di Profumeria Parfum d’Elite, Jeidant Cosmesi e Ruffino Vini.

SIMONA ATZORI è nata a Milano nel 1974, si è avvicinata alla pittura all’età di quattro anni come autodidatta e all’età’ di sei inizia a seguire corsi di danza classica. Nel 1983 entra a far parte dell’Associazione dei Pittori che Dipingono con la Bocca e con il Piede (V.D.M.F.K.). Dona a Papa Giovanni Paolo II il ritratto del Santo Padre.
Nel 2001 si laurea in “Visual Arts” presso la “Univesity of Western Ontario” in Canada. Partecipa a mostre collettive e personali in tutto il mondo: Italia, Cina, Canada, Portogallo, Svizzera, Spagna, Austria. Alla sua brillante carriera di pittrice si aggiungono numerosi successi nel campo della danza che permettono a Simona di portare avanti le sue due grandi passioni La pittura e La danza.
Ambasciatrice per la Danza nel Grande Giubileo del 2000 portando per la prima volta nella storia la danza in Chiesa con una coreografia ”Amen” di Paolo Londi, che è stata inserita nella Grande Enciclopedia Multimediale del Vaticano.
Un premio dell’arte ha preso il suo nome e dall’edizione 2002 del Pescara Dance Festival, Simona ha avuto l’onore di donare il premio “Atzori” a Luciana Savignano, Micha Van Hoecke, Caroline Carlson, Vladimir Vasiliev, Carla Fracci, Liliana Cosi, Vladimir Derevianko, Oriella Dorella. Premio Speciale 2009 a Roberto Bolle consegnato a Taormina, Sabrina Brazzo nel 2010.
E’ stata protagonista della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Torino 2006.
Dal 2008 i suoi quadri sono in Mostra Permanente nella città di London Ontario, Canada.
Nel 2009 Simona ha danzato “Legami” coreografia Paolo Londi durante due tappe del “Roberto Bolle and friends” al Teatro Antico di Taormina e alla Fenice di Venezia.
Simona è invitata al Festival Internazionale della danza di Taiwan a Taipei e Tainan.
Nell’ottobre 2009 nasce lo spettacolo “Simona & friends” nel quale Simona danza con importanti danzatori internazionali, tra cui primi ballerini e solisti del Teatro alla Scala di Milano come Sabrina Brazzo, Mick Zeni, Maurizio Licitra, Antonella Albano, Marco Messina e Salvatore Perdichizzi.
Nel 2010 nasce il nuovo spettacolo di Simona “ME” presentato per la prima volta a Madrid, insieme a Mariacristina Paolini, Giusy Sprovieri e I ballerini della Scala Marco Messina e Salvatore Perdichizzi, Laura Caccialanza (solista) e Lara Montanaro.
Nel 2011 è uscito il suo primo libro: “Cosa ti manca per essere felice?” edito da Mondadori, dal quale nasce lo spettacolo di danza omonimo che vede la prima Mondiale l’8 Marzo al Teatro Cagnoni di Vigevano.
Il 17 Febbraio 2012, Simona ha aperto la quarta serata del Festival di Sanremo danzando una coreografi di Daniel Ezralow su musica dei Nirvana suanata da David Garrett.
Nel 2014 torna nelle librerie con il suo secondo libro, “Dopo di te”.
Sito personale: www.simonarte.com

Presentazione del nuovo libro di Simona Atzori “Dopo di te”
SABATO 11 OTTOBRE 2014, ore 17:30
Sala Comunale – Via Lugano, 23 – Ponte Tresa (CH)

“In movimento” – Mostra personale di pittura di Simona Atzori
Vernissage: SABATO 11 OTTOBRE 2014, ore 18:30
Presentazione a cura di Emanuela Rindi
Dall’11 al 26 ottobre 2014
Galleria Alter Ego – Via Lugano, 1 – Ponte Tresa (CH)
Orari di apertura:
Da martedì a sabato: 11.00-18.00
Domenica: 10:30-13.00
Altre visite su appuntamento

Per informazioni:
Galleria Alter Ego | contatti@alteregogallery.com | www.alteregogallery.com
Ufficio Stampa: Rindi Art | info@rindiart.it

007 Book Bond evento letterario al Teatro Quirino di Roma.

 

007 Book Bond

Tutto in un unico evento, le porte del Teatro Quirino di Roma si apriranno per un appuntamento letterario internazionale promosso dal The Italian Book Club, associazione letteraria che si occupa di promuovere talenti letterari e artistici italiani e stranieri nel mondo.

Il 007 Book Bond, è un evento ideato dal presidente Federico Conforto medico anestesista di Roma con esperienza internazionale , motivato dalla sua grande passione per i libri che in soli due anni ha fatto conoscere la realtà del club letterario in tutto il mondo. Perche’ 007 BookBond? Perche’ 7 autori  , provenienti da quattro continenti Europa Asia Oceania Africa , sono legati da un “unicum”: il libro e la cultura

 

L’evento presentato dai conduttori Massimiliano Porena e Selene Casamassima è stato affidato nella sua direzione artistica allo scrittore Alessio Follieri, che nell’occasione della grande serata letteraria proporrà la formula dell’evento tra libri, musica, ballo e cinema, in un insieme di cultura e spettacolo.

Grande attualità con la scrittrice parlamentare Souad Sbai che presenterà il suo saggio “Le ombre di Algeri” (Armando Curcio Editore) toccherà da esperta di prim’ordine la grande questione medio orientale e della primavera araba, così come nessuno l’ha mai raccontata. Altro protagonista italiano Alessio Follieri con il suo libro “Ti racconto di lei” il racconto di una donna straordinaria, una storia che sta emozionando migliaia di lettori che apre le porte a nuovi orizzonti della conoscenza. Il libro ha ispirato un brano del gruppo pop rock LArtefice (D’Alessandris e Foti), Federico D’Alessendris presenterà brani inediti accompagnato dalle coreografie della Believe School of Arts di Chiara Sabella e Silvia Candido. Dall’estero arriveranno come protagonisti alla manifestazione Getrude Matshe con il suo libro best seller “Mandela the ripple effects of a giant fall”, lo statunitense William J.Riegler che presenterà “My estatic life, l’egiziano Amr Badawy “Couch traveler in Iran”, la scrittrice Rosmary Kwenda dallo Zimbabwe con il libro “I survived”. Ospite della manifestazione il regista Antonio Morabito che presenterà “Il venditore di medicine”il film da lui diretto e scritto insieme agli sceneggiatori Michele Pellegrini e Amedeo Pagani, mostra una corruzione ormai dilagante non solo in Italia, ma in tutto il mondo, fatta di regalini, ricatti e concussione.

A completare l’evento l’esibizione del gruppo Hip Hop “Crew Project” coreografato da Fabrizio Migliore vincitori del Gran Prix di Danza di Barcellona. Spazio cinema dedicato ai registi che presenteranno opere che si sono distinte per contenuto nel panorama cinematografico italiano.

La ricerca di emozioni, storie di vita degli autori, vicende esistenziali narrate nelle loro opere tutto questo è il 007 Book Bond che vuole proporre agli appassionati di letteratura, cinema e musica un incontro con l’arte. Ferma intenzione degli organizzatori è stata quella di proporre l’ingresso gratuito all’evento.

 

Riflessione di Federico Conforto: la cultura è un valore universale e il momento di decadenza attuale esige una  rinascita , partendo  dal nostro patrimonio millenario di civiltà , arte e letteratura.

Il libro, dunque, rappresenta simbolicamente un utile “strumento” che  permette di aprirci alle altre culture, mettendo in risonanza con i 4 continenti :

Europa Asia Oceania Africa

 

Il direttore artistico Alessio Follieri “E’ un evento che crea un punto di incontro tra letteratura e musica, ballo, cinema, in una cornice prestigiosa come il Teatro Quirino di Roma che ha una sua valenza storica importante, l’apertura a ingresso libero è per dare l’opportunità a tutti di vivere una serata diversa a apprezzare artisti e scrittori non solo italiani”.

 

TEATRO QUIRINO (Roma)

MARTEDI 14 OTTOBRE

ore 20:00

via delle vergini 7

Roma

Ingresso Libero

L’11 settembre e l’America in agrodolce di Paolo Valentini

Nel suo nuovo libro, l’autore romano fa i conti con le più comuni paure post Torri Gemelle.

Paolo Valentini, “America in agrodolce”, copertina di Sara Bergomi.

Esistono poche date, nella storia dell’uomo, che fin da subito hanno fatto da spartiacque chiaro e preciso tra due momenti storici totalmente differenti, chiaramente identificabili. Una di queste è sicuramente l’11 settembre 2001, con gli attentati che provocarono il crollo delle Twin Towers, la distruzione di una parte del Pentagono e la distruzione di un altro aereo.
In questi racconti illustrati, “America in agrodolce”, scritti originariamente in cinese mandarino e comparsi per la prima volta, proprio nel 2001, sul giornale della comunità cinese a Roma “Ou Hua Shi Bao” (Il Tempo Europa Cina), Paolo Valentini gioca la carta della leggerezza e dell’ironia.
Le immagini della tragedia dell’11 settembre, conosciute in tutto il mondo, interpretate dall’illustratrice Sara Bergomi, fanno da sfondo alle storie personali di giornalisti, insegnanti, addetti alla sicurezza e normali cittadini e al loro rapporto – di certo non eroico, proprio per questo profondamente umano – con le conseguenze dello stesso. Sempre con la speranza – esplicitamente espressa da colui che è forse il principale esponente dell’ironia applicata ai conflitti, Kurt Vonnegut – che «alla fine la gentilezza prevarrà.» Ma senza farsi troppe illusioni a riguardo.
Solo apparentemente legati ad un tempo ormai trascorso, queste storie tornano attuali quando ad un bin Laden si sostituisce un autoproclamato novello califfo a nome Abu Bakr al Baghdadi, leader incontrastato di più di ventimila miliziani reclutati in ottantatre paesi diversi ed in gran parte occidentali.
I racconti contenuti in “America in agrodolce” – il libro è edito da Matisklo, giovane casa editrice digitale ligure – sono stati scritti per ridare un sorriso di speranza lì, su quei volti ove il ghigno del terrore si avventa su altri giovani giornalisti, operatori umanitari o, più semplicemente, esseri umani che mai nulla hanno fatto se non reclamare il loro diritto a vivere in pace.

Linda d@presentazione de “il sangue delle donne”

Linda d ospite alla presentazione ufficiale de il nuovo libro di Alvaro Fiorucci 24/07/2014 alle 17:30 presso la Sala Santa Caterina del Nun Assisi Relais & Spa Museum
Il 24 luglio 2014 alle ore 17,30 ad Assisi presso il “Nun Assisi Relais SPA Museum” verrà presentato il nuovo libro di Alvaro Fiorucci “Il sangue delle donne – cronache di femminicidi in Umbria”.
Trattasi della ricostruzione dei casi di cronaca che più hanno colpito l’opinione pubblica: Dai “cold case” del passato, gli omicidi di Mauretta Fondacci e di Mara Calisti, ai più recenti, quelli di Meredith Kercher, Barbara Cicioni, Maria Geusa, Sonia Marra, Barbara Corvi ed altri ancora. Leggi tutto “Linda d@presentazione de “il sangue delle donne””

Expottimisti: la guida per l’Expo “a portata di mano” sceglie le carte Arjowiggins Creative Papers

Un manuale, un instant book, un’idea creativa per raccontare e spiegare,

con semplicità e immediatezza, l’evento del 2015.

Presentato da pochissimo il nuovo progetto firmato dall’agenzia creativa torinese, Bellissimo. Un piccolo gioiellino editoriale in grado di preparare tutti quanti ad affrontare l’Expo 2015 con maggiore consapevolezza. Informazioni, programmi, strutture e percorsi utili a girare l’evento con organicità. Tutto quello che si dovrebbe sapere sull’Expo 2015 e che ancora non si conosce e non si sa a chi chiedere. Il volume si chiama #Expottimisti, richiamando già un hashtag che accompagnerà i visitatori nel percorso dell’Expo.

Il progetto ideato da Secolo Urbano e sviluppato da Bellissimo, è la “guida pratica all’Esposizione universale di Milano per chi vuole capirne di più e le aziende che vogliono guadagnarci”, recita la copertina stessa, raccontandosi fin da subito. Firmato da Giacomo Biraghi,Alvise De SanctiseLuca Ballarini, co-fondatori del gruppo di consulenza urbana, verrà presto pubblicato anche in versione digitale come e-book da Wired Italia.

Per quanto riguarda, invece, la versione cartacea, le partnership tecniche sono state due e vedono protagonista Arjowiggins Creative Papers per quanto riguarda la fornitura delle carte creative – presenti con la gamma Conqueror Wove Print Excellence, Brilliant White, mentre la stampa è firmata da Officine Poligrafiche MCL di Torino.

“Il progetto è davvero interessante”, ha dichiarato Simone Medici Amministratore Delegato di Arjowiggins Italia e direttore Sales & Marketing della Divisione Creative Papers per l’area Sud Europa e Turchia in occasione della presentazione del volume, che ha proseguito: “In una moltitudine di informazioni, eventi, aziende, iniziative e spazi che ospiteranno l’Esposizione del 2015, avere una guida semplice che possa fare ordine e supportare il visitatore è stata un’idea geniale”.

Cos’è un’Expo, quali contenuti proporrà, quale sarà l’impatto economico, ma soprattutto le opportunità che sta creando per imprese, associazioni e cittadini. A meno di un anno dall’inaugurazione, Bellissimo e Secolo Urbano hanno realizzato una sorta di “bignami”su Expo 2015 per non arrivare impreparati all’evento. #Expottimisti raccoglie informazioni utili, dati sull’indotto, strumenti concreti per trasformare Expo in un’occasione di sviluppo.

In ottanta pagine di infografiche e testi, il libro passa in rassegna l’evoluzione di Expo nella storia, le ragioni del successo di adesioni, gli effetti economici (23,6 milioni in più nei prossimi anni) e i visitatori previsti (20 milioni), oltre alle principali attrazioni di questo futuro parco a tema organizzato dalle nazioni partecipanti. L’instant book contiene anche una lista di ragioni per essere ottimisti sull’evento e l’elenco degli errori su Expo più diffusi nei discorsi di specialisti e non, dai ritardi a chi la considera una fiera commerciale.

“Sono rientrato da poco dalla Cina dove l’Expo è stata un autentico successo e devo dire che io stesso avevo le idee poco chiare su quanto si stesse predisponendo nel nostro Paese. Leggete il volume e vi renderete conto anche voi che tutto è molto più semplice di quello che credevate”, ha concluso Medici.

 

Profilo di Arjowiggins Creative Papers

Arjowiggins Creative Papers, produttore e leader mondiale nel settore dei supporti creativi, offre la più vasta gamma di carte naturali eco-sostenibili dalle caratteristiche innovative. Tra i più noti brand commercializzati: Conqueror, Opale, Inuit, Curious Collection, Keaykolour, Rives, Pop’Set, Priplak, Creative Labels e Guarro Casas. Carte creative per industria grafica, etichette, packaging di lusso e bookbinding,con una grande scelta di colori, texture e finiture per rendere uniche tutte le comunicazioni e qualsiasi applicazione, dalla stampa offset a quella digitale.Innovazione costante, alta qualità e sostenibilità sono i valori che guidano la strategia aziendale. Tutte le carte Arjowiggins Creative Papers sono certificate FSC con un’offerta di carte 100% riciclate premium, che si adattano a qualsiasi progetto creativo e che consentono di ottenere performance eccellenti in termini di resa di stampa e non solo. Attualmente le carte Conqueror sono classificate CarbonNeutral® in molti Paesi.L’attenzione per il mondo dei creativi, così come lo stretto contatto con i propri clienti, consentono ad Arjowiggins Creative Papers di ricevere continui feedback e stimoli per lo sviluppo di carte sempre innovative e uniche nel loro genere. Quest’attività è supportata da “The Blank Sheet Project”, la piattaforma che mira ad aggregare la comunità creativa invitandola a lasciare il segno nel mondo in modo responsabile dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Un’iniziativa che continua a ispirare nuove idee e progetti, attraverso l’esperienza di ambasciatori di fama internazionale.

Profilo Bellissimo
Il team di Bellissimo è composto da Luca Ballarini, Barbara Villanova, Edoardo Bergamin, Cristina Costamagna, Cristina Ortali e Daniela Rodia. Nato in agosto 1998 dall’idea di Luca Ballarini come gruppo creativo, Bellissimo si è da subito distinto nel graphic design e si è trovato presto a competere con le maggiori agenzie pubblicitarie su progetti di ambito nazionale. Oggi brand italiani e internazionali di primo piano ricorrono ai suoi servizi, basati su uno stile comunicativo che unisce strettamente elementi visivi e concettuali. Bellissimo ha sempre privilegiato selezionati brief creativi rispetto a progetti di taglio più corporate e mainstream. Questa scelta ha permesso al gruppo di acquisire una notorietà legata all’ideazione di strategie di branding (lancio e posizionamento) non solo influenti e innovative sul piano creativo, ma anche commercialmente efficaci e longeve. Oltre che nel branding, in cui Bellissimo utilizza il suo metodo proprietario (definito insieme al suo collaboratore storico Giuliano Tedesco), lo studio ha maturato una notevole esperienza nell’organizzazione di eventi, distinguendosi per un approccio curatoriale che poggia sulla cura per i contenuti, format inediti e il coinvolgimento attivo dei partecipanti. Gli eventi concepiti da Bellissimo (in particolare gli Inspirational Design Happenings, vincitori di due Best Event Awards nel 2008) hanno creato occasioni collettive il cui mix di immagini, suoni ed emozioni ha avuto forte impatto sul pubblico, contribuendo allo stesso tempo alla riflessione sul ruolo del design e dell’architettura nella vita urbana contemporanea. Il lavoro di Bellissimo coinvolge linguaggi diversi come grafica, identità visiva, copywriting, naming, editoria, fotografia, video, ed è stato spesso riconosciuto come eccellente in ciascuno di questi campi. È altrettanto innovativo il modo in cui i diversi media sono confluiti a creare uno stile unitario “bellissimo”: evocativo, raffinato, consapevole, ironico, sempre orientato a una forma originale di community-building. Oggi, dopo 15 anni di attività e alcune imprese coraggiose, Bellissimo ha consolidato un’alta reputazione nel mondo del design italiano ed è tra le più apprezzate ed efficaci agenzie creative nel settore della comunicazione.

 

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