Vincere le elezioni: Masia pubblica “Il candidato senza errori”

Il sondaggista, volto noto della tv, nel suo manuale edito da Bookness, descrivendo le caratteristiche comuni di tutti i candidati politici vincenti, consiglia come muoversi efficacemente e gli errori da evitare in campagna elettorale

Roma, 16 agosto 2022 – Un candidato perfetto, capace di condurre una campagna elettorale senza intoppi, dimostrando di essere finalmente la persona giusta che il popolo stava aspettando. Insomma, una figura mitologica, che esiste solo in teoria. Ma chi riesce ad avvicinarsi alla perfezione, puntualmente, vince.

È con questo spirito che il noto sondaggista Fabrizio Masia, volto noto dal grande pubblico per le sue collaborazioni con la televisione generalista (da Rai a La7, passando per Mediaset), pubblica in pieno fermento elettorale Il candidato senza errori – La guida definitiva per vincere le elezioni (edito da Bookness).

In questo manuale “definitivo” Fabrizio Masia snocciola esempi di elezioni storiche e mette la sua esperienza al servizio di protagonisti della politica, comparse o semplicemente curiosi.

«Certo, non c’è niente di facile in politica, né tantomeno nella comunicazione – si legge nel libro – ma lo scopo di questo volume è accelerare il percorso di apprendimento, dando uno sguardo a ciò che avviene dietro le quinte delle campagne elettorali di successo (e anche quelle fallimentari).

Le mosse vincenti e gli errori da evitare

Dire che “ogni elezione fa storia a sé” non può più essere una scusa». Un percorso che parte dai falsi miti che aleggiano intorno alle elezioni politiche, passa per l’identikit del candidato vincente e della campagna perfetta, per poi spiegare quali errori possono determinare la sconfitta: le reazioni d’istinto, gli attacchi, la negatività, la lettura sbagliata dei sondaggi, la cattiva gestione delle energie fisiche e molto altro.

Leggendo il libro si capisce come, a prescindere da chi vincerà le prossime elezioni (e quelle dopo ancora), certe caratteristiche sono comuni a tutti i candidati vincenti.

Scrive lo stesso Fabrizio Masia: «Il candidato vincente è una persona credibile, che conosce bene ciò di cui parla, che sa come trasmettere le idee agli elettori e che fa tutto questo mantenendo sempre e comunque la sua credibilità. Ogni cosa che dice e che fa non si discosta dalla sua identità. Un candidato che punta sì ad essere il più universale possibile, ma senza compromettere mai la sua vera natura e la sua ideologia».

Come muoversi in campagna elettorale

In questo instant book di poco più di 100 pagine, Masia, nonostante il tono informale e diretto, si sofferma anche sui modi migliori per gestire fasi molto delicate della campagna: la scelta dei temi, il rapporto con il pubblico, la scelta degli obiettivi da raggiungere, la gestione degli attacchi nei confronti del lato debole dell’avversario, la costruzione del team della campagna e della comunicazione.

Diventare un candidato senza errori forse è effettivamente una missione impossibile. Ma non provarci nemmeno equivale a sconfitta certa.

 

 

 

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Per interviste ed informazioni:

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Mamme Ambiziose, storie di nove donne che ambiscono anche ad altro nella vita

Essere mamma è felicità, ma spesso non vuol dire realizzazione: nove donne e mamme, indipendenti e tenaci si raccontano attraverso le loro avventure, sventure, passioni, sogni e timori, per capire se si può essere mamme e ambiziose…

Roma, 27 luglio 2022Essere mamma è felicità, ma spesso non vuol dire realizzazione professionale. Da qui il nome Mamme Ambiziose della raccolta di nove interviste, scaricabile gratuitamente su Amazon fino al 15 agosto, a nove donne e madri ambiziose, fiere, indipendenti e tenaci, diverse e simili allo stesso tempo. Un vero e proprio viaggio ricco di riflessioni, fotografie e immagini, avventure, sventure, passioni, sogni e timori.

Per molti persino una contraddizione, tanto da indurci a credere che se sei mamma non puoi  essere ambiziosa e che se sei ambiziosa non puoi essere mamma.

Ma chi è una mamma ambiziosa?

Per il dizionario Mamma (Madre) è una “donna che ha generato un figlio, che si occupa amorevolmente di qualcuno, che si prodiga con sollecitudine per qualcuno”.

Mentre ambizione sempre per il dizionario è “il desiderio di eccellere, volontà di ottenere qualcosa, cosa a cui si aspira”.

Avere insomma fuoco che brucia dentro alimentato dalla passione e dal coraggio e che a sua volta genera azione.

Da qui il quesito:

Essere delle mamme ambiziose è pura follia o può essere una realtà?

Le storie delle 9 donne racchiuse in Mamme Ambiziose ci possono aiutare a capirlo.

Come ad esempio Daniela che da sempre insegue i suoi sogni, determinata nel raggiungere i suoi obiettivi e talvolta anche ostinata, quasi al limite.

«Oggi sono responsabile risorse umane donna con tre figli, vivo tra equilibrio e disequilibrio, so che a volte trascuro i miei bambini perché torno tardi a casa. Mio marito spesso compensa la mia non presenza. Questo è il segreto» 

Come Laura, che ha trent’ anni e viene da una famiglia semplice ma molto unita. È nata e cresciuta in provincia di Roma e oggi fa l’avvocato.

«Essere una donna avvocato penalista  è  difficilissimo.  Ci sono molte situazioni nelle quali non mi sento a mio  agio, non mi rispecchio in questo stile. Penso di avere una leadership più empatica, più femminile, più gentile…»

Come Letizia, che è nata a Padova e oggi vive a Roma, è mamma di Simone di otto anni ed è molto appassionata del suo lavoro.

“Ho ‘sposato’  la  pubblica  amministrazione, sono  convinta  della  possibilità  di  poter portare dei cambiamenti ‘dall’interno’ grazie alle  mie competenze, esperienze, la mia bontà e sensibilità  per fare del bene anche a mio figlio Simone, nato con una malattia genetica. Sento di poter fare la differenza!» 

Poi c’è Simona, che vive a Londra da cinque anni, di professione è Freelancer in ambito Digital Media ed è mamma di due.

«Sono una mamma e lo faccio quasi da sola, ho un partner presente ma che dedica tantissimo tempo al lavoro. Abitando a Londra i nonni sono lontani e affrontare il covid è stata una sfida. Mi piace il mio lavoro, sono orgogliosa della mia attività da Freelancer che ho costruito negli anni.»

E poi c’è Heidi che è tedesca, ha un bimbo di nome Liam e vive in Svezia da otto anni. È appassionata del mondo ‘food’ e lavora in uno stabilimento produttivo come responsabile Qualità e Tecnologia.

«Dovremmo essere più donne nel team di vertice di stabilimento, le conversazioni sarebbero diverse e senza dubbio più interessanti. Penso che in generale gli uomini abbiano spesso un approccio più ‘easy’ alle cose e ai problemi, è come se fossero più visionari. È qualcosa che credo di poter imparare da loro».

È possibile leggere le storie di tutte e nove le “mamme ambiziose” nell’ebook che si può scaricare gratuitamente su Amazon o su ilmiolibro.it fino al 15 di agosto.

Libro che è disponibile anche in versione cartacea su Amazon.it, ilmiolibro.it, Mondadoristore.it, LaFeltrinelli.it, e Ibs.it

 

 

 

Impresa: quando il libro serve a fare marketing

ll libro come strumento di marketing: il progetto parte dalle Marche e sta conquistando il mondo dell’impresa. Raggiungere gli obiettivi commerciali grazie ad un libro è possibile…

Milano, 28 giugno 2022 – Scrivere un libro di successo per imprenditori in 30 giorni, pubblicarlo in una settimana e poi distribuirlo in Italia e in tutto il mondo, con l’obiettivo di raggiungere nuove vette di clienti e fatturato. È l’idea nata e sviluppata dall’ing. Emanuele Properzi di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, ribattezzata con il nome Bookness,

Si tratta di un progetto editoriale che ha permesso di dare al libro una forte valenza di brand, una miscela esplosiva di comunicazione, storia, reputazione dell’azienda e del professionista protagonisti della pubblicazione.

Nel corso degli ultimi 5 anni sono stati scritti più di 600 libri, grazie a un team di scrittori professionisti che si sono formati seguendo le metodologie editoriali esclusive brevettate da Properzi.

Dallo studio dei bestseller al metodo “Bookness”

Il metodo di scrittura di Bookness è stato infatti chiamato “Bestseller Framework®” e come spiega Properzi, è stato elaborato «dopo aver analizzato oltre 300 libri imprenditoriali bestseller a livello internazionale e dopo aver riconosciuto all’interno di essi una specifica e ricorrente struttura di contenuti».

«Negli anni abbiamo testato il processo di scrittura del libro partendo da un’intervista iniziale fatta all’autore – continua Properzi – e da una raccolta attenta di materiale utile per costruire l’opera migliore per l’autore e, soprattutto, per i suoi obiettivi commerciali.

Grazie ad un processo collaudato attraverso il Bestseller Framework, con il team di Bookness siamo in grado in meno di un mese di scrivere un libro per qualsiasi imprenditore, formatore, coach, professionista ed esercente».

Dalle multinazionali a piccoli professionisti, la scrittura e la pubblicazione di un libro si sono rivelate operazioni molto efficaci, capaci di portare effetti clamorosamente positivi per le finanze e per la promozione di attività tra le più disparate tra loro”.

“Il successo di Bookness – conclude Properzi – sta nel fatto che noi facciamo crescere i fatturati di professionisti e imprenditori attraverso un libro che loro non hanno tempo o possibilità di scrivere».

Il metodo permette all’autore, e quindi al suo business, di posizionarsi come leader del settore in questione, aiutandolo a generare, più di qualsiasi altra operazione di marketing possibile e immaginabile, un flusso costante di clienti.

Per ulteriori approfondimenti sul metodo Bookness basta visitare il sito internet www.Bookness.it o scrivere alla mail info@bookness.it.

 

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L’ing. Emanuele Properzi, ideatore del metodo Bookness

 

“Diffondiamo i libri contro tutte le guerre”: l’appello dello scrittore Liggeri

Pisa, 22 marzo 2022 – “No alla guerra!”. È questo il messaggio che arriva da ogni parte d’Italia. Dalle famiglie, alle scuole, alla politica e fino ad arrivare, ovviamente, al panorama artistico.

Un forte appello alla pace arriva dal giovane scrittore di origini siciliane, cresciuto in Toscana, Salvatore Liggeri, che lancia l’appello ““Diffondiamo i libri contro tutte le guerre!”.

Ventotto anni, Liggeri ha già vissuto in dieci nazioni europee, testimone di quella che lui reputa “la generazione dei figli del vento”, o per intendersi, la generazione Erasmus, di cui lui stesso fa parte e che ama raccontare nel suo blog, poetiestinti.com e in giro per le scuole italiane.

“Lo avete già visto con Greta Thunberg, inascoltata: se i vecchi non avranno il coraggio di ascoltare seriamente i giovani, ho paura che vivremo in un perenne ventesimo secolo. I giovani europei questa guerra non la vogliono e non la cercano”.

Insomma, il coro generazionale nel campo della scrittura, nonostante tutto, è unanime: da Roberto Saviano, a Fabio Volo, fino ai giovanissimi come Salvatore Liggeri o Nicolò Govoni, quest’ultimo già noto attivista per i diritti umani.

L’ultima pubblicazione di Liggeri, uscita il 19 marzo, dal titolo “A due passi dal Tibet”, tratta proprio il tema della pace, esteriore ed interiore, visto che lui stesso ha vissuto a stretto contatto con i monaci all’interno di uno dei monasteri del buddismo tibetano più grandi d’Europa.

L’opera, già disponibile sulle piattaforme digitali, arriverà presto anche in libreria e verrà presentata dallo stesso autore il 24 aprile 2022, presso il festival lucchese “Lucca città di carta”, ed è già disponibile su Amazon al link www.amazon.it/due-passi-dal-Tibet-tibetani/dp/B09VWTT7QF/

“Spero presto di tornare anche nella mia bella Sicilia, ad Avola dai miei nonni, dove sono nato”, conclude Liggeri.

 

Il romanzo di Salvatore Liggeri, a due passi dal Tibet

 

Salvatore Liggeri, autore di “A due passi dal Tibet”

 

 

Da Sanremo parte “Grand Tour, sulle orme di Goethe”

Presentato in Liguria, durante il Festival di Sanremo, un progetto dedicato al paesaggio che proseguirà in Sicilia e in Campania sulle orme di Goethe. Protagonisti gli scatti del ragusano Giuseppe Leone, il fotografo amato da Sciascia e Sellerio.  Nell’itinerario inserita anche Procida, l’isola scelta come capitale Italiana della Cultura per il 2022…

Sanremo, 14 febbraio 2022 – È partito da Sanremo il progetto speciale “Grand Tour, sulle orme di Goethe”, prodotto da Mario Esposito per il Premio Penisola Sorrentina.

Al Palafiori di Sanremo, intervistato dal giornalista e conduttore Savino Zaba, il promotore culturale ha illustrato i temi e i contenuti di questa produzione culturale multimediale, su cui si sono accesi i riflettori di “Casa Sanremo”, la vetrina più glamour del Festival di Sanremo, grazie alla promozione curata da Viridiana Salerno.

È un ritorno in Liguria per il Premio “Penisola Sorrentina”, che nel tempo – ricordiamolo – ha avviato collaborazioni importanti con sigle prestigiose come Genova2004 Capitale Europea della Cultura, Palazzo Meridiana di Genova, Zeffirino, Accademia Ligustica solo per citarne alcune.

Questo progetto, dedicato al Grand Tour, dopo l’anteprima ligure proseguirà ora in Campania e in Sicilia e vedrà protagonista il fotografo di Ragusa Giuseppe Leone.

Diverse le azioni messe in campo ed in programma. Da un ecosistema digitale del paesaggio, a fascicoli fotografici, da una mostra immersiva ad un intero volume dedicato a luoghi suggestivi del Grand Tour: Sorrento, Pompei,  Napoli, Benevento fino a Procida, l’isola che il Ministero della Cultura ha scelto quest’anno come Capitale Italiana della Cultura.

A Sanremo l’attenzione si è appuntata al massimo sul volume “Viaggio in Campania” ( Plumelia Edizioni) che reca una introduzione critica di Concetto Prestfilippo ed una prefazione istituzionale del consigliere regionale della Campania con delega alle ITC Mario Casillo.

È  un libro fotografico, che suggella un progetto di residenza artistica, portato avanti dalla Associazione culturale Il Simposio delle Muse, con la direzione scientifica del pittore di Buonalbergo (piccolo borgo del Sannio) Peppe Leone.

Il volume costituisce una vera e propria traversata fotografica tra paesaggi, luoghi nascosti, celebri monumenti culturali della regione Campania, sulle orme dell’antico Grand Tour che vide a Napoli tra i maggiori protagonisti lo scrittore tedesco Goethe, proveniente proprio dalla Sicilia.

Ugualmente dalla Trinacria arriva ora questo fotografo, ormai ottantacinquenne, che ha attraversato tutto il Novecento e i cui lavori  si sono sviluppati a trecentosessanta gradi, con  pubblicazioni sul paesaggio, architettura, feste popolari, antropologia, moda.

Leone  ha esordito illustrando il volume di Antonino Uccello La civiltà del legno in Sicilia (Cavallotto, 1973). Da allora le sue fotografie hanno arricchito numerosi libri, cataloghi e riviste di editori italiani e stranieri. Tra le pubblicazioni più note: La Pietra vissuta con testi di Mario Giorgianni e Rosario Assunto (Sellerio, 1978); La Contea di Modica con testo di Leonardo Sciascia (Electa, 1983); L’Isola nuda con testo di Gesualdo Bufalino ( Bompiani, 1988); Il Barocco in Sicilia con testo di Vincenzo Consolo (Bompiani, 1991); Sicilia Teatro del mondo con testo di Vincenzo Consolo e Cesare De Seta (Nuova Eri, 1990); L’isola dei Siciliani con testo di Diego Mormorio (Peliti associati, 1995); Immaginario barocco con testi di Salvatore Silvano Nigro e André Chastel (Kalós, 2006); Un viaggio lungo mezzo secolo con testo di Antonino Buttitta (Kalós, 2008) Sicilia, L’isola del pensiero (Edizione Postcart 2015) ); Storia di un’amicizia (Edizione Postcart, 2015), Sicilia un paese in posa (Plumelia Edizioni, 2018). Metafore (La Nave di Teseo, 2021 – a cura di Elisabetta Sgarbi).

Molto stimolante da un punto di vista letterario ed interessantissima da un punto di vista culturale e promozionale si rivela dunque questa iniziativa che, partendo da Sanremo, si avvia ad unire – attraverso eventi ed iniziative – due regioni del sud Italia, congiunte già da antiche motivazioni storiche e artistiche, declinando un progetto di coesione attraverso i linguaggi della comunicazione tradizionale ed innovativa, offrendo  inoltre “l’opportunità – come sottolinea Rosanna Romano, direttrice generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania – attraverso viaggi virtuali e digitalizzazione dei beni materiali ed immateriali di conoscere la Campania con la sua grande offerta culturale”.   

 

Dall’Europa al monastero tibetano: il viaggio spirituale che si ispira a Terzani

Pisa, 10 febbraio 2022 – La pandemia ed i vari lockdown hanno creato profonde ferite e disagi nelle popolazioni di tutto il mondo. A pensare di alleviare un po’ la tensione ci ha pensato Salvatore Liggeri, giovane di origini siciliane cresciuto in Toscana, dove attualmente risiede, nella città di San Miniato, provincia di Pisa, che ha intrapreso nell’autunno del 2021 un vero e proprio viaggio spirituale che lo ha portato a convivere a stretto contatto con i monaci tibetani, presso uno dei centri buddisti più importanti d’Europa.

Dal primo lockdown a oggi Salvatore, che ha 28 anni, ha vissuto in molti Paesi europei per dieci anni, e ha pubblicato già due libri, ha  avviato una campagna di sensibilizzazione attraverso i social sui drammi psicologici che la pandemia ha causato alla popolazione, supportando la sua community “Condividere Felicità“, che conta migliaia di membri attivi da tutta Italia, attraverso delle dirette Facebook.

Non contento, ha voluto compiere un ennesimo viaggio, questa volta però proprio vicino casa sua, nella città di Pomaia in Provincia di Pisa, presso l’Istituto Lama Tzong Khapa, uno dei monasteri del buddismo tibetano tra i più grandi d’Europa.

Salvatore ha vissuto lì da settembre a ottobre per ben 30 giorni a stretto contatto con i monaci tibetani, svolgendo attività di volontariato e prendendosi cura dell’istituto insieme ad altri giovani. 

“Mi sono ispirato nella ricerca spirituale a Tiziano Terzani, il famoso giornalista e scrittore toscano“, racconta Liggeri, che ha appena annunciato di aver terminato di scrivere un libro ispirato all’esperienza vissuta a Pomaia intitolato “A due passi dal Tibet“, con la prefazione di Simone Ruscetta, speaker storico di Radio Bruno

“Libro scritto anche per supportare psicologicamente tante persone che stanno soffrendo a causa della pandemia“, conclude Liggeri.

Il libro, con i dettagli della sua avventura spirituale, sarà disponibile negli store online a partire dal 19 marzo prossimo  e si può già preordinare l’ebook da oggi tramite il link www.amazon.it/due-passi-dal-Tibet-tibetani-ebook/dp/B09RGKYLXQ.

Per maggiori informazioni sull’autore ed i suoi scritti si può visitare il blog di Salvatore Liggeri all’indirizzo www.poetiestinti.com.

 

 

La copertina del libro in uscita “A due passi dal Tibet”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salvatore Liggeri, ventotto anni, scrittore e viaggiatore.

Essere donna: esce “Donne, la trappola invisibile”, il nuovo libro di Ileana Argentin

Roma, 15 dicembre 2021 – È uscito il nuovo libro di Ileana Argentin, “Donne, la trappola invisibile”. Al centro di questo libro, davvero singolare, c’è una galleria con sette quadri di donne diverse, per carattere, cultura, condizione personale e sociale, ma anche e soprattutto per età. L’autrice, Ileana Argentin, ne ha scelto una per ogni decennio, in un arco di tempo che va dai 10 ai 70 anni.

Nel testo senza filtri prende forma un affresco sociale in cui si rispecchia il nostro tempo. Non si tratta di storie genericamente utilizzate in modo ideologico, bensì, ognuna delle donne in questo libro, raccontando sé stessa, diventa l’icona significativa di quell’essere donna, sempreverdi, uguale e sempre diverso.

Non stupisce quindi che il libro sia capace di risvegliare tante emozioni e stimoli di
riflessioni interessanti a tutte le età. Le storie di Viola e di Irene; di Anna e di Azzurra; di Paola, di Diana e di Giulia ci trattengono col fiato sospeso mentre entriamo in punta di piedi nelle loro vite, prese per mano da Ileana che non è solo l’autrice del libro, ma anche un vero e proprio filo di Arianna che ci aiuta ad orientarci nel labirinto dell’universo femminile.

Nessuna delle donne raccontate dall’Argentin desidera altro: essere riconosciuta come donna, essere presa in considerazione per le proprie capacità e per i propri talenti, in una proiezione che guarda lontano, ma che non dimentica mai il senso del presente in cui è radicata.

Queste donne denunciano se serve, non si arrendono pur non ignorando i sottili e grandi ricatti. A 10 come a 30 e a 70 anni la donna, ancora oggi, stenta a tenere insieme libertà personale e affetti familiari e gli uni e gli altri possono entrare in competizione tra di loro e determinare una vera e propria conflittualità.

Le protagoniste del libro incarnano un femminismo da terzo millennio, a cominciare dalla legittima pretesa, vero e proprio diritto ad avere una vita affettiva piena ed intensa, da declinare insieme ai propri interessi culturali e professionali.

L’autrice colora di tutte le tonalità del rosa le sue storie perché non esclude che l’essere “femmina” non possa convivere con l’essere donna”.

 

Locandina: Locandina Argentin – Donne La trappola invisibile – presentazione 15-12-2021

 

Gli ultimi scorci dell’impero romano in “Le Ultime Voci”, il nuovo romanzo storico di Gerlando Fabio Sorrentino

Gli ultimi scorci dell’impero romano nel nuovo libro di Gerlando Fabio Sorrentino

Roma, 9 dicembre 2021 – È uscito “Le ultime voci” il nuovo romanzo di Gerlando Fabio Sorrentino, autore siciliano. Il romanzo ha una chiara ispirazione storica. Tutto parte dal 390 d.C., era in cui già si intravede il tramonto dell’impero romano d’occidente. L’imperatore Teodosio è costretto a umiliarsi al cospetto del potente vescovo Ambrogio, a seguito della strage di Tessalonica: ormai il potere temporale della Chiesa è sempre più ingerente, nonostante ci siano molte reticenze, anche da parte di aristocratici, ad abbandonare gli antichi culti pagani.

Anche sul fronte politico l’Impero appare al capolinea. Eugenio, l’usurpatore, ha già radunato un esercito: lo scontro con Teodosio avverrà sul fiume Frigido. Alla storia si intrecciano poi le vicende di una misteriosa comunità, gli Eurotheis, che ai margini dell’impero lotta per salvare dall’oblio il sapere di un’intera civiltà. Le ultime voci è il racconto dell’irreversibile crisi di un sistema politico e ideologico: la fine di un mondo.

A pochi giorni dall’uscita l’opera sta riscuotendo notevoli consensi tra i lettori e la critica e la pagina Facebook dedicata al romanzo www.facebook.com/LeUltimeVoci annovera già 2000 followers.

Gerlando Fabio Sorrentino è nato ad Agrigento nel 1968 e vive attualmente a Pescara. Ha già pubblicato un romanzo, Luna Fritta (2009, Fermento) e una raccolta poetica, I sogni dei ciechi (2012, Rupe Mutevole).

Il libro è composto da 659 pagine, è pubblicato dalla Casa Editrice Porto Seguro di Firenze, nella collana “Fiamme di carta”, e si può acquistare online alla pagina: www.portoseguroeditore.com/prodotto/le-ultime-voci-limpero-romano-prima-del-tramonto/?fbclid=IwAR3mip4KdLL24ZAshdWXnPcWCh-Eyk-MGRyaN-UvEOk3_tkut2xJY4dzRNA.

 

 

 

 

 

Fermo: i ritratti di 100 volti per fotografare la storia

Le immagini del giovane fotografo Alex Marè, specializzato in bianco e nero, raccontano in un volume il periodo storico vissuto attraverso i volti di 100 persone

Fermo, 03 dicembre 2021 – I volti di 100 persone, fotografate per raccontare, e tramandare ai posteri, la storia contemporanea. È l’obiettivo del giovane fotografo Alex Marè, specializzato in bianco e nero, che ha raccolto in un volume le 100 immagini, che intendono raccontare il periodo storico vissuto.

La fotografia ritrattistica per raccontare la storia

La fotografia ritrattistica non deve solamente esser vista come materiale che si va a perdere, ma anzi rappresenta un baglio di storia di chi vive e di chi nel corso del tempo ha lasciato un’impronta di sè nel tempo.

La più grande difficoltà, in un momento storico come questo, è stata la messa in atto di questo lavoro partito dalla carta per poi essere realizzato davanti ad una delle più imponenti cattedrali d’Italia, ovvero il Duomo di Fermo.

Altro fatto degno di nota è che si tratta di un libro di fotografia totalmente in bianco e nero nel quale vengono ritratti autorità Ecclesiastiche, Militari e Civili di ogni genere, ma anche Campioni del Mondo della Nazionale Italiana di vari sport e Chef Stellati.

«Ogni persona possiede qualcosa di diverso» racconta l’autore « ognuno di noi ha qualcosa di bellissimo da mostrare, sono proprio le differenze tra le persone ad essere alla base della fotografia umana, proprio per raccontare davvero ciò che la realtà è ho voluto far vedere chi la vive giornalmente a partire dall’Arma dei Carabinieri, passando per S.E. l’Arcivescovo per concludere con la Polizia di Stato».

«Ho voluto dar voce ad ogni persona e allo stesso tempo mettere tutti sullo stesso piano facendo capire che ogni persona vive qualcosa di diverso, con il suo lavoro, le sue passioni ed il suo essere», dice ancora Marè.

L’opera fotografica

Le sessioni fotografiche per il progetto dei 100 volti nel rispetto delle normative covid-19, hanno avuto luogo nei mesi di febbraio e marzo 2021, nello scenario del Viale della Cattedrale Metropolitana di Fermo.

Il volume al suo interno è corredato da testi a cura di Michela Mercuri (Docente Universitaria di Storia del Medio Oriente), Maria Cristina Brandini (curatrice di mostre internazionali) e Giancarlo Vaiarelli (esperto in stampa Platino).
L’introduzione è invece a cura della giornalista Gaia Capponi.

Disponibile nelle librerie di tutta Italia il libro fotografico, dal titolo “Ritratto Fotografico – Fermo“ (edito da Poderosa Edizioni), l’opera in  vendita al prezzo di 30,00 euro, contiene 100 fotografie inedite, 220 pagine di pregio e ha una veste editoriale curatissima a partire dalla copertina in tessuto con stampa in argento.

Chi è Alex Marè

Alex Marè, classe 1995, nato a Fermo, dal 2015 si concentra sulla Fotografia di Moda in bianco e nero.
Ha lavorato principalmente a Milano ed è durante questo periodo che ha immortalato top model e attrici del calibro di Cindy CrawfordSara SampaioIrina Shayk , Adriana Lima , Cate BlanchettBelen RodriguezRomee Strijd , Carla Bruni, Alberta FerrettiBella Hadid e Gigi Hadid.
Ma anche personaggi della moda come Giorgio ArmaniFranca Sozzani e Karl Lagerfeld, Anna Dello Russo.

I suoi lavori sono apparsi anche su magazine e riviste nazionali ed Europee.

A luglio 2021 inaugura la sua prima mostra bimestrale “L’Assunta” al Duomo di Fermo, commissionatagli da S. E. Arcivescovo Mons. Rocco Pennacchio e il rettore della cattedrale Don Michele Rogante, consacrandolo come primo artista ad esporre in questo luogo.

Ulteriori informazioni sull’autore sono reperibili al sito web www.alexmare.com.

 

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