Impresa: quando il libro serve a fare marketing

ll libro come strumento di marketing: il progetto parte dalle Marche e sta conquistando il mondo dell’impresa. Raggiungere gli obiettivi commerciali grazie ad un libro è possibile…

Milano, 28 giugno 2022 – Scrivere un libro di successo per imprenditori in 30 giorni, pubblicarlo in una settimana e poi distribuirlo in Italia e in tutto il mondo, con l’obiettivo di raggiungere nuove vette di clienti e fatturato. È l’idea nata e sviluppata dall’ing. Emanuele Properzi di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, ribattezzata con il nome Bookness,

Si tratta di un progetto editoriale che ha permesso di dare al libro una forte valenza di brand, una miscela esplosiva di comunicazione, storia, reputazione dell’azienda e del professionista protagonisti della pubblicazione.

Nel corso degli ultimi 5 anni sono stati scritti più di 600 libri, grazie a un team di scrittori professionisti che si sono formati seguendo le metodologie editoriali esclusive brevettate da Properzi.

Dallo studio dei bestseller al metodo “Bookness”

Il metodo di scrittura di Bookness è stato infatti chiamato “Bestseller Framework®” e come spiega Properzi, è stato elaborato «dopo aver analizzato oltre 300 libri imprenditoriali bestseller a livello internazionale e dopo aver riconosciuto all’interno di essi una specifica e ricorrente struttura di contenuti».

«Negli anni abbiamo testato il processo di scrittura del libro partendo da un’intervista iniziale fatta all’autore – continua Properzi – e da una raccolta attenta di materiale utile per costruire l’opera migliore per l’autore e, soprattutto, per i suoi obiettivi commerciali.

Grazie ad un processo collaudato attraverso il Bestseller Framework, con il team di Bookness siamo in grado in meno di un mese di scrivere un libro per qualsiasi imprenditore, formatore, coach, professionista ed esercente».

Dalle multinazionali a piccoli professionisti, la scrittura e la pubblicazione di un libro si sono rivelate operazioni molto efficaci, capaci di portare effetti clamorosamente positivi per le finanze e per la promozione di attività tra le più disparate tra loro”.

“Il successo di Bookness – conclude Properzi – sta nel fatto che noi facciamo crescere i fatturati di professionisti e imprenditori attraverso un libro che loro non hanno tempo o possibilità di scrivere».

Il metodo permette all’autore, e quindi al suo business, di posizionarsi come leader del settore in questione, aiutandolo a generare, più di qualsiasi altra operazione di marketing possibile e immaginabile, un flusso costante di clienti.

Per ulteriori approfondimenti sul metodo Bookness basta visitare il sito internet www.Bookness.it o scrivere alla mail info@bookness.it.

 

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Per interviste ed informazioni:

telefono:  327 5850112

 

Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

 

L’ing. Emanuele Properzi, ideatore del metodo Bookness

 

A Torre del Greco presentato “Il silenzio delle donne” di Eugenio Alaio

Campani, toscani, lucani e lombardi protagonisti dell’opera prima di Eugenio Alaio. Un storia dedicata ai viaggi, alle donne e alle dipendenze patologiche. Charity partner del progetto l’ALTS, Associazione per la lotta ai tumori del seno, cui sarà devoluta parte dei ricavi dai diritti d’autore

Torre del Greco, 3 giugno 2022 – Nel complesso di archeologia industriale degli ex Molini Meridionali Marzoli il 1 giugno è stata presentata l’opera prima narrativa di Eugenio AlaioIl Silenzio delle donne”, edito per i tipi di Graus.

Il libro racconta le difficoltà quotidiane di quattro uomini, ma parla soprattutto delle donne che, scegliendolo ogni giorno, lottano al loro fianco.

Carla e Michele incarnano il giusto sodalizio tra Basilicata e Campania, Leonilde e Gianfranco sono due autentici toscani, Arianna e Paolo hanno entrambi origini lombarde, Delia e Francesco sono dei campani doc.

Ma cosa unisce questo variegato gruppo di amici? Sicuramente il desiderio ingovernabile di partire, scoprire il mondo e le sue meraviglie ma anche i problemi scaturenti da una serie di dipendenze, non solo affettive.

Una scrittura piana, fresca, semplice ed avvincente che, con una tecnica filmica, conduce ad un itinerario spirituale profondi, dal senso palingenetico e catatrtico.

La manifestazione – organizzata con il coordinamento di Gabriella Greco – è stata diretta e condotta dal giornalista Mario Esposito, promotore culturale e direttore artistico del Premio “Penisola Sorrentina”, che così ha affermato:

“Eugenio Alaio è un bancario scrittore che nella sua opera prima: Il Silenzio delle donne, ha saputo indagare i flussi di cassa dell’animo umano, i movimenti e le reazioni emotive di quel bilancio unico e straordinario che è la vita”.

Charity partner del progetto, a cui sarà devoluta parte dei ricavi dai diritti d’autore, l’Associazione ALTS per la lotta ai tumori al seno rappresentata per l’occasione da Maria Teresa Alleva.

 

Eugenio Alaio (a sx) intervistato da Mario Esposito

Arriva “All You Can Read”, il leggi quanto vuoi a Milano e Cambiago

“All You Can Read” è il consolidato format che ogni anno e con grande successo, soddisfa gli appetiti dei lettori più affamati. E che torna alla grande in contemporanea a Milano e Cambiago

Milano, 4 maggio 2022 – E’ ormai qualche anno che che si tiene “All You Can Read“, un evento che fin dall’inizio ha riscosso un enorme successo tra gli amanti della lettura perché con soli 10 euro porti a casa una sporta di libri.

“All You Can Read” è un format creato, da Di Mano in Mano, come un gioco, e come tale ha delle istruzioni ben precise:

  1. prendi la borsina in cotone;
  2. riempila quanto vuoi di libri;
  3. vai in cassa e paghi solo la borsa, i libri te li regaliamo noi!

L’elemento ludico è centrale in questo evento. A partire dalla tote bag, un simpatico e colorato accessorio che rimane al cliente e che può essere riutilizzata in mille modi, passando attraverso il tetris dell’incastro di libri per ottimizzare al meglio lo spazio. E’ qui che i clienti si cimentano con sorrisi e soddisfazione per portarsi a casa la più ampia scorta di libri possibile.

E nessuno si senta escluso perché in “All You Can Read” si trovano libri di qualsiasi genere: dai classici ai contemporanei, dalla letteratura ai saggi, dai libri per bambini a quelli di religione e politica, dalle vecchie alle nuove edizioni.

Il piacere sarà anche scoprire gemme rare tra gli scaffali, trovare proprio quell’autore che ci era piaciuto anni fa, aspettare che i librai riassortiscano gli scaffali che velocemente si svuotano, fare a gara a chi riesce ad accaparrarsi quel particolare volume.

Insomma, è proprio il caso di dire che vinca il miglior… lettore!

Tutti i dettagli e aggiornamenti dell’evento sono reperibili sul sito www.dimanoinmano.it.

DATE EVENTO

Dal 16 al 19 Giugno a Milano, viale Espinasse 99 – A Cambiago, in via Castellazzo 8

ORARI DI APERTURA MILANO

Giovedì 16 e Venerdì 17 Giugno: dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Sabato 18 e Domenica 19 Giugno: dalle 10.00 alle 19.00.

ORARI DI APERTURA CAMBIAGO

Giovedì 16 e Venerdì 17 Giugno: dalle 15.00 alle 19.00.

Sabato 18 e Domenica 19 Giugno: dalle 10.00 alle 19.00.

Gli eventi saranno accessibili nel rispetto delle procedure e della normativa anti Covid vigente.

Gli organizzatori si riserveranno il diritto di contingentare gli ingressi.

info@dimanoinmano.it

About-us

Di mano in mano – www.dimanoinmano.it è una Società Cooperativa di lavoro nata nel 1999 in corpo all’esperienza delle comunità di vita di Villapizzone e Castellazzo, entrambe parti dell’Associazione Mondo di Comunità e Famiglia.

Prendersi cura dell’ambiente in una visione olistica, del suo territorio e della comunità che lo abita, della sua storia, dell’arte e della cultura, dei suoi bisogni di opportunità lavorative e formative e delle sue fragilità sociali. Valori imprescindibili e fondamenta solide che hanno contribuito a costruire negli anni un modello d’impresa prima locale e poi sempre più internazionale. Una lunga esperienza nel recupero, valutazione, noleggio e vendita di pezzi di antiquariato, modernariato e second-hand, dalla fascia premium a quella mainstream, che ha alimentato nel tempo un circuito interminabile di proposte, oggi disponibili sia online sia offline.

Con una sede a Milano in Viale Espinasse e un distaccamento logistico e operativo di oltre 4000 metri quadrati a Cambiago, la Di Mano in Mano conta oggi circa 90 dipendenti, di cui 60 soci, decine di inserimenti lavorativi all’anno, diverse persone svantaggiate inserite in organico e un totale di quasi 700 borse lavoro erogate in circa 20 anni di attività. Collabora attivamente e costantemente con i Servizi Sociali di Milano, il Ministero di Grazia e Giustizia, le ASL, la Caritas Ambrosiana, e con varie associazioni e comuni del territorio milanese e provincia.

Attraverso il sito principale e una serie di siti satellite, svolge un’intensa attività di e-commerce con consegna in tutto il mondo.

 

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Ufficio stampa Di Mano in Mano

Maria Rosa Cirimbelli | ufficiostampa@geodecom.it | + 39 392 9694434

Foto disponibili su Google Drive

 

Libri: esce “Caro Michele, una vita da Scarponi”, per ricordare il grande campione

Esce “Caro Michele”, il libro per ricordare Michele Scarponi, un grande campione del ciclismo, che nello sport aveva messo il cuore

Roma, 29 marzo 2022 – #CaroMichele ti scrivo. È quello che hanno fatto 58 amici tra corridori, direttori sportivi, giornalisti, scrittori, musicisti, suiveur guidati dalla magistrale regia di Marco Pastonesi, in ricordo di Michele Scarponi, un grande campione del ciclismo, famoso per aver creduto tanto nello sport e nei suoi valori, mettendoci tutta la sua forza e il suo cuore, fino ad arrivare a vincere il Giro d’Italia nel 2011.

Tanti i ricordi pubblicati in “Caro Michele”, libro che raccoglie pensieri e riflessioni di quanti lo conobbero, a partire dalle parole di Alessandra De Stefano, Nicola Savino, Davide Cassani, Mario Cipollini, Vincenzo Nibali, Beppe Martinelli, Marino Bartoletti, Daniele Bennati, Gianni Savio, Enzo Vicennati, Gilberto Simoni, Luca Panichi, Adriano Malori, Dario Cataldo, Augusto Stagi, Paolo Viberti, Luis Angel Maté Mardones, Giorgio Viberti, Giulia De Maio, Bidon e tanti altri ancora.

Nasce da questi memorabili ricordi il primo libro su Michele Scarponi, che vede ogni pagina carica di emozioni e ricordi, sorrisi e aneddoti.

È la testimonianza che Michele è ancora vivo in noi e che ha segnato la storia e la vita di molti che lo hanno conosciuto, trasmettendo loro i suoi valori quali il rispetto della persona e delle regole, l’incontro, la coesione sociale, l’accoglienza soprattutto dei più fragili per creare un mondo migliore.

Il libro contiene anche un inserto fotografico con immagini di Michele scattate da Roberto Bettini.

La Fondazione Michele Scarponi

In questi anni sono stati tantissimi a supportare e aver dato vita ad grande famiglia, formatasi naturalmente intorno al ricordo del grande campione, da cui è nata la Fondazione Michele Scarponi.

Coloro che si iscriveranno nel 2022 alla Fondazione verranno omaggiati con questa raccolta quale ringraziamento, portando Michele nelle loro case, nelle loro letture.

Caro Michele” (Tuga Edizioni) non si trova nelle librerie ma è una esclusiva della Fondazione, e per averlo è necessario iscriversi in qualità di partecipante ordinario per l’anno 2022 al seguente link: www.fondazionemichelescarponi.com/iscriviti.

La quota minima è di 25 euro e tutte le entrate andranno a finanziare due progetti molto importanti della Fondazione Michele Scarponi Onlus: la Scuola di Ciclismo “Michele Scarponi” per educare e formare i giovani che si avvicinano a questo sport e il progetto “La Strada è di tutti, a partire dal più fragile”, per insegnare l’educazione alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile per gli studenti.

Comunicando i valori della Fondazione e raccontando chi era Michele la nostra società può migliorarsi ogni giorno, ponendosi come obiettivo dare priorità alla vita e fermare per sempre la violenza stradale.

 

 

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Per interviste ed informazioni:

Ufficio stampa

SGARAVATO SRL

Dott.ssa Alessandra Castello

Via A. Meucci, 2 – I- 37135 VERONA
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alessandra@sgaravato.it

 

 

 

Dall’Europa al monastero tibetano: il viaggio spirituale che si ispira a Terzani

Pisa, 10 febbraio 2022 – La pandemia ed i vari lockdown hanno creato profonde ferite e disagi nelle popolazioni di tutto il mondo. A pensare di alleviare un po’ la tensione ci ha pensato Salvatore Liggeri, giovane di origini siciliane cresciuto in Toscana, dove attualmente risiede, nella città di San Miniato, provincia di Pisa, che ha intrapreso nell’autunno del 2021 un vero e proprio viaggio spirituale che lo ha portato a convivere a stretto contatto con i monaci tibetani, presso uno dei centri buddisti più importanti d’Europa.

Dal primo lockdown a oggi Salvatore, che ha 28 anni, ha vissuto in molti Paesi europei per dieci anni, e ha pubblicato già due libri, ha  avviato una campagna di sensibilizzazione attraverso i social sui drammi psicologici che la pandemia ha causato alla popolazione, supportando la sua community “Condividere Felicità“, che conta migliaia di membri attivi da tutta Italia, attraverso delle dirette Facebook.

Non contento, ha voluto compiere un ennesimo viaggio, questa volta però proprio vicino casa sua, nella città di Pomaia in Provincia di Pisa, presso l’Istituto Lama Tzong Khapa, uno dei monasteri del buddismo tibetano tra i più grandi d’Europa.

Salvatore ha vissuto lì da settembre a ottobre per ben 30 giorni a stretto contatto con i monaci tibetani, svolgendo attività di volontariato e prendendosi cura dell’istituto insieme ad altri giovani. 

“Mi sono ispirato nella ricerca spirituale a Tiziano Terzani, il famoso giornalista e scrittore toscano“, racconta Liggeri, che ha appena annunciato di aver terminato di scrivere un libro ispirato all’esperienza vissuta a Pomaia intitolato “A due passi dal Tibet“, con la prefazione di Simone Ruscetta, speaker storico di Radio Bruno

“Libro scritto anche per supportare psicologicamente tante persone che stanno soffrendo a causa della pandemia“, conclude Liggeri.

Il libro, con i dettagli della sua avventura spirituale, sarà disponibile negli store online a partire dal 19 marzo prossimo  e si può già preordinare l’ebook da oggi tramite il link www.amazon.it/due-passi-dal-Tibet-tibetani-ebook/dp/B09RGKYLXQ.

Per maggiori informazioni sull’autore ed i suoi scritti si può visitare il blog di Salvatore Liggeri all’indirizzo www.poetiestinti.com.

 

 

La copertina del libro in uscita “A due passi dal Tibet”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salvatore Liggeri, ventotto anni, scrittore e viaggiatore.

Gli ultimi scorci dell’impero romano in “Le Ultime Voci”, il nuovo romanzo storico di Gerlando Fabio Sorrentino

Gli ultimi scorci dell’impero romano nel nuovo libro di Gerlando Fabio Sorrentino

Roma, 9 dicembre 2021 – È uscito “Le ultime voci” il nuovo romanzo di Gerlando Fabio Sorrentino, autore siciliano. Il romanzo ha una chiara ispirazione storica. Tutto parte dal 390 d.C., era in cui già si intravede il tramonto dell’impero romano d’occidente. L’imperatore Teodosio è costretto a umiliarsi al cospetto del potente vescovo Ambrogio, a seguito della strage di Tessalonica: ormai il potere temporale della Chiesa è sempre più ingerente, nonostante ci siano molte reticenze, anche da parte di aristocratici, ad abbandonare gli antichi culti pagani.

Anche sul fronte politico l’Impero appare al capolinea. Eugenio, l’usurpatore, ha già radunato un esercito: lo scontro con Teodosio avverrà sul fiume Frigido. Alla storia si intrecciano poi le vicende di una misteriosa comunità, gli Eurotheis, che ai margini dell’impero lotta per salvare dall’oblio il sapere di un’intera civiltà. Le ultime voci è il racconto dell’irreversibile crisi di un sistema politico e ideologico: la fine di un mondo.

A pochi giorni dall’uscita l’opera sta riscuotendo notevoli consensi tra i lettori e la critica e la pagina Facebook dedicata al romanzo www.facebook.com/LeUltimeVoci annovera già 2000 followers.

Gerlando Fabio Sorrentino è nato ad Agrigento nel 1968 e vive attualmente a Pescara. Ha già pubblicato un romanzo, Luna Fritta (2009, Fermento) e una raccolta poetica, I sogni dei ciechi (2012, Rupe Mutevole).

Il libro è composto da 659 pagine, è pubblicato dalla Casa Editrice Porto Seguro di Firenze, nella collana “Fiamme di carta”, e si può acquistare online alla pagina: www.portoseguroeditore.com/prodotto/le-ultime-voci-limpero-romano-prima-del-tramonto/?fbclid=IwAR3mip4KdLL24ZAshdWXnPcWCh-Eyk-MGRyaN-UvEOk3_tkut2xJY4dzRNA.

 

 

 

 

 

A Bari presentazione di “C’era una nota in Puglia”, antologia di scrittori pugliesi contemporanei

Bari, 23 novembre 2021 – Si terrà mercoledì 24 novembre, presso la libreria “La Feltrinelli”, la presentazione di “C’era una nota in Puglia” (Besa editrice), antologia di racconti di scrittori contemporanei pugliesi.

La presentazione avrà inizio a partire dalle ore 18.00 nella sala conferenze della libreria.

Modererà l’evento Mariella Medea Sivo, curatrice del libro e autrice della prefazione.

Interverranno due scrittori, Cinzia Cognetti autrice del racconto “il peso sostenibile della fragilità” e Piero Meli autore del racconto “Eleonora” nonchè autore della foto che ha dato la copertina al libro.

L’antologia

La Puglia e la musica fanno da filo conduttore ai racconti brevi dei 21 autori che firmano questa antologia di scrittori pugliesi contemporanei a cura di Mariella Sivo.
Racconti diversi per tematiche e stili narrativi, eppure tenuti insieme come tessere di un mosaico ben armonizzato, che non stride. Il collante è la malìa dei luoghi narrati, il fascino sempre vivo di una Puglia che palpita di colori, odori, sapori e atmosfere uniche.
Una Puglia legata alle sue tradizioni, al passato, ma allo stesso tempo tenacemente proiettata verso il futuro, per rivendicare attraverso le nuove generazioni la propria voglia riscatto e di libertà.
All’interno i racconti di Antonella Caputo, Cinzia Cognetti, Giuseppe Cristaldi, Alfredo De Giovanni, Luciana De Palma, Francesco Dezio, Andrea Donaera, Fulvio Frezza, Zaccaria Gallo, Vito Introna, Rita Lopez, Federico Lotito, Francesca Malerba, Serena Mansueto, Piero Meli, Daniela Palmieri, Maria Pia Romano, Giuseppe Scaglione, Florisa Sciannamea, Irene Stolfa, Mariella Strippoli.

L’ingresso alla presentazione è gratuito e al termine ci sarà il consueto firma copie.

Posti limitati come da normativa anti covid-19.

 

 

 

Guarire dagli attacchi di panico: quando la paura non fa più paura

Roma, 3 novembre 2021 – Sembra che siano circa 10 milioni gli italiani che hanno vissuto almeno una volta nella vita l’esperienza di un attacco di panico. Un evento che per molti per fortuna rimane isolato, mentre per altri può trasformarsi in un vero e proprio disturbo.

Ma in cosa consiste esattamente l’attacco di panico?

Molti lo descrivono come “sensazione di morire”. Infatti è una sensazione improvvisa, rapida, che si esaurisce spontaneamente, ma lascia completamente devastati. La manifestazione è soggettiva, ma i sintomi più comuni sono fame d’aria, battito accelerato, bocca secca, vertigini, immobilità degli arti e talvolta di tutto il corpo. La maggior parte delle persone colpite da un attacco di panico realizza di averlo avuto solamente dopo essere state al pronto soccorso e aver scongiurato un attacco cardiaco. Ed è dopo aver realizzato di aver avuto un attacco di panico che si insinua la paura costante di rivivere quella sensazione di impotenza, quella sensazione di “morte” imminente.

Al riguardo Gianni Lanari, psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico Roma Est, afferma che “consapevoli della sofferenza collegata al panico, abbiamo scritto il libro “Vincere gli attacchi di panico: istruzioni per l’uso”, per aiutare le persone ad utilizzare il panico, paradossalmente per migliorare la propria qualità di vita”.

Nello specifico Francesca Mero, psicologa del Pronto Soccorso Psicologico Roma Est, ci ricorda che “per affrontare il panico le persone mettono in atto quelle che in Terapia Breve Strategica vengono chiamate le Tentate Soluzioni”.

Le Tentate Soluzioni più utilizzate sono:

1) Evitare tutto ciò di cui si ha paura;

2) Chiedere aiuto e rassicurazione;

3) Di fronte alla sensazione di paura si tende a voler controllare le proprie reazioni, finendo però per perderne il controllo.

Queste tentate soluzioni però portano sempre a un fallimento. Infatti le persone iniziano ad evitare tutto ciò che le spaventa in via preventiva, per non sentire quella sensazione di ansia e paura, ma più si sommano gli evitamenti e più la paura cresce. Questo perché mettendo in atto gli evitamenti, si invia a se stessi il messaggio di non essere in grado di affrontare le situazioni e il senso di incapacità fa crescere la paura.

Chiedendo aiuto e rassicurazione agli altri, queste persone continuano a confermare a se stesse la propria incapacità, fino a diventare davvero incapaci di affrontare innumerevoli situazioni.

Dopo aver avuto uno o più attacchi di panico, ci si spaventa delle reazioni incontrollate del proprio corpo, così si inizia a cercare di controllare queste reazioni. Ma più si cerca di controllarle e più se ne perde il controllo, fino a mandare in tilt il meccanismo psicofisiologico e a generare così un nuovo attacco di panico.

Si inizia quindi ad avere un timore preventivo delle reazioni del proprio organismo si fronte a situazioni che queste persone considerano una minaccia. Questo timore porta, quindi, a limitare sempre più le proprie azioni e i propri spazi vitali.

Si sbaglia quando si definisce l’attacco di panico semplicemente come una forte paura. È il risultato di una costruzione lenta e complessa che può durare anche per sempre. In senso figurato la persona è come incastrata dentro la tela di un ragno. Spesso le persone che soffrono del disturbo da panico hanno una buona consapevolezza del problema e delle cause di questo, ma vi è un’incapacità nel fare qualcosa di diverso.

Grazie alla psicoterapia si può davvero guarire da tutto questo e liberarsi dalla ragnatela della paura. Vengono utilizzati specifici protocolli di intervento per gli attacchi di panico, si usano stratagemmi per modificare o eliminare le tentate soluzioni che alimentano la paura patologica e il panico.

Avviene una vera e propria esperienza emozionale correttiva e mediante esperienze guidate, si aiuta la persona a costruire capacità individuali che permettono di gestire il problema per superarlo ed eliminarlo per sempre.

È importante che lo psicoterapeuta analizzi con attenzione le tentate soluzioni disfunzionali messe in atto dal paziente, per renderle da disfunzionali a funzionali. La tecnica per eccellenza è quella della Peggiore Fantasia. Questa è un’esperienza emozionale concreta, in cui il paziente deve concentrarsi per circa 30 minuti al giorno sulla sua peggiore paura, immaginandosi man mano di superarla.

Con il passare dei giorni avviene una modificazione della percezione della paura che porta all’acquisizione di sicurezza, autonomia e capacità di gestire la propria realtà. Una volta cambiata la percezione segue anche il cambiamento delle reazioni e infine della consapevolezza. La consapevolezza giungerà solamente dopo aver vissuto realmente l’esperienza ansiogena, poiché solo in quel momento la persona si renderà conto delle proprie capacità e delle proprie risorse attivate nel fare qualcosa che prima di allora sembrava impossibile.

Al riguardo il Pronto Soccorso Psicologico Roma Est offre un servizio di aiuto per tutti coloro che vogliono vincere gli attacchi di panico.

I 358 psicologi della rete del pronto soccorso sono presenti in tutte le regioni italiane e in 22 paesi esteri, come Regno Unito, Francia, Hong Kong, Messico, Russia, Argentina, Grecia, Kenya, Ghana, Mozambico, Brasile, Portogallo, Serbia, Romania, Bulgaria, Egitto, Giordania, Pakistan, Azerbaijan, India, Spagna e Svizzera.

Il servizio é offerto in 27 lingue, a prezzi sociali, e per contattare gli psicologi del Pronto Soccorso Psicologico basta telefonare al n. 06 22796355, al n. 392 9050134, o collegarsi al sito internet www.pronto-soccorso-psicologico-roma.it.

 

 

È nato Scrittoriitaliani.net, il nuovo portale dedicato agli scrittori

È nato Scrittoriitaliani.net, il nuovo portale dedicato agli scrittori, che intende racchiudere tutti gli scrittori italiani

Prato, 25 ottobre 2021 – È nato da poco il portale Scrittoriitaliani.net, che intende creare uno spazio in cui riunire tutti gli scrittori italiani, realizzando un elenco che raccolga gli scrittori d’Italia, indipendentemente dalla loro fama.

Il portale, che nasce da un’intuizione innovativa da un gruppo di giovani pratesi, già creatori della Omegazero, vuole permettere a tutti gli scrittori di avere un proprio sito internet personale, gestibile in piena autonomia, nel quale caricare biografia, video-presentazione, opere prodotte e premi letterari vinti, con ampio spazio dedicato a ognuna di queste sezioni.

L’idea di partenza è quella che il Scrittoriitaliani.net vuole essere un portale multimediale, che intende fare rete, rapportandosi con tutte le realtà di cui fa parte lo scrittore: ecco quindi benvenuti gli upload di tutto il materiale che lo scrittore desidera e i link verso i social, le case editrici, le associazioni culturali e qualsiasi sito internet possa aiutare a conoscere e rappresentare l’autore.

A tutto ciò si unisce il servizio di video-interviste e video-schede che permette di ampliare la conoscenza dell’autore ai visitatori del sito e sui social.

Infine, ma non ultimo in importanza il portale permette ai propri iscritti di contattarsi per “scambi di lettura”, un’idea innovativa che prevede l’acquisto, la lettura ed eventualmente la recensione reciproca delle opere, tra gli scrittori del sito.

Una libreria virtuale

Lo stesso trattamento è dedicato ai libri e un’apposita sezione del portale raccoglie in una libreria virtuale la produzione letteraria degli iscritti, con libri catalogati per autore, genere, casa editrice, formato cartaceo/e-book, e la possibilità per i lettori di visualizzarne copertina e quarta di copertina, leggere gli incipit, comprarli e recensirli.

Un luogo d’incontro tra lettori e scrittori

Scrittoriitaliani.net è quindi un portale semplice ed intuitivo in cui lo scrittore, anche alla prima pubblicazione, può mettere in vetrina se stesso e i propri libri, e in cui i lettori possono navigare, con ricerche indicizzate secondo le proprie preferenze, alla ricerca di libri e autori che forse mai, diversamente, avrebbero conosciuto.

Social media di Scrittoriitaliani.net da seguire:

Facebook: www.facebook.com/Scrittoriitalianinet

Instagram: www.instagram.com/scrittoriitaliani/

Youtube: www.youtube.com/channel/UCY1GL-K9XZGJbp7BGRRjm_Q

 

 

 

 

 

 

 

Contatti

E-mail: info@scrittoriitaliani.net

La stanza dei buoni: la rinascita dopo la perdita di un figlio

La storia d’amore e il legame profondo con il figlio morto, annegato a Tenerife, del musicista e poeta Tommaso Marangio, raccontata nel libro “La stanza dei buoni”

Roma, 28 settembre 2021 – Il dramma più grande: la morte di un figlio. Come si fa ad andare avanti travolti dal dolore dopo una tragedia del genere?

Tommaso Marangio, in arte Tommy Blues, poeta e musicista, ha perso suo figlio nel 2016 a Tenerife, dove Riccardo a 26 anni annegò, inghiottito dalle onde dell’oceano. Oggi questa storia è raccontata nel libro “La stanza dei buoni”, che racconta di una storia d’amore e di forza di un padre e di un figlio, legati dalle stesse passioni: la libertà, il volontariato, la musica e l’arte in generale.

L’autore ha sentito forte il bisogno di scrivere questo libro, scritto con dolore, ma necessario quasi come una terapia, per scavare dentro di sé e riportare in vita i ricordi più profondi, e l’importanza del legame di un uomo con il figlio e la sua famiglia.

Dal racconto di Tommaso Marangio emerge l’amore che scaturisce da ogni evento quotidiano descritto, anche il più semplice. Un amore che lentamente colma il vuoto e la solitudine, lenisce la sofferenza, aiuta ad elaborare il lutto: “…feci un patto fra lui, me e la mia coscienza: innanzitutto evitare di abbattermi e di deprimermi, accettare i miei stati d’animo senza ripudiarli, perché tanto a nulla sarebbe servito, e quindi convertire le mie emozioni e ogni mia piccola commozione in qualcosa di creativo, di comunicativo…”.

L’obiettivo di Tommaso Marangio è quindi quello di condividere questa storia, senza nessuna ricerca di pietà e compassione, bensì con spirito di rinascita e per aiutare tutte le famiglie, che come la sua, hanno vissuto una tale tragedia, a ritrovare la luce in fondo al tunnel di buio in cui si sprofonda.

Attraverso il suo viaggio intimo l’autore emoziona descrivendo il percorso con suo figlio con grande umanità e poesia.

La stanza dei buoni è la storia di due sognatori e spiriti liberi ambientata tra il Salento e Tenerife, passando per Roma e Milano.

L’autore

Tommaso Marangio, in arte Tommy Blues, di origini leccesi, vive a Roma. Girovago e musicista, compositore, ama leggere e scrivere poesie e canzoni. Continua a studiare musica, a suonare, a insegnare e comporre proprio come auspicava suo figlio Riccardo scomparso nel 2016.

Il libro è disponibile su Amazon  alla pagina https://amzn.to/3wRvZGb.

 

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Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

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