Bilancio di Sostenibilità Simply

A conferma dell’impegno verso le tematiche sociali e ambientali, Simply – l’insegna che contraddistingue i supermercati del Groupe Auchan – divulga il quinto Bilancio di Sostenibilità, una pubblicazione comodamente consultabile e scaricabile dal sito http://www.simplymarket.it/bilancio-sociale.php, che documenta agli stakeholder come le attività di responsabilità socio-ambientale messe in campo nel 2013 siano in linea con gli obiettivi economici e di redditività che l’azienda persegue.

“Nonostante il periodo di grande cambiamento che stiamo attraversando, la sostenibilità e, in senso lato, la responsabilità verso il futuro del nostro pianeta costituiscono un punto fermo per la nostra insegna. – commenta Carlo Delmenico, Direttore Responsabilità Sociale di Simply – Il nostro quinto Bilancio di Sostenibilità vuole testimoniare, in maniera semplice ma esaustiva, i risultati del nostro impegno nelle attività con impatti sociali e ambientali, che mai come ora sono fondamentali per larghe frange di popolazione.”

Il contesto generale di grande difficoltà economica, ha richiesto a Simply una strategia sostenibile sempre più concreta, focalizzata sull’ottimizzazione delle risorse e dei consumi e sul monitoraggio dei risultati conseguiti. Come emerge dagli indicatori del Bilancio Simply 2013, gli assi fondamentali di lavoro si possono riassumere in due parole: efficienza e sicurezza.

Per quanto riguarda l’efficienza, grande attenzione è stata posta sugli sprechi in generale. Dal punto di vista energetico, le soluzioni tecnologiche all’avanguardia progressivamente estese sulla rete di vendita (es: +12.2% negozi dotati di fotocellule per il controllo dell’illuminazione, +21,9% di banchi fresco illuminati solo sul cappello) hanno consentito un risparmio di 9,2 milioni di kWh sui consumi di elettricità (-3,6% vs 2012), che per il 70% della rete diretta proviene da fonti rinnovabili; mentre gli interventi implementati per migliorare l’efficienza dei flussi logistici hanno permesso di ottimizzare le consegne delle merci, aumentando mediamente il numero dei colli trasportati (+5,9%) e riducendo complessivamente i viaggi effettuati (-3,9%), con conseguente risparmio di carburante e di C02 immessa nell’atmosfera.
Un’altra evidenza dell’impegno per la riduzione degli sprechi si concretizza nel recupero e nel riutilizzo dei materiali di scarto prodotti dai negozi e dai depositi: 15.418 tonnellate di carta/plastica/legno differenziati e avviati al riciclo e oltre 298.000 chilogrammi di prodotti alimentari donati alle associazioni caritative (in quanto prossimi alla scadenza o con imballaggi difettosi, quindi non più commercializzabili ma ancora perfettamente commestibili) e trasformati in 543.000 pasti per le famiglie in difficoltà del territorio.

Per ciò che concerne la sicurezza, uno degli indicatori interessanti del Bilancio 2013 è la riduzione di reclami sui prodotti (-12,9%), frutto dell’intensa attività di sorveglianza condotta dal Servizio Qualità, sia sulla rete diretta sia sui negozi in affiliazione (390 audit nel 2013). I controlli hanno interessato principalmente i prodotti di Filiera (73,6%) e delle linee di marca privata Simply, che nel corso del 2013 sono stati ulteriormente ampliati nella numerica (+11,8%).
Simply svolge inoltre una costante azione di prevenzione dei rischi di infortunio, attraverso una crescente attività di sensibilizzazione ed engagement dei collaboratori (111.834 ore di formazione erogate, + 19,4% vs 2012) e adeguamenti tecnici e organizzativi, che hanno portato ad una riduzione significativa degli incidenti sul lavoro (-9,6% vs 2012).

Le attività messe in campo dall’insegna nel 2013 hanno generato non solo un elevato tasso di gradimento da parte della clientela (84% clienti soddisfatti – Fonte indagine “Barometro”), ma anche una rinnovata fiducia da parte dei collaboratori (82,6% azionisti, +12,3% vs 2012). Ne è una dimostrazione l’ampia condivisione di entrambi alle campagne di solidarietà sostenute, come, ad esempio, le collette alimentari (oltre 500.000 kg di merce donata dai clienti alle associazioni) e la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica di Telethon (1.480.000 euro donati da clienti e collaboratori, +5,1% vs 2012), la cui partnership pluriennale è stata premiata in occasione dell’inaugurazione del Nuovo Centro Tiget a Pozzuoli, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Simply® è l’insegna dei supermercati del Groupe Auchan, presente nel settore della grande distribuzione italiana con tre formule commerciali: le superette di vicinato a insegna PuntoSimply, i supermercati di prossimità a insegna Simply e i supermercati d’attrazione a insegna IperSimply. Oggi Simply® occupa in Italia circa 9.000 dipendenti ed è presente sul territorio nazionale in 19 regioni con oltre 1.500 punti vendita, di cui 269 gestiti direttamente e i restanti gestiti con la formula dell’affiliazione.

Per ulteriori informazioni:
Paola Grossetti – Responsabile Relazioni Esterne Simply® Italia
Tel.: 02.57583633 – Mob.: 348.5918320 – Email: paola.grossetti@sma.it

 

Copertina Bilancio Sociale Simply 2013

StorytellingITA presenta #findYOURway corso di corporate storytelling a Milano

Debutta #findYOURway, corso di corporate storytelling dal format innovativo: lezioni teorico pratiche e testimonianze di responsabili d’azienda che racconteranno live le loro strategie comunicative.

Il corso, organizzato dalle fondatrici della prima community italiana di storytelling su Google+ http://bit.ly/1A0txc5, Simonetta Pozzi e Patrizia Soffiati, vi aiuterà a percorrere i primi passi e a trovare la vostra via, ossia #findYOURway, nel mondo della comunicazione narrativa.
Si rivolge a professionisti, studenti, aziende e freelance che desiderano sperimentare lo storytelling con simulazioni, esercizi pratici e testimonianze di responsabili d’azienda che hanno utilizzato questa leva di marketing nella loro strategia di comunicazione.
Obiettivo del corso far sviluppare ai partecipanti una serie di capacità trasversali, linguistiche e strategiche, che gli permettano di costruire storie che comunichino idee e mobilitino persone.

Due giornate intense dedicate a comprendere le origini dello storytelling, lo schema narrativo e le applicazioni nel corporate, food, fashion, musica, no profit e personal branding oltre che i tools sperimentati personalmente dalle docenti.
Punti di forza del corso sono:
– la combinazione di lezioni teoriche ed esercitazioni di gruppo
– l’analisi di esempi e casi di studio
– le esperienze e le testimonianze dal vivo di aziende italiane che applicano lo storytelling
– le applicazioni in alcuni settori di attività: corporate, food, fashion, musica e no profit
– la ricchezza di materiali, la bibliografia e l’appoggio di una comunità online in progressiva crescita.

Le date del corso sono 20 e 21 settembre c/o Monforte, via Alessandria 5, 20144 Milano. Per maggiori informazioni potete consultare il sito http://www.corsostorytelling.it/
Per iscrizioni fino al 10 settembre 299,00 € + IVA. Un’occasione da non perdere! Prezzo intero 390,00 + iva

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Patrizia Soffiati – Simonetta Pozzi
www.corsostorytelling.it
info@storytelling-ita.it
mobile +39 340 3106007

SEDE
Monforte S.r.l.
Via Alessandria 5 – 20144 Milano
+ 39 02.439.02.39

DATE E ORARI
Sabato 20 e domenica 21 settembre 2014
9.30-19.00

COSTO DEL CORSO
Per iscrizioni fino al 10 settembre € 299,00 + iva
Prezzo intero 390,00 + iva

PARTECIPA AI WORKSHOP PROFESSIONALIZZANTI DI POLI.DESIGN

I trucchi del mestiere in sole 2 settimane
Quote speciali a disposizione e 15 crediti formativi professionali

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia le nuove edizioni di New Entertainment Design Workshop (NED) e Event Planning Design Workshop (EPD), i due corsi intensivi della durata di due settimane dedicati ai futuri progettisti degli spazi dell’intrattenimento serale e alla progettazione di eventi, allestimenti e temporaneità.

La quota di partecipazione per ciascun corso è di 900 € + IVA
Sono disponibili quote agevolate: 450 € + IVA
Consulta la pagina web di NED e EPD per tutti i dettagli

Due veri e propri “Laboratori-Officina”, dove l’attività progettuale sarà integrata da lezioni mirate tenute da docenti ed esperti del settore che potranno fornire un supporto diretto e ravvicinato a tutti i partecipanti.

La II edizione di NED, prevista dal 06 al 17 ottobre 2014, sarà finalizzata a formare un progettista competente nella progettazione di luoghi di entertainment quali Music bar, show restaurant, art café, ethno bar, lounge club.
Un panorama decisamente variegato e in forte crescita che aspetta professionisti adeguatamente preparati.

2 settimane – 10 studenti in aula e 4 stage attivati a fine percorso: questi i numeri della I edizione di EPD, in programma dal 17 al 28 novembre 2014 con una nuova edizione che si propone di confermare e superare l’ottimo risultato ottenuto.
Il workshop sarà sviluppato in aula sulla base di un preciso brief lanciato da Fiera Milano spa che fornirà alla classe le informazioni, le condizioni e i vincoli insiti in ogni attività di progetto.

Elaborare un concept velocemente e saperlo comunicare con coerenza ed in maniera efficace al cliente: questa la chiave del successo per i professionisti del progetto.
I workshop professionalizzanti di POLI.design forniranno a tutti i partecipanti i trucchi del mestiere per farlo.

I Corsi si rivolgono preferibilmente, ma non necessariamente, ai laureati in architettura, design o ingegneria e professionisti del settore in cerca di una maggiore specializzazione.
Tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione Tel. (+39) 02 2399 7275, Mail formazione@polidesign.net

Riapre a settembre la palestra creativa gratuita di LABORATORIOMINIERA, Master in Art Direction and Copywriting del Politecnico di Milano e POLI.design

La palestra si svolgerà nel laboratorio del direttore del Master, Luis Ciccognani, da Settembre 2014 a Marzo 2015. Per chi non potrà frequentarla, sarà possibile attivarla via Skype.

 

La caratteristica fondante del Master è la partecipazione dei direttori creativi delle più importanti agenzie di comunicazione, con cui i giovani lavoreranno a stretto contatto su vari brief, esattamente come in un reparto creativo

 

Sito web:  www.polidesign.net/mac

www.laboratoriominiera.it

Avvio Master: marzo 2015

 

Riaprirà nel mese di settembre la Palestra Creativa organizzata come ogni anno dal Master in Art Direction & Copywriting promosso dal Politecnico di Milano e POLI.design.

 

Fiore all’occhiello di un Master che trova nella sperimentazione e innovazione i suoi punti di forza, la Palestra Creativa è nata per individuare e potenziare i diversi talenti dei partecipanti, mettendo a disposizione degli studenti un laboratorio creativo già prima della loro eventuale iscrizione.

 

L’esperienza, del tutto gratuita, costituisce un caso unico nel panorama formativo italiano e garantisce ai partecipanti un iter formativo davvero completo e propedeutico all’eventuale iscrizione al Master. Affiancando gli studenti nel loro percorso, affinché possano scegliere di iscriversi con consapevolezza ed entusiasmo al Master che partirà a marzo 2015, la Palestra offre, agli aspiranti creativi, l’opportunità di entrare in contatto e di confrontarsi con alcuni dei più affermati protagonisti del settore della comunicazione, di verificare la propria sintonia con lo spirito del Master e, in caso di immatricolazione, di prolungare il normale iter formativo, iniziando la propria esperienza ben 7 mesi prima senza alcuna spesa aggiuntiva.

 

ENTRO IL 15 OTTOBRE, ULTIMO GIORNO DEL MASTER IN CORSO, È POSSIBILE ASSISTERE AD ALCUNE LEZIONI

Dopo un incontro con il Direttore del Master Luis Ciccognani, gli aspiranti potranno assistere ad alcune lezioni, e vedere così, dal vivo, l’interscambio tra i direttori creativi e gli studenti; nei momenti di pausa avranno modo di conoscere e di ascoltare le esperienze di chi ha già scelto questa strada.

 

 

 

La Palestra è strutturata in due fasi:

 

FASE 1STUDI, RICERCHE E SPERIMENTAZIONI DELLA DURATA DI UN MESE: dopo il colloquio Luis Ciccognani darà agli aspiranti vari tipi di brief e fornirà loro informazioni utili, libri fondamentali da leggere, ricerche ed esperimenti creativi per arrivare preparati al Master. Al termine di questa fase, Luis Ciccognani e il giovane aspirante si confronteranno per decidere se procedere con l’iscrizione.

 

FASE 2PER GLI ISCRITTI, FINO ALL’INZIO DEL MASTER: dopo il mese di prova, una volta iscritti, gli aspiranti Art Director e Copywriter avranno accesso libero, fino all’inizio del Master, al Laboratorio del Direttore, adiacente al Politecnico, e ad alcune location e poli culturali milanesi. Chi vive lontano potrà essere seguito nel percorso della Palestra anche via Skype.

 

La frequenza alla Palestra non è obbligatoria; costituisce però una grande opportunità, unica nel panorama dei Master italiani: un’esperienza gratuita che può durare fino a sette mesi che va ad arricchire il percorso del Master (9 mesi di intenso lavoro, con alcuni dei più grandi nomi del mondo delle agenzie di comunicazione), a cui si aggiungono 3 mesi di stage.

 

Un master storico che forma professionisti apprezzati dal mondo del lavoro con una riconosciuta qualità e professionalità.  Questo è il caso, ad esempio, di Alice Jasmine Crippa, copywriter della III Edizione del Master che ha ideato in Leo Burnett il progetto Samsung Maestros Academy che ha vinto un oro e due bronzi al Lions International Festival of Creativity di Cannes 2014.

 

Il Master in Art Direction & Copywriting del Politecnico di Milano partirà nel mese di marzo 2015.

Il percorso didattico si caratterizza anche quest’anno per alcune linee guida fondanti:

  • Il coinvolgimento di direttori creativi provenienti dalle grandi agenzie che hanno fatto la storia dei brand nel mondo e dalle nuove agenzie emergenti, con i quali gli studenti avranno la possibilità di lavorare su molteplici e differenziati brief, proprio come accade in un’agenzia di comunicazione.
  • La struttura didattica: il Master è strutturato come un grande laboratorio dove all’approfondimento pratico si uniscono studio, ricerca e progetto attraverso la sperimentazione di nuovi mezzi e linguaggi.
  • I laboratori sperimentali, “dove può accadere di tutto.” A dirigerli, creativi dedicati alla sperimentazione.
  • L’impronta internazionale del Master: un contesto che ogni anno accoglie studenti da ogni parte del mondo come una seconda casa ricca di interscambi culturali.

 

Il Master in Art Direction & Copywriting, da 60 crediti formativi, è giunto alla sua settima edizione e nel corso degli anni ha ottenuto un grande successo anche per l’ottimo placement nel settore della comunicazione.

DESIGN FOR PLASTICS: Sono aperte le iscrizioni alla VII edizione del Corso di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, per lo sviluppo progettuale dell’oggetto da produrre in plastica

Il corso è patrocinato da ASSOCOMAPLAST e FEDERCHIMICA -PLASTICSEUROPE ITALIA

Disponibili le ultime due riduzioni al 50%

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ASSOCOMAPLAST, l’Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma, e di FEDERCHIMICA – PLASTICSEUROPE ITALIA, l’Associazione Nazionale dei Produttori di Materie Plastiche, presenta la 7^ edizione del Corso di Alta Formazione in Design for Plastics.

 

Un corso nato da un’idea di Sergio Antonio Salvi e dedicato alla gestione e allo sviluppo progettuale del prodotto da realizzare in materia plastica. Ispirato ai principi del “design for X” – concetto dal quale sono nate le più moderne strategie di produzione industriale –  il corso ha l’obiettivo di costruire una figura d’elevata professionalità, un design manager in grado di gestire autonomamente le fasi di progettazione e di sviluppo del prodotto in materiale polimerico, tanto sul piano culturale quanto  su quello tecnico-scientifico, nonché di seguirne i processi di prototipazione e fabbricazione.

 

Grazie al sostegno di ASSOCOMAPLAST e FEDERCHIMICA – PLASTICSEUROPE ITALIA, sono disponibili riduzioni sulla quota di iscrizione. Le ultime due riduzioni al 50% verranno assegnate a chi presenterà la domanda di iscrizione entro e non oltre venerdì 8 agosto 2014. Sono inoltre disponibili riduzioni del 15% per gli ex studenti POLI.design, gli studenti in corso del Politecnico di Milano e per gli associati Assocomaplast e Federchimica – Plasticseurope Italia.

 

La didattica, pur riferendosi costantemente agli aspetti progettuali e produttivi, è basata su un’approfondita analisi dei contesti culturali, quindi sociali e ambientali, che hanno permesso alla plastica di divenire la “materia d’eccellenza” del prodotto dei nostri giorni. Le materie d’insegnamento riguarderanno quindi la storia e la cultura dell’oggetto in plastica, gli scenari socio-ambientali indotti dall’uso delle materie plastiche, la scienza dei polimeri, i materiali polimerici e le relative tecnologie di trasformazione – anche mediante le indispensabili analisi di campioni –, i materiali compositi polimerici, la progettazione dei componenti e del loro assemblaggio, la prototipazione rapida. Molti di questi argomenti verranno affrontati attraverso l’esposizione di case histories di successo.

Sono inoltre previste attività di laboratorio, esercitazioni progettuali ed esperienze sul campo. Presso i laboratori CESAP, per esempio, gli studenti avranno l’opportunità di un confronto diretto con specialisti di elevata esperienza che li guideranno in alcune visite mostrando le apparecchiature di prova, le tecnologie di fabbricazione degli stampi e alcuni processi di produzione.

 

Il corso prevede 80 ore di attività con un impegno settimanale di 2 giorni alla settimana, il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e il venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, via Durando 38/A, Milano – Bovisa.

 

Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura; tuttavia è accessibile a tecnici e imprenditori dell’industria che possano riferire una formazione, o esperienza, di tipo progettuale. Ai fini dell’ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a dette categorie, potrà essere valutato dalla direzione.

 

I candidati dovranno inviare il proprio curriculum a formazione@polidesign.net entro venerdì 8 agosto 2014.

Ripartire dai piccoli per ritornare grandi

La Sardegna come epicentro della rinascita del calcio italiano. L’associazione Informareperformare ha organizzato, presso le strutture del Cus Sassari, un master per l’insegnamento del calcio intitolato “Come sviluppare giocatori più intelligenti”, che ha riscosso un grandissimo successo sia in termini di adesioni che per la soddisfazione degli stessi partecipanti. Nei 3 giorni del corso, svoltosi dal 4 al 6 luglio 2014, catalizzatore delle attenzioni è stato Horst Wein, che ha imperniato le sue spiegazioni su una teoria quasi elementare, ma che molto spesso viene accantonata per far spazio al risultato e alla prestazione: “Il calcio è un gioco, e in quanto tale deve presupporre il divertimento”.

 

Non è mancata una critica al calcio italiano, vecchio e obsoleto, e che negli ultimi quindici anni ha evidenziato una mancanza grave nei suoi interpreti, quella dell’intelligenza, del saper leggere il gioco nello spazio e nel tempo. Insomma il nostro calcio non si è adattato al calcio moderno, estremamente cognitivo, e che ha superato il calcio caratterizzato dalla sola capacità tecnica o fisica.

 

La rinascita del calcio italiano deve quindi, per forza, ripartire dai più piccoli, dai bambini, modificando i metodi di insegnamento di questo sport e adattandoli all’età dei praticanti.

A rendere ancora più chiaro il concetto sono arrivate le parole di Marcello Nardini, da anni vicino a Wein nel promuovere il metodo contenuto nel testo “Il calcio a misura di ragazzi”, che ha evidenziato come l’organo più importante, ossia il cervello, sia anche quello meno allenato. Limite evidente nella crescita di un ragazzo, dal momento che la capacità di conoscere il circostante e di relazionarsi con lo spazio e con il tempo è estremamente più importante della mera esecuzione del gesto tecnico, che ne è anzi subordinata.

Sempre secondo Nardini infatti lo scopo del lavoro non deve essere quello di raggiungere una esecuzione perfetta, bensì sottoporre i ragazzi a lavori che vadano gradualmente complicandosi, ottenendo sempre il massimo sforzo mentale e rendendoli capaci di leggere il gioco e di optare per la miglior soluzione in tempi brevi.

La soluzione prospettata è il Funiño (che prende il nome dall’unione del temine inglese Fun, divertimento, e dallo spagnolo niño, bambino). Questo metodo attraverso i suoi esercizi permette appunto la costruzione delle fondamenta tecniche e cognitive del calciatore. A fare da “cavia” sono stati i bambini di alcune scuole calcio e il risultato è stato sorprendente, con una corrispondenza immediata tra la taeoria e la pratica.

A fornire le spiegazioni scientifiche del metodo sono stati due specialisti di neuroscienza, il dottor Marco Lizzio e il dottor Adriano Anglana, che hanno illustrato l’efficacia di Brain Kinetic.

Per applicare questa nuova metodologia di lavoro è necessaria una rivoluzione della figura del formatore (assolutamente vietato il termine allenatore): costui non deve più rubare la scena, deve farsi da parte lasciando spazio al gioco e al divertimento, guidando il bambino nell’apprendimento.

Tra i docenti che si sono alternati un ruolo importante lo ha svolto Adolfo “Dodo” Sormani, già giocatore di buon livello e allenatore delle giovanili di Napoli e Juventus, prima di seguire Gianfranco Zola nella sua avventura al Watford. A proposito anche “Magic Box” è intervenuto al convegno, anche se in videoconferenza dal Qatar. Tornando all’intervento di Sormani si sono riscontrati molti principi metodologici vicini al pensiero di Wein, e vista la sua esperienza internazionale è stato immediato e impietoso il confronto tra il calcio italiano e quello inglese e spagnolo, dove la componente divertimento riveste ancora un ruolo fondamentale. Sormani ha inoltre evidenziato come da noi il divertimento venga meno già in tenera età e come l’incapacità dell’Italia di creare campioni di livello sia figlia dello svuotamento delle strade.

Già perchè il calcio di strada offriva un qualcosa di più che si è perso con lo sviluppo dei campi sempre perfetti, ossia la capacità di reagire agli imprevisti.

La nostra speranza è che questa tre giorni non vada persa, ma che anzi sia solo la prima di una lunga serie, e che gli insegnamenti di Horst Wein possano essere un passo in avanti per la rinascita del calcio italiano.

Master in Lighting Design and LED Technology – 11a Edizione

Continuano le selezioni per il Master Universitario del Politecnico di Milano istituito dalla Scuola del Design e gestito da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

 

Più di 200 studenti in 10 anni provenienti da tutto il mondo. Oltre l’80% di essi si occupa attualmente di lighting design in aziende leader nel settore

 

La Scuola del Design del Politecnico di Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano  propongono l’undicesima edizione del Master Universitario in Lighting Design & LED Technology , corso che permette l’acquisizione di 60 crediti formativi.

 

L’obiettivo è formare figure professionali in grado di seguire l’iter progettuale e produttivo dell’illuminazione negli interni, negli esterni urbani, nello spettacolo, per i beni culturali, nell’allestimento museale e temporaneo, volgendo l’attenzione all’analisi dei processi metodologici di organizzazione e realizzazione del progetto di illuminazione, in relazione con il mondo produttivo e le innovazioni tecnologiche di settore come i LED.

Il risultato del master è una figura professionale innovativa con competenze utili nelle principali attività di progettazione dell’illuminazione. Questa figura professionale può inserirsi sia nelle aziende del settore illuminotecnico sia negli studi professionali e nell’ambito degli uffici tecnici della pubblica amministrazione.

 

Dalla sua prima edizione il master ha formato oltre 200 studenti che hanno trovato lavoro nel settore della progettazione dell’illuminazione e del prodotto per l’illuminazione. Il placement si aggira attorno all’80% dei partecipanti ed ha consentito l’inserimento presso studi di progettazione e aziende leader di settore.

 

Riccardo Bombarda, ex studente, parla della sua esperienza: “Lavoro da 3 anni a Recanati presso iGuzzini Illuminazione, azienda leader nel settore illuminotecnica; il mio percorso in azienda è iniziato dallo stage durante il II semestre del master; ho continuato per circa un anno arrivando ad un contratto a tempo indeterminato e oggi lavoro in un team di giovani guidato da figure di grande esperienza occupandomi di ricerca e sviluppo concept”.

 

Tutte le testimoniante e le interviste degli ex studenti del master sono disponibili alla pagina: www.polidesign.net/lighting/testimonianze

 

Il Master è patrocinato da: AIDI, APIL, ASSIL, ASSISTAL e ASSODEL ed è inoltre realizzato in collaborazione con Artemide, Disano,  Flos, Gewiss, iGuzzini e Lucitalia.

Hanno inoltre aderito le seguenti aziende e studi: Album, Aldabra, Arredoluce, Balestrieri, Calzoni, Cannata&Partners, Castagna & Ravelli, Castiglioni, Cavazzoni, Chiara Dynys, Cini&Nils, Consuline, D’Alesio & Santoro, Danese, Davide Groppi, Design Urbaine, Elettroservice, Elinca, Ferrara Palladino e Associati, G.C. Illumination, GMS Studio Associato, GruppoLampe, Hella SpA, Ilaria Marelli, ILTI Luce, Lucitalia, Luxiona, Martini Group, Meci Luce – Brand Nahoor, Metis, New Light, OSRAM, Oxytech, Performance in Lighting, Pollice Illuminazione, Relco Group, Sarco snc, SBP, Siteco, Solo, Studio Angeli, Studio FRAU18•08 partners, Studio Quintiliani, StudioNit Lighting Design, Sylvania, Viabizzuno, Voltaire Design.

 

Bandi su Borse e Contributi allo studio disponibili qui: http://www.luce.polimi.it/Docs/Master/Borse_Regionali-Internazionali_v3.pdf

Licensing per i Beni di Lusso: Aperte le iscrizioni per la IV edizione del Corso di alta formazione

Brand extension, merchandising e contract per i marchi dell’alto di gamma

Buone prospettive di lavoro e retributive per un professionista ad alta specializzazione”. Titola così l’approfondimento che Italia Oggi Sette ha dedicato al mercato delle licenze lo scorso dicembre, sottolineando come “le prospettive di lavoro del licensing manager sono buone grazie alla vastità e alla grande  espansione generale del settore”. Queste potenzialità non sembrano però ancora pienamente sfruttate e, nel vuoto di proposte formative dedicate alla disciplina, il Corso di Alta Formazione in Licesing per i beni di Lusso organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, viene citato come unico percorso di studio specifico sulla materia.

Partirà infatti il prossimo novembre la IV edizione del corso,diretto dal Professor Marco Turinetto, che esamina le variabili imprescindibili di avvio e gestione di un processo di licensing nell’alto di gamma, analizzando le relazioni sempre più stringenti con le attività di brand extension, contract sino al merchandising. Aree e attività oggi interconnesse con un obiettivo comune: ricercare la crescita del business attraverso applicazioni del marchio che creino valore.

Un percorso didattico che ha visto negli anni la partecipazione di personalità di fama riconosciuta come, tra gli altri, Daniele Cordero di Montezemolo co-direttore del Corso, Matteo Marzotto, presidente della casa di moda Vionnet e della  Fiera di Vicenza, Davide Oldani, rinomato Chef e proprietario del ristorante “D’O”, Antonio Ghini, per molti anni Direttore Comunicazione e Brand di Ferrari, Vincenzo Finizzola, Direttore del Four Seasons Hotel Milano e Paolo Balistrieri, Responsabile Anticontraffazione Sud Europa per Louis Vuitton.

Un corso attuale che risponde ad una preciso andamento del mercato dei beni di lusso: come dimostra un’indagine condotta dal Politecnico di Milano, le licenze, che nel solo comparto moda valgono oltre 810 milioni di dollari in royalty, suscitano apprezzamento e affidabilità se associate a brand del lusso, garantendo declinazioni in settori anche molto lontani dal core business d’origine. Il tessuto delle piccole e medie imprese italiane gioca oltretutto un ruolo determinante nella costruzione della brand extension di grandi marchi, anche internazionali, come testimoniato dal fatto che circa l’80% delle licenze dei beni di lusso viene realizzato nel nostro Paese.

Da qui l’esigenza di profili professionali in grado di comprendere e rispondere in modo adeguato alla necessità dei grandi marchi di ampliare la propria offerta spaziando, attraverso l’uso corrente e coerente del licensing e delle sue declinazioni, in settori molto diversi tra loro.

Il corso ha inoltre l’obiettivo di spiegare ciò che maggiormente all’estero ci è invidiato: il saper fare e il “mind set” italiano: «Ci sono ancora molti spazi da conquistare e nuove opportunità da cogliere per le aziende italiane. Nel food come nelle imbarcazioni, nella tecnologia come nel wellness, per esempio, gli spazi sono non ancora saldamente presidiati, almeno non nelle menti dei rispondenti» afferma il Professor Marco Turinetto, Direttore del Corso.

La voce e l’esperienza delle aziende si intrecciano con lezioni d’aula interattive, per garantire una sinergia continua tra mondo spiegato e mondo reale e assicurare ai partecipanti una preparazione adeguata.

Nell’ambito della passata edizione, per esempio, alcuni studenti del corso hanno avuto la possibilità di partecipare alla Milano Design Week a fianco di Brother, azienda all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, presso il Temporary Museum for New Design. “Print-à-Porter”: questo il titolo del progetto ideato per il Fuorisalone che ha visto alcuni studenti del corso lavorare live, negli spazi della MyOwnGallery di Superstudio Più,  coniugando nozioni di fashion design ai processi di stampa Brother.

La natura attuale e innovativa del Corso si riflette oltretutto nella composizione della Faculty che affianca a docenti del Politecnico, manager, dirigenti, consulenti e esperti di settore in grado di portare l’esperienza diretta e quotidiana dell’azienda.

Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura, economia e commercio, marketing e comunicazione. Ai fini dell’ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a tali categorie, potrà essere valutato dalla direzione.

L’ammissione al corso, riservata ad un massimo di 15 partecipanti, è subordinata ad una selezione preventiva.

IsoLAB4people_Adolescenti, affetti e sentimenti nel 2014

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento del percorso IsoLAB4people e del ciclo d’incontri “Genitori in crescita”, rivolto a genitori, insegnanti ed educatori, che si trovano a sostenere un compito impegnativo: aiutare i giovani a diventare adulti consapevoli.

La prossima serata è dedicata a un confronto su come i giovani si approcciano all’affettività e alla sessualità: in una società che evolve molto velocemente, come possiamo educarli per vivere in modo funzionale emozioni, sentimenti, relazioni, sessualità? Come possiamo accompagnarli nel loro sviluppo affettivo e sessuale e nella scelta dei propri valori, partendo da una relazione di fiducia?

Gli adolescenti di oggi sono spesso molto informati, anche grazie a internet: qual è però il grado di consapevolezza con cui lo utilizzano e il loro senso critico rispetto alle informazioni che raccolgono? Gli educatori qui possono fare la differenza, mettendosi in gioco con loro e accompagnandoli nella scoperta di aspetti fondamentali per una Persona “in formazione”.

Lo psicologo Andrea Sales approfondirà questi temi lunedì 16 giugno 2014 presso l’Hotel Maggior Consiglio, in via Terraglio 140 a Treviso, alle ore 20.30.

Per info e iscrizioni: http://bit.ly/1owQQFN

RIAPRONO LE ISCRIZIONI AL PIO XI DI DESIO

E’ ormai quasi tempo di vacanza, stage, volontariato ed esami per gli studenti del Collegio Pio XI di Desio, ma i docenti ed il personale dell’Istituto guardano al futuro e a tutti quei ragazzi ancora indecisi su che strada prendere e a quale istituto superiore iscriversi. Si sono così riaperte le iscrizioni per i tre corsi del Collegio: liceo linguistico, liceo artistico e istituto tecnico economico, un’opportunità pensata per poter dare una possibilità a chi non ha ancora fatto una scelta e a tutti coloro che desiderano entrare a far parte di una realtà così poliedrica come lo è il Pio XI. Una scuola superiore che si suddivide in tre indirizzi molto diversi tra loro, accomunati però da principi portati avanti parallelamente e da una capacità di integrarsi tra loro, nonostante le diversità tematiche di base.

L’istituto è senza dubbio vicino ai giovani, a quelle che sono le loro esigenze sia in fatto di studio che personali. Una scuola grande, nella quale vivere il periodo delle scuole superiori nella maniera più opportuna: con i proprio coetanei, in un ambiente stimolante e con di fronte docenti capaci e preparati. Il Pio XI si contraddistingue per la sua attenzione assoluta verso la formazione scolastica ed extrascolastica dei suoi studenti: stage aziendali per avvicinarsi sempre di più al mondo del lavoro, esperienze all’estero come vacanze studio e scambi culturali per approfondire sia le proprie conoscenze linguistiche che il proprio bagaglio culturale, possibilità di svolgere attività di volontariato, sono tante le proposte che il PIO XI di Desio offre ai suoi alunni. Studenti che si trovano quotidianamente di fronte non solo a professori ordinari, ma veri e propri professionisti, capaci di trasmettergli competenze non solo teoriche, ma piccoli consigli pratici di vita utili per un futuro lavorativo proseguito nell’ambito scelto.

Il collegio PIO XI è una scuola di impronta cattolica aperta a 360° a quelli che sono gli interessi dei giovani di oggi. Si tratta di una realtà assolutamente moderna e giovane, grazie al finanziamento ottenuto tramite il bando generazione web 2 della regione Lombardia, i ragazzi delle attuali classi 4^ possono utilizzare giornalmente Ipad a supporto dei metodi di apprendimento tradizionali, dati in dotazione grazie ad un servizio di comodato d’uso che li accompagnerà fino alla fine del loro percorso scolastico, in ogni classe vi è inoltre una lavagna interattiva ed un dispositivo Apple TV, accorgimenti adottati in vista, oltre che di un ammodernamento, di un miglioramento concreto della didattica. Il PIO XI si può considerare una scuola aperta ai giovani non solo per il contributo tecnologico in possesso, sono infatti tanti gli aspetti che rendono questa scuola un punto di riferimento per gli alunni che studiano al suo interno. Durante l’anno sono molteplici le attività extrascolastiche svolte secondo i principi dell’arricchimento personale e culturale e dell’estensione delle esperienze di vita vissute dai ragazzi: progetti di alto livello, quali quelli realizzati quest’anno in vista di Expo, mostre nelle quali i protagonisti sono gli studenti, incontri creati ad hoc per crescere giovani adulti acculturati e consapevoli della realtà che li circonda.

Le attività che il personale del PIO XI di Desio svolge sono molteplici, è impossibile riassumerle nella loro totalità, occorre farne parte. Un percorso di studi che tutti gli adolescenti potranno vivere a partire dal prossimo anno scolastico 2014/15. Grazie alla riapertura delle iscrizioni sarà ancora possibile beneficiare di questa realtà che la città di Desio ospita all’interno del suo territorio.

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