Dislessia: nasce DiXtop, la prima App che previene e limita gli effetti della dislessia

Roma, 3 ottobre 2018 – Da oggi chi soffre di dislessia ha un aiuto in più. È nata infatti DiXtop, la prima App pensata per prevenire e limitare gli effetti della dislessia.

DiXtop è un gioco competitivo strutturato per stimolare nel bambino in età prescolare lo sviluppo di processi mentali che favoriscono l’apprendimento delle sillabe più colpite dalla dislessia.

Mentre si sta divertendo e impegnando per vincere la partita, il bambino al contempo apprende a riconoscere e pronunciare le sillabe evitando la noia e la paura di sbagliare, gli elementi emozionali che maggiormente penalizzano l’apprendimento.

«Il percorso concettuale che ha condotto alla realizzazione del gioco – afferma il dott. Luigi Colombo, ideatore dell’applicazione – utilizza assunti di base condivisi dalla stragrande maggioranza delle correnti di pensiero e teorie psicologiche e neurologiche.

DiXtop è studiato per potenziare lo sviluppo cerebrale del bambino che apprende in modo inconsapevole ad associare alla sillaba visiva il suono corretto e a pronunciarlo. La scommessa è che quando il bambino ritroverà le sillabe nel suo percorso scolastico il suo cervello le sappia rievocare spontaneamente e quindi riconoscerle» concludono soddisfatti i creatori.

L’App è da oggi disponibile per il download su Apple Store tramite il link https://itunes.apple.com/it/app/dixtop/id1409695076?mt=8e e su GooglePlay dal link https://play.google.com/store/apps/details?id=it.reply.portaltech.dixtop.

 

 

 

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Contatti stampa:

studiodottcolombo@libero.it

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Professione Tatuatore, a Napoli giornata informativa con Workshop gratuito

Napoli, 3 maggio 2018 – Il 16 maggio alle ore 16.30 si terrà a Napoli un workshop gratuito dedicato a chi intende diventare un tatuatore professionista, e fare dell’antica arte del tatuaggio un mestiere, che però richiede formazione, esperienza e una conoscenza specifica del settore.

Nel corso di questo eccezionale evento della durata di un giorno ci sarà la possibilità di conoscere esperti tatuatori a cui si potranno chiedere le informazioni necessarie per i corsi da frequentare per diventare un tatuatore, perché secondo le normative vigenti per praticare questo lavoro è necessario seguire un corso di specializzazione. Si potrà inoltre visitare la struttura della Multicenter School, organizzatrice dell’evento, le aule dove si terranno le lezioni e fare una prima lezione di prova gratuitamente.

I docenti scelti per il workshop e per i corsi di formazione per tatuatori sono tutti professionisti del settore, veri esperti che lavorano e insegnano in questo campo da svariati anni, solitamente specializzati sia in tatuaggi che piercing.

Se è vero che il tatuaggio è una delle forme artistiche più potenti del nostro tempo, è anche vero che come tutte le forme d’arte va studiata con impegno e perseveranza.

Per questo dopo il workshop chi vorrà proseguire la propria formazione per diventare un tatuatore professionista dovrà intraprendere un percorso di formazione specifico in cui si apprenderà il metodo di lavoro ovvero la pratica del tatuaggio e il metodo di disegno in ambito artistico (e non solo). Non mancheranno inoltre lezioni di infettivologia e di dermatologia fondamentali per diventare un professionista.

La durata del corso per diventare tatuatori è semestrale, nello specifico sono previste 600 ore di formazione suddivise nell’arco di 6 mesi, con lezioni per 2 giorni ogni settimana.

Tutti i corsisti una volta concluso il percorso formativo saranno solo all’inizio della propria carriera, perché si sa, quello che conta in questa professione è l’esperienza e la pratica, ma senza dubbio professionisti preparati adeguatamente, grazie alle conoscenze e agli strumenti necessari per esercitare il mestiere che avranno acquisito a scuola.

Potranno iscriversi al corso sia principianti intenzionati a voler fare di una passione un lavoro, che tatuatori esperti, interessati a voler ampliare le proprie competenze e conoscenze.

Non è semplice trovare un istituto infatti che garantisca esperienza, professionalità e competenze, motivo per cui la scelta della scuolae non va fatta a caso, ma va ponderata con attenzione. Ciò non vuol dire che di scuole all’altezza non ce ne siano.

Solo che il continuo adeguamento alle esigenze della società odierna e la continua ricerca hanno fatto sì che alcune scuole diventassero un punto di riferimento per giovani e meno giovani con un sogno nel cassetto.

Grazie ai corsi di formazione per tatuatori professionisti molti dei corsisti che vi hanno preso parte hanno trovato subito un lavoro o addirittura aperto una propria attività. Questo perché i corsi danno ai partecipanti un’appropriata preparazione sia teorica che pratica, che permette di affacciarsi al mondo del lavoro grazie ad un attestato riconosciuto dalla Regione Campania e valido in tutta Italia e in tutta l’Unione Europea.

Alla fine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione (che spesso vale come sconto per l’iscrizione al corso stesso, il cui costo potrà essere rateizzato).

Il workshop sarà un’occasione unica per chi ha intenzione di diventare un tatuatore professionista. Anche perché, oltre l’attestato per poter lavorare, non bisogna sottovalutare l’importanza di una formazione professionale adeguata, grazie a cui i più grandi hanno potuto cominciare.

Per maggiori informazioni per partecipare al workshop gratuito basta visitare il sito internet http://www.multicenterschool.com/corso/workshop-professione-tatuatore.

 

A Milano Smart Future Academy, per capire cosa fare da grandi

A Milano il 5 maggio si terrà Smart Future Academy: studiare, conoscersi e saper sbagliare, per capire cosa fare da grandi. 12 i saggi che faranno da tramite tra i giovani e il loro futuro…

Milano, 2 maggio 2018 – Il 5 maggio prossimo a Talent Garden si terrà la prima edizione milanese di Smart Future Academy, un innovativo progetto di orientamento rivolto agli studenti delle scuole superiori che ha come obiettivo di aiutarli a meglio comprendere cosa vorrebbero fare da “grandi” attraverso il contatto con straordinari personaggi dell’imprenditoria, della cultura, della scienza e dell’arte.

I 12 saggi porteranno sul palco la loro storia, i loro errori e i loro consigli, mostrando ai ragazzi come sia possibile raggiungere il successo. L’obiettivo è quello di contrastare la sensazione di inadeguatezza che molti giovani vivono, dimostrando che si possono realizzare i propri sogni, sogni che richiede però formazione e aggiornamento, disciplina e costanza. 

Smart Future Academy ha il patrocinio ed il sostegno di Regione Lombardia, Assolombarda, A2A, Summer School dei premi Nobel dell’Istituto I.S.E.O, Fondazione per l’Educazione Finanziaria il Risparmio (ABI).

Smart Future Academy nasce nel 2016 per iniziativa di Lilli Adriana Franceschetti, co-fondatrice e Presidente di Smart Future Academy, bocconiana attivamente coinvolta nel mondo della scuola, insieme a Carlo Alberto Pratesi, docente dell’Università Roma Tre che vanta una lunga esperienza in progetti finalizzati ad aiutare gli studenti nel passaggio dalle aule al lavoro e da Marco Bianchi, dottore commercialista e consulente aziendale. Il workshop Smart Future Academy è aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori senza alcun costo, né per le scuole, né per le famiglie.

Il presidente Lilli Franceschetti ci spiega come nasce l’idea:

“Ho cinque figli e mi trovo spesso in mezzo a ragazzi che alla domanda ‘Cosa vuoi fare da grande‘ rispondono ‘Mah‘. Perchè quindi non aiutarli a trovare la loro strada convincendoli che lavorare o studiare con passione, magari svolgendo un lavoro o un percorso di studi in armonia con le proprie inclinazioni e le proprie aspirazioni è un sogno realizzabile? Esercitare una professione appassionante o studiare materie interessanti vuol dire affrontare ogni nuovo giorno con il sorriso”.

Marco Bianchi, co-founder  di Smart Future Academy aggiunge:

“La cosa straordinaria è che questo messaggio è stato accolto immediatamente dagli speaker, da Corrado Passera a Matteo Marzotto, da Davide Dattoli al Generale Teo Luzi, insomma, per questa edizione milanese (la terza di Smart Future Academy) altri 12 saggi, scelti da un autorevole Comitato Scientifico, parleranno senza veli della loro carriera, dei loro successi e delle difficoltà incontrate. Si, perché il successo è evidente ma la fatica per raggiungerlo non sempre”.

Gli speaker di Smart Future Academy Milano 2018 sono: Davide Dattoli – presidente e fondatore Talent Garden; Luigi Franceschetti- founder ELI WMS; Teo Luzi – Generale di Divisione Comandante della Legione Carabinieri Lombardia; Paolo Martini – amministratore delegato Azimut Capital Management; Matteo Marzotto – imprenditore; Emanuele Morandi – presidente SiderWeb; Betty Pagnin – partner ScuolaZoo; Corrado Passera – Promotore Spaxs; Sergio Pecorelli – già rettore Università di Brescia; Paolo Revelli – nuotatore olimpionico, imprenditore energie rinnovabili UK; Luigi Scordamaglia – amministratore delegato gruppo Cremonini-Inalca, presidente Federalimentare; Daniele Tranchini – amministratore delegato LaFabbrica.

Il Comitato Scientifico di Smart Future Academy è invece composto da:

Giuseppe Ambrosi  (presidente CCIAA Brescia, Assolatte, Gruppo Ambrosi); Sergio Pecorelli (già Rettore Università di Brescia); Carlo Alberto Pratesi  (docente di marketing ed innovazione, Univ. Roma Tre); Luigi Scordamaglia (amministratore delegano gruppo Cremonini-Inalca, presidente Federalimentare;); Daniele Tranchini  (amministratore delegato LaFabbrica); Enrico Zampedri (amministratore delegato gruppo Metra – già direttore generale Policlinico Gemelli.)

 

Per saperne di più sull’evento è possibile visitare il sito internet www.smartfutureacademy.it oppure si può scrivere alle mail presidente@smartfutureacademy.it e info@smartfutureacademy.it.

L’appuntamento è quindi il 5 maggio 2018 dalle 8,00 alle 16.00 nella Hub di Talent Garden in via Arcivescovo Calabiana 6.

 

 

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Contatti stampa:

Lilli Adriana Franceschetti

Presidente Associazione Smart Future Academy

Mob. 335 548 5575

 

 

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World Speech Day 2018, a Roma il “Toastmasters Open House Roma”

Roma, 26 febbraio 2018 – Per la prima volta in Italia verrà celebrata la “Giornata mondiale del discorso” (World Speech Day, WSD), il 15 marzo prossimo, che avrà il tema “Pensieri per un mondo migliore”.

La “Giornata mondiale del discorso” è stata lanciata all’ ”Athens Democracy Forum” nel  2015. Il 14 marzo 2016 il Senato degli Stati Uniti designa il 15 marzo “National World Speech Day” e la prima “Giornata Mondiale del Discorso” è stata celebrata il 15 marzo 2016.

Grazie a Simon Gibson promotore della speciale giornata e fondatore del movimento ‘World Speech Day’, è stata adottata rapidamente in tutto il mondo con celebrazioni in oltre 80 nazioni.

Protagonista delle giornate la “Toastmasters International“, organizzazione di formazione internazionale noprofit, con percorsi formativi di Comunicazione e di Leadership grazie ai “Club Toastmasters, che sono l’espressione del metodo e dei valori di Toastmasters International: rispetto, integrità, servizio ed eccellenza.

Percorsi e non corsi, questa è a chiave del metodo Toastmasters che prima di ogni spiegazione va sperimentato in una delle riunioni dei club o in eventi come quello del 15 marzo.

I Club Toastmasters presenti nell’area di Roma celebreranno la terza “Giornata Mondiale del discorso” organizzando un evento gratuito aperto a tutti, “World Speech Day 2018 Toastmasters Open house Roma”

L’evento avrà luogo giovedì 15 marzo, alle 19:00, presso il ‘Grand Hotel Giannicolo’ in via delle Mura Gianicolensi, 107.

La partecipazione è gratuita previa registrazione, di ogni singolo partecipante, attraverso il modulo online.

Per informazioni e iscrizioni consultare i siti internet www.toastmasters.org e www.worldspeechday.com oppure scrivere alla mail TMofRome.WSD2018@gmail.com .

 

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Contatti stampa:

World Speech Day 2018

Toastmasters Open House Roma

TMofRome.WSD2018@gmail.com

 

 

Il sogno dei liceali italiani è studiare all’estero

Il sogno degli studenti italiani è studiare all’estero, per questo sono sempre di più le opportunità e le borse di studio per chi vuole formarsi in un paese straniero…

Bologna, 27 Novembre 2017 – Trascorrere un anno o un semestre scolastico all’estero è nella wish list di tutti gli studenti italiani. A confermarlo sono le classifiche a livello mondiale, dove l’Italia si colloca sul podio. Negli ultimi 10 anni, per esempio, il numero di ‘Exchange Students’ italiani negli Stati Uniti è triplicato. A cosa si deve questo fenomeno?

Vivere con una famiglia ospitante e frequentare una tipica ‘High School’ di un paese straniero, imparare una nuova lingua, confrontarsi con una cultura diversa, incontrare persone con cui stabilire legami che dureranno per sempre: questi sono i principali motivi che spingono gli studenti del terzo e del quarto anno delle superiori a diventare Exchange Students.

Parlando con un ‘Exchange Student’ si capiscono immediatamente le soft skills che i ragazzi sviluppano nel corso del programma, apprezzate e valorizzate sia dalla scuola che dal mondo del lavoro.

Gli Exchange Students maturano e si responsabilizzano, imparano ad abbattere le barriere culturali e a vedere il mondo con occhi diversi. A supporto dell’esperienza è arrivata recentemente una circolare ministeriale che conferma “lo sviluppo di competenze di tipo trasversale, oltre a quelle più specifiche legate alle discipline”.

Sul fronte scolastico, l’esperienza è molto interessante perché si lasciano a casa i dizionari di greco e di latino e ci si confronta con sistemi educativi differenti. Né migliori, né peggiori rispetto a quello italiano, semplicemente diversi. A stupire particolarmente è il rapporto più confidenziale con gli insegnanti, la scoperta di nuove materie e la varietà di opportunità extracurriculari, quasi sempre assenti nel nostro percorso scolastico. Dallo sport al teatro, dal volontariato alla musica: i nostri studenti riscoprono i propri talenti mentre portano avanti gli studi!

Secondo Mondo Insieme, organizzazione specializzata in scambi culturali all’estero con sede a Bologna, “gli studenti italiani hanno una mentalità sempre più aperta e le destinazioni richieste sono tra le più varie. Gli Stati Uniti sono sempre la meta più gettonata, seguiti dall’Australia, dal Canada e dai Paesi del Nord Europa” –  conferma Graziella Costa, responsabile del programma – “ma abbiamo studenti ovunque: in Cina, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Argentina, Sudafrica, e la lista continua”.

La soddisfazione più grande è l’integrazione linguistica e culturale, come racconta la studentessa Sophie Grassi della provincia di Verona, che da maggio si trova in Thailandia:

“Per imparare il thai ho deciso di tenere un piccolo libricino da portare con me dappertutto e in cui annoto parole in lingua e la rispettiva traduzione inglese ogni volta che ne imparo una nuova”. Non si tratta più quindi di imparare una sola lingua, ma due.

Scopriamo inoltre che è possibile ottenere dei contribuiti importanti per vivere questa esperienza, perché le opportunità sono veramente preziose per il futuro degli studenti, indipendentemente dal reddito dei genitori.

“Oltre alle borse di studio bandite dall’INPS per i figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione” (il bando ITACA per il 2018-19 scadrà il 5 dicembre), spiega la Dott.ssa Costa, “Mondo Insieme premia gli studenti più meritevoli, che altrimenti non potrebbero partecipare ai programmi, con borse di studio fino a €2.500”.

Non è insolito, infine, che molti Exchange Students decidano di proseguire la loro esperienza di giovani cosmopoliti con altre opportunità all’estero.

Mondo Insieme garantisce borse di studio fino al 70%, per frequentare un’università americana, coordina inoltre svariate esperienze lavorative a stelle e strisce: Au Pair, Work and Travel, Internship e Training, tutti programmi retribuiti e con un costo molto contenuto.

I giovani italiani hanno un mondo di opportunità davanti a sé, grazie alle esperienze di studio e lavoro all’estero.

Per saperne di più e capire come poter partecipare a questi programmi basta visitare il sito internet www.mondoinsieme.it.

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