Violenza di coppia, la denuncia nello spettacolo “Doppio Legame”

Roma, 8 novembre 2017 – Andrà in scena al Teatro Abarico di Roma il 17 e 18 novembre alle ore 21.00 lo spettacolo “Doppio Legame” con la regia di Antonella Salvatore.

In scena la stessa regista, che ha scritto anche i testi, e l’attore Dario Carbone.

“Vorrei parlare dei lividi invisibili della violenza psicologica e vorrei esplorare i momenti in cui, in una coppia di persone che si amano avviene l’incongruenza tra quello che viene detto a parole e quello che viene espresso a livello non verbale, con gesti ed atteggiamenti” racconta la Salvatore.

‘Doppio Legame’ è il mondo infernale in cui si precipita quando da una parte ci si vorrebbe liberare dell’altro per i suoi aspetti negativi, mentre dall’altra il legame d’amore dato dagli aspetti positivi della relazione impedisce di dire basta e interrompere il rapporto.

I protagonisti sono incapaci di valutare la pericolosità del loro rapporto di coppia: loro sono stati esposti ad un doppio legame per lungo tempo, a partire dall’infanzia, con i loro genitori e poi  crescendo sono diventati adulti assuefatti e dipendenti da relazioni d’amore che ruotano solo attorno a continue tensioni.

La paura, l’affetto e l’adrenalina si mescolano in modo incontrollabile, impedendo a chi le subisce di riconoscere in modo chiaro la realtà.

Due vittime che si dirigono da carnefici verso un massacro comune e così come i protagonisti di ‘Doppio Legame’ sono bisognosi uno dell’altro come di una droga che calma solo per un istante.

Legati da fili sottilissimi, intrecciati tra loro tra gocce di sangue e desiderio. La violenza psicologica causa lividi invisibili che portano ad una sofferenza che distrugge la mente, portandola alla follia.

Allora la voglia di elemosinare l’amore, ovvero la capacità di accettare qualsiasi cosa in cambio di una carezza.

Ad ogni fallimento della relazione ci si assume la totale colpa, ci si illude di avere la possibilità di controllare tutto ciò che accade.

Si conserva la speranza che il proprio amore sarà in grado di compiere i miracoli e non si riesce a vedere la persona che si ha davanti per quello che è realmente, ma solo per quello che si desidera nella propria fantasia.

Si cresce nel vuoto e non si riesce a colmare se stesso in alcun modo, allora si prova a controllare la persona che si ha accanto.

E più ci si sforza di controllarla e sottometterla tanto più se ne perderà il controllo.

Così lo spettacolo ‘Doppio Legame’ racconta dello scambio di ruoli, da vittima a carnefice e viceversa.

 

‘Doppio Legame’

Regia di Antonella Salvatore, con Dario Carbone e Antonella Salvatore

17 -18 Novembre 2017 ore 21.00

Biglietto intero 15€

Biglietto Ridotto 12€

PRENOTAZIONI: info@abarico.it

Tel. 348.5407895   –  06.9832488

Pagina Facebook:

www.facebook.com/doppiolegameSalvatore

 

Vite difficili ma finite bene: in Italia il libro ‘Cuori Guerrieri’, bestseller in Usa della giornalista argentina Natalia Denegri

Roma, 6 novembre 2017 – Verrà presentato in due eventi in Italia il libro “Cuori Guerrieri: Storie di vita ed esperienze per ispirarti, incoraggiarti e addolcirti l’anima” è il titolo dell’opera prima in italiano di Natalia Denegri, giornalista, conduttrice televisiva, regista e filantropa argentina, di origine italiana.

Best seller negli Stati Uniti e in America Latina il libro è edito in Italia dalla ‘Infinito Edizioni’  e sarà presentato martedì 07 novembre, nella sede della Casa Argentina a Roma (ore 19:00) e giovedì 16 novembre al Palazzo Bembo di Venezia (ore 17:00).

Natalia Denegri è un’attrice di grande successo negli Stati Uniti grazie alla conduzione della trasmissione ‘Corazones guerreros su Mega Tv a Miami, per raccontare esperien­ze di vita al limite, conclusesi positivamente grazie al cuore e alla forza di volontà delle persone col­pite e della società intorno a loro.

Il messaggio è forte e vale ovunque: si può sfuggire alla povertà, alla malattia, alla persecuzione, alla sfortuna e si può trovare una strada nella vita nonostante gravi menomazioni fisiche se si ha la forza estrema di metterci completamente in gioco e se abbiamo chi attorno a noi ci sostiene e ci aiuta perché un giorno o l’altro potrebbe toccare a chiunque di noi.

Il libro è la raccolta delle più belle storie che l’autrice ha presentato al suo pubblico nei 5 anni di vita della sua fortunata trasmissione da cui è poi nato il libro bestseller negli Usa e America Latina e ora disponibile anche per il pubblico italiano.

Alla presentazione su Roma prenderanno parte, oltre all’autrice Natalia Denegri, l’addetto culturale dell’Ambasciata di Argentina in Italia Irma Rizzuti, la coordinatrice nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down Anna Contardi e la coordinatrice editoriale del progetto, la giornalista Marinellys Tremamunno.

Nel corso dell’evento verrà proiettato un video di presentazione del lavoro umanitario dell’autrice negli Stati Uniti e alla fine ci sarà un brindisi di ringraziamento.

 

Memoria e Olocausto: la scrittrice Esty G. Hayim per la prima volta in Italia

Roma, 11 ottobre 2017 –  La scrittrice israeliana Esty G. Haym sarà in Italia dal 19 al 23 ottobre per due appuntamenti a Roma e Venezia per presentare il suo ultimo libro ‘Vite agli angoli’, vincitore del Brenner Prize nel 2014, che parla della memoria e dell’olocausto.

Il libro, edito in Italia da Stampa Alternativa, ci traghetta avanti e indietro nel tempo, raccontandoci la vita di quegli uomini e quelle donne che hanno vissuto agli angoli della storia e le cui vicende sono scritte in una “lingua minore” che non trova spazio nei libri ma che, nondimeno, ha diritto a essere ricordata.

Si parte da una scrivania in un appartamento sul monte di Haifa. Un bicchiere di arak, una tazza di the verde per lavarsi la coscienza e una sigaretta che si consuma ogni volta come fosse l’ultima. Al centro, un’ Olivetti Lettera 32, oggetto carico di simbologia, che non è solo un reperto da scrittore vintage, ma funziona come una sorta di macchina del tempo della memoria.

È battendo sui suoi tasti che Dvori Stern, cinquantenne insegnante disillusa, ricostruisce la storia di Ester-néni, una sorella minore della nonna piombata una notte a casa loro dall’Ungheria, dopo una travagliata fuga dalla cortina di ferro, con un bagaglio di sregolatezza e solarità, ma anche con un’indicibile tragedia nascosta tra le pieghe del passato.

Ester-néni scriveva racconti in ungherese ed è lei a introdurre Dvori al mondo della letteratura e a consegnarle l’Olivetti Lettera 32.

Con la macchina le consegna anche il dovere della memoria, che presto si trasforma in un’indagine sul passato, su quella fuga rocambolesca dall’Ungheria, su ciò che Ester fece e ciò che non fece, sul perché salvò degli estranei anziché la sua famiglia.

Grazie al sostegno dell’Ufficio culturale dell’Ambasciata d’Israele, la scrittrice Esty G. Hayim sarà in Italia dal 19 ottobre per presentare il suo romanzo Vite agli angoli, pubblicato da Stampa Alternativa.

Due gli appuntamenti con la scrittrice:

A Roma il 19 ottobre dalle 18.30 alla libreria Notebook dell’Auditorium Parco della Musica, dialogherà con l’autrice lo storico della Shoah Paolo Coen.

A Venezia il 22 ottobre alle ore 16, Esty G. Hayim incontrerà il giornalista, autore e traduttore Alon Altaras, presso il Museo Ebraico della Memoria in Campo di Ghetto Nuovo, 2902/b. 

 

 

L’OPINIONE DI «HA’ARETZ»

«Il romanzo è assolutamente convincente nel seguire Dvori che, nella sua infanzia, vive in un mondo di fantasia e storie e, nella vita adulta, continua ad abitare nella stessa casa, spaventata dal mondo esterno. La scrittura è uno dei temi centrali: Dvori adulta sta scrivendo la storia della sua famiglia per dare voce alle “vite agli angoli” ma, allo stesso tempo, per affrancarsi finalmente da loro e dalle loro storie dell’Olocausto. Il romanzo va letto quindi anche come una via di fuga dalla e al contempo verso la storia familiare. Questa doppia fuga viene condotta con talento e coraggio, e dona al romanzo complessità e ricchezza». Avrahahm Balaban, «Ha’aretz»

CHI È ESTY G. HAYIM

Esty G. Hayim (Giaffa, 1963), scrittrice e attrice tra le più note in Israele, ha studiato teatro e recitazione all’Università di Tel Aviv. Attualmente insegna scrittura creativa e scrive recensioni letterarie per i quotidiani del Paese. È autrice di quattro romanzi e di una raccolta di racconti brevi, che le sono valsi diversi premi. Vite agli angoli (Corner People) è stato pubblicato con grande successo di critica e ha ricevuto il Brenner Prize nel 2014.

 

VITE AGLI ANGOLI
pagine: 416
formato: 12 x 17 cm prezzo: euro 18,00
ISBN: 978-88-6222-595-3 uscita: 5 ottobre 2017
Traduzione di Olga Dalia Padoa
Vincitore del Brenner Prize nel 2014

 

###

INFORMAZIONI E ANTEPRIMA DEL LIBRO

ufficiostampa@stampalternativa.it  Riccardo Antoniucci | +39 340 7642693

 

 

Roma, il festival dei corti palestinesi ‘Nazra’ in scena alla ‘Casa del Cinema’

Arriva a Roma, dal 6 all’ 8 ottobre, il Festival di Cortometraggi sulla Palestina con i cinque registi premiati
Proiezioni domenica 8 ottobre alla Casa del Cinema, con un omaggio a Jean Chamoun

Roma, 3 ottobre 2017 – Il festival di cortometraggi palestinesi ‘Nazra‘, dopo Venezia e Firenze, farà tappa a Roma dal 6 all’ 8 ottobre, con un programma ricco di appuntamenti diffusi nella città.

Nella capitale si confermerà l’obiettivo prioritario degli organizzatori di creare momenti di informazione e scambio sulla produzione cinematografica e raccontare la Palestina di oggi, attraverso un confronto diretto con i registi e con il coinvolgimento delle giovani generazioni che si avvicinano ai mestieri del cinema.

Sono registi palestinesi e internazionali, che con i loro sguardi critici, ironici e amorevoli interpretano la tragica realtà di una popolazione sotto l’occupazione militare israeliana che dura da più di cinquant’anni.

I cinque vincitori di ‘Nazra’ ovverp Hamdi Alhroub (Mate superb, categoria documentario palestinese), Guy Davidi (High Hopes, documentario internazionale), Basil Khalil (Ave Maria, fiction palestinese), Dina Naser (One minute, fiction internazionale) e Seyed Mohammad Reza Kheradmandan (Entr’acte, sperimentale), con loro anche Huda Imam, attrice di Ave Maria, incontreranno il 6 ottobre gli studenti del Liceo Cornelio Tacito e della Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volonté per presentare il loro lavoro e scambiare esperienze.

Nella giornata di sabato 7 ottobre alla sezione femminile del carcere di Rebibbia, la Compagnia Le Donne del Muro Alto (attrici detenute) a cura dell’associazione Ananke premieranno uno dei corti finalisti della sezione fiction palestinese, e i registi nel pomeriggio visiteranno gli Studios di Cinecittà e la Fabbrica dei Sogni.

Per il grande pubblico l’appuntamento è invece alla Casa del Cinema a Villa Borghese, domenica 8 ottobre, dalle ore 18 alle 23.30 con proiezioni dei cortometraggi vincitori e di una selezione delle altre opere finaliste.

Nel mezzo aperitivo con sapori palestinesi a cura di Pop Cuisine Palestine, un omaggio al regista libanese Jean Chamoun, recentemente scomparso, e la mostra di fotografie di Linda de Nobili, di un viaggio in quella che viene chiamata “Terra Santa”,organizzato da AssopacePalestina.

Accanto ai registi durante la serata interverranno:
Citto Maselli, Vilma Labate e Daniele Vicari, Stefania Brai (redazione Bookciak), Luisa Morgantini (presidente Nazra Festival e AssopacePalestina), Luciana Castellina, Max Vattani, Monica Maurer (della Giura internazionale del Nazra Festival), con la conduzione dall’attrice Daniela Giordano.

Lo “sguardo” di ‘Nazra’ si rivolgerà in seguito sulle città di Bologna (dal 10 al 15 ottobre) e Napoli (19-21 ottobre), prima di spostarsi a Gaza, Ramallah e Gerusalemme.

Il Nazra Palestine Short Film Festival è promosso da Assopace Palestina, Associazione Restiamo Umani con Vik (Venezia), Associazione Anémic (Firenze), École Cinéma (Napoli), Centro Italiano di Scambi Culturali Vik (Gaza), ArtLab (Gerusalemme), FilmLabPalestine (Ramallah), con il patrocinio dell’Ambasciata di Palestina in Italia, delle Regioni Veneto, Emilia Romagna e Toscana e del Comuni di Bologna, Firenze e Napoli, e l’amichevole sostegno del Festival Ciné-Palestine di Parigi.

Per ulteriori informazioni visitare l’ evento su Facebook al link facebook.com/events/244983176026156 oppure scrivere alla mail nazra.assopace@gmail.com

 

###

UFFICIO STAMPA
Riccardo Antoniucci | +39 340 7642693 | antricca@gmail.com
TRAILER DEL FESTIVAL https://www.youtube.com/watch?v=M8TmiZp0sHA
SITO INTERNET bit.ly/nazrafilmfest
FOTO DEI REGISTI E schede FILM IN CONCORSO: http://bit.ly/nazrapresskit [Dropbox]

 

Seyed Mohammad Reza Kheradmandan, Basil Khalil, Hamdi Alhroub, Dina Naser

 

Roma, in arrivo il Festival della Gastronomia, dal 7 al 10 Ottobre

Roma, 30 agosto 2017 – È in arrivo a Roma il Festival della Gastronomia, che si terrà  dal 7 al 10 Ottobre presso le Officine Farneto.

Una nuova denominazione per una lunga tradizione di eventi enogastronomici iniziata nei primi anni duemila, passata attraverso format diversi come il Cooking for Wine, il Cooking for Art e ora appunto il “Festival della Gastronomia”.

Un nome nuovo per sottolineare l’evoluzione dell’evento che oggi diventa un vero e proprio contenitore di vari eventi, al fine di evidenziare e portare al pubblico degli appassionati e degli operatori una serie di approfondimenti in aree specifiche.

In questi anni infatti è cresciuta la conoscenza del cibo e del vino che non sono solo più patrimonio di pochi esperti, ma di fasce sempre più ampie del grande pubblico.

Pare quindi opportuno aggregare intorno al patrimonio e allo spirito originario della manifestazione, che resta quello di valorizzare i giovani talenti, altri temi affidati ad esperti di quel settore, in modo da poter offrire e presentare un ventaglio di proposte interessanti e complementari.

Vuole anche essere un segnale di aggregazione e “fare sistema” in un settore, quello degli eventi enogastronomici, che negli ultimi anni è enormemente cresciuto, ma che rischia anche per il moltiplicarsi di manifestazioni a volte fin troppo simili, di perdere il carattere identitario e la capacità di essere da stimolo.

Rimangono centrali nella manifestazione gli eventi collaudati:

  • Premio Miglior Chef Emergente d’Italia, selezione del Centro, selezione del Sud e Finalissima
  • Premio Miglior Pizza Chef d’Italia, selezione del Centro, selezione del Sud e Finalissima
  • Premiazione dei Ristoranti e degli Alberghi della Guida Touring

Si affiancano:

  • TerreBio, rassegna dei migliori produttori biologici d’Italia
  • Vitigno Italia, vini autoctoni d’Italia, anteprima d’autunno a Roma
  • 50 Best Pizza International, incontro al vertice tra la pizza di Roma e quella del Mondo
  • Emergente Sala

E ancora:

  • Le Migliori Botteghe di Roma
  • Le grandi bollicine di Luca Boccoli

E come sempre saranno presenti Main Sponsor come Agugiaro e Figna, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Ferrarelle, Lavazza, Pastificio dei Campi, Olitalia, e tanti piccoli artigiani del gusto che ci racconteranno il meglio della produzione italiana

Per saperne di più sull’evento è possibile seguire la pagina Facebook www.facebook.com/ilfestivaldellagastronomia oppure chiamare il numero 347 30 23 607.

Festival della Gastronomia

Officine Farneto, Via dei Monti della Farnesina 77 – Roma

Orari dell’evento:

7   Ottobre 17-23

8   Ottobre 12-23

9   Ottobre 17-23

10 Ottobre 10-17

Info tel. 347 30 23 607

 

 

###

 

Contatti stampa:

ufficiostampa@witaly.it

 

Al Teatro Quirino di Roma “La caduta di Gea” di Fabio Omodei

Roma, 21 giugno 2017 – Il 28 Giugno prossimo alle ore 21.00 presso il Teatro Quirino Vittorio Gassman (Via delle Vergini 7, Fontana di Trevi – Metro Barberini) si terrà lo spettacolo “LA CADUTA DI GEA”, con la regia di Fabio Omodei, ed a cura de Le Nuvole Teatro in collab.ne con Legge n. 180 del Teatro.

Lo Spettacolo nasce dalla Trilogia Teatrale sui danni che l’uomo provoca a se stesso, ha partecipato ad oltre 30 festival nel mondo ed ha vinto 25 Premi Internazionali.

Dopo il debutto al Teatro Quirino lo spettacolo, dal 4 al 10 luglio prossimo, rappresenterà l’Italia al Festival Internazionale di Casablanca-Marocco in due dei più grandi teatri della città e poi sarà ospite del Teatro Italia presso il Consolato Italiano a Casablanca.

Gea era nella mitologia greca, la dea che personificava il nostro pianeta.

Gea è la Terra, Gea è il nostro pianeta, Gea siamo noi. La Caduta di Gea, ovvero la fine del mondo, è la possibile conseguenza che subirà l’uomo se non ferma la sua violenza e la sua brutalità nei confronti dei bambini.

Quando non ci sarà più neanche un bambino ci sarà la fine del mondo. Un favola che inizia dal momento in cui i bambini vengono pensati da coloro che, se preserveranno l’amore, saranno poi i loro genitori.

Una volta nati, la frenesia della vita e la mancanza di tempo dei loro genitori farà mancare loro l’amore che non sarà più lo stesso di prima.

Così il bambino cammina da solo ed inizia una battaglia nei confronti dell’uomo che ha causato la guerra, la fame e la violenza. Una battaglia tra l’uomo ed il bambino, tra le barbarie e la necessità di volare.

Autore e Regia: Fabio Omodei, Costumi e Scene: Monica Raponi, Direttore di Produzione: Gianni Afola, con Emma Aquino, Giulia Balbi, Gioele Barone, Roberto Bonfantini, Valentina Guaetta, Biagio Iacovelli, Miriam Messina, Paola Moscelli, Giorgia Narcisi, Luca Pastore, Beatrice Pellegrino, Noemi Quercia, Daniele Tagliaferri, Donatello Tagliente, Maria Teresa Taratufolo, Marco Tomba, Lodovico Zago, Andrea Zatti.

i Video Trailer: LA CADUTA DI GEA – LE PROVE https://www.youtube.com/watch?v=_1IF-ZJrras&t=14s

LA CADUTA DI GEA – IL PROLOGO https://www.youtube.com/watch?v=PzxbN7IVHlQ&t=15s

LA CADUTA DI GEA – IL DESERTO https://www.youtube.com/watch?v=DH0wVDi0WWY&t=2s

 

L’economista Usa Warren Mosler presenta a Roma il documentario ‘PIIGS

Venerdì 26 maggio 2017 h. 21:00 a Roma, presso il Cinema Jolly, l’economista Usa Warren Mosler presenta a Roma il documentario ‘PIIGS – Ovvero come imparai a preoccuparmi e a combattere l’austerity’, narrato da Claudio Santamaria.

Roma, 24 maggio 2017 – L’economista statunitense Warren Mosler sarà presente, venerdì 26 maggio al Cinema Jolly di Roma (Via Giano della Bella 4, quartiere Nomentano) per la proiezione delle ore 21:00 di “PIIGS – ovvero come imparai a preoccuparmi e a combattere l’austerity, il documentario scritto e diretto da Adriano Cutraro, Federico Greco e Mirko Melchiorre, che sta diventando il manifesto del pensiero critico alle politiche di austerità dell’Eurozona.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’associazione Rete MMT. Mosler, fondatore della scuola economica della Modern Money Theory, che la rivista Bloomberg ha inserito tra i nove economisti che predissero e spiegarono la crisi finanziaria con ampio anticipo, interverrà al termine e risponderà alle domande del pubblico insieme ai registi.

PIIGS, nelle sale dallo scorso 27 aprile, distribuito da Fil Rouge Media, è un film a metà strada tra Inside Job (documentario del 2010 sulla crisi finanziaria USA) e le storie proletarie di Ken Loach.

Narrato da Claudio Santamaria e con interviste – tra gli altri – a Noam Chomsky, Yanis Varoufakis ed Erri De Luca, è un viaggio affascinante e rivoluzionario nel cuore della tragica crisi economica europea.

Realizzato dai tre filmmaker dopo cinque anni di ricerche e due di riprese, PIIGS è un’immersione senza precedenti e senza censure nei dogmi dell’austerity.

Il documentario racconta anche le dirette conseguenze dell’austerity a Roma, concentrandosi sulla storia della sopravvivenza di una cooperativa sociale che assiste disabili e persone svantaggiate.

Dintorni di Roma, oggi. Claudia sta provando a salvare la Cooperativa “Il Pungiglione” dal fallimento. “Il Pungiglione” ha un credito di un milione di euro dal comune e dalla regione e rischia di chiudere per sempre: 100 dipendenti perderanno il lavoro e 150 disabili rimarranno senza assistenza.

È una bomba sociale a orologeria.

È vero che nell’Eurozona non c’è alternativa all’austerity, al Fiscal Compact, al pareggio di bilancio, ai tagli alla spesa sociale? Al fallimento del “Pungiglione”?

Per informazioni sull’iniziativa scrivere alla mail info@retemmt.it.

 

Con il “Fashion Show” è alta moda, arte e musica a Piazza di Spagna

Al Teatro Eventi di Roma è stato grande show di arte, moda ecocompatibile, femminilità e musica al ritmo di flamenco grazie a Elena Presti e Gianni Gandi…

Roma, 23 maggio 2017 – È stato grande successo al Teatro di Roma Eventi dove sabato 20 maggio scorso lo stilista Emilio Ricci, con le sue originali creazioni in filati di fibra di legno 100% naturali, insieme alla cantante Elena Presti ed al musicista Gianni Gandi, sono stati protagonisti dell’evento “My Natural dream Fashion Show” all’insegna di musica, moda ed arte ecocompatibile .

Oltre 600 persone hanno assistito ad uno spettacolo che, superando il concetto di sfilata, ha saputo fondere in un’unica coreografia, la morbidezza dei capi e della lingerie indossati dalle modelle con la sinuosità della danza.

Le creazioni, tutte in fibra di legno, hanno preso vita evocando la metafora della Natura e l’intimo rapporto con la Madre Terra ed hanno seguito, come una seconda pelle, il ritmo dei corpi.

La regia è stata affidata al maestro Mauro Giordanella, appartenente al mondo del teatro, cinema e fotografia che ha sintetizzato queste arti in una nuova rappresentazione della moda. Si parla di  femminilità attraverso i colori ed i tessuti ecocompatibili, per risvegliare il Sogno che è dentro di noi e proiettarlo nella Realtà.

A seguire, Elena Presti ha dominato la scena e si è esibita in un concerto dalla ritmica flamenca, con una serie di grandi successi internazionali, accompagnata dalla musica di Gianni Gandi e dalla danza dei ballerini “Los  Cheveres Latinos”.

Elena Presti, cantante pop, latin dance e ballerina di flamenco, ha accompagnato, con la sua voce calda e sensuale, questa serata fashion dando prova di essere un’artista completa: non solo canto e ballo ma anche recitazione e interpretazione in scena.

A conclusione, Elena Presti ha presentato il suo nuovo CD “Prendila Così”,  in vendita su iTunes e su tutti gli stores online il videoclip ha ottenuto già 150.000 visite su Youtube in soli 10 giorni, oltre allo storico successo di Lucio Battisti, in una versione remix “Loving Time” (featuring Gianni Gandi e Pietro Fotia) ed il prossimo appuntamento a Teatro Brancaccio, l’11 giugno, con uno spettacolo dedicato all’oriente “The Wonderful Legend of Kung Fu”, in cui la Presti sarà la principessa indiana moglie del Bodhidharma, protagonista femminile.

 

 

 

Una parte dello spettacolo con Elena Presti e los Cheveres Latinos

 

Le modelle del Fashion Show dello stilista Emilio Ricci

 

 

Emilio Ricci, l’imprenditore Cinese Sun, il monaco shaolin Liberato Mirenna

 

 

###

Contatti stampa:

Valentina Tacchi – Uff. Stampa Il Faro

giannigandi@alice.it

 

A Roma ritornano Elvis e la sua musica con “Back to the future Elvis”

Roma, 15 maggio 2017 – Dopo il grande successo avuto nelle precedenti repliche, l’associazione Audio Live 8, andrà nuovamente in scena con “Back to the future Elvis” uno spettacolo che porterà gli spettatori indietro nel tempo a partire dagli anni ‘50 americani, gli anni della rinascita economica e culturale.

Il 26 maggio prossimo l’evento avrà luogo presso il Caffè Letterario di Roma, in Via Ostiense 95 alle ore 19, patrocinato da  Biblioteche di Roma, e i giorni 14 e 15 di giugno alle ore 19:30 presso il Teatro di Villa Torlonia grazie l’ausilio del Comune di Roma Capitale, del Teatro di Villa Torlonia e di Zètema Cultura.

Durante lo spettacolo ci si emozionerà, rivivendo la storia di Debra che vive la sua vita accompagnata dalle musiche del Re del Rock’n’Roll, Elvis Presley.

La storia, proposta in forma di commedia musicale, è quella di una donna la cui vita si intreccia e si accompagna con le musiche di Elvis, l’uomo che ha contribuito al cambiamento di un’epoca che diventerà grazie a lui un “Grandioso Technicolor”, così come definito da Keith Richards.

Sarà un vero e proprio percorso storico, sociale, culturale ed emozionale tra i ricordi e le visioni della nostra storia, che hanno cambiato la nostra vita con l’avvento di notizie importanti e con il cambiare della tecnologia, accompagnati dalla musica di quegli anni

Si può aderire all’evento del 26 maggio del Caffè Letterario attraverso Facebook
webcal all’indirizzo webcal://www.facebook.com/ical/u.phpuid=100010981391901&key=AQBsXVCE2ybmUYKM .

Invece per assistere allo spettacolo del 14 e 15 giugno presso il Teatro di Villa Torlonia si deve telefonare non prima di 7 giorni dall’evento per prenotare obbligatoriamente i biglietti al numero 06 0608 e ritirarli presso il botteghino situato all’interno del Teatro di Villa Torlonia al costo di 5€ l’uno.

Per ogni altra informazione contattare Audiolive8 tramite il sito www.audiolive8.com .

 

 

Al via i live al Nuovo Teatro Orione di Roma

Roma, 24 aprile 2017 – Una collaborazione inedita ma ben promettente quella a cui sarà possibile assistere giovedì 27 aprile al Nuovo Teatro Orione di Via Tortona. A partire dalle ore 19.40 live di apertura della notevole scuderia di Spaghetti Unplugged. Si alterneranno sul palco Marianne Leoni, giovane e promettente artista romana, Le Note Dissonanti, un duo vocale tutto al femminile impegnato nella rivisitazione di brani pop e nella realizzazione di brani inediti e Livata, all’anagrafe Matteo Cantagalli, un giovane polistrumentista classe ’95 nato artisticamente nell’autunno del 2016 che quest’anno vedrà l’uscita del suo primo album.

Alle ore 22.00, per il live show di Molto Rumore Per Nulla suonerà Andrea Di Donna, cantante e chitarrista romano oggi solista dell’orchestra “Come mamma m’ha fatto” del dj romano Max Scoppetta.

Dopo aver partecipato a vari contest e nel 2009 alla terza edizione del talent X Factor, inizia nello stesso anno una breve collaborazione con Mara Maionchi artefice della pubblicazione del singolo “Tomorrow to shine”. Dopo numerose partecipazioni a progetti artistici teatrali, nel 2016 il suo singolo “Half of you” viene incluso tra le colonne sonore della fiction Rai “Tutto può succedere”.

Anche per il 27 Aprile si conferma la presenza degli stand di food e beverage Nabi Happiness Factory e Pandalì e il supporto del gruppo Maciste – professional folding bar & workstation – che assieme all’occhio artistico della creativa Noemi Intino Costume Design saranno parte integrante dell’allestimento.

Verranno inoltre ospitate per questa occasione le mostre fotografiche di Elisa Martini, giovane fotografa romana che proporrà per questo allestimento il tema della street art e di 180Gradi, nota agenzia fotografica romana che presenterà il suo ultimo lavoro di scatti realizzati a Cuba.

Molto Rumore per Nulla è un concept d’eccezione per un ambiente come quello teatrale, la commedia, la prosa, la tragedia lasciano in questo caso spazio a declinazioni artistiche inconsuete. In occasione del suo IV atto vanterà la collaborazione di Spaghetti Unplugged, realtà ben nota alle serate capitoline che nasce come spettacolo musicale di improvvisazione “open mic”, ma che sviluppandosi ha saputo unire su un unico palco la musica di artisti emergenti con quella di nomi noti nella scena nazionale e internazionale proponendo così eventi unici nel loro genere.

 

###

 

Ufficio stampa eventi@teatrorione.itwww.teatroorione.it – tel. 348 0905404 Via Tortona, 7 – 00183 Roma

eventi a roma

 

Exit mobile version