Unione Nazionale Revisori Legali: dai revisori una mano tesa agli ordini

Dai Revisori Legali una mano tesa agli Ordini

Roma, 31 ottobre 2016 – La parentesi estiva non ha rallentato l’attività dell’Unione Nazionale Revisori Legali (www.revisori-legali.com), attenta più che mai alla fase di chiarificazione in atto all’interno della composita galassia degli Ordini cui è demandato dalla normativa, europea e nazionale, il complesso sistema di attestazioni, controlli, revisioni, valutazioni e consulenze tecniche d’ufficio e di parte.

Il riconoscimento e la tutela di questa professione, così peculiare e necessaria, entrano di diritto nelle attività associative e sindacali svolte, anche da decenni, da parte dei vari Ordini nazionali.

Va da sé che, nel dibattito in corso all’interno dell’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili per il rinnovo dei propri organi statutari, le rivendicazioni di difesa e maggiore attenzione verso la professione dei Revisori legali avranno certamente il loro peso. Tenendo oltretutto presente che l’UNRL propone una valorizzazione di tutti i soggetti (commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, notai, attuari ed anche praticanti) che di fatto svolgono questa attività e sono iscritti al Registro dei Revisori Legali.

L’attività del Revisore legale è stata riconosciuta dalle Direttive europee n. 43/2006 e n. 56/2014 e, in Italia, dal Dlgs n. 39/2010 e dal Dlgs n. 135/2016 come professione regolamentata, ma non è attualmente organizzata in un Ordine o Collegio legalmente costituito.

Per tutti questi motivi, nello svolgimento delle elezioni dei Consigli degli Ordini dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili e del Collegio dei Revisori (in carica dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2020), la tutela e la valorizzazione delle peculiarità dei Revisori legali non possono mancare come elemento dirimente in un’ottica di riconoscimento e rilancio di questa specifica attività.

Il rapporto stabile con gli enti pubblici, compresi soprattutto alcuni ministeri-chiave come il Mise, il Mef ed il Ministero della Giustizia, e gli enti privati che, da normativa, si servono della revisione legale, è esso stesso testimone continuo e coerente della necessità di una più stretta regolamentazione della professione del Revisore legale che contenga la sua stessa valorizzazione.

L’UNRL pone l’accento, all’interno del dibattito ormai da tempo iniziato, su una serie di tematiche ritenute centrali nella professione e che presentiamo in ordine sparso: la rappresentanza tributaria; la cassa di previdenza; la possibilità di iscrizioni delle pec dei Revisori Legali sul sito INI-pec; l’indipendenza della figura del Revisore e dalla revisione; il cosiddetto “visto pesante”; l’attestazione dei piani di risanamento; la tariffa dei Revisori legali per gli enti pubblici e privati; l’eliminazione o la rivisitazione delle sezioni A e B all’interno del Registro dei Revisori legali secondo altri criteri più equi; la formazione specialistica, continua e di preparazione dei praticanti; l’accreditamento, presso il MEF, per il riconoscimento dei crediti formativi.

Come si vede, l’Unione non si tira indietro su nulla e pone sul tavolo della discussione temi fondamentali per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della professione.

A sostenere queste rivendicazioni permangono gli assi su cui l’UNRL s’è fatta conoscere ed apprezzare: l’indipendenza e la trasparenza, senza le quali non può avere credibilità un programma di terzietà.

Per approfondimenti ed aggiornamenti sulla professione del Revisore Legale è disponibile il sito internet www.revisori-legali.com.

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Ufficio stampa UNRL – Dott. Umberto Calamita 

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È online Eduflix Italia, la prima piattaforma di video streaming per imparare e sapere

Torino, 8 Settembre 2016 –  È online Eduflix Italia, (www.eduflix.it), la nuova piattaforma video streaming che porta la cultura su televisione, computer, smartphone e tablet.

Dall’arte alla filosofia, dall’architettura alla scienza, dall’economia alla psicologia, centinaia di documentari e contenuti video dove le figure più autorevoli della cultura italiana e mondiale (compresi diversi premi Nobel) raccontano le storie e i protagonisti che hanno costruito il patrimonio culturale dell’uomo.

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Ofer Group pronta ad investire 2 Miliardi in Italia

Milano, 7 settembre 2016 – Due miliardi di euro da investire in Italia. È questa la cifra che l’ Ofer Group dichiara di voler portare sul suolo italico sotto la leadership del presidente Dalya Ofer.

L’Ofer Group (www.ofergroup.com.tr) è una delle più grandi società al mondo, facente parte di un gruppo che si trova al 70° posto nella classifica stilata dalla rivista Forbes delle più grandi società del mondo oltre che essere al 50° posto tra le società più forti dal punto di vista della disponibilità monetaria.

Principalmente gli investimenti  sono previsti per il settore del turismo, la logistica e del gioco entro i prossimi 3 mesi, in attesa dell’approvazione dei permessi legali del Governo italiano.

Presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Ofer Group è Dalya Ofer, giovane uomo d’affari che ha compiuto i suoi studi presso l’Università di Oxford, nel ramo delle Scienze Politiche e Relazioni Internazionali e già vice presidente della Lobby Ebraica d’America e di Israele.

Come afferma il presidente Dalya Ofer “l’Italia è un ottima fonte di interesse data la crisi economica e essendo all’interno dell’Euro zona suscita interesse da parte degli investitori esteri. Al momento non ci sono compagnie italiane coinvolte ma saranno prese in considerazioni eventuali partnership durante lo svolgimento dei lavori”.

Le attività della famiglia Ofer e della Ofer Group nel mondo

La famiglia Ofer, che possiede un gran numero di società nel mondo, è ai vertici del settore della raffinazione del petrolio in Israele. Possiede i “Fondi d’Investimento Carlyle” originari degli USA, la più grande società di navi da crociera la «Royal Carribean Cruise Line», la «Zim Line» che è una delle più grandi società di trasporto petrolifero. Oltre a ciò possiede anche la «United Mizrah Bank» che è la quarta tra le più grandi banche d’Israele.

A fianco di queste attività la famiglia Ofer possiede anche un gran numero d’investimenti, piccoli e grandi, in varie parti del mondo oltre a dirigere delle case da gioco (Casinò) in vari centri, da Monaco fino a Salonicco.

Recentemente, i fratelli Ofer si sono recati a Adana per esaminare le possibilità riguardanti il prolungamento fino a Haifa, dell’oleodotto Baku – Ceyhan.

Il proprietario dell’Ofer Group è stato citato fra i 200 uomini più ricchi del mondo sempre secondo la classifica della rivista Forbes.

Oggi il gruppo sviluppa le sue attività in vari settori come quello dell’allevamento, del turismo, dell’industria alberghiera, dei Casinò, dell’edilizia, dei trasporti internazionali, delle banche e del petrolio.

 

Chi è Dalya Ofer

Dalya Ofer è nato a Tel-Aviv nel 1990. E’ il figlio di Lalina Ofer, la seconda moglie di Sami Ofer che è morta mettendolo al mondo. Suo Padre Sami Ofer che non voleva vederlo crescere senza una mamma accanto, lo ha affidato ai suoi cari amici, la famiglia Berha, che lo ha cresciuto come un figlio adottivo.

Dalya Ofer ha studiato in una scuola elementare di Tel Aviv. Più tardi, la famiglia Berha è venuta a sistemarsi ad Ankara per affari e lì ha studiato presso il Collegio TED. Poi ha deciso di continuare i suoi studi all’Università di Oxford, nel ramo delle Scienze Politiche e le Relazioni Internazionali. Purtroppo il giorno nel quale Dalya Ofer è stato ammesso all’università la sua famiglia adottiva è deceduta in un incidente stradale.

 

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Come risolvere la disoccupazione nell’Eurozona? Se ne parla al “Forum delle prospettive economiche” a Bergamo il 29 aprile

Al Forum delle Prospettive Economiche, Politiche, Sociali il Dibattito Nazionale su Austerità e Eurozona. A Bergamo il 29 aprile tra i tanti partecipanti Warren Mosler fondatore della Modern Money Theory, Marco Zanni europarlamentare M5S, Alfredo D’Attorre di Sinistra Italiana, Angelo Mincuzzi del Sole 24 Ore,  Carlo Clericetti della testata La Repubblica. Il Forum avrà luogo a Bergamo, venerdì 29 aprile presso la sede di via dei Caniana dell’Università di Bergamo, dalle ore 15 alle ore 18:30

Bergamo, 26 aprile 2016 – Dopo la proposta volta a risolvere la disoccupazione nell’Eurozona, pubblicata nei giorni scorsi dal Corriere.it (www.corriere.it/extra-per-voi/2016/04/18/salario-minimo-occupazione-finanziati-bce-l-inedita-proposta-dell-ex-guru-wall-street-e0895f38-0557-11e6-9d1f-916c0ba5b897.shtml) Warren Mosler, fondatore della Modern Money Theory, affronterà l’argomento a Bergamo il 29 aprile per il Forum delle Prospettive Economiche, Politiche, Sociali, dove si terrà il dibattito nazionale su austerità e Eurozona.

Oltre all’economista americano, parteciperà al dibattito anche Marco Zanni europarlamentare M5SAlfredo D’Attorre di Sinistra Italiana, Angelo Mincuzzi del Sole 24 Ore, Carlo Clericetti della testata La Repubblica.

Al Forum il mondo politico, scientifico e il tessuto economico indagheranno le alternative alle politiche di austerità con un fine ambizioso: aggiustare la rotta del Paese.

L’evento, aperto dal rettore dell’Università di Bergamo, Prof. Remo Morzenti Pellegrini e coordinato da Angelo Mincuzzi (Il Sole 24 Ore), proporrà una riflessione a partire dall’intervento di Warren Mosler, massimo esperto di sistemi monetari e fondatore della Modern Money Theory, approccio teorico di riferimento di Stephanie Kelton, consigliere economico di Bernie Sanders.

L’intervento di Mosler sarà accompagnato dal contributo del Prof Stefano Lucarelli (Università di Bergamo) e contestualizzata nel quadro politico dagli interventi di Alfredo D’Attorre (parlamentare Sinistra Italiana), Marco Zanni (europarlamentare M5S) e Daniele Basciu (responsabile scientifico Rete MMT). I relatori verranno successivamente interrogati dai discussant Paolo Agnelli (presidente Confimi Industria) e Carlo Clericetti (La Repubblica). Le conclusioni saranno affidate alla prof.ssa Anna Maria Variato (Università di Bergamo) economista post-keynesiana.

Demenza è fare la stessa cosa ancora ed ancora aspettandosi risultati diversi”  affermava Albert Einstein e l’intento del Forum sarà proprio quello di esplorare le vie alternative migliori all’austerità che ha letteralmente strozzato l’Eurozona.

Il Forum avrà luogo a Bergamo, venerdì 29 aprile presso la sede di via dei Caniana dell’Università di Bergamo, dalle ore 15 alle ore 18:30 con un break  alle 17.

L’evento è organizzato da Rete MMT e JEBG ed il programma completo dell’evento è disponibile sul sito retemmt.it/forumdelleprospettive

Possibilità di prenotare un posto auto interno all’università.
Per informazioni: press@retemmt.it, tel. 3454579866 (Ivan Invernizzi).

 

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Interviste e contatti:

press@retemmt.it

tel. 345 457 9866 (Ivan Invernizzi)

Presentazione a Milano Expo 2015 del libro sulle Arti Grafiche Boccia. Con Alessandro Laterza, A.D. Editori Laterza, Vincenzo Boccia, A.D. Arti Grafiche Boccia e l’autore Valerio Castronovo

Si terrà domani mercoledì 28 ottobre la presentazione a Milano a Expo 2015 del libro “Arti Grafiche Boccia. Un’impresa italiana all’avanguardia”: più di cinquant’anni di storia di Arti Grafiche Boccia raccontati da Valerio Castronovo. A presentare il volume con l’autore saranno l’Amministratore Delegato di Editori Laterza e Vice Presidente per il Mezzogiorno di Confindustria Alessandro Laterza e l’Amministratore Delegato di Arti Grafiche Boccia Vincenzo Boccia

Milano, 27 ottobre 2015 – Dalla ricerca della qualità alla Fabbrica Eccellente: il successo delle Arti Grafiche Boccia (www.artigraficheboccia.it) diventa un libro edito da Laterza. Il volume, “Arti Grafiche Boccia. Un’impresa italiana all’avanguardia”, sarà presentato ufficialmente a Milano a Expo 2015 domani mercoledì 28 ottobre alle 10 e 30 all’interno di “The Waterstone”, lo spazio espositivo di Intesa Sanpaolo.

A presentare il volume con l’autore saranno l’Amministratore Delegato di Editori Laterza e Vice Presidente per il Mezzogiorno di Confindustria Alessandro Laterza e l’Amministratore Delegato di Arti Grafiche Boccia Vincenzo Boccia.

La storia di una delle più affermate imprese del Mezzogiorno è raccontata dallo storico Valerio Castronovo, tra i maggiori e più prestigiosi studiosi europei dell’economia.
La narrazione  si snoda nell’arco di oltre mezzo secolo. La piccola azienda artigiana fondata da Orazio Boccia agli inizi degli anni sessanta è diventata una delle imprese del settore più internazionalizzate, presente in dieci paesi di tre continenti.
Un’appassionante vicenda umana oltre che aziendale. Una dinamica realtà produttiva nata dal nulla, grazie alla passione, alla tenacia e all’intelligenza di uno “scugnizzo”: Orazio, orfano di padre e vissuto per anni nel “Serraglio”, come veniva etichettato allora l’orfanotrofio Umberto I.

La lunga battaglia per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’azienda, una scommessa che nei primi decenni viene vinta grazie al coraggio e alla determinazione con cui Orazio persegue la sua visione di impresa sociale, refrattaria a compromessi clientelari, proiettata sulle commesse dei privati e sul mercato, privilegiando sempre la qualità delle produzioni.

La fase molto critica vissuta agli inizi degli anni novanta e la svolta nella gestione, con l’ingresso al vertice aziendale dei due figli di Orazio, Vincenzo e Maurizio. L’introduzione di criteri di conduzione manageriali moderni e il consolidamento dell’innovazione con il conseguente acquisto di macchinari d’avanguardia, spesso prime installazioni assolute in Europa.
La diversificazione produttiva e l’apertura di sedi commerciali all’estero, in Francia, Inghilterra, Nord Europa.

I riconoscimenti come il Cavalierato del Lavoro a Orazio e l’ascesa in Confindustria di Vincenzo, diventato Presidente della Piccola Industria e successivamente del Comitato Credito e Finanza. Le celebrazioni come la manifestazione per i “Cinquanta più uno anni” dell’Azienda, con il messaggio di apprezzamento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il nuovo modello della Fabbrica dell’Eccellenza, che unisce all’ottimizzazione dei costi e delle mansioni lo spirito di squadra, nella condivisione di un progetto di crescita produttiva e valoriale.
Queste e tante altre vicende sono raccontate con lucida analisi ma anche con passione per il mondo dell’industria e delle piccole imprese che crescono. Una sfida che sarà riproposta ad Expo e che nasce dalla vocazione innata di chi sa coniugare i valori dell’impresa con quelli della responsabilità sociale e del rischio.

Seguono le schede di Arti Grafiche Boccia e dell’autore:

Arti Grafiche Boccia Spa
Con oltre 40 milioni di fatturato nel 2014, cresciuto negli ultimi 5 anni del 20% circa, è una delle industrie leader nel settore a livello continentale. Si caratterizza per la presenza di alcuni dei più innovativi impianti, in alcuni casi prime installazioni in assoluto in Europa. Arti Grafiche Boccia stampa quotidiani, riviste specializzate, cataloghi, stampati per la grande distribuzione organizzata, etichette e cluster per i comparti dell’agroalimentare, del beverage e del pet food.
L’azienda, fondata negli anni sessanta, è stata sempre all’avanguardia per intuizioni e scelte imprenditoriali. Attualmente occupa circa 150 addetti.
Punto di forza dell’azienda, che negli ultimi cinque anni ha investito oltre 54 milioni in macchinari e tecnologie è, infatti, la costante ricerca dell’innovazione organizzativa a 360 gradi, di processo e di prodotto. Recentissimo è l’investimento relativo alla rotativa Cerutti S96, che consente ad
Arti Grafiche Boccia la possibilità di trasferire l’esperienza dell’area quotidiani alla Grande Distribuzione Organizzata. Di notte infatti gli impianti sono usati per la stampa di quotidiani, mentre di giorno l’impianto è utilizzato per gli stampati della Gdo, con tempi di realizzazione dei relativi prodotti assimilabili a quelli dei quotidiani e modularità di foliazioni, fino a novantasei pagine tutte a colori con possibilità di cambi, anche di singole pagine, sin da 1000 copie particolarmente vantaggiosi. Con tale investimento il parco macchine della Società si attesta a 5 rotative commerciali, con impianti in grado di generare notevoli economie di scala, e con la possibilità di governare e realizzare tutte le fasi del ciclo produttivo all’interno del proprio stabilimento.

L’investimento s’inquadra in una strategia aziendale di crescita e diversificazione produttiva con l’ingresso anche nel segmento della cartotecnica, attraverso l’acquisizione di 2 macchine fustellatrici Bobst, e l’ingresso, per il settore Agroalimentare, nel segmento dei cluster e degli astucci, che si aggiungono al segmento della stampa di etichette, con un incremento del fatturato, per la divisione di competenza, di oltre il 60 per cento nel giro di un anno (gennaio 2014-gennaio 2015).
Un ulteriore investimento ha riguardato l’impianto Heildelberg XL-105 6 colori, operativa da giugno 2015. Si tratta di una macchina “a foglio” che consentirà all’azienda di implementare la presenza nel segmento dell’agroalimentare e della periodica specializzata.
Il piano strategico prevede il consolidamento nel mercato domestico europeo e nazionale (Parigi, Milano, Roma), ed il potenziamento della rete commerciale in Nord Europa.

Le foto in alta risoluzione dell’azienda sono scaricabili da:
https://drive.google.com/folderview?id=0B94EIy0WUeXcam5seU9melJSS2M&usp=sharing

Il video dell’azienda:
https://www.youtube.com/watch?v=Q-URXvgiknI

Il video della Cerutti:
https://www.youtube.com/watch?v=05XH-jfocaI

Il video della Komori:
https://www.youtube.com/watch?v=6wLHi4lIRxM

Valerio Castronovo
È nato a Vercelli il 15 febbraio 1935. Assistente volontario di storia contemporanea dal 1960 all’Universita di Torino, è stato dal 1967 al 1971 professore incaricato di storia moderna all’Università Statale di Milano e dal 1972 al 2004 ha ricoperto la cattedra di storia contemporanea all’Università di Torino. È socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino, e direttore scientifico dal 1983 della rivista trimestrale di scienze e storia “Prometeo”. È presidente dal 1982 del Centro Studi per la documentazione storica ed economica dell’impresa di Roma. Presiede l’Archivio del cinema industriale dell’Università “Carlo Cattaneo” di Castellanza, e la Fondazione Museo italiano dell’industria e del lavoro “Eugenio Battisti” di Brescia. E’ presidente dell’Istituto di studi storici “Gaetano Salvemini” di Torino, e membro del Comitato scientifico dell’Istituto universitario di studi europei di Torino. Ha collaborato dal 1976 al 1998 alle pagine culturali di “Repubblica”; e dal 2000 è collaboratore del “Sole 24 Ore”.

Fra le sue pubblicazioni degli ultimi cinque anni: La stampa italiana dall’Unità al fascismo (Editori Laterza, 1970);Giovanni Agnelli (Utet, 1971); La storia economica. Dall’Unità d’Italia a oggi, (Einaudi, 1975); L’industria italiana dall’Ottocento a oggi (Mondadori, 1981); “La Stampa” 1867-1925. Un’idea di democrazia liberale (Angeli, 1987); Grandi e piccoli borghesi (Editori Laterza, 1988); Le rivoluzioni del capitalismo (Editori Laterza, 1996); Fiat 1899-1999. Un secolo di storia italiana (Rizzoli, 1999); L’eredità del Novecento. (Einaudi, 2000); Le paure degli italiani (Rizzoli, 2003); L’avventura dell’unità europea. (Einaudi, 2004); Un passato che ritorna. L’Europa e la sfida dell’Asia (Editori Laterza, 2006); Piazze e caserme. I dilemmi dell’America latina (Editori Laterza, 2007); Cento anni di imprese. Storia della Confindustria (Editori Laterza, 2010); Le ombre lunghe del Novecento. (Mondadori 2010); Il capitalismo ibrido. Saggio sul mondo multipolare (Editori Laterza, 2011), Storia dell’Iri. Dalle origini al dopoguerra (Editori Laterza, 2012), Il gioco delle parti. La nazionalizzazione dell’energia elettrica in Italia (Rizzoli, 2012); Storia di una banca. La Banca Nazionale del Lavoro nell’economia italiana 1913-2013 (Editori Laterza, 2013) e Storia economica d’Italia dall’Ottocento a oggi (Einaudi 2013).

 

da sx verso dx Vincenzo Boccia, Orazio Boccia e Maurizio Boccia
Vincenzo Boccia

 

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Per accrediti, ulteriori informazioni e interviste:
artigrafichebocciamedia at gmail.com

o

Ufficio stampa Editori Laterza:
06 45465305
laterza@laterza.it


Arti Grafiche Boccia. Un’impresa italiana all’avanguardia

Hai una casa da vendere? Fallo da privato!

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Grandi aziende cercano grandi talenti a Tor Vergata

campus&leaders&talents 2014

Hai talento? Vuoi essere il nuovo leader di domani? Il 22 ottobre partecipa alla settima edizione di Campus&Leaders&Talents, il Career Day organizzato dall’Ufficio Laureati Desk Imprese della Macroarea di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

La manifestazione, realizzata in collaborazione con ALET, l’Associazione che riunisce i laureati di Economia a Tor Vergata, ospita anche quest’anno imprese e istituzioni per parlare ancora una volta di lavoro e formazione, ma soprattutto per offrire un orientamento definitivo e un’opportunità di lavoro a quanti parteciperanno all’iniziativa. Durante la manifestazione, infatti, gli studenti di tutte le facoltà avranno l’opportunità, non soltanto di incontrare i responsabili delle risorse umane delle aziende partecipanti, ma anche di partecipare ai seminari di orientamento tenuti dalle aziende e ai primi colloqui di lavoro. L’evento è aperto ai laureati e agli studenti di tutte le università!

Questo l’elenco delle aziende finora aderenti:

AbbvieBNL BNP ParibasCalzedoniaDeloitteEYHiltiKPMGLidlMcKinsey&CompanyPostemobile • PriceWaterhouseCoopersRCI BanqueRenault ItaliaRenault Retail Group • SACE • Wind

In più, quest’anno è previsto anche un grande workshop dedicato alle nuove imprese emergenti.

Per partecipare al career day, registrati su www.aleteconomia.it/campus/settima-edizione/registrazione.html

Main partner dell’evento: Jobadvisor. Media partner: Lavorare, Metro, Youniversity.

Consulta il sito web ufficiale della manifestazione www.aleteconomia.it/campus per tutti gli aggiornamenti!

Ci trovi anche su Facebook: www.facebook.com/CampusLeadersTalents

Business and Regulation of Medical Devices

Ente Ca’ Foscari Challenge School – MD24
Settore economia-statistica
Tipo corso di alta formazione
Obiettivo Il mercato dei dispositivi medici risulta sempre più complesso e richiede alle aziende che operano nel settore di possedere professionalità specifiche e competenze multidisciplinari. L’entrata in vigore dei nuovi Regolamenti Europei sui dispositivi medici e IVD introdurrà l’obbligo per le aziende che producono e/o commercializzano dispositivi medici di avere al loro interno una Qualified Person i cui requisiti verranno definiti sia in relazione all’esperienza sia al background di conoscenze. Business and Regulation of Medical Devices – Imprese e regolazione nel mercato dei dispositivi medici è un progetto promosso da Fondazione Università Ca’ Foscari – Challenge School in collaborazione con MD24 sotto la direzione scientifica del Professor Salvatore Russo, frutto di una sinergia vincente tra le competenze economico-manageriali dei docenti dell’Università Ca’ Foscari Venezia e le conoscenze tecniche messe in campo da MD24 e Thema, leader nel settore regolatorio. Si tratta della prima proposta formativa destinata all’aggiornamento dei professionisti del settore ma anche alla formazione di coloro che desiderano iniziare ad operare in un mercato in forte crescita che presenta ottime prospettive occupazionali. Il corso offre l’opportunità di entrare concretamente in contatto con importanti realtà del settore che hanno sede sul territorio nazionale e che ospiteranno gli studenti del corso per una esperienza di stage.
Programma Il corso è strutturato nei seguenti moduli: Economico-manageriale, Relazionale, Legale-Regolatorio, Tecnico-clinico
A chi è rivolto Il corso è rivolto a laureati/e triennali e magistrali in Ingegneria biomedicale, Ingegneria clinica, Biotecnologie, Giurisprudenza, Economia oppure a diplomati che operino già nel settore come Regulatory Affairs Advisor (Specialist o Manager).
Durata Il corso ha una durata complessiva di 316 ore (da Ottobre 2104 a Luglio 2015), che comprendono 268 ore d’aula (di cui una Learning Week a febbraio 2015) e 48 ore in e-learning. È previsto uno stage formativo in azienda della durata di 4 mesi.
Inizio Ottobre 2014
Frequenza
Città Venezia
Costo Contributo d’iscrizione: € 3.500,00 + IVA Coloro che avranno presentato la scheda di iscrizione entro il 31 luglio 2014 potranno beneficiare di una riduzione di € 200,00 sulla quota di iscrizione.
Nome
Indirizzo Palazzo Moro, Cannaregio 2978, 30123 Venezia
E-mail regulatory@unive.it
Sito web http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=176129
Termine 2014-08-31

 

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