SPORT CRIME, arriva la prima serie tv di investigazione sportiva, su Prime Video e Chili

SPORT CRIME - Luca Tramontin e Daniela Scalia

 Debutta l’8 dicembre su Prime Video e Chili la prima serie tv di investigazione sportiva: in arrivo muscoli, psicologia, humour, thriller e rock

Roma, 24 novembre 2022 – C’è grande attesa per la prima stagione di SPORT CRIME, che per la prima volta sbarcherà su Prime Video e Chili a partire dall’8 dicembre 2022, dopo essere stato presentato al 49° Festival del Cinema di Venezia e al 44° Moscow Film Festival.

Mentre è già in preparazione la seconda stagione, che vede Keymotions quale co-produttore con Blullow, la prima stagione di Sport Crime si presenta al pubblico con colpi di scena, grazie ad una narrazione avvincente ma anche, e soprattutto, ai suoi protagonisti. Un cast composto da sportivi che interpretano loro stessi, presentando la realtà sportiva in una modalità inedita e come, sicuramente, non si è mai stata vista in una serie televisiva.

Sport e rock, muscoli e psicologia, suspense e humour: attraversare il bello per proteggere dal brutto. Uno scavalcamento dei crimini sportivi più dibattuti dalle cronache e un’immersione nelle reali e affascinanti problematiche non dette che nel corso degli episodi diventano funzionali all’esplorazione delle bellezze sportive, soprattutto quelle sconosciute. Nel grande solco di Sherlock Holmes che “usava” il crime per farci scoprire l’East End o di “Baywatch” che ci invitava in spiaggia dopo avercela presentata tramite prevenzione e indagine.

Da sx: Toussaint Mavakala, Luca Tramontin, Nabila Jaziri, Elettra Mallaby, Daniela Scalia, Daniel McVicar

Luca Tramontin e Daniela Scalia: autori e protagonisti di SPORT CRIME

Girata tra Italia, Croazia e Svizzera e distribuita internazionalmente da New Films International di Los Angeles, SPORT CRIME è la prima serie TV di investigazione sportiva, le cui vicende si snodano nei luoghi in cui la pratica atletica trova realmente spazio: palazzetti, club, palestre, associazioni e polisportive. Ambienti di incontro e aggregazione in cui si vivono esperienze preziose, di amicizia, sudore e fatica, e nei quali, a volte, possono accadere eventi e comportamenti negativi e pericolosi.

A guidare gli spettatori, in magnifici scenari da Lugano al Delta del Po, da Torino a Rijeka, due protagonisti inediti: Luca Tramontin (Luka “Dabs” Kriv) e Daniela Scalia (Daniela Goblin), che di SPORT CRIME sono anche gli autori. Entrambi atleti, commentatori e analisti sportivi, nonché autori di programmi TV nella vita reale, ci accompagneranno puntata dopo puntata nel cuore delle investigazioni sportive dell’Agenzia SEAMS.

In una serie sorprendentemente femminile, il personaggio chiave è però Dabs: comico, sciamanico, anti macho, super atletico, poliglotta, “intellettuale da riformatorio”, animalista, con un abbigliamento autoprodotto con tessuti indiani e richiami alla sua grande passione per il rock anni ’70.

Un cast variegato che prosegue con i volti di Daniel McVicar (Justin Keller), Elettra Mallaby (Laura Bonini Keller), Linda Messerklinger (Haida), Andrea Zirio (Andrea Laurich), Alice Piano (Alba Vasquez) oltre alla ginnasta azzurra Giada Grisetti, al multisportivo atleta adaptive Andrea De Beni, al cestista Alessandro Abbio, al campione olimpico di scherma Alfredo Rota, al rugbista Stefano Bettarello e altri. E ancora, moltissimi volti nuovi e interessanti, come gli esordienti Toussaint Mavakala (Jaden Botende) e Nabila Jaziri (Jasmine Saidi), ai quali non potrete fare a meno di affezionarvi!

Ma SPORT CRIME è anche rock, e ne assaporeremo il ritmo sia per la scelta stilistica della colonna sonora sia per la partecipazione alla serie di Robin Le Mesurier, chitarrista di Rod Stewart e Johnny Hallyday.

 

La ginnasta azzurra Giada Grisetti del Centro Sport Bollate sul set a Ronago

Una serie sullo sport, come non l’avete mai vista. Solo sportivi?

La serie si contraddistingue per l’autenticità che traspare nei protagonisti e nelle azioni sportive. Un vero in grado di soddisfare anche lo spettatore più attento ed esperto mentre gli elementi classici delle grandi fiction colgono a fotogrammi aperti anche e soprattutto l’audience non sportiva.

Vero sport, 100% fiction

Il confine tra reale e fiction è molto sottile in SPORT CRIME, perché ognuna delle prime 6 puntate della prima stagione vede protagonista uno sport, conosciuto o sconosciuto, sempre spettacolare, con le proprie ‘’star’’, i luoghi dove realmente si allenano e le sequenze di allenamento e azioni di gioco reali, il tutto in un susseguirsi di psicologia, humor, tensione, adrenalina e inclusione.

Backstage con Robin Le Mesurier e i The Sticky Fingers (ph. Pino Fama)

La trama

L’analista sportivo, ex rugbysta e rocker Dabs e l’ex anchor TV Daniela Goblin fondano a Lugano l’agenzia sportiva SEAMS. Fin dall’inizio SEAMS è coinvolta in casi che vanno ben oltre la superficie. La percezione e la sensibilità uniche di Dabs nell’investigazione sono cruciali e spesso lo spingono al limite. La morte di un vecchio compagno di squadra innesca un viaggio nel passato. La squadra si muove tra casi sportivi e location magnifiche. Veri atleti e forti identità territoriali in un mix di azione, tra le bellezze e i lati oscuri dei vari sport, pericolo, psicologia e humour, con una colonna sonora originale ispirata al rock anni ‘70.

Stillshot dalla puntata “Rijeka”

Se la tua passione è lo sport, il rock o entrambi, non puoi perderti Sport Crime perché…

  • All’interno della prima stagione, lo sport è rappresentato da Pallanuoto, MMA, Boxe, Rugby, Hockey, Football Gaelico, Scherma, Basket “normo” e “wheelchair”, Hockey su ghiaccio, Atletica.
  • Gli sportivi professionisti maschili e femminili che si susseguiranno nelle puntate sono: Alfredo Rota (olimpico di scherma), Alessandro Abbio, Andrea De Beni e Dimitri Lawers (grandi nomi del basket), Giada Grisetti (internazionale di ginnastica artistica), Tiago Pugno (campione svizzero di boxe), Stefano Bettarello (il più grande rugbista italiano di sempre, il primo a giocare con i Barbarians). Inoltre, compariranno anche giovani emergenti o amatori.
  • Ogni puntata è accompagnata da una colonna sonora originale ideata dallo stesso Tramontin e ispirata al rock anni ’70. La playlist è disponibile su Spotify, Amazon Music e Youtube.
  • Lo sport è mostrato anche in chiave ‘’non convenzionale’’, con la preparazione atletica delle rockstar, in particolare grazie alla partecipazione di Robin Le Mesurier, il celebre chitarrista di Rod Stewart e Johnny Hallyday.
  • La prima stagione è visibile su Prime Video e Chili dall’8 dicembre 2022 ed è già in lavorazione la seconda stagione.
  • È possibile seguire SPORT CRIME e i suoi protagonisti sulle piattaforme ufficiali:

Anche lo Sport ha il suo lato Crime ma puoi contribuire a difendere lo sport e i suoi valori: supporta SPORT CRIME condividendo i contenuti con l’hashtag #sportcrime e #sportcrimetvseries.

Allegati

Sul Lago di Como l’evento con gli sposi diventa virale

Como, 17 novembre 2022 – A Como una sfilata di spose, con abiti cuciti con la sapiente arte sartoriale comasca, è diventata subito virale grazie alla particolarità dell’evento. Sul Lungo Lago di Como 14 coppie di veri sposi hanno sfilato domenica al Palace Hotel, entusiasmando turisti e comaschi che velocemente hanno diffuso le immagini sul web.

Gli abiti indossati dagli sposi erano dello storico Atelier Tosetti di Como ed a sfilare non sono stati dei modelli del 2023, bensì gli abiti da sposa dello scorso anno, indossato proprio dagli stessi sposi.

Sposa, sposo e a volte i figli, che hanno celebrato le nozze con un abito Tosetti, creato in esclusiva per loro, hanno sfilato  davanti alle future spose e ai cittadini comaschi incuriositi dall’evento.

L’Atelier Tosetti, con la sapiente coordinazione della blogger Alessia Bianchi, in arte Lalessiuccia, ha lanciato il primo di 5 eventi che lo porteranno ai 100 anni nel 2027, con una novità assoluta.

L’Atelier e il laboratorio di sartoria Tosetti nel 2027 compirà 100 anni tondi di attività. Per questo per celebrare il compleanno a tre cifre Tosetti ha deciso di iniziare con cinque anni di anticipo con una serie di eventi per così dire di avvicinamento all’anniversario centenario.

Il mercato degli abiti sartoriali da sposa, così come le altre attività dedicate agli sposi, grazie agli artigiani della sartoria, della bellezza e della gioielleria, sono un mercato che si può definire di nicchia, e che proprio per questo al contrario, di tante altre arti e mestieri, non è destinato a sparire tanto facilmente a causa della digitalizzazione.

 

Da oggi nuove App disponibili nell’innovaphone App Store

Roma, 17 novembre 2022 – Innovaphone, l’azienda tedesca specializzata in UC, offre alle imprese la piattaforma di collaborazione innovaphone myApps. Il concetto di base di innovaphone myApps è ciò che la rende speciale: è una piattaforma aperta, invita la community degli sviluppatori a sviluppare applicazioni e fornisce un framework professionale per consentirlo. L’innovaphone App Store, in rapida crescita, con la sua moltitudine di nuove applicazioni e un portafoglio di app già ampio, conferma un concetto di successo.

Gli sviluppatori innovaphone hanno gradualmente integrato nella piattaforma myApps un’ampia gamma di applicazioni, gratuite e a pagamento, in continua crescita. Si tratta di applicazioni che semplificano i processi lavorativi come la Contacts App o la Reports App, di applicazioni per la comunicazione come la Chat App o la Conference App e di applicazioni per l’amministrazione come la Devices App e la Provisioning App.

L’elemento che accomuna tutte le applicazioni è la capacità di semplificare i processi aziendali e facilitare il lavoro quotidiano degli utenti che le utilizzano. Tutte le applicazioni sono organizzate in un’unica interfaccia utente intuitiva, disponibile da qualsiasi dispositivo e con un solo clic.

Ogni utente può personalizzare la propria interfaccia in base alle proprie preferenze ed esigenze. Infine, con l’innovaphone SDK (Software Development Kit) è possibile sviluppare facilmente applicazioni speciali per settori o aree specifiche. Il software è disponibile anche come App.

Nel nostro innovaphone App Store è possibile trovare molti esempi di nuovi e creativi sviluppi di app da parte dei nostri partner tecnologici: dalla Pinboard App, che sostituisce la tradizionale bacheca aziendale, alla ToDoList App, che sostituisce la classica to-do list cartacea, fino alla Wake me up!, che gestisce il servizio di sveglia nelle camere d’albergo, solo per citare alcuni esempi. Sono tutte applicazioni che rispondono a esigenze specifiche che le aziende si trovano ad affrontare nella loro attività quotidiana.

Siamo lieti che il nostro innovaphone App Store sia in costante crescita e che la nostra App Plattform diventi di conseguenza ancora più completa e versatile“, afferma Johannes Nowak, Head of Business Development International di innovaphone.

 

Per Tosetti Atelier Como parte il Count Down per i 100 anni di creatività

Como, 3 novembre 2022 – Il 13 novembre del 2022, nella splendida cornice dell’Hotel Palace a Como, Tosetti Brand, specializzata in abiti da sposa e alta moda, festeggerà il primo Count Down per il prestigioso traguardo dei 100 anni.

95 Anni di creatività, di innovazione e di pregio Made in Italy

Domenica 13, prenderà forma il primo evento dedicato agli sposi, quando alcune coppie che hanno indossato un capo creato dall’Atelier il giorno del matrimonio, si metteranno a confronto in uno Speech, con i futuri sposi 2023.

Un evento innovativo ed unico nel suo genere, soprattutto nel mondo sposa.

Con la collaborazione della fashion Blogger Alessia Bianchi, conosciuta come Lalessiuccia #mangiobevoeteloracconto, Monica Gabetta Tosetti con il marito Giovanni, farà sfilare le spose degli scorsi anni, presenterà la nuova Collezione 2023 e lancerà un’edizione limitata, di un oggetto esclusivo, Made in Como.

Partiti nel 1927 in una bottega artigiana a Como, oggi la Tosetti è punto di riferimento di mercato nella creazione di abiti da sposa e da  cerimonia, venduti in tutto il mondo.

Oggi, come ieri, Tosetti disegna e crea abiti in esclusiva per i suoi clienti, seguendo e percependo i loro desideri, e intercettando e creando le nuove tendenze.

Con un approccio che coniuga design ed artigianalità, cultura storica e qualità dei materiali, Tosetti disegna abiti dalle forme armoniose, progettate partendo semprendall’osservazione e dall’ascolto dei  clienti.

Ed è così che da quasi cento anni la boutique realizza collezioni uniche, che coniugano romanticismo e qualità, eleganza ed essenzialità, creatività e bellezza.

Oggi Tosetti opera sempre dallo stesso quartier generale, la storica base di Como, dove disegna e produce la sua collezione, dagli abiti, alle scarpe fino ai gioielli.

Grazie alla solidità del brand, Tosetti può accelerare il percorso di crescita e rappresentare il Made in Italy nel mondo, spingendosi verso nuove forme di eccellenza e destinazioni sempre più ambiziose.

Dal 2011 è così che entra a far parte delle eccellenze Italiane anche alle settimane Bridal di Tokyo in Giappone e di Lugano

Per dare forma agli abiti del domani, dove accogliere i propri clienti, nel rispetto della vocazione del fondatore.

“Abbiamo creato questo evento con la volontà di rivalutare e ringraziare tutte le persone che quotidianamente contribuiscono al successo del nostro marchio. E per ringraziare i nostri clienti che ci portano tante emozioni e stimolano la nostra creatività“, afferma Monica Gabetti Tosetti.

Un’attività caratterizzata fin da subito da una grande passione, energia ed ambizione che si è evoluta in un’impresa centenaria, con vendite in oltre 10 paesi nel mondo.

Un gruppo che ha preservato i valori

“Gli eventi in programma sono un’opportunità per rivalutare quello che facciamo, e ci serviranno per disegnare il futuro con la stessa ambizione con cui il nostro fondatore  sviluppò il suo progetto imprenditoriale”’ conclude Monica.

 

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Il cemento visto dalle donne: arriva Ulisse, la prima testa vaso che unisce uomo e natura

Il cemento visto dalle donne: nascono così il vaso a forma di testa, e oggetti di design per l’uso quotidiano, fatti con il cemento

Milano, 28 ottobre 2022 – Si chiama Ulisse ed è un vaso di design in cemento a forma di testa, creato a Milano dalle mani di una donna che ha voluto dare al mondo, con questa sua creazione, un forte messaggio di bellezza e sostenibilità.La creatrice di questi vasi unici è Cristina, che esprime questa sua arte artigianale attraverso il marchio da lei creato, Koncretosa.

Il cemento, dall’uomo alla donna

L’uomo da sempre usa il cemento per le costruzioni, mentre con il progetto Koncretosa viene visto ora con uno sguardo tutto al femminile, per un utilizzo nella vita di tutti i giorni.

Con Ulisse il cemento non è più quindi solo un mero materiale da costruzione ma dona la vita a oggetti di design per la vita quotidiana, dal valore reale, tangibile e durevole nel tempo, dando

Perché Ulisse?

Ulisse è una testa vaso in cemento, personificazione dell’ingegno, del coraggio, della curiosità e dell’abilità manuale che hanno permesso all’homo sapiens di evolvere.

Da animale qualunque, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di un gorilla, l’uomo ha acquisito una posizione privilegiata nel mondo, ma anche ad una maggior responsabilità su di esso.

Per questo Ulisse è ancora in viaggio, affascinato dall’ignoto, pronto a utilizzare il suo ingegno e il suo genio per proteggere questo fragile pianeta e l’umanità stessa a trovare un nuovo equilibrio.

Per questo Cristina ha creato questa testa vaso, per unire uomo e natura, per ricordarci chi siamo e da dove arriviamo, e aiutarci a capire in che direzione orientare il nostro viaggio.

Un vaso unico, per creazioni uniche

La caratteristica di Ulisse è che ogni pianta crescerà al suo interno abbellendola, così come fanno i capelli nell’uomo, trasformando così ogni vaso in un’opera unica.

Per creare la testa sono stati utilizzati solo materiali naturali e sostenibili che fanno parte del mondo da sempre: calcare, gesso, argilla che lavorati con l’acqua danno vita alla magia..

La testa vaso Ulisse diventa così simbolo di speranza e di nuova vita.

Cristina si occupa con Koncretosa dalla creazione di oggetti di arredamento moderno per la casa alla creazione di pezzi personalizzati per aziende e spazi pubblici.

Per avere maggiori informazioni o acquistarela testa vaso Ulisse rimandiamo al sito sito internet www.koncretosa.it.

 

 

Ulisse, la prima testa vaso in cemento sostenibile

 

Ulisse, la testa vaso in cemento sostenibile

 

A Como il matrimonio di Chef Molon e Alessia Bianchi, con un tripudio per il Made in Italy

Como, 11 ottobre 2022 – Domenica 9 ottobre al Torchio di Palanzo, con vista sul famoso Lago di Como si sono sposati Alessia Bianchi, conosciuta come Lalessiuccia e Chef Molon, Executive Chef allo Sheraton di Como.

L’evento è stato un tributo per il Made in Italy, con tema una storica sagra di paese, il mood il sempre verde Jeans e gli abiti esclusivi firmati Tosetti Brand

Un evento studiato anche per rivalutare il comasco con il Crotto protagonista, in un contesto completamente Made in Como, e  invitati arrivati da tutto mondo per assistere al matrimonio tra lo Chef e l’Influencer.

Carlo Molon, veneto di adozione lombarda, come ama definirsi lui, è l’executive chef dello Sheraton Lake Como e ama unire la cultura del territorio alle influenze orientali eredità dei suoi numerosi viaggi.

Alessia Bianchi, conosciuta come Lalessiuccia influecer e blogger  con un Motto  Mangio Bevo e Te lo Racconto”.

Per dodici anni ha ricoperto il ruolo di Human Resource Specialist. Poi ad un certo punto qualcosa è cambiato in lei è nata la voglia di seguire la sua passione dando un senso alla qualità della vita.

È diventata così blogger nel 2011 con il blog “Dolcezze di Nonna Papera” e influencer del settore. “Mangio, bevo & te lo racconto” è ormai diventato anche il suo motto.

Tanti gli ingredienti vincenti dell’evento a partire da La Sagra del Torchio”, con 50 anni di storia per raccontare e far rivivere un paese e le sue tradizioni.

Per poi arrivare a Monica Gabetta Tosetti, cuore della Tosetti Brand e Director Marketing del Brand.

Una unione di menti creative che ha dato vita ad un evento geniale ed indimenticabile, orchestrato da Alessia e lo Chef. 

Gli abiti studiati attentamente dall’Atelier Tosetti  rappresentavano al meglio lo spirito della festa, e le tante prove fatte da Alessia in Atelier, hanno entusiasmato e incuriosito migliaia di spose e di influencer del settore Food, che  le seguivano e commentavano attentamente.

Uno dei dettagli dell’abito di Alessia e Carlo, oltre al corpino di cristalli ricamato a mano, della gonna di un tono blush per richiamare i colori della location e il papillon e gemelli in legno, sono stati i ponci, in una lana grezza di un colore e lavorazione che si abbinavano perfettamente con il Mood.

 

Moda: ecco come scegliere l’abito da sposa

Como, 22 settembre 2022 – Le serie tv e le fiction ci mostrano donne che si recano in atelier con le mani nei capelli perché non trovano il loro abito da sposa ideale. Poi, come per magia, i conduttori di queste trasmissioni sfoderano le loro migliori rimanenze di magazzino e la sposa finalmente si commuove, davanti a veli, bouquet e lustrini.

Perché l’abito da sposa è considerato l’abito dei sogni?

Le origini dell’abito da sposa

Cominciamo con il dire che l’abito da sposa è un elemento che culturalmente ci è stato tramandato per generazioni. Tutte le nostre ave si sono sposate con un abito che le distinguesse dal resto della folla, e dalle altre invitate a nozze.

Si indossava l’abito da sposa anche nell’Antica Grecia, che consisteva in una tunica chiara, impreziosita con corde sulla vita e fiori di mirto, sacro ad Afrodite, sul capo.

Da allora, ogni epoca ha avuto il suo abito da sposa e le sue usanze per propiziare l’unione tra marito e moglie.

La differenza con il periodo attuale risiede nella scelta dell’abito: un tempo, e ancora oggi in molte culture, l’abito da sposa veniva imposto o dalle usanze dell’epoca, oppure dalla famiglia della futura moglie.

Una volta, soprattutto nelle culture meno evolute, non si creavano abiti su misura per ogni singola sposa, ma si donavano alle fanciulle degli abiti tradizionali, oppure quelli indossati dalle ave. Oggi, invece, la sposa è libera di decidere ogni aspetto del suo matrimonio, soprattutto riguardo l’abito.

Può decidere di indossare un abito da sposa tradizionale, moderno, corto o lungo, scollato o accollato, con giochi di tessuti o di luci, bianco o colorato. Insomma, oggi le spose hanno maggiore libertà, ma anche più responsabilità, in quanto nessuno offre loro indicazioni sull’abito che possono indossare e la troppa scelta spesso le mette in agitazione.

La scelta dell’abito è un momento magico

Il matrimonio è un momento unico e irripetibile nella vita di una donna e merita un abito che la faccia sentire bellissima. Si può scegliere una location mozzafiato, un mezzo di trasporto originale, delle attività per coinvolgere gli invitati, ma ciò che attirerà sempre e comunque l’attenzione di tutti sarà l’abito da sposa. Questo è il secondo motivo per cui questo deve essere l’abito dei sogni di una donna.

La scelta dell’abito deve essere affrontata con gioia, ma anche con attenzione, in modo da risplendere nel giorno più bello della vita di una moglie.

Come scegliere l’abito da sposa dei sogni

Per aiutare le giovani spose a capire qual’è l’abito giusto per il loro matrimonio abbiamo chiesto a Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza e proprietaria con il marito Giovanni dello storico Atelier Tosetti di Como, famoso nel mondo per i suoi abiti da sogno.

“Ormai, quando una donna si sposa, il pensiero più ricorrente è dedicato all’abito. Fin da bambine ci dicono che l’abito da sposa è importante, è il protagonista della cerimonia e tutti gli invitati non aspetteranno di vedere altro che questo particolare. Per questo le spose non possono sbagliare sulla scelta dell’abito del fatidico giorno” ci spiega Monica Gabetta Tosetti.

I 5 migliori consigli sulla scelta dell’abito da sposa giusto

Passiamo ora ai 5 migliori consigli di Monica Gabetta Tosetti per scegliere l’abito da sposa dei sogni:

1. Affidati a un atelier professionale, che venda gli abiti delle migliori firme, ma che possa anche intervenire per creare un abito su misura per te, adatto al tuo fisico e alle tue esigenze. Tosetti Como dal 1927 realizza abiti su misura per le spose più creative e distribuisce capi da sposa e sposo ideati dai migliori stilisti della scena italiana e internazionale;
2. Porta con te poche persone quando scegli l’abito da sposa, ma che ti vogliono davvero bene e hanno gusto. Evita di farti seguire dalla folla di amiche entusiaste che rischiano solo di mandarti in confusione;
3. Sfoglia riviste di moda per sposa e individua i dettagli di ogni abito che ti piacciono;
4. Scegli l’abito in base al tuo matrimonio: è in linea con il tema? E’ comodo? Ti obbliga a fare un cambio d’abito? E’ troppo delicato?
5. Scegli l’abito ascoltando bene le tue emozioni. Alle tue damigelle o alla mamma potrebbe non piacere il tuo abito da sposa, ma se ti emoziona, allora è quello giusto. Guardati bene allo specchio prima di decidere: ti piace come ti sta? Valorizza il tuo fisico? Rappresenta il tuo stile? Ti senti a tuo agio?

Se la risposta è sì, allora hai trovato l’abito da sposa giusto!

 

 

Matrimoni: le 6 tendenze che faranno sognare le spose nel 2023

Como, 6 settembre 2022 – Quali saranno le tendenze che caratterizzeranno il prossimo anno il mondo del wedding? Quali abiti da sposa faranno sognare le spose nel loro giorno più bello?

Dopo ben 2 anni di pandemia si torna a sognare: l’80% dei matrimoni è stato annullato tra il 2020 e 2021 e ora bisogna recuperare. Le cerimonie risultano così più ricercate, sfarzose e festose e il protagonista indiscusso è sempre l’abito della sposa.

Le collezioni 2023, presentate alla Milano Bridal Week 2022 a inizio aprile, hanno mostrato nuovi trend che seguiranno le trepidanti spose il prossimo anno.

LE TENDENZE SPOSA DEL 2023

Vediamo quindi quali saranno le tendenze abito da sposa nel 2023. 

Tradizione che sopravvive

Sembra non scomparire mai del tutto l’abito bianco, tradizionale, semplice e con piccoli dettagli che stupiscono. Le gonne ampie la fanno da padrone, mentre la parte superiore dell’abito viene mantenuta semplice e formale, senza eccessi, scollature e troppi dettagli.

Regnano il pizzo, lo chiffon e l’organza, che vanno a caratterizzare abiti semplici, accompagnati da strascichi e veli sul capo. La sposa tradizionale sembra sempre quella più apprezzata nel mondo wedding e noi pensiamo che non ci sia nulla di più elegante e incantevole della semplicità.

La sposa ribelle

Abito bianco? No grazie. Spiccano sulle passerelle della Milano Bridal Week 2022 proposte in toni avorio, sabbia e nero. La tradizione viene così spezzata, a favore di una sposa che sa cosa vuole e la ottiene.

Gli abiti da sposa colorati sono ideali per le spose giovani che vogliono esprimere la loro personalità, unica e originale.

Bentornati anni ‘80

Ti ricordi l’abito indossato da Lady Diana al suo matrimonio nel 1981? Era immenso, ma anche romantico, con quel gusto di altri tempi. Oggi, gli abiti da sposa anni ‘80 tornano di moda.

Gli stilisti riprendono soprattutto le maniche a sbuffo, che sembrano piacere alla sposa moderna. Apprezzano poi il color avorio, che dà quel tocco vintage, ma anche le balze, i lustrini, i corpetti, le perline.

Romanticismo a gogò

Fiocchi, fiocchetti, pizzi, motivi floreali, farfalle e altri piccoli dettagli caratterizzano gli abiti da sposa 2023. La tendenza è dedicata a quelle spose romantiche che non rinunciano a vivere la loro fiaba. Sognano fin da bambine il giorno del loro matrimonio e desiderano sentirsi delle vere principesse.

Piacciono poi molto i brillantini e gli Swarovski, per un tocco di luce che attira tutta l’attenzione.

La Jumsuite, o il completo pantalone

Comodo, giovanile e anticonformista, l’abito da sposa a pantalone sembra tornare in auge in mille forme diverse. Si va dallo Smoking bianco semplice, decorato con motivi in pizzo o inserti che danno un tocco di luce, fino alla tuta  con ampia pantaloni. 

Piacciono molto le asimmetrie, con sopra  lunghi nella parte posteriore. Si osa con le lunghezze, scoprendo o coprendo porzioni di gamba e creando quell’effetto curioso che qualsiasi sposa cerca.

Il pantalone piace per la sua praticità, ma anche perché si adatta bene alle giornate più calde. Non necessita di un cambio d’abito ed è ideale per le donne che vogliono valorizzare le loro forme.

La classe non è acqua

Infine, gli stilisti offrono in passerella abiti dalla classe interminabile. Tornano di moda i lunghi guanti bianchi, il gioiello ricercato, le forme bilanciate e le scollature raffinate. Gli abiti da sposa del 2023 saranno dedicati alle donne che cercano l’eleganza in ogni dettaglio. Sono pensati per le più giovani, ma anche per le signore che non badano all’età, sentendosi sempre bellissime e pronte ad affrontare qualsiasi sfida. 

Questi abiti rifiutano l’eccesso, ma raccontano un’eleganza di altri tempi che, forse, non tramonterà mai.

Conclusioni

L’estate è finita e il 2023 ci raggiungerà in un batter d’occhio. E’ arrivato quindi il momento di scegliere l’abito da sposa perfetto e prepararsi alle proprie incantevoli nozze.

“Settembre è sempre un mese ricco di matrimoni. Tuttavia, le spose sanno bene che la ricerca dell’abito perfetto non è immediata: servono prove e valutazioni ed ecco perché conviene cominciare da subito a scoprire i nuovi abiti da sposa 2023”, spiega Monica Gabetta Tosetti, titolare insieme al marito dell’atelier e del brand Tosetti a Como.

“A chi è in procinto di convolare a nozze noi consigliamo sempre un’occhiata alle diverse collezioni di abiti da sposa alla moda, dei migliori stilisti. Fatto questo noi poi consigliamo al meglio i futuri sposi, nel nostro atelier di Como, in modo da ottenere un abito da sposa su misura”, continua Monica Gabetta Tosetti.

“In Tosetti Como realizziamo dal 1927 abiti Tailor Made e Made in Italy, personalizzati sulle esigenze di ogni sposa. Oltre ad abiti dei migliori stilisti, donando a ogni donna lo stile e la classe che merita”, conclude Monica Gabetta Tosetti”.

 

Abito sposa 2023 Tosetti
Abito da sposa 2023 Tosetti
Abito da sposa 2023 Tosetti

 

Trovare l’abito da sposa dei sogni: è settembre il mese giusto

Como, 4 agosto 2022 – Per le future spose è trmpo di passare all’azione. Manca meno di un mese a settembre, ed è il momento giusto per cominciare a fare le proprie valutazioni e scegliere l’abito dei sogni, proprio perché è in questo mese dell’anno che negli atelier arrivano le nuove collezioni.

Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza, proprietaria con il marito dello storico Tosetti Sposa di Como, ci spiega come iniziare la ricerca dell’outfit perfetto.

“Subito dopo l’estate è il momento ideale per andare a dare un’occhiata al campionario completo: questo però non vuol dire provare senza criterio tutti gli abiti in atelier, ma arrivare minimamente preparate, individuando uno stile che piace e magari creando una propria personale galleria di immagini con ciò che piace di più, in modo da aiutare anche noi a indirizzarci nella ricerca” dice Monica Gabetta Tosetti.

“Non tutte infatti hanno un’idea precisa di ciò che vogliono e anche le più sicure si trovano a rivalutare forme e tessuti che avrebbero scartato a priori. Ed è qui che entra in gioco la professionalità e la competenza degli ‘addetti ai lavori’, che hanno un occhio ‘allenato’ e possono suggerire soluzioni (talvolta) inaspettate.

Non a caso richiediamo sempre di prendere appuntamento, per essere certi di poter dedicare un momento esclusivo a ogni futura sposa. Il tempo ideale per la scelta sono almeno 9 mesi prima della data del matrimonio, al più tardi 6 mesi, per permettere di fare le dovute modifiche e dare perfetta vestibilità.

Ultimamente i tempi si sono molto accorciati, ma se dovessi dare un consiglio professionale direi loro di non fare tutto all’ultimo minuto, ma di calibrare bene la scelta, lasciandosi anche un po’ guidare. In atelier ad esempio abbiamo tantissimi marchi e una collezione in esclusiva, la Bridal Couture 2023  Tosetti, che quest’anno ancora di più punta sulla versatilità, con una serie di modelli dalle linee basic tutti da interpretare, per accontentare tutti gli stili.

Anche il range di prezzi può variare, due volte all’anno abbiamo un temporary shop con degli abiti Haute Couture scontati e tutto l’anno tantissime linee oltre la Tosetti Bridal, come Rosa Clarà, Aire in Barcellona, Nicole, Pietro De Mita e Demetrios Platino”, come cncludeMonica Gabetti Tosetti.

 

 

Per le spose è settembre il mese giusto per passare all’azione

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