Autismo: nasce Blue Diary, l’agenda visiva gratuita che facilita la vita agli autistici

Milano, 14 novembre 2019 – Per facilitare la vita agli autistici è nata l’agenda visiva gratuita Blue Diary, sviluppata dalla Gaudio Onlus, in sinergia con Smemoranda, Fabula Onlus e Fondazione Fracta Limina. Il progetto innovativo sarà presentato a Milano sabato 16 novembre alle ore 20 presso la Fondazione Feltrinelli. Uno strumento speciale, partito dai desideri espressi da genitori ed educatori per i loro ragazzi con bisogni comunicativi speciali, che hanno difficoltà a comprendere il linguaggio verbale e necessitano di un rinforzo visivo per orientarsi nella vita quotidiana.

Così come la maggior parte delle persone usa vari strumenti per l’organizzazione delle proprie giornate come agende, calendari e diari, anche le persone autistiche, che pensano per immagini, ne hanno una necessità assoluta. La loro vita infatti è spesso pervasa da un senso di smarrimento e ansia legato alla non conoscenza di ciò che “succederà”. Poter vedere nell’agenda visiva il susseguirsi delle attività e degli impegni spesso attenua la loro agitazione e migliora il loro comportamento sociale.

Il progetto innovativo di Blue Diary, che sarà distribuita gratuitamente a tutti i ragazzi autistici che la richiederanno, è stato creato grazie alle competenze di un team composto da professionisti, genitori e grafici, che hanno collaborato con esperti nella progettazione di agende e planner. Un lavoro che si è basato sulle conoscenze dell’approccio cognitivo-comportamentale e della Comunicazione Alternativa e Aumentativa.

Blue Diary si avvale di immagini e simboli ARASAAC (www.arasaac.org), del Portale Aragonese della Comunicazione Alternativa e Aumentativa, liberamente utilizzabili nell’ambito di progetti no-profit. La scelta di questi simboli è legata alla loro chiarezza, alla facile riconoscibilità e semplicità grafica.

Blue Diary comprende quindi diversi set di immagini/simboli adesivi utili a programmare gli impegni della giornata o della settimana e il tutto è completato da un tabellone-planner su cui far aderire opportunamente gli sticker.

«Siamo felici di avere finalmente soddisfatto un bisogno, che prima veniva risolto con il “fai-da-te” da genitori ed educatori. Questa agenda visiva è uno strumento didattico immediato, intuitivo e gratuito che chiunque può comprendere e usare. Inoltre è inclusiva in quanto bella e colorata, ricca di sticker divertenti per i bambini e i ragazzi che la usano. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato in questo bellissimo progetto» afferma Raffaella Turatto, presidente di Gaudio Onlus.

Blue Diary è un’agenda perpetua, non ha scadenza, che nasce in collaborazione con Smemoranda, il diario degli studenti, che ha messo a disposizione i suoi quarant’anni di esperienza curando il progetto grafico dell’agenda nei minimi dettagli.

“Siamo lieti di aver preso parte alla costruzione di questo strumento importante che può contribuire a migliorare la quotidianità di tanti ragazzi e ragazze con bisogni comunicativi speciali. La Smemo ha sempre cercato di stimolare i più giovani attraverso la diffusione di valori sociali positivi, come l’inclusione e rispetto delle diversità. Questo progetto ci ha dato l’opportunità di tenere fede ancora una volta a quei valori che caratterizzano la nostra storia” raccontano Nico Colonna e Gino&Michele, direttori di Smemoranda.

Il progetto di agenda visiva Blue Diary, per il suo valore sociale innovativo, è risultato finalista nel Bando FIA, la Fondazione Italiana Autismo, e del Programma Sodalitas Social Innovation 2017 e quindi è stato realizzato grazie al Premio Speciale Enjoy UBI Banca nell’ambito di tale programma.

Per questo motivo e per i valori che rappresenta, Blue Diary viene distribuita gratuitamente agli utilizzatori che ne facciano richiesta, nei limiti delle disponibilità.

Blue Diary verrà presentata a Milano sabato 16 novembre, alle ore 20:00 presso la Fondazione Feltrinelli in occasione di BookCity, durante l’evento di Smemoranda “L’agenda fatta di storie”, uno show letterario-musicale per festeggiare la ventesima edizione di Smemoranda 12 mesi, l’agenda letteraria con i racconti degli scrittori più amati.

Per maggiori informazioni sull’agenda visiva Blue Diary rivolgersi a autismogaudio@outlook.it o visitare il sito www.autismogaudio.org.

 

Dislessia, al BookCity “Una Città Che Scrive senza Barriere”.

Milano, 12 novembre  2018 – In occasione del BookCity di Milano, il premio letterario ‘Una Città Che Scrive‘, l’unico concorso a dedicare una sezione speciale al mondo della dislessia nel 2018, presenterà la propria antologia dal titolo “La dislessia, una forza per la scrittura”.

L’appuntamento è per domenica 18 novembre alle ore 10.30, al Conference Centre Hotel Michelangelo, Milano, Piazza Luigi di Savoia.

L’iniziativa presentata alla kermesse letteraria milanese è denominata ‘Una Città Che Scrive senza Barriere’.

Sarà dato spazio al tema dell’autismo, a cui l’associazione “Una Città Che” ha riservato particolare attenzione attraverso un concorso di pittura nel 2018 riservato proprio agli amici autistici.

Alcuni dipinti del concorso sono stati anche pubblicati nell’antologia dal titolo “Emozioni, Colori e Potere della Scrittura”, che sarà presentata alla platea del BookCity.

Tra i relatori Giovanni Nappi, fondatore del ‘Premio Letterario Una Città Che Scrive’, che parte dalla Città di Casalnuovo di Napoli e dopo tre edizioni registra oltre 3 mila adesioni da tutta Italia.

La giornalista di Donna Moderna, Barbara Rachetti intervisterà Raffaela Danzica, scrittrice e redattrice del premio, e Gabriella Schiavone, responsabile sezione Dislessia.

Prevista la presenza dell’attore Antonello Cossia e del musicista Luigi Esposito, che assicureranno un omaggio teatrale e musicale ispirato alla migliore tradizione milanese.

L’iniziativa sarà seguita da Casalnuovonet.tv.

 

 

 

Arriva Ippoaut, la giornata di ippoterapia per ragazzi autistici

Casalnuovo di Napoli, 16 settembre 2018 – È prevista per domenica 23 settembre una giornata di ippoterapia per ragazzi autistici, gestita grazie alla collaborazione e  disponibilità dell’Asd Vesuvio Country Club, che con i propri istruttori e cavalli guiderà 10 ragazzi autistici in un’entusiasmante percorso nella natura.

Tra i ragazzi anche i partecipanti del concorso di pittura riservato agli amici autistici, “Una Città Che Dipinge”, promosso da Giovanni Nappi e dal Premio Letterario “Una Città Che Scrive”.

Una iniziativa partita lo scorso mese di giugno, quando presso il ristorante spagnolo “La Cueva” di Casalnuovo di Napoli, si svolse una serata di solidarietà a suon di paella e sangria, il cui incasso servirà ora a sostenere la nobile azione della giornata di ippoterapia per ragazzi autistici.

Saranno 10 i ragazzi autistici che si approcceranno ad un mondo, quello dei cavalli e della ippoterapia, che potrà rivelarsi per loro uno straordinario spazio di condivisione e inclusione”, commenta Giovanni Nappi, assieme ai comitati “La Città Che Vogliamo” e “Tradizione & Futuro”, rappresentata da Aniello Romano.

La consapevolezza dell’autismo si concretizza lavorando quotidianamente con i ragazzi. Non può essere un solo giorno all’anno e noi ce la metteremo tutta anche quest’anno. A partire dal lancio della nuova edizione del concorso ‘Una Città Che Dipinge’, che sarà presentata a novembre di quest’anno a Milano, con una mostra dei lavori realizzati dai ragazzi, nell’ambito del BookCity”, conclude Giovanni Nappi.

 

 

Al BookCity di Milano il premio ‘Una Città Che Scrive’

Casalnuovo di Napoli, 27 agosto 2018 – Il premio letterario ‘Una Città Che Scrive‘, uno dei primi concorsi italiani a dedicare una sezione speciale al mondo della dislessia, sarà presente al BookCity di Milano. I testi selezionati lo scorso maggio sono stati editati e pubblicati in un’antologia dal titolo “La Dislessia, una forza per la Scrittura”, che sarà presentata a Milano il prossimo 18 novembre, nell’ambito di BookCity, manifestazione milanese dedicata ai libri e alla lettura.

Il premio ha anche saputo dedicare uno spazio al mondo dell’autismo e al BookCity di Milano saranno in mostra i lavori dei partecipanti all’edizione 2018 nella sezione speciale “Una Città Che Dipinge”, concorso di pittura riservato agli amici autistici. Alcuni dipinti del concorso sono stati anche pubblicati nell’antologia dal titolo “Emozioni, Colori e Potere della Scrittura”.

Presenteremo i lavori del nostro premio letterario a Milano. Le nostre due antologie, e le sezioni speciali sulla dislessia e sull’autismo, saranno presentate in occasione del BookCity, l’iniziativa del Comune di Milano dedicata ai libri e alla lettura”, racconta Giovanni Nappi, fondatore del Premio Letterario Una Città Che Scrive, che in tre edizioni ha registrato oltre 3 mila adesioni di scrittori provenienti da tutta Italia.

L’appuntamento è per il prossimo 18 novembre alle ore 10.30, al Conference Centre Hotel Michelangelo, Milano, Piazza Luigi di Savoia.

 

 

A Casalnuovo “Paella & Sangria Solidale”, serata di beneficenza per gli autistici

Napoli, 1 giugno 2018 – A Casalnuovo di Napoli si terrà la prima edizione di “Paella & Sangria Solidale”, una serata di solidarietà promossa dai comitati “La Città Che Vogliamo”, rappresentato da Giovanni Nappi, e “Tradizione & Futuro” rappresentato da Aniello Romano, in favore degli amici autistici.

Presso il ristorante spagnolo ‘La Cueva’ (Viale dei Tigli n.76, Centro Parthenope, Casalnuovo) il prossimo 15 giugno dalle ore 21.00,  si terrà la serata di beneficenza che sosterrà con l’incasso della serata il progetto ‘IPPOAUT, una giornata a cavallo per gli amici utistici’.

Ippoterapia e autismo insieme, è un’iniziativa che sperimenteremo con la collaborazione tra l’Asd Vesuvio Country Club. Due associazioni del territorio selezioneranno dieci partecipanti per questo straordinario percorso di inclusione”, spiega Giovanni Nappi che si dichiara fiducioso rispetto alla possibilità di riproporre l’iniziativa anche per altri ragazzi.

Lo stesso Nappi, solo pochi giorni fa, aveva promosso un concorso di pittura per amici autistici, “Una Città Che Dipinge”, con partecipanti da tutta Italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Casalnuovo la finale del premio ‘Una Città Che Dipinge’

Casalnuovo di Napoli, 28 maggio 2018 – In una sala gremita si sono svolte sabato sera le premiazioni del Premio Letterario Una Città Che Scrive. Con oltre 1800 partecipanti, l’ultima edizione del concorso letterario, fondato da Giovanni Nappi, ha confermato il successo dello scorso anno.

Tra le novità di quest’anno la finestra che Nappi ha voluto dedicare all’autismo: “Il nostro Premio si pone, con la finestra dedicata all’autismo attraverso un concorso di pittura e disegno a loro riservato, come uno straordinario strumento di piena inclusione”, così dichiara Giovanni Nappi.

Insieme alle sezioni ordinarie del Premio, ‘Poesie’, ‘Racconti’, ‘Scuola’, e alle sezioni speciali ‘Dislessia’, ‘Visso nel Cuore’ e ‘Poesie in lingua napoletane’, anche il concorso riservato agli amici autistici, dal titolo “Una Città Che Dipinge”, ha decretato  sabato sera  i suoi vincitori.

Dieci finalisti, ma solamente quattro di loro hanno ottenuto una borsa di studio in denaro.

Queste le opere giunte in finale:

 

– “Il Guerrierodi Fabrizio Landini (Sesto San Giovanni, Milano) classe 1995

– “La Città e la luna“ di Francesca Lussignoli (Ghedi, Brescia), classe 2002

– “L’albero dei miei pensieri” di Ametrano Gianluca (Casalnuovo di Napoli), classe 1986

– “Il Mondo Perfetto” di Concetta Esposito (Casalnuovo di Napoli), classe 2005

 

I quattro lavori sono stati anche pubblicati nella terza antologia legata al Premio Letterario Una Città Che Scrive, dal titolo “Emozioni, Colori e Potere della Scrittura”.

I lavori degli amici autistici ci accompagneranno fino alla prossima edizione, grazie alla pubblicazione nell’antologia e grazie ad alcune mostre che organizzeremo con le dieci opere scelte e portate in finale”, conclude Nappi.

Nell’antologia, oltre alle immagini, i testi dei vincitori del Premio Letterario.

 

 

 

 

 

A Casalnuovo Giuliana De Sio e Massimiliano Gallo ospiti per ‘Una Città Che Scrive’

Casalnuovo di Napoli, 2 maggio 2018 – Saranno Giuliana De Sio e Massimiliano Gallo gli ospiti della serata di premiazione del Premio Letterario ‘Una Città Che Scrive’ il 26 maggio prossimo a Casalnuovo di Napoli.

Le scorse edizioni hanno visto quali testimonial Giancarlo Giannini e Michele Placido. Una grande eredità, dunque, per i due nuovi ospiti che daranno voce ai testi dei vincitori.

Nel corso della serata saranno presentate due nuove raccolte: “Emozioni, Colori e Potere della Scrittura”, è il titolo della terza antologia legata al Premio Letterario Una Città Che Scrive.

Una raccolta, quella di quest’anno, carica di emozioni, sorprese e speranza.
Poesie, racconti, ma anche colori visto che nel volume sono raccolte le immagini dei lavori premiati per “Una Città Che Dipinge”, la finestra aperta dal Premio per gli amici autistici, attraverso un concorso di pittura e disegno. Quattro le opere premiate e pubblicate nell’antologia.

La terza antologia avrà anche un supplemento dal titolo “Dislessia, una forza per la scrittura”, un piccolo volume che raccoglie gli scritti dei partecipanti selezionati tra quelli che hanno aderito alla “Sezione Speciale Dislessia e dintorni “ del Premio Letterario ‘Una Città Che Scrive’.

La copertina è disegnata da Samuele Gamba, giovane dislessico e la raccolta è stata editata utilizzando un font speciale ad alta leggibilità, realizzato dalla EasyReading specificatamente per i lettori dislessici.

A scrivere sono stati bambini e ragazzi con DSA e bisogni educativi speciali, genitori e familiari, insegnanti, amici e chiunque abbia voluto utilizzare il Premio come spazio per dare voce alle esperienze vissute, anche non necessariamente in prima persona.

Presenteremo i due volumi nella serata delle premiazioni del nostro concorso letterario, prevista per il prossimo 26 maggio nella nostra città” ha spiegato Giovanni Nappi, fondatore del Premio Letterario ‘Una Città Che Scrive’, che aggiunge “affrontando disagi e disturbi come quelli della dislessia e dell’autismo, il nostro concorso si pone come straordinario mezzo socio-culturale inclusivo”.

Nel volume riservato alla Dislessia è pubblicata, tra le altre, la poesia di Michela, una bambina di 8 anni, del Novarese.
Il titolo è  “L’arte di crescere felice“, con tanta semplicità e verità, una dedica a tutte le maestre:

E’ difficile lavorare,
se non riesci ad imparare.
Spesso non sapevo cosa fare,
mi arrendevo e restavo a guardare.
Quando leggevo, non sapevo perché le letterine ballavan con me. I miei amici portavan attenzione
io mi perdevo ad ogni occasione.
La mia mamma iniziava ad urlare,
se le letterine non riuscivo a girare.
Non so scrivere come te,
ma il disegno è tutto per me.
La creatività e la fantasia sono la mia sola via.
La via felice, dettata dal cuore, dove esprimere la mia emozione.
Quando la mamma, sempre più tesa,
mi fece proprio una grande sorpresa:
chiese un aiuto alla maestra,
che le suggerì una dottoressa.
La dottoressa dichiarò che
la dislessia era in me!
Dopo queste informazioni,
trovammo diverse soluzioni,
computer e calcolatrici,
diventarono miei amici.
La mia mente s’illuminò,
tutto più facile mi diventò.
Cara maestra
non ti arrabbiare
se molti errori continuerò a fare
io te lo giuro, che voglio imparare
anche se la mia testa continuerà a
sognare“.

Previsti, oltre ai testimonial, altri ospiti come il maestro Marco Zurzolo che accompagnerà con il suo Sax le letture di Giuliana De Sio.

Presenti anche i due fratelli Bianco della storica compagnia teatrale “Il faro”, che accompagneranno Nappi nella presentazione delle poesie vincitrici della sezione speciale “Poesie in lingua Napoletana”.

L’appuntamento da non perdere è dunque a Casalnuovo di Napoli, al Centro Polifunzionale Pier Paolo Pasolini di Via Strettola, alle 19,30 del giorno 26 maggio 2018.

 

 

 

 

 

 

 

Il premio ‘Una Città Che Scrive’ per la Dislessia e per l’Autismo

Casalnuovo di Napoli, 24 aprile 2018 – La terza antologia del premio “Una Città Che Scrive” e il volume-supplemento  “La Forza della Scrittura per la Dislessia” saranno presentati il prossimo 26 maggio, dalle ore 19.00, a Casalnuovo di Napoli presso il Teatro del Centro Pier Paolo Pasolini di Via Strettola.

Madrina della serata sarà la straordinaria attrice Giuliana De Sio e testimonial dell’evento sarà anche l’attore Massimiliano Gallo.

La terza antologia avrà quest’anno una ‘Sezione Speciale al mondo della Dislessia’ con un supplemento intitolato “La Dislessia, una forza per la scrittura”, una raccolta di poesie e brevi racconti interamente dedicata al tema della Dislessia.
La prefazione è firmata dalla sociologa Raffaela Danzica, e da Teresa Capparelli, una giovanissima psicologa.
La sezione speciale del Premio era stata presentata a Casalnuovo di Napoli, nel corso di una serata a cui aveva partecipato, come testimonial l’attore Michele Placido, ed era stata poi riproposta a Milano, alla sala Arena della Samsung District, nel corso del convegno “Strategie & Tecnologie per l’inclusione”, con media partner Donna Moderna.

A scrivere sono stati bambini e ragazzi con DSA e bisogni educativi speciali, genitori e familiari, insegnanti, amici e chiunque abbia voluto utilizzare il Premio come spazio per dare voce alle esperienze vissute, anche non necessariamente in prima persona. Ci piace pensare che la forza della scrittura possa essere un virus positivo in grado di contagiare chiunque”, questo il commento di Giovanni Nappi, fondatore del Premio Letterario Una Città Che Scrive.

Un nuovo volume, dunque, dal titolo “La Forza della Scrittura per la Dislessia”, che si preannuncia ricco di speranza, con la copertina disegnata da Samuele Gamba, il giovane artista dislessico che ha collaborato con AID in occasione della settimana nazionale della dislessia e del ventennale AID, e con un font speciale ad alta leggibilità realizzato dalla EasyReading per i lettori dislessici.

Il font di scrittura della EasyReading (www.easyreading.it/it), nato dalla matita del designer torinese Federico Alfonsetti, è riconosciuto a livello internazionale.

Ringrazio Federico Alfonsetti che ha deciso di concederci gratuitamente l’uso della sua straordinaria intuizione. EasyReading è un valido strumento compensativo per i lettori con dislessia e questo ci aiuterà ad essere, come concorso letterario, sempre più un valido progetto socio culturale inclusivo” il commento finale di Nappi.

La nuova opera conterrà anche qualche immagine a colore dei lavori eseguiti da amici autistici, che hanno preso parte al Concorso di Pittura a loro riservato “Una Città Che Dipinge”.

L’appuntamento di fine maggio sarà la serata delle premiazioni con tre sezioni ordinarie e altrettante sezioni speciali, per un numero complessivo di 12 premi in denaro da attribuire.

Il Premio ha registrato, sino ad oggi, ben oltre 1200 partecipanti a circa un mese dalla scadenza del bando e l’obiettivo è di confermare i numeri dello scorso anno.

Accompagnerà le letture dei testi vincitori dell’edizione 2018 del Premio Letterario ‘Una Città Che Scrive’ il sax di Marco Zurzolo, direttore della parte artistica del Concorso per il terzo anno consecutivo.

 

 

L’attrice Giuliana De Sio, madrina della serata

 

 

 

L’attore Massimiliano Gallo, testimonial dell’evento

 

La copertina di Samuele Gamba, giovane artista dislessico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dislessia nei bambini: a Milano il convegno “Dislessia: Strategie e tecnologie per l’inclusione”

Milano, 15 gennaio 2018 – In Italia circa il 3 per cento dei bambini e ragazzi è dislessico. Per parlare della problematica si terrà a Milano mercoledì 17 gennaio un convegno sulla dislessia a cura del Premio Letterario “Una Città Che Scrive”. L’incontro si terrà presso il Samsung District alle ore 16.30 ed è patrocinato da AID (Associazione Italiana Dislessia), FID (Fondazione Italiana Dislessia) e dal Comune di Milano.

La dislessia rientra tra i DSA, i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, riconosciuti da una legge (la n. 170 dell’8 ottobre 2010) che li definisce, tutela il diritto allo studio dei ragazzi con DSA e dà alla scuola alcune linee guida per riflettere sui metodi di insegnamento.

Dopo anni di studi sono stati fatti molti progressi, ma terminata la scuola, come viene garantita l’inclusione dei ragazzi nella vita lavorativa? Le aziende sono preparate ad accoglierli?

È proprio per creare uno spazio di confronto su questi temi che mercoledì 17 gennaio alle ore 16.30 nella Smart Arena del prestigioso Samsung District a Milano si svolgerà il convegno dal titolo “Strategie e tecnologie per l’inclusione”.

Prestigioso media partner dell’iniziativa è Donna Moderna, il settimanale del Gruppo Mondadori, diretto da Annalisa Monfreda.

L’obiettivo è quello di creare un momento di incontro per promuovere e diffondere la cultura dell’inclusione.

Sergio Messina, neuropsichiatra infantile e Presidente di Associazione italiana dislessia (AID) ha dichiarato:

C’è ancora tanta strada da fare per l’inclusione scolastica e sociale dei ragazzi DSA, ma altrettanta ne abbiamo già percorsa come Associazione, conseguendo negli ultimi 20 anni di attività risultati fondamentali tra cui l’approvazione della legge 170/2010, la prima a riconoscere e a tutelare il diritto allo studio dei DSA anche attraverso l’utilizzo di strumenti compensativi”.

Focus del convegno saranno le esperienze consolidate in ambito scolastico e lavorativo in Italia, con una panoramica sullo scenario internazionale e lo specifico riferimento al contesto anglosassone.
Esempi, questi, di virtuosa inclusione, dove la tecnologia gioca un ruolo di primo piano.

L’obiettivo di Samsung è quello di migliorare l’esperienza e la vita delle persone attraverso soluzioni d’avanguardia capaci di ispirare il mondo: tra le nostre priorità c’è infatti quella di mettere a disposizione della società tutto il nostro know-how tecnologico per andare incontro alle più diverse esigenze. Siamo coscienti di quanto la tecnologia possa essere un potente strumento di emancipazione e inclusione sociale, e lo abbiamo toccato con mano con diversi progetti che abbiamo sviluppato nel corso degli ultimi anni come ad esempio l’attività di Scuola in Ospedale”, ha commentato Antonio Bosio, Product & Solutions Director di Samsung Electronics Italia.

Ma la tecnologia da sola non basta. È “lo strumento” per aiutare le persone con dislessia a superare le loro difficoltà, ma il motore del cambiamento è la giusta informazione.

Per questo Donna Moderna, magazine da sempre sensibile alle tematiche sociali, segue il tema dislessia con progetti ad hoc (come il longform sul sito www.donnamoderna.com/news realizzato in collaborazione con Lancôme e AID) ed ha sposato l’idea del convegno.

La dislessia coinvolge in Italia quasi 2 milioni di persone e 350 mila famiglie di ragazzi in età scolare. Famiglie che si trovano di fronte a diagnosi spesso discordanti, con insegnanti che non sempre hanno gli strumenti giusti per supportarli e ragazzi che soffrono di vere crisi di autostima: non capiti, non inseriti in un vero progetto di inclusione, non valorizzati“, ha dichiarato il direttore Annalisa Monfreda.

Tra i relatori, Pierfrancesco Majorino, Assessore per le Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano, IBM Italia e Axia, tra le prime aziende italiane a dotarsi del marchio Dyslexia friendly.

I relatori presenti al convegno sono ideatori e sostenitori del carattere EasyReading che garantisce la leggibilità a tutti, anche a chi è dislessico; i materiali distribuiti mercoledì 17 gennaio nell’ambito del convegno saranno quindi caratterizzati da questo font ad alta accessibilità.

Seguono interventi di docenti e ricercatori e testimonianze di giovani studenti brillantemente inseriti nel mondo del lavoro.
Un laboratorio di robotica a numero chiuso, con metodologie di comunicazione aumentativa sarà a disposizione dei bambini.

Il convegno nasce da un’idea di Gabriella Schiavone, curatrice della sezione “Dislessia e dintorni”, all’interno del concorso letterario “Una Città Che Scrive”, ideato da Giovanni Nappi.

Il premio, nato a Casalnuovo di Napoli, riserva nell’edizione 2018 una sezione speciale, dedicata ai disturbi specifici dell’apprendimento. “In tutte le tappe del nostro premio emerge la forza della scrittura. La scrittura diventa, in Una Città Che Scrive, uno strumento di riscatto individuale e sociale. Diventa una forma di cultura inclusiva. Con la Sezione Speciale per la dislessia, e con la parentesi per gli amici autistici e il concorso di pittura interamente riservato a loro, contiamo di rispettare i principi più nobili di inclusione sociale”, ha dichiarato Giovanni Nappi.

 

 

 

Disabilità, gli Angeli di Padre Pio insieme per ‘Onda – OfficiNaDiversAbile’

San Giovanni Rotondo (Fg), 4 dicembre 2017 – Sabato 2 dicembre a San Giovanni Rotondo, presso il Presidio d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini, si sono incontrati dirigenti, operatori e utenti del Presidio e dell’Associazione “Angeli della Vita” che ha deciso di concludere la terza edizione del progetto “Onda – OfficiNaDiversAbile“, promosso dal Consiglio Regionale della Puglia, nella città del Santo più amato del mondo.

L’incontro ha visto anche la gradita presenza del Sindaco di San Giovanni Rotondo Costanzo Cascavilla.

È stata una bellissima festa, partecipata e molto emozionante come testimoniano le foto e gli occhi lucidi di gioia di tutti i partecipanti.

Non è stata solo una visita, è stato molto, molto di più; una condivisione di missione, dei molteplici problemi che affliggono quotidianamente le persone colpite dalle più svariate e complicate diversabilità, a volte silenti, ma è stato anche pianificazione, reciproche promesse di collaborazione per mantenere sempre accesa la luce più forte su queste tematiche e ampliarne le opportunità.

Insieme, nel segno di San Pio, rivolti a Papa Bergoglio con tutte le forze in campo.

L’esperienza si è conclusa con la Santa Messa di domenica, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2017, un giorno speciale  in cui è stato “varato” il primo Gruppo Liturgico Papa _friends@Bergoglini a cui è dedicato il Progetto “Onda”.

 

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Ufficio Comunicazione

Giacomo Francesco Forte 348/0082834

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