Luca Barbareschi: “Penso ad un premio teatrale dove sia il pubblico a decidere”

L’attore e produttore, direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma e a capo della sezione teatro del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, pensa ad un riconoscimento in cui sia il pubblico il vero giudice.

Roma, 5 dicembre 2018 – In occasione della sinergia per il centenario del Teatro Eliseo, l’attore e direttore artistico dello storico Teatro di Via Nazionale, Luca Barbareschi, svela l’idea di promuovere per il futuro un riconoscimento per il teatro in cui sia il pubblico a decretare i vincitori.

Pensiamo in futuro a nuove collaborazioni con il “Penisola Sorrentina” magari per rinforzare un riconoscimento legato al teatro, dove però sia il pubblico il vero giudice. Penso in particolare ad un premio come ad esempio sono i Cervantes, i Moliere, i Tony Awards negli altri Paesi.  Un premio allora che spinga il mercato a venire al teatro, le persone a comprare i biglietti” spiega Luca Barbareschi, presidente per la sezione teatro della kermesse internazionale inserita nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

“Sosteniamo le tradizioni perché le tradizioni poi si sostengano. È il detto vittoriano su cui è costruito il Premio Penisola Sorrentina. È un premio che ha una sua istituzionalità e una grande serietà”, dice ancora Barbareschi.

In un momento così difficile come il nostro in cui si tende a sdrammatizzare, io sono un vecchio che crede nelle istituzioni, avendole anche frequentate, auspicando un profondo investimento nella cultura”, conclude l’attore e regista romano.

 

 

 

 

Arriva al cinema ‘Clic’, il primo selfie film della storia

Milano, 26 novembre 2018 – È quasi interamente girato, interpretato e montato da una sola persona con tecniche “selfie” semplicemente innovative, è una sfida alla comunicazione di tipo trash, ai cinepanettoni, al gossip e agli stessi strumenti social che, per paradosso di sceneggiatura, sono l’asse portante della trama.
Si chiama ‘Clic – dieci giorni guidato dal vento’, ed è il primo selfie film mai creato nella storia del cinema.

E la trama? Il copione? I testi?

Nulla di tutto questo, perché Clic è unico anche per questo.

Potremmo definirlo un ‘real film’ dove tutto avviene realmente nell’attimo stesso in cui la telecamera si accende, nello scenario, nell’ambito, nel contesto e nel momento reale, come se il tessuto narrativo fosse guidato da una mano superiore o, come il sottotitolo stesso del film, dal vento.

E proprio perchè il selfie e i social sono motivi trainanti ecco che la seconda telecamera lavora proprio imitando una autoripresa da pubblicare sul proprio canale Youtube.

“Non posso affermarlo con certezza perchè non ne ho le prove ma penso che Clic sia il primo selfie film nella storia del cinema. Ne sono certo!” ci ha detto entusiasta Paolo Goglio, regista e protagonista del film, presidente della Associazione Amore con il Mondo ODV e primo Selfie Regista della storia del cinema.

Una divertente definizione che caratterizza questa produzione audiovisiva unica e particolare, sia per le tematiche che per la dinamica di sceneggiatura, ripresa e montaggio.

“Proprio perchè la trama prevede la presenza di telecamere sul campo d’azione, le cose sono in parte semplificate anzi, in alcune scene diventano proprio parte integrante e questo ci porta su un piano di real-reale che, per un film, è un’altra inedita innovazione”, ci dice ancora Goglio.

Gli spazi quasi incontaminati della Danimarca sono la location principale in cui è ambientato il film, costeggiando le spiagge dello Jutland per giungere nell’estremo nord sulla sabbia di Skagen, percorrendo oltre 4.000 Km alla ricerca dello scenario e del momento, guidato in parte da Google Maps ma soprattutto e realmente, dal vento.

Estremizzando, ma neanche poi troppo, il mondo dei social, il film Clic si articola in una catena di paradossi e contraddizioni che altera completamente il senso della vita.

I grandi scenari del film, gli orizzonti del Mare del Nord, le scogliere e le praterie sono un richiamo ad allargare i propri confini ed entrare in un nuovo orizzonte.

Il richiamo a valorizzare ogni istante di vita è poi una tematica aggiunta non da poco: “Granello di sabbia dopo granello di sabbia, la scansione cronometrica della nostra esistenza ci chiama a ridefinire il senso e il valore di ogni singolo attimo”.

‘Clic – 10 giorni guidato dal vento’ sarà proiettato in anteprima il 10 dicembre 2018 al cinema Anteo di Milano in occasione di un evento riservato agli addetti ai lavori: giornalisti, produttori, distributori e interessati ad assistere possono richiedere un invito riservato e gratuito direttamente agli organizzatori al numero 335-63.42.166 o alla email info@amoreconilmondo.com.

 

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Contatti:
• Sito web: www.filmclic.it
• Paolo Goglio Tel. 335-63.42.166
• email: info@amoreconilmondo.com

 

 

 

 

 

 

 

A Sandra Milo il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”

Consegnato all'”umana diva” di Federico Fellini il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2018 durante la conferenza stampa di presentazione del prestigioso riconoscimento nazionale, svoltasi al Teatro Eliseo di Roma. Il galà di premiazone si svolgerà a Piano di Sorrento il 27 ottobre

Roma, 11 ottobre 2018 – E’ stato consegnato a Sandra Milo il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” durante la conferenza stampa nazionale svoltasi al Teatro Eliseo di Roma alla presenza di autorità e giornalisti.

Accolta dal patron del Premio, Mario Esposito, e dal direttore artistico dell’Eliseo, Luca Barbareschi, “Sandrocchia”, come amava chiamarla Fellini, ha dichiarato di essere particolarmente felice di ritirare questo riconoscimento in un teatro così prestigioso come l’Eliseo, che in cento anni di storia ha visto passare tanti importanti artisti.

“Questo premio è un riconoscimento ad una storia umana e cinematografica, una vera dichiarazione d’amore”, dice Sandra Milo

A consegnare la statuetta-cammeo, opera degli orafi ed incisori di Torre del Greco Francesco Scognamiglio e Silvio Castaldo su soggetto artistico di Giuseppe Leone, sono stati Gino Rivieccio e il Sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino.

“Il Premio è diventato un contenitore culturale trasversale e ormai consolidato nel panorama degli eventi culturali di rilievo nazionale”, ha dichiarato il Prefetto Mario Esposito, presidente onorario della kermesse.

Alla presentazione hanno partecipato anche la scrittrice Annella Prisco e l’attrice Anna Capasso.

Tantissimi i vip presenti nel foyer dell’Eliseo, tra cui alcuni altri premiati: gli attori Debora Caprioglio con Francesco Branchetti,  Paolo Ruffini e il giovane crossover Federico Paciotti, interprete di Rosso Opera, album prodotto e diretto da Caterina Caselli.

Lo spettacolo di premiazione si svolgerà al Teatro delle Rose di  Piano di Sorrento il prossimo 27 ottobre.

 

 

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Alberico Lombardi, il Prof. che ha incantato Portici

Portici, 14 settembre 2018 – Sabato e domenica in Villa Savonarola a Portici è sembrato di assistere ad un concerto di un star internazionale. Traffico bloccato, ressa alle transenne, litigi per ottenere il posto migliore, scene di panico e di isterismo collettivo che hanno colto impreparata anche l’organizzazione dell’evento patrocinato dal Comune di Portici.

Lo spettacolo in scena era ‘Vasame’, con canzoni del repertorio classico napoletano e inserimenti di recitazione e di danza qui è là.

La regia è stata della brava attrice Gioia Miale, già vista in numerosi spettacoli in Campania, e nel cast figuravano una intonatissima vocalist Giulia LIgorio, simpatici attori, e buoni musicisti e danzatori.

Gli occhi del pubblico però erano tutti per lui, per Alberico Lombardi. Fisico atletico e voce potente, ogni sua apparizione è caratterizzata da urletti e applausi scroscianti quasi si trattasse di Ramazzotti o Antonacci, tanto per fare due nomi di cantanti idolatrati dal pubblico femminile.

Alberico invece, professore di ruolo all’Istituto Carlo Levi di Portici, è molto di più di un semplice cantante, recita, conduce, accenna passi di danza, coinvolgendo emotivamente il pubblico sia con la intensa vocalità che con gli accorati discorsi che spaziano dal discorso musicale che al discorso sociale.

Fra il pubblico infatti molti ragazzi diversamente abili, ai quali il professor Lombardi ha dedicato la serata, permettendo a due associazioni di vendere i loro prodotti per finanziare progetti legati alla disabilità e pretendendo in compenso dal Comune di Portici, presente con le sue cariche maggiori.

In un momento legato alla poca autenticità di persone e personaggi Alberico convince il pubblico che lo osanna come un divo e sul palco e giù dal palco, quando a fine serata si concede a selfie di rito ed abbracci e baci. E’ nata una stella?

 

Premio Penisola Sorrentina: Francesca Esposito alla Produzione Esecutiva

Prende forma l’organico della kermesse: Francesca Esposito coordinerà il settore organizzazione e logistica…

Piano di Sorrento, 16 agosto 2018 – È in pieno lavoro la direzione generale del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, per definire i responsabili della produzione esecutiva della kermesse culturale di rilievo nazionale ed internazionale promossa con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed inserita tra i grandi eventi della Regione Campania.

Responsabile del settore “Organizzazione e Logistica” sarà la quarantenne Francesca Esposito, event planner molto apprezzata in penisola sorrentina ed in Campania, che per diversi anni ha seguito il Premio “Penisola Sorrentina”, curando l’accoglienza. Ora arriva per lei un ulteriore, delicato, ruolo di coordinamento.

“Per me significa ora avere una responsabilità in più e ringrazio il direttore generale del Premio, Mario Esposito, per la fiducia riposta in me. Nell’accogliere i Vip a Piano di Sorrento ho sempre cercato di immedesimarmi nella persona che si sposta e va in un luogo che non conosce, quindi ho sempre cercato di farli sentire a casa. Il primo approccio è sempre stato imbarazzante perché ti trovi davanti persone di spicco del mondo dello spettacolo, della politica della musica. Ero sempre in ansia, cercavo di essere il più professionale possibile, ma alla fine la loro umiltà è stata disarmante”.

Francesca Esposito, insieme con il compagno Francesco Mastellone, si occuperà quindi di un settore nevralgico della manifestazione, quale quello dell’organizzazione e logistica, che ingloba oltre l’accoglienza anche la segreteria generale organizzativa dell’evento ed interagirà in maniera diretta con la direzione generale della kermesse.

A Francesca Esposito chiediamo qual è stato il momento più difficile di questi anni di collaborazione con il Premio e quale il momento più intimo.

“Il momento in cui mi sono sentita più impreparata quando arrivò Pippo Baudo davanti al Teatro delle Rose, super atteso dal pubblico: c’era una marea di folla e dovetti inventare l’ingresso per la via di sicurezza del teatro con tre agenti di sicurezza in divisa e due in borghese. Il momento più intimo fu una lunga chiacchierata con Sergio Assisi, sulla nostra terra, su quanto amore lui avesse per Napoli e soffrisse a vederla ancora sola ed abbandonata. Mi disse che ero fortunata perché abito in questa terra, dal panorama mozzafiato e con un amore vero per la cultura la cui espressione era appunto il Premio Penisola Sorrentina. Un altro momento bellissimo è stato conversare con Giulio Scarpati, l’attore che interpretava Lele nella serie RAI “Un medico in famiglia”: una chiacchierata in libreria Mondadori dell’amico Giovanni Pepe proprio sulla piazza Cota di Piano di Sorrento. Abbiamo discusso sul valore delle mamme, perché lui da poco aveva perso la sua di mamma con una malattia bruttissima: l’Alzheimer. Giulio mi raccontò, con le lacrime agli occhi, alcuni momenti della storia della sua famiglia attraverso la memoria deteriorata della mamma”.

L’appuntamento è a ottobre, per la nuova edizione della kermesse.

 

Il trailer del Premio Penisola Sorrentina 2018:

 

 

Francesca Esposito al centro con Leo Gullotta

 

A San Fele lo spettacolo “Chiare, fresche e dolci acque”

San Fele (PZ), 30 luglio 2018 – Gino Rivieccio sarà a San Fele (Pz) per lo spettacolo “Chiare, fresche e dolci acque”. L’attore napoletano reduce dal grande successo a Dimaro per la Festa del Calcio Napoli farà tappa ora nel paesello lucano delle cascate con uno spettacolo teatro-musicale.

L’appuntamento è a San Fele (Pz) nello storico piazzale Nocicchio per mercoledì 1 agosto alle ore 21.30.

L’iniziativa, ospitata nel cartello estivo dall’Amministrazione comunale per “Saperi e Sapori”, rientra nel calendario nazionale del Premio  “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, che cura la produzione esecutiva dello show.

“Dal titolo di una canzone del Petrarca, nasce questo spettacolo innovativo ma anche audace. Di rottura. Gino Rivieccio compierà infatti un viaggio letterario, musicale e teatrale serio ed ironico che avrà come metaforico “rumore” di sottofondo quello dell’acqua”, dichiara il produttore Mario Esposito.

Un elemento naturale ed ambientale, che contrassegna fortemente il territorio di San Fele, come le cascate e le antiche gualchiere. Diventerà per questo l’elemento ispiratore di una epopea artistica sorridente, divertita ma anche riflessiva capace di intrattenere il grande pubblico con brani di poesie, canzoni, monologhi del grande attore show-man napoletano che animerà per circa due ore la serata d’estate lucana.

“In questo spettacolo racconto il Sud come lo vedo io, con i miei occhi, con i suoi pregi e i suoi difetti, ma gli occhi sono quelli di un innamorato per cui come tutti gli innamorati alla fine faccio prevalere i pregi. Mi soffermo in particolare sulle attese dei meridionali, in particolar modi quelli di Napoli e della provincia; noi napoletani siamo abituati ad aspettare qualcuno o qualcosa e questo dimostra una pazienza enorme. Però la pazienza che è un pregio a lungo andare può diventare un difetto, ecco perché esorto le persone del sud a reagire, a ribellarsi alle ingiustizie, ai soprusi, alle discriminazioni di cui spesso siamo vittime. E non è più il momento di dire ” Lassamme fa a Dio”, spiega Gino Rivieccio

Lo spettacolo, attraverso lo strumento del teatro-canzone su musiche dell’arrangiatore Antonello Cascone, passerà, con consapevole ed intelligente virtuosismo misurato, dall’idillio di alcuni temi più intimi che evoca il suono dolce e soffuso di un ruscello fino ad arrivare allo scroscio battente della satira, che evoca il suono del battito dell’antica gualchiera.

“ Questo omaggio teatralmusicale di Rivieccio alla provincia rientra nelle attività del Premio nazionale Penisola Sorrentina cui da anni San Fele è collegata. Oggi possiamo con orgoglio affermare che questa provincia sta vincendo le sue sfide ed uscendo dall’isolamento: una di esse è quella di Matera2019”, commenta il primo cittadino di San Fele Donato Sperduto.

 

 

 

L’attore Gino Rivieccio

A Serravalle di Vittorio Veneto al via la rassegna teatrale del Piccolo Teatro Dante

A Serravalle di Vittorio Veneto (TV) da sabato 30 giugno a domenica 2 settembre 2018 rassegna teatrale del Piccolo Teatro Dante: 12 gli spettacoli prodotti dall’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte

Treviso, 29 giugno 2018 – A Serravalle di Vittorio Veneto (TV) si apre la nuova stagione della rassegna teatrale del Piccolo Teatro Dante, giunta ormai alla sua quinta stagione estiva. Organizzata all’aperto, negli spazi del collegio Dante a Serravalle di Vittorio Veneto, su di un palco disegnato e costruito da collaboratori, insegnanti e allievi dell’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte.

La nuova stagione comincerà sabato 30 giugno e accompagnerà l’estate degli appassionati di teatro fino a domenica 2 settembre, con un ricco cartellone di 12 spettacoli che andranno in scena dalle ore 19:00.

Si inizia con lo spettacolo teatrale “La dodicesima notte” di William Shakespeare per la regia di Federica Girardello, sabato 30 giungo alle ore 19:00, in replica domenica 1 luglio allo stesso orario, con Marta Gasparini, Federica Girardello, Margherita De Luca, Lodovica Vazzoler, Rebecca Garlet, Giulia Donnola, Anna De Luca, Elena Girardello, Serenella Berton, Sofia Boz.

La particolarità di questa messa in scena è che a interpretare i ruoli, maschili e femminili, sono solo donne che compongono la compagnia Swan (Acting Women Acting Nucleus); in più, le stesse attrici ricopriranno diversi personaggi che si differenzieranno da particolari stilistici e, ovviamente, dall’interpretazione delle attrici.

Altra particolarità è che il palco è stato concepito sul modello dei palchi rinascimentali inglesi. Tutti gli spettacoli, prodotti interamente dall’Accademia Lorenzo Da Ponte, saranno rappresentati alla luce del tramonto, senza “buio in sala”, per un’esperienza unica di relazione con il pubblico che saprà rendere ogni spettacolo vivo e appassionante.

La rassegna si terrà dunque all’aperto e il pubblico si siederà sull’erba. Si consiglia pertanto di portare una maglia in più e un plaid o un asciugamano da spiaggia su cui sedersi. In caso di pioggia leggera lo spettacolo si terrà ugualmente e la struttura non prevede l’utilizzo di corrente elettrica, con un rispetto per l’ambiente senza precedenti, e per una esperienza unica,  adatta a tutta la famiglia.

L’ingresso è gratuito con offerta libera in proporzione alle proprie possibilità, per permettere anche a quanti purtroppo si ritrovano in ristrettezze economiche di poter usufruire di un’intera estate di teatro.

Riguardo l’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte

Nata ufficialmente nel 2012 ma attiva a Vittorio Veneto dal 2009, l’Accademia Lorenzo Da Ponte rappresenta oggi l’unica scuola di formazione teatrale professionale della provincia di Treviso. Più di 300 gli allievi che frequentano regolarmente i corsi di teatro, cinema e doppiaggio, aperti a bambini delle scuole primarie, ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado e adulti. Inoltre, l’offerta didattica è arricchita da corsi complementari, trucco, sartoria e fotografia tra gli altri, che rendono la proposta formativa una delle più complete nell’intero panorama nazionale.

CALENDARIO DELLA STAGIONE 2018

30 Giugno/ 1 Luglio | ore 19:00
LA DODICESIMA NOTTE
di William Shakespeare
Regia di Federica Girardello

6/7/8 Luglio | ore 19:00
IL SERVITORE DI DUE PADRONI
di Carlo Goldoni
Regia di Edoardo Fainello

13/14 Luglio | ore 19:00
DON CHISCIOTTE
di Miguel De Cervantes
Regia di Massimiliano Rumore

15 Luglio | ore 19:00
TESMOFORIAZUSE
di Edoardo Fainello (da Aristofane)
Regia di Edoardo Fainello

20/21 Luglio | ore 19:00
POKER DI DONNE
di Katiuscia Bonato
Regia di Katiuscia Bonato

22 Luglio | ore 19:00
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare
Regia di Edoardo Fainello

27/28 Luglio| ore 19:00
LE BARUFFE CHIOZZOTTE
di Carlo Goldoni
Regia di Edoardo Fainello

29 Luglio | ore 19:00
LE DONNE GELOSE
di Carlo Goldoni
Regia di Edoardo Fainello

3/4/5 Agosto | ore 19:00
HAMLET
di William Shakespeare
Regia di Silvio Pasqualetto

10/11/12 Agosto | ore 19:00
MACBETH
di William Shakespeare
Regia di Edoardo Fainello

24/25/26 Agosto | ore 19:00
LA DODICESIMA NOTTE
di William Shakespeare
Regia di Federica Girardello

31 Agosto/1/2 Settembre | ore 19:00
LA TEMPESTA
di William Shakespeare
Regia di Edoardo Fainello

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.accademiadaponte.it.

 
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CONTATTI STAMPA:

Vesna Maria Brocca
Addetto Stampa
Cell. (+39) 348.3543561

Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte
Via Niccolò Tommaseo, 10 (Ingresso da via Pagliarin)
31029 Vittorio Veneto (TV)
www.accademiadaponte.it

 

Foto che è possibile utilizzare a corredo del presente articolo:

 

Piccolo Teatro Dante, Vittorio Veneto (TV) 03.09.2017. “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare. Produzione: Accademia teatrale Lorenzo Da Ponte. Regia: Edoardo Fainello. Assistente alla regia: Federica Girardello e Carolina Sala. Costumi: Sartoria dell’Accademia Da Ponte. Trucco: Beatrice Agnoli. Interpreti: Francesco Bettelle, Filippo Buscema, Silvia Danieli, Giacomo Gava, Federico Gerhardinger, Elena Girardello, Ludovico Girardello, Alessandro Mariot, Filippo Masocco, Silvio Pasqualetto, Carolina Sala, Riccardo Tonon. Foto ©Ingrid Sichich 

 

Piccolo Teatro Dante, Vittorio Veneto (TV) 03.09.2017. “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare. Produzione: Accademia teatrale Lorenzo Da Ponte. Regia: Edoardo Fainello. Assistente alla regia: Federica Girardello e Carolina Sala. Costumi: Sartoria dell’Accademia Da Ponte. Trucco: Beatrice Agnoli. Interpreti: Francesco Bettelle, Filippo Buscema, Silvia Danieli, Giacomo Gava, Federico Gerhardinger, Elena Girardello, Ludovico Girardello, Alessandro Mariot, Filippo Masocco, Silvio Pasqualetto, Carolina Sala, Riccardo Tonon. Foto ©Ingrid Sichich 

 

 

 

Barbara De Rossi, continua il tour de ‘Il Bacio’: dalla Penisola Sorrentina al San Babila di Milano

Barbara De Rossi e Francesco Branchetti continuano la tournée nazionale de “Il Bacio”, insignita a Piano di Sorrento del prestigioso Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per il teatro di prosa.

Milano, 24 gennaio 2018 – La tournee de “Il Bacio” di Ger Thijs con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti approda il 30 gennaio prossimo, fino al 4 febbraio, al Teatro San Babila di Milano e a primavera raggiungerà la capitale, facendo tappa al Teatro dell’Angelo di Roma, diretto da Antonello Avallone.

Lo spettacolo è stato insignito del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® per la categoria “evento teatrale della stagione 2017/2018”, ed è stato consegnato ai due protagonisti Barbara De Rossi e Francesco Branchetti al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento (Na), durante una serata-spettacolo inserita tra i grandi eventi della Regione Campania.

“Un’affascinante epopea tra le pozzanghere dell’inquietudine”, così recita la motivazione del riconoscimento, scritta dal direttore artistico Mario Esposito che annuncia già i preparativi per l’edizione 2018 del prestigioso Premio culturale.

“Il Teatro di prosa sarà anche stavolta al centro dei nostri interessi con le proposte delle nuove stagioni“, dichiara Esposito. “Siamo ormai alla ventitreesima edizione di un riconoscimento che ha raggiunto una notorietà nazionale ed una accreditamento tra gli addetti ai lavori nei diversi campi della comunicazione”.

Entusiasta Francesco Branchetti, regista e interprete de “Il Bacio”.

“ Il Bacio è uno spettacolo che nasce da un sogno e quindi è stato particolarmente bello aver ricevuto un premio per uno spettacolo nato da un sogno. Eravamo in tournee insieme con Barbara per la Medea ed abbiamo pensato di realizzare un altro  spettacolo insieme. La nostra scelta è caduta su “il Bacio” di Ger Thijs direttore del teatro nazionale olandese perché esso affronta piccoli problemi del quotidiano guardando alla direzione dei sentimenti, in un periodo storico in cui questi valori sono in crisi. Il Bacio narra come l’amore e i sentimenti possano cambiare la vita” ha commentato Branchetti.

“Il Bacio è un viaggio interiore. È la nascita di un sentimento ma anche una scoperta, un confronto tra un uomo e una donna che in un bosco trovano la loro complicità, un luogo di mezzo, di compromesso fisico ed interiore” ha commentato l’attrice e conduttrice televisiva Barbara De Rossi.           .

E a proposito del suo rapporto con il teatro, la De Rossi aggiunge:  “è una esperienza che iniziai più di ventidue anni fa e che poi lasciai perché volevo fare la mamma. Ora con Francesco Branchetti da tre anni ho ripreso questa avventura, con un desiderio di portare in scena un teatro di qualità. Il teatro è del resto una grande forma di libertà e di appuntamento con il pubblico che sceglie di venire a teatro per vedere te”.  

 

Barbara De  Rossi e Francesco Branchetti sul palco del Premio Penisola Sorrentina

 

Emmy Awards, Natalia Denegri è la prima italo argentina a vincerne 3

Roma, 12 dicembre 2017 – Natalia Denegri, diva argentina di origini italiane ha superato sé stessa conquistando 2 nuovi Emmy, per un totale di 3 premi, riaffermandosi come star internazionale nel panorama televisivo degli Stati Uniti.

La 69a edizione degli Emmy Awards, che si sono svolti recentemente presso il lussuoso Rosen Center Hotel di Orlando, ha confermato decisamente il successo di Natalia Denegri nella Tv americana.

L’ambita statuetta torna nelle mani della conduttrice e produttrice, questa volta premiata per ben 2 volte per 2 documentari di grandissimo impatto, realizzati insieme al anche noto Nelson Bustamante.

La gloriosa notte della Denegri è iniziata con il premio nella categoria di “interesse generale” per il documentario “RCTV, 10 anni dopo” (RCTV, 10 años después). Un lavoro molto umano e pieno di speranza, che mostra il destino dei lavoratori di Radio Caracas Television, il canale tv pioniere del Venezuela, dopo un decennio dalla sua chiusura per ordine dell’ex presidente Hugo Chávez.

E, come se non bastasse, il secondo riconoscimento è arrivato subito dopo per “Cercando Dio” (Buscando a Dios), nella categoria “programma religioso”. Il documentario racconta la bellissima storia di un uomo che, dopo aver saputo di essere malato di cancro, promette di visitare una chiesa diversa ogni domenica per tutto l’anno.

Il successo non è una novità per la diva argentina. Natalia era già stata sul red carpet degli Emmy 2015, per ricevere il suo primo premio per il documentario “Doppio Esilio II” (Doble Exilio II), che raccontava la storia dei cubani emigrati in Venezuela e che per la seconda volta sono stati costretti a emigrare negli Stati Uniti. Nel 2016 aveva poi conquistato altre due nomination.

Un anno di grandi successi per la Denegri

Il premio più importante della televisione degli Stati Uniti non è l’unico successo di Natalia Denegri dell’anno.

È stata infatti pluripremiata nel mondo del grande schermo per il film UMA, il primo lungometraggio prodotto dalla sua compagnia Trinitus Productions: al Burbank International Film Festival di Los Angeles e al Georgia Latino Film Festival ad Atlanta, lo scorso settembre.

Poi all’International Film Festival of India a novembre e al World Cinema Milan la stessa sera degli Emmy Awards. Un film in cui partecipa lei stessa con un ruolo da protagonista.

Il 2017 sarà anche ricordato nella carriera di Natalia Denegri come l’anno del suo primo libro in italiano, “Cuori Guerrieri”, edito da Infinito Edizioni e presentato con grande successo sia a Roma che a Venezia.

Il libro contiene le storie più commoventi e ispiratrici che sono state presentate nel suo famoso programma Corazones Guerreros, trasmesso in prima serata negli Stati Uniti attraverso Mega TV.

“È stato un anno di grandi emozioni” ha detto Natalia, e non solo per l’inarrestabile progresso della sua carriera, ma anche per il suo instancabile lavoro umanitario.

Oltre alla nota attività sociale che svolge costantemente con il suo programma televisivo, quest’anno l’abbiamo vista su due “voli della speranza”, organizzati insieme alla Fondazione Hassenfeld Family, per portare aiuti umanitari all’isola di Porto Rico, dopo il passaggio dell’uragano Maria.

Lavoro che si è guadagnato il riconoscimento del Congresso degli Stati Uniti, confermandola come una “diva dal cuore guerriero”.

 

TV, nominati “Ambassador 2017″ gli attori Lino Guanciale e Francesca Cavallin

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” nomina “Ambassador 2017” gli attori Lino Guanciale e Francesca Cavallin. Il Commissario Cagliostro tornerà a maggio prossimo in tv per la seconda serie del noir RAI  “La porta rossa”.

Napoli, 11 dicembre 2017 –  Ogni fine anno la direzione artistica del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, kermesse di cultura e spettacolo di rilievo nazionale inserita tra i grandi eventi della Regione Campania, nomina due Ambassador dell’anno, un personaggio maschile ed uno femminile, sulla base dei consensi, delle segnalazioni della critica, del gradimento ottenuto tra i personaggi che si sono resi protagonisti del prestigioso Premio nazionale riservato ai protagonisti della cultura e della televisione.

Ad essere incoronati della palma di “Ambassador 2017” sono due attori del piccolo schermo: Francesca Cavallin (premiata nel 2013 e dal 2014 giurata della rassegna) e Lino Guanciale, il re delle fiction, protagonista di serie di successo come “Che Dio ci aiuti”, “Non dirlo al mio capo”, ma soprattutto “La porta rossa”, insieme con Gabriella Pession.

Francesca Cavallin per la RAI ha interpretato il ruolo di Bianca (moglie di Lele, interpretato da Giulio Scarpati) nella serie fortunata “Un medico in famiglia” oltre ad essere stata protagonista, insieme con Luca Zingaretti, della serie dedicata ad Adriano Olivetti e quest’anno aver riscosso grande successo nel ruolo di Pina nella fiction “Di padre in figlia”.

“Ci vorrà un po’ di tempo ma vedremo la seconda stagione. A maggio si parte, Carlo Lucarelli e gli autori stanno lavorando ad una serie che sia ancora più avvincente della prima”, dichiara l’attore nativo di Avezzano ma ormai di casa a Trieste.  

A tracciare il profilo di Lino Guanciale è Francesca Cavallin, componente della Giuria di qualità diretta da Mario Esposito:

“Lino è un attore completo. Un attore di prosa, di cinema, di televisione. È un uomo straordinario che da molti anni fa un lavoro eccellente nelle scuole e contribuisce ad avvicinare i nostri ragazzi alla recitazione, al teatro, alla prosa, ma soprattutto al valore profondissimo del nostro lavoro. Dando alle giovani generazioni il senso straordinario del nostro Paese e del suo patrimonio artistico-culturale”.

 

Lino Guanciale e Francesca Cavallin

 

 

 

 

 

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