È online Eduflix Italia, la prima piattaforma di video streaming per imparare e sapere

Torino, 8 Settembre 2016 –  È online Eduflix Italia, (www.eduflix.it), la nuova piattaforma video streaming che porta la cultura su televisione, computer, smartphone e tablet.

Dall’arte alla filosofia, dall’architettura alla scienza, dall’economia alla psicologia, centinaia di documentari e contenuti video dove le figure più autorevoli della cultura italiana e mondiale (compresi diversi premi Nobel) raccontano le storie e i protagonisti che hanno costruito il patrimonio culturale dell’uomo.

Eduflix è e vuole essere “Un luogo speciale con un modo nuovo per arricchire l’unico vero patrimonio di ciascuno di noi: la conoscenza”.

Le proposte di abbonamento sono due: una mensile e una annuale. Tutti gli iscritti hanno a disposizione un periodo di prova gratuito di una settimana che permette l’accesso completo ai contenuti al fine di valutare il proprio gradimento.

L’offerta mensile è estremamente flessibile, consente infatti agli utenti iscritti di sospendere o riattivare l’abbonamento secondo le proprie esigenze: non ci sono contratti con durata indefinita né penali per la disdetta. L’offerta annuale consente un risparmio del 20% su 12 mesi di abbonamento.

L’iscrizione alla piattaforma è veloce e richiede l’inserimento di un metodo di pagamento che viene utilizzato solo nel caso l’utente, al termine del periodo di prova gratuito, decida di proseguire con l’abbonamento.

Eduflix Italia è un marchio registrato della Digital E S.r.l., azienda leader in Italia nella creazione di contenuti di divulgazione culturale.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.eduflix.it.

 

§§§

 

Contatti stampa:


comunicazione@eduflix.it

 

Arte a San Miniato: per l’inaugurazione della Toffee’s Art Gallery in mostra oltre 50 opere di 24 artisti

Pisa, 11 luglio 2016 – Il 24 luglio alle ore 18,00 a San Miniato (Pisa) si aprirà la mostra d’arte dedicata all’inaugurazione dei locali dell’associazione culturale Toffee’s Art Gallery.

L’evento ospiterà 24 artisti, tra cui grandi maestri e più di 50 opere provenienti da molte regioni d’Italia e da paesi Europei.

In esposizione nella galleria, gestita dall’associazione, opere d’arte  contrassegnate da originalità creativa ed elevata qualità tecnica.

Per San Miniato la Toffee’s Art Gallery sarà una realtà artistica di 70 mq completamente dedicati all’arte contemporanea ed ai suoi protagonisti con l’obiettivo di diventare uno degli spazi più innovativi che caratterizzano la scena artistica, creando uno straordinario viaggio visivo.

Un contesto  dove si respira la voglia di comunicare attraverso materia e colore, uno spazio unico dove gli artisti hanno modo di esprimersi liberamente senza dogmi o preconcetti.

Ospiti della mostra il Sindaco e gli assessori al turismo ed alla cultura.

Questi gli artisti selezionati:

Accomando Maria teresa, Andresen Tove, Bartelloni Romano, Benvenuti Rolando, Bonsignori Franco, Borali Angelica, Capperucci Luciana, Carradori Roberto, Castelli Lorella, De Filippis Gabriella, Di Girolamo Paola, Gavatorta Fabrizio, Gozzi Stefano, Luz Paula, Mannucci Matteo, Marchi Paola, Marmiroli Simone, Mellano Valter, Onica Lisa, Prosperi Elena, Sbolci Renzo, Zenucchini Lorenzo, Zuccarello Gian Luca

L’appuntamento è alle ore 18 in Via Ser Ridolfo 20 a San Miniato, Pisa.

Cesare Catania conquista Londra dopo l’esposizione presso la Royal Opera Arcade Gallery

Londra, 13 giugno 2016 – Hanno destato un forte interesse l’esposizione presso la Royal Opera Arcade (ROA) Gallery di Londra le opere dell’artista italiano Cesare Catania. Dopo il successo dell’esposizione si è creato fermento attorno alla figura dell’artista, presente come ospite d’eccezione dell’Inside Edition Expo III. Dopo l’evento londinese sono molti i riflettori  puntati sull’artista, capace di raccontare diversi mondi attraverso i colori ed un gioco interessante di prospettiva e assonometria, di scomposizione delle figure in semplici poligoni tridimensionali, come nuovo modo di osservare i problemi e la realtà circostante.

Milanese, classe 1979, trascorre gran parte della sua vita nella città natale dove sviluppa, sia nella vita privata, sia durante il percorso della sua formazione, una spiccata attitudine per le arti grafiche e pittoriche.
Già dall’infanzia mostra chiaramente, oltre che per le arti figurative, la propria passione per la matematica e per la musica, due discipline tra loro così diverse eppure per Cesare Catania così vicine.

Studia il pianoforte e sviluppa la passione per il rigore e per la creatività della musica classica.
Nella matematica e nella musica l’autore ritrova, nel corso della sua formazione artistica e culturale, il naturale completamento della propria essenza, da un lato diretto verso il rigoroso e lo schematico modo di approcciarsi alla vita e dall’altro verso una visione multi prospettica dello stesso, una visione quest’ultima che lo porterà ad avvicinarsi a qualsiasi disciplina da piani e punti di vista sempre diversi tra loro.
Questa sua capacità di scomporre e modellare i solidi che lo circondano si ritrova anche nei suoi dipinti, capaci di esprimere realtà e sentimenti sia con piani bidimensionali sovrapposti, che con l’elegante e armonico accostarsi di figure solide e curvilinee. Nei suoi quadri si fondono tradizione (impiego di materiali quali gesso, legno, pietra, pittura ad olio) e innovazione (utilizzo di materiali a base siliconica e acrilica). Il tutto per dar vita a opere tridimensionali che “escono letteralmente dalla tela”.
Cesare Catania infatti prepara spesso le sue tele con veri e propri progetti e studi statici, in modo da far aderire in maniera completa e duratura un materiale fragile e difficile da manipolare come ad esempio il gesso. Quest’ultimo in molti dei suoi dipinti viene armato con chiodi e reti per seguire lo schema del disegno, evidenziando la capacità dell’autore di fondere insieme creatività e capacità di razionalizzare e di scomporre le figure del dipinto. I quadri di Cesare Catania sono sempre un “fermo immagine” di azioni e sentimenti, sintesi estrema tra ermetismo e cura nel dettaglio.

Oggi Catania si sta facendo strada nel settore catturando l’interesse di critici, collezionisti ed esperti; la forza delle sue opere sta nella capacità di narrare dimensioni apparentatemene lontane, scienze distanti ma che grazie alla creatività si incontrano, scompongono e ricompongono, in una dinamica di forme, colori e materiali che rendono le opere riconoscibili e assolutamente personali.

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.cesarecatania.eu.

 




I ritratti fatti con la penna bic esposti alla GAMeC di Bergamo

Bic è anche arte. Non stiamo parlando dei soliti scarabocchi e disegni da post it che siamo abituati a fare quando siamo al telefono o durante una riunione, ma di ritratti in chiaro-scuro fatti in bic.

La biro più famosa e low cost del mondo è stata infatti utilizzata come tecnica per la composizione di veri e propri quadri raffiguranti cento ritratti di importanti e influenti artisti contemporanei, da Ai Weiwei a William Kentridge; da Marina Abramovi? a Shirin Neshat; da Jannis Kounellis a Maurizio Cattelan.

Le opere di cui stiamo parlando sono di Giuseppe Stampone, nato in Francia ma romano di adozione, e  sono state esposte alla GAMeC di Bergamo, fino al 27 luglio 2014.

L’artista, che non era la prima volta che sceglieva la penna bic per esprimere il suo estro artistico, è stato invitato dalla Galleria a realizzare delle opere inedite che avessero come tema principale il ritratto e il ruolo dell’artista ai giorni nostri. La mostra esposta a Bergamo “Ritratti – Bic Data Blue“, ultimo di una serie di lavori in penna bic  dagli “Abbecedari” a “Global Education”, esprimeva …

“Tu sei qui”, arte contemporanea in città

L’arte si sostiene dal basso e con la partecipazione di tutti. Accade a Udine con Tu sei qui, il laboratorio di arte contemporanea promosso dall’associazione culturale Modo con il patrocinio del Comune e del GAI (giovani artisti italiani). L’iniziativa non riguarda solo gli artisti che dal 26 giugno al 2 luglio parteciperanno all’Artlab, ma coinvolge e mobilita la collettività attraverso un progetto di crowdfunding, una raccolta fondi collettiva tramite la rete che scade il 24 giugno

Tu sei qui – alla sua seconda edizione in centro città, alla quinta nelle zone periferiche – si propone come appuntamento fisso con l’arte contemporanea, relazionale e partecipata per suscitare una riflessione sulla città, i suoi spazi e i legami che la compongono.

Per fare questo sono stati selezionati 20 artisti provenienti da tutta Italia che per una settimana lavoreranno e realizzeranno delle installazioni artistiche lungo via Cussignacco, vicino al centro storico di Udine, facendo della strada un atelier a cielo aperto. Le installazioni prodotte resteranno in esposizione per una settimana, incustodite, libere, parte integrante degli spazi pubblici.

UNA PERFORMANCE COLLETTIVA GRAZIE AL CROWDFUNDING

Attraverso il crowdfunding tutti i sostenitori diverranno protagonisti di una performance artistica collettiva, lasciando una traccia del loro passaggio. In base al tipo di donazione, l’associazione Modo si farà carico di installare nei marciapiedi della via una mattonella creativa realizzata da alcuni mosaicisti. La ricompensa per i donatori non sarà semplicemente un oggetto da possedere, ma un gesto creativo con il quale riempire un buco, uno spazio libero. Questo, infatti, il tema dell’Artlab: “Spazi Liberi”.
L’idea delle mattonelle creative nasce come azione di arte sociale al servizio del bene comune. Dopo aver notato che le mattonelle del marciapiede di via Cussignacco continuavano a rompersi lasciando dei buchi, è stata fatta una prima versione in legno; la seconda in cemento e resine colorate con inserti a mosaico. L’entusiasmo dei passanti e dei residenti ha fatto proseguire il progetto in concomitanza con Tu sei qui 2014.

CONTAMINAZIONE FRA ARTE E CITTÀ

Vista la funzione pubblica dell’evento, l’associazione Modo legge nel crowdfunding la forma di finanziamento più adeguata per rendere tutti i cittadini partecipi di un progetto che li vede protagonisti.
Un primo e fondamentale aiuto arriva proprio dagli abitanti e dai commercianti del luogo che hanno messo a completa disposizione i propri spazi: vetrine, terrazze, finestre, marciapiedi, parcheggi diverranno veri e propri laboratori creativi.
Durante la settimana, molteplici saranno le occasioni di “contaminazione” fra arte e città: una serata dal titolo “Storie Artistiche”, nella quale ciascun artista racconterà la propria disciplina; martedì 2 luglio l’evento finale “Tu sei qui”, durante il quale le opere prodotte verranno presentate alla cittadinanza e tutte le giornate di lavoro, quando alcuni gli artisti coinvolgeranno i passanti per la realizzazione delle proprie opere.

COME FARE

2000 euro entro il 24 giugno, questo l’obiettivo della raccolta “dal basso”. Per sostenerla (contributo a partire dai 5 euro) è necessario possedere una carta di credito, registrarsi su www.eppela.com, recarsi sulla pagina del progetto http://www.eppela.com/ita/projects/797/tu-sei-qui-arte-contemporanea-in-citt, scegliere il regalo che si vuole ricevere e fare l’offerta corrispondente. Se entro la data stabilita si sarà raggiunto l’obiettivo i soldi verranno effettivamente prelevati dai donatori, in caso contrario non avverrà alcuna transizione. Tutti i fondi raccolti verranno destinati a sostenere le spese vive per realizzare Tu sei qui: pasti e alloggi, ma anche materiali necessari per creare le opere. Infatti, da cinque anni l’Artlab offre agli artisti selezionati tramite bando la partecipazione completamente gratuita.

GLI ARTISTI

Gli artisti selezionati da tutta Italia sono: Francesco Battaglia (Venezia), Ivan Boldrin (Cittadella), Elizabeth Broll (Trento), Laura Carraro (Udine), Giovanni Chiarot (Udine), Angelo De Ceglie (Milano), Manuel De Marco (Udine), Sara Del Fabbro (Udine), Silvia Franceschini (Trento), Matteo Grasso (Torino), Francesco Liberti (Roma), Matteo Locci (Roma), Gianluca Marinelli (Milano), Alessandro Pasquali (Trento), Vera Portatadino (Varese), Susanna Rumiz (Udine), Stefania Spanu (Sassari) e due artisti provenienti da Amburgo Janine Schemmer e Felix Wendeburg.

L’ASSOCIAZIONE MODO

L’associazione culturale Modo è un collettivo formato da creativi e artisti che ha come obiettivo fondante quello di unire giovani di diverse discipline che nel confronto reciproco condividono passioni, talenti, idee l’uno dell’altro. Il campo d’azione è la città e i mezzi per interagire con essa sono l’arte e la creatività. Strumenti che aiutano a ripensare il contesto urbano non come luogo di puro transito, ma come l’insieme dei legami e delle relazioni che lo compongono.

Sostienici su eppela

www.associazionemodo.it

www.tuseiqui.eu

Facebook  Twitter

Exit mobile version