Covid e obbligo di registro presenze: nasce l’App JoyPASS

Roma, 14 giugno 2021 – Chi è proprietario di una attività aperta al pubblico come un centro sportivo, ristorante, negozio, cinema, teatro, ecc., può adeguarsi da oggi ai protocolli di sicurezza per la lotta al COVID imposti dagli ultimi DPCM, registrando le presenze dei clienti grazie all’App JoyPASS.

Con la recente pandemia è stato introdotto, con un apposito DPCM, l’obbligo per alcuni esercenti (es. ristoranti, centri sportivi, ma anche uffici e studi medici) di tenere un registro delle presenze così da poter far partire, su richiesta dell’ASL, la rintracciabilità delle persone che sono entrate in contatto con soggetti positivi al virus.

Con l’attuazione della norma non solo si rischiano file all’ingresso, ma idealmente si dovrebbe sanificare penne e piani d’appoggio ad ogni registrazione.

Per questo un’azienda italiana, la Itala Tecnologia Informatica, ha realizzato un sistema semplice che permette di entrare con il proprio telefonino inquadrando un semplice QR Code.

Il sistema di chiama JoyPASS, ed è un’APP, con relativo gestionale per l’esercente, progettata dal team di Ingegneri della Itala che è un registro digitale delle presenze, accessibile con qualsiasi PC, Mac, tablet o smartphone.

Per usarlo basta inquadrare il QR code ed entrare al ristorante, locale preferito, centro sportivo o in aula per assistere ad una lezione.

Il cliente “firma” il registro digitale semplicemente inquadrando il QR Code all’ingresso del locale, entrando così in modo più veloce e senza file, evitando anche qualsiasi assembramento esterno.

Il flusso dei clienti diviene più snello e agevole ed inoltre si mette uno stop all’uso di quadernoni o fogli volanti, consumi di carta e inchiostro di stampante, riducendo gli sprechi in favore della sostenibilità ambientale.

Senza scrivere sul registro cartaceo (ovvero il quadernone delle presenze) e senza toccare penne che andrebbero comunque disinfettate.

In questo modo semplice e veloce si rispetteranno gli obblighi di legge sul registro delle presenze.

L’App JoyPASS viene costantemente aggiornata in base alle ultime normative per tutelare gli esercenti e la privacy delle persone, come un vero e proprio un registro delle presenze digitalizzato.

Dal gestionale in uso all’esercente è poi possibile inserire domande personalizzate come “Hai la febbre superiore ai 37,5°C?” oppure “Sei stato in contatto con persone affette da COVID negli ultimi 14 giorni?”, ma anche domande più specifiche come “Hai portato la cuffie per entrare in piscina?” oppure “Hai portato l’asciugamano per le panche della palestra?”.

Ad ogni esigenza legata alla specifica attività insomma sarà possibile inserire domande utili le cui risposte saranno riportate nel gestionale e nei file Excel di esportazione.

L’elenco dei clienti presenti può essere stampato su richiesta dell’ASL e viene cancellato dal registro dopo 14 giorni nel pieno rispetto della privacy.

Nessun tracciamento dei movimenti della persona quindi, visto che non sono salvati né gli spostamenti né i luoghi visitati.

Unl’APP sicura dunque, oltre che economica e facile da utilizzare.

L’APP per i clienti è completamente gratuita e scaricabile attraverso l’Apple Store o il Google Play Store, mentre il registro elettronico, per l’esercente, costa meno di 50 centesimi al giorno e può essere interrotto in ogni momento.

Per saperne di più è disponibile il sito Internet www.joypass.it.

 

 

 

Calzature e tecnologia: Snapfeet va in crowdfunding per il lancio mondiale dell’App

Il progetto di Snapfeet, nato da un’idea italiana, permette di scegliere le calzature grazie ad un’applicazione che fa provare le scarpe virtualmente: ora Snapfeet sbarca su Mamacrowd per potenziare l’App per il lancio mondiale

Milano, 12 aprile 2021 – Aiutare le persone a scegliere le calzature tramite un’App, che permette di provare le scarpe virtualmente. È l’obiettivo di Snapfeet che sbarca sulla piattaforma di crowdfunding Mamacrowd per potenziare l’App in vista del lancio mondiale.

Scopo della campagna è quello di permettere alle persone di investire in un progetto capace di rivoluzionare il campo della moda e delle calzature, con la possibilità di entrare a far parte di un progetto nuovo e sostenibile basato sull’intelligenza artificiale e la realtà aumentata.

Snapfeet (www.snapfeet.io) è il marchio principale di Trya, una PMI innovativa nata dalla collaborazione dei fondatori con Roberto Cipolla, professore di Computer Vision alla Cambridge University.

Un’idea tutta italiana, nata nel 2016 e che permette la scansione del piede indicando al consumatore la taglia più confortevole. Grazie alla realtà aumentata e a uno smartphone che realizza la scansione in 3D del piede, chiunque può scegliere la scarpa perfetta in negozio ma anche da casa, senza bisogno di provarla e scoprendo immediatamente la taglia corretta e l’indice di confort.

Un progetto rivoluzionario

Si tratta di una vera e propria rivoluzione che conduce a diversi vantaggi, dall’aumento delle vendite alla riduzione dei resi e di conseguenza a un maggior guadagno di produttori e commercianti e a una drastica diminuzione dell’inquinamento ambientale che i resi provocano.

Snapfeet è un’App totalmente gratuita per gli acquirenti di scarpe che tende da un lato a risolvere ogni problema al consumatore migliorandone l’esperienza in fase di acquisto, e dall’altro a far finalmente decollare il mercato dell’e-commerce, fortemente penalizzato dal problema della taglia giusta. Il mercato online delle calzature infatti ha sempre stentato rispetto ad altri settori che hanno invece avuto un boom di vendite proprio perché il cliente vuole provare la scarpa e non acquistarla al buio.

Ma questa tecnologia va benissimo anche per i negozi fisici perché la prova virtuale comunque rappresenta un’ottima soluzione al problema dell’igiene e del distanziamento sociale che bisogna osservare in questo periodo per le normative anti covid.

Con i fondi che si raccoglieranno con la campagna di Snapfeet sulla piattaforma di investimento Mamacrowd si potenzierà ulteriormente l’App e si fortificherà la struttura tecnica e commerciale per affrontare la crescita e lo sviluppo mondiale del progetto.

Per saperne di più sul progetto sono disponibili il sito internet Snapfeet.io e la pagina su Mamacrowd www.mamacrowd.com/project/snapfeet.

 

Altri link utili:

Wired: Scansione in 3D del piede con il solo smartphone

Prof. Roberto Cipolla

Cambridge University

 

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Contatti di riferimento:

naor@snapfeet.io
Phone (+39) 0312253861
Mob (+39) 3402626240
Skype naor.adno

 

Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

 

 

 

 

 

 

 

Agricoltura: arriva PocketSPRAY, l’App per una viticoltura di precisione

Roma, 30 marzo 2021 – Aiutare il viticoltore a razionalizzare i numerosi trattamenti fitosanitari che esegue nei suoi vigneti. È l’obiettivo di PocketSPRAY, la rivoluzionaria App creata da Cassandra Tech, che lancia il servizio su scala nazionale per la viticoltura di precisioneUsando PocketSPRAY il viticoltore così risparmia tempo, denaro e dà una mano all’ambiente.

Come funziona quindi PockeSPRAY?

L’App PocketSPRAY elabora delle notifiche quotidiane che vengono inviate al viticoltore tramite la stessa App. Il viticoltore è così costantemente informato sugli imminenti rischi di insorgenza delle malattie che colpiscono la vite a causa di microorganismi fungini. Se non vi sono rischi può decidere di evitare trattamenti che sono probabilmente inutili.

Quando invece il rischio è concreto, allora il viticoltore può scendere in campo.

Usando l’App può raccogliere misure relative alla densità fogliare specifica delle sue piante. In pochi minuti, con qualche punto di misura, il viticoltore può fornire all’App tutti i dati che le servono. A quel punto PocketSPRAY calcolerà con esattezza e su base scientifica il volume di acqua che è sufficiente per irrorare tutte le viti.

La ricca ed aggiornata banca dati di prodotti fitosanitari interna all’App farà il resto. Da questo volume PocketSPRAY calcolerà i quantitativi esatti dei prodotti che il viticoltore ha dichiarato di voler utilizzare, ed il gioco è fatto. Un report dettagliato indicherà le dosi corrette da distribuire. Molto meno prodotto verrà portato via dal vento o gocciolerà nel suolo, con un risparmio per il viticoltore tra il 20% ed il 30% sui costi dei fitofarmaci.

Con questo metodo di lavoro vince il viticoltore, vince l’ambiente e vince anche il consumatore che berrà un vino con minori residui di prodotti chimici.

Per maggiori informazioni e dettagli tecnici rimandiamo al sito internet www.cassandratech.it/pocket-spray.

 

 

Risparmia tempo e denaro razionalizzando i trattamenti in vigneto con PocketSPRAY

 

 

Risparmia tempo e denaro razionalizzando i trattamenti in vigneto con PocketSPRAY

 

 

 

Rifiutato da più di 10 mila donne: Esperimento su Tinder di un artista di Torino

Il test porta la firma di Colline di tristezza che ha “swipato” a destra su Tinder oltre 10 mila donne tra Copenaghen ed Amsterdam non ottenendo nessun match: probabile uno shadowban su chi esegue troppi swipe a destra

Torino, 29 settembre 2020 – L’artista torinese Colline di tristezza, noto per i suoi jingle non cantati e per varie iniziative (in tema di trasporto ferroviario, veganismo, calcio, ma non solo), la più nota delle quali è una proposta per una t-shirt con l’igienizzante, ha deciso di fare un esperimento su Tinder.

Ricordiamo che sulla popolare app di incontri, “swipare” cioè scorrere il profilo verso destra significa mostrare interesse verso quel profilo, mentre “swipare” a sinistra equivale a scartare quel profilo.

Sapendo che il match rate, ovvero il tasso di successo per l’uomo medio sulla popolare app di dating è circa lo 0,6% (un valore molto più basso rispetto all’equivalente femminile pari a circa il 10%) ha deciso di portare alle estreme conseguenze questo concetto, creando un profilo con una foto di un gatto (presa sul web), senza sue foto (che non è una novità per l’artista che si muove da sempre nell’ombra) e con una descrizione molto vaga richiamando in modo generico il suo essere vegano e la passione per la musica, non svelando la sua identità.

Nella sezione bio del profilo si faceva riferimento all’interesse di chattare con qualcuno in modo molto generico. L’obiettivo era quello di vedere se ci sarebbe stato un match entro i 20 mila swipe a destra, data la percentuale menzionata sopra.

L’esperimento

L’artista allora si posiziona virtualmente (con la versione base di Tinder) a Copenaghen e scorre più di 7000 profili di donne comprese tra i 22 e i 42 anni nel raggio di 24 km, non ottenendo in cambio nessun match (corrispondenza) e non riscontrando limitazioni in termini di swipe a destra.

Quindi l’artista si sposta ad Amsterdam virtualmente e qui prosegue il test arrivando a scorrere altri 4200 profili di donne, lasciando inalterate tutte le impostazioni, non ottenendo in cambio nessun match.

A questo punto Colline comincia ad avere qualche dubbio. Cercando e ricercando su Internet gli viene il sospetto di essere stato vittima di shadowban ovvero in soldoni il profilo non viene mostrato nei risultati. L’artista decide allora di voler ricercare la prova di questo shadowban e si avvale del servizio dell’app a pagamento Cheaterbuster usata in genere per scoprire se il partner di una persona usa Tinder e quindi è potenzialmente un traditore o una traditrice.

In questo caso Colline di tristezza la utilizza per cercare il suo profilo nella zona in cui “si trova” quindi ad Amsterdam e in quel momento scopre che il suo profilo non appare nemmeno nei risultati di ricerca. A questo punto la conclusione è che lui ha ottenuto 0 match su oltre 10 mila swipe a destra, ma molto semplicemente queste donne non hanno nemmeno visto il suo profilo, perché è stato nascosto.

Colline di tristezza mette in guardia sul fatto che “se si swipa troppo velocemente senza fare selezione l’app potrebbe percepire l’utente finale come un bot e quindi ricorrere a questo shadowban”. Il consiglio è quello di optare per un classico 70% sì e 30% no e non quello di mettere un like a tutti i profili indiscriminatamente.

Nel suo caso non aveva nemmeno limitazioni di swipe a destra, l’applicazione lo lasciava scorrere a destra liberamente senza limiti, finché non erano finite le persone nei dintorni e questo magari accadeva dopo 2000 o 3000 swipe.

Il “non-cantante” conclude spiegando che si è trattato “solo di un mero esperimento”.

 

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Per info e contatti:

collineditristezza@gmail.com

 

 

 

 

Fisco e Coronavirus: la dichiarazione dei redditi si fa via App

Milano, 20 aprile 2020 – In questo momento di emergenza, in cui gli italiani sono bloccati a casa, anche il mondo del Fintech italiano si sta muovendo per dare un suo contributo. Un’esigenza di questo periodo è ad esempio quella di compilare la dichiarazione dei redditi che però oggi, grazie ad una applicazione specifica, si può fare senza uscire di casa.

Questa speciale applicazione si chiama TaxMan (www.taxmanapp.it) e permette di fare la dichiarazione dall’App essendo seguiti a distanza da un esperto, senza rischiare di commettere errori. 

L’App è dedicata alle partite IVA in regime forfettario, una categoria particolarmente colpita dall’emergenza.

Come funziona la dichiarazione con TaxMan?

La procedura è semplice. Una volta completato l’acquisto è sufficiente caricare la documentazione direttamente dall’applicazione del telefono.

Un professionista sarà da qui in poi sempre a disposizione del cittadino in chat, per la corretta compilazione.

La predisposizione degli F24, del Modello Unico e l’invio in Agenzia delle Entrate sono inclusi e a carico del professionista di TaxMan, il cui servizio ha un prezzo di 169 euro.

L’App di TaxMan è stata lanciata nel 2017, viene ad oggi già utilizzata da centinaia di freelance in regime agevolato, e mai come in questo periodo può risultare utile per fare la dichiarazione dei redditi senza muoversi da casa.

Per chi volesse saperne di più sul servizio basta visitare il sito internet www.taxmanapp.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Andare in vacanza gratis, grazie all’App “Case in autogestione”

L’associazione Patavium lancia il concorso che mette in palio vacanze in autogestione nei posti più belli d’Italia

Roma, 29 gennaio 2020 – Godersi una settimana di vacanza e relax gratis in case immerse nella natura. È un sogno che può diventare presto realtà: basta scaricare un’apposita App, iscriversi e partecipare all’originale concorso lanciato dall’Associazione Patavium che gestisce il portale Caseinautogestione.it.

L’idea di organizzare un concorso con vacanze gratuite in palio è venuta per premiare gruppi che hanno una valenza sociale, che operano a fin di bene, s’impegnano nel volontariato o semplicemente hanno voglia di rilassarsi insieme in amicizia.

Le case in autogestione

L’iniziativa delle case in autogestione ha registrato da subito un successone anche perché il trend di chi preferisce un punto di riferimento e una struttura ricettiva a proprio uso e consumo, comoda e funzionale alle proprie esigenze, è in grande ascesa.

“L’idea di creare un portale nel quale domanda e offerta potessero liberamente incontrarsi è nata dalla constatazione che in alcuni periodi dell’anno molte case vacanza rimangono chiuse per mancanza di clienti mentre al contrario ci sono scuole, palestre, enti e associazioni no profit, parrocchie, comunità che non sanno dove organizzare gite, incontri residenziali, ritiri e campeggi”.

Tra l’altro, queste strutture si trovano in posti incantevoli, in località di notevole attrazione turistica, immersi spesso nella natura e lontano dai frastuoni e dal caos cittadino. Insomma posti altamente indicati per chi vuole trascorrere un periodo di vacanza all’insegna del relax e del divertimento in compagnia di amici e conoscenti.

“In questi posti si può dimenticare la frenesia quotidiana – prosegue la presidente Bertoncello – ci si concede la possibilità di disconnettersi, di non dover per forza leggere l’ultima mail, di stare in silenzio, di relazionarsi, di parlare e essere ascoltati, di curare il proprio benessere e di riposare profondamente: in una parola di rigenerarsi”.

Partecipare al concorso per una vacanza gratis è semplicissimo: basta scaricare l’App “Case in autogestione” dagli store Apple e Google play, iscriversi, partecipare e sperare di vincere per partire con gli amici a godersi una vacanza nella quale ricaricarsi e divertirsi.

Tutte le informazioni per partecipare al concorso sono reperibili su www.caseinautogestione.it/blog/comunicato-stampa-concorso   e www.caseinautogestione.it/blog/gioca-e-vinci.

 

Social:

https://www.facebook.com/CaseInAutogestione

https://www.instagram.com/caseinautogestione.it/

 

Link app

https://apps.apple.com/us/app/case-in-autogestione/id1493930417

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.prontoappcreator.builder5dcaad81e1a3c&hl=it

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

I manga sbarcano su eMooks, l’App che porta fiabe e fumetti nel futuro

La casa editrice di fumetti giapponesi Mangasenpai sbarca sull’App di eMooks: nuovi titoli in catalogo, a fronte di una campagna abbonamenti speciale, mai avvenuta prima

Bergamo, 15 maggio 2019A pochi mesi dall’approdo sul mercato italiano, e a pochi giorni dal lancio del nuovo design, eMooks, l’App che sta portando fiabe e fumetti nel futuro, grazie ad una amplificazione multimediale della lettura, è pronta ad arricchire il proprio catalogo con una serie di nuovi titoli che arriveranno grazie alla nuova partnership siglata con la casa editrice Mangasenpai.

Scopo dell’accordo è quello di dare nuova linfa ed energia al mercato italiano del fumetto ‘manga’, grazie a nuovi fumetti creati da giovani e promettenti artisti italiani, capaci di riproporre agli appassionati atmosfere, ambientazioni ed emozioni che il genere ‘Made in Japan’ sa offrire.

Tra i primi titoli a sbarcare nel catalogo ci saranno Dada Adventure, Butterfly Effect, Devil’s Joke, Amalia Maindream Cafè.

Per celebrare queste novità la startup alle porte di Bergamo ha deciso di dare ai propri iscritti una chance senza precedenti per sottoscrivere l’abbonamento annuale all’applicazione. Fino al 22 maggio infatti, coloro che decideranno di sottoscrivere l’abbonamento annuale potranno beneficiare di eccezionali condizioni: abbonamento mensile a 0,99€/mese (anzichè 4,99€), oppure annuale a 10,99€ da pagare in un’unica soluzione.

“Le case editrici hanno dimostrato interesse nei nostri confronti e per questo siamo molto soddisfatti. Mangasenpai è solo l’ultima importante realtà che ha deciso di condividere il progetto targato eMooks: con loro contiamo di arricchire lo store con tanti nuovi titoli manga” dice l’ideatore e Ceo di eMooksLuca Tom Bilotta.

“Da gennaio 2019, data di approdo ufficiale sul mercato Android e iOS, i titoli in catalogo sono aumentati sensibilmente e continueranno ancora a farlo. Per questo – aggiunge ancora Bilotta – vogliamo celebrare la novità con il maggior numero di appassionati possibile. In quest’ottica si pone la nostra vantaggiosa offerta che, tuttavia avrà una durata limitata nel tempo”.

eMooks è un’applicazione che permette di aggiungere suoni, musiche e rumori d’ambiente, prodotti in avanzati studi di registrazione, ai contenuti di fumetti, favole e testi di narrativa in formato ebook. Un’App “animata” da un algoritmo nativo, brevettato, che permette di associare ai testi in scorrimento automatico su tablet e smartphone la parte sonora. Tutto questo in modo completamente automatizzato e sincronizzato (file .mks).

L’App di eMooks permette quindi di trasformare la lettura in un’esperienza più affascinante, che va ad amplificare la fantasia del lettore, dando vita ad un fenomeno capace di rivoluzionare la lettura digitale.

Molte le collaborazioni già in essere con alcuni dei fumettisti più importanti del panorama nazionale ed internazionale, tra cui  ricordiamo quelle con Fabio Celoni, Fabiano Ambu, Giuseppe Di Bernardo, Francesco Matteuzzi, Ariel Olivetti.

Per ulteriori informazioni sull’App rimandiamo al sito internet www.emooks.net.

 

 

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Contatti stampa:

Riccardo Catani, Media Relations Coordinator

Tel: 347/4788864

Email: riccardo@emooks.net

 

 

 

 



 

Reddito di Cittadinanza: arriva l’App per conoscerne l’importo

Napoli, 24 aprile 2019 – Da misura di aiuto alle fasce disagiate ad opportunità tecnologica. Il Reddito di Cittadinanza diventa un’app per iPhone e iPad che mira a fornire uno strumento di simulazione per il calcolo rapido della misura di aiuto al reddito.

Sviluppata nell’Apple Developer Academy, il primo centro ufficiale di formazione di Apple in Europa, l’app è gratuita e mira a fornire uno strumento in grado di simulare velocemente l’ammontare del Reddito di Cittadinanza in appena tre passaggi.

Non più complessità o file inutili agli sportelli quindi, e in solo pochi minuti è possibile sapere se potenzialmente si ha diritto al Reddito e in che misura. Il tutto aggiornato alle ultime modifiche ministeriali di marzo 2019.

Basta rispondere ad alcune domande iniziali e fornire dei parametri riguardanti il proprio nucleo familiare, come il valore dell’ISEE, il patrimonio mobiliare e immobiliare e i redditi del nucleo familiare. Al termine della simulazione l’utente potrà sapere se potrà richiedere il Reddito e avere il calcolo mensile e annuale del valore che sarà caricato sulla carta elettronica fornita da Poste Italiane.

“Abbiamo affrontato il progetto annullando la complessità del calcolo del Reddito di Cittadinanza e riducendo tutta la simulazione in appena tre passaggi. La nostra applicazione aiuta chi non ha dimestichezza con le leggi e i calcoli, a sapere in pochi minuti se può richiedere il reddito e a quanto ammonta la misura. Utile per sapere rapidamente se si può accedere alla misura e a quanto ammonta la quota mensile che si riceverà” ha dichiarato Ciro Barbato, project manager del progetto. Un team formato da diplomati dell’Apple Developer Academy, come Raffaele Miraglia che si è occupato del codice dell’app e Vittorio Stile che ne ha curato l’esperienza utente e la grafica.

L’app Reddito di Cittadinanza rispetta la privacy degli utenti, tutte le informazioni inserite durante la simulazione sono eliminate al termine del calcolo, e nessun dato viene salvato all’interno o all’esterno dell’app, neanche per fini statistici.

L’applicazione è completamente gratuita e non contiene pubblicità, oltre che essere un progetto, a detta degli sviluppatori, apolitico e indipendente.

L’app può essere scaricata da subito all’interno dell’App Store dal link https://geo.itunes.apple.com/it/app/reddito-di-cittadinanza/id1456666467 ed è compatibile per iPhone e iPad a partire dagli iPhone SE fino ai recenti iPhone XS.

 

 

Le immagini riguardanti l’app si possono scaricare da questo link:

https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZ0WfE7ZEMN8ejUdTJfgBHFi8MtpsbDp2wiV

 

 

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Contatti stampa:

kiro@me.com 

 

Servizi online: nasce FAX Gratis, per inviare fax gratuitamente da pc, smartphone e tablet

Da oggi è possibile inviare fax online gratis in tutta Italia da pc e smartphone, senza il bisogno di possedere un apparecchio fax e senza spendere soldi…

Londra, 10 aprile 2019 –  Buone notizie per chi ha bisogno di inviare un fax. Grazie a LetteraSenzaBusta.com da oggi è online un servizio gratuito di invio fax, per tutti coloro che hanno bisogno di inviare fax in Italia.

Il servizio si chiama FAX Gratis (www.letterasenzabusta.com/fax_gratis) ed è stato creato da LetteraSenzaBusta.com, e permette di inviare fax gratis in tutta Italia direttamente online e dal proprio pc, tablet o smartphone, senza il bisogno di possedere un apparecchio fax, senza scaricare software e senza dover uscire di casa o dall’ufficio.

A differenza di altri servizi, che offrono un servizio fax a pagamento o un servizio fax gratuito ma con limitazioni di orario e numero di fax giornalieri o mensili, FAX Gratis permette di inviare fax in tutta Italia, anche a numeri verdi con prefisso 800, senza alcuna limitazione e a qualsiasi ora del giorno, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 per 365 giorni all’anno.

L’unico limite imposto nell’uso del servizio è che è vietato inviare fax a scopo promozionale o pubblicitario o per inviare disdette o recessi di contratti o abbonamenti.

Per tutto il resto via libera, senza alcun limite.

“Quello che chiediamo è di avere un minimo di diligenza nell’uso del servizio, che è gratuito al 100%, e qualora venissero rilevati usi impropri del servizio da parte si procederà immediatamente alla rimozione dell’account dell’utente interessato“ spiegano i responsabili di LetteraSenzaBusta, azienda madre del servizio di FAX Gratis.

COME INVIARE UN FAX GRATIS ONLINE, DA PC, SMARTPHONE E TABLET

Per inviare un FAX Gratis basta entrare nell’apposita sezione del portale di LetteraSenzaBusta.com e seguire i semplici passi richiesti, con la possibilità di inserire direttamente il testo del fax o inviare un file in formato PDF, JPG o PNG per un massimo 20 pagine per fax. Con la garanzia che nessun pagamento sarà richiesto al momento dell’invio.

Per i dispositivi mobili Android e iOS è disponibile l’APP LetteraSenzaBusta, raggiungibile al link www.letterasenzabusta.com/app.

 

 

 

 

Allergie: nasce AllerGenIO, per tutelare ristoratori e consumatori allergici o intolleranti

Roma, 28 marzo 2019 – È un mercato potenziale di 15 milioni di clienti in Italia quello di allergici e intolleranti alimentari. Un dato così rilevante da spingere nel 2011 l’Unione Europea a emanare il Regolamento 1169, secondo cui tutti i ristoratori europei sono tenuti per legge a creare, stampare ed aggiornare il registro allergeni relativo agli ingredienti contenuti nei piatti somministrati.

Come far incontrare le due realtà a cui il Regolamento UE si rivolge, ovvero i ristoratori da un lato e i consumatori allergici e intolleranti dall’altro?

La risposta arriva oggi da AllerGenIO (www.allergenio.com), la prima piattaforma digitale che identifica gli allergeni in oltre 18.000 ingredienti validati scientificamente dal laboratorio di Scienze della Salute Umana dell’Università degli Studi di Firenze.

Con AllerGenIO è possibile tutelare le persone allergiche ed intolleranti, garantendo loro la possibilità di gustare un piatto fuori casa in totale sicurezza, scegliendo il ristorante certificato AllergenSafe più adatto alla loro esigenze.

Allo stesso tempo, supportare i ristoratori ad essere conformi alla normativa europea, tutelando la loro clientela.

“E’ arrivato il momento – afferma Andrea Casadio, CEO e Founder di AllerGenIO – di pensare in modo differente alla ristorazione, fornendo agli operatori uno strumento che possa permettere loro di tutelare e potenziare la propria clientela, rivolgendosi finalmente a un target finora trascurato”.

AllerGenIO ha avviato oggi la sua prima campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma StarsUp (www.starsup.it): un primo round di investimento che coprirà il fabbisogno finanziario della società per i prossimi 18 mesi.

“Il primo obiettivo – chiarisce Ilaria Filiberti, CFO di AllerGenIO – è lanciare campagne marketing mirate ad accrescere la community di consumatori, ad ampliare la rete commerciale e ad intensificare la presenza sui canali digitali. Il secondo è quello di coinvolgere nuove figure in modo da consolidare il nostro team e rafforzare in particolar modo le aree Information Technology, Marketing e Public Relations. Inoltre, continueremo a investire nell’ambito della R&S al fine di perfezionare e sviluppare nuovi servizi in target”.

Entro il 2020 l’obiettivo della startup è di espandersi verso l’estero e in particolare verso tutti i paesi dell’Unione Europea in cui vige la stessa normativa.

Il modello di business è basato sulla vendita di licenze a prezzi accessibili, a fronte di un servizio unico, scalabile, distintivo e totalmente replicabile nei 28 stati membri, per un mercato complessivo di 2 milioni di attività e 17 milioni di consumatori allergici.

“Un servizio che permette ai ristoratori di distinguersi e caratterizzarsi – conclude Casadio – con un vero strumento di marketing a portata di click. Lo sviluppo della nostra App, denominata IO, permetterà ai consumatori di accedere in tempo reale ai menù dei ristoranti AllergenSafe presenti nella zona, prenotare un tavolo e mangiare con piacere dove è più sano e sicuro dagli allergeni”.

 

A proposito di AllerGenIO

AllerGenIO è la prima piattaforma al mondo che identifica gli allergeni presenti in oltre 18.000 ingredienti, grazie ad un algoritmo proprietario e un database validato dal laboratorio di Scienze della Salute Umana dell’Università degli Studi di Firenze.

Grazie ad AllerGenIO è possibile tutelare le persone allergiche ed intolleranti, garantendo loro la possibilità di gustare un piatto fuori casa in totale sicurezza, scegliendo il ristorante, certificato AllergenSafe, più adatto alla loro esigenze. Allo stesso tempo, supportare i ristoratori ad essere conformi alla normativa europea, tutelando la loro clientela.
Dal 2015 AllerGenIO è dedita alla ricerca e allo sviluppo nel settore Foodtech, finanziando di tasca propria i test di mercato per avere la certezza della fattibilita? del progetto e delle sue potenzialita? di business. Costituita nel 2016 come Startup Innovativa, dal 2017 è diventata Spin-off accademico Universitario, oggi partner della società.

Nel 2018 è riconosciuta tra le migliori 100 startup italiane.

Per approfondimenti visitare il sito internet www.allergenio.com.

 

 

 

 

 

 

 

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Contatti per la stampa:

Gian Maria Brega

Email: brega@hullo.it

Mobile: + 39 338.9020851

Skype: gmbrega

 

 

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