L’attore Ivano Cheers in Italia per un nuovo film e…sposarsi

Roma, 5 marzo 2019 – L’attore, body double e modello hollywoodiano di origini savonesi Ivano Cheers ritorna in Italia per girare un nuovo film, per girare la pubblicità per il lancio Italiano del FitDisc e per convolare a nozze.

Ivano Cheers, nato 43 anni fa a Savona, lavora come attore pubblicitario, BodyDouble (controfigura) e modello di fama internazionale in America e Inghilterra, lavorando fianco a fianco con attori del calibro di Daniel Craig, Javier Bardem e Samuel L. Jackson.

Il regista Sam Mendez lo ha lanciato nel mondo del cinema con la saga di James Bond e come modello ha rappresentato marche come Guess, Kalvin Clein e Heineken.

Il profilo instagram di Ivano Cheers (@ivanocheers) è uno dei più popolari del settore e il sito Wiki CelebsLifeReel.com assegna all’attore un valore netto intorno al milione di dollari.

Da alcune settimane Ivano Cheers è tornato stabilmente in Europa nella sua abitazione savonese per girare il suo prossimo film (The Goodie Box) e per diventare il volto/immagine del prossimo lancio sul mercato italiano dell’attrezzo ginnico FitDisc.

Ma la vera ragione del suo ritorno in Europa è, come dichiarato in una recente intervista a Celebrità Online, per motivi di cuore: presto infatti Ivano si sposerà con la modella ungherese Bettina Kollar, e pare che a breve verrà organizzato proprio a Savona un party che si promette pieno di celebrità e volti internazionali.

Aggiornamenti sull’evento se ne avranno di più a breve.

Per saperne di più sull’attore il sito internet ufficiale è www.ivanocheers.com.

 

 

 

 

 

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M.Hutton

P.R. in Chief of Ivano Cheers B.V.

Italian Cell: +39 4347894

Mail: pr@ivanocheers.com

 

 

LUCIA ANNUNZIATA VINCE IL PREMIO GIORNALISTICO AMERIGO

Nella decima edizione, riconoscimento speciale al direttore dell’Huffington Post per come racconta l’America agli italiani. Tra gli altri premiati, Ambrosino, Deaglio, Ferraresi, Iacoboni, Giordano, Pancheri, Vaccara, Quadrini e Brunamonti

Lucia Annunziata, direttore dell’Huffington Post Italia, ha vinto il Premio speciale della Giuria in occasione della decima edizione del Premio Giornalistico Amerigo, consegnato venerdi a Firenze presso la sede del Consolato generale degli Stati Uniti.

Nelle altre sezioni sono risultati vincitori: Luigi Ambrosino di Ansa per le Agenzie giornalistiche, Mattia Ferraresi de Il Foglio per i Quotidiani, Enrico Deaglio del Venerdì di Repubblica per i Periodici, Anna Maria Giordano di Radio Rai3 per la Radio, Giovanna Pancheri di SkyTG24 per la Televisione, Paolo Quadrini per la Fotografia, Stefano Vaccara di La Voce di New York per i siti web, Jacopo Iacoboni di La Stampa per i Social Networks e Filippo Brunamonti, collaboratore di La Repubblica per gli under 35.

Il Premio Amerigo, istituito a Firenze nel 2009, rappresenta un riconoscimento per i giornalisti che meglio raccontano l’America agli italiani ed è organizzato annualmente dalla Associazione Amerigo (www.associazioneamerigo.it), organizzazione no-profit con sede presso presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, che riunisce i partecipanti ai programmi di scambi culturali del Dipartimento di Stato americano (Bureau of Cultural Affairs).

Roma, 16 dicembre 2018

Per maggiori informazioni

www.associazioneamerigo.it

facebook.com/associazioneamerigo/

premioamerigo@associazioneamerigo.it

Massimo Cugusi / Segretario generale – 335 6178826

Lucia Annunziata riceve il Premio Speciale Amerigo

 

In nomination per l’Hollywood Music In Media Awards il videoclip di Tiger Dek “Noi andiamo in Cina”

Hollywood, 24 ottobre 2018 – “Noi andiamo in Cina“, il videoclip di esordio dello youtuber e cantante dal nome d’arte Tiger Dek, è tra i pochissimi video italiani in nomination per gli HMMA, ovvero gli “Hollywood Music In Media Awards“.

L’ Hollywood Music In Media Awards, che si svolgerà all’Avalon Theatre di Hollywood il 14 novembre prossimo, rende onore alla musica dei film, video, videogiochi o pubblicità e determina, a seguito di un comitato consultivo composto da giornalisti, dirigenti musicali, cantautori e compositori chi deve ogni anno aggiudicarsi l’ambito premio.

Quest’anno ad onorare l’Italia troviamo appunto il videoclip di Tiger Dek, misterioso cantante della nostra penisola.

Il video pubblicato su molte piattaforme digitali tra cui su Youtube ha raggiunto 160.000 views in pochissimo tempo dalla pubblicazione piazzandosi tra le hit piu ascoltate del momento ed è passato agli onori di cronaca sul giornale Eva Tremila con il titolo “Un super eroe contro ipocrisia e i falsi profeti”.

Un vero e proprio super eroe, Tiger Dek, che con il video visibile al link www.youtube.com/watch?v=bhgejQWWL1I mette in risalto i timori nei confronti dell’immigrazione, tema sempre piu attuale e discusso, senza esprimere giudizi o fornire facili soluzioni, ma fotografando la realtà, seppur in maniera paradossale, per invitarci a sdrammatizzare e a guardare avanti con ottimismo.

Gli artisti sono stati selezionati da una giuria che comprende giornalisti, dirigenti musicali, cantautori, compositori e altri professionisti dell’intrattenimento e l’evento di premiazione dei video prevede esibizioni di musica dal vivo, apparizioni di celebrità in un ricevimento VIP esclusivo, con streaming online in diretta.

I vincitori saranno determinati dall’organo elettorale dell’HMMA, composto da professionisti dell’industria musicale, membri selezionati della Society of Composers and Lyricists (SCL), The Television Academy, AMPAS Music Branch, NARAS, organizzazioni per i diritti degli artisti, giornalisti di musica da film, dirigenti musicali e membri della HMMA Voting Academy. 

Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sul sito internet www.hmmawards.com o sul sito www.tigerdek.it.

 

 

 

Anno scolastico all’estero: partono gli incontri informativi

Bologna, 3 ottobre 2018 – Un anno, un semestre, o solo qualche mese da passare in più di 40 destinazioni diverse. Sono davvero infinite le possibilità per gli adolescenti italiani desiderosi di diventare “cittadini del mondo”, vivendo un’esperienza culturale e scolastica all’estero in seconda, in terza o in quarta superiore.

Il termine Exchange Students è entrato di diritto nella quotidianità scolastica italiana, grazie all’appoggio del Ministero della Pubblica Istruzione, che con la circolare del 2013 sostiene con forza questo tipo di esperienze, che permettono agli studenti di sviluppare competenze di tipo trasversale, oltre a quelle più specifiche legate alle discipline.

Gli studenti imparano le varie materie attraverso un sistema scolastico diverso da quello italiano, e soprattutto vanno a “scuola di vita”, che è indubbiamente la più importante per la società attuale, affinchè i ragazzi adottino un approccio multiculturale e aperto alle differenze.

Una possibilità offerta dall’associazione ‘Mondo Insieme‘, con 30 anni di esperienza alle spalle, con sede a Bologna, rappresentanti locali su tutto il territorio italiano, una sede a Laguna Beach, in California, e diversi rinomati partners internazionali.

Ma cosa vuol dire esattamente “essere un Exchange Student”?

Significa creare dei legami indelebili con una famiglia ospitante – volontaria – che ospiterà lo studente nel Paese desiderato. Vuol dire che la campanella suonerà su dei banchi di scuola diversi, che le lezioni saranno in una lingua straniera, che si creeranno dei rapporti di amicizia fortissimi con amici e compagni di scuola, che ci si metterà alla prova con sport mai provati, o attività che la nostra scuola non offre. E lo si fa con passione, apertura, impegno e maturità.

Di questo e di tanto altro parlerà Mondo Insieme, che ha avviato un tour informativo delle principali città italiane – ci sono riunioni ogni giorno –, al fine di presentare i vari programmi, le numerose destinazioni e le possibilità a favore delle famiglie.

“Questa esperienza è un trampolino di lancio per i ragazzi di oggi, che non conoscono più confini e che necessitano di confrontarsi con approcci, stili di vita e culture diverse, per inserirsi al meglio nella società attuale” spiega Livio Ceppi, Presidente di Mondo Insieme. “Le famiglie italiane investono su questo programma, e Mondo Insieme risponde attraverso iniziative, sconti, promozioni e borse di studio a supporto dei ragazzi”.

Partire per l’anno scolastico all’estero è una scelta importante, che fa la differenza nella vita dei ragazzi, e che genera domande e curiosità: proprio per questo Mondo Insieme ha organizzato incontri informativi gratuiti e aperti al pubblico gli studenti e le loro famiglie, riportando le esperienze di chi è già tornato, spiegando i Programmi con cura e accompagnando i ragazzi nella scelta del percorso più vicino alle loro richieste.

Il calendario degli incontri è disponibile su www.mondoinsieme.it, con la possibilità di fissare incontri personalizzati, di persona, telefonici o su Skype.

 

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Contatto stampa:

Per ulteriori informazioni contattare:

Mondo Insieme
Via Castiglione, 35 – 40124 Bologna
Tel.: 051 65.69.257
Email: info@mondoinsieme.it

 

Università Americane: sempre più convenienti grazie alle borse di studio per studenti italiani

Milano, 7 giugno 2018 – Con le borse di studio per studenti italiani si ottiene fino al 70%  di costi abbattuti di vitto, alloggio e studio nelle università americane. Se ne è parlato negli incontri tenuti ad aprile a Milano, Torino, Bologna e Udine, dove per la prima volta in Italia tre università americane hanno incontrato personalmente studenti e genitori. Domenica 10 giugno a Bologna ci sarà un’ulteriore occasione di confronto, questa volta con la presenza degli studenti italiani che stanno già studiando nei campus americani.

Alla vigilia degli esami di maturità, tanti giovani sono ancora indecisi sul proprio futuro e guardano con curiosità al sistema universitario americano, più incline agli interessi degli studenti e flessibile nella scelta delle materie in cui specializzarsi.

Le università americane, da sempre in vetta alle classifiche a livello internazionale, sono ambite dagli studenti italiani, che spesso però non conoscono l’organizzazione del sistema educativo americano, né sono a conoscenza della possibilità di ottenere delle borse di studio per finanziare una parte consistente del proprio percorso.

Per questo motivo è stata organizzato una nuovo evento informativo da Mondo Insieme, organizzazione italiana riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e specializzata in scambi culturali all’estero e in programmi di studio e lavoro negli Stati Uniti.

“Domenica 10 giugno a Bologna, presso l’Hotel Amadeus, presenteremo il sistema universitario americano e le borse di studio a disposizione, che arrivano ad abbattere fino al 70% dei costi annuali di vitto, alloggio e studio, per un anno o fino al conseguimento della laurea. Lo faremo con la testimonianza di alcuni nostri studenti, che sono rientrati per le vacanze e racconteranno la loro esperienza” spiega Valeria Sessini, responsabile del programma Campus Usa di Mondo Insieme.

“Parleremo dei punti di forza delle università americane, della stretta connessione con il mondo del lavoro, della personalizzazione del titolo, di come sono strutturati gli esami e le lezioni, del rapporto con gli insegnanti, delle attività extra scolastiche e risponderemo a qualsiasi domanda e curiosità” conclude Sessini.

Quale modo migliore per arrivare carichi alla maturità e consapevoli delle scelte per il proprio futuro?

L’incontro è gratuito e senza alcun impegno.

Per partecipare all’evento presso l’Hotel Amadeus (Via M. E. Lepido, 39) è sufficiente registrarsi sul sito di Mondo Insieme, www.mondoinsieme.it, o scrivere a info@mondoinsieme.it.

 

La storia dell’immigrato italiano Amadeo Peter Giannini nel film “A Little Fellow”

Contribuì profondamente alla trasformazione di San Francisco, della California e della storia moderna degli Stati Uniti: ora la storia dimenticata di Amadeo Peter Giannini sarà raccontata nel film documentario “A little Fellow”…

Roma, 18 aprile 2018 – Alzi la mano chi sa che dietro la costruzione del Golden Gate Bridge, il finanziamento dei primi film di Walt Disney e Charlie Chaplin, la fondazione della Bank of America, c’era la mano di un immigrato italiano, ovvero Amadeo Peter Giannini.

La sua storia è sconosciuta ai più ma è una storia che ha rivoluzionato drasticamente l’aspetto della California all’inizio del ‘900. Ne ha rivoluzionato non solo l’aspetto esteriore ma anche l’aspetto finanziario e mentale.

Amadeo Peter Giannini, figlio di immigrati nato in California nel 1870, è stato il fondatore della Bank of Italy, poi diventata Bank of America.

Amadeo Peter Giannini è stato sostenitore del popolo, quello vero, un popolo di lavoratori che si sporcano le mani ogni giorno nel disperato tentativo di cambiare qualcosa.

Un uomo che in poco tempo divenne il pilastro di San Francisco.

Un uomo che si mise in gioco e che ha mise in gioco ogni cosa perché credeva nella gente, quindi nelle città, nella nazione e nell’umanità stessa.

Un uomo che ha creduto nel progresso, quel progresso che si costruisce partendo dal fondo, concedendo a tutti la possibilità di farne parte.

Ma, purtroppo. questa storia è andata persa col tempo negli Stati Uniti e in Italia è quasi del tutto sconosciuta.

Ecco che allora, a questo punto, intervenire un altro italiano.

La storia di Amadeo Peter Giannini sarà presto raccontata nel film documentario “A Little Fellow“, grazie a Davide Fiore, producer, director e writer, trasferito da un anno a San Francisco, insieme al suo staff, Anna Laclergue, Lead Producer, Joseph Mancini, Story Producer-Co Writer, che insiemesta dando alla luce un progetto dal grande valore emozionale.

Una storia così poco conosciuta da passare quasi inosservata ai più, un progetto che tocca tre dei temi più importanti e delicati con cui ognuno di noi, per un motivo o per l’altro si trova ogni giorno a confrontarsi:

1. Immigrazione: fenomeno che ha caratterizzato la formazione dei popoli influenzandone la politica sociale ed economica. Questo tema così caldo, trattato con estrema delicatezza e considerato, finalmente, da una prospettiva “pulita”. Quella di un uomo che ha saputo guardare al popolo come alla sua famiglia, alla città di San Francisco come alla sua dimora privata. Al lavoro come un’opportunità concreta di progresso e continua crescita.

2. Coraggio: quella forza d’animo connaturata o confortata dall’altrui esempio che permette di affrontare, dominare o subire. Si, anche subire. Quella voce che dovrebbe poterci guidare un po’ tutti, alla scoperta di quello che potremmo essere se solo prendessimo a modello esperienze come quella che stiamo presentando.

3. Speranza: quello stato d’animo d’incoraggiante o consolante fiducia che aiutò Amadeo Peter Giannini a realizzare i suoi sogni.

Una convinzione ottimistica di riuscita e di riscatto. Un complesso di ambizioni e di progetti proiettati nel futuro che altro non sono che il cuore pulsante di un motore che troppo stesso lasciamo spegnere.

Ecco perché portare alla luce la vita di Amadeo Peter Giannini tramite un progetto ambizioso e prodigioso al tempo stesso.

Perché di quella fiducia nel popolo forse ci dimentichiamo troppo spesso, e perché credere in qualcosa tanto fermamente da diventare un pilastro può fare davvero la differenza a questo mondo.

E perché senza quest’uomo eccezionale non avremmo la California così come la conosciamo oggi.
Non avremmo quell’iconica città di San Francisco culla di movimenti socio-culturali da sempre.

Non avremmo le principali case di produzione cinematografiche che hanno fatto di Hollywood quella fabbrica di sogni che tutti conosciamo.

Forse non avremmo la Disney o i ricordi di artisti pazzeschi, quali Charlie Chaplin e Frank Capra.

Forse senza il coraggio e la speranza di questo signore non avremmo molto di quello che conosciamo e che diamo per scontato.

E forse, conoscere la sua storia grazie a questo intenso documentario, ci aiuterà un pochino tutti a ritrovarli, quel coraggio e quella speranza.

Per realizzare questo ambizioso progetto Davide Fiore, con la sua casa di produzione, ha lanciato una campagna di Crowdfunding su Indiegogo, per dare a tutti la possibilità di essere parte e di contribuire alla grande storia di un italiano che non merita di essere dimenticato.

Per partecipare alla campagna di raccolta fondi basta visitare la pagina www.indiegogo.com/projects/a-little-fellow/x/18279860#/ e donare la cifra desiderata mentre per saperne di più ed interagire è a disposizione la pagina social del progetto all’indirizzo www.facebook.com/alittlefellow/.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Università americane: dal 9 al 12 aprile in Italia 3 prestigiose università statunitensi

A Milano, Torino, Bologna e Udine la presentazione di 3 prestigiose università statunitensi:  la Southern Utah University (Utah), il Menlo College (California) e la Truman State University (Missouri)…

Roma, 30 marzo 2018 – La scelta degli studi universitari è il momento più delicato per i liceali italiani. L’85% dei maturandi dichiara di non avere una chiara idea del proprio futuro prima del diploma, mentre il 70% degli studenti valuta l’offerta formativa al di fuori dei nostri confini prima di prendere una decisione.

Le università americane, da sempre in vetta alle classifiche a livello internazionale, rappresentano la massima aspirazione per gli studenti italiani, che spesso non conoscono l’organizzazione del sistema educativo americano, né sono a conoscenza della possibilità di ottenere delle borse di studio per finanziare una parte consistente dei propri studi.

Sono pertanto imperdibili i quattro eventi organizzati ad aprile da Mondo Insieme, organizzazione italiana riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e specializzata in scambi culturali all’estero e in programmi di studio e lavoro negli Stati Uniti, nell’ambito del programma Campus USA.

Dal 9 al 12 aprile prossimi, per la prima volta in Italia, 3 prestigiose università americane, la Southern Utah University (Utah), il Menlo College (California) e la Truman State University (Missouri) presenteranno a Milano, Torino, Bologna e Udine, il sistema universitario americano e le loro vantaggiose borse di studio, riservate agli studenti iscritti tramite Mondo Insieme, che arrivano ad abbattere fino al 70% i costi annuali di vitto, alloggio e studi, per un anno o fino al conseguimento della laurea.

“Gli studenti scelgono il nostro Programma per vivere l’eccezionale esperienza in un campus americano a costi accessibili, orientarsi sul corso di laurea di loro interesse e migliorare il proprio inglese”, spiega Valeria Sessini, Responsabile del Programma Campus USA di Mondo Insieme, “Anche se molti si iscrivono per un solo anno, la maggior parte decide poi di continuare gli studi per tutti e quattro gli anni, sempre con borsa di studio garantita”.

Il sistema americano risulta vincente rispetto a quello italiano per svariati fattori, che verranno evidenziati durante gli incontri: personalizzazione del titolo, possibilità di orientarsi per i primi due anni all’interno della vasta offerta formativa, stretta connessione con il mondo del lavoro, pragmatismo, vita in campus, sviluppo dei talenti artistici e sportivi, programmi di scambi internazionali, ecc.

Gli incontri sono gratuiti e senza alcun vincolo e rappresentano il momento migliore per orientarsi su un futuro vincente.

Per partecipare è sufficiente registrarsi sul sito di Mondo Insieme, www.mondoinsieme.it.

 

                       

A Comacchio dagli USA il duo Tuck & Patti, per il Comacchio Jazz Festival

Ferrara, 21 luglio 2017 – Il 13 agosto l’Arena di Palazzo Bellini di Comacchio (FE) ospiterà i grandi Tuck Andress e Patti Cathcart, noti a tutto il pubblico come “Tuck & Patti”, un duo americano nell’arte e nella vita (sono insieme dal ’78).

Lui chitarrista jazz padrone di una tecnica che gli permette di suonare contemporaneamente accordi, linee di basso e melodie; lei vocalist di scuola gospel che sa viaggiare con vibrante intensità fra soul, R&B e jazz grazie alle sue grandi doti liriche.

Insieme costituiscono una formidabile macchina musicale dalle trame fluide ed eclettiche, in grado di avventurarsi fra i generi più diversi, dal rock alla bossanova, fino al pop (celeberrime le loro versioni di “Time AfterTime” di Cindy Lauper ed “Europa” di Santana) con un approccio originale e coinvolgente.

Costo dell’ingresso è di 20 euro  + diritti di prevendita, con acquisto biglietti on line su circuito e rivenditori autorizzati Ciaotickets tramite il link www.ciaotickets.com/evento/concerto-tuck-patti.

Il posto sarà unico non assegnato fino ad esaurimento disponibilità e la biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 18.00 nell’atrio dell’Arena di Palazzo Bellini, con inizio del concerto alle ore 22:00.

In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso la Sala Polivalente San Pietro con ingresso in via Agatopisto, 7 (ingresso dalle ore 20.30 da Via Agatopisto, 5 ).

Il concerto è realizzato con la direzione artistica di La Jazzlife.

Per ulteriori informazioni chiamare al 335 13 40 537.

 

Le università USA a caccia di talenti italiani del tennis

Borse di studio per giocare a tennis e studiare presso le migliori università americane. Ecco tutti i dettagli…

Bologna, 21 giugno 2017 – Il tennis detiene stabilmente da alcuni anni il secondo posto nel podio degli sport più amati, preceduto dal calcio e seguito dal rugby, e la sua popolarità non accenna a diminuire, sia tra gli appassionati che tra i giovani professionisti.

È proprio su questa disciplina che le università americane, da sempre procacciatrici di talenti sportivi, si stanno orientando a favore dei giovani tennisti italiani che ambiscono a gareggiare per le università e contemporaneamente, conseguire una laurea nel settore desiderato.

Il sistema universitario americano è ambito a livello internazionale e i fattori sono numerosi, in primis la sua qualità.

Non a caso nella classifica delle 200 migliori università mondiali più della metà sono americane e solo 4 italiane, e solo tra il 170° e il 193° posto.

Non solo, la personalizzazione del percorso di studio, la varietà dell’offerta formativa, il supporto agli studenti e il rapporto con il mondo del lavoro sono elementi determinanti che spingono sempre più studenti italiani a lasciare il nostro Paese a favore di una formazione a stelle e strisce.

A “frenare” le ambizioni degli studenti-atleti sono spesso i costi da affrontare, da sempre considerati proibitivi.

Da qualche tempo però, ad aiutare i ragazzi che coltivano il sogno americano, vi è l’associazione Mondo Insieme, specializzata in scambi culturali e programmi linguistici nel mondo, che in collaborazione con il partner americano Go Campus, facilita l’accesso alle università americane tramite borse di studio garantite, sia in ambito accademico, per percorsi di laurea di primo livello e di master, che in ambito sportivo.

Un’offerta è dedicata, ad esempio, proprio al tennis, con la garanzia di laurearsi e giocare a tennis a fronte di una spesa di soli $12.000 per anno accademico (per un totale di quattro anni), con vitto, alloggio e studi inclusi.

Particolare da non sottovalutare è che le borse di studio possono perfino arrivare a coprire il 100% dei costi per i giovani di maggior talento.

Per saperne di più visitare il sito internet www.mondoinsieme.it o scrivere alla mail info@mondoinsieme.it.

 

 

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Mondo Insieme S.r.l.
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Au Pair, negli Usa le ragazze italiane sono le più richieste

Roma, 30 maggio 2017 – Trascorrere un anno alla pari negli Stati Uniti è un desiderio sempre più comune tra le ragazze italiane tra i 18 e i 27 anni.

I numeri parlano chiaro: nel 2016 sono state più di mille le nostre connazionali che hanno scelto di fare questo tipo di esperienza e nel 2017 saranno ancora di più.

“Questo programma” – sottolinea Valeria Sessini, responsabile del Programma Au Pair USA per Mondo Insieme – rappresenta una grande opportunità di crescita. È infatti completo sotto tutti i fronti: linguistico, culturale e di crescita personale.

Le ragazze si sentono parte di una nuova famiglia, con tradizioni e abitudini da scoprire giorno dopo giorno; partecipano ad attività culturali ogni mese e frequentano dei corsi all’università insieme a coetanei americani e internazionali; hanno due settimane stipendiate per visitare il Paese a fini turistici e tempo libero infrasettimanale.

Il costo è l’altro aspetto di grande rilevanza: il biglietto aereo, il vitto, l’alloggio, lo stipendio settimanale, un contributo agli studi e il Workshop di 5 giorni a New York sono a carico della famiglia ospitante.

La richiesta di Au Pair italiane è in costante aumento, le famiglie americane amano la cultura italiana e scelgono di “portare l’Italia direttamente a casa propria”.

Per le ragazze italiane partire non è mai stato così vantaggioso e Mondo Insieme, associazione con sede a Bologna specializzata in scambi culturali e programmi linguistici nel mondo, promuove l’iniziativa Au Pair USA Special che prevede per le  iscrizioni entro il 30 giugno e partenze entro il mese di ottobre sconti del 50% sulla quota di partecipazione per le prime 30 candidate prenotate.

Grazie a questo programma scontato diventare parte integrante di una famiglia americana, prendersi cura dei loro bambini e apprendere lo stile di vita e le tradizioni americane viene a costare appena 200 euro, tutto compreso.

Per le ragazze italiane e le rispettive famiglie naturali e ospitanti si ha la garanzia di una partenza con un totale supporto: il partner locale di Mondo Insieme è EurAupair, associazione culturale americana fondata nel 1988 e designata dal Dipartimento di Stato Americano come programma di scambio culturale per le Au Pair in America.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.mondoinsieme.it/index.php/au-pair-usa.

 

 

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