Campagna stampa internazionale per Linea Blu Vernici firmata Mollusco&Balena

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La web agency Mollusco & Balena firma la nuova campagna di comunicazione per il 2007 di Linea Blu.

Il lavoro è frutto di una collaborazione pluriennale che ha portato ottimi risultati sia in campo web (curando web design e web marketing) che da un punto di vista della comunicazione tradizionale.

Sayerlack è leader nell’industria della verniciatura del legno. Fin dal 1954, anno della sua fondazione, il principale obiettivo di Sayerlack è stato quello di produrre le migliori vernici per legno secondo le tecnologie più avanzate.

Sayerlack si è trasformata velocemente in una delle aziende leader nell’industria delle vernici per legno, incrementando i volumi della sua produzione dalle 50 tonnellate del 1954 alle 44.517 tonnellate del 2001.

Sayerlack ha affidato a Mollusco & Balena la campagna pubblicitaria su scala internazionale.
La campagna, che ha come headline “Nasce dall’acqua, vive nel legno”, esprime i concetti di ecologicità e longevità delle vernici per legno Linea Blu.

Nel briefing era stato richiesto a Mollusco & Balena un approccio creativo che da un lato valorizzasse i concetti di ecologicità e longevità delle vernici e dall’altro consentisse di presentare in maniera efficace il prodotto sulle testate di settore.

La campagna verrà pianificata da Sayerlack nel corso del 2007 sulle riviste europee di settore.

Floatex sceglie SolidWorks per il proprio ufficio tecnico

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Con le soluzioni 3d di SolidWorks, ottimizzata la progettazione dei galleggianti leader di mercato

Floatex, storica azienda italiana leader nella produzione di prodotti marini, sia costieri che offshore, per la costruzione di materiale galleggiante, ha scelto le soluzioni SolidWorks per ottimizzare i processi di progettazione dei propri prodotti che coniugano alta tecnologia, design e innovazione.

Nata nel 1976 a Provaglio d’Iseo, Brescia, la Floatex è una dei pionieri nella fabbricazione di prodotti costruiti con sistema rotazionale utilizzando alte tecnologie mirate specialmente per l’installazione in impianti offshore. Attualmente la produzione di Floatex si rivolge principalmente alla navigazione, alle strutture portuali, ai sistemi di carico e scarico petrolifero offshore, soluzioni di dragaggio e, più in generale, a nicchie di mercato correlate all’ambito marino, lacustre e fluviale.

Per i diversi impieghi l’azienda progetta, industrializza e realizza con tecnologia rotazionale o ad iniezione, componenti in materia plastica completi di componentistica elettronica, fanali, lenti ecc… Data la produzione molto particolare, la società si è resa negli anni sempre più autonoma anche dal punto di vista della compoundazione dei materiali, che vengono testati dalla stessa azienda in condizioni critiche. Floatex aveva dunque, tra le esigenze primarie, quella di dotarsi di un sistema software sempre aggiornabile in grado di consentire lo studio in 3D dei propri prodotti.

SolidWorks ha consentito a Floatex di accelerare le fasi di progettazione grazie a librerie e modelli personalizzati che permettono di dimensionare i nuovi prodotti sulla base dei modelli standard, ma anche di verificare sul progetto 3D funzionalità, movimenti, incastri, eventuali collisioni e contatti particolari.

“Una volta terminata la realizzazione del prodotto, utilizziamo il software per compilare cataloghi, brochure e i manuali di installazione e manutenzione, completi di tabelle e informazioni necessarie al montaggio dei prodotti” spiega Luciano Bongioni, responsabile dell’ufficio tecnico Floatex. “Oltre a facilitare la risoluzione di problemi di progettazione – trovare i momenti di inerzia di un cilindro è decisamente più semplice rispetto al calcolo di quelli di una boa – i programmi di simulazione agevolano anche la movimentazione, non sempre banale con prodotti come i nostri, e l’installazione dei prodotti. Dovendo mostrare a un cliente come si sganciavano i tubi di un certo sistema da installare nel Mar Nero, ad esempio, gli abbiamo inviato la simulazione animata delle operazioni da eseguire”.

“Siamo lieti di aver messo le nostre soluzioni al servizio di Floatex, un’aziedna caratterizzata da un’elevata componente tecnologia all’avanguardia” commenta Luca Rossettini – Country Manager Southern Europe di SolidWorks. “Per mantenere la leadership di mercato conquistata con i propri prodotti era infatti necessario per Floatex avvalersi di strumenti tecnologici semplici da implementare, affidabili ed efficienti per ottimizzare lo sviluppo delle diverse fasi progettuali”.

Floatex ha stretto una collaborazione con Solid Technology, fornitore di soluzioni e di
qualificata competenza nel settore CAD e Design Automation.

Arbor Networks estende le funzioni di Peakflow X 3.7

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L’integrazione della piattaforma con l’Active Threat Level Analysis System (ATLAS) fornisceun monitoraggio globale delle minacce, riducendo i tempi di raccolta ed analsi dei dati
Lexington, Mass., 2 Aprile 2007 – Arbor Networks, fornitore leader di sicurezza di rete “core-to-core” e performance operativa per le reti mondiali, ha annunciato oggi una nuova versione della propria soluzione professionale, Arbor Peakflow X 3.7, che include nuove funzionalità progettate per ridurre il tempo che il personale aziendale dedica alla risoluzione dei problemi operativi di rete, sicurezza. 

Peakflow X 3.7 include l’integrazione con i dati raccolti dall‘Active Threat Level Analysis System (ATLAS) di Arbor, la prima rete globale di analisi delle minacce, riducendo clamorosamente la raccolta e analisi manuale di nuove vulnerabilità, exploits, botnets e malware. Peakflow X 3.7 include inoltre un ampio registro delle revisioni ai fini dei report di conformità, un accresciuto supporto ai Flow con IPFIX, un Application Programming Interface (API) di web services che permettono agli utenti di interrogare il sistema e integrare i dati di Peakflow X con sistemi interni esistenti o portali per i clienti, e infine, miglioramenti all’interfaccia utente per un un workflow più intuitivo ed efficiente.
“Il personale di networking e sicurezza delle aziende è sommerso dalla moltitudine di minacce, requisiti di conformità e problemi operativi insiti nella gestione di una rete aziendale,” ha dichiarato Paul Morville, Vice President di Arbor per il Product Management.  ‘Con Peakflow X 3.7, puntiamo a risolvere tutto cio’ attraverso l’integrazione coi dati di ATLAS, le API e i miglioramenti all’interfaccia utente, che rendono possibile automatizzare processi e ridurre il tempo di risoluzione dei problemi.”
Peakflow X viene utilizzato per tre scopi principali: sicurezza della rete interna, visibilità complessiva del traffico di rete e conformità alle politiche aziendali.  Peakflow X costruisce una veduta complessiva dell’intera rete, apprendendo automaticamente il comportamento delle postazioni di rete per determinare chi parla con chi, e come.  In tempo reale, Arbor Peakflow X confronta il traffico con queste „baseline“ per eseguire l’analisi comportamentale della rete (network behavior analysis, NBA), una tecnica di gestione innovativa usata per identificare minacce emergenti alla sicurezza per le quali non sono ancora disponibili signatures – e quindi possono facilmente sfuggire ad altri apparati come gli intrusion prevention systems e i firewalls – tra cui i virulenti attacchi “zero day”.
 

“Peakflow X è un prodotto che ci permette di sfruttare i passati investimenti in apparati di infrastruttura di rete, analisi e sicurezza. Usiamo Peakflow X per due scopi principali, per individuare minacce sconosciute che non sono riconosciute dai nostri prodotti di sicurezza basati su signature come Anti-Virus, IPS e HIPS e inoltre lo usiamo per profilatura e segmentazione di rete,” ha dichiarato David Arbo, direttore della sicurezza di rete della American President Lines.  “In Peakflow X 3.7 usiamo la nuova integrazione del rilevamento globale di minacce di ATLAS con le policy Active Threat Feed (ATF) per aiutarci a riconoscere ed assegnare le corrette priorita’ ai nostri sforzi nella mitigazione delle minacce interne.”
 

Integrazione con ATLAS
Con l’aiuto della comunità dei service provider, Arbor Networks ha sviluppato ATLAS, una rete distribuita globalmente di sensori darknet per fornire informazioni dettagliate sulle attività di host e port scanning, sugli exploit zero-day e la propagazione dei worm, su eventi di sicurezza e annunci di vulnerabilità, come sulle infrastrutture dinamiche di botnet e phishing.  L’integrazione dei dati di ATLAS in Peakflow X 3.7 riduce il carico di lavoro sul già stressato personale di rete e sicurezza eliminando la raccolta e analisi manuale dei dati su particolari minacce in favore delle informazioni specifiche per il cliente generate automaticamente da  ATLAS.  Altre funzioni e vantaggi dell’integrazione con ATLAS comprendono:
 

Assegnazione intelligente delle risorse, resa possible dalla riduzione della raccolta e analisi manuale di nuove vulnerabilità, exploits e malware.
L’analisi migliorata riduce la quantità di risorse occupate nel condurre l’analisi iniziale per accertare le prospettive di evoluzione delle minacce.
Le informazioni sulle tendense di propagazione delle minacce aiutano ad assegnare le priorità ai processi di software patching, di distribuzione delle signature anti-virus e di messa a punto della sicurezza delle infrastrutture.
 

Altri miglioramenti di Peakflow X 3.7 comprendono:
Un esteso registro delle revisioni migliora la conformità con le politiche aziendali permettendo agli utenti di visualizzare e seguire storicamente tutte le modifiche, e fornisce una pagina di riassunto con le dieci modifiche più recenti per un rapido esame.
Il supporto all’IP Flow Information eXport (IPFIX), uno standard di esportazione di informazioni relative ai flow IP, incrementa il supporto globale di router e switch.
Le API permettono la completa personalizzazione e integrazione di Peakflow X nell’ambiente di gestione e sicurezza della rete del cliente.
I miglioramenti alla User Interface garantiscono un workflow più intuitivo ed efficiente, riducendo il tempo necessario a risolvere i problemi.
 

Disponibilità
Arbor Peakflow X 3.7 e’ disponibile oggi.  Per ulteriori informazioni, contattare Arbor Networks al +1 866.212.7267.
 

Arbor Networks
 

Arbor Networks(R) fornisce servizi per la sicurezza di rete core-to-core e le prestazioni operative per le reti aziendali globali. Le soluzioni NBA (Network Behavioral Analysis) di Arbor sono costruite sulla piattaforma Arbor Peakflow(R), per garantire visualizzazioni in tempo reale delle attività di rete che consentono alle organizzazioni di proteggersi immediatamente da worm, attacchi DDoS, abuso interno, instabilità di traffico e routing, nonché di suddividere in segmenti e rafforzare le reti in vista di future minacce.
 

Oggi, i clienti di Arbor Networks comprendono una vasta gamma di provider di servizi e clienti aziendali, appartenenti a diversi settori in tutto il mondo, a dimostrazione della profondità e dell’ampiezza dell’esperienza di Arbor Networks in fatto di sicurezza.
La tecnologia si serve della piattaforma Arbor Peakflow per impedire costosi tempi di inattività, consentire la pulizia della rete e aumentare la fiducia dei clienti.
 

Per ulteriori informazioni su Arbor Networks, visitare http://www.arbornetworks.com.
 

Per ulteriori informazioni su ASERT(Arbor Security Engineering & Response Team), il ramo della società che si occupa di ricerche nel campo della sicurezza, visitare il blog di ASERT all’indirizzo http://asert.arbornetworks.com.
 

Nota per i redattori: Arbor Networks e Peakflow sono marchi registrati, mentre il logo Arbor Networks e ArbOS sono marchi di Arbor Networks, Inc. negli Stati Uniti e in altri paesi. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

Florence Apartment Rentals – Offerte speciali

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Florence Apartment Rentals offre un’ampia possibilità di soggiornare in appartamenti finemente ristrutturati, arredati e dotati di ogni comfort che si trovano immersi fra i capolavori del Rinascimento.

Gli allesitmenti prevedono soffitti con travi a vista, pavimenti in cotto, bagni in marmo, cucine in muratura e rifiniture in ferro battuto creano l’atmosfera di un soggiorno autenticamente fiorentino.

Avrete inoltre a vostra disposizione una guida per un intero pomeriggio da dedicare agli acquisti nei negozi più esclusivi di Firenze e all’interno dell’Outlet grandi marche di Leccio, dove troverete a prezzi vantaggiosi articoli delle grandi firme come Alexander McQueen, Emanuel Ungano, Ermenegildo Zegna, Fendi, Giorgio Armani, Gucci, Hogan, La Perla, Salvatore Ferravamo, Sergio Rossi, Stella McCartney, Tod’s, Valentino e Yves Saint Laurent.

Potrete degustare i prodotti tipici toscani ed i suoi vini all’interno delle caratteristiche osterie fiorentine. Florence Apartment Rentals vi offre quindi una vacanza ideale per tutti, all’insegna della cultura, dell’enogastronomia e dello shopping. Potrete fare una visita guidata a scelta tra: Uffizi, Galleria dell’Accademia e Palazzo Pitti.

Florence Apartment Rentals è una grande organizzazione professionale al vostro servizio per farvi vivere una vacanza a Firenze sentendovi a casa.

Alberghi in Versilia: tra Camaiore e Forte dei Marmi

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Camaiore è adagiata in un’ampia conca ai piedi dei primi contrafforti delle Alpi Apuane, chiusa verso il mare da una catena di dolci colline che la dividono dalla pianura litoranea.
Tra le 24 frazioni del territorio comunale, la più celebre è senz’altro Lido di Camaiore, centro balneare famoso per le spiagge sabbiose, una delle più rinomate località di villeggiatura balneare in Italia.

La cittadina della Versilia non è però una soluzione perfetta solo per le vacanze estive; chi intende soggiornare in zona troverà che gli alberghi a Camaiore non sono soltanto sul litorale, ma anche nell’entroterra. Le colline della Versilia sono la meta ideale sia per gli amanti della natura che per gli appassionati di arte e storia grazie ai tanti monumenti, in gran parte religiosi, di cui è disseminato l’entroterra camaiorese. Ma Camaiore risulta una meta perfetta anche per coloro che vogliono riscoprire le tradizioni di un tempo.
I boschi di Lucese, dove sono stati rinvenuti i più antichi insediamenti umani della zona; la Badia di S.Pietro, fondata dai monaci benedettini; la lavorazione del ferro di Candalla sono solo alcuni esempi delle bellezze di Camaiore.

Solo una manciata di km separano la cittadina da Forte dei Marmi. Località balneare per eccellenza, tra le più frequentate del Tirreno. Forte dei Marmi si aggrega attorno a un pontile. Proprio da qui la località deriva il suo nome; il pontile impiantato nel Cinquecento per il carico dei marmi apuani appunto è protetto da un fortino fatto costruire da Leopoldo I alla fine del Settecento, oggi visibile al centro della piazza Garibaldi. Da sempre nobili europei, diplomatici, uomini d’affari e capitani d’industria, artisti e personaggi famosi vi hanno costruito splendide ville nascoste e protette dal verde della pineta, scegliendo le sue finissime sabbie per trascorrervi un periodo di vacanze e di riposo. Gli alberghi a Forte dei Marmi possono dunque contare su una lunghissima tradizione di villeggiatura, che si può a ragione dire storica.
Da Forte dei Marmi sono poi tutti da scoprire, e ciò vale per la Versilia in generale, gli incantevoli paesi adagiati nelle numerose valli o arroccati sulle colline.

Ufficio Stampa Bakeca.it

MOSTRA: ALESSANDRO MENCARELLI alla ESTRO

Comune di Padova

Assessorato alle Politiche Culturali

e Spettacolo

Centro Nazionale di Fotografia

Padova Aprile Fotografia

3 ª edizione

Passaggi / Paesaggi

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Dopo il successo delle passate edizioni, Padova Aprile Fotografia
torna dal 7 aprile al 15 luglio 2007 per raccontare con immagini e
suggestioni in sequenza, l’attualità e la complessità della fotografia
contemporanea.

Il tema che i curatori, Alessandra De Lucia e Enrico Gusella, hanno
individuato per questa terza edizione è Passaggi/Paesaggi.

Sette le mostre proposte nella rassegna organizzata
dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo – Centro
Nazionale di Fotografia del Comune di Padova, e ospitata in sedi
storiche come il Museo Civico di Piazza del Santo, le Scuderie di
Palazzo Moroni, il Museo Diocesano, l’Ex Fornace Carotta, il
Sottopasso della Stua e il Lice Classico “Tito Livio”.

Alla città e ai diversi modi di percepire il paesaggio è dedicata
la mostra di uno dei più importanti fotografi italiani, Giovanni
Chiaramonte, dal titolo “Nascosto in prospettiva. Scene nel paesaggio
italiano”, ospitata nel Museo Civico di Piazza del Santo. Nucleo
centrale dell’esposizione del fotografo è l’ambiente, di cui offre uno
sguardo del tutto singolare e originale. Nel suo percorso ritroviamo
immagini che si illuminano al loro interno e prendono luce e colore,
proprio a partire dalla linea dell’infinito che l’obiettivo di
Giovanni Chiaramonte costantemente mette a fuoco. Ed è proprio
dall’esperienza dell’infinito quale dimensione quotidiana della vita
che si manifesta la condizione umana. Non solo, la forza espressiva
dell’artista sta proprio nel saper cogliere il lato più “umano” e
“vivo” del paesaggio urbano che lo circonda rendendo suggestivo anche
il panorama desolante di alcune periferie italiane.

Nelle Scuderie di Palazzo Moroni è allestita la mostra “Mario
Schifano. Gioie istantanee”, che presenta una singolare selezione di
immagini del grande artista italiano Mario Schifano, pioniere ed
esponente di punta della pop-art europea, nelle quali il mezzo
fotografico diventa il pretesto per un’ulteriore azione pittorica di
appropriazione e comprensione del mondo. L’esposizione mette in luce
un aspetto meno noto dell’arte di Schifano (1934–1998), aggiungendo un
elemento prezioso di ulteriore lettura dell’immagine fotografica.

La mostra, composta da una serie di foto dipinte, approfondisce uno
degli aspetti più interessanti e sorprendenti del suo lavoro:
l’ossessiva ripresa fotografica e la manipolazione pittorica di
immagini colte dallo schermo televisivo. Schifano cattura, scatto dopo
scatto, con imperfetta meraviglia, immagini non del mondo, ma di ciò
che il mondo vede di se stesso, nella presunzione insensata di
raccontarsi ancora, di intessere le trame del senso; protagonista
nella sua arte non è la realtà in sé, ma la sua rappresentazione.

Nel Museo Diocesano è invece la mostra “Roman Signer. Fotografie
di viaggio”, artista svizzero che ha preso parte alla Biennale di
Venezia nel 1976 e nel 1999 e che recentemente è stato ospitato alla
Shiseido Gallery di Tokyo e alla Galician Centre of Contemporary Art
di Santiago de Compostela.

Fin dai primi anni Settanta Roman Signer ha incentrato la sua ricerca
artistica su un nuovo concetto di scultura improntato alla
processualità, alla trasformazione e al movimento. Materiali
tradizionali sono stati sostituiti da sabbia, acqua, vento e vere e
proprie esplosioni. Oggetti quotidiani diventano protagonisti delle
azioni che l’artista chiama “eventi” o “sculture temporali”.

Le fotografie in mostra sono state realizzate durante un ventennio di
viaggi in paesi come Polonia, Islanda, Stati Uniti e Giappone.
Situazioni a-temporali, assemblaggi casuali e curiosi spesso intrisi
di humor, costituiscono le caratteristiche principali attorno alle
quali l’artista esprime la sua poetica.

Nella Galleria Sottopasso della Stua è ospitata la mostra “Pino
Ninfa. Un racconto chiamato jazz” costituita da una serie di
fotografie che raccontano un viaggio di oltre 3.000 chilometri da New
Orleans a New York lungo le strade della musica.

Si parte dalla Louisiana, dove diverse culture (francese, creola e
africana) si sono mescolate e hanno dato origine a forme musicali
diverse, contributo indispensabile per la nascita della musica jazz.
Si attraversano le piantagioni del delta del Mississippi, il quartiere
francese dove la musica sembrava non fermarsi mai, e si prosegue
prendendo la mitica 61, per entrare nello stato del Mississippi,
patria del blues e di leggende straordinarie.

Musica e ancora musica per le strade e nei locali di notte.
Abbandonata la 61 e presa la 72 si arriva a Flores, città del grande
W.C. Handy, per arrivare poi a Chattanooga, la città del celebre
brano, la cui vecchia stazione è stata trasformata in un albergo,
treni compresi.

Cambiano gli stati e cambia il genere di musica: Alabama e North
Carolina ci portano dentro il bluegrass e il folk americano.

E si arriva infine a New York, città emblema del cambiamento, della
trasformazione e della varietà, in cui le storie di personaggi e di
locali leggendari hanno come scenografia la notte e il suono di un
sax.

Infine nell’Aula Magna del Liceo Classico “Tito Livio” si possono
ammirare gli scatti del fotografo “Guido Cecere. Cityscapes ”
incentrati sulla frammentazione dello spazio metropolitano. Questa
ricerca fotografica parte agli inizi degli anni Ottanta e prosegue
ancora oggi assumendo via via connotazioni diverse. E’ tutta
realizzata a colori in quanto il colore svolge un ruolo di primaria
importanza nell’economia dell’immagine. Tuttavia non è la sola chiave
di lettura del lavoro: anche il segno (volontario o casuale) e la
materia sono elementi fondamentali della ricerca che, svolta in città
e metropoli del mondo, non rivela mai palesemente il luogo della
ripresa, ma al massimo lo lascia intuire.

I luoghi rappresentati si presentano come porzioni di un paesaggio più
ampio, come angoli modesti, anonimi, dimessi, mai trionfalistici della
città intesa come palcoscenico in cui l’uomo è presente marginalmente,
o è addirittura assente come figura, ma percepibile attraverso segni
del suo agire e del suo passaggio. Uno sguardo che tenta di rileggere
la città rivalutando, almeno in parte, le sue negatività o gli aspetti
trascurati dalla cecità del vedere quotidiano.

La città di Padova e la sua identità, sia sul piano della
trasformazione che della forma, sono il punto di partenza del
fotografo “Claudio Sabatino. Padova Est”, protagonista della mostra
ospitata nell’Ex Fornace Carotta. La sua ricerca fotografica riflette
sulla definizione di “bordo”, inteso come luogo fisico o metaforico
del cambiamento delle parti costituenti la città. Un libero sguardo
sul confine tra il paesaggio rurale e la città diffusa; sul
cambiamento della realtà produttiva industriale al tempo della
globalizzazione; sulla progressiva modificazione delle “forme” con cui
l’economia, in scale diverse, si manifesta sul territorio.

Il bordo è un luogo privilegiato, una zona invisibile dove il
cambiamento si rivela, dove i fatti sono in divenire e per questo è
più facile osservarli. Una zona la cui forma è influenzata dai flussi
delle popolazioni migranti e stanziali, dalle politiche urbanistiche e
territoriali e dalle forme di abitazione ed uso dello spazio urbano.
Il lavoro di Sabatino cerca di rappresentare la forma mutevole di
questo spazio attraverso i mezzi della fotografia, cogliendo le
relazioni, i particolari o le storie che lo caratterizzano.

Nel Ridotto del Teatro Verdi è di scena “Valeria Magli – bal blanc”,
artista ballerina dalle molteplici identità. Immagini a colori e in
bianco e nero che sembrano muoversi nell’aria racchiusa di un
plexiglas. Un corpo ondeggiante che si modella nei gesti della danza e
della recitazione. Pose morbide e aeree cariche di movimento ma
fissate e arrestate negli scatti fotografici. Ogni immagine ritrae
Valeria Magli mentre “indossa” i corpi di altre figure femminili in un
trait d’union tra musica, danza, pittura e poesia. L’artista sceglie
personaggi trasgressivi e innovativi e si immerge nei loro mondi
appartenenti ai primi decenni del secolo, agli anni più luminosi delle
avanguardie ripercorrendo fisicamente i passaggi dei lavori di grandi
maestri dell’arte come il Die Puppe di Hans Bellmer, le marionette di
Valentine Hugo, la donna meccanica di Marx Ernst, la danzatrice
satirica di André Kertész, oggetto delle sue deformazioni
fisico-fotografiche o anche le donne di oggi raccontate da Lina Sotis
nel libro “Una come tutte”.

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Padova AprileFotografia:

Giovanni Chiaramonte Museo Civico di Piazza del Santo

Mario Schifano Scuderie di Palazzo Moroni

Roman Signer Museo Diocesano

Pino Ninfa Galleria Sottopasso della Stua

Guido Cecere Liceo Classico Tito Livio

Claudio Sabatino Ex Fornace Carotta

Valeria Magli Ridotto Teatro Verdi

Mostre a cura di Enrico Gusella

Direzione delle mostre: Alessandra De Lucia

Centro Nazionale di Fotografia

Segreteria della mostra: Anna Alexander, Martina Bellotto, Luca
Lunardi, Erika Peruzzo.

Tel. 049 8204518/4525 cnf@comune.padova.it cnf3@comune.padova.it

Ufficio Stampa: Studio Pesci di Federico Palazzoli, via G.Petroni 18/3
40126 Bologna

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NOT: la prima copertina del concorso

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selezionata dallo staff di NOT!

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–
From: Rosella Recchia <r.recchia@koolhunters.com>

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Ds: Filibeck riconfermato alla guida dei giovani del Pse


ECOSY- European Community Organisation of Socialist Youth

Ds: Filibeck riconfermato alla guida dei giovani del Pse

Varsavia 1 aprile 2007. L‘italiano Giacomo Filibeck, della Sinistra Giovanile dei Ds, è stato riconfermato dal congresso dei Giovani Socialisti Europei (ECOSY), conclusosi questa mattina a Varsavia, presidente dell’organizzazione giovanile del Pse.

Ventinovenne Filibeck è stato Presidente della Convenzione Europea dei Giovani nel 2002 e dal 2003 al 2004 dello European Youth Forum, l’organizzazione europea che rappresenta oltre 93 movimenti giovanili che fanno parte dei Consigli Nazionali dei Giovani dei paesi europei.

Sollecitato poi dalla stampa sul tema del Partito Democratico in Italia Filibeck ha dichiarato: “Alle elezioni i giovani italiani hanno premiato il progetto dell’Ulivo votandolo alla Camera, sarebbe grave deludere le aspettative e la speranza della generazione democratica delle primarie.”

Ed è stato proprio su questo tema che si era aperto il congresso dell’Ecosy con il Presidente del Partito Socialista Europeo Poul Nyrup Rasmussen che aveva dichiarato :”Se i progressisti si dividono in Europa vincono quelli come Berlusconi e i gemelli Kaczinsky. Il Partito Democratico sarà un grande strumento per i socialisti e i democratici europei per vincere le prossime elezioni europee del 2009.”

Ufficio stampa:

Roberto Race +39 3470885233 +39 3339064533

I Giovani Socialisti Europei (ECOSY- European Community Organisation of Socialist Youth) raccolgono 37 organizzazioni giovanili aderent ai partiti al Partito Socialista Europeo L’organizzazione, fondata nel novembre del 1992, è nata con lo scopo di promuovere e supportare i valori del socialismo democratico europeo, difendere gli interessi dei giovani presso le istituzioni Europee e promuovere la cittadinanza Europea e la nascita di una comune identità fra tutti i cittadini dell’Unione.

http://www.ecosy.org

Giacomo Filibeck nato in Italia nel 1978 è Presidente dei Giovani Socialisti Europei ed e’ membro della presidenza del PSE. E’ stato Presidente della Convenzione Europea dei Giovani nel 2002 e dal 2003 al 2004 dello European Youth Forum, l’organizzazione europea che rappresenta oltre 93 movimenti giovanili che fanno parte dei Consigli Nazionali dei Giovani dei paesi europei. Dal 2001 fa parte della Direzione Nazionale di Sinistra Giovanile.

–
inviato da Roberto Race < robertorace@yahoo.it

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CorrieredelWeb: 11 applicazioni gratis scaricando Google Pack

Che cos’è Google Pack?
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Che cos’è Google Updater?
Google Updater è il programma che scarica e installa tutte le applicazioni software contenute in Google Pack. Puoi utilizzare Google Updater per monitorare lo stato dell’installazione, eseguire il software installato o disinstallare applicazioni. Nella barra delle applicazioni verrà visualizzata l’icona di Google Updater che mostrerà notifiche in caso di aggiornamenti o nuove applicazioni software disponibili.


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Il software verrà aggiornato solo se è disponibile una versione più recente.

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    • Windows XP o Vista con privilegi di amministratore ( Che cos’è?)
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    Google DesktopUtilità per il desktop
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    • Accedi a tutte le tue informazioni personalizzate da un unico punto con la sidebar

    Ulteriori informazioni

    PicasaUtilità di gestione delle immagini
    • Trova, modifica e condividi le tue foto in pochi secondi
    • Rimuovi facilmente l’effetto occhi rossi e correggi le foto

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    Google Toolbar per Internet ExplorerBarra degli strumenti di ricerca
    • Esegui ricerche con Google da qualsiasi pagina Web
    • Blocca i pop-up indesiderati

    Ulteriori informazioni

    Altre applicazioni incluse

    Mozilla Firefox con Google ToolbarBrowser Web
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    Camper Club La Granda – clamoroso pesce d’aprile a Caluso


    CAMPER CLUB “LA GRANDA”

    www.camperclublagranda.it

    beppe@cnnet.it

    COMUNICATO STAMPA – CAMPER CLUB LA GRANDA – CLAMOROSO PESCE D’APRILE A CALUSO COINVOLTI 250 CAMPERISTI

    Un clamoroso pesce d’aprile ha coinvolto i 250 partecipanti al raduno organizzato dal Camper Club La Granda a Caluso (To).

    Nel corso delle precedenti manifestazioni, attraverso il sito internet e con comunicati stampa era stato diffusa nelle scorse settimane questa notizia:

    Il Camper Club La Granda, da sempre in prima linea nell’azione per garantire mobilità e rispetto dell’ambiente, presenterà, nel corso del raduno in programma a Caluso (TO) dal 30 marzo 2007 un nuovo sistema di abbattimento dei fumi

    Si.ca. Italia s.r.l.

    EURO 0? NO PROBLEM!

    Un sensazionale sistema, sperimentato favorevolmente negli USA, consente la piena mobilità anche con Euro 0!

    Il sistema è ora stato testato favorevolmente anche in Europa ed è pronto per il lancio in Italia.

    EURO 0? NO PROBLEM, con poca spesa.

    Dimostrazione del sistema per viaggiare senza problemi con Euro 0 nel corso della manifestazione organizzata a Caluso (To) dal Camper Club La Granda.

    Omaggio ai partecipanti, si cercano rappresentanti e promotori per l’Italia.

    Sono stati oltre un duecentocinquanta i camperisti accorsi alla manifestazione oltre a numerose persone giunte in auto per conoscere il fenomenale metodo che avrebbe consentito di superare le problematiche che deve affrontare chi possiede veicoli euro 0.

    In effetti locandine e comunicati assicuravano che vi era un metodo innovativo per viaggiare “con euro 0“…logicamente in tasca.

    Alle 11,30 del primo aprile è infatti giunto un vecchio camper euro 0 nell’area del raduno e dallo stesso sono scesi, tra le risate degli astanti, due autostoppiste ed un prelato.

    In effetti viaggiare con zero euro, in tasca, si può…con l’autostop o con la questua”!

    Vi è anche una morale a questo “pesce d’aprile” affidata al presidente del Camper Club la Granda Beppe Tassone che ha commentato: “Abbiamo voluto, in modo del tutto originale, sottolineare come le altre regioni del Nord Italia possano e debbano seguire l’esempio del Piemonte che ha trovato una soluzione equa per i camper euro 0.

    Si può ragionare e d affrontare problemi anche col sorriso sulle labbra e con la voglia di sdrammatizzare la situazione, noi lo abbiamo fatto e, nel contempo, abbiamo segnalato un problema grave che in questo momento riguarda soprattutto la Lombardia.

    Mi auguro che da Milano giungano segnali altrettanti distensivi, intanto facciamoci una risata bene augurante,festeggiando adeguatamente il 1° aprile“.

    Per informazioni o l’invio dei programmi è possibile telefonare ai numeri 0171 630976 oppure 329 5741532 o inviare fax al numero 0171 697557.

    Per contatti urgenti 347 2465324

    Il Camper Club “La Granda” è attivo anche su internet, per visionare i programmi è sufficiente cliccare su www.camperclublagranda.it o inviare una e-mail a beppe@cnnet.it, si verrà anche inseriti nella mailing list e si potranno ricevere settimanalmente le News che l’associazione invia gratuitamente a quanti lo richiedono.

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