Roma, 3 agosto 2016 - Angelo Baracca, docente emerito di Fisica Teorica dell'Università di Firenze, autore di numerose pubblicazioni sul nucleare, tra le quali, Scram ovvero la fine del nucleare (scritto nel 2011 con Giorgio Ferrari Ruffino), L' Italia torna al nucleare. I costi, i rischi, le bugie (2008), A volte ritornano: il nucleare. La…

͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­
COMUNICATO STAMPA > Scienza, Hi-Tech > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Energia nucleare? Per il Prof. Baracca: "È una tecnologia costosa, poco salubre per l'uomo e l'ambiente, da abbandonare"

Roma, 3 agosto 2016 - Angelo Baracca, docente emerito di Fisica Teorica dell'Università di Firenze, autore di numerose pubblicazioni sul nucleare, tra le quali, Scram ovvero la fine del nucleare (scritto nel 2011 con Giorgio Ferrari Ruffino), L' Italia torna al nucleare. I costi, i rischi, le bugie (2008), A volte ritornano: il nucleare. La proliferazione nucleare, ieri, oggi e soprattutto domani (2005), da tempo impegnato sul tema dell’impiego sia militare che civile del nucleare, intervistato dalla redazione di Pro\Versi, piattaforma di dibattito online, sfata alcuni luoghi comuni sulla convenienza di un ritorno al nucleare e, anzi, sostiene con forza la necessità di abbandonarlo definitivamente.

Alla domanda se l’impiego civile del nucleare contribuisca alla riduzione del gas serra e del CO2, il prof. Baracca afferma che si tratta di una fandonia sfatata da vent’anni: “Vero è che nello stadio attuale di sviluppo […] le emissioni complessive sono inferiori rispetto ad altre fonti di energia, ma […] se potessero svilupparsi massicci programmi nucleari lo sfruttamento di minerali più poveri di uranio porterebbe ad un aumento delle emissioni complessive”.

Né vi sono dubbi, secondo Angelo Baracca, riguardo alla rischiosità dell’impiego massiccio del nucleare: “anche durante l'esercizio normale le centrali nucleari rilasciano emissioni radioattive. Le indagini epidemiologiche effettuate dimostrano nelle popolazioni che vivono nelle zone prossime alle centrali nucleari un aumento vari tipi di malattie, tra le quali tumori”.

I rischi sono aggravati anche dalla difficoltà di trattare le scorie: “Dopo 60 anni dal decollo dell'energia nucleare nessun paese ha ancora realizzato un deposito nazionale definitivo per i residui radioattivi. Decine di migliaia di tonnellate di combustibile esaurito si accumulano pericolosamente in piscine. Ormai solo la Francia esegue il ritrattamento, producendo, altre a scorie radioattive pericolosissime, ulteriore plutonio”. Ulteriore pericolo deriva dalla probabilità che si verifichino incidenti alle centrali nucleari. C’è la “probabilità di un incidente grave ogni 7-8 anni”.

Il prof. Baracca nega, inoltre la convenienza di un ritorno alla politica energetica del nucleare da un punto di vista dei costi dell’energia: “l'energia nucleare non è competitiva, mentre i costi delle rinnovabili sono in picchiata. I tempi di costruzione delle centrali si allungano, i costi lievitano e grandi capitali devono essere immobilizzati per tempi lunghi e non prevedibili”.

Per approfondimenti leggere la Discussione completa su www.proversi.it/discussioni/pro-contro/59-ritorno-al-nucleare o visitare i canali social www.facebook.com/iproversi e www.twitter.com/iproversi.

 

###

Contatti:

Tel. Redazione Pro\Versi:

085-83698138

www.proversi.it

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa di "Scienza, Hi-Tech" più recenti:

 
 
Ricerca: la musica aumenta la produttività e stimola la creatività dei dipendenti

Ricerca: la musica aumenta la produttività e stimola la creatività dei dipendenti

Milano, 3 agosto 2016 - In molte realtà lavorative oggi ancora è vietata la diffusione musicale perché si pensa potrebbe distrarre i dipendenti ma i dati prodotti dalle ultime ricerche dimostrano il contrario e cioè che la musica al giusto volume non solo diminuisce lo stress ma aumenta anche la produttività e la creatività dei…

Leggi Tutto...
 
 
La svizzera “Fair Connect” investe in Infomobility.it Spa e punta sulla tecnologia italiana per la mobilità intelligente

La svizzera “Fair Connect” investe in Infomobility.it Spa e punta sulla tecnologia italiana per la mobilità intelligente

Teramo, 27 luglio 2016 - Infomobility.it Spa (www.infomobility.it), azienda teramana specializzata nella rilevazione e il monitoraggio delle performance di guida dei veicoli e partner privilegiato e preferenziale delle compagnie di assicurazioni, ha deliberato un aumento di capitale di 15 milioni di euro per consolidare e sviluppare le sue competenze nel campo dell’Insurance Telematics. Il potenziamento…

Leggi Tutto...
 
 
L' ambientalismo è una questione di sopravvivenza e conviene

L' ambientalismo è una questione di sopravvivenza e conviene

L'attuale sistema di produzione sta avviando l'umanità verso l'estinzione mentre l'ambientalismo oltre a salvare l'umanità conviene anche economicamente alle imprese

Roma, 26 luglio 2016 - Roberto Della Seta, già presidente nazionale di Legambiente, ora presidente della Fondazione “Europa Ecologia”, e Gianfranco Marrone, professore di Semiotica all'Università di Palermo, autore del saggio Politiche della natura/nature…

Leggi Tutto...
 
 
 
 
 

Arriva a Torino Pure Air Zone, la prima “zona d’aria pura” urbana

Torino, 25 luglio 2016 - Arriva a Torino Pure Air Zone, la prima sperimentazione avviata dal Torino Living Lab per creare la prima “zona d’aria pura” in città. Il progetto, ideato da U-earth (www.u-earth.eu), prevede la creazione di una zona d’aria pura urbana nel "Giardino Dispersi sul fronte Russo" di corso Svizzera angolo via Medici…

 

Prato: così i cittadini sordi possono chiamare la Polizia

Prato è il primo Comune della Toscana a far telefonare le persone sorde e farle accedere ai servizi di emergenza

Firenze, 22 luglio 2016 - Prato è il primo comune della Toscana a far telefonare le persone sorde e farle accedere ai servizi di emergenza. Da oggi infatti i cittadini sordi residenti nel Comune…

Turismo: ad Asti il "turista fai da te" per aprire i beni culturali chiusi al pubblico

Asti, 21 luglio 2016 – L’Italia ha un patrimonio culturale immenso, unico al mondo, ma gran parte dei beni non è fruibile. Le risorse ridotte all’osso e il ristretto numero di visitatori, spesso non consentono la presenza di una biglietteria e di una guida. Per visitare uno di questi gioielli “minori” non resta che fissare…