COMUNICATO STAMPA > Salute, Benessere > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
|
 |
|
| |
Medicina estetica, è boom di richieste per l'aumento del volume del pene: ecco come funziona e chi lo richiede
Brescia, 16 agosto 2016 - «Più che giovani insicuri, mi capita di avere a che fare con persone mature, con una relazione stabile o, spesso, al secondo matrimonio con una donna più giovane. La compagna di solito è presente all’appuntamento, quindi la decisione di recarsi dal medico è una scelta discussa e condivisa, anche se di fatto non ha particolari ripercussioni sull’attività sessuale». Parola di Pietro Martinelli, medico estetico con studi a Parma e Brescia che ha registrato negli ultimi 2 anni un notevole aumento di richieste di lipopenoscultura.
La lipopenoscultura consiste nell’utilizzare il grasso del paziente per aumentare, tramite iniezioni, il volume del pene. Niente sala operatoria o degenza e in un’ora ci si ritrova con un “attributo” di dimensioni maggiori.
«È la soluzione ideale per quelli che soffrono della cosiddetta “sindrome da spogliatoio”, un complesso che colpisce alcuni uomini quando si trovano occasionalmente nudi di fronte ad altri. L’intervento infatti non modifica le prestazioni sessuali e l’erezione non viene disturbata dall’aumento di dimensione del pene. È solo da qualche anno che si esegue questo tipo di intervento. In precedenza l’alternativa consisteva in iniezioni di acido ialuronico che però avevano una durata limitata nel tempo e potevano causare fastidiosi granulomi» aggiunge il Dott. Martinelli.
Come funziona. La lipopenoscultura si articola in due fasi: prima si preleva del grasso dal paziente, di solito dall’addome, dalla zona sovra pubica, quindi lo si inietta nel pene per aumentare il diametro utilizzando cannule smusse (senza punta) di piccolissime dimensioni (max. 1,5 mm). Iniettare il grasso aumenta il diametro del pene ma anche la lunghezza, in quanto il volume del grasso presente nella sede sovra pubica riduce appunto la lunghezza del pene stesso.
L’intervento, che dura circa un’ora, viene eseguito in anestesia locale. Una piccola parte del grasso di solito è riassorbita (circa il 30%), ma la maggioranza attecchisce con risultati duraturi. Per questo motivo, oltre che per contrastare il naturale riassorbimento, si effettua un’ipercorrezione della zona. È comunque possibile eseguire interventi in un secondo tempo anche per raggiungere dimensioni maggiori ma che non dovranno superare un aumento volumetrico del 30 – 40%.
«Le tecniche di lipofilling in questa come nelle altre parti del corpo hanno fatti notevoli passi in avanti negli ultimi anni: oggi è possibile prelevare grasso nelle zone in eccesso e poi innestarlo dove si desidera. Le percentuali di riassorbimento si sono molto ridotte grazie a particolari tecniche che metto a punto. Per ottenere dei buoni risultati e un buon attecchimento del grasso con la lipostruttura è necessario che l’operatore abbia una preparazione tecnica specifica: il maneggiamento del grasso è molto delicato e in mani non esperte i risultati sono spesso quasi nulli» conclude Martinelli.
Il decorso post-operatorio non è particolarmente gravoso: il dolore di solito è nullo o di poca entità e si cura con degli analgesici. Si richiede poi l’astensione dall’attività sessuale per 3/4 settimane e un’accurata igiene personale. Le funzioni fisiologiche non sono per nulla ostacolate.
Il dott. Pietro Martinelli è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e
d è medico chirurgo odontoiatra. Oltre all’attività sul tema dell’implantologia orale e sulla rigenerazione ossea guidata, è perfezionato in agopuntura all’Università degli Studi di Milano e iscritto al n° 140 del registro degli esperti in agopuntura presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ha un master quadriennale dell’International Academy of Esthetic Medicine (IAEM), è utilizzatore accreditato di F.EL.C. (Flusso Elettroni Convogliato), è socio sostenitore della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Non Ablativa ed è membro dell’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino (AITEB). Ha conseguito un master universitario di II livello in Medicina Estetica (Parma).

|
|
|
|
| |
Altri comunicati stampa recenti di "Salute, Benessere":
|
|
|
|
| |
Malattie dell'occhio: Arriva la Iontoforesi, la cura italiana per fermare il Cheratocono
Torino, 1 agosto 2016 - Il cheratocono è una malattia dell'occhio che colpisce 1 persona su 500, in modo più o meno grave, con un'incidenza maggiore tra giovani, adolescenti e bambini. Diagnosticata tempestivamente e trattata in modo corretto può evitare il trapianto di cornea e una qualità della vista e della vita migliore.
Il Dr.
|
|
|
|
|
|
| |
Sanità, FSI "i medici dormono di notte, a rischio l’incolumità dei cittadini"
Siracusa, lì 27.07.2016 - Il commissario Corrado Barrotta della FSI (Federazione Sindacati indipendenti) di Siracusa e Ragusa, ha inviato una lettera all'Asp 8 di Siracusa, all'Assessorato alla Sanità Siciliano, al Ministero della Sanità italiana ed all'Agenzia Aran, denunciando i rischi a cui sono sottoposti i pazienti a causa dell'addormentamento del personale medico notturno negli ospedali sia…
|
|
|
|
|
|
| |
Arriva a Torino Pure Air Zone, la prima “zona d’aria pura” urbana
Torino, 25 luglio 2016 - Arriva a Torino Pure Air Zone, la prima sperimentazione avviata dal Torino Living Lab per creare la prima “zona d’aria pura” in città. Il progetto, ideato da U-earth (www.u-earth.eu), prevede la creazione di una zona d’aria pura urbana nel "Giardino Dispersi sul fronte Russo" di corso Svizzera angolo via Medici…
|
|
|
|
|
|
| |
HappySun, è boom nel Regno Unito per l'App italiana che previene i tumori cutanei
Milano, 18 luglio 2016 - Si chiama HappySun (www.happysun.it) l’applicazione per smartphone e tablet che sta avendo molto successo ed è molto apprezzata nel mondo, ed in particolar modo nel Regno Unito, per la sua unicità e precisione nel prevenire i potenziali pericoli della pelle causati dal sole.
Ideata e sviluppata da Flyby Srl, azienda livornese specializzata nel…
|
|
Presbiopia: Da oggi è possibile recuperare la vista grazie alla nuova tecnica delle lenti intraoculari trifocali
Torino, 13 luglio 2016 - «La presbiopia è un difetto visivo da cui nessuno è esente. Di solito si presenta dopo i 45 anni ed è una naturale conseguenza dell’invecchiamento: si tratta di un vizio di rifrazione, dovuto alla riduzione della capacità dell’occhio di messa a fuoco da vicino» dice Alberto Bellone,…
|
Rassegna Premio “Penisola Sorrentina”, Anna Bartiromo racconta la vittoria contro il tumore
A Vico Equense il 7 luglio incontro con la poetessa e scrittrice Anna Bartiromo con il libro “Quando l’abisso è il tuo corpo”, in cui racconta la battaglia vinta contro un tumore
Sorrento (Na), 6 luglio 2016 - Continua la speciale rassegna di presentazioni e convegni dedicati agli autori locali (genius loci), promossa nell'ambito della 21°…
|
|
|
|
|
 |
|