Perché l’amministrazione del condominio non funziona? “Serve rendere verificabili le regole esistenti, e non introdurne di nuove”, secondo MAPI

Roma, 10 aprile 2026 - Nel dibattito sulla gestione e sul futuro del condominio si sta affermando sempre più spesso un orientamento volto a rafforzare i requisiti di accesso alla…

͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­
COMUNICATO STAMPA > Piemonte > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Riforma del condominio: il problema non sono i requisiti, ma i controlli

Perché l’amministrazione del condominio non funziona? “Serve rendere verificabili le regole esistenti, e non introdurne di nuove”, secondo MAPI

Roma, 10 aprile 2026 - Nel dibattito sulla gestione e sul futuro del condominio si sta affermando sempre più spesso un orientamento volto a rafforzare i requisiti di accesso alla funzione di amministratore, introducendo nuovi standard formativi e strumenti di selezione. Secondo il MAPI, Movimento Amministratori e Proprietari d’Immobili, il nodo reale è però un altro, “il problema non è introdurre nuovi requisiti, ma rendere verificabili quelli esistenti”. È questa la posizione espressa dall’Avv. Gerardo Michele Martino, Presidente di MAPI, in una recente intervista dedicata al tema del funzionamento del sistema condominiale.

Un problema di funzionamento, non di regole

Le criticità del condominio, conflittualità diffusa, difficoltà nella gestione, contenzioso crescente, non derivano, secondo MAPI, da una mancanza di norme, ma dalla difficoltà di renderle effettive nella pratica.

“Il sistema non è privo di regole, ma spesso queste non riescono a tradursi in strumenti concreti di controllo. È qui che si genera lo scollamento tra norma e realtà”, osserva Martino.

In questo contesto, l’attenzione esclusiva sui requisiti rischia di non incidere sul problema centrale, che riguarda invece la gestione concreta e la possibilità di verifica da parte dei condòmini.

Il nodo della verificabilità

Il tema della verificabilità emerge come elemento decisivo. Secondo l’impostazione MAPI, la qualità della funzione di amministratore non si misura solo all’ingresso, ma nella capacità del sistema di garantire nel tempo trasparenza, leggibilità e controllo.

“Un sistema può essere anche molto selettivo, ma restare inefficace se non è in grado di rendere verificabile la gestione”, prosegue ancora Martino.

Particolare rilievo assume, in questa prospettiva, la contabilità condominiale e il rendiconto, spesso indicati come ambiti nei quali le informazioni, pur presenti, non risultano facilmente leggibili e controllabili.

Una proposta normativa già elaborata

Su queste basi MAPI ha elaborato una proposta normativa completa, già strutturata in articoli, che interviene sul funzionamento del sistema.

L’obiettivo è rafforzare il controllo all’interno del rapporto tra amministratore e condominio, rendendo i requisiti esistenti effettivamente verificabili lungo tutta la durata dell’incarico, senza alterare la natura civilistica dell’istituto.

Un approccio coerente con il sistema civilistico

Secondo MAPI, il corretto funzionamento del condominio richiede che il controllo resti interno al rapporto tra amministratore e condòmini.

“Il rischio è quello di intervenire sulla struttura senza intervenire sul funzionamento, spostando il controllo all’esterno. Ma il condominio può funzionare solo se è in grado di controllarsi dall’interno”, conclude il Presidente del MAPI, Gerardo Michele Martino.

Conclusioni

Nel confronto in corso sulla riforma del condominio la posizione di MAPI introduce quindi un elemento di riflessione chiaro: più che moltiplicare le regole, è necessario renderle effettive.

Perché un sistema funziona quando ciò che è previsto dalla legge è anche concretamente verificabile.

Per approfondimenti è possibile leggere l’intervista integrale sul sito ufficiale MAPI alla pagina www.mapi.it/perche-il-condominio-non-funziona.

perché il condominio non funziona gestione condominiale problemi

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa recenti dal "Piemonte":

 
 
Ti ricordi la pubblicità di Aiazzone? Lazzaro Garella celebra Giorgio Aiazzone, icona della pubblicità degli anni ‘80

Ti ricordi la pubblicità di Aiazzone? Lazzaro Garella celebra Giorgio Aiazzone, icona della pubblicità degli anni ‘80

Un viaggio negli anni ’80 tra televisione, creatività e spot indimenticabili: Lazzaro Garella ricorda oggi Giorgio Aiazzone

Biella, 7 aprile 2026 – Il 3 aprile sarebbe stato il compleanno di Giorgio Aiazzone, imprenditore italiano che, con il suo gruppo commerciale Aiazzone, segnò in modo indelebile la storia della pubblicità televisiva italiana negli anni ’80.…

Leggi Tutto...
 
 
Italia regina dei matrimoni: tutti i numeri del report 2025 sui matrimoni in Italia

Italia regina dei matrimoni: tutti i numeri del report 2025 sui matrimoni in Italia

Lombardia, Toscana, Piemonte, Sicilia e Campania le regioni più cercate per un matrimonio

Roma, 11 marzo 2026 - In fatto di matrimoni l'Italia non è più solo una meta, ma un vero e proprio brand d'eccellenza nel mondo. Secondo l’Osservatorio Destination Wedding in Italy (di Convention Bureau Italia e

Leggi Tutto...
 
 
“Regime Secco”: rivive il bozzetto storico di Sturani del 1929

“Regime Secco”: rivive il bozzetto storico di Sturani del 1929

L’arte del 1929 prende vita in ceramica, con “Regime Secco” che rivive dopo quasi un secolo

Torino, 11 marzo 2026 - Un bozzetto storico prende oggi nuova vita grazie a Lazzaro Garella e Lenci 1919. Si tratta di Regime Secco, progetto originale di Mario Sturani, che dopo una prima traduzione in ceramica viene…

Leggi Tutto...
 
 
 
 
 

Collezionismo: a Grugliasco ritorna il PIM, l’evento mondiale delle schede telefoniche

 

Alla Milano Fashion Week arrivano le divise da infermiera, estetista e dentista

Due sorelle imprenditrici di Orbassano (Torino) hanno affiancato, fra le prime in Italia, il mondo dell’abbigliamento professionale a quello del fashion tradizionale, portando in passerella affascinanti divise da lavoro

Milano, 25 febbraio 2026 - Quest’anno alla Milano Fashion Week 2026 (edizione Fall-Winter) sono diventate protagoniste le divise da…

Arte, mito e Sanremo: nasce “Mina” Opera Unica

La creazione ispirata a Mina, firmata Paolo Anselmo su idea di Lazzaro Garella, sarà esposta a Torino nella mostra “L’Altra Lenci”

Torino, 20 febbraio 2026 - Sarà esposta a Torino nella mostra “L’Altra Lenci”  “Mina”, l’ultima creazione one-off di Lenci 1919, che affida alla ceramica il racconto di un’icona della voce e della musica…