La fotografa ed artista italiana ha esposto, nel cuore della Grande Mela: le sue immagini simboliche sembravano apparizioni

New York, 8 gennaio 2026 - Si è conclusa a New York il 3 gennaio scorso, presso la galleria Artifact Projects, la mostra  fotografica dell’artista…

͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­
COMUNICATO STAMPA > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 
ComunicatiStampa.net
 
 

Arte: terminata a New York la mostra di Carmela Rizzuti

La fotografa ed artista italiana ha esposto, nel cuore della Grande Mela: le sue immagini simboliche sembravano apparizioni

New York, 8 gennaio 2026 - Si è conclusa a New York il 3 gennaio scorso, presso la galleria Artifact Projects, la mostra  fotografica dell’artista italiana Carmela Rizzuti. L’artista siciliana è conosciuta per la sua particolare ricerca visiva, che si muove in una dimensione sospesa tra immaginazione e percezione, memoria e materia. Per questo è stata invitata dai responsabili ad esporre le sue opere nella galleria newyorkese.

Una proiezione, ed esperienza immersiva, nel cuore della Grande Mela

La proiezione delle foto di Rizzuti si è tenuta nel Lower East Side, ed ha accompagnato i visitatori in un’esperienza immersiva, in una modalità in cui le immagini erano apparizioni luminose, transitorie, in continuo divenire.

Le forme femminili, centrali nel lavoro dell’artista, emergevano dalla luce per poi dissolversi, suggerendo più che descrivendo, e invitando a uno sguardo lento e contemplativo.

Un linguaggio visivo, dalla dimensione onirica

Il linguaggio visivo di Rizzuti nasce dalla fusione di due modalità di visione: uno sguardo interiore, immaginativo, e uno sguardo radicato nell’esperienza concreta e nella realtà materiale. La tensione tra queste due dimensioni genera immagini simboliche che evocano il dialogo costante tra spirito e materia, forma e sostanza, senza mai giungere a una sintesi definitiva.

La dimensione onirica è amplificata dal mezzo della proiezione, che accentua il carattere evanescente delle figure e la loro instabilità percettiva.

Echi lontani dell’Antico, drappeggi, frammenti corporei, posture, affiorano come memorie visive, per poi ritirarsi nuovamente nello spazio della luce e dell’ombra. Il colore e le variazioni tonali, usati con grande sensibilità, conferiscono alle immagini una qualità quasi tattile, pur nella loro natura immateriale.

Attraverso un processo che attinge all’inconscio, Rizzuti smantella le consuetudini percettive e invita il pubblico a un’esperienza di visione rinnovata, in cui la fotografia si trasforma in tempo, movimento e presenza.

I commenti e la critica della mostra newyorkese

Le immagini di Carmela Rizzuti hanno suscitato particolare interesse nella platea internazionale dei visitatori.

Questi alcuni commenti della critica e dei ospiti della mostra: 

"Le opere articolano un linguaggio visivo raffinato, in cui il corpo diventa una soglia simbolica e la luce agisce come forza generativa. L'uso della proiezione in mostra espande la fotografia nello spazio, creando un'esperienza immersiva ma sobria che coinvolge lo spettatore senza spettacolarizzarlo. Una presentazione attenta e sicura."

D.H. Critico d'arte, New York

"Da collezionista leggo questa serie come un progetto unitario, dove la relazione tra immagine e pubblico diventa parte essenziale dell’opera. Le figure in controluce trasformano la fotografia in un evento, non in un semplice oggetto. I ritratti, sospesi tra eleganza e distanza emotiva, evitano ogni seduzione facile. Il dialogo tra bianco e nero e colore, soprattutto il rosso, introduce una dimensione simbolica forte e misurata. È un lavoro che funziona al meglio in serie, capace di mantenere nel tempo una tensione concettuale e visiva. Un progetto consapevole, pensato per essere vissuto più che semplicemente guardato". 

A.M., collezionista

“Questa mostra lavora sul tempo lento dello sguardo. Le immagini non cercano consenso immediato, ma si rivelano progressivamente, attraverso la relazione con lo spazio e con il corpo di chi osserva. È una pratica che dimostra consapevolezza storica e, allo stesso tempo, una sensibilità contemporanea molto rara.”

F.D., Berlin

“In queste opere il corpo non è mai un soggetto isolato, ma un luogo di passaggio. La fotografia diventa una soglia, qualcosa che si attraversa più che si osserva.”

M.L., Paris

Chi è Carmela Rizzuti

Carmela Rizzuti (www.carmelarizzuti.net) è un’artista poliedrica. Nasce con una predisposizione per il disegno e la pittura e negli anni, durante il corso di formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, ha abbracciato la sua passione anche nel mondo della fotografia iscrivendosi al Foto Club Conca d’Oro, gestito dal maestro e fotografo Giuseppe Cilia.

Due percorsi che apparentemente sembrano distinti e separati, ma alla fine c’è sempre una ricerca correlata di effetti visivi tra pittura e fotografia, dove l’artista crea una connessione continua.

In pittura Carmela Rizzuti utilizza la tecnica fotografica e una riproduzione meccanica della realtà per costruire i suoi ritratti iperrealistici ritraendo persone in atteggiamenti di vita quotidiana realizzati tecnicamente a pennello, con colori ad olio su supporti lisci come quello del plexiglass, con lo scopo di ottenere il più vicino possibile all’effetto del vetro.

Le sue opere hanno suscitato sin dagli inizi un felice riscontro nel mondo dell’arte, in gallerie in Italia e all’estero, come la Galleria Am Roten Hof di Vienna e al Palazzo della Permanente di Milano con pubblicazione sulla rivista Arte di Giorgio Mondadori.

Nella fotografia a colori l’artista fa uso dell’autoscatto per rappresentare le sue opere usando come tema ricorrente il suo rapporto con la natura e con l’arte, realizzando lei stessa la scenografia e la composizione visiva.

Con questi lavori fotografici Carmela Rizzuti ha partecipato a diverse Biennali sia in Italia che all’estero, tra cui il MEAM, Museo Europeo d’Arte Moderna, Barcellona, e alla galleria Pintér di Budapest.

Nel 2022 ha partecipato alla mostra collettiva Eternal Femininity che si è svolta al Museo di Palazzo Belmonte Riso a Palermo, all’Artbox Expo di Venezia in contemporanea alla Biennale e al festival dell’arte di Swissartexpo a Zurigo svoltasi all’interno della stazione centrale ferroviaria.

A novembre 2024 per l'evento Skyline Stories una sua opera è stata proiettata sugli schermi di Times Square a New York. Su 35 artisti provenienti da tutti i paesi del mondo Carmela Rizzuti è stata inoltre l’unica italiana selezionata dagli organizzatori di Art Innovation, con l’opera “Fonte luminosa” del 2021.

Il 30 maggio 2024 viene premiata con medaglia d’argento nella categoria Fashion sezione professionisti al Best Photography Awards 2023-24.

A dicembre 2025 ha esposto le sue fotografie presso la galleria Artifact Projects a New York, nel cuore del Lower East Side.

 

###


Per interviste ed informazioni:


Sito web: www.carmelarizzuti.net

Email: [email protected]

 

Vedi online
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa recenti:

 
 
Arte: nasce in Italia l’opera d’arte ispirata a Brigitte Bardot

Arte: nasce in Italia l’opera d’arte ispirata a Brigitte Bardot

Un’opera unica dai colori di Saint-Tropez, nasce come omaggio a Brigitte Bardot, un’icona che ha legato per sempre il suo nome al mare

Roma, 15 gennaio 2026 - È un’opera d’arte in ceramica da collezione che raffigura un gozzo a vela latina, un esemplare unico realizzato a mano e dedicato lla recente scomparsa Brigitte…

Leggi Tutto...
 
 
Moda: De Puta Madre 69 lancia la Streetwear Season 2026

Moda: De Puta Madre 69 lancia la Streetwear Season 2026

Il brand streetwear italiano fondato da Gaetano Russo TANO rafforza la propria presenza globale, con tre nuove collezioni per il 2026

Roma, 7 gennaio 2026  - È partito ufficialmente il lancio della Streetwear Season 2026 De Puta Madre 69, con 3 nuove collezioni per il nuovo anno. Il brand moda italiano rafforza così…

Leggi Tutto...
 
 
A Napoli la stazione diventa luogo di arte e cultura

A Napoli la stazione diventa luogo di arte e cultura

Napoli, 30 dicembre 2025 - Sì è svolta alla stazione Eav Piazza Garibaldi di Napoli la "Christmas Experience 30 plus" del Premio Penisola Sorrentina, il brand di produzioni culturali e cinematografiche che ha rivitalizzato l' intero territorio regionale nell' edizione speciale del Trentennale.

La manifestazione ha interessato sia la banchina dell' importante snodo…

Leggi Tutto...
 
 

Alimentarsi con etica: al via il Gennaio Vegano, la sfida per un vivere giusto e sano

Parte la campagna Gennaio Vegano con VEGANOK CHANGE, per imbracciare uno stile di vita sano ed etico

Roma, 30 dicembre 2025 — Sta per iniziare il Gennaio Vegano, una sfida a tempo, per chi vuole provare a vivere da vegano per 30 giorni. Si tratta di una sfida di 30 giorni

 

Torino: con il taglio del mega gianduiotto ritorna l’Epifania del Caffè Al Bicerin

Ritorna la tradizionale la Befana del Caffè Al Bicerin, con il taglio del gianduiotto gigante. Lo storico locale torinese Caffè Al Bicerin continua anche per il nuovo anno l'antica tradizione, con il taglio di un gianduiotto gigante offerto alla cittadinanza e la presenza delle maschere Gianduja e Giacometta della Famija Turinèisa. L'appuntamento è…

AI: l’ibridazione tra uomo ed intelligenze artificiali è già cominciata

Philip Abussi, AI Speaker e Generative Artist, ragiona sul mondo ibrido tra l’uomo e l’AI che è appena cominciato: "L’ibridazione comincia quando accettiamo che una porzione del nostro “pensiero operativo si appoggia stabilmente a sistemi artificiali”

Milano, 12 gennaio 2026 – L’intelligenza artificiale che abbiamo sviluppato e portato dentro la nostra…