Libri: il racconto dell’Italia oscura del criminologo Romeo in “Odio innocente”
Sul disturbante confine fragile tra ideologia, violenza e identità perdute esce un noir potente
Roma, 20 giugno 2025 - Si chiama Odio Innocente, il nuovo romanzo dello scrittore e criminologo Domenico Romeo, in uscita a giugno 2025. Un noir letterario denso di tensione storica e psichica, che trasporta il lettore nel cuore pulsante dell’Italia degli anni Settanta, tra eversione nera, infiltrazioni nei gangli dello Stato, traffici oscuri e ricerca di verità perdute.
Con uno stile crudo e coinvolgente, Romeo ricostruisce la parabola di Matteo, ex militante neofascista ossessionato dalla figura di Pier Paolo Pasolini e dalla sua misteriosa uccisione. Una “discesa agli inferi” che attraversa esoterismo, spionaggio, pentitismo e la fragilità di un’ideologia vissuta senza piena comprensione, capace però di devastare chi la incarna.
Un romanzo tra guerra interiore, coscienza politica e amicizia
Odio Innocente è una riflessione sulla doppiezza morale, sul bisogno di appartenenza, sul peso della storia che ci attraversa anche da bambini. Il protagonista – figlio di un portinaio e di una casalinga nella Roma popolare del dopoguerra – cresce in una periferia divisa tra partigiani e reduci, tra sogni rubati e compendi letterari rubati. È un romanzo di formazione e smarrimento, ma anche di lotta interiore, in cui l’identità si sbriciola sotto il peso della colpa, del sospetto, dell’“idea” intesa come ossessione.
Dall’assolutismo ideologico al realismo crudo degli infiltrati
L’autore indaga con sguardo critico e narrativamente visionario gli ambienti dello spontaneismo armato e della malavita organizzata, delineando personaggi borderline, ex terroristi riabilitati, apparati segreti e triangolazioni di potere che evocano la parte più cupa e ambigua della nostra storia recente. La morte di Pasolini, simbolo sfuggente e tragico, diventa ossessione, detonatore narrativo e filo rosso dell’intera vicenda.
Un noir che parla al presente
Odio Innocente non è solo un romanzo ambientato nel passato. È un libro che sonda le derive ideologiche, l’emotività dei luoghi, la manipolazione della verità e l’erosione dei confini tra Stato e anti-Stato. In un tempo in cui la memoria degli anni di piombo rischia di diventare ideologia essa stessa, Domenico Romeo firma un romanzo che riapre le domande, restituisce ambiguità e invita alla coscienza.
Chi è Domenico Romeo
Criminologo e docente presso il Master di Criminologia Promethes Calabria, Domenico Romeo è autore di saggi, inchieste e articoli dedicati a cold case, cultura e società. Dopo aver firmato sei opere, Odio Innocente rappresenta una tappa di maturità narrativa che fonde la precisione dell’analisi criminologica con la forza emotiva del romanzo letterario. Romeo ha collaborato con testate giornalistiche come Il Lametino e Lameziainstrada ed è membro dell’Associazione Nazionale Criminologi e Criminalisti.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa P.R. & Editoria di Lisa Di Giovanni [email protected]
Il criminologo Domenico Romeo
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