Torino, 5 giugno 2020 – Dopo il lockdown c’è l’Italia che torna in ufficio e quella che ci rinuncia per sempre. Perché dopo la “chiusura da pandemia” ora ci sono aziende che stanno rinunciando completamente all’uso dell’ufficio tradizionale. Segno che il Coronavirus sta cambiando e cambierà sempre più nel profondo…

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Effetto Coronavirus, addio ufficio: "Migliora la vita, con più risultati"

Torino, 5 giugno 2020 – Dopo il lockdown c’è l’Italia che torna in ufficio e quella che ci rinuncia per sempre. Perché dopo la “chiusura da pandemia” ora ci sono aziende che stanno rinunciando completamente all’uso dell’ufficio tradizionale. Segno che il Coronavirus sta cambiando e cambierà sempre più nel profondo il modo di lavorare della aziende, che si stanno adattando a nuovi stili di vita e di lavoro.

“Dopo il lockdown abbiamo avuto la possibilità di scegliere di quale Italia far parte: quella che ritorna in ufficio o quella che vi rinuncia per sempre. Noi abbiamo scelto la secondo strada” dice Farhad Alessandro Mohammadi, CEO di Mamazen, una Venture Builder di Torino, che ha già aiutato finora 3 Startup a partire.

Durante la pandemia e il lockdown, grazie alla totale riprogettazione dei nostri processi (chi pensa che lo smart working sia solo una questione di luogo e di tool, probabilmente non sa di cosa sta parlando) il nostro lavoro è andato avanti più intenso di prima“, continua Farhad.

Nel periodo del lockdown la sede di Torino di Mamazen è rimasta a disposizione di chi ne avesse bisogno, per due persone alla volta e con regole di accesso e utilizzo ben precise. Ma in linea di massima ciascuno ha continuato a portare avanti il proprio lavoro da remoto.

In fondo le dinamiche dello smart working non erano nuove per questa innovativa azienda torinese, la cui graphic designer del team lavora dall’Ecuador, grazie ad un mindset che già guardava avanti, e i risultati infatti non si sono fatti attendere. 

“L’impossibilità di vederci fisicamente ci ha portato a pianificare meglio i nostri incontri, a coordinare ancora di più il nostro lavoro, ad arginare le distrazioni dei task “ammazza-flow” (hai mica un secondo per…), ad avere ancor più attenzione verso il tempo e il lavoro degli altri.

Non solo, ma anche la nostra vita personale ha cominciato a beneficiare della nuova impostazione, perché libertà e responsabilità non sono antitetici, ma si rafforzano reciprocamente” dice ancora il Ceo di Mamazen.

Insomma la macchina di Mamazen (www.mamazen.it), liberata dal peso dello spazio e del tempo, ha preso a girare più veloce che mai. 

“Così, quando l’ennesimo DPCM ha prospettato il “liberi tutti”, noi ci siamo sorpresi a esitare sulla soglia. Mamazen è nata per innovare, per migliorare la vita delle persone, in primis di quelle che ci lavorano: che paradosso sarebbe se proprio noi rimanessimo ancorati a schemi del secolo scorso, se non interpretassimo correttamente il cambiamento già in atto, se non fossimo tra quelli che aprono la pista per gli altri?

Ci siamo parlati e abbiamo deciso di fare qualcosa di veramente smart (e forse un po’ hippie), rinunciando del tutto alla fisicità di un ufficio e alla linearità dei suoi orari. 

Non è stata una scelta facile: è stata l’unica. Perché un Venture Builder è molto più di quattro mura e una connessione a internet. E perché “Smart working è libertà, poter lavorare in ogni luogo e ciascuno con i propri tempi”.

conclude Farhad Alessandro Mohammadi.

 

 

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Per interviste e informazioni:

Farhad Alessandro Mohammadi – CEO di Mamazen

 [email protected]

Telefono: +39 373 72 92 448

Mamazen – www.mamazen.it

 

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Informazioni sui promotori:

Farhad Alessandro Mohammadi bio

Amministratore delegato di Mamazen Srl, Venture Builder con focus sul digital. Precedentemente Manager, Board Member e socio di Pony Zero fino all’exit nel 2018 verso il gruppo Cigierre. Esperienze precedenti come manager in realtà digitali quali Bakeca e Glamoo (exit 2011).

Mentor pro-bono per Techstars, BHeroes, WebSummit e Avatech. Insegna Go To Market nel Master in Marketing e Comunicazione dello IED.

Un’esperienza di studi eccentrica passando per l’Istituto d’arte, Ingegneria Meccanica con approdo al Marketing. Oggi investor in progetti Web.

Mamazen bio

Il Venture Building (imprenditoria in parallelo) è un modello fondato sulla standardizzazione dei processi e sulla condivisione di risorse per la creazione di startup.

Mamazen è un venture builder nato a Torino nel Marzo 2017 e attivo da settembre del 2018. Ha già “prodotto” 3 startup dalla partenza e ha come obiettivo, a regime, creare 5 startup/anno. Il focus sono aziende digitali con impatto sociale positivo.

 

 

Farhad Alessandro Mohammadi, CEO di Mamazen, Venture Builder di Torino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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