Per Enrico Zucca, tra i magistrati del processo Diaz non si è riusciti ad identificare e consegnare alcun torturatore, e chi li ha coperti è ora ai vertici delle forze di polizia

Genova, 10 luglio 2020 – Si chiama “G8. Processo al processo – Indagine su sette capisquadra di polizia travolti da errori commessi dalla Giustizia“, ed…

COMUNICATO STAMPA > Liguria > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

G8 di Genova: quelle ingiustizie a carico della polizia, e i veri torturatori mai scovati

Per Enrico Zucca, tra i magistrati del processo Diaz non si è riusciti ad identificare e consegnare alcun torturatore, e chi li ha coperti è ora ai vertici delle forze di polizia

Genova, 10 luglio 2020 – Si chiama “G8. Processo al processo – Indagine su sette capisquadra di polizia travolti da errori commessi dalla Giustizia“, ed è il libro inchiesta appena uscito, il cui scopo è chiedere una reale giustizia su quanto accaduto.

A 19 anni dal G8 di Genova (luglio 2001), il libro, edito dalla Spring Edizioni, analizza l’esito processuale della mattanza della scuola Diaz, partendo dalle analisi di uno dei reparti mobili che ha partecipato alle azioni di piazza e che era presente, quella sera, nella scuola.

Attraverso lo studio analitico dei fatti e quello delle carte processuali, l’autore, Roberto Schena, solleva dubbi sulla volontà di scovare i nomi dei responsabili materiali delle gravissime percosse ai manifestanti e dimostra che alcuni degli agenti incriminati non sono stati accusati di specifici atti violenti, ma generalmente di “non aver impedito” i gravi fatti.

Le analisi sugli strumenti utilizzati per torturare i manifestanti inermi, non sono state approfondite, per stessa ammissione degli esperti: sono stati esaminati solo 122 degli almeno 300 manganelli utilizzati, gli studi si sono basati solo sulle tracce visibili e non hanno neanche cercato eventuali residui di prodotti per la pulizia, che avrebbero cancellato ogni segno.

I nomi degli accusati, poi, sono venuti fuori scorrendo le firme sui verbali di azione, senza evidentemente fare abbastanza per riuscire a risalire a chi, quella sera, ha sfogato materialmente la propria violenza su persone disarmate e terrorizzate.

Anzi, quegli agenti mai identificati sono rimasti in servizio e hanno continuato a lavorare all’interno delle forze di polizia.

Alcuni degli agenti del nucleo sono stati condannati solo perché i loro nomi erano presenti nei verbali di arresto, cosa che ne provava la presenza alla Diaz quella sera, abbastanza per accusarli di non aver impedito il massacro.

Ma nella scuola entrarono circa 350 agenti.

Era davvero impossibile risalire ai loro nomi?

Chi, fra tutti gli altri reparti presenti al blitz, non ha redatto relazioni, come dovuto, non ha corso nessun rischio di finire sul banco degli imputati.

Enrico Zucca, tra i magistrati del processo Diaz, ha affermato che non si è riusciti ad identificare alcun torturatore, che le forze di polizia non hanno consegnato alla magistratura nessun torturatore e anzi, chi li ha coperti è ora ai vertici delle forze di polizia.

Non si sa quanti agenti hanno effettivamente abusato dei poteri loro conferiti dalla divisa e quanti sono rimasti a guardare; non si è riusciti a risalire nemmeno a chi ha ridotto il giornalista Mark Covell in fin di vita.

Eppure, qualcuno ha pagato. Come mai, e per cosa?

 

Biografia

Roberto Schena è nato a Milano nel 1954, dove vive da sempre e dove ha esercitato come giornalista professionista nelle redazioni di cronaca e politica di diverse testate quotidiane.

Ha pubblicato diversi pamphlet a cavallo fra storia moderna e attualità.

Del 2009 è Pio XII santo?, excursus dei pro e contro il sicuramente discutibile operato del Pontefice più chiacchierato del secolo, a cominciare dalla nomina cardinalizia fino alla controversa considerazione in cui è tenuto nei nostri giorni.

Del 2013 è “Storiacce padane – Come non costruire un partito, tanto meno il suo giornale”, sulla nascita del quotidiano “La Padania”, che inizialmente vendeva 70mila copie al giorno e dove l’autore ha lavorato per 20 anni, nonché sugli errori imperdonabili commessi dalla Lega nel condurre il suo prodotto culturale più significativo, tali da averlo portato alla chiusura.

Riferimenti Libro:

TITOLO: G8. PROCESSO AL PROCESSO

SOTTOTITOLO: Indagine su sette capisquadra di polizia travolti da errori commessi dalla Giustizia

AUTORE: Roberto Schena

ISBN: 9788897033783

COLLANA: Resistenze

DATA DI PUBBLICAZIONE: Luglio 2020

 

 

 

 

 

 

 

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa recenti dalla "Liguria":

 
 
Sesso: Come affrontare i problemi a letto, per un nuovo benessere di coppia

Sesso: Come affrontare i problemi a letto, per un nuovo benessere di coppia

Roma, 17 giugno 2020 – “Problemi sessuali? No, io a letto non ho problemi“. E’ la tipica affermazione del maschio italico, fiero ed orgoglioso della propria sessualità. La realtà però ci dice che non va sempre tutto bene a letto. Anzi…

Quando si verifica un problema sessuale si verifica un’anomalia nel processo della risposta…

Leggi Tutto...
 
 
La solitudine dopo il lockdown: i rischi a cui si va incontro, e come affrontarla

La solitudine dopo il lockdown: i rischi a cui si va incontro, e come affrontarla

Come trasformare la paura della solitudine in una alleata che ci aiuti a crescere, anche dopo il lockdown

Roma, 10 giugno 2020 – La solitudine è uno stato d’animo, a volte desiderato, a volte subìto. In qualsiasi caso, secondo l’Istat, circa 3 milioni di persone in Italia dichiarano di non avere una rete di…

Leggi Tutto...
 
 
Turismo: ad Alassio il gelato d'autore arriva fin sotto l'ombrellone

Turismo: ad Alassio il gelato d'autore arriva fin sotto l'ombrellone

Alassio, 3 giugno 2020 – Ad Alassio il gelato artigianale d’autore arriva fino a sotto l’ombrellone, per evitare code e file a turisti e bagnanti. Questo avverrà nella prima estate con il Covid-19, che suscita domande e riflessioni nei vacanzieri, legate a distanze, code, attese. Una scocciatura per chi desidera godersi il meritato relax, senza troppi…

Leggi Tutto...
 
 

Zena, il caso delle orche ‘genovesi’ diventa un libro

Genova, 18 maggio 2020  – Lo scorso 2 dicembre un gruppo di 5 orche, con un maschio, tre femmine e un cucciolo, è stato avvistato nel porto di Genova. Venivano dall’Islanda, con una migrazione di maggior distanza mai registrata per questi mammiferi.

Il piccolo smette di respirare e la madre, a cui si è…

 

Emergenza Covid-19 e Demenza: un sostegno dal progetto #oltreledistanze

Con il progetto #oltreledistanze anche con il Coronavirus l’assistenza agli ammalati di demenza non chiude

Roma, 20 marzo 2020 – Sono ben 60 milioni gli italiani che sono alle prese con le misure restrittive anti Covid-19, tra queste molte famiglie di persone che convivono con la Demenza.

Impossibilità di sostare accanto ai…

Coronavirus: gli psicologi di Roma in aiuto per l'ansia e attacchi di panico

I 46 Psicologi del Pronto Soccorso Psicologico Roma Est per gestire l’ansia, lo stress, la sensazione di isolamento, le paure e il panico conseguenziali al coronavirus.

Roma, 17 marzo 2020 – Per affrontare l’attuale situazione di emergenza dovuta al Coronavirus il Pronto Soccorso Psicologico Roma Est (www.pronto-soccorso-psicologico-roma.it) ha attivato un servizio che fornisce…