Caos compravendita recensioni su Tripadvisor: gli albergatori hanno diritto a difendersi?
Roma, 9 settembre 2016 - "Vuoi evitare la stroncatura? Paga! Amici ristoratori, lo sapevate che Tripadvisor è pilotato? Che le recensioni positive si possono comperare un tanto al chilo? Sappiate che da oggi potete compensare con un tariffario: un piccolo investimento per comprare recensioni positive garantite" questo compariva su Dagospia pochi giorni fa con chiaro rimando al sito Recensionitripadvisor.it dove gli albergatori furbacchioni possono acquistare recensioni.
Su un altra famosa testata giornalistica online invece "Il fenomeno delle recensioni positive a pagamento non è nuovo. Ma è davvero così semplice ottenere commenti positivi? Secondo Recensioni TripAdvisor, un sito che vende pacchetti di recensioni positive garantite, la risposta è sì. Basta pagare (in anticipo): 125 euro per 5 recensioni positive in 30 giorni, 200 per 10 recensioni in 60 giorni, 270 per 15 recensioni in 90 giorni". Questo quanto detto su Huffingtonpost.it. Ma non è finita.
Se ne leggono anche altre riguardo le recensioni ed alcune non proprio belle come quella del buon padre di famiglia di turno che è autorizzato ad offendere le strutture ed a discriminare i disabili:

"Ho prenotato questo viaggio per far divertire soprattutto i miei figli. Siamo arrivati e nel villaggio era presente una miriade di ragazzi disabili. Premetto non per discriminare ci mancherebbe sono persone che purtroppo la vita gli ha reso grandi sofferenze ma vi posso assicurare che per i miei figli non è un bello spettacolo vedere dalla mattina alla sera persone che soffrono su una carrozzina", ha scritto l' intrasigente papà.
Il gentile signore (anonimo, che eroe) è in vacanza con la famiglia nel villaggio turistico Lido d'Abruzzo a Roseto degli Abruzzi e poverino, ha intenzione di denunciare la struttura perchè c'erano troppi disabili. E poverini, i figli sono rimasti impressionati. Mica da un padre così? No, da due carrozzine.
E la trafila continua con pagine Facebook dove ci si diverte ad insultare le strutture su Tripadvisor sentendosi grandi chef (www.facebook.com/Insultare-su-Tripadvisor-sentendosi-grandi-chef-492776404218274) dove con grande ilarità di tutti gli iscritti si può andare a leggere e complimentarsi con chi ha scritto la recensione peggiore.

"Ma allora a questo punto è lecito chiedersi: l'albergatore o il ristoratore vittima di questi soprusi decide di acquistare delle recensioni positive, visto che lui nemmeno ci voleva stare su Tripadvisor e cbe si ritrova a dover giustificare ai proprio clienti (veri) una recensione (finta) scritta dal collega albergatore che lo saluta sempre con gioia ma che poi è pronto a trafiggerlo con false recensioni da dietro un pc, cosa dovrebbe fare per difendersi?" dichiara Marco Prota, un albergatore di Roma arrabbiato per la situazione in essere.
"Io credo che il fenomeno delle recensioni piu o meno pilotate sia sempre esistito su Tripadvisor e ciclicamente c'è un fatto di cronaca a dimostrarlo: il ristorante chiuso per ferie che riceve recensioni proprio durante quella settimana, il ristorante chiuso per sempre che ancora è in alto in classifica e continua a macinare coperti e produrre tortellacci al ragu e tagliate fiorentine gustosissime.
La cosa più importante credo che si dovrebbe lavorare noi tutti, albergatori e ristoratori senza farsi la guerra ma uniti contro il cliente che scrive male di noi" conclude l' albergatore romano.
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