Torino, 10 giugno 2020 – Durante il lockdown ci siamo ritrovati a vivere le nostre case molto più di quanto non fossimo abituati a fare. Spesso anche più di quanto avessimo pensato al momento di sceglierle.

Ma dopo la quarantena come sono cambiati…

COMUNICATO STAMPA > Economia & Finanza > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Quasi dolce casa: dopo la quarantena i bisogni degli italiani in fatto di abitazioni

Torino, 10 giugno 2020 – Durante il lockdown ci siamo ritrovati a vivere le nostre case molto più di quanto non fossimo abituati a fare. Spesso anche più di quanto avessimo pensato al momento di sceglierle.

Ma dopo la quarantena come sono cambiati i desideri e le necessità degli italiani durante questo periodo? Lo rivela un sondaggio di Homstate.it, somministrato a un campione di 100 persone divise nelle seguenti categorie:

  • “la combriccola”, gruppo di coinquilini per lo più studenti o giovani lavoratori;
  • “il single”;
  • “la giovane coppia”;
  • “la neo-famiglia”, coppia con figli piccoli o in arrivo;
  • “la famiglia”, coppia con figli maggiori di 4 anni.

Casa dolce casa (o quasi)

La maggioranza degli intervistati si sente soddisfatto della propria casa, ma alcuni di essi vorrebbero comunque cambiarla.

I dati mostrano che la soddisfazione è più alta nelle famiglie con figli maggiori di 4 anni con un 88% di persone soddisfatte. Nonostante questo il 53,3% della categoria ha dichiarato di voler cambiare casa: soddisfatti sì, ma si può sempre vivere meglio soprattutto quando si ha una famiglia numerosa.

Il trend è lo stesso per quasi tutte le altre categorie. Il 75% delle “Neo-famiglie”  si dichiara soddisfatta ma il 60% di questi vorrebbe cambiare casa. Probabilmente molti di questi vivono ancora in case scelte prima della nascita dei figli.

Il 67% della “combriccola” è soddisfatta ma la stessa percentuale vorrebbe cambiare casa. La soddisfazione c’è per l’87% dei single ma il 50% cambierebbe volentieri casa.

La situazione cambia quando si parla di giovani coppie senza figli, un 77% si sente soddisfatta della propria abitazione e di questi il 61% non vuole cambiarla: gli spazi necessari sono pochi e una volta trovato un appartamento comodo le priorità sono altre.

La stanza che non c’è

Lo studio: la stanza più ambita dagli italiani.

Abbiamo chiesto alle varie categorie di quali stanze sentissero maggiormente la mancanza nella propria abitazione.

Il bisogno di una stanza per la convivialità separata dalla cucina si fa sentire nelle case abitate da coinquilini, che per un 33% ambiscono un salotto.
Nelle coppie invece le più richieste sono le sale per le attività quotidiane: il 38% desidera una sala hobby o palestra e un altro 38% lo studio.

La quarantena ha risvegliato il bisogno di uno spazio per lavorare anche tra i single: il 50% ha indicato lo studio come elemento desiderato.

Quando sta per arrivare un piccolo le priorità cambiano, non a caso per il 39% delle “Neo-famiglie” il desiderio è quello di una cameretta in più, mentre un altro 33% conferma la preferenza per lo studio.

Le esigenze delle famiglie con figli più grandi sono necessariamente più variegate: il 30% desidera uno studio, mentre una camera da letto in più farebbe molto comodo a un 22%. Infine un 19% vede di buon occhio una sala hobby e un salotto dove accogliere invitati.

Il giardino dei desideri

La quarantena ha risvegliato il desiderio di spazi aperti: la casa ideale degli italiani ha il giardino e il terrazzo. 

Abbiamo chiesto agli intervistati quali fossero le pertinenze della casa ideale.

La terrazza è stata segnalata dal 56% dei coinquilini e il giardino dal 67%. Anche il 54% delle coppie ha segnalato questi due elementi come importanti nella casa ideale.

Le neo-famiglie seguono lo stesso trend: il 65% di loro sente il bisogno di un giardino dove far giocare i figli, una terrazza per pranzi e cene all’aria aperta è stato invece segnalato da un 45%.

Il 75% dei single si schiera a favore di un giardino dove poter vivere dei bei momenti in compagnia degli amici.

Per quanto riguarda le famiglie con figli maggiori di 4 anni il 36% desidera un giardino, mentre il 33% opterebbe anche per la terrazza e per la taverna

Toglietemi tutto ma non il supermercato

Il servizio più desiderato? Un supermercato nelle vicinanze di casa.

Per concludere il sondaggio abbiamo voluto chiedere quali fossero i servizi essenziali da avere vicino casa e le risposte sono state quasi tutte univoche. 

Per i coinquilini senza dubbio è il supermercato, desiderato dal 78% della categoria. Le famiglie, le neo-famiglie e le coppie considerando fondamentale il supermercato ma apprezzano anche i negozi di piccoli commercianti. 

Nelle coppie come tra i single oltre a supermercato e negozi emerge anche l’importanza di avere un parco vicino dove poter uscire a fare una passeggiata e poter fare sport.

 

***

Contatti stampa:
info@homstate
Homstate – www.homstate.it

 

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa di "Economia & Finanza" più recenti:

 
 
Trovare lavoro: i 5 consigli dell'head hunter per un curriculum vitae efficace

Trovare lavoro: i 5 consigli dell'head hunter per un curriculum vitae efficace

Milano, 10 giugno 2020 – Creare il proprio curriculum vitae è il primo fondamentale passo per mettersi alla ricerca di un nuovo lavoro. Il curriculum infatti è l’unico modo efficace per presentarsi alle aziende in cerca di talenti, e alle agenzie di ricerca e selezione del personale.

Non basta, però, un curriculum vitae qualsiasi:…

Leggi Tutto...
 
 
Le università americane riaprono i campus: molti gli studenti italiani in partenza

Le università americane riaprono i campus: molti gli studenti italiani in partenza

Bologna, 9 giugno 2020 – Le università americane, da sempre in vetta alle classifiche a livello internazionale e molto ambite dagli studenti italiani, hanno annunciato che stanno lavorando assiduamente per il ripristino delle lezioni in campus per il semestre autunnale.

“È in fase di elaborazione un…

Leggi Tutto...
 
 
Covid-19, la Rete in Italia ha retto l’urto: i dati degli operatori internet

Covid-19, la Rete in Italia ha retto l’urto: i dati degli operatori internet

Roma, 9 giugno 2020 – La rete internet italiana ha retto l’onda d’urto della pandemia del Coronavirus, quando decine di milioni di italiani chiusi in casa hanno preso d’assalto il web per vedere film e video online, fare videochiamate o semplicemente lavorare da casa.

L’osservatorio statistico Speed Test di Komparatore.it, portale di…

Leggi Tutto...
 
 
 
 
 

Leonardo da Vinci: i vini ispirati dal genio ora in vendita online

Vinci (Firenze), 9 giugno 2020 – “Se seguirete i miei insegnamenti berrete un vino eccellente”. Lo disse un giorno Leonardo Da Vinci, il grande genio italiano per cui il vino è stata una grande passione quotidiana, una vera e propria materia creativa e stimolo per le sue nuove invenzioni. Cosa che avviene anche oggi per i…

 

Trasporto Pubblico, Faisa-Cisal: “Trasformare l’emergenza per rifondare un settore nevralgico per l’Italia”

È necessario trasformare l’attuale emergenza da Covid-19 in un occasione utile a rifondare un settore nevralgico del Paese: la mobilità ha bisogno di nuovi equilibri ma anche di nuove risorse

Roma, 8 giugno 2020 – Si sono conclusi nella giornata dell’8 giugno 2020 i lavori del Consiglio Nazionale della Faisa-Cisal dove, alla presenza…

Coronavirus: certificato il primo produttore italiano di mascherine medicali

Roma, 8 giugno 2020 – Dopo i danni provocati dal Coronavirus e la carenza iniziale delle mascherine, introvabili in Italia perché prodotte tutte in Cina, arriva la prima certificazione per un’azienda italiana, la Axelmed, per produrre mascherine ad uso medicale.

Sono state le terribili immagini degli ospedali di…