Il Panettone del Marmo: Da Carrara al Quirinale e a Londra
Carrara, 5 dicembre 2024 - Il 3 dicembre 2024 ha segnato una data storica per l'eccellenza gastronomica italiana. Due preziosi "Panettoni del Marmo" hanno lasciato Carrara per intraprendere viaggi carichi di significato e promesse. Il primo, destinato al Presidente della Repubblica Italiana, rappresenta un omaggio alla tradizione e all'innovazione del Bel Paese. Il secondo, diretto a Londra presso il rinomato ristorante dello chef stellato Gordon Ramsay all'Hotel Savoy, si prepara a conquistare il palato e l'immaginazione della stampa inglese, aprendo le porte al mercato internazionale.
L'Arte della Marmo Cottura
Il "Panettone del Marmo" è il frutto dell'ingegno del maestro pasticcere Gianpaolo Bassi delle pasticcerie Lievita.
La sua innovativa tecnica di "Marmo Cottura", brevettata dopo anni di ricerca e sperimentazione, rappresenta una rivoluzione nel mondo della pasticceria. Questo metodo unico sfrutta le proprietà termiche del pregiato marmo di Carrara, conferendo al panettone una texture e un sapore ineguagliabili.
Il processo di Marmo Cottura prevede l'utilizzo di blocchi di marmo bianco delle Alpi Apuane, ricchi di carbonato di calcio. Questa componente naturale ha la straordinaria capacità di rendere gli alimenti più alcalini, neutralizzando l'acidità in modo completamente naturale. Il risultato è un panettone dalla sofficità incomparabile e dalla digeribilità superiore.
Il Marmo di Carrara: un'eredità millenaria
Il marmo di Carrara, estratto dalle cave delle Alpi Apuane, è universalmente riconosciuto come uno dei materiali più pregiati al mondo. La sua storia millenaria risale all'epoca romana, quando veniva chiamato "marmor lunensis". Questo marmo bianco ha dato vita a capolavori immortali, dal David di Michelangelo alla Pietà, diventando simbolo dell'eccellenza artistica italiana.
Recentemente, il marmo di Carrara è stato riconosciuto come bene identitario del patrimonio italiano, un riconoscimento che ne sottolinea l'importanza non solo economica ma anche culturale per il nostro Paese.
Un gesto simbolico per l'Italia