Centinaia di lavoratori si uniscono per dare vita al primo sindacato degli Home Workers in italia

Roma, 11 febbraio 2021 – Doveva accadere, era solo questione di tempo. Cosi, dopo la fondazione in Silicon Valley del primo sindacato di Google, a distanza di poche settimane anche in Italia centinaia di colletti…

COMUNICATO STAMPA > Diritti & Sociale > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Home Workers: nasce in Italia "Smart but strong", il primo sindacato di chi lavora in smart working

Centinaia di lavoratori si uniscono per dare vita al primo sindacato degli Home Workers in italia

Roma, 11 febbraio 2021 – Doveva accadere, era solo questione di tempo. Cosi, dopo la fondazione in Silicon Valley del primo sindacato di Google, a distanza di poche settimane anche in Italia centinaia di colletti bianchi hanno dato vita ad un nuovo sindacato a difesa dello smart working.

È nato cosi “Smart but strong“, il primo sindacato degli home workers in Italia.

Nell’era delle startup, con la diffusione dei lavori digitali oggi svolti prevalentemente da remoto a causa della pandemia, l’affermarsi di nuove forme sindacali più in linea con i tempi moderni diventa una naturale conseguenza.

Tutto è partito da un gruppo di impiegati milanesi che nel 2020 hanno sperimentato l’home working come strategia aziendale per far fronte all’avanzare del Covid-19. Essi ne hanno immediatamente colto i numerosi vantaggi come una drastica riduzione dello stress, maggior tempo libero guadagnato eliminando il percorso casa-ufficio e un netto risparmio sulle spese del carburane, dei mezzi pubblici e delle pause pranzo.

Per loro è venuto spontaneo chiedersi cosa potrà succedere una volta che l’emergenza sanitaria sarà conclusa, realizzando che un ritorno al lavoro in presenza al 100% sarebbe sicuramente un passo indietro in termini di qualità della vita e benefici ottenuti.

Da questo dubbio è maturata quindi la necessità di unirsi in un gruppo sindacale per difendere lo status quo raggiunto grazie alla nuova modalità lavorativa.

Sul sito ufficiale dell’organizzazione www.smartbutstrong.org il messaggio è chiaro: “Vogliamo contribuire alla diffusione della cultura del lavoro agile nel nostro paese per vincere le grandi sfide che ci attendono, competitività, eguaglianza, lavoro, ambiente”.

Degno di nota è sicuramente il confronto con le storiche associazioni di categoria:

“Non siamo in conflitto con le tradizionali forme sindacali, anzi siamo disponibili al dialogo per raggiungere risultati comuni. Però crediamo che nell’epoca attuale ci sia bisogno di organizzazioni più adatte a difendere le nuove figure lavorative nate dalla rivoluzione digitale.

Scioperi e manifestazioni non sono più la strada maestra da seguire, oggi esistono strumenti più potenti per far sentire la nostra voce. Non dimentichiamoci infatti che ogni lavoratore è anche un consumatore ed un elettore, possiamo quindi utilizzare la nostra scelta d’acquisto o il nostro voto come armi per influenzare e perseguire i nostri obiettivi. Ad esempio possiamo decidere di comprare un prodotto o un servizio di un’azienda che ha mostrato di condividere i nostri stessi valori, oppure possiamo orientare il nostro voto verso il partito politico che includerà nel proprio programma di governo le nostre battaglie”.

Una strategia interessante, ma che farà sicuramente discutere in quanto segna una differenza sostanziale con la classica lotta di classe sindacale che abbiamo sempre conosciuto.

D’altra parte i tempi sono cambiati e ormai non ci stupiamo più di nulla, le ideologie sono finite e le bandiere politiche hanno perso importanza.

Se quindi nel ’68 era normale assistere a movimentate proteste di piazza, può darsi che oggi la rivoluzione si faccia direttamente dalla poltrona di casa con il proprio laptop, ma non è detto che sia per questo meno efficace.

 

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa di "Diritti & Sociale" più recenti:

 
 
Social: su Facebook il flashmob “Il Morale della Favola”, da un'idea di riciclo del legno di scarto

Social: su Facebook il flashmob “Il Morale della Favola”, da un'idea di riciclo del legno di scarto

Su Facebook il flashmob “Il Morale della Favola”, che nasce da un progetto di riciclo
del legno di scarto della Foresta del Teso, in provincia di Pistoia

Pistoia, 5 febbraio 2021 – “I sogni non hanno colore, non hanno barriere, non hanno paura”. Nasce da questa ottimistica affermazione l’idea di lanciare

Leggi Tutto...
 
 
Tutta la verità sui Testimoni di Geova, nel saggio critico della teologa Ileana Mortari

Tutta la verità sui Testimoni di Geova, nel saggio critico della teologa Ileana Mortari

Roma, 4 febbraio 2021 – Nasce con l’intento diffondere un’informazione corretta sulle questioni relative alla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova il libro “I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower” della dott.ssa Ileana Mortari, letterata, teologa e studiosa dei NMR e dei MRA.

Il saggio, disponibile negli store digitali, su Amazon e,…

Leggi Tutto...
 
 
Solidarietà: in Madagascar la Fondazione Akbaraly celebra le oltre 130.000 prestazioni sanitarie, contro i tumori femminili e la povertà estrema

Solidarietà: in Madagascar la Fondazione Akbaraly celebra le oltre 130.000 prestazioni sanitarie, contro i tumori femminili e la povertà estrema

La fondazione Akbaraly in Madagascar lavora nella prevenzione e diagnosi precoce dei tumori femminili e contro la povertà estrema

Milano, 3 febbraio 2021 – Sono 27.489 le prestazioni sanitarie che la Fondazione Akbaraly ha dedicato alle donne e ai bambini del Madagascar nel 2020, un anno difficile e complesso a causa della pandemia Covid-19…

Leggi Tutto...
 
 

Cambiamenti climatici: accordo fra Opera for Peace e l’OCCE in favore dell’ambiente

Roma, 2 febbraio 2021 – Mondo dello spettacolo e green economy per la prima volta insieme nella lotta al cambiamento climatico e al riscaldamento globale. Grazie a un importante accordo siglato fra Opera for Peace, la più grande rete mondiale per i giovani professionisti dell’opera, e l’OCCE, l’organizzazione europea per il clima e l’economia circolare,…

 

Conti correnti: non è più possibile andare in scoperto

Roma, 28 gennaio 2021 – Una normativa europea recepita da alcuni paesi, tra questi l’Italia, sancisce che dal primo gennaio 2021 non ci potrà più essere uno scoperto in conto corrente.

Una normativa allarmante, soprattutto per chi gestisce una impresa, media, grande o piccola che sia.…

Esce "Finalmente cammino da sola": un inno all'imperfezione delle donne

Napoli, 27 gennaio 2021 – Parla di donne, mogli e madri “Finalmente cammino da sola“, il romanzo di debutto di Arianna Calvanese. Partendo da Napoli, l’Italia è il sipario che si apre sulla vita quotidiana di amiche molto diverse fra loro. Come Anna con la sua piccola casa che da bomboniera si trasforma in rudere, proprio…