Milano, 23 febbraio 2021 – C’è un nuovo social network in città, e potrebbe essere particolarmente prezioso per chi si occupa di ricerca e selezione del personale. Ci riferiamo a Clubhouse, la piattaforma di cui tutti parlano nelle ultime settimane. E parlare è assolutamente il verbo azzeccato, partendo dal presupposto che Clubhouse è un social…

COMUNICATO STAMPA > Comunicazione & Marketing > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Lavoro: Clubhouse, il social network vocale piace anche ai recruiter

Milano, 23 febbraio 2021 – C’è un nuovo social network in città, e potrebbe essere particolarmente prezioso per chi si occupa di ricerca e selezione del personale. Ci riferiamo a Clubhouse, la piattaforma di cui tutti parlano nelle ultime settimane. E parlare è assolutamente il verbo azzeccato, partendo dal presupposto che Clubhouse è un social senza immagini e senza video, in cui si può pubblicare solo con la propria voce, e nulla di più.

Si tratta dunque di una piattaforma del tutto peculiare, che si stacca dai soliti social, e che proprio per le sue caratteristiche uniche sta raccogliendo velocemente centinaia di migliaia di iscritti.

A dire il vero c’è un altro fattore che sta spingendo in altissimo Clubhouse, ovvero la sua esclusività: è possibile iscriversi al social solo dietro invito di un altro utente.

Questi aspetti, uniti alla presenza su Clubhouse di celebrità del calibro di Oprah, Ashton Kutcher, Drake e Jared Leto, stanno contribuendo alla grande scalata dell’App, che ha il vantaggio di dare una voce a tutti, senza pregiudizi di sorta, per via dell’eliminazione delle immagini.

Su Clubhouse si può parlare di qualsiasi cosa: è sufficiente entrare una stanza dedicata a un tema preciso e ascoltare quello che gli altri utenti stanno dicendo, ed eventualmente intervenire dicendo la propria. Si tratta quindi di un mondo a metà strada tra quello delle chat, quello dei social e quello dei podcast, un mondo che sta incuriosendo non poco i recruiter e i cacciatori di teste.

«Tra i compiti principali di un cacciatore di teste c’è quello di scoprire talenti e migliorare di giorno in giorno il proprio network, così da poter vantare sempre un discreto numero di professionisti da proporre alle aziende che assumono» ci spiega Carola Adami, co-fondatrice della società italiana di head hunting Adami & Associati       (www.adamiassociati.com).

«Uno strumento come Clubhouse, da questo punto di vista, potrebbe rivelarsi prezioso. Pensiamo per esempio agli head hunter della nostra società: ognuno di loro è specializzato in determinate aree, come per esempio nella ricerca di talenti per l’universo ICT. Ecco allora che questo cacciatore di teste, per individuare nuovi talenti, potrebbe partecipare alle discussioni relative a questo comparto su Clubhouse, così da poter scoprire nuovi interessanti professionisti ICT in modo semplice e veloce, senza alcun pregiudizio, oppure avviare delle discussioni ad hoc su temi concernenti una precisa ricerca di professionisti».

Clubhouse potrebbe quindi diventare un nuovo strumento di valore nelle mani dei recruiter, seguendo le orme di LinkedIn.

«Indubbiamente» aggiunge Carola Adami «Clubhouse potrebbe essere utile ai recruiter soprattutto in una situazione come quella dell’emergenza Covid-19, in cui i contatti sono ridotti al minimo. Ma le potenzialità di questo strumento possono andare bene oltre: i cacciatori di teste sono sempre alla ricerca di nuovi metodi per ampliare il proprio network».

 

clubhouse, voce, telefono, telefonare, impiegata, lavorare, lavoratrice, telelavoro, smartworking

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa di "Comunicazione & Marketing" più recenti:

 
 
Imprese: il 76% cerca nuovi clienti tramite i canali digitali

Imprese: il 76% cerca nuovi clienti tramite i canali digitali

Torino, 18 febbraio 2021 – Il 76,7% delle micro imprese italiane utilizza il digitale per cercare nuovi clienti, ma 1 impresa su 2 ancora non digitalizza i suoi processi interni. Il marketing però è l’area aziendale più digitalizzata all’interno delle piccole e micro imprese italiane. Questo è quanto emerge dall’indagine condotta da

Leggi Tutto...
 
 
Fare impresa: arriva lo "smart consulting"

Fare impresa: arriva lo "smart consulting"

Roma, 15 febbraio 2021 – Smart learning: è stato questo il punto di partenza della piattaforma creata da /BeyondTheBox, che ha l’obiettivo di offrire una formazione veloce, efficace ed interattiva in base alle esigenze delle imprese.

Oggi il servizio offerto da /BeyondTheBox si arricchisce di una nuova funzione: lo smart consulting.

“Parlando quotidianamente con molteplici…

Leggi Tutto...
 
 
Traduzioni online gratuite: sempre più sofisticate, ma non ancora professionali

Traduzioni online gratuite: sempre più sofisticate, ma non ancora professionali

Roma, 11 febbraio 2021 – Il 7 gennaio del 1954 con l’esperimento Georgetown-IBM, per la prima volta nella storia, il computer IBM 701 tradusse automaticamente 60 frasi dal russo all’inglese. Fu la prima dimostrazione pubblica al mondo di un sistema di traduzione automatica, che fece molto scalpore nell’opinione pubblica dell’epoca.

Da allora le tecnologie…

Leggi Tutto...
 
 

Turismo: far innamorare di un borgo grazie alle cartoline postali reinventate in chiave moderna

Con le cartoline Pemcards e l’iniziativa “Innamorati di Orvieto” arriva la crowdpromotion per rilanciare i borghi e le città storiche italiane

Orvieto, 10 febbraio 2021 – Sta per prendere il via la seconda edizione di “Innamorati di Orvieto”. Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, 100 coppie di giovani e meno giovani, in rappresentanza…

 

Social: su Facebook il flashmob “Il Morale della Favola”, da un'idea di riciclo del legno di scarto

Su Facebook il flashmob “Il Morale della Favola”, che nasce da un progetto di riciclo
del legno di scarto della Foresta del Teso, in provincia di Pistoia

Pistoia, 5 febbraio 2021 – “I sogni non hanno colore, non hanno barriere, non hanno paura”. Nasce da questa ottimistica affermazione l’idea di lanciare

Smart Working: come il Remote Project Management aiuta a gestire il lavoro da remoto

Lo smartworking, il modello lavorativo del futuro, ha creato la nuova figura del Remote Project Manager: dalla crisi una nuova opportunità per aziende e professionisti, per gestire tram di lavoro da remoto

Vicenza, 20 gennaio 2021 – Lo smart working si è imposto durante l’attuale pandemia come migliore alternativa al lavoro in azienda,…