Sensibilizzare le persone sulla tragedia della guerra: è l’obiettivo dell’opera W.A.R., che con musica e video fa sentire gli effetti della guerra sulla propria pelle

Roma, 28 aprile 2026 – È stata svelata al pubblico l’opera W.A.R. dall’artista visivo e musicale Philip Abussi, che si propone di sensibilizzare gli spettatori sul ciclo…

͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­
COMUNICATO STAMPA > Arte & Cultura > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

L’arte come protesta contro la guerra: presentata l’opera W.A.R.

Sensibilizzare le persone sulla tragedia della guerra: è l’obiettivo dell’opera W.A.R., che con musica e video fa sentire gli effetti della guerra sulla propria pelle

Roma, 28 aprile 2026 – È stata svelata al pubblico l’opera W.A.R. dall’artista visivo e musicale Philip Abussi, che si propone di sensibilizzare gli spettatori sul ciclo tragico e mortale della guerra, che vede l’uomo vittima e carnefice allo stesso tempo. In un tempo in cui la guerra è sempre più presente, diffusa e interiorizzata, W.A.R. nasce come risposta alla necessità di trovare nell’arte una forma capace di contenere e trasformare questa tensione.

L’essere umano: vittima e carnefice della guerra

Al centro del lavoro emerge una riflessione sull’essere umano, rappresentato nella sua ambivalenza più radicale: creatore della guerra e al tempo stesso bersaglio delle sue conseguenze. Carnefice e vittima coincidono quindi, in un loop che è un ciclo infernale in cui chi genera le fiamme è destinato a esserne consumato.

Abussi con quest’opera però non cerca una posizione morale, ma mette in scena un paradosso: la guerra come loop inafferrabile e ineluttabile, qualcosa che attraversa la storia e che, per quanto difficile da accettare, continua a riemergere come parte delle contraddizioni più profonde della natura umana.

Un progetto tra umano e algoritmo

Il brano e il visual sono stati in parte realizzati attraverso strumenti di intelligenza artificiale utilizzati in modo consapevole e responsabile, senza ricorrere a contenuti protetti da copyright. L’AI non è impiegata come scorciatoia produttiva quindi, ma come parte integrante del processo creativo.

“Non mi interessa delegare”, afferma Abussi. “Mi interessa dialogare. L’AI non sostituisce, ma mette in crisi. Ti costringe a rinegoziare il controllo e a ripensare il gesto creativo”.

In W.A.R., questa tensione si traduce in una struttura instabile, dove intenzione e imprevisto convivono, restituendo una sensazione di continua oscillazione tra costruzione e perdita di controllo.

Il promo progetto italiano di prompt in tempo reale

Il progetto si configura come un’opera di simulazione generativa interattiva in tempo reale.

Attraverso un processo di real time prompting sviluppato dall’artista in ascolto diretto della musica, le immagini emergono in un dialogo continuo con l’intelligenza artificiale. Non illustrano, ma reagiscono. Non rappresentano, ma si trasformano attraverso la guida umana.

Il risultato è una grammatica visiva coerente e perturbante, lontana dall’estetica spettacolare dell’AI, più vicina a un flusso organico che sembra respirare insieme al suono.

La scelta della distribuzione gratuita online

Abussi ha scelto di diffondere l’opera W.A.R. su tutte le piattaforme digitali, per raggiungere quante più persone possibili, accompagnandola con un visual art realizzato con intelligenza artificiale in tempo reale.

Un’opera che si colloca al confine tra musica elettronica, sound art e sperimentazione visiva, con l’obiettivo di costruire un’esperienza completa per lo spettatore.

Il suono diventa così un’ambiente fatto di ritmi incalzanti, frammenti, esplosioni e attriti sonori che non rappresentano la guerra, ma ne restituiscono una percezione diretta, immersiva, e quasi fisica.

Dalla mostra ENDGAME al progetto autonomo

W.A.R. si inserisce nel percorso di ricerca di Abussi, già autore del soundtrack concept della mostra ENDGAME di Max Papeschi. Se in quel contesto il suono dialogava con l’opera visiva, qui diventa elemento centrale, autonomo, in cui il suono genera visione. Il visual non è un’estensione ma una prosecuzione del gesto: insieme, brano e immagini costruiscono un’opera di denuncia in cui la guerra non viene raccontata, ma resa percepibile, palpabile.

Chi è Philip  Abussi

Philip Abussi è artista e compositore, co-fondatore di Mokamusic. Ispirato dal Maestro Riz Ortolani, fonde tradizione e innovazione nella musica per cinema, grandi spettacoli e arte, sviluppando una ricerca che esplora il rapporto tra suono, intelligenza artificiale e linguaggi visivi.

Nel 2016 è stato incluso, insieme a nomi come Dardust, tra i 20 artisti emergenti di Warner Music Italy per l’App Miu Miusic di Prada. Nel 2023 ha realizzato Roma Pons Mundi, tra le prime opere a livello globale a esplorare uno storytelling visivo cinematografico basato su intelligenza artificiale generativa, anticipando l’uso dell’AI come linguaggio creativo oggi sempre più diffuso nel panorama dell’audiovisivo contemporaneo con forte matrice cinematografica.

LINK

Per ascoltare W.A.R. il link è https://lnk.to/w.a.r. mentre la versione visual si trova al link https://youtu.be/SLENegdrtS0.

Gli interessati possono trovare anche il profilo Instagram dell'artista al link www.instagram.com/philipabussi.

 

Copertina del singolo W.A.R. di Philip Abussi

 

Screenshot di W.A.R.

 

Screenshot di W.A.R.

 

Frame del video art W.A.R.

 

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa recenti di "Arte & Cultura":

 
 
Arte: i disegni degli anni ’20 rinascono su seta a Milano

Arte: i disegni degli anni ’20 rinascono su seta a Milano

Dai disegni di Chessa e Sturani alla seta: Lenci riattiva il proprio patrimonio visivo del Novecento

Milano, 21 aprile 2026 - In occasione del Salone del Mobile di Milano, lo storico marchio torinese Lenci 1919 torna al tessile, riattivando uno degli elementi più identitari della propria storia: il disegno. È stata presentata…

Leggi Tutto...
 
 
Arte per il Pianeta: gli scarti diventano opere nella mostra The Matter Loop, a Gorizia

Arte per il Pianeta: gli scarti diventano opere nella mostra The Matter Loop, a Gorizia

In Friuli 4 artisti entrano in fabbrica: il risultato è la mostra più innovativa tra arte, riutilizzo degli scarti e ambiente

Gorizia, 14 aprile 2026 - Il rapporto tra arte contemporanea e sistema produttivo, non come semplice collaborazione o sponsorizzazione, ma come processo condiviso e spazio di ricerca. È…

Leggi Tutto...
 
 
Arte: è ricomparsa la Maria Maddalena di Raffaello, era in Inghilterra

Arte: è ricomparsa la Maria Maddalena di Raffaello, era in Inghilterra

La studio di un team di esperti rimette in discussione una copia del dipinto, conservata presso la Galleria Palatina di Firenze

Parigi, 8 aprile 2026 - È ricomparsa in Inghilterra la Maria Maddalena di Raffaello Sanzio. Il dipinto è riapparso in occasione di una vendita, dove era stato erroneamente datato a causa di…

Leggi Tutto...
 
 

Da Palermo al MoMA di New York: Carmela Rizzuti porta l’Italia nel tempio dell’arte mondiale

L’artista Carmela Rizzuti porta la Sicilia e l’Italia nel museo più prestigioso del mondo, dopo le tappe di Barcellona, Budapest e Zurigo

New York, 3 aprile 2024 - Il 19 giugno prossimo, presso il prestigioso The Celeste Bartos Theater 3 del MoMA, Museum of Modern Art di New…

 

Arte, violenza di genere e guerra: a Milano il soundtrack dell’AI che costringe a fermarti e riflettere

Guerra, solitudine e violenza di genere: è un viaggio sonoro che intreccia violenza contemporanea, dimensione sacra e dialogo tra umano e algoritmo, il soundtrack concept di Philip Abussi per la mostra di Max Papeschi

Milano, 26 marzo 2026 - Un coro di chiesa recita “This is the Endgame" accompagnato da un organo.…

Cresce il mercato dell’arredo outdoor: è boom per le collezioni dei grandi designer

Il mercato dell’ arredo per esterni si prevede potrebbe arrivare dai 53 miliardi del 2024 agli 80 miliardi in pochi anni

Milano, 16 marzo 2026 - Negli ultimi anni l’arredo da esterno sta vivendo una trasformazione profonda. Quello che un tempo era considerato semplicemente “mobili da giardino” oggi è diventato un vero e…