Guerra, solitudine e violenza di genere: è un viaggio sonoro che intreccia violenza contemporanea, dimensione sacra e dialogo tra umano e algoritmo, il soundtrack concept di Philip Abussi per la mostra di Max Papeschi

Milano, 26 marzo 2026 - Un coro di chiesa recita “This is the Endgame" accompagnato da un organo.…

͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­
COMUNICATO STAMPA > Arte & Cultura > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Arte, violenza di genere e guerra: a Milano il soundtrack dell’AI che costringe a fermarti e riflettere

Guerra, solitudine e violenza di genere: è un viaggio sonoro che intreccia violenza contemporanea, dimensione sacra e dialogo tra umano e algoritmo, il soundtrack concept di Philip Abussi per la mostra di Max Papeschi

Milano, 26 marzo 2026 - Un coro di chiesa recita “This is the Endgame" accompagnato da un organo. Poi suoni di pistola e ricarica, esplosioni, fiamme. Infine un carillon che si innalza, monito per le vittime più giovani, e il suono di un proiettile che cade a terra come invito alla speranza. È il soundtrack concept ideato da Philip Abussi per ENDGAME, la mostra di Max Papeschi presso la Loro Gallery di Milano.

La mostra, curata da Fortunato D'Amico e prodotta da Quadruslight e Solo Gallery, è stata presentata da Peter Gomez con la partecipazione dello special guest Francesco Tricarico.

Il sacro come dispositivo di esorcizzazione

La musica, che Philip Abussi ha creato anche con l’AI, si apre con il suono dell' "insert coin" di un videogioco, seguito da una Marsigliese in stile chiptune 8-bit, tipica dei videogame anni '90, decapitata da una ghigliottina sonora. Subito dopo il coro ecclesiastico introduce la dimensione sacra, creando un cortocircuito tra ludico e liturgico, tra gioco e fine.

La guerra come cifra sonora

Il brano centrale, “W.A.R.”, presto disponibile sulle principali piattaforme di streaming digitale, si sviluppa in una cifra elettronica minimalista dove ogni elemento, dalla pistola al carillon, diventa simbolo di un'umanità in bilico.

"Stiamo vivendo un momento storico molto impegnativo. E il suono può essere denuncia, può costringere a fermarsi e riflettere. La violenza diventa linguaggio musicale per parlare di ciò che non possiamo più ignorare", dichiara Abussi.

L'intelligenza artificiale interpreta la solitudine umana

Nel cuore del progetto un esperimento radicale: l'intelligenza artificiale diventa autrice e compositrice in modo responsabile e senza calpestare i diritti d’autore, chiamata a interpretare musicalmente la solitudine presente in alcune delle opere di Papeschi.

"Ho interrogato l'AI chiedendole di dare voce alla solitudine che Max rappresenta in alcune delle opere presentate”, racconta Abussi. "Il risultato è una danza musicale dove elemento biologico e algoritmo si fondono. È il cortocircuito del nostro tempo, con la tecnologia che cerca di comprendere l'umano, l'umano che si fa macchina".

Più avanti, una voce femminile mette al centro il tema della violenza di genere:

"In un progetto che parla anche di violenza e solitudine dare spazio e centralità a una presenza femminile significa restituire dignità a chi troppo spesso viene cancellato o ridotto al silenzio. È un gesto artistico che diventa anche un gesto etico", commenta Anita Falcetta, co-fondatrice di Mokamusic e fondatrice di Women of Change Italia.

L'esperienza sonora si arricchisce poi anche di una metamorfosi: la voce di Papeschi viene trasformata dall'AI in un flauto sperimentale: un soffio sonoro che custodisce il segreto delle parole, destinate a rimanere per sempre celate all'ascolto. E poi di nuovo la tecnologia trasforma la voce dell’artista in quella di un bambino di nove anni, evocando l'innocenza perduta. I suoni del Grillo Parlante (Speak & Spell) completano la dimensione ludica che Abussi adotta per indurre riflessione.

Uno sguardo che trova riscontro anche nelle parole di Max Papeschi, che interpreta il lavoro sonoro come esperienza narrativa:

"Chiudi gli occhi e sembra di stare al cinema. Un’introduzione solenne seguita da un ritmo incalzante e poi ancora quiete fino ad arrivare ai titoli di coda. La colonna sonora ripercorre ogni quadro in un’armoniosa combinazione di contrasti, nell’eterna lotta tra il sacro e il profano."

Il progetto artistico si è avvalso della special consulting di Alisia Viola ed è stato realizzato in collaborazione con il mensile Millennium e Mokamusic come partner tecnico.

 

INFO MOSTRA

ENDGAME - Max Papeschi

Fino al 28 marzo 2026, ore 11.00-17.00
Loro Gallery, Milano

Soundtrack: Philip Abussi -  Mokamusic
Curatela: Fortunato D'Amico
Presentazione: Peter Gomez
Special guest: Francesco Tricarico
Special consulting: Alisia Viola
Produzione: Quadruslight, Solo Gallery
In collaborazione con: Millennium

 

Philip Abussi e Max Papeschi - Endgame Philip Abussi e Max Papeschi - Endgame

 

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa recenti di "Arte & Cultura":

 
 
Cresce il mercato dell’arredo outdoor: è boom per le collezioni dei grandi designer

Cresce il mercato dell’arredo outdoor: è boom per le collezioni dei grandi designer

Il mercato dell’ arredo per esterni si prevede potrebbe arrivare dai 53 miliardi del 2024 agli 80 miliardi in pochi anni

Milano, 16 marzo 2026 - Negli ultimi anni l’arredo da esterno sta vivendo una trasformazione profonda. Quello che un tempo era considerato semplicemente “mobili da giardino” oggi è diventato un vero e…

Leggi Tutto...
 
 
“Regime Secco”: rivive il bozzetto storico di Sturani del 1929

“Regime Secco”: rivive il bozzetto storico di Sturani del 1929

L’arte del 1929 prende vita in ceramica, con “Regime Secco” che rivive dopo quasi un secolo

Torino, 11 marzo 2026 - Un bozzetto storico prende oggi nuova vita grazie a Lazzaro Garella e Lenci 1919. Si tratta di Regime Secco, progetto originale di Mario Sturani, che dopo una prima traduzione in ceramica viene…

Leggi Tutto...
 
 
Fotografia: l’accademia ILAS apre le porte per una giornata di shooting e formazione

Fotografia: l’accademia ILAS apre le porte per una giornata di shooting e formazione

Il 7 marzo prossimo l”Accademia di Comunicazione Visiva di Napoli apre le porte a fotografi, videomaker e appassionati per una giornata di test, shooting e formazione con le più recenti tecnologie Nikon. Ingresso gratuito, ma prenotazione obbligatoria.

Napoli, 4 marzo 2026 - C'è un momento, nella carriera di…

Leggi Tutto...
 
 

Arte, mito e Sanremo: nasce “Mina” Opera Unica

La creazione ispirata a Mina, firmata Paolo Anselmo su idea di Lazzaro Garella, sarà esposta a Torino nella mostra “L’Altra Lenci”

Torino, 20 febbraio 2026 - Sarà esposta a Torino nella mostra “L’Altra Lenci”  “Mina”, l’ultima creazione one-off di Lenci 1919, che affida alla ceramica il racconto di un’icona della voce e della musica…

 

Arte: tra Italia e Slovenia il confine diventa esperienza condivisa

Il confine come spazio di relazione, ascolto e partecipazione collettiva nel nuovo progetto  “In Ascolto. Tracce lungo il margine” di QuiAltrove ETS con Matteo Attruia

Gorizia, 20 gennaio 2026 - Da giugno 2025 a febbraio 2026, tra Gorizia, Monfalcone, Palmanova, San Vito al Tagliamento e Trieste, ha preso forma “

Arte: nasce il Matericismo, l’ha creato un artista eremita che lavora in una grotta

Un artista eremita che vive in Umbria ha creato il movimento artistico del Matericismo: un confronto diretto con la materia, il silenzio e il tempo

Perugia, 16 gennaio 2026 - In Umbria c’è un uomo che ha scelto di sottrarsi al rumore per tornare ad abbracciare la realtà.