Una società italiana ha strutturato il primo token legato a impianti fotovoltaici reali nel quadro regolamentare europeo MiCAR, con white paper pubblicato e interlocuzione con Consob

Roma, 19 giugno 2026 - Chi vive in affitto, in un appartamento in città o semplicemente non ha uno spazio fisico idoneo non ha mai potuto accedere…

͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­
COMUNICATO STAMPA > Ambiente & Agricoltura. Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Energie rinnovabili: nasce GEST, il token italiano per partecipare alla produzione solare anche senza un tetto

Una società italiana ha strutturato il primo token legato a impianti fotovoltaici reali nel quadro regolamentare europeo MiCAR, con white paper pubblicato e interlocuzione con Consob

Roma, 19 giugno 2026 - Chi vive in affitto, in un appartamento in città o semplicemente non ha uno spazio fisico idoneo non ha mai potuto accedere direttamente alla produzione di energia rinnovabile. Il fotovoltaico, fino ad oggi, era una possibilità riservata a chi possedeva un tetto o un terreno. Una società italiana ha deciso di cambiare questa regola, e lo ha fatto attraverso uno strumento digitale regolamentato, partendo da 100 euro.

Il problema che nessuno aveva risolto per chi vive in città

Le bollette sono salite. L’instabilità geopolitica ha reso evidente quanto famiglie e imprese siano esposte alla volatilità del prezzo dell’energia. Nello stesso periodo, la crescita dei data center e delle applicazioni di intelligenza artificiale ha aumentato ulteriormente la domanda elettrica globale, spingendo verso l’alto i costi di produzione.

In questo contesto la risposta più efficace rimane la produzione rinnovabile diretta. Ma accedervi richiede di possedere uno spazio fisico, di gestire pratiche burocratiche, di sostenere costi di installazione e manutenzione. Per la maggior parte delle persone, questa porta è rimasta chiusa.

Come funziona il token energetico GEST

Digital Energy, società italiana attiva nel settore delle energie rinnovabili, ha sviluppato una piattaforma digitale che collega impianti fotovoltaici reali con chi vuole partecipare alla loro produzione senza possederne uno. Lo strumento si chiama GEST, Green Energy Sharing Token, un token digitale conforme allo standard ERC-20 sulla rete Polygon.

Il meccanismo funziona come una chiave digitale: ogni token rappresenta un diritto di accesso a una quota proporzionale della capacità produttiva degli impianti integrati nella piattaforma. Chi acquista GEST e li alloca sugli impianti disponibili riceve i benefici economici collegati alla produzione effettiva, sotto forma di accredito bancario oppure, dove disponibile, come sconto in bolletta tramite i partner energetici della piattaforma.

Nessuna installazione. Nessuna pratica burocratica. Nessuna proprietà diretta degli impianti.

I dati di produzione vengono registrati su blockchain, in modo da non dipendere da un database modificabile unilateralmente. La trasparenza non è una promessa, è una caratteristica tecnica del sistema.

Un quadro regolamentare, non una scommessa

Il tema delle cripto-attività ha una storia recente fatta anche di progetti opachi e perdite per i sottoscrittori. Digital Energy ha scelto un percorso diverso: strutturare GEST all’interno del Regolamento (UE) 2023/1114, noto come MiCAR, il primo quadro regolamentare armonizzato a livello europeo per le cripto-attività.

GEST si inserisce tra le prime iniziative italiane ed europee a strutturare un token legato alla produzione rinnovabile nel nuovo framework MiCAR, con white paper pubblicato, obblighi informativi specifici e diritto di recesso di 14 giorni per gli utenti retail.

La società ha avviato interlocuzioni con Consob, autorità italiana competente per il presidio di trasparenza sulle cripto-attività rientranti nel perimetro MiCAR, e ha sviluppato il progetto con il supporto legale del Prof. Paolo Patti, docente universitario presso l’Università Bocconi.

“Per Digital Energy, la regolamentazione non è un elemento accessorio. Un’infrastruttura digitale collegata a impianti rinnovabili reali deve poter offrire non solo innovazione tecnologica, ma anche trasparenza, tracciabilità e un quadro informativo comprensibile per utenti, imprese e operatori professionali”, affermano Johnny Lodo e Carlo Alfano, i fondatori di Digital Energy.

I dettagli del servizio

L’offerta pubblica di GEST è attualmente in corso. I token sono frazionabili e la sottoscrizione minima è pari a 100 euro, senza commissioni di sottoscrizione. L’offerta è strutturata in più fasi con prezzo di emissione crescente ed è aperta a utenti retail e qualificati che completino la registrazione, le verifiche KYC/AML e l’accettazione dei termini della piattaforma.

Digital Energy dispone di impianti rinnovabili già disponibili per l’integrazione, con l’obiettivo di collegare progressivamente capacità produttiva reale, dati verificabili e accesso digitale attraverso il token.

Una nota importante per gli interessati al token

GEST non costituisce uno strumento finanziario, una quota societaria o un titolo di debito. Il token può perdere valore, può non essere sempre trasferibile o liquido e non è coperto da sistemi di garanzia dei depositi né da schemi di indennizzo degli investitori. Il white paper completo, con tutti i rischi e le condizioni, è disponibile sul sito ufficiale.

Per saperne di più su Digital Energy e sul progetto GEST è possibile visitare il sito www.digitalenergyplatform.com.

 

 

 

###

Contatti stampa:
Digital Energy S.r.l. Sito web: www.digitalenergyplatform.com

Chi è Digital Energy Digital Energy è una società italiana attiva nel settore delle energie rinnovabili. Ha sviluppato una piattaforma digitale che collega impianti fotovoltaici reali con utenti e imprese attraverso il token GEST, strumento digitale strutturato nel quadro regolamentare europeo MiCAR. La piattaforma utilizza tecnologia blockchain per garantire trasparenza e tracciabilità dei dati di produzione.

 

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa recenti di "Ambiente & Agricoltura":

 
 
Cibo: il Tofu è l’ingrediente vegetale più cercato del momento

Cibo: il Tofu è l’ingrediente vegetale più cercato del momento

Secondo Google Trends negli ultimi mesi il tofu batte latte d’avena e tempe: nella ricerca su Google, gli italiani lo cercano soprattutto nei ristoranti

Roma, 10 giugno 2026 - Negli ultimi mesi il tofu ha conquistato il primo posto nelle ricerche italiane legate al mondo dei cibi vegetali. A dirlo è una nuova…

Leggi Tutto...
 
 
Falso Green: la Commissione Europea pubblica la Q&A, migliaia le aziende italiane a rischio sanzioni

Falso Green: la Commissione Europea pubblica la Q&A, migliaia le aziende italiane a rischio sanzioni

Da settembre 2026 migliaia di aziende italiane saranno a rischio contestazioni e sanzioni, per l’uso di Bollini” e claim vegan non verificati su packaging, web e cataloghi: la Q&A…

Leggi Tutto...
 
 
Nasce il Festival Oltre I Giardini: a Olgiate Molgora l'evento che unisce cultura, natura, paesaggio e racconto

Nasce il Festival Oltre I Giardini: a Olgiate Molgora l'evento che unisce cultura, natura, paesaggio e racconto

A Olgiate Molgora (LC) 23 e 24 maggio nasce il Festival Oltre i giardini, unico nel suo genere, dedicato all’incontro tra cultura e natura

Lecco, 19 maggio 2026 - È nato il Festival "Oltre i giardini" e si terrà a Olgiate Molgora il 23 e 24 maggio prossimi, nel cuore della Brianza…

Leggi Tutto...
 
 

Tuttofood: il Vegan è ormai parte integrante dell’agroalimentare italiano

L’Osservatorio VEGANOK ha analizzato 71 aziende e brand presenti a Tuttofood 2026, 15 regioni rappresentate, 21 macro-categorie merceologiche: dallo studio emerge il radicamento dell’offerta vegana nelle filiere agroalimentari italiane

 Roma, 15 maggio 2026 Il vegan certificato non è più una…

 

Finisce l’inganno del ‘Plant-based’: nasce la certificazione per prodotti solo 100% vegetali

La nuova certificazione mette fine all’ambiguità del termine abusato “Plant based”, utilizzato anche su prodotti contenenti latte, uova e gelatine animali

Roma, 8 maggio 2026 — “Plant-based” è oggi uno dei claim più diffusi nel mercato alimentare e cosmetico italiano, ma anche uno dei più abusati. Prodotti così etichettati possono infatti contenere latte,…

Nanoplastiche: 592 studi rivelano perché attraversano barriere cerebrali e placentari

Un nuovo report del Centro di Ricerca Globale “ALLATRA” analizza i rischi delle nanoplastiche per la salute umana, gli ecosistemi e l’ambiente: l’inclusione di 592 fonti citate rende questo rapporto una delle sintesi aperte più complete sul tema

Washington, D.C., 30 aprile 2026 — Il Centro di…