Elezioni europee: e se Taylor Swift avesse influenzato gli elettori?

Una ricerca mette in luce le opinioni, e se sia giusto o meno, che una cantante famosa possa intervenire nel processo elettorale

Roma, 13 giugno 2024 – Margaritis Schinas, Vicepresidente della Commissione Europea, ha invitato, ufficialmente la cantante pop Taylor Swift a incoraggiare i fan europei a partecipare alle elezioni in programma a giugno 2024. Questa richiesta, sorprendente per alcuni, arriva sulla scia di quanto accaduto nel settembre 2023. La Swift, con una semplice storia su Instagram, ha, infatti, incentivato i giovani americani a registrarsi per votare registrando un aumento del 1226% rispetto al 2022.

La Swift, nominata Persona dell’Anno 2023 dal settimanale Time, con otre 270 milioni di followers, ha un’influenza notevole e Schinas, conscio di quanto accaduto negli Stati Uniti, ha espresso la speranza che la cantante americana avesse potuto replicare lo stesso successo in Europa, dove l’affluenza alle urne è in costante calo.

Questa notizia, comunque fuori dagli schemi politici normali, ha, ovviamente, creato molto interesse. Sono state indette alcune indagini e una particolare ha riguardato il nostro paese.

Il sondaggio a 600 italiani, condotto da Imcoresearch, ha infatti esplorato l’atteggiamento della popolazione rispetto ad un possibile intervento della Swift nelle elezioni e i risultati sono stati sorprendenti.

Elezioni europee: risultati sondaggio

Nell’analisi del sondaggio sono venute fuori, un bel po’ di differenze tra i fan che conoscono Taylor Swift e coloro che non l’hanno mai sentita nominare. Chiaro è che, conoscendo il pregresso della cantante, si possa pensare che una donna che ha un così grosso seguito debba, ovviamente, influenzare anche le elezioni europee.

D’altro canto, se non si conosce affatto la popstar, è molto difficile dare credito al fatto che lei possa, invece, avere una così grossa eco da poter spostare la percentuale di voto in maniera preponderante.

In pratica le percentuali di risposta ad alcune domande del sondaggio sono state queste: quelli che non conoscono Taylor Swift non sono favorevoli alla richiesta dell’Unione Europea di mobilitare i giovani per votare. Il 32,14%, infatti, ritiene che, anche se la percentuale di voto fosse più alta dopo l’appello della cantante americana, nessuna celebrità dovrebbe influenzare la politica.

Se andiamo ancor più nel dettaglio vediamo che l’80,95% di chi non è familiare con la cantante non conosce neppure le sue opinioni politiche. Al contrario, il 23,50% di coloro che conoscono bene Taylor sono favorevoli alla richiesta del Vicepresidente Schinas, con il 43,39% tra questi che appoggia l’idea purché non ci sia una preferenza di voto specifica.

Inoltre il 65,83% di questo gruppo, pensa che, effettivamente, l’appello della Swift possa aumentare la partecipazione giovanile e il 67,38% crede che influencer e celebrità possano avere un impatto molto importante nelle decisioni politiche.

Alla domanda sull’influenza delle celebrità in politica, il 56,52% di coloro che ritengono sia un gesto molto importante questo, pensa che le celebrità non dovrebbero entrare nel computo delle decisioni politiche e il 36,96% sostiene di non essere mai stato influenzato da qualcuno.

Chi crede, invece, che le celebrità dovrebbero restare nel loro ambito di competenza, sostiene anche che le loro sponsorizzazioni non saranno mai capace di cambiare le decisioni di voto.

Insomma, risultati molto variabili su un tema sicuramente molto interessante come quello dell’ingerenza di una celebrità musicale nel mondo della politica.

Non tutti, comunque, gli intervistati, specie coloro che non sono a conoscenza della storia personale della Swift, sono colpiti da questo appello. Molti più consensi, naturalmente, lo stesso appello ha avuto sugli swifties, i fan della cantante che, all’opposto, conoscono molto bene il potere mediatico della Swift, la più grande cantante pop degli ultimi anni.