Sacra Rota, tutte le novità su come annullare un matrimonio

Come annullare un matrimonio alla Sacra Rota

Papa Francesco ha riformato di recente la Sacra Rota e velocizzato il processo per annullare i matrimoni cattolici: tutte le novità ed interessanti suggerimenti su come annullare un matrimonio svelate nel libro “Come sciogliere un matrimonio alla Sacra Rota” di Vincenzo Di Michele

Roma, 3 gennaio 2017 – Con la recente Riforma introdotta da Papa Francesco, il vincolo di matrimonio è diventato un procedimento gratuito e più semplice da sciogliere nei casi in cui la nullità è “evidente”.

Il processo canonico è diventato più breve, però dovrà essere provata: la mancanza di fede, la brevità della convivenza,  l’occultamento della sterilità o di una grave malattia contagiosa, o di figli nati da una precedente relazione o di una carcerazione o persino se ci si è sposati per una gravidanza imprevista.

Con tale riforma finisce il periodo in cui  l’annullamento dei matrimoni al Tribunale della Rota Romana era una procedura riservata ai soli Vip. È prevista infatti una forma di patrocinio gratuito e anche un patrono stabile, il cosiddetto “avvocato d’ufficio”. Cio’ che invece lascia qualche perplessità sono proprio le motivazioni della separazione.

“Praticamente sempre più coppie allorché in crisi coniugale, per sciogliere il proprio matrimonio preferiscono intraprendere la procedura dell’annullamento religioso anzichè optare per la separazione civile” racconta Vincenzo Di Michele nel suo ultimo libro “Come sciogliere un matrimonio alla Sacra Rota”.

“È una scelta di tipo religioso oppure è una scelta di carattere economico visto che le sentenze di nullità ecclesiastiche comportano la cessazione di qualsiasi onere economico nei confronti dell’ex coniuge, tra cui appunto l’assegno di mantenimento?” si chiede lo studioso.

“Sempre più coppie si rivolgono ai Tribunali ecclesiastici  – commenta Di Michele –  e il dato statistico indica inequivocabilmente come a fronte di un aumento delle cause religiose, si è anche riscontrato un aumento delle sentenze affermative di nullità matrimoniale. Addirittura alcune coppie, hanno fatto richiesta di annullamento della loro unione dopo solo tre mesi dal loro matrimonio, adducendo richieste di annullamento matrimoniale in cui si riscontravano dei vizi, tra cui: l’immaturità, la simulazione, l’egoismo, la timidezza, l’incapacita’, la malattia, il maschilismo, l’infedeltà, la gelosia, l’infertilità, la violenza, l’esclusione della prole, l’impotenza, l’omosessualità, la ninfomania, la frigidità, le relazioni sessuali dei coniugi con rapporti in modo non naturale ovverosia protetti con il profilattico e alcuni comportamenti sessuali trasgressivi come il voyeurismo e il sadomasochismo”.

 

 

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Tutte le novità ed interessanti suggerimenti su come annullare un matrimonio svelate nel libro “Come sciogliere un matrimonio alla Sacra Rota”

Cause civili troppo lunghe: il 2016 Annus Horribilis

Roma, 2 gennaio 2017 – Come ogni anno il Tribunale Arbitrale dell’Immobiliare e del Condominio divulga e commenta i dati sulla Giustizia Civile. Stando ai dati forniti di recente dal Governo Renzi, in occasione dei 1.000 giorni di attività, sembrerebbe vi sia un netto calo delle cause pendenti, ma non è proprio così.

“Si tratta di dati inopportunamente trionfalistici” racconta il Dr. Rocco Guerriero, Presidente Nazionale del Tribunale Arbitrale dell’Immobiliare e del Condominio – Il cittadino non ricorre più in Tribunale perché preferisce non addentrarsi in un tunnel che forse gli permetterà di avere una sentenza di 1° grado dopo 4 o 5 anni. Disincentivare il cittadino a non ottenere giustizia non è da paese civile“.

In ogni caso apprezziamo l’impegno del Ministro della Giustizia Orlando che sin dal suo insediamento parla degli strumenti ADR. Ma bisogna fare di più. Investire e incentivare sempre più forte il ricorso alla Mediazione e all’Arbitrato che siamo certi sono l’unica possibilità per portare anche in Italia una giustizia rapida, concreta, altamente specialistica”.

“Di fronte ad una giustizia lunga e costosa abbiamo una sola alternativa. Investire sempre di più sugli strumenti ADR” conclude il Presidente Rocco Guerriero.

 

 

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Diventa virale il post degli “auguri piu’ belli d’Italia”

Firenze, 2 gennaio 2017 – È un post di auguri ai lavoratori ed agli onestista spopolando sui social in queste ore, toccando il cuore di tanti.

Gli auguri sono opera del cantautore toscano Christian Palladino che li ha pubblicati sulla sua pagina Facebook (www.facebook.com/christianpalladinoofficial), e sono stati definiti “i più belli d’Italia“. A solo poche ore dalla pubblicazione la lettera ha cominciato ad essere condivisa ed a spopolare sul web raggiungendo oltre 3.000 like, 400 commenti e oltre 400 condivisioni.

Questo il post integrale degli “auguri più belli d’Italia”:

“Buon feste a tutti ma soprattutto a chi diventando grande ha smesso di crederci.

Alla signora di Manduria, incontrata qualche giorno fa all’ ospedale di Sarzana, sola, accompagnata da una pensione sociale pari all’ affitto di casa che non può riscaldare e preferisce passare le feste nel caldo letto di un’ infermeria.

A tutti gli ambulanti che passeranno le notti al freddo per provare a vendere qualcosa in più e poi multati per uno scontrino non fatto, ai fornai, lavoratori operosi che in questo periodo raddoppieranno le ore di veglia per portare avanti la “baracca”, ai musicisti che lavoreranno a capodanno ed ai locali che li ospiteranno, sperando che gli ispettori Siae possano essere più buoni a Natale e preferire un caffè ad una penale.

tutti i militari che passeranno le feste lontani dalle famiglie, lontani dai caldi abbracci delle loro donne e le donne degli uomini, lontani/e dai figli, con l’ illusione di poter guadagnare di più ma poi qualcuno decide di convertire in ore quelle notti trascorse senza nemmeno una carezza.

Ai giornalisti, soprattutto quelli freelance e mal pagati, chinati sulla scrivania nelle notti che verranno per coprire il foglio del giornale.

Buone feste ai vecchi nelle case di cura, sperando che non vengano maltrattati da alcuna assistente frustrata, ai figli dei divorziati che forse preferiscono festeggiare per strada anziché dividersi tra uno e l’altro, alle donne maltrattate da compagni ubriaconi ed egoisti che berranno dalle botti confondendo la nascita del bambinello con il Dio Tavernello.

Buone feste ai parcheggiatori abusivi che in questi giorni lavoreranno come muli pur di portarsi il pane a casa, ai filippini con le rose, ai magrebini con i calzini, alle prostitute sbattute al freddo della notte, col dolore nel cuore ed il ricordo del sole.

Buone feste ai gay, donne vestite da uomini ingannate nell’aspetto e dalla finta società, buone feste ai portatori di handicap e dignità, a chi lotta per la salute e a chi la salute non basta.

Buone feste alla povera gente che non sa vivere senza soldi e ai ricchi che riescono a vivere senza tasche.

Buone feste a chi ha imparato ad amarsi e ad amare qualsiasi simile senza derubarlo.

Buone feste quindi a tutte le persone buone, che a prescindere dal ruolo che hanno, sappiano dare valore umano ad un fratello”.

 

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Una lettera dedicata alla gente comune

Il Capodanno di Rio de Janeiro: Copacabana vista dal mare

Rio de Janeiro, 1 gennaio 2017 – Chiamato “Réveillon“, il capodanno a Rio de Janeiro e’ una delle tradizioni più tipiche e famose della città: nella notte del 31 dicembre oltre un milione di persone si radunano sulla spiaggia di Copacabana per attendere e celebrare l’inizio del nuovo anno.

Tradizionalmente vestiti di bianco, iI colore della pace e della felicità, i partecipanti possono anche usare abiti di altri colori, a seconda dei desideri per il nuovo anno in arrivo:  il rosso e il rosa per l’amore, il giallo per la creatività, il verde per la tranquillità, il blu per la forza, e l’arancio per il coraggio. Anche l’oro fa la sua parte, richiamando desideri di prosperità e ricchezza.

Una serie di  palchi, montati lungo una delle spiagge  più famose del mondo, ospitano cantanti e offrono musica dal vivo, dalle 8 di sera fino all’alba.

A rendere l’atmosfera ancora più magica e surreale i fiori bianchi, in genere rose e gladioli, le candele accese nella sabbia, e le offerte rituali – visibili su tutta la spiaggia e sul mare –  in omaggio a Yemanjá, la Dea Africana madre degli Yoruba, venerata in tante forme come figura amorevole,  compassionevole, e come Dea della fertilità e degli oceani.

Infine, a mezzanotte, circa dodici minuti di fuochi d’artificio fanno da sfondo a milioni di baci, auguri e sorrisi, e a champagne o spumante spruzzati nell’aria.

Un’emozione unica e indimenticabile la si può vivere sulle onde della baia di Copacabana, dove i fuochi d’artificio colorano il cielo ed il mare in giochi di colore vivissimi, e si riflettono riecheggiando i suoni in tutte le direzioni.

Dal mare si possono vedere i palazzi di Copacabana illuminati dietro i fuochi, ed il monumento del Cristo Redentore illuminato in bianco sulla montagna del Corcovado, dietro Copacabana.

A questo link e’ possibile vedere una galleria di foto del capodanno di Rio a Copacabana visto dal mare, passato su una piccola barca da pesca: le foto mostrano l’uscita dal porto di Urca, il passaggio accanto a varie navi da crociera, fino alla baia di Copacabana ed i fuochi d’artificio.

Per visualizzare tutte le foto spettacolari del capodanno di Rio de Janeiro sulle spiagge di Copacabane consigliamo di vistare la  galleria online fotografica di ILoveRio.com al link https://iloverio.com/GALLERIES/REVEILLON/rio-de-janeiro-reveillon-at-sea.htm.

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Acconciature per il Capodanno? Ecco le tendenze del 2017

Quali saranno le acconciature di tendenza del 2017 e quale stile scegliere per Capodanno? Ci risponde Anna Ushakova, nota make up artist e hair stylist, che ci svela in esclusiva quali saranno le acconciature che andranno di moda nel nuovo anno…

Roma, 30 dicembre 2016 – I capelli sono molto importanti perché raccontano la nostra personalità, un po’ come gli abiti che indossiamo.

La lunghezza dei capelli può dire tanto. Ad esempio una donna con i capelli corti può indicare una persona sportiva, pratica, sbarazzina, magari che ha poco tempo da dedicare a se stessa.

Lo stesso vale per la donna che porta i capelli raccolti: ha bisogno che siano sempre a posto, il che indica praticità e amore per l’ordine. A questo tipo di donna piace apparire curata, per questo spesso lega i capelli in code, chignon e trecce.

Una donna con i capelli lunghi e sciolti indica invece una donna libera e spontanea, attenta alla propria femminilità.

Le donne con i capelli ricci sono di solito molto energiche e dinamiche, solari, con una forte grinta e determinazione.

Infine, le donne che scelgono la frangia amano giocare con il loro lato più infantile: sono le donne con il carattere più allegro e sbarazzino.

Per capire che aria tirerà in fatto di capelli nel nuovo anno abbiamo chiesto lumi a Anna Ushakova, Make Up Artist e Hair Stylist

Coda o treccia: cosa andrà di moda nel 2017?

“Molte delle prossime acconciature di tendenza tendenza del 2017 sono già comparse sulle passerelle dei grandi stilisti, sfoggiate da modelle ma anche da molte celebrità” esordisce Anna.

“Il 2017 sarà un anno molto trendy che vedrà code, trecce, molto volume, ricci, onde vaporose, morbide e spettinate o vintage. Gli hairstylist più famosi propongono tagli bob lunghi e corti, tagli con la frangia o il ciuffo, e tagli swag ispirati agli anni ’70 e ’80″.

Che acconciatura scegliere per Capodanno?

“Lo stile dell’acconciatura ovviamente dipende dall’abito che si deciderete di indossare. Il Capodanno è il momento migliore per sbizzarrirsi con i capelli e per creare look particolari, magari raccogliendo i capelli in una coda. Ne esistono molte varianti: bassa, alta, laterale, liscia, mossa. La coda è sempre chic ed è adatta a quasi tutti tipi di abito.

La stessa cosa vale per lo chignon: basso, alto, raccolto a nodo, morbido o liscio, laterale decorato con un fiore, con un bell’accessorio o con un pettine impreziosito da pietre o strass.

Un semi-raccolto è sempre una scelta romantica: è un’acconciatura classica, molto bella nella sua semplicità.

Le famose beach waves, ovvero le onde naturali e soft, sono un’idea fantastica per la festa di Capodanno: un’acconciatura semplice che sarà molto di tendenza anche nel 2017.

Le trecce sono l’ideale per le donne romantiche, cui piace lo stile boho chic, elegante, semplice e spettinato, ma molto naturale e morbido.

Chi ha i capelli corti può fare una bella piega con l’onda in stile anni ’40 e valorizzarla con un accessorio come un cappellino, un dettaglio rétro-chic, una tiara o un cerchietto”.

Qualunque acconciatura scegliate il consiglio è di godersi sempre la festa mantenendo uno stato d’animo positivo.

“Per iniziare il 2017 in modo davvero impeccabile auguro a tutte le donne di sentirsi sempre sicure di se stesse e soprattutto di trovare sempre il tempo per coccolarsi un po’, a partire dai capelli naturalmente” conclude Anna Ushakova.

Per ulteriori consigli e aggiornamenti sulle ultime acconciature di tendenza rimandiamo al sito di Anna Ushakova all’indirizzo www.annartstyle.com.

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Le acconciature di tenenza del 2017 svelate dalla Hair Stylist Anna Ushakova…

Le cartucce per stampanti sono più costose dello Chanel n. 5: tutti i consigli pratici per risparmiare

Milano, 28 dicembre 2016 – Le cartucce per stampanti rappresentano circa il 30% dei costi di cancelleria di un’azienda e pesano spesso anche sul bilancio di tante famiglie che hanno una stampante collegata al PC di casa.

Il mercato delle cartucce per stampanti in Italia rappresenta una buona percentuale del mercato IT (Tecnologia) e sviluppa un fatturato globale di 1094 miliardi di euro.

Se poi analizziamo le spese all’interno delle aziende, ci accorgiamo di come i costi di stampa hanno raggiunto il 30% delle spese di cancelleria varia.

Particolare da non sottovalutare la maggior parte delle cartucce per stampanti ink jet sono più costose di un famosissimo profumo di lusso.

Abbiamo infatti confrontato i prezzi delle cartucce per ink jet più vendute in Italia e le sorprese non sono mancate.Facendo un calcolo, molto semplice, del costo delle cartucce suddiviso il contenuto espresso in millilitri, abbiamo scoperto che la maggior parte delle cartucce hanno un costo superiore al famosissimo profumo Chanel n. 5.

Esiste un sistema per risparmiare sulle cartucce per stampanti?

Lo abbiamo chiesto a Bruno Mutti, imprenditore e blogger di Targetsas.it, esperto di tematiche inerenti l’ufficio, che ci ha stilato una lista di 5 consigli per risparmiare fino al 70% sui consumi e sui costi della stampa.

  1. Acquistare la cartuccia in versione alta capacità. I brands più conosciuti vendono le cartucce in versione standard e alta capacità ma se fate il calcolo del loro prezzo suddiviso per il contenuto espresso in millilitri vi accorgerete che quelle ad alta capacità sono nettamente preferibili (e più economiche)
  2. Acquistate quando è possibile le confezioni multiple o chiamate anche multipack. Sono confezioni che contengono 2/3 cartucce e sono molto scontate rispetto al loro codice singolo.
  3. Acquistate la cartuccia in versione compatibile. O meglio, provatela, testatela e se funziona senza nessun problema, avete fatto un ottimo risparmio.
  4. Sostituite il carattere Times New Roman con il font Spranq eco sans che trovate facendo una semplice ricerca su google. Questo carattere è studiato appositamente per risparmiare anche il 10% di inchiostro
  5. Fate sempre un’anteprima di stampa evitando così di stampare inutilmente pagine che non servono.

 

L’infografica completa della guida su come risparmiare sulla cartucce per stampanti è scaricabile al link www.targetsas.it/documenti/cartucce-info.pdf.

 

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Bruno Mutti

bruno.mutti@targetsas.it

www.targetsas.it

 

 

 

 

 

 

 

Ritorna il pranzo in famiglia per le festività 2016: una conferma per il food and beverage Made in Italy

Padova, 27 dicembre 2016 – In un periodo pieno di incertezze come quello attuale non c’è da stupirsi se il ritorno al pranzo di Natale in famiglia riscuote un così ampio consenso da parte degli italiani. Per le festività del 2016 ben 9 italiani su 10 hanno infatti optato per il tradizionale pranzo parentale, complici molteplici fattori tra cui la paura degli attentati, la deflazione ma soprattutto la propensione degli italiani alla gestione sempre più attenta del portafoglio familiare.

A confermarlo anche i professionisti del settore, come ad esempio il dr. Riccardo Fornasier, food and beverage manager e titolare del brand italiano Vignantica con all’attivo 120 punti vendita dedicati al suo vino, che ci ha informato su come sono andate le vendite delle festività natalizie del 2016 e su qual’è il trend dei consumi del food and beverage Made in Italy.

“Confcooperative ha stimato 4,6 miliardi di spese per i menù delle feste e confermo che i risultati parlano chiaro e che gli italiani preferiscono il pranzo in famiglia. In più secondo sempre Confcooperative delle 600 milioni di bottiglie previste 470 milioni saranno di prosecco, ulteriore conferma che il vino italiano rappresenta ad oggi la prima scelta per il pranzo di natale ed il cenone di capodanno”.

“Credo che questa tendenza sia dovuta oltre che alla situazione di deflazione in corso, che ha visto una diminuzione dei prezzi al consumo pari allo 0,1% rispetto all’inizio dell’anno, soprattutto al livello qualitativo del food and beverage Made in Italy che si conferma ancora una volta come locomotiva trainante per il nostro paese. Basti pensare che, secondo Confartigianato, quest’anno l’export di specialità alimentari italiane ha al suo attivo ben 30,9 miliardi, il 3,3% in più rispetto all’anno precedente” continua ancora il manager.

“Dobbiamo analizzare bene queste cifre che ci portano ad una conclusione importante; gli italiani scelgono la qualità a tavola e soprattutto si stà sempre più consolidando la convinzione che mangiar bene non sia solo un piacere per il palato ma anche per la salute, perciò sono fermamente convinto che la tendenza al consumo di cibi e vini di qualità sarà un fenomeno in costante aumento anche per il 2017 non solo per gli italiani ma anche per gli stranieri worldwide che confermeranno le aspettative positive per l’originale Made in Italy” ha concluso Riccardo Fornasier.

 

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Foto utilizzabile solo a corredo della presente notizia:

Festività in famiglia per 9 italiani su 10 nel 2016. Trainante il food and beverage Made in Italy

Le rivelazioni piccanti di una modella social diventano un libro

Roma, 27 dicembre 2016 – È fissata per gennaio la data di uscita di “Scottanti rivelazioni di una modella social“, il libro di Nicoletta Branco, modella messasi in mostra per i suoi post e immagini ammiccanti postate sui social network e che, forte dei suoi oltre 300mila followers, ha deciso di pubblicare le rivelazioni ed i retroscena dei suoi followers.

Un libro che mette a nudo la cruda realtà con dettagli mai rivelati delle storie che capitano sui social network.

Le scottanti rivelazioni

Il libro è un’opera che conterrà i posts più bizzarri, le proposte più stravaganti e le più sconvolgenti perversioni delle persone, descritte con nomi di fantasia per la tutela della privacy delle persone coinvolte,  che definiamo comuni nella vita di tutti i giorni ma che in privato si lasciano andare ai vizi più inconfessabili.

Un lavoro definito “sconvolgente, crudo ma allo stesso tempo dolce e malinconico, ironico e grottesco” da chi finora ha avuto modo di leggerlo.

La mano di Nicoletta ha sapientemente racchiuso nelle oltre 205 pagine del libro le prime “scottanti rivelazioni” a cui pare ne possano seguire altre.

Le oscure verità dei social network

Nel libro sono contenute scottanti rivelazioni su medici, avvocati, professionisti di ogni età e provenienza geografica, single, uomini sposati e padri di famiglia.

E poi ancora diciottenni alla ricerca del primo amore, casalinghe, donne in carriera, ragazzine, feticisti, aspiranti schiavi, cafoni e cavalieri, borderline e novelli Christian Grey che ogni giorno si danno appuntamento sulla bacheca di Nicoletta.

L’universo maschile e femminile, con tutte le sue debolezze, le sue contraddizioni, i suoi desideri inconfessati, le sue perversioni  che danno vita a un variegato mondo dove i confini si fanno velati, la distinzione tra ciò che è “reale” e ciò che è “virtuale” è sempre più sottile ed il web si mostra per quello che è: il luogo privilegiato per nascondersi, fingere e bleffare ma anche per svelarsi, aprirsi e raccontarsi per ciò che si è veramente, fino a trovare il coraggio di essere finalmente quello che si è sempre desiderato e non si è mai osato nella vita “vera”.

Un mondo mai veramente svelato, racchiuso inizialmente in una pagina Facebook e che verrà presto rivelato  grazie al libro.

L’opera, edita da BookSprint Edizioni, contiene oltre 60 scatti fotografici della modella torinese e verrà presentata nel corso di diversi eventi previsti, a partire da gennaio, in tutta Italia.

Per maggiori informazioni su Nicoletta Branco è possibile vistare il sito internet www.nicolettabranco.com e la pagina Facebook www.facebook.com/officialnicolettabranco.

Chi è Nicoletta Branco

L’intuito di un fotografo e una foto postata su Facebook quasi per gioco: è così che nasce la storia di Nicoletta, divenuta famosa come modella social.

Moglie e mamma a tempo pieno, modella per hobby, pilota d’auto da corsa per passione: Nicoletta è tante cose, esattamente come chi la segue sui social giorno dopo giorno sa bene.

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Contatti:

nicoletta.branco@exeicom.co.uk

Nicoletta Branco – il suo nuovo libro uscirà a gennaio in tutte le librerie

Terremoto, “Progetto Donnaimpresa” a sostegno delle imprese femminili delle zone terremotate

Roma, 23 dicembre 2016 – Sei storie di donne, sei storie di quella piccola imprenditoria femminile italiana messa a dura prova dai traumi del terremoto che tra agosto e ottobre hanno colpito diverse aree del centro Italia.

Ristoranti, allevamenti, aziende, piccole attività locali. Queste sono le storie di Agata, Michela, Amelia, Silvia, Tamara e Valentina, che rappresentano i sei obiettivi che SKS365 Foundation ha scelto di sostenere nella loro ripartenza con il “Progetto Donnaimpresa”, in occasione del Natale 2016.

Sei storie di imprenditoria femminile vissute ogni giorno tra Accumoli, Norcia, Castelraimondo, Amatrice, Pieve Torina e Preci, sei donne che hanno deciso di rimanere nelle zone colpite dal terremoto rilanciando le proprie attività ora ferme o ripartite grazie alla loro volontà e al supporto di SKS365 Foundation. Storie di successo che seguiremo costantemente nella ripresa augurandoci che diventino presto sei storie di successo.

Una scelta precisa dettata dalla volontà di concretizzare subito, con investimenti medi di 10.000€ per attività, quel necessario sostegno alle piccole imprese che rappresentano la base del tessuto sociale nazionale.

SKS365 Foundation (www.sks365foundation.com) si impegna quotidianamente nel garantire una società più giusta e pari opportunità, il diritto di ogni bambino ad avere un’infanzia felice e spensierata, oltre che per promuovere costantemente ogni attività volta al miglioramento del livello di qualità della vita e allo sviluppo sostenibile della società moderna. Negli anni è intervenuta in Austria, Haiti, Italia e Serbia collaborando con diversi importanti partner internazionali.

 

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Contatti stampa:

giogent@gmail.com

 

Foto da Wikiedia, riutlizzabile: https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_del_Centro_Italia_del_2016#/media/File:2016_Amatrice_earthquake.jpg

 

Foto da Wikipedia, riutilizzabile: https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_del_Centro_Italia_del_2016#/media/File:Terremoto_centro_Italia_2016_-_Rio_(Amatrice)_estrazione_di_un_sopravvissuto_(29321782115).jpg
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