Dagli studenti della Unifg nasce Sportability, l’App per i disabili

Dall’università, al gaming alla ricerca applicata: arriva Sportability, la nuova app per i servizi ai disabili

Foggia, 18 novembre 2022 – All’Università di Foggia, l’innovazione tecnologica parte dagli studenti. Questo lo spirito dell’evento Hackathon del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) di Foggia, nato sotto il nome di “DigiEduHack” nel 2019 da un’idea del Professor Pierpaolo Limone, Rettore e Professore Ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, e ormai giunto alla sua terza edizione, lo scorso ottobre 2022 (Bootcamp Unifg).

Sportability, l’App dei  servizi ai disabili

A vincere la competizione, che ha visto il coinvolgimento di centinaia di studenti Unifg, è stata l’idea di Sportability, una app dedicata ai servizi per le persone con disabilità.                        Nel corso del “Wellbeethon”, sono state individuate le sei aree del benessere sulle quali i partecipanti hanno incentrato i propri progetti innovativi: benessere ambientale, benessere socio-relazionale, benessere culturale, benessere organizzativo, benessere fisico-alimentare e benessere psicologico. A ispirare gli studenti su questi temi, un ampio ventaglio di speaker, tra cui medici, artisti, psicologi, imprenditori e attivisti.

Oggi la versione beta di Sportability vede la luce, grazie alla collaborazione con un’azienda specializzata del settore; a breve, partirà una serie di sperimentazioni dell’app con gli studenti Unifg.

L’Hackaton, fonte di innovazione e soluzioni creative

Che cos’è un Hackathon?  Si tratta di un evento che vede gli studenti protagonisti attivi di un processo creativo, volto alla progettazione di soluzioni tecnologiche innovative: i partecipanti, divisi in squadre, sono chiamati a ideare un prodotto digitale in un’unica sessione creativa di ventiquattr’ore, sotto la guida di esperti del settore e coach motivatori.

Dopo il difficile biennio di pandemia, che ha visto una sospensione globale delle attività didattiche in presenza, il Learning Science Hub diretto dal Prof. Limone ha dato vita a “Wellbeethon: la Maratona del Benessere”, un Hackathon in presenza tenutosi tra 12 e 13 maggio 2022, vincitore del concorso nazionale “University 4 EU. Il tuo futuro, la nostra Europa” promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).

Risultati e processi del Wellbeethon saranno raccontati in un volume di prossima uscita, per i tipi dell’editore milanese FrancoAngeli, mentre una prima divulgazione degli stessi è avvenuta in occasione del Convegno nazionale DidaMatica 2022, organizzata dall’Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico.

La prossima edizione dell’Hackathon si terrà in primavera, a marzo 2023, e avrà come obiettivo quello di promuovere soluzioni tecnologiche creative per affrontare al meglio il percorso di studi universitari.

 

Da oggi nuove App disponibili nell’innovaphone App Store

Roma, 17 novembre 2022 – Innovaphone, l’azienda tedesca specializzata in UC, offre alle imprese la piattaforma di collaborazione innovaphone myApps. Il concetto di base di innovaphone myApps è ciò che la rende speciale: è una piattaforma aperta, invita la community degli sviluppatori a sviluppare applicazioni e fornisce un framework professionale per consentirlo. L’innovaphone App Store, in rapida crescita, con la sua moltitudine di nuove applicazioni e un portafoglio di app già ampio, conferma un concetto di successo.

Gli sviluppatori innovaphone hanno gradualmente integrato nella piattaforma myApps un’ampia gamma di applicazioni, gratuite e a pagamento, in continua crescita. Si tratta di applicazioni che semplificano i processi lavorativi come la Contacts App o la Reports App, di applicazioni per la comunicazione come la Chat App o la Conference App e di applicazioni per l’amministrazione come la Devices App e la Provisioning App.

L’elemento che accomuna tutte le applicazioni è la capacità di semplificare i processi aziendali e facilitare il lavoro quotidiano degli utenti che le utilizzano. Tutte le applicazioni sono organizzate in un’unica interfaccia utente intuitiva, disponibile da qualsiasi dispositivo e con un solo clic.

Ogni utente può personalizzare la propria interfaccia in base alle proprie preferenze ed esigenze. Infine, con l’innovaphone SDK (Software Development Kit) è possibile sviluppare facilmente applicazioni speciali per settori o aree specifiche. Il software è disponibile anche come App.

Nel nostro innovaphone App Store è possibile trovare molti esempi di nuovi e creativi sviluppi di app da parte dei nostri partner tecnologici: dalla Pinboard App, che sostituisce la tradizionale bacheca aziendale, alla ToDoList App, che sostituisce la classica to-do list cartacea, fino alla Wake me up!, che gestisce il servizio di sveglia nelle camere d’albergo, solo per citare alcuni esempi. Sono tutte applicazioni che rispondono a esigenze specifiche che le aziende si trovano ad affrontare nella loro attività quotidiana.

Siamo lieti che il nostro innovaphone App Store sia in costante crescita e che la nostra App Plattform diventi di conseguenza ancora più completa e versatile“, afferma Johannes Nowak, Head of Business Development International di innovaphone.

 

E-commerce: le 10 regole d’oro per guadagnare con un negozio online

Milano, 11 novembre 2022 – Al giorno d’oggi, avere un sito ecommerce sta diventando sempre più importante per chi offre un prodotto o un servizio. Questo accade per la maggior parte dei settori merceologici.

Il mercato delle vendite infatti, è in continua evoluzione. Soprattutto dalla pandemia di Covid-19 in poi, molti brand hanno dovuto comprendere l’importanza del sapersi muovere online e gli e-commerce hanno registrato delle crescite impressionanti. 

L’attività di vendita online quindi è diventata sempre meno marginale e la web economy ha un valore sempre maggiore.  

Molto spesso, coloro che aprono un sito e-commerce commettono l’errore di pensare che sia facile vendere e ottenere molti profitti. In realtà non è così. Ecco perché abbiamo stilato per te una lista di consigli utili per guadagnare con un e-commerce.

 

Perché è difficile avere un e-commerce?

 

Secondo un recente studio della Camera di Commercio, il 90% degli e-commerce che nascono in Italia, vengono chiusi entro il loro prima anno di vita

Ma perché avviene? È importante considerare le principali motivazioni che portano al fallimento precoce di un e-commerce. 

Comprenderle infatti, aiuta a mettere in atto le prime strategie di successo efficaci. Queste motivazioni sono la mancanza di:

Brand. Sul web ci sono competitor affermati e molto famosi, come Amazon o Ebay.
Molto spesso i piccoli e-commerce sono costretti a fissare prezzi più alti di questi giganti, per poter guadagnare qualcosa. 

Quindi come fare? Si tratta principalmente di creare un brand unico e totalmente identificabile. Distinguersi dalla massa è fondamentale e lo puoi fare mettendo in pratica tante piccole strategie. 

L’obiettivo è quello di vendere prodotti e servizi unici o risultare unici

Se vendi qualcosa di molto commerciale, ad esempio, devi riuscire a trovare una caratteristica su cui puntare come tua unique selling proposition

Ovvero quell’aspetto che ti differenzia dai tuoi competitor

Mancanza di un business plan studiato. Il piano di business, che comprende campagne pubblicitarie, azioni di marketing o strategie finalizzate a far conoscere il brand o vendere, è necessario se si vuole generare un profitto.

Ecco perché è importante scegliere una Web Agency che si occupi di generare un business plan mirato, oltre a costruire la tua vetrina di prodotti.  

Saper comprendere e analizzare i dati che gli strumenti di business ci forniscono è fondamentale. 

Se non sai da dove iniziare, puoi richiedere una consulenza ad una Web Agency, con degli esperti del settore che potranno indirizzarti sulla strada migliore, dando al tuo brand un’identità forte e riconoscibile.

 

Come guadagnare dal tuo e-commerce? 10 consigli utili

 

Ora che abbiamo visto insieme cosa sia un e-commerce, l’importanza di avere un brand identificabile e un business plan studiato, entriamo nel concreto. 

Cosa puoi fare per guadagnare con il tuo e-commerce? Ne abbiamo parlato con gli esperti di digital marketing di Prodice SRL, web agency a Milano: ecco dieci strategie utili.

 

1.Adotta strategie di Up-sell e Cross-sell

 

Si tratta di due strategie che ti permettono di aumentare il margine medio delle transazioni, aiutandoti a guadagnare senza dover trovare nuovi clienti. Vediamo insieme in cosa consistono.

Adottare una strategia di Up-sell significa proporre ai tuoi clienti una versione premium che includa più offerte o la versione completa di un determinato prodotto o servizio che offri nella versione base.

Il cross-sell è invece una tecnica che serve a vendere prodotti o servizi complementari a quelli che il tuo cliente sta per comprare. 

Entrambe le strategie sono molto semplici ma molto efficaci e possono aiutarti ad aumentare le tue entrate.

 

  1. Effettua retargeting e remarketing

 

Il retargeting ti offre la possibilità di continuare a mostrare i tuoi prodotti ai clienti che hanno già visualizzato i tuoi contenuti, ad esempio apparendo come inserzioni sui social, su youtube o su articoli. 

Ciò è utile perché non tutti i clienti che arrivano sulla pagina di un prodotto acquistano al primo tentativo. Le campagne di retargeting possono aiutarti a recuperare alcuni clienti che altrimenti avresti perso.

Nonostante sia spesso scambiato con il retargeting, diverso è il remarketing. Si tratta di un’altra strategia per aumentare le vendite

Se il retargeting si rivolge a quei clienti che non hanno mai effettivamente acquistato ma hanno espresso interesse visualizzando i tuoi prodotti, il remarketing guarda invece ai clienti che hanno già acquistato sul tuo e-commerce.

Eseguito spesso tramite messaggistica ed e-mail, con il remarketing puoi dare informazioni ai tuoi clienti precedenti rispetto a nuovi articoli in vendita o ai valori del tuo brand, a sconti o promozioni, in modo da fidelizzarli e tenerli legati al tuo brand. 

 

  1. Fai email Marketing

 

Strettamente collegata al remarketing, un’altra strategia da approfondire per aumentare i guadagni del tuo e-commerce è l’email Marketing.  

Le email sono fondamentali, infatti permettono, ad esempio di:

    • Creare una relazione diretta coi tuoi clienti 
    • Offrire ai tuoi vecchi clienti delle promozioni che lo invoglino a riacquistare dal tuo e-commerce
    • Ricordare di completare l’acquisto ai quei clienti che hanno aggiunto un prodotto al proprio carrello
  • Inviare Newsletter 

 

Anche gli SMS, seppur sottovalutati, sono utili allo scopo. Inoltre, le campagne SMS sono piuttosto economiche.

La strategia migliore con gli SMS è quella di inviare promemoria a chi ha aggiunto prodotti al proprio carrello, ricordargli la disponibilità del prodotto o sollecitare l’acquisto. 

La scelta di SMS o Email deve essere ovviamente studiata, ad esempio in base al target o ai prodotti che offri. Oppure si possono usare entrambi, in sequenza

 

  1. Utilizza i Social Media

 

Altro passaggio importante è quello di rendersi visibili sui social network, con una comunicazione chiara e comprensibile per il tuo pubblico, che venga pianificata tramite un piano editoriale mirato.

Anche un Social Media Management ben fatto aiuta a differenziarsi dagli altri e rendersi unici, ad esempio tramite la proposta di contenuti informativi, di cui parleremo più tardi. 

Sui canali Social, come Facebook, Instagram o Tik Tok, si gestisce anche il marketing.

Molti di questi social network hanno ormai integrato delle piattaforme dedicate alla sfera del marketing, con cui mettere al corrente in tempo reale tutti i clienti che seguono i tuoi canali sulle novità, in “luoghi” ormai più frequentati delle email.

 

  1. Dropshipping

 

Questa soluzione è importante per chi è alle prime armi o non possiede un negozio fisico. Si tratta di porti come un vero e proprio intermediario tra compratore e fornitore. 

Adottando il dropshipping, infatti, ricevi gli ordini dai clienti e li giri al tuo fornitore, che imballa e spedisce il prodotto. 

In questo modo, riesci a guadagnare senza spese quali magazzino, affitto, elettricità e così via. Eliminando le perdite anche sulle mancate vendite.  

Sebbene sembri la soluzione più semplice, è necessario ricordare che questo metodo richiede sicuramente ottime capacità di gestione.

 

  1. Attua le Ads: pubblicità a pagamento

 

Un altro consiglio che possiamo darti è quello di effettuare campagne di Advertising mirate. 

Generalmente, le più utilizzate sono Facebook Ads e Google Ads, con cui puoi raggiungere in poco tempo un gran numero di potenziali clienti.

I due strumenti che abbiamo citato sono ottimi per fare pubblicità. Ovviamente la campagna pubblicitaria funziona meglio, tanto più e mirata: in base al target, al budget, al tempo e al posizionamento dell’inserzione, ad esempio. 

Questi strumenti permettono anche di analizzare i dati e calibrare di conseguenza le proprie campagne nel corso del tempo. 

 

  1. Ottimizza il tuo sito Web

 

Altro step importante per guadagnare con un e-commerce è quello di ottimizzare il proprio sito, rendendolo intuitivo e comprensibile per i clienti. 

È molto importante che il tuo sito risulti veloce e rapido, per mantenere l’attenzione degli utenti, e facile da navigare

Le immagini dei tuoi prodotti, ad esempio, devono essere di alta qualità, così come le descrizioni. Inserire testimonianze e recensioni aiuta a dare un’immagine positiva del brand e convince ad acquistare. 

Semplifica il form destinato agli ordini, rendilo facile e veloce chiedendo ad esempio solo i dati necessari all’acquisto. Mostra i tuoi badge di sicurezza per il pagamento online per rassicurare i tuoi nuovi clienti.

 

  1. Investi nella SEO

 

La SEO è l’ottimizzazione per i motori di ricerca che comprende diversi elementi più o meno tecnici. Sfruttarla permette di aumentare la visibilità delle tue pagine Web. 

Tramite la ricerca delle parole chiave o degli intenti di ricerca degli utenti, puoi posizionarti più in alto sul Web e renderti più visibile ai tuoi clienti potenziali. 

Tutti i contenuti del sito dovrebbero essere SEO-friendly, che si tratti delle descrizioni dei prodotti o del tuo blog.

Creare un blog, in generale, aiuta a generare traffico sul tuo e-commerce. Tramite gli articoli SEO-oriented che scrivi puoi indirizzare il percorso di ricerca dell’utente.

Rispondendo ad una domanda ovviamente in linea col tuo settore, puoi poi consigliare i tuoi prodotti o servizi come possibili soluzioni. 

 

  1. Scegli i giusti strumenti

 

Esistono innumerevoli strumenti per avere un e-commerce di successo: la chiave è quella di scegliere quelli giusti, in base agli obiettivi che vuoi raggiungere. 

Piattaforme, sistemi di organizzazione dei dati, costruttori di siti web o strumenti per la gestione delle scorte sono solo alcuni di questi. 

Se non sai quale scegliere, affidati ad un’Agenzia di Web Marketing, che saprà consigliarti la soluzione migliore in base alle tue esigenze e alle tue idee. 

 

  1. Posiziona i tuoi prodotti su più canali

 

Non solo il tuo e-commerce è importante. Posizionare alcuni dei propri prodotti sui competitor importanti del settore, come Amazon, Ebay o Walmart, può aiutarti molto in una fase iniziale.

Per farsi conoscere in senso positivo è necessario avere marchi registrati, garanzie di prodotto e accordi di distribuzioni chiari. 

Ecco le dieci regole d’oro per iniziare a guadagnare con il tuo e-commerce. 

Oltre a questi, ci sono ovviamente moltissime altre soluzioni che permettono di guadagnare con un negozio online. 

Infine un altro consiglio prezioso.

Chi ha bisogno di migliorare le prestazioni del proprio e-commerce o crearne uno da zero, può contattare gli esperti del settore del team di Prodice, Web Agency di Milano e richiedere loro i migliori consigli e assistenza per il proprio ecommerce.

 

 

Telefonia: nasce Ehiweb Mobile

Ehiweb, provider di telecomunicazioni che opera in Italia con le sue connessioni in FIBRA, lancia il nuovo servizio Ehiweb Mobile: SIM per privati, aziende e IoT con tariffe chiare, assistenza dedicata e senza vincoli temporali.

Roma, 10 novembre 2022 – Da oggi sono disponibili le nuove SIM per privati, aziende e IoT del nuovo operatore Ehiweb Mobile. Ehiweb lavora nel mercato italiano delle telecomunicazioni da 20 anni con le proposte di connessioni internet in FIBRA/ADSL e altri servizi di telefonia come il VoIP, i centralini virtuali e la piattaforma BeSMS per l’invio massivo di messaggi.

Oggi, dopo aver consolidato la sua posizione di provider alternativo ai brand più noti, Ehiweb è pronto a scrivere una nuova pagina della sua storia con l’ingresso nella telefonia mobile.

Un evento tanto atteso, che consegna al pubblico un’offerta completa: lo storico provider bolognese si propone infatti sul territorio nazionale come fornitore unico per la telefonia e la connettività fissa e mobile, per i privati e per le aziende.

Questa operazione aggiunge all’offerta commerciale di Ehiweb un servizio molto richiesto, con la promessa di confermare la cifra stilistica di sempre del provider bolognese: assistenza dedicata, servizi di alta qualità e prezzi accessibili.

Ehiweb diventa così anche operatore mobile ATR con licenza nazionale, ed eroga il servizio tramite l’infrastruttura Vodafone, la rete mobile più capillare d’Italia. La velocità massima di navigazione sarà di 60 Mbps in download e 30 Mbps in upload.

Le tariffe per il pubblico sono semplici e variegate:

  • tre piani tariffari per privati
  • tre per il mondo business, con tariffe mensili complete di minuti, SMS e traffico dati
  • tre piani IoT/Backup Mobile con SIM solo dati e IP statico, per la domotica e lo smart working

Si parte dai 2,95€ per la SIM IoT di base e si arriva a un massimo di 19,95€ al mese per la SIM con IP statico e pubblico.

In particolare si è lavorato per facilitare la costituzione di flotte di SIM aziendali, semplici da attivare e con il vantaggio di aumentare o ridurre le SIM circolanti in azienda, senza preoccuparsi di vincoli temporali e soprattutto senza penali.

Ehiweb Mobile si rivolge ai nuovi clienti e a chi ha già servizi attivi con Ehiweb, aumentando per questi ultimi i vantaggi previsti dal fornitore unico, a cominciare dalla fattura mensile che può raggruppare tutti i servizi: dal dominio alle SIM.

Per i clienti FIBRA Ehiweb è prevista anche una formula VIP sulla tariffa top di gamma: attivazione gratuita e traffico dati raddoppiato.

I nuovi clienti possono ordinare online le SIM al costo di 10 euro, con attivazione e portabilità del vecchio numero inclusi nel prezzo.

Dopo mesi di lavoro e sperimentazioni, finalmente siamo pronti per il lancio di Ehiweb Mobile. È previsto ancora molto sviluppo tecnico ma siamo pronti per questa nuova sfida. Ehiweb è sempre stato simbolo di qualità e ci aspettiamo una buona risposta dal mercato: Ehiweb Mobile nasce soprattutto per i nostri clienti che da tempo ci chiedevano di integrare un’offerta SIM mobile alle nostre connessioni e alla telefonia VoIP”, ha detto il direttore commerciale di Ehiweb, Gilberto Di Maccio,

Con queste parole Ehiweb entra in un mercato competitivo come quello della telefonia mobile, senza temere confronti e con l’intenzione di confermarsi come l’alternativaMade in Italy” ai grandi operatori più noti.

Lo scopo da raggiungere in questa nuova missione è nel segno della continuità: proseguire il percorso di crescita dell’azienda con servizi di qualità e assistenza clienti dedicata, per semplificare la vita e il lavoro delle persone.

Per maggiori informazioni sono disponibili i siti internet www.ehiweb.it/sim-mobile e www.adslfibra.ehiweb.it/mobile.

 

 

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Per interviste ed informazioni:

Alfonso Casciaro
press@ehiweb.it

 

 

 

 

 

Brand e influencer: la popolarità dei calciatori su Google e Instagram non va di pari passo

Cambia la popolarità dei calciatori su Google e Instagram, in base ad una ricerca dell’agenzia Seeders

Roma, 24 ottobre 2022 – La Coppa del Mondo Qatar 2022 – l’evento trasmesso in tutto il pianeta e che ogni anno batte i record di spettatori –  è alle porte. Quest’anno il campionato mondiale si terrà per la prima volta durante il periodo invernale, caratterizzato da un importante flusso di denaro dovuto alle tante festività ed ai conseguenti regali.

Proprio per questo, quest’anno più che mai, l’evento sportivo si trasforma in una grande vetrina commerciale per i brand desiderosi di promuovere i propri articoli attraverso le sponsorizzazioni dei calciatori sui due principali canali odierni: Google e Instagram.

L’agenzia di marketing digitale Seeders ha colto l’occasione per realizzare uno studio sulla popolarità dei giocatori e delle nazionali su Instagram e su Internet molto interessante.

Come si presentano il podio e il fondo della classifica di popolarità di squadre e giocatori a poche settimane dall’inizio della Coppa del Mondo?

Da Crisitano Ronaldo a Degenek: tutti i numeri

Ad oggi, tra quelli che parteciperanno al prossimo mondiale in Qatar, Cristiano Ronaldo è il calciatore più popolare su Instagram con ben 477 milioni di follower. Alle sue spalle l’asso del PSG Lionel Messi con 356 milioni; chiude il podio il brasiliano Neymar con 178 milioni di seguaci. Tutta un’altra storia sul fondo di questa speciale classifica, chiusa dall’Australiano Degenek che si ferma ad ‘appena’ 155.000 follower.

Tra le nazionali, la Francia fa da padrona, seguita da Brasile e Portogallo. Fuori dal podio la nazionale inglese dei Tre Leoni e l’Argentina.

Passando alla popolarità su Google, misurata con lo strumento Google Trends, la situazione rimane immutata nelle prime posizioni. Discorso diverso se ci si sposta fuori dalla Top 10, dove il bomber polacco Robert Lewandowski accumula ben 19 punti di vantaggio sul collega tedesco del Real Madrid Toni Kroos, che su Instagram vanta ben 6 milioni di followers in più.

Discorso analogo tra i meno seguiti di Instagram: qui il dato interessante riguarda il portiere del Camerun Onana, molto più popolare su Google rispetto a molti altri calciatori con un numero maggiore di follower su Instagram. Allo stesso modo le due classifiche mostrano diverse discrepanze quando si parla di squadre nazionali.

Ma quale sarà la nazionale più cercata su Google?

Popolarità di squadre e giocatori: Instagram e Google a confronto

La ricerca aiuta a individuare particolari e dati interessanti, che mostrano come l’importanza di un determinato giocatore o di una determinata squadra non è la stessa su Instagram e Google, ed aiuta a sottolineare dettagli sulla nazionalità e sui campionati di provenienza dei differenti giocatori.

Lo studio sulla popolarità dei giocatori del prossimo Mondiale 2022, elaborato dall’agenzia di marketing digitale Seeders, misura la popolarità dei giocatori e delle principali squadre.

Con il supporto di grafici e statistiche, si analizzano i punteggi più alti su Google Trends e la portata dei profili Instagram. Vengono persino scandagliate le posizioni più basse per estrarre particolarità e differenze. Come cambieranno queste speciali classifiche dopo le prestazioni in campo ed extra calcistiche della prossima Coppa del Mondo?

Per tutti i dettagli sullo studio dei calciatori e squadre più popolari rimandiamo al sito internet www.seeders.agency/it/mondiale-qatar-2022-calciatori-piu-seguiti-su-instagram-e-google.

 

 

A Sorrento il cinema incontra la realtà virtuale

All’esperto internazionale di realtà virtuale e aumentata docente a Manchester, Timothy Jung, il Premio Penisola Sorrentina

Sorrento-Napoli, 21 ottobre 2022 – La tecnologia è ormai in grado di influenzare il nostro modo di vivere tramite un impatto diretto sulle percezioni, in particolare vista e udito, accrescendole in termini di sensibilità ed esperienza.

Di cinema tra estetica, tradizione ed innovazione si parlerà a Sorrento il 28 ottobre, in occasione dell’inaugurazione del Premio Penisola Sorrentina, prestigioso evento promosso dal Comune di Sorrento con la direzione artistica di Mario Esposito e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Direzione generale cinema ed audiovisivo del Ministero italiano della Cultura e della Film Commission Regione Campania. A moderare i lavori saranno il patron della kermesse, Mario Esposito e la giornalista Raffaella Salamina, direttrice de Il Giornale Off.

Produrre nuova cultura, nel solco della tradizione, ma anche della modernità, dello sviluppo e del rilancio: è questa la mission del “Premio Penisola Sorrentina”, annuncia il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

La realtà virtuale e la cinematografia sono un connubio che va avanti da più di vent’anni: sono decine i film che hanno preso spunto da un mondo parallelo fatto di connessioni e relazioni tridimensionali. Best experience dell’incontro sarà quella del progetto audiovisivo: “La Divina Commedia in VR: l’Inferno, un viaggio immersivo”, prodotto da ETT Spa – azienda del Gruppo SCAI esperta in creatività e innovazione digitale – unica realtà italiana ammessa, ad aprile scorso, all’evento clou internazionale delle tecnologie immersive, ovvero la XR International Conference di Lisbona .

“La Divina Commedia VR: l’Inferno, un viaggio immersivocortometraggio, della durata di circa sette minuti, accompagnato dalla voce dell’attore Francesco Pannofino, permette allo spettatore di vestire i panni del Sommo Poeta e di varcare le soglie dell’Inferno per intraprendere il suo viaggio. Integrazione di computergrafica e riprese cinematografiche in Realtà Virtuale, grazie alle quali è possibile vivere un’esperienza coinvolgente ed immersiva. In particolare, ETT si è occupata interamente della produzione in CGI Animation, con un lungo lavoro di ideazione, progettazione e realizzazione di modelli animati in 3D, partendo da uno storyboard profondamente legato ai versi e alle allegorie della Divina Commedia.

Molto atteso a Sorrento l’intervento di Timothy Jung, l’esperto di fama internazionale di XR e VR. “Le tecnologie trasformeranno in modo significativo l’industria cinematografica”, avverte lo studioso, tra i maggiori esperti a livello mondiale, celebre per il suo lavoro di ricerca nei campi della realtà aumentata e realtà virtuale per il turismo, i beni culturali, l’istruzione, la formazione e l’assistenza sanitaria.

Fondatore e direttore di Creative AR & VR Hub e capo del gruppo di ricerca MMU AR & VR dell’Università metropolitana di Manchester, Regno Unito. Dal 2017, presiede l’International AR & VR Conference. I suoi interessi nell’ambito della ricerca comprendono AI, IoT, Big Data e l’innovazione tecnologica immersiva 5G orientata al benessere e alla qualità della vita. Inoltre, ha collaborato alla stesura di “Augmented Reality and Virtual Reality” il libro più scaricato in Business and Management nel 2018.

Al Prof. Jung il Comune di Sorrento consegnerà il premio speciale per cinema ed innovazione. Premiati anche Adele Magnelli, ideatrice e responsabile del progetto audiovisivo dantesco in realtà virtuale, e Carlo Rodomonti, responsabile del marketing strategico e digital di Rai Cinema. A rappresentare a Sorrento ETT, che ha già vinto in passato i Best Paper Awards, saranno anche Federico Basso e Alessandro Cavallaro, rispettivamente regista e storyteller dello short film in VR, che dopo il talk verrà visionato dal pubblico e dagli studenti aderenti alla sezione Lab del Premio “Penisola Sorrentina”.

Di gusto originale il confronto con le tecniche e i risultati tradizionali nel cortometraggio e nella cinematografia. Un riconoscimento speciale sarà, infatti, assegnato al regista sorrentino Antonino Giammarino per l’opera prima: “Anna Mendoza”.

L’evento continuerà il giorno successivo con la Press Junket, curata da Pier Paolo Mocci (direttore di Fortune Entertainment) in dialogo con Anna Pavignano, coautrice con Mario Martone del documentario in produzione: “Laggiù qualcuno mi ama” dedicato a Massimo Troisi.

A chiudere la due giorni al Teatro Tasso un grande spettacolo di musica e cinema con ospiti internazionali.

 

Timothy Jung, Manchester University

Criptovalute: nasce l’investimento a zero rischi

Roma, 20 ottobre 2022 – Investire in criptovalute senza i tradizionali rischi è davvero possibile? Da oggi si grazie e Ø-RISK (www.zerorisk.info), uno strumento finanziario unico nel suo genere, creato per generare profitti sicuri dalla volatilità dei mercati criptovalutari (unici a poter fornire questo fattore in modo costante).

Il rendimento non dipende dal prezzo iniziale dell’asset sottostante, suscettibile di variazioni nei mercati borsistici tradizionali,  ma in questo caso è noto e fisso nel momento in cui si procede con l’investimento. Ecco perché non ci sono rischi per il capitale. Da qui il nome ZERO RISK.

L’esclusiva attività del trading finanziario di ZERO RISK genera profitto sfruttando la notevole fluttuazione dei mercati criptovalutari (per cui più oscillano e meglio si performa).

Grazie ad essa, il prezzo a scadenza di molti asset in criptovalute è superiore a quello corrente. Funzione di questo dato, conosciuto in anticipo, si utilizzano crypto-strumenti di investimento come futures e opzioni per acquistare oggi (si direbbe “a pronti”) ad esempio un CFD, indici o vari altri cryptoasset, ad un dato prezzo, per poi rivendere a scadenza (si direbbe “a termine”) ad un prezzo più alto, già prefissato e che quindi conosciamo in partenza.

Come in un moderno Pronti contro Termine Digitale (PTD), il rendimento certo e garantito è dato dalla differenza tra i due prezzi (quello di acquisto e quello di vendita), trasformando le  fluttuazioni di valore (volatilità) da ipotetico rischio a fonte di rendimento certo. Ad ogni scadenza si riceve il capitale investito più il rendimento del periodo.

Possono investire solo soggetti qualificati, quindi con esperienza o che richiedano di essere trattati come tali. Al contrario questi nuovi strumenti non sono consentiti a chi non abbia esperienza di investimenti in tali campi.

Il prodotto www.zerorisk.info è diffuso da Bancor Trust Asset Management sro, una società di gestione patrimoniale per investitori professionali iscritta nell’apposito Albo presso la Banca Centrale Ceca ed opera quindi con autorizzazione europea, sul territorio nazionale in libera prestazione di servizi.

In Italia l’istituto ha una stabile organizzazione in Roma (Via dei Castani 245, 00171 Roma, Tel. 06-87452658).

La Società conformemente al Decreto L.vo 17-02-2022 è iscritta in Italia al n° PSV61  presso L’OAM (Organismo indicato dalla Banca d’Italia per la Vigilanza delle Società che promuovono prodotti e servizi in criptovalute) ed è l’unica nel settore ad essere dotata della certificazione ISO anticrimine.

 

Cellulari: ecco dove e come gli italiani lo rompono

Trentino, Puglia e Sicilia dove gli italiani hanno rotto il telefono durante l’estate 2022:schermo e memoria le parti più riparate

Roma, 14 ottobre 2022 – La rottura di un cellulare comporta spesso delle noie più o meno gravi, e per questo sarebbe bene capire che un attimo di distrazione ci può costare veramente caro. Anche quest’anno il WeFix Lab, il Dipartimento Statistico iFix-iPhone.com, il booking che seleziona i migliori centri assistenza smartphone, si è occupato di stilare la classifica delle regioni e nazioni in cui gli italiani hanno rotto più di frequente il proprio smartphone nelle vacanze estive 2022*, che a differenza degli anni precedenti hanno visto partenze più equamente distribuite già da fine maggio, fino a metà settembre.

Il 94% degli italiani è andato in vacanza, e proprio l’Italia si è dimostrata essere di gran lunga la destinazione di viaggio preferita dai connazionali per le vacanze estive (74%), mentre chi ha scelto l’estero (26%), ha scelto quasi esclusivamente i Paesi europei**.

Tra le mete più “disgraziate”, dove gli italiani hanno rotto di più lo smartphone in ordine troviamo: Toscana con la città di Firenze in testa, Trentino Alto Adige, Puglia e Sicilia per quanto riguarda le località nostrane, mentre all’estero c’è stata una forte concentrazione su Francia, Grecia, seguite da Albania e Croazia. 

I luoghi più pericolosi rimangono quelli “bagnati” (34.9%) come mare, piscine, laghi, e gli stadi balzano al secondo posto (24,5%), grazie probabilmente alla riapertura della musica dal vivo con la conseguente crescita di richiesta tra le ore 21 e le ore 24. Seguono poi piazze/strade (15,6%), e montagna (13%) mentre i giovanissimi e gli over 65 sono stati i più attenti ai loro dispositivi, con la fascia intermedia tra i più disattenti.

Gli uomini si sono rivelati gli utenti più distratti con il 57,8% contro il 42,2% di donne che hanno rotto il proprio dispositivo. 

Altri dati emersi dalle statistiche della WeFix Lab la marca in assoluto più riparata è la Apple al 72% con in testa iPhone X, che batte Samsung con una richiesta del 17% con il Galaxy S9. La causa è da ricercarsi probabilmente nel costo medio del ricambio e della manodopera che risultano essere più alti in questo caso. 

Il giorno più nero in assoluto per i nostri smartphone è il mercoledì con il 17,73% delle richieste, in barba al lunedì che storicamente è il giorno peggiore tra tutti ma che invece durante le vacanze si classifica solo (si fa per dire) al terzo posto (16.43%). Il week end è il momento con meno rotture: il sabato e la domenica infatti si posizionano agli ultimi posti con rispettivamente il 9,91% e l’8.32% di rotture (in tutti i sensi…). 

Le riparazioni più richieste? La sostituzione schermo (38,54%), ed una nuova entrata per la memoria piena che balza direttamente al terzo posto (12,9%), forse a colpa dei social che intasano il telefono con foto e video inviati da amici.

Quali sono state invece le richieste più assurde? 

L’assistenza clienti iFix-iPhone.com ha confermato una crescita di domanda sul controllo della privacy, sopratutto di utenti che chiedono di poter verificare se sul loro smartphone è stato installata un’ App di tracciamento da parte di coniugi, amanti o addirittura datori di lavoro invadenti. 

Un altro elemento interessante riguarda la categoria di clienti “nomofobici”, ovvero che soffrono il distacco dallo smartphone: i lombardi risultano in questo caso  essere i più ansiosi, mentre i toscani e i siciliani i più “rilassati”. 

Quanto hanno inciso invece i rincari scatenati dall’inflazione sulla richiesta di riparazione? 

Abbastanza. Infatti la richiesta di riparazione è cresciuta del 14%, una buona notizia non solo se si pensa in termini di risparmio visto che riparare uno smartphone costa meno rispetto all’acquisto di un nuovo. Ma c’è anche il lato “green”  con il  bisogno di una maggiore sensibilità ambientale supportata da gruppi di attivisti, che stanno inducendo le aziende a schiudersi al mondo della riparazione, che insieme ad altri settori favorisce la sostenibilità.

*Lo studio è stato redatto dal WeFix Lab il Dipartimento Statistico di iFix-iPhone.com. I numeri fanno riferimento alle statistiche relative alla navigazione del sito, le richieste ricevute dal supporto della piattaforma ed alle prenotazioni ricevute dalle singole province e regioni italiane oltre alle richieste di supporto provenienti da residenti/domiciliati in Italia dall’ estero per l’Italia; nel periodo 20 Maggio – 15 Settembre 2022.

 

 

 

**Fonte Osservatorio Vacanze TCI 2022 

  • Materiale grafico disponibile su 

https://bit.ly/CS_WeFixLab_Estate22

  • Al seguente link è riportato lo studio relativo al 2021 e precedenti 

https://ifix-iphone.com/classifica-estate-2021/

 

 

Aumentano i furti in azienda: le nuove tecnologie contro i malintenzionati a SAIE 2022

In aumento i furti nelle aziende: biometria e lacci allarmati le ultime novità per difendere i beni aziendali, presentati a SAIE 2022

Bologna, 13 ottobre 2022 – La sicurezza è e sarà sempre più una priorità all’interno delle nostre case e delle nostre aziende: basti pensare che le denunce di furti in abitazione nel 2021 hanno superato quota 182 mila. In altre parole quasi 500 al giorno, più di venti all’ora, uno ogni tre minuti circa. È quanto segnala Cna sulla base dei dati provvisori dell’Istat.

Non va meglio alle attività commerciali, che subiscono un furto ogni sei minuti, 10 ogni ora e 246 al giorno nelle attività commerciali e nelle botteghe artigiane.

Secondo i dati forniti esclusivamente dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, che fotografano i delitti “emersi” in seguito alle segnalazioni delle Forze di Polizia (Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, DIA, Polizia penitenziaria, Polizia Municipale, Guardia costiera, ecc.) nel 2020 le attività più colpite risultavano essere gli esercizi commerciali, con 74.650 denunce, circa il 57,8% della media nazionale. Al secondo posto i locali/esercizi pubblici, con 47.972 denunce all’anno e il 37,1% della media nazionale. Al terzo posto le banche, al quarto le tabaccherie/ricevitorie e al quinto le farmacie. I settori meno colpiti risultavano essere i distributori di carburante e gli uffici postali.

Anche per quanto riguarda le rapine, gli esercizi commerciali sono al primo posto in Italia.

Le tecnologie oggi disponibili per conoscere l’identità di chi entra ed esce dalla nostra azienda sono tante ma quelle veramente efficaci riducono drasticamente il numero di casualità che potrebbero mettere in difficoltà la nostra casa così come la nostra azienda: tornelli, lettori di prossimità, lettori biometrici stand alone, lettori biometrici da esterno, lettori di impronte digitali e chi più ne ha più ne metta.

La biometria, una volta presente solo nei film di fantascienza, è diventata una realtà, come la Facestation F2.

Un’altra novità dell’anno che promette di limitare i furti in azienda sarà Wonderlace™, un vero e proprio laccio “allarmato” per proteggere nei cantieri macchine e materiali con un semplice cavo che, collocato nei punti chiave, farà scattare l’allarme a ogni tentativo di manomissione, spostamento o taglio, dissuadendo i malintenzionati dal furto o dal danneggiamento.

Entrambe le soluzioni saranno presentate a ETER BIOMETRIC TECHNOLOGIES al Pad 30 – Stand C 11 di SAIE 2022, la Fiera delle Costruzioni che si terrà dal 19 al 22 ottobre p.v.  presso il quartiere fieristico di BolognaFiere.

Per maggiori informazioni su queste e altre tecnologie contro i malintenzionati basta visitare il sito internet www.eter.it.

Cos’è il SAIE

SAIE, International Building Exhibition, è la fiera specializzata del settore dell’edilizia che dal 1965 costituisce il principale punto di riferimento per il comparto delle costruzioni sia italiano sia europeo.

In questa edizione 2022 SAIE accende i riflettori sulle nuove tecnologie per l’edilizia 4.0 e  offre agli espositori una rinnovata occasione di scambio e incontro fra operatori del settore. Intense le attività nelle aree dimostrative specializzate che sempre di più si presentano come spazi espositivi e formativi insieme.

Saie 2022 è progettata per assecondare le necessità delle imprese dell’intero sistema delle costruzioni ed essere un acceleratore di sviluppo per il mercato e per la community di Saie formata da oltre 260.000 operatori professionali. Rappresenta una positiva e utile occasione di business e networking, per riallacciare o creare nuovi rapporti commerciali tra professionisti, presentare prodotti, metodi e strumenti per rendere il settore più efficiente, redditizio, sicuro, collaborativo e sostenibile.

Saie, grazie a 4 saloni tematici e a iniziative speciali dedicate agli argomenti di maggiore attualità per il comparto, è tutto questo: energia per sostenere l’eccellenza del fare delle aziende; esperienza e referenza storica nell’agevolare i professionisti dell’edilizia nel diretto e proficuo contatto reciproco; momento di business per tutti coloro che sono coinvolti nella progettazione, costruzione, gestione e manutenzione degli edifici.

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Per interviste e contatti:

commerciale@eter.it

Eter biometric technologies controllo accessi
Riconoscimento facciale, la soluzione al controllo degli accessi.

Crisi energetica: la soluzione è produrre energia a costo Zhero

Reggio Emilia, 11 ottobre 2022 – La soluzione alla crisi energetica è produrre energia a costi Zhero®. Se ne è parlato lo scorso 8 ottobre a Correggio, dove si è festeggiato il decimo anniversario della UNE S.r.l., azienda nata nel 2012 con una volontà ben precisa: creare un’indipendenza energetica delle persone, in modo universale naturale,  come previsto nel logo aziendale.
Dopo avere studiato i componenti elettronici si è giunti alla realizzazione di una soluzione che avrebbe dovuto essere un simbolo di UNE, capace di utilizzare l’energia naturale presente nell’universo senza impattare negativamente ma semplicemente utilizzandola al meglio.
Per il progetto sono stati presi in considerazione 5 punti cardine:
Rispetto dell’ambiente, Sicurezza, Semplicità, Sostenibilità a lungo termine e Autonomia.

Oltre a questo vi era la  necessità di una sua semplice integrazione con le tecnologie disponibili e utilizzate da tutti. Il lavoro ha richiesto anni di studio e di sperimentazione da parte del reparto Ricerca e Sviluppo dell’azienda, che è quindi giunto a produrre il primo rivoluzionario Accumulatore al sale.

È nato così l’Accumulatore ZHERO® Engineered by UNE, che è come una super batteria ricaricabile e può essere utilizzata per far funzionare tutta la casa o anche un’intera azienda.

Durante il giorno ZHERO® accumula energia e la conserva per l’utilizzo successivo, questo garantisce un flusso costante di energia del tutto autonomo che non necessita di un collegamento alla rete esterna, arrivando anche all’eliminazione del collegamento alla rete e ad un totale abbattimento dei costi.

L’intento era quello di cercare di non impattare sull’ambiente e di creare indipendenza anche a livello economico e, in questo, UNE S.r.l ha anticipato decisamente i tempi nel campo: basti vedere cosa sta succedendo in questo 2022 con i prezzi dell’energia schizzati alle stelle.
La spinta di partenza è stata l’amara constatazione che l’uomo ha sempre mantenuto con l’ambiente un rapporto di sottomissione di quest’ultimo alle sue esigenze, un rapporto unidirezionale – da una parte il diritto allo sfruttamento ma non il dovere della cura dall’altra – e la consapevolezza che la visione utilitaristica, produttiva e di profitto ha di fatto causato il depauperamento del pianeta la triste condizione con cui dobbiamo confrontarci. Da qui l’idea di un’azienda che potesse produrre soluzioni in sintonia con l’uomo e con l’ambiente e tra uomo e ambiente.
Di fronte a una platea di più di 100 persone, si sono succeduti Giuliano Scaltriti, fondatore dell’azienda, Alessandro Crotti, responsabile commerciale di UNE S.r.l., Gianluca Piroli di Acmesign, responsabile della comunicazione di UNE S.r.l., Giovanni Franceschelli di Rizoma Architetture, lo studio che ha dato vita al complesso aziendale e Luigi Migliorini di Enphos.
Gli interventi hanno avuto come minimo comune denominatore la consapevolezza del fatto che la civiltà, come la conosciamo, potrebbe mutare e che un cambio di direzione si rende assolutamente necessario. Ma si è anche evidenziato come l’energia delle persone, tra le persone e tra l’uomo e l’ambiente rimarrà per sempre.
L’umanità si trova a un bivio per quanto riguarda l’eredità che desideriamo lasciare alle generazioni future.
Per usare un’immagine evocativa – “Prometeo è stato liberato” – la fiducia verso i prodigi della tecnica non è mai stata così alta. Ma allo stesso tempo, l’uomo ha dimostrato enormi limiti nella sua capacità di armonizzarsi con la Terra e con la Natura, ridotte a sua enclave.
Si è sottolineato, pertanto, come ci si trovi oggi di fronte a un bivio fondamentale: si può andarci contro o, viceversa, armonizzare con l’energia universale della natura. Alla UNE S.r.l non hanno alcun dubbio su quale sia la strada da seguire e sono certi che a trarne beneficio sarà anche la salute umana.
Ospite d’onore della giornata la neodeputata Ilenia Malavasi, ex sindaco di Correggio, che ha rilevato come la cittadina vanti un sistema economico di grande qualità, formato da un tessuto produttivo diversificato e caratterizzato perlopiù da imprese medio-piccole come UNE S.r.l, che hanno prodotto negli anni ricchezza diffusa e benessere, e ha lodato gli imprenditori che, come Giuliano Scaltriti, costituiscono il cardine di questa terra industriosa, davvero fondata sul lavoro.

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