Presentato oggi a Palazzo Isimbardi il concorso per giovani designer LAVATRICE CINESE MADE IN MILANO

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Saranno tre giovani residenti nella provincia di Milano i fortunati vincitori del concorso LAVATRICE CINESE MADE IN MILANO, una selezione a titoli che permetterà ai più brillanti tra i partecipanti di recarsi in Cina e di progettare alcuni nuovi modelli di lavatrice destinati al mercato asiatico.

L’iniziativa, presentata oggi a Palazzo Isimbardi, è nata nell’ambito del progetto Creative Industries Milan to China, realizzato dal centro per l’innovazione e lo sviluppo imprenditoriale BIC La Fucina grazie al supporto della Provincia di Milano e alla collaborazione con Candy Group.

I selezionati voleranno in Oriente e avranno l’opportunità di vivere un’esperienza di studio e di lavoro di livello internazionale. Dopo una prima fase di progettazione della nuova lavatrice a Milano, lavoreranno per un mese presso la Jinling Electrical Company Limited, una fabbrica del gruppo Candy a circa 100 km da Canton e non lontano da Hong Kong. Là sperimenteranno innovative modalità di progettazione all’interno di un team di lavoro internazionale: a ogni designer italiano ne sarà affiancato uno di origine cinese che lo seguirà nel restyling di un modello di lavabiancheria.

“Iniziative come questa – ha spiegato Fabio Terragni, presidente e amministratore delegato di BIC La Fucina – sono essenziali per promuovere il design milanese in mercati in forte crescita come quello cinese, che potrebbe rivelarsi fondamentale per il futuro del made in Italy. Ci permettono inoltre di coltivare il talento dei giovani designer del nostro territorio, offrendo loro esperienze di studio e di lavoro altamente qualificanti”.

“Indubbiamente il design è uno dei settori che trainano il tessuto produttivo provinciale. – ha aggiunto Alberto Mattioli, vicepresidente della Provincia di Milano – Rappresenta a livello internazionale il simbolo della capacità creativa e progettuale, della continua ricerca dell’innovazione tipica del nostro territorio”.

Non a caso Milano è la meta preferita di oltre 10.000 studenti (di cui 4.000 stranieri) che ogni anno si iscrivono ai corsi di specializzazione sul design organizzati dalle sue università e principali scuole di alta formazione.

Presente all’incontro anche Guglielmo Pasquali, group marketing director di Candy Group. “Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa che integra parecchi tra i valori fondamentali di Candy Group: l’attenzione al design degli elettrodomestici per migliorarne funzioni e prestazioni, oltre all’estetica; la collaborazione tra team di persone con formazione, cultura, nazionalità diversa; la diffusione del know-how e del gusto italiano nel mondo, partendo dalla nostra base lombarda. Crediamo che lo studio del design di una lavabiancheria del tutto diversa da quella cui i giovani vincitori sono abituati, sarà un ulteriore stimolo alla creatività dei designer e al successo del concorso”.

Oltre a questo concorso il progetto Creative Industries Milan to China prevede due seminari per avvicinare designer, imprenditori e progettisti milanesi alla cultura e al gusto cinesi (il primo dedicato alla casa è in agenda oggi); una missione imprenditoriale a Pechino e a Shanghai, rivolta alle aziende che vogliono avviare contatti con le più significative realtà orientali.

Il termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso è il 27 aprile 2007

Classificazione dei luoghi con pericolo d’esplosione

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Pubblicata la terza edizione della Guida CEI 31-35 all’applicazione della Norma CEI EN 60079-10 (CEI 31-30)

E’ stata pubblicata la terza nuova edizione della Guida CEI 31-35. La Guida mira ad approfondire il tema della classificazione dei luoghi con pericolo d’esplosione per la presenza di gas, vapori o nebbie infiammabili, relativa ad opere di nuova realizzazione e alle trasformazioni o ampliamenti di quelle esistenti, nel rispetto della Norma CEI EN 60079-10 (CEI 31-30). Le modifiche apportate alla Norma CEI EN 60079-10, nel gennaio 2004, a seguito di un analogo aggiornamento della Norma CENELEC, hanno richiesto un intervento sulla sua Guida di applicazione. Il CEI ha pertanto pubblicato la terza edizione della Guida CEI 31-35, di applicazione della Norma CEI EN 60079-10 (CEI 31-30), seconda edizione.

La Guida si allinea alla Norma e si arricchisce di numerose messe a punto e elementi di aiuto per i tecnici incaricati della classificazione di luoghi con pericolo di esplosione, per i costruttori di prodotti, per i datori di lavoro, per i progettisti degli impianti elettrici e non elettrici, per gli addetti alla sicurezza, per i verificatori.

Il campo di applicazione della Guida e della rispettiva Norma sono prevalentemente i luoghi dove si svolgono attività industriali, soggetti a pericoli di esplosione per la presenza di gas, vapori o nebbie infiammabili in miscela con l’aria in condizioni atmosferiche.

La sicurezza contro le esplosioni si ottiene agendo lungo due direttrici diverse: prevenzione e protezione. Le misure di prevenzione hanno lo scopo di eliminare le condizioni che permettono la formazione delle miscele esplosive e tutte le possibili cause di accensione e possono essere adottate rispetto al comburente, alla dispersione di sostanze infiammabili nell’ambiente e alla formazione di atmosfere esplosive. Le misure di protezione, invece, mirano a ridurre gli effetti dell’esplosione. Si concretizzano nell’uso di sistemi appositamente predisposti per bloccare sul nascere esplosioni e/o circoscrivere la zona da esse colpita.

La principale disposizione legislativa riguardante la classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione è rappresentata dal D.Lgs. 626/94, come modificato dal DLgs 233/03, che ha recepito la materia della sicurezza sul lavoro contro il rischio di esplosione contenuta nella Direttiva 1999/92/CE.

La Guida CEI 31-35 “Guida all’applicazione della Norma CEI EN 60079-10 (CEI 31-30)” è disponibile presso la sede CEI, presso tutti i Punti Vendita CEI e CEI WebStore al prezzo di copertina di € 90,00 (prezzo Soci € 72,00).

Per ulteriori informazioni:

CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano

Servizio Marketing e Comunicazione

Silvia Berri – Raffaela Martinuzzi

E-mail: marketing@ceiweb.it

tel. 02 21006.207 – 292 Fax 02 21006.210 http://www.ceiweb.it

Via Saccardo 9 – 20134 Milano

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Antonio Merloni presenta Hexagon Black Line

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Nei negozi da maggio la nuova linea di Ardo. Il top di gamma si fa elemento di arredo

Antonio Merloni, storica azienda marchigiana produttrice di elettrodomestici, presenta Hexagon Black Line, la nuova linea di Ardo, che punta tutto su design e qualità. Colore nero, massima qualità e stile high tech sono le caratteristiche principali dei nuovi prodotti, che saranno distribuiti già da maggio nei migliori negozi specializzati.

La linea è pensata per dare unicità alla nuova gamma Ardo, puntando su un colore innovativo nel mondo dell’eldo. L’elettrodomestico non viene più visto come un banale oggetto, con delle funzionalità semplicemente pratiche: diventa esso stesso elemento di arredo. L’obiettivo è quello di fondere insieme caratteristiche di eccellenza nelle performance e nelle funzioni, con un design ultramoderno e accattivante.

“Sono stati fatti diversi studi e ricerche nei vari mercati, per individuare le tendenze in atto – spiega Giovanna Merloni, vicepresidente e direttore Marketing e Comunicazione della società. – Abbiamo ideato così una linea di prodotti che possa soddisfare un consumatore sempre più moderno ed orientato al risultato concreto, senza però tralasciare un design innovativo ed elegante”.

Da questa premessa è nata l’idea di Hexagon Black. Linee raffinate, quindi, ma senza rinunciare alla facilità di uso, a classi energetiche al top del mercato, a programmi specifici, a macchine robuste, silenziose e sicure. Attraverso l’eccellenza tecnologica e lo stile, Antonio Merloni punta ad incrementare le quote di mercato in tutti i paesi dove è presente il marchio Ardo, in particolare in Italia e nell’Europa dell’Est.

Il design originale è stato studiato per tutti coloro che hanno voglia di dare alla propria cucina o al proprio bagno un tocco di classe secondo le tendenze del momento, che prediligono ambienti dai colori freddi, come alluminio e nero, e un arredamento high tech e minimalista. Il disegno accattivante, tipico della gamma Hexagon, rende i prodotti adatti a qualsiasi ambiente.

Gli elettrodomestici della linea Black sono stati tutti scelti tra i top di gamma Ardo: la lavatrice carica frontale FLO148LB, l’asciugatore a condensazione CDR07LB, la lavastoviglie DW60ALB e il frigorifero CO2210SHB. “La linea Black è una linea completa di prodotti, – continua Giovanna Merloni – per questo non ci siamo concentrati su una particolare categoria di elettrodomestici, al contrario, stiamo pensando di estendere il concetto anche ad altre tipologie inizialmente non previste nel progetto, come le cucine e i prodotti slim”.

Lavatrice e frigorifero sono in classe energetica A+, mentre la lavastoviglie è in tripla classe A, in coerenza con la scelta strategica di Antonio Merloni di puntare sul risparmio energetico. In particolare il frigorifero rientra nei criteri per l’ottenimento del bonus fiscale governativo, previsto in Finanziaria, che permetterà ai consumatori di recuperare fino al 20% del costo del prodotto allegando lo scontrino alla dichiarazione dei redditi.

Per il lancio della linea Black sono previste azioni di comunicazione su scala internazionale, sia a livello ATL che BTL. Tra la fine di marzo e gli inizi di aprile, Hexagon Black Line uscirà in tutta Europa con gli stessi messaggi pubblicitari, declinati di volta in volta su stampa, tv, affissioni e fiere. Circa il 40% dei 16 milioni di euro stanziati globalmente per la comunicazione di Ardo nel 2007 saranno destinati a questa linea.

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A Jacobs viene assegnato un contratto da Le Terrazze

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PASADENA, California, February 20 /PRNewswire/ —

Jacobs Engineering Group Inc. ha annunciato oggi di aver firmato un contratto con Le Terrazze S.r.l., una joint venture tra Sonae Sierra e ING Real Estate. Jacobs fornirà i servizi necessari per il project management e per la gestione dei servizi edili per il nuovo centro commerciale “Le Terrazze”, che sarà realizzato a La Spezia, Italia.

I funzionari stimano che l’investimento sarà di circa 120 milioni di euro (156 milioni di dollari USA).

Il centro commerciale ha una vasta area destinata a locazione di 38.300 metri quadrati e sarà articolato su quattro piani con un supermercato, 125 negozi, diversi ristoranti e centri fitness, e una torre esterna destinata al parcheggio dei visitatori con 2.000 posti auto.

Il progetto architettonico è stato curato dalla società internazionale di progettazione architettonica Broadway Malyan con sede a Londra, e è stato concepito utilizzando la stessa idea concettuale creata dal reparto architettura d’interni di Sonae Sierra.

Il progetto del centro commerciale sarà realizzato e costruito nel rispetto del Sistema di Gestione Ambientale di Sonae Sierra, certificato secondo la norma ISO 14001:2004.

Nel fare l’annuncio, Andy Kremer, vice presidente del gruppo Jacobs, ha dichiarato “Siamo felici di essere un partner strategico per la realizzazione di questo importante centro commerciale in Italia. Grazie all’applicazione delle nostre metodologie e delle nostre buone pratiche, e alla condivisione

dello stesso approccio agli affari, potremo aiutare clienti di livello internazionale a raggiungere con successo gli obiettivi definiti per lo sviluppo in campo immobiliare.”

Sonae Sierra, società anglo-portoghese, è una società internazionale specializzata nei centri commerciali, che si caratterizza per l’introduzione di idee innovative e emozioni nel settore dei centri commerciali e per il tempo libero.

ING Real Estate fa parte del gruppo Dutch ING Group, presente e attivo in tutto il mondo nel settore dello sviluppo gestione investimenti, ed è impegnato nella creazione di valore.

Jacobs, conta oltre 45.000 dipendenti e ricavi vicini a 8 miliardi di dollari USA, e offre a livello globale, servizi tecnici, professionali e edili.

Qualsiasi dichiarazione contenuta nel presente comunicato stampa che non si basi su fatti reali è da ritenersi una dichiarazione previsionale. Sebbene tali dichiarazioni si fondino su previsioni e le stime attuali della direzione, e sui dati disponibili al momento in merito alla situazione della

concorrenza, finanziaria e economica, le dichiarazioni previsionali sono, per loro natura, incerte. Pertanto, il lettore deve essere consapevole che ci sono unna serie di fattori che possono determinare differenze tra condizioni commerciali e risultati effettivi e quanto previsto dalle presenti dichiarazioni previsionali. Per avere una descrizione di alcuni dei fattori che potrebbero determinare differenze tra i risultati effettivi e le dichiarazioni previsionali si rimanda al nostro Modulo 10-K 2006, e in particolare quanto esaminato in Items 1 – Business (Situazione aziendale), Item 1A – Risk Factors (Fattori di rischio), 3 – Legal Proceedings (azioni

legali), e 7 – Management’s Discussion (Presentazione da parte della Direzione)e Analysis of Financial Condition and Results of Operations (Analisi della situazione finanziaria e dei risultati delle attività). Informiamo inoltre il lettore di questo comunicato stampa che non ci assumiamo alcun obbligo in merito all’obbligo di aggiornare le dichiarazioni previsionali qui contenute.

Per maggiori informazioni contattare:

Mary Bloom

+1-626-578-6992

(Logo: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/20051021/LAJACOBSEGLOGO )

Sito Internet: http://www.jacobs.com

L’evoluzione normativa nell’impiantistica elettrica

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Dopo il successo di oltre 400 partecipanti al primo convegno di Milano, prossimo appuntamento a Bologna il 21 marzo 2007

Si terrà a Bologna il prossimo 21 marzo, presso il Centro Congressi, il terzo Convegno istituzionale CEI 2007.

Il Convegno, a partecipazione gratuita, rientra nelle attività che il CEI svolge con lo scopo di fornire un utile aggiornamento professionale a tutti gli operatori del settore, progettisti e installatori che operano in conformità alla regola d’arte, ed è organizzato con la collaborazione dei principali protagonisti del settore elettrico.

In particolare, questo convegno è supportato da alcune tra le più importanti Aziende del settore elettrotecnico: ENEL, GEWISS, ICEL, IIR, LA TRIVENETA CAVI, PRYSMIAN, URMET, VORTICE le quali ne condividono le finalità istituzionali e l’alto valore formativo.

Questo Convegno attribuirà 3 crediti formativi secondo quanto stabilito dal Regolamento della formazione continua del Perito industriale per l’eccellenza nell’esercizio della libera professione. In occasione del Convegno sarà possibile acquistare le pubblicazioni CEI con particolari condizioni di sconto.

Il programma del Convegno, della durata di un’intera giornata, prevede l’esposizione di relazioni tecniche sulle novità normative relative agli impianti elettrici come riportato nelle pagine seguenti. Ampio spazio sarà riservato ai quesiti tecnici dei partecipanti e alle risposte degli esperti del CEI.

Dopo l’appuntamento a Bologna, il calendario CEI 2007 prevede altri sette Convegni:

Roma – 17 aprile;

Milano – 4 maggio;

Napoli – 16 maggio;

Bari – 6 giugno;

Cagliari – 19 settembre;

Venezia – 4 ottobre e

Torino – 18 ottobre.

Per ulteriori informazioni:

CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano

Servizio Marketing e Comunicazione

Silvia Berri – Raffaela Martinuzzi

E-mail: marketing@ceiweb.it

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Essenze rampicanti sul nuovo edificio di Mario Cucinella

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Ex Ducati, Rimini

Il progetto ha riguardato la sistemazione di un lotto e la costruzione di un nuovo edificio a destinazione commerciale e per uffici, nella zona sud di Rimini, sull’incrocio tra Via Flaminia e Viale della Repubblica. Per quanto riguarda l’edificio, l’intento è stato quello di creare un piano terra da destinarsi ad attività commerciali ed altri tre piani di uffici, un sottotetto ed un interrato, oltre ad un parcheggio in superficie.

La costruzione si sviluppa su una pianta disposta a “L”, di fronte a un importante svincolo stradale, con ingresso in corrispondenza dell’incrocio dei bracci. L’accesso è marcato da una profonda frattura – in corrispondenza dell’incrocio stradale – che risalta rispetto alla massa compatta delle facciate, che si sviluppano come un quarto di cerchio e, da una parte, sono rivestite da una sorta di “pelle” vegetale, in maniera da creare un fronte urbano compatto, mentre dall’altra presentano una finitura lignea. L’involucro è realizzato con una griglia a maglia larga, di 60 x 60 cm. in acciaio inox, fissata alla struttura dei ballatoi in accesso agli uffici e sulla quale crescono essenze rampicanti (Gelsomino Rincosperma) creando l’aspetto di un giardino verticale, che rievoca l’immagine degli edifici ricoperti di edera.

Sul retro, le due facciate rivolte all’interno del lotto formano un angolo di circa 90° e creano una zona protetta adibita a giardino e piazza coperta.

L’edificio

Il piano terra consiste in 293 mq di spazio libero per attività commerciali e 100 mq di garage, diviso in due ali simmetriche con al centro la hall di ingresso di 32 mq, in cui è inserita la scala in vetro e acciaio e l’ascensore da cui accedere ai rimanenti piani dell’edificio.

Con la soluzione adottata, si viene a creare uno sviluppo in facciata di 50m adibito a vetrine sull’incrocio stradale, più altri 40m sul giardino interno al lotto.

I piani primo, secondo e terzo vengono adibiti ad uffici ai quali si accede tramite un ballatoio su fronte strada, delimitato da una facciata in rete metallica che crea un fronte compatto.

Il piano tipo è composto da due ali simmetriche, ognuna delle quali suddivisa in edifici di diverso taglio dai 47, 57 e 70 mq netti, aggregabili tra loro.

Questa flessibilità è garantita dalla predisposizione di appositi cavedi impiantistici che percorrono l’edificio da terra e cielo, utili anche per i servizi igienici delle singole unità.

Per le due facciate rivolte sul giardino interno, sono stati creati dei balconi di 1,5 m di profondità di pertinenza degli uffici.

Il sottotetto risulta fruibile dal terzo piano tramite scale interne e, come il resto dell’edificio, è diviso in due parti simmetriche, ognuna con moduli da 65, 72 e 84 mq anch’essi addizionabili tra loro.

La facciata sul fronte strada

Lo sviluppo di 50m ad arco di cerchio del prospetto sul fronte strada risulta l’elemento di forza dell’edificio, ed esprime la volontà di creare un “angolo verde di città“.

La facciata più esterna è costituita da una “pelle verde”, realizzata con una griglia di acciaio sulla quale crescono essenze rampicanti, creando così un fronte compatto per tutta la lunghezza dell’edificio e girando anche sulle facciate laterali sino a riprendersi con il prospetto sulla corte.

Il sistema, essendo impermeabile dall’aria e dalla luce, permette di considerare i ballatoi di distribuzione come luoghi esterni.

Appena dietro questa pelle è stato realizzato un corrimano di protezione in acciaio a sezione circolare con montanti in acciaio.

La facciata degli uffici sul ballatoio alterna pareti opaline (in maniera sia di consentire l’ingresso della luce esterna, sia di garantire la privacy agli uffici schermando gli sguardi dal ballatoio), a porte scorrevoli che garantiscono l’accesso agli uffici.

La facciata sul giardino interno

Il fronte interno acquista un aspetto più domestico, aprendosi sul giardino.

Le due facciate ortogonali sul giardino interno hanno la funzione di vetrine commerciali al piano terra, mentre dal primo al terzo piano sono completamente vetrate con infissi scorrevoli.

Tutti gli uffici hanno accesso a balconi di 1,5 m di profondità.

Le pennellature tra un ufficio e l’altro consentono la suddivisione delle terrazze anche se rimangono comunque staccate dai punti di contatto di livello tra i due balconi.

A livello del sottotetto, una vetrata continua protetta da un sistema di tende interne, serve da coronamento all’edificio stesso.

Le facciate laterali

I prospetti laterali continuano il sistema di pelle verde ed hanno una parte centrale cieca. Al piano terra si è prevista la continuazione delle vetrine commerciali anche su questi lati dell’edificio, ben visibili dalle strade.

La struttura

Le dimensioni ridotte dell’edificio e la sua regolarità geometrica consentono l’utilizzo di una struttura verticale tradizionale in cemento armato.

Anche le strutture orizzontali sono di tipo tradizionale, viste le luci contenute coperte dai solai.

Comunicazione: Susanna Quadrelli

Mario Cucinella Architects Srl

susanna.quadrelli@mcarchitects.it

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Sino-Italian ecological and energy efficent building

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Progettato dall’arch. Mario Cucinella

Il progetto SIEEB nasce dalla cooperazione tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio della Repubblica Italiana e il Ministero della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese, e costituisce una piattaforma per lo sviluppo di una cooperazione bilaterale a lungo termine nei settori dell’ambiente e dell’energia, oltre a un modello di successo atto a dimostrare il potenziale di riduzione delle emissioni di CO2 nel settore edilizio in Cina.

L’edificio in questione – sito nel campus dell’Università di Tsinghua a Pechino – è stato progettato dall’arch. Mario Cucinella e dal Politecnico di Milano.

Nel campus dell’Università di Tsinghua, il SIEEB si sviluppa una superficie di 20.000 m2 per un’altezza di circa 40 metri. L’edificio ospiterà un centro sino-italiano di istruzione, formazione e ricerca per la tutela dell’ambiente e la conservazione dell’energia, con uffici e un auditorium da 200 posti a sedere.

Il processo di progettazione dell’edificio è stato caratterizzato da una esperienza di collaborazione condivisa tra consulenti, ricercatori e architetti.

Comunicazione: Susanna Quadrelli

Mario Cucinella Architects Srl

susanna.quadrelli@mcarchitects.it

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Norma impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione

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NUOVA NORMA CEI 64-8 PER IMPIANTI ELETTRICI UTILIZZATORI BT

L’edizione 2007, anticipata da una massiccia campagna informativa e promozionale e presentata in anteprima alla Fiera di Milano Rho in questi giorni è andata a ruba!

Ad un giorno dall’apertura di LivinLuce, sono già centinaia le copie vendute della nuova edizione della Norma CEI 64-8, il testo base per la progettazione e la realizzazione degli impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione. Presentata in anteprima in occasione della manifestazione, la Norma è promossa ad un prezzo speciale presso lo stand del CEI al PAD. 13 – E21.

La nuova Norma CEI 64-8 fissa i principi fondamentali che un impianto elettrico deve possedere ai fini di una sua corretta progettazione, installazione e manutenzione a regola d’arte secondo i criteri di sicurezza e di funzionalità aggiornati sulla base delle più recenti disposizioni legislative e normative e dei nuovi documenti normativi europei.

Il volume raccoglie i principali riferimenti legislativi e normativi per la sicurezza degli impianti elettrici, i sette fascicoli che costituiscono la Norma CEI 64-8 comprensivi del contenuto delle 4 varianti già pubblicate.

Parte 1 Oggetto, scopo e principi fondamentali

Parte 2 Definizioni

Parte 3 Caratteristiche generali

Parte 4 Prescrizioni per la sicurezza

Parte 5 Scelta ed installazione dei componenti elettrici

Parte 6 Verifiche

Parte 7 Ambienti ed applicazioni particolari

La Parte 7 contiene le Sezioni oggetto delle varianti ed in particolare quelle per l’esecuzione di: impianti elettrici in fiere mostre e stand, impianti di illuminazione situati all’aperto, sistemi di riscaldamento per pavimento e soffitto, impianti elettrici per saune, aree di campeggio, caravan e camper, impianti elettrici per sistemi fotovoltaici solari (PV), impianti di illuminazione a bassissima tensione e unità mobili o trasportabili.

Altre novità riguardano le prescrizioni per la protezione contro i contatti diretti ed indiretti, le verifiche iniziali e periodiche, gli impianti di illuminazione negli ambienti interni, la scelta dei componenti elettrici, nonché le modifiche all’esecuzione degli impianti elettrici nei locali da bagno, cantieri e locali conduttori ristretti.

Il volume contiene inoltre:

i documenti normativi europei aggiornati al 2006;

i testi della Legge 46/90, del DPR 447/91 e del DPR 392/94;

la Guida alle novità della nuova edizione.

La nuova Norma CEI 64-8 sarà presentata agli operatori domani 8 febbraio al Convegno “L’evoluzione normativa sull’impiantistica elettrica” dalle 10.30 alle 12.15 presso la Sala Franci al Centro Congressi “Stella Polare” della Fiera Milano Rho.

Per ulteriori informazioni:

CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano

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Silvia Berri – Raffaela Martinuzzi

E-mail: marketing@ceiweb.it

tel. 02 21006.207 – 292 Fax 02 21006.210 http://www.ceiweb.it

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