“Maria di Magdala”, il Nuovo Libro di Antonio Renda

Monza(MB).- L’associazione onlus L’Arca di Noè di Monza presenta l’opera dell’autore Antonio Renda che si titola:  “Maria di Magdala” pubblicata dalla Aldenia Edizioni s.a.s di Luca Cecchi di Firenze – Anno 2015.

Questo lavoro dell’autore fa parte della raccolta “Le Monete del Rabbì” che per  similitudine riprende la parabola della moneta smarrita, e poi ritrovata, narrata da Gesù durante la sua predicazione.

Il progetto editoriale prevede quattro personaggi:

Il primo che si identifica nell’opera <<Tu es Petrus>> edita nel 2014 dalla Aldenia Edizioni s.a.s di Luca Cecchi di Firenze in cui l’autore Antonio Renda compara virtualmente ed allegoricamente “Simon Pietro” alla moneta sempre  fulgida e splendente.

Mentre, nella seconda opera il personaggio <<Maria di Magdala>> è comparabile alla moneta perduta e poi ritrovata.

Seguiranno altri due personaggi dello stesso autore le cui rispettive narrazioni completeranno la raccolta, ma i titoli ed i contenuti non possono essere anticipati in questo momento  per doveri editoriali.

Le narrazioni poggiano su due basi fondamentali:

gli avvenimenti storici accertati e ciò che nei Vangeli ci viene tramandato.

Queste  sono le linee guida inconfutabili che nel loro insieme aiutano a comprendere la realtà socio politica di quel  tempo che comunque incideva nel vivere quotidiano.

Ed in questa cornice che l’autore intercetta, perché percepisce, le ansie e le incredulità di un pescatore ( nell’opera <<Tu es Petrus>>)che, una volta conosciuto Gesù, Lo segue insieme al fratello Andrea  poi divenuto anche lui Apostolo.

L’autore si pone come un essere invisibile e vive nella narrazione le stesse incredulità, i timori ed i dubbi; l’esaltazione e la meraviglia di fronte alle parole udite dall’Uomo Gesù.

Antonio Renda si trasla con il pensiero a duemila anni fa e ode le parole di Pietro alla moglie Rahel (nome immaginario per assenza di fonti), vivendo e soffrendo di quest’ultima  la decisione che dovrà prendere.

Oppure, il dubbio di Pietro: “Perché io!” è il dubbio dell’autore.

Ma in tutti i frangenti, nel corso della narrazione, si scopre come i dialoghi sono tutti illuminati da una luce di certezza e di <<credo>> nelle parole del Rabbì!

Ebbene, l’opera “Maria di Magdala” ha in sé la stessa struttura; con la differenza che si parla di una giovane donna che non ha studiato a fondo le Sacre Scritture come Simon Pietro il quale, pur autodidatta, ne percepisce il <<fumus>> di speranza che è la guida integerrima del suo vivere quotidiano e del suo <<Credo>>.

Invece<<Maria di Magdala>>, pur non possedendo una tale conoscenza da incidere profondamente nel suo essere e nel suo vivere, procede per altre vie di pensiero.

L’autore ode, comunque, il lamento della donna, espresso sia con voce  che con il pensiero, soffrendo con lei; come se fosse lì presente ad ascoltarne le vicissitudini della sua esistenza vicino alla fuoco lungo il litorale del mare di Galilea.

Ebbene anche in quest’opera, come in <<Tu es Petrus>>, rimangono inconfutabili e certi gli avvenimenti storici e ciò che ci trasmettono i Vangeli.

E’ nelle aree silenti della storia che l’autore immagina dialoghi ed eventi il più possibile verosimili che confluiscono con naturalità in ciò che è accertato in modo che il lettore non coglie alcun distacco.

Anzi il tutto rientra in un logico e conseguenziale divenire degli eventi.

Emerge così, in Maria di Magdala, un personaggio vero e genuino;  non scevro di emozioni realmente umane che giunge con incredulità ed estasi ad esclamare dinanzi alla tomba scoperchiata del Maestro: “Rabbunì!”(Maestro mio).

 

L’Arca di Noè associazione onlus

Via Appia 1 – 20900 Monza (MB)

Tel 339-1046669

e- mail / larcadinoe.onlus@libero.it

Sindone: Mistero, Realtà o Illusione?

La nuova ostensione 2015 della Sindone offre alla casa editrice KKIEN Publishing International, l’occasione per pubblicare un testo di grande attualità e interesse per tutti coloro che vogliono approfondire la storia e le peculiarità del “Lenzuolo” più famoso al mondo

Gorgonzola (Mi), 28-05-2015 – Cosa rende la Sindone, un sottile lenzuolo rettangolare in lino spigato color avorio; lungo circa 4 metri e 36 centimetri, larga un metro e dieci; il cui spessore è di 3 decimi di millimetro; qualcosa di unico al mondo: è una reliquia? Un reperto archeologico? Una prova della risurrezione di Cristo?

La Sindone di Torino è davvero qualcosa di unico al mondo. Il Lenzuolo è simile a quelli di antiche sepolture. Il tessuto è di lino giallastro, tessuto a spina di pesce, in un unico pezzo, su cui è visibile l’impronta sdraiata, frontale e dorsale, del cadavere di un uomo morto in seguito a crocifissione, dopo avere anche subito numerosi supplizi aggiuntivi, impronta impressa inspiegabilmente in negativo, è l’oggetto più studiato al mondo eppure ancora tutto da scoprire. Opera d’arte per alcuni, istantanea della Resurrezione di Cristo per altri. Gli uni e gli altri, però, non riescono a dare una risposta definitiva e su dati provabili. Ma tuttavia suscita interesse e genera preghiere in tutto il mondo.

In occasione dell’ostensione apertasi nell’aprile 2015, la redazione de L’Indro, il quotidiano indipendente on line, scrive un testo per il quale dichiara: “la nostra ambizione nello scrivere queste pagine è raccontare, con parole semplici e con un certo ordine, cronologico ma non solo, una storia, quella del Lenzuolo attorno al quale da duemila anni uomini di tutto il mondo, credenti e non, si affannano a discutere, ipotizzare, studiare, analizzare, e molti, veramente molti, a pregare”.

Nel testo: Dossier Sindonevengono ripercorsi tutti gli eventi che hanno caratterizzato la Sindone e il suo “percorsostorico e devozionale: dalle parole pronunciate nei Vangeli ai documenti storici che attestano la presenza della Sindone; dagli studi scientifici condotti per verificarne la datazione e la provenienza a tutte le peripezie accadute alla Sindone nel corso dei secoli.

Vengono riportati tutti i giudizi: sia di chi venera la Sindone come una reziosa reliquia, così come di quelli che rifiutano di credere alla sua autenticità.

Ma per tutti potrebbe valere quanto disse Papa Giovanni Paolo II espresimendosi in merito alla Sindone: “Una reliquia insolita e misteriosa, singolarissimo testimone – se accettiamo gli argomenti di tanti scienziati – della Pasqua, della passione, della morte e della risurrezione. Testimone muto, ma nello stesso tempo sorprendentemente eloquente! Una provocazione all’intelligenza” da raccogliere.

Il testo, curato dal direttore de L’Indro Maria Margherita Peracchino, si avvale della collaborazione di Maria Chiara Strappaveccia; contiene interviste a: Jorge Manuel Rodriguez Almenar, Pierluigi Baima Bollone, Nello Balossino, Bruno Barberis, César Barta, Russ Breault, Lucio Calcagnile, Luigi Campanella, Paolo Di Lazzaro, Giulio Fanti, don Luigi Fossati, don Giuseppe Ghiberti, Aldo Guerreschi, Mark Guscin, Alfonso Sánchez Hermosilla, John Jackson, Antonio Lombatti, don Francesco Pieri, don Mimmo Repice, Piero Savarino, Barrie Schwortz, Giorgio Tessiore, Claudio Tuniz.

Sono inoltre presenti interventi di: Filippo Burgarella, Antonio Calisi, Luigi Garlaschelli, Ada Grossi, Emanuela Marinelli, Andrea Nicolotti, Alessandro Piana.

Questo ebook vuole accompagnare il lettore, credente o meno, in un viaggio di avvicinamento e approfondimento alla Sindone ponendosi come un “compagno di viaggio” per chi voglia comprendere, senza pregiudizi, un mistero che accompagna l’uomo da molti secoli.

Gli autori e l’editore ricordano anche come i diritti d’autore saranno devoluti per il restauro dell’antica Pieve di San Michele in Candia Canavese.

Dossier Sindone, di Maria Margherita Peracchino (con la collaborazione di Maria Grazia Strappavecchia), Collana Gli Ebook di L’Indro, ed. KKIEN Publishing International, versione ebook, 2015, € 2,99.

Dossier Sindone è disponibile in formato ebook su Amazon e tutti gli store online.

Il web si mobilita per sostenere i giovani artisti e musicisti italiani

E’ attivo da poco meno di un anno, ma in quest’anno ha già raccolto i contributi di più di cento giovani artisti, musicisti e creativi italiani. E’ Talent Factory (www.talentfactory.it), un nuovo portale web nato con lo scopo di dare la possibilità a chi ha davvero talento di farsi conoscere nel panorama nazionale. Basta dare un’occhiata ai vari contributi già pubblicati per rendersi conto che quello delle proposte emergenti è un mondo brulicante di idee e di sperimentazioni, spesso sostenute da un livello di qualità e capacità tecniche che non ti aspetti da una band di provincia o da un artista sconosciuto.

Il sito è strutturato come un concorso che oltre ai premi in denaro permette ai giovani artisti e musicisti di ricevere gratuitamente la valutazione di un professionista. Un vero e proprio talent insomma, ma dove a scegliere i finalisti sono i navigatori del sito che possono votare ogni mese i loro video preferiti. I vincitori assoluti di ciascuna categoria (musica, arte e creatività) saranno invece scelti dalla giuria tecnica nella finale di luglio.

Per finanziare le attività del portale è stata anche avviata una campagna di crowdfunding, una raccolta fondi online, metodo di sostentamento delle attività senza scopo di lucro molto popolare in America e in altri Paesi europei che si sta diffondendo rapidamente anche in Italia. Chi volesse contribuire e conoscere meglio il progetto può consultare la pagina:

https://www.derev.com/talentfactory-it

Ancora una volta il web si presenta come una sorgente di nuove e interessanti opportunità, e in questo caso fa emergere anche il suo lato più meritocratico grazie al voto degli utenti. Un modo per sbirciare oltre la cortina dei soliti noti e provare a indovinare chi saranno i nomi degli artisti e dei musicisti ora sconosciuti che segneranno la scena italiana dei prossimi anni.

Per info e contatti

Matteo Stefan

ViaPostioma 29

31050, Povegliano (TV)

Tel. 349 3175773

email: matteostefan@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Talent-Factory/700762436674495?ref=hl

 

Nadia Terranova a Troia per “Gli anni al contrario”

Erano gli anni in cui due ragazzi innamorati giocavano a fare i grandi, senza  mai diventare adulti. Erano gli anni Settanta. “Gli anni al contrario”. La scrittrice Nadia Terranova parteciperà venerdì 8 maggio all’ Aperitivo Letterario a Skantinato 58 di Troia per far conoscere il romanzo che sta scalando le classifiche. 

TROIA (FG), 6-5-2015 – Aurora, figlia del “fascistissimo” direttore del carcere Silini, e Giovanni, terzogenito dell’avvocato comunista Santatorre, si innamorano ancora giovani studenti universitari nella Messina del ‘77. Lei passa tutto il tempo a studiare, sognando di emanciparsi dalla sua famiglia. Lui ostinatamente non segue le orme del padre, che incolpa di un “comunismo che odora di sconfitta”, ed è continuamente tentato dalla rivoluzione armata. I due si ritrovano rapidamente genitori di Aurora, una bimba dagli occhi neri grandi con l’aria interrogativa. La vita coniugale, come il loro futuro, si rivela però molto diversa da come l’avevano immaginata. E il loro amore non riesce a sciogliere le loro solitudini e a salvarli.

Venerdì 8 maggio alle 18.00, allo Skantinato 58 Bibliocafè, a raccontare questa storia travagliata sarà direttamente l’autrice Nadia Terranova. Di Messina, classe 1978,  la scrittrice vive a Roma da diversi anni. Tra i suoi libri, Bruno. Il bambino che imparò a volare, ha vinto il Premio Napoli e il Premio Laura Orvieto ed è stato tradotto in Spagna. Tra le sue collaborazioni attuali, quella con «IL Magazine» e con «pagina99».

“Gli anni al contrario” è il suo ultimo libro, quello che ha scalato le classifiche nazionali,  conquistando i lettori di tutta Italia. A Troia un confronto insieme alla giovane autrice che sarà seguito da aperitivo a base di pesce, per onorare le origini siciliane della scrittrice e con il pensiero rivolto allo stretto. A quella “speranza di mare che ti fa sentire vicino a Dio”. 

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Info:
Skantinato 58 Bibliocafè
Via Ritucci, Troia
Tel. 333.6550410

“Semana Argentina 2015”, a Tutto Tango Argentino dal 7 al 17 Maggio

Dal 7 al 17 maggio prossimi si terrà nel Canton Ticino (Svizzera) la “Semana Argentina”, un evento pieno di appuntamenti, corsi ed appuntamenti dedicati al Tango Argentino. L’evento, facilmente raggiungibile da Milano, Brescia e da tutto il Nord Italia, prevede il boom di presenze italiane e dai paesi confinanti…

Bellinzona (Svizzera), 05-05-2015 – Tango, corsi, serate di ballo, concerti, attività culturali e tanto altro di più è possibile trovare per la Semana Argentina che si terrà a Bellinzona, Losone, Castione e Giubiasco dal 7 al 17 maggio 2015 ed organizzata dall’Associazione Eventos Tango sotto la direzione artistica di “Vincenzo e Adriana Tango Academy”

Durante tutta la manifestazione, si terranno giornalmente lezioni private e di gruppo con i famosi ballerini della Compagnia DNI Tango Juan Pablo Canavire e Sara Westin di  Buenos Aires, un’accademia di tango argentino e nel contempo una compagnia di ballo unica nel suo genere per il livello di eccellenza di insegnanti e ballerini.

Serata straordinaria sarà il sabato 9 maggio presso il Gimnasium di Castione, con la prestigiosa orchestra di tango Hyperion Ensemble tra le più rinomate a livello internazionale. Le loro note accompagneranno le danze degli appassionati e l’esibizione dei maestri argentini Juan Pablo e Sara.
A intrattenere la serata vi sarà anche il Tango DJ Pura Milonga, DJ che usa esclusivamente dischi in vinile, con un’attenzione particolare ai pezzi rari e ai dischi originali a partire dagli anni ‘40, in prima assoluta per la Svizzera.

Altra serata interessante sarà il 15 maggio alla storica Birreria Bavarese di Bellinzona, con milonga e ronda dei maestri.

L’ultimo evento della manifestazione a carattere culturale sarà sabato 16 maggio dalle ore 17 alle 19 presso la Casa Aranda a Giubiasco, dove Massimo Tessari, Pura Milonga DJ, terrà un seminario di musicalità aperto a tutti.

La manifestazione si concluderà domenica 17 maggio con una gran festa finale: un Pranzo-Tango all’aperto presso l’Agriturismo il Saliciolo di Tenero.

L’ambizione di Eventos Tango e della “Vincenzo e Adriana Tango Academy” non è soltanto quella di offrire eventi di alta qualità legati al tango, ma anche di proporre momenti di condivisione da trascorrere piacevolmente in amicizia e simpatia.

Per maggiori informazioni sull’evento scrivere a eventostango20@gmail.com, visitare il sito www.vincenzoeadriana.ch, o chiamare allo +41 78 6060257.
Per gli interessati è possibile anche aderire al gruppo Facebook all’indirizzo https://www.facebook.com/groups/855057324567177

PROGRAMMA DELLA SEMANA ARGENTINA 2015

Ogni giorno LEZIONI PRIVATE presso lo studio Vince e Adri Tango Academy in Viale Henry Guisan 6, 6500 Bellinzona

Sabato 9 maggio, Milonga di Gala presso il Centro Gimnasium, di Castione con musica dal vivo della celebre Orchestra Hyperion Ensemble, tra le più rinomate orchestre di tango ed acclamata in tutta Europa dove é attiva da anni con centinaia di spettacoli in Festival e Teatri. Il suo repertorio va dal Tango tradizionale al Tango contemporaneo di Piazzolla.
Esibizione dei ballerini argentini Sara Westin e Juan Pablo Canavire.

Sabato 9, domenica 10 e venerdì 15 maggio, Workshop e corsi, Sala Società Federale Ginnastica, Viale G. Motta 1, Bellinzona

Venerdì 15 maggio, Milonga con sorpresa, Birreria Bavarese, Viale Stazione 34, Bellinzona

Sabato 16 maggio, Seminario di Musicalità, Centro Aranda, Viale Olgiati 38a, Giubiasco, con il DJ Massimo Tessari, l’unico DJ che usa esclusivamente il disco in vinile con un’attenzione particolare ai “pezzi rari” e dischi originali a partire dagli anni ’40. Il seminario tratterà la storia della musica, del costume, l’armonia e la ritmica del tango e del ballo.

Domenica 17 maggio, Pranzo e Tango, festa di chiusura con grigliata all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero.

Vi aspettano simpatia, amicizia e tango!

 

Per ulteriori informazioni:

Email: eventostango20@gmail.com

Sito web: www.vincenzoeadriana.ch

Telefono: +41 78 6060257

Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/855057324567177

 

Settimana Argentina, dal 7 al 17 maggio 2015 – Bellinzona, Svizzera

Ed Ora Arrivano le Audio Fiction, per una Nuova ed Innovativa Idea di Intrattenimento

Sei appassionato di fiction e serie tv? Soffri la mancanza della tv quando sei in auto o in metropolitana?
Da oggi puoi ascoltare le storie ovunque ti trovi grazie alle audio fiction… 

Milano, 30-04-2015 – Buone notizie per gli amanti delle fiction. Da oggi possono seguire le storie e le fiction ovunque si trovano, in auto, in metropolitana o per strada grazie alle audio fiction.  L’idea è della Elfin Studios che ha sviluppato e distribuito un APP sia per Android che per iOS grazie a cui si possono ascoltare nuove ed entusiasmanti storie in modo totalmente gratuito.

La Elfin Studios ha prodotto infatti delle originali audio fiction a puntate che sono molto più di un audio libro e che assomigliano molto di più ad un film senza immagini, dove le voci dei protagonisti agiscono in ambienti ricchi di effetti sonori appositamente ricreati e che si integrano perfettamente con la colonna sonora, creando un risultato finale emozionante e coinvolgente.

Cosa sono le Audio Fiction
Le audio fiction sono opere originali, scritte appositamente per sfruttare al massimo il mezzo audio fonico anche grazie alle nuove tecnologie che permettono di restituire la credibilità di un evento dal vivo.
La registrazione nasce per essere ascoltata in cuffia o auricolari stereo, ma mantiene alto il livello di realismo anche dalle casse acustiche di casa o in automobile.
La recitazione è affidata a professionisti del doppiaggio,  attori le cui voci sentiamo quotidianamente in televisione e radio, nei film, sceneggiati.
La realizzazione è affidata a tecnici del suono di grandissima esperienza nelle incisioni broadcast.
La regia evidenzierà tutti i risvolti della trama, le impressioni e le emozioni che si riceveranno saranno spontanee e “vere”, rendendo l’esperienza dell’ascolto unica ed esclusiva, da collezione.
Il catalogo è composto da diversi generi narrativi; inizialmente poliziesco, fantasy, sentimentale, favolistico.
La fruizione sarà gratuita per sempre per scelta della Elfin Studios.

Grazie all’App ELFIN STUDIOS insomma si potrà riscoprire il piacere di ascoltare e di farsi raccontare delle storie.

Storie che diventeranno compagne di viaggio in treno, in autobus, in metro, in auto, nei lunghi viaggi o quando si è bloccati nel traffico, mentre si fa attività sportiva in palestra o all’aperto, mentre si è impegnati in lavori manuali, o più semplicemente quando si è a letto, in spiaggia o in qualsiasi momento di relax.

Da oggi è possibile scaricare gratuitamente l’app sia da Google Play che da App Store, secondo il modello del proprio smartphone. Chi ha Android può scaricare l’app da questo link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.elfinstudios.android mentre chi ha un iPhone, iPod o iPad può scaricare l’app da questo link dell’iTunes store https://itunes.apple.com/it/app/elfin-studios/id962269089?mt=8
In alternativa per chi non ha uno smartphone o per chi preferisce ascoltare le storie dal pc può ascoltare le audio fiction direttamente dal sito www.elfinstudios.com

Insomma da oggi il mondo dell’intrattenimento scopre un nuovo ed entusiasmante mondo grazie all’idee innovative della Elfin  Studios, che promette così di diventare un protagonista del mobile entertainement dei prossimi anni.

Elfin Studios

La Elfin Studios è un società di produzione di progetti di intrattenimento su media digitali, una start-up nata a Milano nel 2012, che sviluppa e seleziona idee in grado di trasformarsi in contenuti di mobile entertainment di successo.

Link:

ElfinStudios – Profilo Azienda in Pdf

Sito web:

ElfinStudios

 

Niente è come sembra, l’audio fiction

 

L’Ordine di Ara, l’audio fiction

 

Fedeltà, l’audio fiction

 

Le avventure di Agata, l’audio fiction

 

DALLE ALPI APUANE AGLI STATI UNITI ON THE ROAD NEL NUOVO LIBRO PER RAGAZZI DI FERNANDA RAINERI

A bordo del mitico pulmino Wolkswagen Transporter i ragazzi incontrati nel libro per ragazzi “La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante” continuano negli Usa le avventure cominciate nelle Alpi Apuane 

Massa, 29/04/2015 – È in uscita in questi giorni la nuova edizione del “Il Libro Blu” della scrittrice toscana, Fernanda Raineri, seguito del suo primo libro “La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante” che già ha suscitato numerosi consensi nel mondo dei libri per ragazzi.

In questa seconda puntata della saga continuano le avventure dei quattro ragazzi che avevamo conosciuto nel viaggio fantastico che li ha portati a visitare ambienti misteriosi ed incantati, fiabeschi, abitati da esseri fantastici nelle viscere del monte Tambura, nelle cuore delle Alpi Apuane.

Nel “Libro blu”, però, l’ambientazione cambia radicalmente: non ci troviamo più sulle Alpi Apuane, bensì negli Stati Uniti, dove Stella è ospite dei suoi amici Frank e Rebecca. Ai giovani protagonisti, si aggiungeranno, strada facendo, altri personaggi, che formeranno un gruppo affiatato da subito e pieno di voglia di divertirsi. Il loro desiderio sarà quello di festeggiare il nuovo anno visitando buona parte degli Stati Uniti, soprattutto la zona delle riserve indiane, ma le cose a un certo punto prenderanno una piega ben diversa da quanto programmato dai ragazzi. Stella scopre, infatti, di aver scambiato il suo bagaglio in aeroporto con quello di qualcuno altro, e per questo disguido, di essere entrata in possesso di un libro che scotta, ricercato dai servizi segreti e contenente informazioni assolutamente “top secret”.

Chi ha perso il libro cercherà in tutti i modi di recuperarlo e da questo momento i colpi di scena si susseguiranno, perfino Keanu Reeves, verrà coinvolto nella vicenda, suo malgrado, diventando così uno dei protagonisti della storia.

Il libro con la nuova puntata della serie è disponibile nei seguenti negozi online:

Chi volesse può seguire il blog dell’autrice all’indirizzo web http://fernanda-raineri.blogspot.it 
Contatti:
Raineri Fernanda
raife@tiscali.it
Il Libro Blu – Il nuovo libro per ragazzi di Fernanda Raineri

 

Pubblicate le Fotografie Inedite di Majorana del 1958 e 1964

Pavia, 25-04-2015 – Rese pubbliche le fotografie che ritraggono Ettore Majorana nel 1958 e nel 1964 e le lettere indirizzate a Rolando Pelizza scritte tra il 1964 e il 2001. Le lettere sono state periziate e ritenute autentiche dalla grafologa specializzata in ambito peritale/giudiziario Chantal Sala.

Si riapre dunque il mistero legato alla scomparsa del grande fisico. La versione integrale delle lettere è visibile sul sito www.ilsegretodimajorana.it e, unitamente alla loro trascrizione, sono contenute nel libro, fresco di stampa, “Il segreto di Majorana. Due uomini, una macchina” di Alfredo Ravelli, Print Service Editore.

Per ulteriori informazioni sulle fotografie e sul libro ci si può rivolgere alla Print Service Editore di Pavia al tel. 0382.32001 o all’email stampa@printserviceonline.net

 

 

Info:

Ufficio Stampa:

tel. 0382.32001 – stampa@printserviceonline.net

 

Nasce Inventiamolo, il Social Network per Inventori

Nascerà il primo maggio prossimo Inventiamolo, il primo social network italiano degli inventori, dove si potranno presentare, promuovere e mettere in rete nuove idee e soluzioni in cerca di investitori ed aziende disponibili a lavorare sui nuovi progetti

A chi non è mai venuto in mente un progetto da sperimentare, un’idea da concretizzare o una soluzione ritenuta adatta a risolvere un problema, ma mai applicata per mancanza di conoscenze tecniche o di scarsa visibilità?

Da oggi i creativi non dovranno più preoccuparsi di tutto ciò dato che c’è Inventiamolo, il primo Social Network Italiano per Inventori, totalmente gratuito, che verrà aperto ufficialmente  il 1° maggio 2015 e che consentirà un confronto, uno scambio e una promozione di idee tra inventori per dare loro visibilità e supporto.

Gli utenti, dopo la registrazione o l’accesso tramite l’account di Facebook, potranno usufruire di tutti i vantaggi che offre il portale, proponendo il proprio progetto, creando gruppi di lavoro e partecipando ai progetti già in corso.

Inoltre Inventiamolo darà la possibilità agli utenti di usufruire di una vetrina virtuale gratuita, dove poter esporre il proprio progetto, in modo da garantirne una maggiore visibilità. Inventiamolo, oltre ad offrire spunti per nuove idee o per
perfezionarle, consente agli utenti e ai collaboratori di trarne un profitto, dato dalla percentuale della vendita dei progetti e la cessione di licenze e basato sulle capacità, il livello di partecipazione e il feedback.

Il punto di forza di Inventiamolo sta nel programma “Ricerca Low Cost”, che permette di ridurre notevolmente i costi di ricerca e offre l’opportunità di lavorare a progetti per Aziende.

I progetti proposti saranno valutati, selezionati e classificati da un gruppo di controllo, in modo da offrire all’investitore una panoramica chiara ed esaustiva di tutte le tipologie di investimento nei diversi settori e progetti.

Per favorire la conoscenza di questo nuovo servizio virtuale, sarà offerta la possibilità di effettuare una prova, che consentirà di sperimentare questo strumento, valutarlo e comprendere come utilizzarlo al meglio.

Gli inventori ed aspiranti inventori potranno accedere ad Inventiamolo visitando il sito www.inventiamolo.it e cominciare a dare così visibilità alle proprie idee. Per qualsiasi di richiesta o assistenza i creatori di Inventiamolo sono disponibili alla mail info@inventiamolo.it.

 

Info:

info@inventiamolo.it

 

Nasce Ownclick, la Prima Rivoluzionaria App per Certificare e Dare Valore Legale alle Foto Digitali

Nasce OwnClick, la prima rivoluzionaria app che permette la certificazione con valore legale (data certa)  delle fotografie digitali scattate con il cellulare. Un servizio utile per prove giudiziarie, abusi edilizi, illeciti in luoghi aperti o in condomini, incidenti stradali, stato avanzamento lavori e come elemento di prova per qualsiasi evento di vita pubblica o privata

Napoli, 17-04-2015 – È nata da soli pochi giorni Ownclick. la prima rivoluzionaria applicazione per smartphone in grado di certificare con valore legale la data, l’ora e la geolocalizzazione precisa delle fotografie scattate tramite cellulare.

OwnClick è la prima app infatti che permette di certificare istantaneamente con data certa le foto digitali, in maniera economica e con valore legale consentendo anche di ricercare ed acquistare altre foto data certificate (o data-certate) di altri per scaricarle congiuntamente al certificato che ne garantisce il momento dello scatto, mettendo a disposizione così un archivio universale di natura probatoria a portata di click.

Da pochi giorni su Apple Store e a brevissimo su Android, Ownclick ha già ottenuto uno straordinario riscontro  rivoluzionando il mondo della certificazione della data delle foto sia per tutti gli utilizzi possibili per gli ordini professionali che per gli infiniti aspetti della vita come ad esempio prove giudiziarie, abusi edilizi, illeciti in luoghi aperti o in condomini, incidenti stradali, stato avanzamento lavori e come elemento di prova per qualsiasi evento di vita pubblica o privata.

OwnClick è un app di DataByblos, l’azienda che già consente di tutelare il diritto di autore di una propria composizione letteraria o musicale attraverso il rilascio istantaneo di un certificato con valore legale, è composta da giovani imprenditori e professionisti: Domenico De Luca, amministratore della società, laureato in Economia, imprenditore;  Antonio Della Notte, socio operativo di supporto alle attività, laureato in Economia, imprenditore;  Angela Aloschi, socio operativo nelle pubbliche relazioni, laureata in Giurisprudenza, avvocato;  Ludovico Ciaccia, socio operativo nelle pubbliche relazioni, laureato in Economia, professionista.

Per ulteriori informazioni sul servizio si possono visitare i siti web www.ownclick.netwww.databyblos.com o scaricare direttamente l’app dall’Apple Store dal link https://itunes.apple.com/us/app/ownclick/id975559720

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Info:

www.ownclick.net

www.databyblos.com

 

OwnClick – Data certa, certificazione foto

 

Data certificazione fotografie

 

Databyblos

 

I soci di DataByblos

 

 

 

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