Apre a Tulipania il primo labirinto di tulipani da raccogliere

uno scorcio fiorito del campo di tulipania

Bergamo, 5 aprile 2022 – Ha aperto ufficialmente i battenti lo scorso 2 aprile a Tulipania il labirinto per la raccolta di tulipani. Per gli affezionati Tulipania è ormai ogni anno un appuntamento con la primavera che sboccia. Per chi ancora non ci è mai stato è un’occasione per scoprire i colori che la bella stagione porta con sé.

Ancora una volta quindi, come già da alcuni anni, il campo di tulipani da vivere, sito in Terno d’Isola (BG), si anima aprendo i cancelli agli entusiasti visitatori.

Quest’anno ad ospitare Tulipania sarà per la prima volta un campo di circa 25.000 Mq, più di due volte il Duomo di Milano.

Nel campo sono stati piantumati più di 200.000 bulbi di tulipani di decine di varietà diverse.

Gli ospiti potranno ammirare, fotografare e raccogliere i  bellissimi fiori, accompagnati in questa esperienza dallo staff, che insegneranno anche il corretto modo di recidere il tulipano, nel rispetto della pianta.

Il labirinto di tulipani

Tra le tante varietà di tulipani presenti nel campo, alcune sono precoci, altre tardive. Questo garantisce un periodo di fioritura che si prolungherà almeno per tutto il mese di aprile, ma anche una grande varietà nell’impressione cromatica: il colpo d’occhio sarà ogni volta diverso, e quindi ci verrà voglia di tornare anche più volte.  E a rendere ancora più piacevole l’effetto visivo, quest’anno Tulipania propone la novità assoluta: il labirinto di tulipani. Una proposta che divertirà i più piccoli, ma che lascerà a bocca aperta anche i grandi.

I giochi e le iniziative durante la fioritura

E l’esperienza di Tulipania non si ferma alla raccolta dei fiori. Nel sito sono infatti allestite postazioni di gioco per i bambini, sempre lungo il filo conduttore della sostenibilità e del ritorno ai giochi di un tempo. Sempre molto apprezzate, ad esempio, la piscina di paglia e il percorso sui ceppi.

Tra le novità di quest’anno anche la possibilità di un pic-nic nel campo. Ai partecipanti verrà fornito tutto l’occorrente per trascorrere una piacevole giornata insieme. E nel corso della stagione verranno proposti aperitivi tra i fiori, per fermarci ad apprezzare un po’ più a lungo il piacevole ambiente del campo.

Tulipania però non è solo sul campo. Per chi non resiste alla voglia di primavera, Tulipania ha studiato come velocizzare la crescita dei fiori, che possono essere acquistati online e consegnati a domicilio. Il servizio è attivo su tutta Italia.

Le proposte di Tulipania, poi, non si fermano con il finire della primavera. Il campo è attivo per quattro stagioni all’anno.

In estate, infatti, saranno i girasoli a colorare le giornate agli ospiti. Mentre le zucche, da colorare, intagliare, ma anche gustare, saranno un modo divertente per avvicinarci ad Halloween. E con l’arrivo dell’inverno le zucche si trasformeranno in simpatiche decorazioni natalizie.

Informazioni utili

Raggiungere Tulipania è semplice, si trova nella zona ovest di Bergamo, a due passi da Milano (35 minuti da via Palmanova), e comodamente raggiungibile dall’uscita di Capriate della A4. Inoltre il campo è dotato di ampio parcheggio interno. All’occorrenza, si può usufruire anche del parcheggio comunale che si trova proprio di fronte all’ingresso.

È un’ottima meta per una gita in famiglia, e le proposte, naturali, di svago e culturali, nei dintorni non mancano. Infatti a pochi minuti da Terno d’Isola è possibile visitare Bergamo Alta,il suggestivo centro storico medievale della città lombarda, o la casa natale di Papà Giovanni XXIII a Sotto il Monte, La torre del sole il parco astronomico tra i più grandi d’italia. Oppure cercare un momento di relax sulle montagne adiacenti, come il Pertus.

L’ingresso

L’ingresso al labirinto è libero, e si pagheranno  solo i fiori che si vorrà raccogliere o portare a casa. La prenotazione è gratuita dal sito www.tulipania.world.

L’indirizzo del campo presso cui recarsi per la raccolta è  Via Marco Biagi 95 Terno D’isola Bergamo

Per info e prenotazioni: www.tulipania.world

Pagina Facebook @tulipania

Pagina Instagram @tulipania.world

 

 

Il labirinto di tulipani di Tulipania, primo nel suo genere

 

Bambino cammina nel labirinto di tulipani
il tuliaperitivo, l’aperitivo di tulipania
il tuliaperitivo, l’aperitivo di tulipania su tavoli di colori primaverili
a Tulipania tanti gadget e scenografie country chic per foto originali e memorabili
la raccolta avviene in autonomia, lo staff fornirà tutto l’occorrente

 

Moda: il 2022 è l’anno del Tailor Made italiano

Como, 29 marzo 2022 – Il 2022 è l’anno della moda “su misura”. A confermarlo la fashion stylist Monica Gabetta Tosetti, che insieme alla sua famiglia con grande entusiasmo si appresta a celebrare un importante traguardo: i 95 anni dell’Atelier Tosetti, un’insegna storica per Como, ma ormai così tanto cresciuta fino a diventare un brand riconosciuto anche fuori dai confini nazionali.

Da quasi un secolo tra le mura dell’Atelier di via Milano, all’ingresso di Como, infatti si creano e si vendono abiti, ma soprattutto sogni, per tanti giovane coppie provenienti dall’Italia e dal mondo..

Custodire i sogni dei nostri clienti” è anche lo slogan del nuovo sito che racconta tutta la nostra storia”, spiega Monica Gabetta Tosetti,  ambassador della casa di moda.

Dal 1927 ci siamo dedicati alle linee di prêt-à-porter e accessori per le nozze, oggi vogliamo ampliare il nostro servizio offrendo una consulenza completa per  realizzare  un matrimonio indimenticabile. Mai come in questo particolare momento, il giorno più bello da molte coppie posticipato a causa dell’emergenza sanitaria, deve diventare un’occasione di festa, di gioia da condividere con parenti e amici, con le persone più care. Religiosa o civile, la cerimonia e il ricevimento devono essere studiati e seguiti con professionalità e amore, momento dopo momento, prestando attenzione a ogni particolare. Si tratta di un vero e proprio evento che necessita di una regia perfetta, a cominciare dalla scelta dell’abito”, continua Monica.

Per la primavera estate 2022, Tosetti propone una collezione di capi couture realizzati con i materiali più pregiati: seta, tulle e pizzi impreziositi da ricami. 

“Oltre a proporre la nostra collezione, continuiamo ad essere rivenditori dei marchi più esclusivi nel mondo sposa – sottolinea ancora Monica. Il nostro fiore all’occhiello è però l’attenzione al cliente: tutti i capi presenti in atelier possono essere personalizzati nei  nostri laboratori.

Per dare maggior valore aggiunto, la nostra collezione è tutta fatta a mano, con tessuti prodotti dalle fabbriche comasche che sfilano ogni stagione sulle più famose passerelle internazionali. In questo processo è impegnata tutta la famiglia. Ognuno ha un compito specifico,  dalla ricerca di filati e fibre alla confezione, sempre di alto contenuto artigianale. È un servizio “tailored made”  che sta piacendo molto a spose, sposi, damigelle e inviate”.

Ultima nata, che sta riscuotendo notevole interesse, è la linea Gaga Tosetti, frutto della collaborazione con il Laboratorio Tessile di Grandate e Mara Gabriele. Tratto distintivo della capsule: oltre al modello anche il tessuto è un unicum, creato solo per la cliente. 

Grazie a questo continuo impegno e a testimonial di successo, Tosetti è riuscito ad  allargare i suoi orizzonti: sempre più coppie arrivano dall’estero per scegliere gli abiti esclusivi Tosetti, dalla Svizzera, dalla Germania, dal Giappone e perfino dagli Emirati Arabi, paesi in cui il Made un Italy è considerato un inimitabile emblema di stile ed eleganza.

 

 


 

 

 

Organizzare il matrimonio, arriva l’App di Zankyou

Da oggi è possibile organizzare un matrimonio senza troppa fatica, grazie all’App dì Zankyou Weddings: le App sono infatti lo strumento preferito dalle coppie millennial

Roma, 25 marzo 2022 – Dopo due anni, caratterizzati da un forte incremento dell’utilizzo di internet e delle nuove tecnologie, uno dei principali obiettivi delle aziende è senza dubbio quello di fornire agli utenti strumenti utili, capaci di facilitare la vita.

Con questo obiettivo in mente, la principale piattaforma online per l’organizzazione del matrimonio, Zankyou Weddings, ha lanciato un’App che centralizza tutti i passi da compiere per organizzare un matrimonio, trasformando la pianificazione di questo grande giorno in qualcosa di divertente, utilizzando i meccanismi della gamification.

Il settore wedding sempre più digitalizzato

In un sondaggio condotto da Zankyou su più di 3.000 coppie di tutto il mondo, il 94% di loro ha dichiarato di usare internet per organizzare il proprio matrimonio, l’86% ha cercato applicazioni e il 72% ha scaricato app per cercare fornitori.

Di conseguenza, i professionisti del settore stanno concentrando tutti i loro sforzi sullo sviluppo di canali digitali che permettano loro di avvicinarsi alle coppie attraverso i loro cellulari.

Il settore wedding sta vivendo una forte rinascita, dopo il periodo difficile che ha vissuto a causa del Covid, il 2022 e il 2023 sembrano essere due anni in cui il numero di matrimoni crescerà in modo esponenziale.

Zankyou stima che in questi anni si celebreranno il 65% in più di matrimoni rispetto a qualsiasi anno normale, una valanga di eventi che saranno più facili da organizzare grazie alle nuove tecnologie e alle applicazioni sviluppate.

Si può organizzare un matrimonio dal cellulare?

In risposta a questa domanda, Zankyou risponde di sì, è possibile organizzare un matrimonio e controllare ogni dettaglio della pianificazione dal proprio smartphone.

“E può essere molto divertente”, aggiunge Guillermo Fernandez Riba, CEO di Zankyou Weddings.

“Le coppie Millennial e le generazioni future vogliono essere in grado di controllare tutto dal loro telefono cellulare e da qualsiasi parte del mondo. La digitalizzazione caratterizza la nostra epoca ed è per questo che è necessario offrire agli sposi strumenti che soddisfino le esigenze di oggi”, aggiunge Fernandez.

L’app per il matrimonio che ha tutto

Questa app ha molte nuove caratteristiche che la rendono l’app più completa e dettagliata disponibile sul mercato. Non solo è visivamente attraente, ma ha anche un’interfaccia molto intuitiva ed è completamente funzionale.

Nell’app, gli utenti hanno libero accesso a più sezioni, come ad esempio:

Planner: Lo “step by step” del tuo matrimonio. Facile e divertente, aiuterà gli sposi a non dimenticare nulla e a sapere sempre cosa fare e in che momento farlo.

Directory dei fornitori: gli sposi possono trovare i migliori professionisti per il loro matrimonio e comunicare con loro attraverso una chat.

Shop: il negozio online dove gli sposi possono acquistare partecipazioni, bomboniere per gli ospiti, decorazioni di nozze e molto altro.

Travel: gli sposi possono scegliere tra centinaia di destinazioni per il loro viaggio di nozze e selezionare l’agenzia specializzata che più si adatta al loro budget e ai loro gusti.

Lista di nozze: il modo più semplice per ricevere il denaro direttamente sul conto bancario.

Sito web del matrimonio: gli sposi possono creare il loro sito web del matrimonio per fornire ai loro ospiti tutte le informazioni necessarie.

Magazine: idee, tendenze e consigli con oltre 10.000 articoli.

Concorso Zankyou: l’utilizzo della piattaforma permette alle coppie di partecipare a un sorteggio dove potranno vincere fino a 10.000 euro da investire nel loro matrimonio.

Questo e molto di più in un‘app per il matrimonio progettata interamente per le coppie di oggi, scaricabile gratuitamente sia per Android che per iPhone.

Cosa è Zankyou

Zankyou, azienda leader nel settore del matrimonio, è presente in 23 paesi e aiuta ogni anno più di 500.000 coppie che si registrano per organizzare il loro matrimonio.
Il portale riceve più di 60 milioni di visite all’anno.

 

a

Il manager perfetto: ecco come dovrebbe essere

Milano, 25 marzo 2022 – Quella dell’head hunter, negli ultimi anni, è diventata una figura sempre più centrale nel mondo del lavoro. È lui – o lei – il consulente di riferimento per le aziende quando si tratta di trovare il talento giusto, il professionista capace non solo di soddisfare tutti i requisiti di ricerca, ma anche di creare reale valore per l’azienda, proponendo egli stesso un nuovo percorso di crescita.

Va peraltro sottolineato che il cacciatore di teste non è più quello che si conosceva negli anni Novanta: oggi è anche e soprattutto un esperto specializzato in specifici settori lavorativi.

Come spiega Carola Adami, fondatrice di Adami & Associati, società internazionale di head hunting specializzata nella selezione di personale qualificato e nello sviluppo di carriera, «ha ben poco senso affidare la ricerca dei talenti a un recruiter che non ha un’esperienza consolidata in quel preciso settore, e che quindi non può capirne le peculiarità, le necessità, le problematiche e i linguaggi».

E questo discorso è valido soprattutto nel momento in cui si parte alla ricerca di figure di alto profilo, e quindi di manager.

Ma quali sono, al giorno d’oggi, le caratteristiche fondamentali che devono essere individuate in un manager?

Lo abbiamo chiesto per l’appunto ad Adami, per sentire le parole di chi si occupa quotidianamente della selezione di figure manageriali.

«Nella ricerca di un buon manager per la propria azienda » spiega l’head hunter «non bisogna fermarsi all’analisi delle mere conoscenze tecniche, delle sole hard skills. E non bisogna nemmeno pensare che una buona capacità di leadership sia sufficiente per fare di un candidato il manager ideale. Il manager a cui puntare è quello che riesce a coniugare i propri obiettivi professionali con quelli dell’azienda, e che ha quindi sviluppato nel tempo un forte sense of ownership.

Potrebbe sembrare perfino scontato, ma non lo è affatto: non è facile individuare dei professionisti che riescano ad allineare davvero queste due esigenze. Spesso ci si scontra con manager che non dedicano il tempo né le energie necessarie per far crescere il proprio team, temendo magari che qualche sottoposto possa finire per prendere la sua posizione.

Ma il ragionamento che si deve fare è esattamente l’opposto: è cruciale far crescere i propri collaboratori, per far evolvere l’azienda nonché per fare in modo che uno dei propri sottoposti sia pronto in breve tempo a sostituire il manager, permettendo a quest’ultimo di mirare a posizioni con responsabilità maggiori».

Sembra quindi di capire che il manager migliore per l’azienda è quello che ha voglia di crescere, e di fare carriera, senza nasconderlo.

«Esattamente» conferma Adami «il candidato ideale è quello che ha compreso che è possibile valorizzare allo stesso tempo gli altri, l’azienda e sé stessi».

Sotto quali aspetti il manager di oggi dovrebbe essere differente da quello di ieri?

«Negli ultimi anni il mondo del lavoro si è evoluto grandemente, e così ha fatto anche la figura del manager. È quindi necessario che questa figura professionale sia in grado di comprendere e di sfruttare al meglio le nuove tecnologie a disposizione: in una situazione contraria, l’azienda non ha alcuna possibilità di trarre dalla trasformazione digitale concreti vantaggi in fatto di velocità, efficacia e risparmio».

Il manager di oggi, però, non è solamente “digital”. Deve essere in grado di creare quotidianamente valore per l’azienda.

«Per fare questo deve vantare un’elevata capacità di analisi, a partire da un’attenzione peculiare per le proprie attività regolari: con i cambiamenti che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, sono ben poche le operazioni che devono essere svolte come negli anni passati».

E ancora, spiega Adami, «le figure manageriali devono assicurare molta attenzione ai temi diversità e dell’equità nella gestione del proprio team, in termini di genere e non solo».

 

Carovita: il Welfare Aziendale è la soluzione per i dipendenti

Il Welfare Aziendale è la chiave per aiutare le aziende ad affrontare questo periodo di crisi: i consigli dell’Avvocato Zanon, consulente del lavoro e autore del libro “Welfare Terapia”

Roma, 18 marzo 2022 – L’inflazione viene ritenuta come la tassa più ingiusta perché colpisce indiscriminatamente tutti i cittadini e “mangia” le retribuzioni dei lavoratori nelle nostre aziende.

A gennaio l’inflazione è schizzata al 4,8%, un picco che non si registrava da 26 anni. A questo si aggiunge il tema della crescita dei salari, la quale corre più lentamente rispetto alle necessità: sempre nello stesso 2020 è stata dello 0,6 per cento.

Un problema per le aziende che così si ritrovano dipendenti che sono costretti ad affrontare un problema di potere d’acquisto che sta calando in modo importante.

A preoccupare maggiormente sono gli aumento per l’alimentare e i trasporti per il tragitto casa-lavoro.

La necessità di conservare il benessere conquistato e il potere d’acquisto attuale sta portando molti lavoratori a valutare offerte di lavoro che consenta loro di risparmiare nel tragitto casa-lavoro, quindi sedi di lavoro più vicine al luogo di residenza oppure che offrono una organizzazione con più giorni in Smart Working.

Altra opzione che è sul tavolo dei lavoratori italiani é di valutare un cambio di lavoro, soprattutto in quelle aziende che possono offrire una retribuzione mensile di valore superiore rispetto alla loro attuale occupazione o con piani di Welfare Aziendale.

“Le aziende che hanno piani di Welfare Aziendale hanno saputo affrontare la crisi del 2020 e 2021 dal punto di vista occupazionale meglio rispetto a quelle che non ne erano dotate”, afferma Riccardo Zanon, avvocato e  consulente del lavoro, autore del libro “Welfare Terapia”.

“Di fronte a questo scenario si aggiunge il fatto che il costo del lavoro nel nostro Paese è tra i più alti d’Europa e nel 2020, l’anno nero dell’economia, è cresciuto dai 27,9 euro l’ora del 2019 a 29,1”, aggiunge Zanon.

Quindi le aziende sono schiacciate tra necessità di bilancio e un alto costo del lavoro che spesso non le aiuta ad affrontare la situazione in modo tranquillo.

Le soluzioni per le aziende, sempre secondo Riccardo Zanon, sono rappresentate da una ottimizzazione delle retribuzioni dei lavoratori, la valutazione di aumenti retributivi in cambio di una stabilità aziendale e, lo strumento principe, il Welfare Aziendale.

Con l’adozione del Welfare Aziendale, infatti, come Zanon scrive nel suo libro “Welfare Terapia”, vincono tutti.

Vincono prima di tutto i lavoratori perché possono usufruire di beni e/o servizi per sé o per la propria famiglia, con prestazioni anche di qualità superiore rispetto a quelli erogati dal pubblico.

Vincono le aziende che possono risparmiare sul costo del lavoro e usare la “leva fiscale e contributiva” prevista per ottenere ulteriori risparmi di gran lunga maggiori rispetto al solo costo del lavoro.

Vince persino lo Stato, che non dovrà più sostenere il peso di alcuni servizi di rilevanza sociale.

“Oggi i lavoratori, di fronte ad una richiesta di lavoro da parte delle aziende – spiega Riccardo Zanonscelgono chi offre condizioni migliori, con un occhio d’interesse non solo allo stipendio ma anche alla possibilità di godere di un buon welfare aziendale. Competere sull’offerta retributiva, quindi soldi, non è un piano percorribile dalla piccola e media azienda perché i costi aumenterebbero troppo! Per questa ragione il Welfare Aziendale rappresenta l’unica vera soluzione a basso costo per vincere la sfida della ricerca del personale in azienda”.

Synotius ha organizzato un webinar “Cosa succederebbe se i migliori uomini della tua azienda domani passassero alla concorrenza?” per il 31 marzo 2022 in cui l’Avv. Riccardo Zanon spiegherà alle aziende le soluzioni per affrontare queste necessità.

Per partecipare al webinar gratuito basta registrarsi su www.synotius.it.

 

Chi è Riccardo Zanon

Riccardo Zanon, avvocato e titolare di uno studio di consulenza sul lavoro, offre risposte e consigli, anche attraverso canali social, in merito a Diritto del Lavoro, Risorse Umane e Welfare Aziendale.

Nel 2019 ha auto pubblicato Welfare aziendale, tutti i segreti che nessuno ti ha mai svelato per far crescere il fatturato e avviato Imprenditore Sereno un progetto e uno spazio fisico e virtuale in cui proporre incontri di formazione e informazione per imprenditori.

Zanon è stato inserito inoltre da “Fortune Italia”, rivista indipendente e internazionale che parla di business globale, universalmente riconosciuta da manager e opinion leader come una delle più autorevoli del mondo, nella top 100 dei “Welfare Specialist”.

Cura da anni un noto blog sui temi del diritto del lavoro e delle risorse umane(www.riccardozanon.com), con una crescente attenzione proprio ai problemi del Welfare Aziendale, ed è autore del libro “Welfare Terapia” edito da Tuttowelfare.

 

Welfare Terapia di Riccardo Zanon

 

Riccardo Zanon, avvocato, esperto di diritto del lavoro e welfare aziendale

Immobiliare: sono le donne a decidere l’acquisto della casa

Milano, 7 marzo 2022 – Sono le donne ad avere l’ultima parola nelle scelte che riguardano uno dei progetti più importanti nella vita  familiare, e cioè l’acquisto di una casa.

A decretarlo una ricerca di mercato svolta da Vorrei.it, proptech specializzata nella valutazione immobiliare online, realizzata in occasione della Festa Internazionale della Donna, e incentrata su una specifica domanda:

Chi ha l’ultima parola durante la trattativa di acquisto di una casa?

Il quesito è stato posto, attraverso Facebook, ad un’ampia platea di agenti e consulenti immobiliari che svolgono la professione nella penisola italiana e che ogni giorno hanno stretto contatto con migliaia di acquirenti e venditori.

Dall’analisi è emerso che, per gli agenti e consulenti immobiliari italiani, è la donna ad avere davvero l’ultima parola durante la trattativa di acquisto.

I dati raccolti sembrano proprio confermare che in una coppia che desidera acquistare casa, le donne italiane hanno la decisione finale nell’acquisto o meno di una proprietà.

Il risultato finale del sondaggio parla infatti chiaro: in ben 80 compravendite su 100 la donna ha l’ultima parola sulla trattativa.

Il sondaggio ha mostrato in maniera evidente come la donna determina l’acquisto, ma non solo quando ha il ruolo di compagna o di moglie, ma anche quando è la suocera

Oltre alle donne di casa, dal sondaggio di Vorrei.it, emerge che un’altra figura che spesso condiziona la decisione finale nell’acquisto è il consulente improvvisato di famiglia, rappresentato simpaticamente dal ‘cugino’ tuttologo che si dichiara esperto d’immobiliare, perché nella vita fa il piastrellista o il muratore. 

“Le donne sono più attente ai dettagli della casa e alle esigenze della famiglia rispetto agli uomini che decidono più d’impulso. Difficilmente il compagno o marito prenderà la decisione finale sulla trattativa senza il benestare della donna di casa chiedendole ‘Cosa ne pensi, la prendiamo?’”, spiega Ivan Laffranchi, CEO di Vorrei.it.

Il parere femminile nella scelta della futura casa da acquistare e poi successivamente nella conclusione della trattativa ha quindi un potere decisionale più forte dell’uomo: questo perché appunto la donna risulta essere più attenta ad ogni minimo dettaglio, valutando la proprietà e il contesto dell’abitazione immaginando la propria vita futura al suo interno, in un connubio di emozioni e abilità di pensiero critico.

Vorrei.it è una proptech specializzata in soluzioni per la compravendita ad alto valore tecnologico e attraverso il suo sistema di valutazione online e di simulazione dei costi per l’acquisto di casa supporta proprietari e acquirenti in una scelta consapevole.

Link a infografica: https://www.vorrei.it/media/infografica-8-marzo.pdf

 

 

###

 

Contatti:

info@vorrei.it

 

 

 

Lavoro: ecco i benefit più richiesti dai dipendenti nel 2022

Milano, 28 febbraio 2022 – Lo stipendio, negli ultimi, anni, ha via via perso buona parte della sua centralità nella mente di tantissimi lavoratori, oscurato almeno parzialmente da altri fattori, come la possibilità di formazione, la possibilità di carriera interna nonché la presenza di concreti benefit per i lavoratori.

E proprio i benefit, sono sempre più importanti per chi è alla ricerca un nuovo datore di lavoro.

“Noi head hunter abbiamo notato un progressivo aumentare dell’attenzione nei confronti dei benefit, la cui presenza rende molto più appetibile un posto di lavoro agli occhi dei candidati. E non stupisce quindi che sempre più aziende stiano raddoppiando l’impegno verso iol welfare, per migliorare l’employer branding come peraltro la talent retention”, spiega Carola Adami, fondatrice di Adami & Associati (www.adamiassociati.com), società internazionale di head hunting specializzata nella selezione di personale qualificato e nello sviluppo di carriera,.

Ma quali sono i benefit maggiormente richiesti nel 2022? Non proprio di benefit si tratta, ma come spiega Adami è attualmente molto presente la richiesta da parte dei lavoratori di poter continuare a lavorare in regime di smart working, alternando lavoro in presenza e lavoro da remoto.

“Durante la pandemia abbiamo conosciuto i vantaggi del lavoro agile, e sono molti i professionisti che compiono la scelta della migliore azienda i cui lavorare anche in base a questo fattore”, racconta ancora Carola Adami.

Quel che è certo è che, visto il trend, la maggior parte dei lavoratori attende un prossimo ampliamento del programma di benefit in azienda, secondo alla società di consulenza americana Forrester, per cui la pensa così il 79% dei dipendenti.

Guardando ai dati di un ricerca condotta da Harris Interactive per Sodexo Benefits & Rewards Services Italia, sul podio dei benefit si trovano i premi immediati, indicati dal 36% degli intervistati, seguiti dai buoni pasto per il 30%, e dai bonus a lungo termine per il 24%, che superano di poco l’assicurazione medica (23%) e la mensa aziendale (23%).

“Offrire una nutrita gamma di benefit ai propri dipendenti è una scelta vantaggiosa per qualsiasi tipo di azienda. Così si rende  più facile sia l’attrazione di nuovi talenti da assumere, sia la riduzione del tasso di turn over, per mantenere in azienda conoscenze e competenze”, conclude la Adami.

Difatti come ha svelato un’indagine Censis ben l’82,3%, dei lavoratori italiani è convinto di “meritare di più” a livello lavorativo. E i benefit aziendali sono certamente il modo più efficace per soddisfare questo condiviso bisogno.

 

 

 

 

Arriva Tulipania, il labirinto di tulipani tutti da raccogliere

A Termo d’Isola arriva Tulipania, il labirinto dei tulipani da raccogliere, un luogo magico e fiabesco, ideale per una gita fuori porta

Bergamo, 23 febbraio 2022 – Tulipania riapre.  Per il quarto anno consecutivo a Terno d’Isola in provincia di Bergamo, a due passi da quella di Milano e Monza Brianza, si ripeterà la magia della fioritura dei tulipani. Quest’anno Tulipania si presenterà con una forma esclusiva: non più solo semplici filari fioriti ma un enorme labirinto da percorrere come in una favola.

I fiori che sbocceranno saranno più di 220mila in un campo di oltre 25 mila metri quadrati. Sono stati piantati bulbi di centinaia di varietà tra tulipani e narcisi, che sbocceranno nel mese di marzo e faranno bella mostra di sé fino ad aprile inoltrato.

L’obiettivo degli ideatori è rendere Tulipania un luogo di incontro e magia.

Per noi i fiori sono emozione, esperienza e condivisione. Ne sono testimonianza i volti delle persone che una volta all’interno non riescono a smettere di immortalare e immortalarsi in ogni angolo, e ancora i sorrisi e le mille espressioni di stupore e allegria” afferma Cecilia Cefis, ideatrice del progetto insieme a Michael Wolfger.

Le attività al campo e le nuove iniziative

Nei fine settimana verranno organizzate altre iniziative come il pic-nic e l’aperitivo al campo, altra novità del 2022. Il primo consiste nella preparazione su prenotazione di un cestino pieno di leccornie da gustare comodamente sull’erba, con vista ovviamente. Nelle ore pomeridiane e serali invece si potranno fare degustazioni di vini prodotti dalle cantine locali.

A Tulipania non si farà solo la raccolta dei tulipani con la formula u-pick, cioè da raccogliere e portare via, ma ci sarà anche spazio per lo svago e il gioco.

“Avremo un’area attrezzata con una piscina di paglia e giochi di una volta costruiti completamente con materiale naturale o riciclato” continua Cecilia. E ci saranno anche tanti simpatici allestimenti home-made con cui fare foto molto suggestive.

Il progetto primavera 2021

L’idea dei gestori è rendere la visita a Tulipania un’esperienza a 360 gradi. Ne è una prova la modalità con cui fioriranno i tulipani durante i giorni di apertura. Ci sono delle aree in cui sbocceranno per primi i bulbi delle varietà precoci mentre in altre arriveranno pochi giorni dopo i tulipani tardivi.

Un gioco di cromie ben studiato a tavolino in collaborazione con esperti internazionali. Quindi in base al giorno in cui si visiterà Tulipania, si potranno ammirare colori e abbinamenti sempre diversi, e provare pertanto sensazioni differenti.

Ma lo sbocciare dei tulipani è solo l’ultimo atto di un lavoro che inizia molto prima. L’acquisto e la scelta dei bulbi di primissima qualità, la piantumazione poi, e il continuo monitoraggio del terreno durante la crescita del fiore sono passaggi fondamentali per una fioritura corretta.

“Umidità, acidità e fertilità del terreno, ore di luce, millimetri di pioggia scesi sono parametri catturati da dei sensori inseriti nel suolo che dobbiamo monitorare giornalmente”, racconta Luciano, tecnico del team.

“In base a questi parametri vengono poi decisi quali accortezze adottare per migliorare benessere e qualità della coltivazione, e poi lasciamo che la natura faccia il suo corso. Il tutto senza forzare la fioritura con fertilizzanti o agenti chimici, perché vogliamo che tutto sia ecosostenibile e segua i ritmi della natura e visto l’inverno secco prevediamo che la fioritura tarderà di un paio di settimane rispetto al solito”, conclude Luciano.

TulipaniaCasa

E per tenere aggiornati in tempo reale i futuri visitatori sull’andamento della fioritura dei tulipani nel campo Cecilia e compagni hanno ideato una soluzione brillante.

Piantare una parte dei bulbi dei tulipani anche in vasi da vendere a chiunque volesse acquistarli così che la loro crescita rispecchi la crescita dei tulipani piantati a Terno d’Isola. Quando il tulipano a casa sboccerà sarà tempo di raccolta anche a Tulipania. Altro che diretta social. Vasi acquistabili anche dal sito e-commerce di Tulipania.

E per chi sarà impossibilitato a recarsi al campo per la raccolta, dallo stesso sito sarà anche possibile acquistare i fiori che Tulipania recapiterà direttamente a domicilio, con servizio attivo in tutta Italia.

Una perfetta gita fuori porta

Per chi vuole poi continuare ad ammirare le bellezze del territorio bergamasco si puó abbinare la raccolta dei tulipani alla visita di numerose attrattive a pochi chilometri da Terno d’Isola.

La casa natale di Papa Giovanni XXIII e l’abbazia di Fontanella a Sotto il Monte. Il parco faunistico le Cornelle a Valbrembo, il laghetto del Pertus o la cima del Linzone, balcone sulla pianura padana.

Sul sito di Tulipania si troveranno questi e altri consigli di destinazioni da non perdere.

Tulipania vi aspetta quindi per un piccolo assaggio di Olanda lungo la statale che collega Ponte San Pietro a Calusco d’Adda, in via Marco Biagi all’altezza dell’uscita di Terno d’Isola della superstrada. 

Informazioni Utili

Anche quest’anno l’ingresso a Tulipania sarà libero, non ci sarà nessun biglietto d’ingresso.

“I visitatori pagheranno solo i fiori che raccoglieranno e porteranno a casa. Teniamo tantissimo a non mettere barriere di ingresso affinché il campo sia accessibile a tutti e senza condizionamenti. Lo faremo finché riusciremo a garantire la sostenibilità dell’iniziativa ma siamo sicuri che i nostri visitatori ci daranno una mano a farlo” conclude Cecilia. Il costo dei tulipani parte da 1,5euro l’uno a scalare, fino ad 1 euro a seconda della quantità raccolta.

Adiacente al campo c’è un ampio e comodo parcheggio libero e negli orari più affollati è possibile parcheggiare senza problemi l’auto in un’area dedicata all’interno del campo.

Indirizzo del campo: Via Marco Biagi 95 Terno D’isola Bergamo

Per info e prenotazioni: www.tulipania.world

Pagina Facebook @tulipania

Pagina Instagram @tulipania.world

 

 

 

 

 

Uno scorcio del campo fiorito di Tulipania nella primavera del 2021

 

All’ingresso di tulipania si trovano le istruzioni per la raccolta e tante altre informazioni curiose
labirinto di Tulipani fioriti da raccogliere a Tulipania

Long Covid, Dott. Galoforo: “Ecco come superare gli strascichi, e ritornare alla normalità”

Per il Dott. Antonio Galoforo per superare i problemi di salute del Long Covid, e tornare alla normalità, è essenziale l’ozonoterapia

Brescia, 8 febbraio 2022 – Virus, pandemia, lockdown, mascherine, tamponi, restrizioni, distanziamento sociale, ma anche tante vittime e innumerevoli disagi fisici e psicologici. Vogliamo che sia solo questo ciò che rimane degli ultimi 2 anni? Come nel dopo guerra dobbiamo fare i conti con gli strascichi della pandemia.

Oggi tante persone hanno vinto la malattia, tante sono vaccinate ma troppe presentano sintomi che rendono complicato il ritorno alla normalità. Un aspetto emergente dell’infezione, che colpisce secondo statistiche dal 30 al 50% di chi ha avuto il Covid, è l’effetto nel lungo periodo, il Long Covid, ovvero la sindrome “Covid a lungo termine” o PASC (Post Acute Sequelae of SARS-CoV-2 Infection). Una sindrome che presenta molteplici sintomi diversi, da persona a persona, tra i quali problematiche respiratorie, stanchezza severa, cefalea, dolore toracico, difficoltà di concentrazione e memoria, disturbi del sonno, dolori articolari, sintomi che possono durare in alcuni casi anche oltre 3 mesi.

Incontriamo il Dott. Antonio Galoforo, attivo da più di trent’anni nella ricerca e applicazione dell’ossigeno ozono terapia, docente del Master di II^ livello in ossigeno ozonoterapia presso l’Università di Pavia, membro del Consiglio Direttivo della SIOOT, Società Scientifica Ossigeno Ozonoterapia, primo medico a proporre questa cura per trattare i pazienti Covid-19 in Cina a gennaio 2020 con un protocollo pubblicato su riviste scientifiche internazionali.

“Si tratta di una sindrome che può colpire i pazienti per settimane o mesi post infezione. Sta nella capacità del medico interrompere questa catena virale e comprendere che si tratta di ‘Long Covid’, in quanto il virus attacca il sistema immunitario portando sintomi simili alla sindrome da stanchezza cronica o a forme depressive. Dobbiamo ricordare che purtroppo molte persone hanno vissuto dei lutti o hanno perso il lavoro e in tanti sono comunque incapaci di riprendere una vita normale. Quindi a sostegno del paziente è necessaria una formazione multidisciplinare del medico che attraverso una visita, l’anamnesi ed eventuali esami strumentali potrà avere una visione precisa su come intervenire”, spiega il Dott. Antonio Galoforo.

“Dobbiamo aver chiaro – continua il Dott. Galoforo – che il sistema sanitario sarà impegnato nel prossimo futuro a gestire tutte le problematiche post Covid: immunitarie, polmonari, cardiovascolari, neurologiche, come ad esempio il cosiddetto “brain fog” e neuropatiche, come ad esempio le neuropatie delle piccole fibre spesso non rilevabili strumentalmente ma percepite dal paziente. Come sostiene l’OMS la variante Omicron sembra darci segno di un rallentamento della pandemia ed è quindi importante, in questo momento, dare respiro e aiutare i pazienti di qualunque età a superare le difficoltà post infezione”, continua il Dott. Galoforo.

L’ozonoterapia sistemica è un ottimo alleato in questa fase in quanto sfrutta le capacità dell’ossigeno e dell’ozono sul corpo umano a livello metabolico, immunitario, vascolare e rigenerativo e l’ozono è il più potente antivirale, antibatterico e antimicotico esistente in natura, con la capacità di agire su vari metabolismi ed è privo di effetti collaterali.

“Tutto questo – continua Galoforo – permette una migliore ossigenazione dei tessuti e un’attivazione del metabolismo cellulare; dobbiamo ricordare che l’ozono terapia ha proprietà antinfiammatorie, favorisce il microcircolo, l’immuno modulazione, la rigenerazione cellulare, la riparazione dei tessuti. Abbiamo osservato che i pazienti che praticano abitualmente ozonoterapia sistemica hanno avuto un decorso dell’infezione più lieve e rapido e un recupero veloce e stabile.”

Parliamo quindi di medicina rigenerativa: l’ozono stimola i fattori di riparazione e rigenerazione cellulare, favorendo così il recupero delle normali funzioni e la risoluzione dei danni provocati non solo dal virus, come già esposto dal Dott. Galoforo al 13^ Congresso mondiale di Medicina Rigenerativa e Cellule Staminali svoltosi a Dalian in Cina e al World Intelligent Medicine Congress di Pechino.

Per questo l’ozonoterapia è indicata per aiutare tutte le persone che hanno vissuto questa malattia e subito danni polmonari, vascolari, immunitari e neuronali per poter ritornare ad una vita normale, perché l’ozono è un rimedio antico che ancora oggi è una risorsa che trova sempre più consenso, e che potrà essere senza dubbio la medicina del futuro.

Per maggiori informazioni sul Dott. Galoforo e l’ozono terapia rimandiamo al sito internet www.galoforo.it.

 

###

Per informazioni e interviste con il team o il Dott. Galoforo:

Ufficio stampa

Dott.ssa Alessandra Castello

Via A. Meucci, 2 – I- 37135 VERONA

Tel. 348 5255251

 

Cultura: esce il primo libro di poesie sulla montagna, “Poesie nella montagna. Con un piede nel cielo” di Loredana Paradiso

Roma, 27 gennaio 2022 – “Poesie nella montagna. Con un piede nel cielo” è il primo libro di poesie interamente dedicato alla montagna, all’alpinismo, all’escursionismo, al ghiaccio e sci alpinismo.

Le poesie raccontano la storia dell’arte della montagna, del valore dei materiali come la corda, lo zaino, i friends, i dadi, i ramponi. Perché si, la montagna racconta storie di persone, ambienti, amicizie, legami.

Con un piede nel cielo è la metafora del salire di un alpinista che vive la sua passione progettando escursioni, scalate e attraversamenti di ghiacciai, valli e cascate. E le poesie descrivono anche il ruolo dei maestri della montagna, le guide che accompagnano piccoli e grandi nei segreti della montagna.

Una passione profonda che lega la persona non solo alla montagna, per quello che comunica durante le scalate e le escursioni, ma anche per il significato profondo che trasmette all’uomo e all’umanità.

Un viaggio nell’infinito in una delle passioni più profonde dell’uomo.

Chi è Loredana Paradiso

Loredana Paradiso, psicologa e psico-pedagogista, è una scrittrice e saggista, oltre che docente di Pedagogia Sperimentale  nel corso di Servizio Sociale presso l’Università di Genova.

La sua passione per la filosofia, la psicologia e in generale verso le scienze umane le hanno permesso di approfondire aree di ricerca apparentemente di settori diversi, come l’infanzia e l’organizzazione, il lavoro sociale e la normativa, la pedagogia e l’architettura.

I suoi ambiti di ricerca sono la famiglia, la genitorialità, l’infanzia, il lavoro d’aiuto. Da oltre trent’anni si occupa di affido e adozione lavorando con le famiglie e i bambini nella fase pre-adozione e post-adozione.

Ha  pubblicato infine numerosi libri scientifici e divulgativi sul tema dell’adozione e della genitorialità adottiva, della progettazione educativa, della narrazione nella famiglia.
Come scrittrice di poesie ha pubblicato “Poesie per un figlio. Il nostro primo segreto”, e a breve uscirà la nuova raccolta “Poesie nel Veleno. Gocce di arsenico e cicuta” sul dolore dell’infanzia vittima di violenza.

È possibile leggere l’anteprima del libro su www.loredanaparadiso.it/poesie-nella-montagna.

 

 

 

 

Exit mobile version