Casa: gli italiani usano sempre più il web per valutarla

Torino, 5 luglio 2022 – Gli italiani usano sempre più il web per scoprire il prezzo degli immobili, con una crescita nell’ultimo semestre del 130% delle ricerche e oltre 18.000 utenti al mese.

Vorrei.it è uno dei servizi più usati dai consumatori che hanno realizzato 14.500 valutazioni immobiliari online dal 2021 ad oggi.

Gli utenti fanno la valutazione di un immobile online non solo per vendere casa, ma anche per la verifica del prezzo da offrire in una trattativa d’acquisto in qualità di compratori, la surroga di un mutuo o per la valutazione del patrimonio personale.

Per questa ragione il valutatore immobiliare automatico della proptech si rinnova con nuove fonti dati e un’interfaccia molto più intuitiva che consente di realizzare una valutazione in meno di 50 secondi.

Secondo Ivan Laffranchi founder di Vorrei.it ‘Come già avviene in tutta Europa la valutazione di un immobile online è il primo passo per vendere casa e noi vogliamo essere per i proprietari italiani il primo contatto prima di una valutazione approfondita con un agente immobiliare e stiamo lavorando per realizzare il miglior sistema di valutazione possibile bilanciando l’esigenza di richiedere il minor numero di dati possibile all’utente e ottenere la valutazione più realistica’.

La piattaforma nel mese di agosto inizierà a testare con alcune agenzie pilota un comparatore di servizi immobiliari: Vorrei.it non solo consentirà di realizzare la valutazione, ma sarà possibile comparare  le agenzie immobiliari della zona in funzione del tipo d’immobile valutato, confrontando i servizi, le recensioni e le commissioni applicate per offrire al consumatore la possibilità di scegliere il miglior agente immobiliare.

‘Abbiamo intenzione di applicare algoritmi di intelligenza artificiale per realizzare una valutazione predittiva, al fine di permettere ai proprietari di scegliere il giusto timing per vendere la sua casa e sono felici che proprio Torino ospiterà il centro d’intelligenza artificiale italiano’, spiega ancora Laffranchi.

Il mercato immobiliare grazie all’online sta cambiando,  e le proptech sono un’opportunità per renderlo più trasparente ed efficace.

 

Al Taormina Film Festival “Acquamara”, di Edoardo Viterbori

Il cortometraggio del già premiato regista Edoardo Viterbori, sarà proiettato al prossimo Taormina film festival

Taormina, 28 giugno 2022 – Il cortometraggio “Acquamara”, del giovane, ma già pluripremiato, regista Edoardo Viterbori, sarà proiettato il prossimo 29 giugno nella cornice del Taormina film festival. E’ il racconto di un pescatore, “Cencio”, che per arrotondare qualcosa del suo mensile, si ritrova a scaricare in mare rifiuti tossici per la malavita locale. Il cortometraggio, girato ad Anzio nel 2019 ha già vinto il “Lazio Green film festival”, “Premio alla Arti 2020 ed altri festival internazionali.

Edoardo Viterbori, nato a Genova nel 1998 e durante gli anni del liceo ha iniziato la gavetta sui set “di provincia” e poi, trasferitosi a Roma su set più grandi in qualità di assistente alla regia, segretario di produzione e nella post produzione. Nel 2015 esce al cinema Albatros di Genova “Le storie di via Carnia”, film documentario sulla storia di Teglia, vincitore del premio Olmo per cinema e Tv, nel 2019 esce “Oltre il ponte!film sulla resistenza ambientato tra Genova e il basso Piemonte e a Genova è dedicato il suo cortometraggio “Rhapsody”.

“L’idea di “Acquamara” è nata a “quattromani” con Francesca Piscioneri. Entrambi volevamo raccontare lo spaccato di una provincia, personalmente essendo genovese mi portavo dietro di me tutto un bagaglio di storie sul mare e di marinai che quando ero piccolo mi affascinavano moltissimo e assumevano quasi un carattere mitologico”, ha detto Viterbori.

“Cencio, il protagonista di Acquamara, in realtà è un pescatore lontano da quelli che ho conosciuto, è un marinaio che forse è già affondato, un uomo sensibile e innamorato. La storia è nata avendo trascorso qualche mese con i pescatori di Anzio ed essendomi imbarcato con loro diverse volte, poi Francesca ha cucito il racconto in un italiano perfetto, che successivamente ho “sporcato”, ha detto Viterbori.

Dedico questa selezione a Nicolò Alaimo, Eleonora Ristorini, a tutta la troupe e a mio padre”, ha concluso il regista, a commento della partecipazione al Taormina film festival.

 

 

 

Come far funzionare la coppia: amarsi per saper amare l’altro

Roma, 24 giugno 2022 – Si sente spesso parlare del concetto “amarsi per amare l’altro“, concetto veritiero, ma che molti trovano un poco confuso. Cosa veramente significa amarsi? Come si capisce se ci stiamo amando o se ci manca l’ingrediente dell’amor proprio nella nostra relazione di coppia e stiamo cadendo nella dipendenza affettiva?

Cosa significa amarsi?

L’amor proprio è alla base di una relazione d’amore sana con l’altro e si manifesta con una autostima difficile da scalfire e con l’ accettazione della propria persona a tutto tondo, con pregi e difetti. Proprio la questione “difetti” diventa fondamentale per poter riconoscere una persona che ha una sana autostima.

Che siano difetti fisici o psichici, se una persona sa accettarli ed accettarsi riconoscendoli, si può dire che abbia una visione non solo realistica di sé stessa, ma anche che abbia una autostima sana ed equilibrata.

Sapere ed accettare di sbagliare, riconoscerlo, risulta fondamentale per saper chiedere scusa in un dato momento e ritrattare se c’è bisogno di cambiare. Questo aiuta nel dialogo con l’altro, nella comunicazione di coppia, nella comprensione e nell’atteggiamento propositivo di entrambi i partner .

Per una sana autostima, si sa che il ruolo dell’infanzia è fondamentale, il rapporto coi propri genitori, la maniera in cui si é ricevuta l’educazione e il legame affettivo, risultano importanti.

Si può comunque arrivare ad avere un’ autostima sana, sebbene non si abbia avuto un’infanzia per così dire “idilliaca”, grazie alla psicoterapia.

Al riguardo Gianni Lanari, psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est” ci ricorda che “da alcune settimane il decreto per attivare il Bonus Psicologo è stato firmato dal ministro Speranza. Il Bonus Psicologo è utile anche per chi aspira a gestire meglio il proprio rapporto di coppia. Consiste in un contributo fino a 600 euro per effettuare delle sedute con psicoterapeuti regolarmente iscritti al relativo albo professionale. Per tale scopo sono stati assegnati 10 milioni di euro per l’anno 2022.

Adesso, dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, il tutto sarà gradualmente operativo e si potrà così aiutare chi non può permettersi di pagare di tasca propria le sedute di terapia di coppia“.

A proposito di autostima, la dr.ssa Cristina Mitola, collaboratrice del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”, sostiene che grazie all’accettazione del sé, si instaura una relazione con l’altro, col partner, molto più sana, fatta di dialogo, fiducia, una comunicazione sana e libera.

La dipendenza affettiva invece, che molti scambiano per amore, ma che in realtà non è altro che un “riempitivo amoroso” volto a supplire le carenze dell’ infanzia, ostacola una serena vita di coppia.

La dipendenza affettiva è molto difficile da vedere e molte volte non se ne riconosce la tossicità.

Per questo, quando la coppia sente che il dialogo sta venendo meno, la fiducia anche e la stima nei confronti dell’ altro vacilla, si consiglia, prima di prendere drastiche decisioni, di ricorrere ad un terapeuta di coppia in grado di mediare tra le due parti, evidenziare la tossicità eventuale nella dinamica relazionale e sanare ciò che è sanabile.

L’ amore è sereno e da serenità, la dipendenza affettiva crea invece ansia ed incomprensioni inutili.

Queste ultime potrebbero essere risolte facilmente con una buona psicoterapia e la volontà di cambiare e migliorare.
Il Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est” ha quindi deciso di offrire in tutta Italia e in 24 paesi esteri, tramite i suoi 393 collaboratori, un servizio di aiuto psicologico per gestire al meglio la vita di coppia.

L’appuntamento potrà essere telefonico, online o dal vivo e si potrà avere l’aiuto di Psicologi e Psicoterapeuti professionisti, a prezzi accessibili, contattabili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Si può contattare il Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est” al numero 0622796355, al numero 3773961178, o tramite il sito www.pronto-soccorso-psicologico-roma.it.

 

 

 

Nicosiana, l’arte al servizio della ricerca per AISLA

Protagonista della manifestazione sarà l’arte e la sua contaminazione tra tradizione e futuro

Enna, 30 maggio 2022 – “La memoria del cuore elimina i cattivi ricordi e magnifica quelli buoni, e grazie a questo artificio, siamo in grado di superare il passato”. Queste sono le parole del celebre scrittore e giornalista Gabriel García Márquez, ed è questo lo spirito con cui nasce Nicosiana: una rassegna dell’Associazione culturale Divina Mania in memoria della Dott.ssa Maria Maira, scomparsa lo scorso maggio a causa della SLA.

Una prima edizione che prenderà il via mercoledì 1 giugno con un programma di quattro giorni che vedrà susseguirsi una serie di eventi a Nicosia grazie al supporto del Comune di Nicosia e di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Appuntamento sabato 4 giugno con il vice presidente nazionale di AISLA, Michele La Pusata, che dichiara: “la speranza avvolge il tutto, il confronto dialettico, come da stile AISLA, è improntato a partire dallo stato dei fatti, per cui lodiamo ciò che di buono è stato fatto, ma non ci limitiamo all’autocelebrazione, bensì a programmare il futuro”.

La fotografia che si registra in Sicilia evidenzia subito come la lontananza fisica sia all’origine del fenomeno della cosiddetta emigrazione ospedaliera. A questo si aggiunge la necessità improrogabile di creare percorsi coordinati tra ospedale e territorio capaci di rispondere al complesso bisogno di cura di una malattia come la SLA.

Nicosiana nasce con l’intento di mettere in connessione arte e territorio – ha sottolineato il direttore organizzativo della manifestazione, Debora Leonardicon lo scopo di supportare in questa prima edizione la ricerca contro la SLA. Abbiamo deciso di devolvere il ricavato alla Onlus AISLA perché circa un anno fa ho vissuto in prima persona la scomparsa di una figura per me importante come Maria Maira, un modo per ricordarla e per far sì che un giorno, si spera, questa malattia non sia più un nemico invincibile.”

L’evento prende forma grazie alla ferma volontà dell’associazione culturale “Divina Mania”, un collettivo di giovani artisti e produttori, migrati lontano proprio dal profondo sud d’Italia, che hanno deciso di mettere a disposizione le proprie conoscenze e relazioni, create nel corso di anni di studio e lavoro in contesti internazionali, al servizio del territorio del mezzogiorno.

Tra gli artisti ospiti di NICOSIANA 2022: Antonio Monsellato; Federica Zacchia; Mauro Lamanna; Gianmarco Saurino; Daniele Greco.

 

PROGRAMMA

1 giugno (mercoledì)

ore 17:00 Inaugurazione dei lavori e saluti istituzionali

ore 17:30 – 19:30 WORKSHOP SULL’UTILIZZO DEI SOCIAL A FINI LAVORATIVI (Sala consiliare Palazzo di Città)

2 giugno (giovedì)

ore 11:00 Visita alla riserva naturale Sambughetti

ore 18:00 Secondo incontro della classe di Workshop sui social network

ore 20:00 Saluti istituzionali

ore 20:30 Lettura tratta da “La notte poco prima della Foresta”

ore 21:00 Videomapping in piazza Garibaldi

ore 22:00 contest musicale a piazza Santa Maria di Gesù

3 giugno (venerdì)

ore 11:00 Gita per le vie della città a cura di Santino Barbera (maestro d’Arte);

ore 16:30 presso il Cine-teatro Cannata: Seminario di recitazione (gratuito) ”

ore 21:00 Cena di beneficienza presso la Villa Nikes (località San Giacomo – Nicosia)

4 giugno (sabato)

ore 11:00 Tavola rotonda “Vivere la SLA – nuove diagnosi – nuove terapie” con Michele La Pusata, Vicepresidente AISLA, e ilDott. Paolo Scarlata (Dirigente medico U.O.C. Neurologia ASP Enna). Modera il Dott. Salvatore Zappulla (Direttore U.O.C. Neurologia – ASP Enna)

ore 21:00 SPETTACOLO TEATRALE “ROTTE” con Gianmarco Saurino e Daniele Grecore, regia di Mauro Lamanna.

Alla termine sarà consegnato l’assegno simbolico all’associazione AISLA, segue ore 23:59 dee jay set

 

 

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Uffici Stampa

AISLA, Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 | vtomirotti@aisla.it | https://www.aisla.it/area-stampa/

Divina Mania, Francesco Ricca | Cell. 348 0872514 | pressnicosiana@gmail.com

 

Un raggio di luce in missione di pace, dalla Sicilia a Capo Nord

 Dalla Sicilia a Capo Nord, ispirato alla spada di luce di S.Michele Arcangelo il regista Paolo Goglio ha attraversato l’intera Europa proiettando un raggio di luce dal suo camper: su richiesta il raggio della pace potrà arrivare nei comuni di tutta Italia

Roma, 18 maggio 2022 – E’ partito il giorno di Capodanno da Capo Passero, il punto più a sud d’Italia, proiettando in cielo dal tetto del suo camper un raggio di luce, ispirato alla spada dell’Arcangelo Michele, luminoso simbolo di pace e di giustizia. Dopo aver fatto tappa sull’Etna e in numerose località della Sicilia, Paolo Goglio, regista documentarista, ha portato il raggio di luce in numerose regioni della penisola, proiettandolo anche nel cuore dell’Italia, sul Gran Sasso e ad Amatrice, invocando non solo un messaggio di pace ma anche di amore e di speranza.

Dopo una fase di preparativi per affrontare le condizioni ostili dell’estremo nord Europa, ha attraversato Svizzera, Germania e Danimarca facendo successivamente una lunga sosta forzata in Svezia, a causa di un guasto agli impianti del suo camper. Il corriere che doveva recapitargli un pezzo sostitutivo ha sbagliato destinazione di consegna ed è così rimasto fermo per più settimane tra i ghiacci del Mar Baltico. E’ ripartito dopo aver provveduto di persona alla sostituzione, coadiuvato in teleassistenza da Mattia Bi-van, esperto di allestimenti meccanici su mezzi plein-air. Attraversato il confine Finlandese ha raggiunto il Circolo Polare Artico facendo un ultimo check di allestimenti e forniture ad Alta, la città più settentrionale del mondo. Mancavano solamente 235 Km ma le strade erano ai limiti della praticabilità a causa di ingenti nevicate. Ha scelto di proseguire con prudenza ed è giunto infine a Capo Nord, il punto più settentrionale d’Europa, nonostante negli ultimissimi chilometri una tempesta artica di vento e ghiaccio lo avesse quasi arrestato. Di fronte al monumento che rappresenta i confini del mondo intero, nella notte ormai crepuscolare, ha elevato al cielo per un’ultima volta il raggio di luce, proprio mentre il vento era calato e i fiocchi di neve scendevano dolcemente dal cielo creando un suggestivo e fiabesco motivo, suggellando la magia del momento.

Paolo Goglio è un ex produttore televisivo, dopo aver chiuso l’azienda nel periodo di crisi economica del 2009 si è ritirato a vivere in campeggio e da qui ha iniziato a ritrovare nuovi stimoli artistici e creativi, ascoltando e osservando spazi naturali, incontaminati e carichi di energia.

A settembre dello scorso anno ha realizzato un documentario ad Avigliana (To) sulla spada di luce che i padri Rosminiani proiettavano in cielo dalla Sacra abbazia di S.Michele Arcangelo. E’ rimasto molto toccato da questa esperienza e nei mesi successivi ha concepito questa missione di luce per collegare l’intero continente, dall’estremo sud all’estremo nord, tramite una linea visiva in cui di notte accendeva un grande proiettore sul tetto del camper.

E’ proprio quando giungono le tenebre che il faro si accende e indica la rotta alle navi in transito.” illustra Paolo Goglio, presidente della associazione Amore con il Mondo ODV.

“Non è solamente un riferimento geografico, è un indizio prezioso soprattutto per chi si trova alla deriva, senza punti di riferimento, scoraggiato, avvilito. In un momento particolarmente duro e difficile per ciascuno di noi, è come se ci ritrovassimo smarriti e confusi da eventi che oscurano la visione della vita e così tutto diventa più complesso, incerto e la sofferenza del naufragio interiore prevale sulla gioia di vivere. Sono consapevole che alcuni possono vedere solamente una lampadina che si accende, un artista pretestuoso o una performance insensata, ma per osservarlo, anche solo per un istante, rivolgeranno lo sguardo al cielo”, racconta ancora Goglio.

Nel corso del lungo viaggio Paolo Goglio ha realizzato immagini e articoli su riviste specializzate del settore plein-air, valorizzando i numerosi territori attraversati e lo stile di vita del camperista solitario, immerso nei panorami naturali e nell’ascolto di silenziosi scenari e sconfinati orizzonti.

A settembre il viaggio del raggio di luce diventerà un film, presentato in anteprima al Salone del Camper di Parma, presso lo stand della rivista Camperpress.

E’ possibile seguire tutte le news e gli aggiornamenti sul canale Youtube dove l’autore ha realizzato una playlist dedicata e sui principali canali social.

Chi desidera organizzare una tappa del raggio di luce nel proprio comune può contattare direttamente il regista Paolo Goglio a questi riferimenti:

paolo@amoreconilmondo.com

Tel. +39 335 6342166

www.amoreconimondo.com

 

 

 

 

 

 

 

Formazione: l’ARAM IEFP di Catania scelta da scuola tedesca per il perfezionamento dei propri studenti

Dalla Germania a Catania, per studiare e fare pratica nei laboratori della scuola di formazione professionale ARAM IEFP

Catania, 11 maggio 2022 – È un riconoscimento importante, a livello europeo, per l’ARAM IEFP, ente di formazione professionale di Catania specializzato nel settore del Benessere.

La scuola catanese, infatti, è stata scelta dalla Scuola BBS di Cuxhaven in Germania per un progetto Erasmus finanziato dall’Unione Europea che permetterà ad un gruppo di studentesse tedesche di venire in Italia nel 2023 e di usufruire di tre settimane di addestramento e perfezionamento presso i laboratori della scuola della città etnea con i docenti dell’ARAM IEFP CATANIA.

Gemellaggio tra BBS CUXHAVEN e ARAM IEFP CATANIA

Una delegazione della scuola BBS di Cuxhaven si è recata ufficialmente nei giorni scorsi presso la scuola etnea che si trova in via Perugia a Catania per conoscere responsabili, docenti e studenti della scuola e visitare i locali e i laboratori di Acconciatura ed Estetica.

A guidare la delegazione tedesca Alice Lehmann, responsabile dell’area Benessere della scuola tedesca e Fabio Bartolone, delegato del progetto Erasmus e responsabile dell’area sportiva della scuola BBS di Cuxhaven.

I due responsabili hanno trascorso l’intera mattinata confrontandosi e discutendo col presidente dell’ARAM IEFP CATANIA, Salvatore Longo e alcuni soci e docenti della scuola, restando molto soddisfatti dell’organizzazione e delle strutture dell’ente di formazione.

“La visita a Catania – ha dichiarato Alice Lehmann – non ha fatto altro che confermare l’ottima impressione che avevamo avuto dell’ARAM IEFP in seguito alle nostre ricerche tra gli enti di formazione in Sicilia. Mi auguro che questo progetto sia solo l’inizio di un interscambio culturale e professionale tra le due scuole”.

“Siamo rimasti piacevolmente sorpresi per essere stati scelti come scuola partner nel progetto Erasmus – spiega il presidente Longo –  la nostra è una piccola scuola ma queste iniziative ci gratificano e ci fanno comprendere cha lavorando bene e con passione si riescono a raggiungere grandi risultati”.

Formazione per minori e adulti

L’ARAM IEFP CATANIA è un’associazione riconosciuta e senza scopo di lucro, accreditata presso la Regione Sicilia per svolgere corsi di formazione professionale. Opera a Catania dal 2012, in particolare nel settore del Benessere, organizzando corsi per acconciatori ed estetiste per ragazzi minori in obbligo scolastico e per adulti. La sede della scuola è in via Perugia, 10.

 

Ufficio stampa

Info: aramiefp@libero.it

Alice Lehmann, Salvatore Longo e Fabio Bartolone
Alice Lehmann (BBS Cuxhaven) e Salvatore Longo (ARAM IEFP CATANIA)
In aula con gli studenti
Visita in uno dei laboratori della scuola ARAM IEFP CATANIA

Giuseppe Leone, dal Neorealismo a Procida Capitale Italiana della Cultura

Anche Procida entra a far parte dell’archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone che raccoglie oltre 800.000 scatti, a partire dalla stagione del Neorealismo e della grande letteratura meridionale.

Ragusa, 11 aprile 2022 – Sabato 9 aprile, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella,si è inaugurato l’anno di Procida Capitale Italiana della Cultura. Un pezzo di Procida ora è possibile trovarlo anche in Sicilia.

L’isola, eternata dalle opere letterarie di Alphonse de Lamartine ed Elsa Morante e dal cinema di Massimo Trosi (che vi girò il celebre  film: “Il Postino”), è entrata a far parte del celebre archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone, che raccoglie oltre 800.000 immagini di studi, scoperte, stagioni letterarie, in particolar modo siciliane.

Si va dalle feste, al rito dei matrimoni, al filone delle architetture barocche, fino ai viaggi compiuti dal celebre fotografo in città italiane importanti come Roma e Firenze, ma anche in Europa, come quello a Madrid insieme con Leonardo Sciascia e Lina Wertmuller.

Nella sezione “viaggi” sarà possibile ora ritrovare, all’interno di questo prezioso archivio fotografico, anche le immagini di Procida, l’isola che quest’anno è stata desiganta come Capitale Italiana della Cultura.

“Il mio arrivo a Procida- commenta Leone – è stato molto emozionante ed ha fatto parte di un lungo viaggio alla scoperta della Campania. C’è davvero tanto da scoprire e da vedere, soprattutto per chi come me, rispetto a questo territorio, ha un occhio ancora vergine. Della Sicilia infatti conosco ogni città, ogni pietra, ma di questa regione bellissima, con cui abbiamo un legame fortissimo attraverso la storia del regno delle due Sicilie, ho potuto apprezzare l’ineguagliabile patrimonio culturale. Procida, ma anche Paestum dove sarei rimasto per giorni e giorni e poi Pompei con la sua archeologia, solo per citare alcune località da cui sono rimasto affascinato”.

L’iniziativa “Viaggio in Campania” è stata promossa dal Simposio delle Muse, ente del terzo settore per la promozione culturale, nell’ambito delle attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina”, con il supporto della Presidenza della Regione Campania e della Direzione generale regionale per le politiche culturali e il turismo .

Il progetto multimediale – con la direzione artistica del sannita Peppe Leone – è nato nel 2019 e, dopo la forzata pausa del 2020 a causa del Covid , è ripreso nel 2021 con la realizzazione del portale digitale ilgrandtour.it e la pubblicazione di un elegante volume, per i tipi di Plumelia Edizioni.

L’Isola di Procida, dal mare azzurro e tranquillo che  scorre “come una rugiada sui ciottoli e le conchiglie delle spiaggette – nel romanzo della Morante – tanto che Arturo vorrebbe essere uno scorfano , il pesce più brutto del mare, pur di poter continuare a scherzare con quell’acqua” , è stata catturata dal bianco e nero del maestro siciliano della fotografia.

Il bianco e nero: un modo  davvero inedito di ritrarre l’isola variopinta, con tutte le sue casette colorate di pescatori che siamo abituati ad ammirare nelle tante foto dei reportage dedicati all’isola. Un modo forse per riportare Procida ad una dimensione onirica, primordiale; per rinnovare la poesia e la percezione dell’isola, che ora di giorno in giorno verrà costruita e colorata, anche grazie alla sapiente programmazione messa in campo per l’anno della cultura, orientata a disegnare ponti culturali e legami comunitari dietro il claim scelto: “la cultura non isola”.

Il coinvolgimento del maestro ragusano Giuseppe Leone rinnova, in effetti, quel sottolissimo legame tra la Sicilia e Procida che già nella elaborazione e nella narrazione di un luogo ideale.  L’isola del film di Troisi mischia infatti Pantelleria, Salina e Procida, per ottenere un luogo di vaga ed arcana bellezza. Una bellezza gravata da un silenzio dolente, enigmatico, in attesa, speranzoso.

L’isola  è  un luogo di Poesia, intesa come modalità di guardare la realtà scoprendone quel valore metaforico, che la fotografia di un maestro dell’immagine come Leone ha provato a racchiudere nell’obiettivo della sua macchina e sul quale proveremo a riflettere e lavorare attraverso nuove iniziative”, afferma il produttore del progetto e presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito.

 

 

Procida, di Giuseppe Leone

Lo scrittore Enzo Randazzo ospite a Ravenna

Ravenna, 31 marzo 2022 – Lo scrittore siciliano Enzo Randazzo è stato ospite del Centro Servizi Culturali di Ravenna in collaborazione con Club Lions Milano Marittima 100 e promosso da il gruppo social “Ravenna book” .

Il professore ha parlato della sua ultima pubblicazione “Scrivere mi è sempre piaciuto”, edito da Kimerik, in vendita presso la libreria Dante di Ravenna.

Enzo Randazzo è Presidente del Club Lions Sambuca Belice, il quale caldeggia un gemellaggio con il Club Lions Milano Marittima 100.

All’incontro il prof. Randazzo è stato accolto dalla titolare del Centro Servizi e Presidente del Lions Club Milano Marittima 100, Alessandra Maltoni, e dal membro di consiglio Lions Silveria Lameri Madonna, insieme agli stagisti del progetto Erasmus con i loro docenti.

Nel suo intervento Alessandra Maltoni ha presentato la produzione letteraria di Enzo Randazzo e il suo impegno politico e culturale, alla presenza della stampa.

 

Foto di Giampiero Corelli

A Reggio Calabria il Seminario di Costellazioni Sistemiche Familiari

A Reggio Calabria, sabato 2 e domenica 3 aprile, il Seminario di Costellazioni Sistemiche Familiari

Reggio Calabria, 23 marzo 2022 – È una grandissima opportunità per sciogliere dinamiche disfunzionali di cui non si conosce la genesi, provenienti dalla famiglia di origine (antenati compresi), che condizionano negativamente la propria vita e ci impediscono di vivere serenamente ed essere pienamente felice.
Stiamo parlando del Seminario di Costellazioni Sistemiche Familiari, che si terrà a Reggio Calabria, sabato 2 e domenica 3 aprile prossimi.
Per chi è il seminario?
Il seminario è adatto a chi:
-Ha difficoltà di relazione (nelle dinamiche familiari, rapporti di coppia, conflitti o difficoltà sul lavoro)
-Ha disturbi fisici e/o psicosomatici
-Ha difficoltà legate all’emotività
Le costellazioni sono un metodo efficace per scioglier i nodi e risolvere dinamiche disfunzionali di cui sia difficile individuare l’origine. Inoltre, offrono un potente metodo per il superamento di difficoltà personali.
Il modello parte dal presupposto che dinamiche disfunzionali della persona derivino da “irretimenti sistemici” attivati in modo inconsapevole al fine di mantenere in equilibrio l’intero sistema.
Poiché queste dinamiche hanno radici antiche e si trasmettono attraverso le generazioni in modo inconsapevole, si manifestano con difficoltà apparentemente difficili da interpretare e da risolvere.
La tecnica delle costellazioni consente di svelare e sciogliere questi irretimenti al fine di liberare le persone dalle influenze sistemiche e in modo che possano riattivare le proprie risorse e perseguire i propri obiettivi e il proprio benessere.
Come si svolge l’evento
Le costellazioni si svolgono in gruppo e si avvalgono delle risorse di tutti i partecipanti.
La persona “costellata” è quella che porta in prima persona il tema sul quale il gruppo lavora. L’esperienza ha evidenziato però che tutti i partecipanti beneficiano del lavoro e spesso risolvono le proprie difficoltà collaborando in veste di “rappresentante” o anche solo di osservatore delle costellazioni altrui.
I rappresentanti sono coloro che vengono chiamati a impersonare familiari o personaggi che il conduttore ritiene abbiano giocato un ruolo nell’irretimento della persona. Durante le costellazioni, infatti, i problemi non vengono analizzati a livello verbale e cognitivo, bensì rappresentati a livello sensoriale ed esperienziale.
La caratteristica principale delle costellazioni è proprio il valore preminente dato all’esperienza e all’evidenza sensoriale, che guidano il conduttore nella risoluzione della dinamica sistemica, disfunzionale per la persona.
Quello che più colpisce il neofita che partecipi ad un incontro di costellazioni è la creazione di uno spazio, il cosiddetto “campo morfogenetico”, all’interno del quale i rappresentanti dimostrano di essere a conoscenza di sensazioni, emozioni e nozioni di persone che non hanno mai incontrato.
La persona costellata sembra infatti aver ricevuto, insieme al patrimonio genetico, anche un patrimonio genealogico di cui non è consapevole e che è in grado di trasmettere a deglisconosciuti in modo non-verbale. L’abilità principale richiesta ai partecipanti è quindi quella di poter svestire i propri panni (comprese sensazioni, emozioni, soprattutto pensieri, giudizi, interpretazioni) e farsi “antenna”, lasciarsi attraversare da segnali che serviranno al conduttore per svelare e sciogliere i nodi che ostacolano il benessere e il raggiungimento degli obiettivi della persona.
A condurre il gruppo sarà Elena Meneghetti, certificata “Professionista nella specialità Costellazioni Familiari Sistemiche” da Istituto Italiano PNLMeta.
Ha imparato a guidare gruppi di costellazioni da lunghi studi e partecipando a seminari e corsi annuali tenuti dal dott. Gianni Fortunato, da Cristobal Jodorowsky, da Jutta Ten Herkel e da Bertold Ulsamer.
Gli ultimi due sono allievi diretti di Bert Hellinger, considerato il padre e inventore del modello delle costellazioni familiari.
Non ama la definizione di terapeuta, termine che presuppone un rapporto tra ammalato e guaritore e preferisce definire le costellazioni in un’ottica di collaborazione su piano egualitario tra chi porta le informazioni ed è esperto della propria vita e un coach che mette a disposizione delle tecniche apprese, con il comune obiettivo di riattivare risorse della persona.
Ed è proprio il coaching la sua attività principale, che svolge in tutto il mondo e in lingue diverse:
principalmente francese, inglese, italiano e tedesco. I suoi clienti sono top manager nelle aziende e chiunque desideri sfruttare al meglio il proprio potenziale innato.
Crede fortemente, infatti, che le persone possano ottenere molto più di quanto fanno di solito, sia sul lavoro sia nella vita privata e che ci sia un modo “diverso” di fare le cose, che permetta alle persone di eccellere in modo fluido, naturale, senza sforzo.
Inoltre, è molto impegnata nella ricerca alla quale dedica molto del proprio tempo e tiene corsi nonconvenzionali sulla comunicazione.
Per maggiori informazioni, contattare l’ organizzatore, il dottor Nino Romeo, al 3299429405 o inviargli una mail al seguente indirizzo: ninoromeo@hotmail.it.
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