Arte e discriminazioni: a Piacenza la mostra del “Progetto dell’Abbraccio”, di Cesare Catania,

Locandina della mostra "L'abbraccio: quando l'arte avvolge le parole"

Da sabato 25 marzo e fino al 23 aprile, la mostra patrocinata da Regione Emilia-Romagna, Segretariato del Summit Mondiale dei Premi Nobel per la Pace, in collaborazione con Bipa – Biennale Internazionale della Poesia fra le Arti, FAI Delegazione Piacenza, Touring Club Italiano – Club di Territorio Emilia Nord di Piacenza, sostenuta dall’associazione Americana “National Hugging Day

Piacenza, 28 marzo 2023 – E’ stata inaugurata a Piacenza lo scorso sabato l’attesissima mostra “L’Abbraccio. Quando l’Arte avvolge le Parole”, dell’artista Cesare Catania. Nominato unico ambasciatore al mondo della Giornata Internazionale dell’Abbraccio per il 2023 (“National Hugging Day”), Cesare Catania arriva a Piacenza, con una mostra personale presso Il Piccolo Museo di Poesia, per promuovere, attraverso l’arte, un progetto socio-culturale, itinerante e internazionale, contro le discriminazioni e le ingiustizie.

Per un mese turisti e residenti potranno ammirare più di 20 capolavori tra arte fisica e arte digitale, in un contesto architettonico mozzafiato.
Patrocinata da Regione Emilia Romagna e dal Segretariato del Summit Mondiale dei Premi Nobel per la Pace, in collaborazione con Bipa (Biennale Italiana di Poesia tra le Arti), FAI Delegazione Piacenza e Touring Club Italiano – Club di Territorio Emilia Nord di Piacenza, la mostra darà la possibilità di tuffarsi in un mondo di forme e colori, che rappresentano i sentimenti dell’artista negli ultimi 10 anni attraverso alcune delle sue opere d’arte più significative.

Le opere in esposizione

Tra le opere in mostra a Piacenza dal 25 marzo al 23 aprile troviamo sculture, dipinti cubisti, arte informale, dipinti tridimensionali e arte digitale.

Oltre al celeberrimo arazzo olio su tela intitolato “l’Abbraccio (B Version)” e ad altre varianti stilistiche e artistiche dello stesso tema, a Piacenza vengono esposte opere appartenenti all’ultima collezione “Feelings and Emotions” (“Presenza”, “La Timidezza”, “Incognito”, Il Cuore della Terra F Version”), così come sculture in polvere di marmo e frammenti di meteorite (“Il Cuore della Terra B Version”), quadri informali e iperrealisti allo stesso tempo (“Letture Estive”), opere d’arte futuristiche ed NFT, e molto altro ancora.

“Il colore è comandato dalla Virtus della linea, virtù e virtualità che forma lo stato astratto, ma visibile di una grammatica dell’assenza, o dell’assentimento.” Così sintetizza nel suo testo critico Edoardo Callegari, responsabile del comitato scientifico del Museo che ospita la mostra di Catania.

“Nelle sue opere Catania non emula nel pigmento appropriazioni organiche, ma impasta la virtù della linea. Non è un’arte di lacerazioni, ma che accoglie profondamente e porge la serenità e la forza virile di cui ha strutturato l’inesauribile registro delle emozioni umane. È l’arte di chi costruisce anche un’idea di origine, vi opera e poi decide di soffermarsi ad osservarla dalle “Anacroniche” delle avanguardie, perché tutto è cronaca e anacronistico di fronte all’origine. L’ideazione di una tecnica inedita per la creazione delle opere in silicone e acrilico; la concezione scultorea di uno spazio dove non esiste più distanza; la realizzazione di complesse opere ingegneristiche che portano l’estetica dell’arte nella struttura stessa delle architetture cittadine; la innovazione nella realizzazione di opere d’arte digitale, portano la creatività di Cesare Catania ad aprire lo sguardo sulla vastità contemporanea di cosa possa significare una renovatio del Rinascimento in un mondo che non è più solo globale, ma una supersocietà.” continua il critico Callegari.

Background culturale: l’artista e il suo percorso

Cesare Catania. Pittore, scultore e artista digitale – classe 1979 – ha iniziato la sua carriera da oltre un decennio fondendo nelle sue opere molteplici tecniche tradizionali dall’olio su tela alla scultura classica, sino alla più innovativa contaminazione di tecniche miste in un incontro provocatorio di acrilici, oli e colori fluo ma anche silicone, acrilici e acciaio.

Nelle sue opere pittura, scultura e arte digitale declinata in tutte le sue sfaccettature dialogano sintonicamente dando vita a creazioni estremamente originali e intrise di iperrealismo che fanno di Catania un artista sperimentale in continua evoluzione, capace di essere al tempo stesso tradizionale e contemporaneo, affascinato non solo dall’arte moderna, dall’architettura, dal cubismo e dai grandi maestri della pittura di età classica, ma anche profondo estimatore di quella cultura digitale che lo ha portato verso un’eclettica produzione artistica con ampi consensi della critica sia italiana sia straniera.

Le sue capacità creative e il suo gusto estetico abbracciano con entusiasmo la tecnologia e tutto ciò che guarda al futuro sotto il segno dell’innovazione. Particolare attenzione merita la “Tecnica Catania”, una tecnica mista che prevede l’utilizzo di materiali quali silicone, acrilico e pigmenti minerali, donando tanto alla tela quanto alle sculture un effetto materico di assoluto impatto visivo.

Coinvolto anche in diverse iniziative filantropiche, Catania sta portando avanti tra gli altri il “Progetto dell’Abbraccio”, un progetto artistico itinerante e socio-culturale dalla connotazione altamente inclusiva, ispirato da un suo stesso dipinto del 2016 intitolato l’Abbraccio (B Version) e nato dal desiderio di avvicinare luoghi e persone soprattutto a seguito di una pandemia che ha messo in ginocchio i rapporti interpersonali colpendo innanzitutto i più deboli.

Il “Progetto dell’Abbraccio” ha in sé un messaggio semplice ma allo stesso tempo forte, audace, in grado di andare al di là di ogni differenza e distanza geografica: “Torniamo ad abbracciarci”.

Tra le passioni e inclinazioni dell’artista rientrano, inoltre, le discipline scientifiche. Laureato in Ingegneria Civile al Politecnico di Milano, Catania esprime questa sua preparazione tecnica sia nelle sue produzioni destinate al Metaverso sia nella sua arte fortemente legata alla geometria e alla matematica. Contesto questo in cui si inserisce la realizzazione di vere e proprie opere digitali montate come NFT ma sempre ispirate ai significati dell’arte più tradizionale di Catania (i.e. “Arlecchino nella Terra dei Giganti (B version)”, cortometraggio del 2022).

La location e la Biennale di Poesia tra le Arti

Il Piccolo Museo di Poesia, l’istituzione privata con finalità pubblica che ospiterà a partire dal 25 marzo la mostra di Cesare Catania, è una la ex chiesa di San Cristoforo, adesso sconsacrata e sede del primo museo di poesia dal 2014.

Il museo, che nasce come istituzione museale con finalità divulgative legate alla poesia e alla letteratura, già in passato ha ospitato mostre di altri grandi artisti contempornaei, tra i quali Omar Galliani nel 2022 con Ab Umbra Lumen; il museo si configura come un incubatore che offre la possibilità di ripercorrere la storia e l’evoluzione della poesia, in particolare di quella italiana del ‘900 documentata da nomi come Ungaretti, Montale, Saba, Caproni, partendo dalla poesia antecedente, da Dante a Leopardi, da Goethe a Baudelaire fino a quella più contemporanea.

Promotore della Prima Biennale Italiana di Poesia tra le Arti (BiPa), che inaugurerà la sua prima edizione nazionale nel Maggio 2023, il Museo inserisce la mostra di Catania come evento collaterale alla Biennale di Poesia stessa. Biennale dove lo stesso Cesare Catania presenterà a partire dal 4 Maggio una scultura inedita nei giardini della Galleria Ricci Oddi.

“Questa Mostra al Museo della Poesia è stata tenacemente voluta, perché si allaccia perfettamente ad un contesto teorico, in cui l’arte assume su di sé le efferate scorticature della nostra contemporaneità, per farsene carico e simbolicamente restituircele mitigate.” Così spiega il Direttore del Museo e Direttore Artistico della Biennale di Poesia Massimo Silvotti riferendosi alla mostra “L’Abbraccio”. “’ospiteremo una sorta di processo coagulativo, il cui manifestarsi rivela tutta la sapienziale bramosità di materia dell’artista. Presenze siliconate, gessate, chiodate, murate e crepate. Dipinti che si travestono in sculture, e sculture che brulicano di colori.” continua Silvotti.

Il Progetto dell’Abbraccio

La mostra L’Abbraccio rappresenta un unicum poiché oltre a proporre in visione il dipinto dell’ “Abbraccio” (B Version), offre al pubblico per la possibilità di osservare dal vivo due nuove versioni dell’Abbraccio (la C e la D Version) appartenenti da un punto di vista esecutivo alle più recenti opere realizzate dall’Artista, sempre in silicone e acrilico.

Nello specifico, il Progetto dell’Abbraccio ha una duplice connotazione tanto artistica quanto socio-culturale. Innegabile, del resto, l’evidente impatto sociale del Progetto stesso che punta dritto ai valori di inclusività e condivisione, prefiggendosi come obiettivo principale quello di parlare alle persone di tutto il mondo attraverso un linguaggio universale, l’arte, e invitando ogni essere umano ad uscire dalla propria individualità per aprirsi agli altri in un abbraccio reale e al tempo stesso simbolico. Il Progetto nasce dalla volontà dell’Artista di evidenziare l’urgenza e l’importanza di un avvicinamento tra le persone, sotto ogni punto di vista e soprattutto in seguito al distaccamento sociale imposto negli ultimi anni da fattori esterni alla volontà del singolo.

“Il Progetto nasce da lunghe riflessioni proprio sul concetto di ‘abbraccio’, parola e verbo insieme, che non si limita a concretizzarsi in un atto fisico ma lo travalica diventando un’azione: si abbracciano le idee. Si abbracciano le visioni. E in questo senso l’abbraccio diventa un modo per coinvolgere le persone in attività artistiche, ludiche e culturali al fine di comunicare al di là di qualsiasi distanza geografica e di qualsiasi differenza religiosa, sociale, culturale.

Diventa, insomma, un gesto intenso, pratico ma anche virtuale per avvicinarsi all’altro, per cambiare insieme e insieme realizzare qualcosa di nuovo. Un atto rivoluzionario di pace. Quale miglior terreno dell’Arte per esprimere tutto questo usando un linguaggio universale?

Il desiderio di fondo è che il Progetto possa essere abbracciato anche da realtà come Istituzioni, Scuole, Strutture sanitarie e realtà trasversali per essere di aiuto in modo concreto soprattutto a quelle fasce più deboli che post pandemia sono state lasciate sole o comunque in disparte” spiega l’artista Cesare Catania.

Il Progetto è stato presentato ufficialmente lo scorso 17 novembre 2022 a Milano presso la Sala Belvedere del Palazzo Pirelli di Regione Lombardia, e l’esposizione itinerante prevede diverse tappe.

La mostra al Museo della Poesia di Piacenza rappresenta una delle tappe di un’esposizione che toccherà diverse città in Italia e nel Mondo.

In questo caso il Progetto dell’Abbraccio si prefigge come principale finalità quello di supportare concretamente le arti poetiche e lettararie, devolvendo parte dell’incasso derivante dai tickets di ingresso al Museo] della Poesia per gli scopi e le finalità proprie di questa incantevole e unica istituzione.

Dettagli della Mostra

La mostra di Cesare Catania rimarrà aperta al pubblico da lunedì a domenica inclusi festivi, dalle ore 10 alle ore 19.
L’acquisto del ticket di ingresso è consentito sia alla biglietteria del museo che in prevendita online sul sito ufficiale dell’evento

Costo base biglietto mostra: euro 9,50
Convenzione: tutti gli iscritti al FAI Delegazione di Piacenza, i Soci Coop Allenza 3.0, gli iscritti all’università Cattolica di Piacenza e i dipendenti di Regione Emilia Romagna avranno diritto ad apposito sconto sul biglietto base della mostra

Per maggiori informazioni sulla mostra rimandiamo alla pagina www.cesarecatania.eu/mostre-ed-esposizioni/mostra-di-arte-contemporanea-a-piacenza-l-abbraccio.

 

 

Mostra di arte contemporanea a piacenza l’abbraccio

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Per la stampa:

Per accrediti stampa contattare:
E-mail: press [at] cesarecatania.eu

Per vedere in anteprima tutte le immagini della mostra, scaricarle dal link qui sotto:
https://we.tl/t-mV7SzkY1xx

Per ricevere le video-interviste dell’artista e i video della mostra in fullHD, contattare il nostro ufficio stampa all’indirizzo email qui sopra dedicato alla stampa.

 

Locandina della mostra “L’abbraccio: quando l’arte avvolge le parole”

 

Lo scultore Cesare Catania mentre lavora con Silicone e Acrilico

 

 

Cesare Catania mentre presenta il progetto l’Abbraccio al Palazzo Pirelli di Regione Lombardia a fine 2022

 

 

 

 

 

Giornata della poesia, gli appuntamenti a Ravenna

I prossimi appuntamenti poetici a Ravenna, a cura della poetessa ravennate Alessandra Maltoni 

Ravenna, 20 marzo 2023 – Il 21 Marzo ricorre la Giornata Internazionale della Poesia. Per l’occasione sono stati programmati 2 appuntamenti a Ravenna

Il primo si terrà al Circolo Aurora di Ravenna il 19 Aprile, “Poetica e poesia naturalista – Plaquette “Ca’ del vento, un evento che si preannuncia di pura energia poetica.

Al temine dell’intervento i commensali potranno leggere liberamente dei loro versi per 15 minuti in un “free reading poetry”.

Per prenotazioni alla serata con cena e poesia basta contattare il circolo aurora alla email circoloaurora.aps@gmail.com.

La poetessa in occasione del giorno della poesia annuncia l’uscita in libreria della sua nuova sillogeSpazi di parole”, a cura dell’Editore Altromondo, prevista  per Giugno 2023.

“Spazi di parole” di Alessandra Maltoni è una silloge di liriche scritte in momenti diversi che traggono ispirazione dal tempo di vita e cambiamento del covid, il verso che apre la raccolta è “la luce delle parole”.

Perché, come recitano i versi della poetessa Maltoni, raccolti nella silloge “La poesia cambierà il mondo”:

…/ La poesia racconta un sogno,/ i versi trasmettono/ energia salvifica…/.

 

 

Giorno della donna: a Ravenna l’aperitivo poetico con la poetessa Maltoni

Ravenna, 9 marzo 2023 – Nella giornata internazionale dedicata alla donna si è tenuto al Circolo Aurora di Ravenna un aperitivo poetico, con la poetessa Alessandra Maltoni. Durante l’evento si è tenuto un reading di poesia, con una menzione speciale alla poetessa Alda Merini.

Il Circolo Aurora ha voluto invitare per l’evento la poetessa e scrittrice Alessandra Maltoni, che curerà anche mensilmente gli eventi “A cena con la poesia”, ogni terzo mercoledì del mese.

Gli argomenti che la poetessa ha trattato nella giornata dedicata alla donna sono stati:

Significato della giornata internazionale della donna
Visione di due cortometraggi:  
1. Poesia voci versate di Alessandra Maltoni. 
2. Intervista silloge la poesia cambierà, a cura di Odeon TV                                                          

Donne poetesse –> con menzioni di poetesse famose nella storia  

Menzione speciale ad  Alda Merini: vita, poetica.
Lette le liriche di Alessandra Maltoni:
100 Luci in omaggio alla nonna scomparsa a febbraiodi quest’anno, versi che hanno salito podio con il Premio Mogol 2022, “La Festa tratta dalla silloge “La poesia cambierà il mondo”, 8 marzo inedita.                             
                       
L’ aperitivo poetico si è tenuto al Circolo Aurora, un’osteria molto accogliente nel centro di Ravenna, che fa sentire a casa i propri ospiti, con piatti, profumi e vini pregiati della cucina tradizionale.

L’aperitivo spumante a base di Pinot bianco e Chardonnay, proposto per l’evento, è stato abbinato a prelibatezze della cucina, come:

Arancini carciofo e taleggio –> Ala Nerva (melanzane e ricotta salata)
Frittella di patate e pancetta
Crostini di fegatino da Toscana –> Di pomodoro e odori dell’orto
Tubini alla matriciana
Fricandò di verdure
Prelibatezze apprezzate dal pubblico, sempre attento e partecipativo ai momenti dedicati alla poesia.
Il prossimo appuntamento con la poetessa al Circolo Aurora sarà il terzo mercoledì di Aprile. Maltoni parlerà della poesia naturalista e della sua plaquette Cà del vento, con a seguire un reading libero di 15 minuti da parte del pubblico.
Le prenotazioni per l’evento sono aperte, presso lo stesso Circolo Aurora.

 

La poetessa Alessandra Maltoni

 

Ritorna la 500 Miglia Touring, al via la 25a edizione

Ritorna lo storico evento automobilistico, che toccherà Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto

Brescia, 27 febbraio 2023 – La 500 Miglia Touring raggiunge nel 2023 l’importante traguardo della 25a edizione e vuole festeggiare con un itinerario davvero d’eccezione da giovedì 27 a domenica 30 aprile.

Il percorso prevede l’arrivo a Brescia giovedì 27 aprile con una speciale anteprima nella città “Capitale Italiana della Cultura” con l’ingresso ad alcuni musei cittadini in partnership con Fondazione Brescia Musei.

Venerdì 28 aprile si parte alla volta di Fontanellato per poi percorrere il Passo della Cisa fino a Pontremoli e giungere a Firenze per il pernottamento.

Sabato 29 aprile da Firenze a Castrocaro terme fino a Ravenna per il pranzo per poi arrivare a Chioggia da dove si effettuerà una crociera con cena a bordo fino a Venezia con attracco in piazza San Marco per un breve tour, facendo poi ritorno a Chioggia per il pernottamento.

Domenica 30 aprile da Chioggia a Padova con pranzo a Verona e arrivo nel pomeriggio a Brescia.

La 500 Miglia Touring vuole il meglio per i suoi partecipanti, da sempre si impegna a cercare qualità in alberghi e ristoranti in cui è prevista la sosta.

Tutto questo rientra nello spirito per il quale è nato questo evento: per la gioia di chi vi partecipa e per la possibilità di vedere e raccontare il territorio che ci circonda, col desiderio di riviverlo meno distrattamente di quanto il nostro quotidiano lo propone.

Passando per luoghi nascosti e centri storici solitamente vietati al traffico, attraverso due ali di folla.

Ogni anno il percorso è scelto attentamente, con lo scopo di soddisfare chi vi partecipa così da potersi ricordare di questo straordinario evento.

La 500 Miglia Touring permette di vivere alcune giornate all’insegna del divertimento, in completo relax, lontani dall’affanno della gara, in modo da godere appieno delle bellezze che regala il nostro paese. Non mancheranno tuttavia “verifiche” per stimolare gli appassionati del cronometro.

Anno dopo anno gli organizzatori si impegnano a rendere la manifestazione indimenticabile, prefissandosi l’obbiettivo di consolidarsi nel corso del tempo. Con grande orgoglio e umiltà oggi possiamo affermare che la 500 Miglia Touring si è radicata nel cuore dei tanti appassionati di veicoli d‘epoca.

Da alcune edizioni, la 500 Miglia Touring accetta vetture di recente immatricolazione di alcuni marchi prestigiosi, come Ferrari, Bugatti, Maserati, Rolls-Royce, BMW, Mercedes, Jaguar, Lamborghini, Aston Martin, Porsche ecc.

Le iscrizioni sono aperte ma i posti sono limitati.

Si invitano gli interessati a visitare il sito web www.500miglia.net o a contattare l’organizzazione al numero 030.3580187.

 

AI: nasce a Ferrara l’App di intelligenza artificiale ‘empatica’

Da oggi su iOS l’App di AI che labora testi, che permette di selezionare lo stato d’animo di chi scrive il testo

Ferrara, 9 febbraio 2023 – Si chiama PeperoniAI, dal nome della piattaforma di gestione contenuti da cui deriva, l’App di intelligenza artificiale online che ha debuttato online da soli pochi giorni su piattaforma iOS, ed a breve anche su Android, lanciata dalla 22HBG, tech company ferrarese fondata da Gianluca Busi.

L’App, tra le primissime in Italia, soddisfa il bisogno dei clienti di potersi relazionare ad altri, per iscritto, selezionando testi e  parole più adeguati in base allo stato d’animo prescelto.

Il modello di riferimento è OpenAi, dalla quale l’App italiana si differenzia per un’impronta empatica. Al testo si combina infatti l’umore, lo stato d’animo, i sentimenti che animano chi la utilizza, senza snaturarlo, con un tono che può essere formale o informale.

Come conferma lo sviluppatore, Renzo Marrazzo, «si è voluto rendere il risultato il più aderente possibile all’identità del fruitore/autore».

Diverse le categorie a cui l’utente può accedere: Media, Education, Writing, Marketing, suddivise a loro volta nelle diverse tipologie di messaggio.

E se per l’Education, ad esempio, si può chiedere di scrivere tanto il riassunto di un libro quanto una poesia, per il marketing si ottengono prevalentemente contenuti di copywriting.

Un percorso intuitivo che conduce all’utilizzo di una semplice chat, che in pochi secondi dà un riscontro.

PeperoniAI, è rivolto a chi non ha dimestichezza con la parola scritta ma ha necessità di farsi comprendere: dai social media manager che devono realizzare post agli utenti che vogliono soddisfare una propria curiosità.

Uno strumento che grazie a tutti gli elementi introdotti, fornisce anche idee e spunti per il proprio lavoro.

Categorie e tipologie di contenuti saranno potenziati nei mesi, automaticamente. Tra le implementazioni previste, il codice di programmazione per immagini e grafiche.

Un approdo, quello dell’App, in linea con la filosofia dell’azienda, che ha dedicato il 2022 allo studio delle opportunità del Web 3, della Blockchain e del Metaverso, fino ad arrivare a Peperoni, Digital Content Manager che riduce i tempi di gestione dei contenuti aziendali e snellisce processi di archiviazione, catalogazione, distribuzione e misurazione.

Un’esigenza sentita dai brand che puntano su una strategia di comunicazione che non sia solo social e che vogliono mettere ordine nell’accumulo di contenuti di diverso formato, quindi testi, video, audio, app e podcast.

22HBG è partner di aziende internazionali leader nel campo della tecnologia e delle telecomunicazioni (recente l’apertura di una sede in Senegal), promuove soluzioni digitali configurandosi come un Hub che «ambisce a migliorare la qualità della vita delle persone», ‘umanizzando’, con la nuova App, la ‘freddezza’ dell’intelligenza artificiale.

Ferrara diventa la nuova Silicon Valley?

«La Silicon Valley rimane un importante centro per l’innovazione tecnologica e l’imprenditorialità, ma ci sono anche opportunità per l’innovazione e l’imprenditorialità in altre parti del mondo. Anche una città come Ferrara, con le giuste condizioni e incentivi, può diventare un centro per l’innovazione tecnologica e l’imprenditorialità. Ciò potrebbe includere investimenti in infrastrutture, formazione e programmi di supporto per le start-up, e la creazione di un ecosistema favorevole per l’innovazione e l’imprenditorialità», continua lo sviluppatore di PeperoniAI, Renzo Marrazzo.

Le preoccupazioni sull’AI

Secondo 22HBG, le AppAI, possono migliorare la qualità della vita delle persone in svariati modi: fornendo assistenza nella gestione del tempo, nell’organizzazione delle attività quotidiane, nella comunicazione con gli altri, nell’apprendimento di nuove competenze e nell’accesso a informazioni utili.

«Ci sono AppAI che possono aiutare le persone con disabilità a comunicare utilizzando la voce o il linguaggio dei segni; ad apprendere nuove competenze, come lingue straniere, matematica, scienze e molto altro ancora. Altre che possono fornire informazioni utili su una vasta gamma di argomenti, come la salute, il benessere, le notizie, la cultura, lo sport e molto altro ancora», continua Marrazzo.

Rispetto ai pericoli del loro utilizzo, nel mondo del lavoro ci sono prospettive sia positive che negative.

«Da una parte si teme che l’adozione di tecnologie AI possa causare la perdita di posti di lavoro, soprattutto per le professioni automatizzate, anche se ci sono studi che indicano come l’adozione di tecnologie AI potrebbe creare nuovi posti di lavoro e migliorare la produttività.

Dall’altra parte, c’è la preoccupazione che le tecnologie AI possano perpetuare o addirittura amplificare le disuguaglianze esistenti, come la discriminazione basata sull’età, il genere o la razza».

Le preoccupazioni sull’AI riguardo sicurezza e privacy

«In generale, è importante considerare sia i benefici che i rischi delle tecnologie AI nel mondo del lavoro e adottare misure per mitigare i rischi e sfruttare al meglio i benefici. Ciò può includere la formazione e la riqualificazione per le professioni che potrebbero essere colpite dall’automazione, nonché la creazione di standard etici e di protezione dei dati per garantire che le tecnologie AI siano utilizzate in modo responsabile e rispettoso dei diritti umani», conclude il creatore di PeperoniAI.

Per scaricare PeperoniAI dall’ App Store iOS il link è https://apps.apple.com/it/app/peperoniai/id1666981194.

 

 

 

 

 

A Ravenna parte il laboratorio con la poetessa Alessandra Maltoni

Alla scuola Filippo Mordani partito il laboratorio creativo della scrittrice e poetessa Alessandra Maltoni

Ravenna, 26 gennaio 2023 – È partito negli scorsi giorni il laboratorio creativo “La stanza dei sogni” condotto dalla scrittrice poetessa, esperto esterno, Alessandra Maltoni presso la scuola elementare Filippo Mordani. L’incontro promosso dalla docente Flora Centra per la classe 2° è uno stimolo alla fantasia, alla lettura, alla scrittura. I lavori saranno illustrati dai bambini assieme alla professionista Vania Bellosi.

Il laboratorio creativo alla scuola Filippo Mordani con Alessandra Maltoni è incentrato in 3 incontri da 2 ore, un percorso per promuovere la motivazione all’osservazione, lettura, scrittura e stimolare la fantasia individuale  dei ragazzi indirizzandoli alla bellezza di  produrre arte e cultura.

Si tratta di un vero e proprio viaggio per scoprire il delicato mondo interiore dei giovani, con parole in gioco con la fantasia, le emozioni che stanno a cuore, parole pronunciate, scritte e illustrate.

Un percorso durante il quale gli alunni potranno raccontarsi e fare emergere i propri sogni, attraverso suggestioni, stimoli, giochi, l’esercizio all’ascolto, i bambini andranno alla ricerca del rapporto tra la scrittura e il pensiero poetico

Un laboratorio che vuole insomma restituire alle nuove generazioni la capacità di sognare.

Nel  primo incontro conoscitivo sul piacere di pensare, ascoltare, disegnare, la professionista ha letto  il suo racconto ”Il safari in una stanza” pubblicato anni fa in una raccolta antologica, esperienza veramente vissuta dalla scrittrice. Ricordiamo che prima della pandemia, la scrittrice ravennate ha progettato e sostenuto per cinque anni il concorso nazionale “I ragazzi delle scuole raccontano”.

Le scuole o associazioni interessate alla organizzazione di un laboratorio creativo possono contattare la poetessa per incarico professionale inviando email serviziculturali1@libero.it.

Profilo Facebook di Alessandra Maltoni: www.facebook.com/profile.php?id=100084515132224

 

“RESTITUIRE LA POESIA ALLA VOCE

LA VOCE AI BAMBINI

I BAMBINI AI SOGNI

I SOGNI ALLE IMMAGINI…

È COSÌ CHE NASCE 

LA STANZA DEI SOGNI“

 

 

Le ultime uscite di Krill Books, l’editore dell’immaginario contemporaneo

Gli ultimi libri pubblicati da Krill Books, che vuole restituire lo Zeitgeist, lo spirito del tempo della nostra attualità, attraverso cronache dall’immaginario contemporaneo

Roma, 19 gennaio 2023 – Krill Books è una casa editrice sull’immaginario contemporaneo. Si occupa di filosofiescienze socialicultura digitalemedia con l’obiettivo di contribuire a restituire lo Zeitgeist, lo spirito del tempo della nostra attualità, attraverso cronache dall’immaginario contemporaneo.

Questi gli ultimi interessanti titoli pubblicati da Krill Books:

  • Miti, meme, iperstizioni di Tommaso Guariento – Dalla psicologia delle masse alle teorie del complotto, dalle infografiche di Instagram alle strategie di personal branding: ci confrontiamo ogni giorno con un immaginario collettivo sempre più affollato di mitimeme e iperstizioni, profezie che si autorealizzano.
  • La memoria di Sciascia di Federico Campbell – Un invito alla rilettura e al ricordo di Leonardo Sciascia in chiave italo-messicana. Campbell ci offre il racconto di un incontro, letterario e reale, un interessantissimo dialogo con i temi e le scelte formali dell’opera sciasciana, e con il mare colore del vino della Sicilia.
  • Traiettorie dell’immaginario, a cura di Adolfo Fattori – L’immaginario è parte dell’esistenza della specie umana sin dalle sue origini. In sostanza, cioè, dal momento in cui l’umano ha cominciato a osservare il mondo esterno e a rielaborare il frutto delle sue sensazioni – e quindi percezioni – grazie alla sua immaginazione. Uno studio che ne segue le articolazioni tra filosofia e scienze sociali.

Cosa è Krill Books

Krill Books è un progetto editoriale che vuole raccontare il nostro mondo utilizzando, innanzitutto, le forme espressive della saggistica e con particolare attenzione al sapere in chiave pop, soprattutto filosofia e altre scienze umane e sociali. Vuole anche prestare particolare attenzione ai processi che investono il mondo della comunicazione e alle modalità attraverso cui cinema, serie tv e aspetti visuali in generale confluiscono nella definizione del nostro immaginario.

Il progetto editoriale si compone di due collane:

  1. Shibuya è la collana di Krill Books dedicata all’analisi dell’immaginario contemporaneo attraverso studi e saggi che prendano in considerazione il cinema, le serie tv e i media in generale. Come queste produzioni influenzano la definizione del nostro presente e come contribuiscono alla cristallizzazione di discorsi, filosofie, e modi di vita caratteristici della nostra attualità?
  2. Café Philo, collana dedicata a tematiche dal gusto filosofico per indagare fenomeni del contemporaneo.

Sul sito della casa editrice wwwkrillbooks.com è possibile visionare il manifesto del progetto editoriale e i titoli fino ad ora pubblicati.
Altri testi sono in lavorazione, così come nuove collane sono in cantiere.

“Il Krill è il plancton oceanico che alimenta l’ecosistema marino e globale: è il nutrimento originario,
ed è per le balene quello che l’immaginario è per gli esseri umani.”

 

Parole chiave del progetto editoriale
MEDIA | IMMAGINARIO | COMUNICAZIONE e CULTURA DIGITALE | FILOSOFIE | STORIA DELLA CULTURA | ANTROPOLOGIE | SISTEMI DI PENSIERO | MARKETING |CONSUMO | NUOVI MITI | EMOZIONI | LAVORO e PRODUZIONE |

 

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Per interviste ed informazioni:

Contatti
info@krillbooks.com

 

Parmigiano Reggiano: è Bonat il produttore d’eccellenza

Parma, 12 gennaio 2023 – È l’allevamento dei record quello dell’azienda agricola parmense Bonat, che caso unico in Italia e nel mondo, ha vinto per la qualità dei suoi formaggi e per la decima volta il Primo Premio Assoluto per l’Eccellenza, nel Premio Nazionale Prodotti Caseari a latte crudo.

La Bonat è un’azienda agricola che produce Parmigiano Reggiano, e grazie al sapore dei suoi formaggi ed ai tanti premi vinti è ormai una consolidata eccellenza del settore.

Infatti oltre a vincere ripetutamente il concorso organizzato dall’Associazione Cuochi Alta Etruria, il Parmigiano Reggiano della Bonat ha vinto altri prestigiosi premi come il concorso Alma caseus del Gambero Rosso nella categoria formaggi, o il concorso Miglior Eccellenza Italia.

Ma qual’è il segreto di così tanti successi?

“Il nostro segreto è che produciamo e trasformiamo il nostro Parmigiano Reggiano con tanto amore e passione, a partire dalla cura dei nostri animali. Le nostre mucche ad esempio mangiano fieno della nostra terra, hanno un’alimentazione completamente naturale, e vengono curate e coccolate ogni giorno dai miei genitori e da tutta la nostra famiglia”, racconta Giorgio Bonati, titolare dell’allevamento e che conduce l’azienda insieme al figlio Gianluca.

“La mia famiglia si dedica a questo lavoro con grande passione sin dal 1960. I miei genitori sono partiti con 3 mucche a mezzadria, poi sono passati a 10 mucche, fino ad arrivare alle 130 mucche di oggi.

Mucche allevate, curate e coccolate nel modo più naturale possibile, che in cambio ci producono in media 21 chili di latte al giorno, che ci permettono di produrre 6 forme da 40 kili circa, con una produzione totale di circa 250 chili al giorno di Parmigiano Reggiano di elevata qualità”, ci dice ancora Bonati.

Eccezionali cure per gli animali che producono un latte eccezionale insomma, capace di donare quel tocco in più di sapore e genuinità ai formaggi da esso prodotti.

Ed a riconoscere questa sua eccellenza le migliori enogastronomie ed i migliori ristoranti del mondo, che scelgono ormai solo il Parmigiano prodotto dalla Bonat.

Come ad esempio, giusto per nominarne alcune, le rinomate gastronomie Martinelli Napoli, Masseroni Milano, Tempestini di  Prato, Laurent Dubois a Parigi, definito il miglior formaggiaio di Francia, oltre a Singapore ed Hong Kong Cheese club ed i migliori negozi online specializzati in gastronomia di livello.

O i migliori ristoranti al mondo come Pinchiorri Firenze 3 stelle Michelin, Il  luogo di Aimo e Nadia 2 stelle Michelin, gli hotel Four Season, o il ristorante Valentino in California, giusto per dirne alcuni.

“Quello che noi facciamo tutti i giorni da anni, tutti i nostri sacrifici, ci vengono ripagati dalle nostre mucche che ci danno un grande latte, e quindi un formaggio che puo’ stagionare per lungo tempo.

E’ dal 2012 che riceviamo sempre e solo primi premi, e noi non possiamo che ringraziare chi ci ha dato sempre fiducia con i propri acquisti e complimenti”, conclude Giorgio Bonati.

Insomma un’eccellenza italiana dei record la Bonat (www.bonat.it), che si è letteralmente sudata tutti i riconoscimenti di eccellenza che ha saputo conquistare in tutti questi anni.

 

Per approfondimenti consigliamo alcuni video sull’allevamento ed il caseificio Bonat:

 

 

FOTO:

 

 

Galleria fotografica: www.bonat.it/gallery

Contatti: www.bonat.it/contattaci

 

 

La poetessa Alessandra Maltoni al Grinder Coffee Lab di Ravenna

Caffè pre-natalizio con la poetessa ravennate Alessandra Maltoni, presso il Grinder Coffee Lab

Ravenna, 21 dicembre 2022 – Giovedì 22 dicembre prossimo alle ore 10.00 presso il Grinder Coffee Lab (Via Roma 178) a Ravenna si terrà un incontro con l’autrice Alessandra Maltoni.

Il caffè con autore fa parte di un programma di comunicazione per i caffè letterari ideato dalla poetessa, dopo le dieci edizioni del concorso nazionale “Poesia al bar”.

La poetessa è stata intervistata poche settimane fa dalla blogger, giornalista, italo-americana Dott.ssa Maria Teresa De Donato, e l’articolo è stato tradotto su diverse riviste internazionali in lingua inglese, tedesca e spagnola.

Una moltitudine di recensioni che descrivono il lavoro di Alessandra Maltoni sono pubblicate su prestigiose riviste culturali, come ad esempio “Il Convivio”, Poeti nella società, il salotto degli autori di Torino. Alessandra  pubblica dal 2000 conquistando le attenzioni e gli inviti di prestigiosi salotti culturali come “Le Sughere” a Pisa diretto dal Prof. Ing  Franco Donatini, il salotto Chez Moi creato dal Prof. Enzo Randazzo, il salotto dei lettori di Torino che anni fa la ospitò grazie all’associazione Carta e Penna diretta da Donatella Garitta.

Chi è Alessandra Maltoni

Alessandra Maltoni vive a Ravenna, ed è stimata nel mondo intellettuale internazionale. Ha superato la selezione editoriale della Zisa “Poesia è rifare il modo”, richiamando elementi di meccanica quantistica, studia fisica quantistica  da tanti anni. Premiata per il saggio La chiesa della cipolla a due passi da Dante edizioni Inedit dalla Prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo presso la facoltà di lettere della Università Sorbona a Parigi. Il testo è stato poi presentato presso il Centro di Cultura italiano a Parigi, nel giugno 2022.

Selezionata dal paroliere internazionale Giulio Mogol per il gran premio di poesia, vince il Gran premio di poesia Mogol, a novembre 2022.

La lirica Papavero Blu è stata trasformata in tessere musive in vetro dentro il progetto Erasmus ATC 4 all, il mosaico è visitabile presso il centro internazionale di mosaico SISAM (Marina Romea) Ravenna. La poetessa è inoltre docente del corso europeo sul vetro proponendo per l’anno internazionale del vetro 2022: la tecnica trasformata in arte.

Il 2023 porterà alla luce il progetto editoriale “Spazi di parole” di Alessandra Maltoni, a cura della casa editrice Altromondo di Vicenza.  Il progetto un caffè con autore parte da Ravenna e promuove la comunicazione poetica regalando versi per Natale.

La poetessa dona ai suoi lettori e al pubblico versi inediti, augurando a tutti un felice periodo natalizio.

Dicembre 2022

Natale

Voglio vederti danzare

come un elettrone

nel suo orbitale

Natale

Gira tutto intorno

alla creanza

come una danza

Natale

Rivela i gesti

delle apparenze

e le movenze

delle persone vere.

Alessandra Maltoni

 

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