Fotografia, arte e audiovisivo: parte il progetto “Voyage”.

Un progetto speciale di fotografia, arte e audiovisivo per un ecosistema digitale della cultura. Il consigliere regionale campano con delega alle ITC Mario Casillo: “un patrimonio culturale che andrà adeguatamente “immerso” nell’ecosistema di un territorio”

Napoli, 16 maggio 2022  – L’innovazione nel settore della promozione culturale resta una delle sfide principali per il territorio regionale. Il Premio “Penisola Sorrentina”, con la 27a edizione in programma a Sorrento ad ottobre prossimo, lancia quest’anno il progetto speciale “Voyage”. Un progetto nato dalla sinergia di diversi partner ed attori che da anni si adoperano per promuovere la crescita e lo sviluppo individuale e del territorio, mediante iniziative di formazione, promozione, comunicazione e diffusione di strategie artistiche innovative nonché di opportunità di potenziamento delle competenze .

In partenariato con istituzioni e soggetti rappresentativi del mondo dell’arte, della fotografia e dell’audiovisivo, il progetto “Voayage” costituirà una piattaforma che attraverso pubblicazioni, sistemi immersivi, mostre digitali, prodotti multimediali e dell’audiovisivo favorirà sinergie educative e occasioni inclusive di crescita economica e sociale, valorizzando le potenzialità integrate di una regione ricca e sfaccettata come la Campania.

Non solo la costiera sorrentina e Napoli, ma anche i borghi del Sannio e le zone interne saranno al centro di un progetto che punta ad una integrazione tra il sistema turistico e quello culturale.

Sull’importanza del progetto, che già nel 2021 ha segnato la prima tappa con protagonista il fotografo internazionale Giuseppe Leone , si è soffermato anche il consigliere regionale della Campania, con delega alle ITC, Mario Casillo: “Un patrimonio, quello campano, che – dichiara Casillo– si caratterizza per la sua componente sia materiale che immateriale. La musica, la letteratura, l’arte scenica, il teatro, le tradizioni eno-gastronomiche rappresentano uno dei più significativi biglietti da visita dell’intero territorio. Questa ricchezza va salvaguardata, preservata e promossa facendo sì che tale patrimonio sia adeguatamente “immerso” nell’ecosistema di un territorio che sta anche per necessità diventando sempre più “Smart” e dove aspetti differenti e variegati di tipo economico, turistico, ludico, logistico possono e devono intrecciarsi grazie al contributo delle nuove tecnologie.

 

Mario Casillo premia Leo Gullotta

“100 Pasolini”: la mostra nelle città di Casalnuovo e Brusciano per celebrare Pier Paolo Pasolini

Napoli, 9 maggio 2022 – Per celebrare i 100 anni di Pier Paolo Pasolini si terrà la mostra 100 PASOLINI” nelle città di Casalnuovo di Napoli e Brusciano, a partire dal 20 di maggio prossimo.

Le foto, in particolare, assumono un ruolo importantissimo per raccontare Pasolini. Le immagini lo hanno reso una “icona” del suo tempo: abbiamo imparato a riconoscere il volto di Pasolini tra mille altri, per una persistenza delle sue caratteristiche somatiche e per una progressiva enfasi che aumentava anno dopo anno.

Si preannuncia una mostra di straordinaria bellezza, organizzata con cura dall’associazione “Una Citta’ Che… di Casalnuovo di Napoli.

Per l’occasione l’artista Giuseppe Castiello ha realizzato un ritratto realistico di Pasolini, eseguito a grafite e pastelli secchi. Pasolini viene immaginato dal disegnatore in una posizione che tutti su questa terra negli ultimi 15 anni abbiamo assunto…e nessuno è stato “escluso”, un gesto semplice: Pasolini che guarda il suo smartphonePerché se fosse stato in vita lo avrebbe fatto!

Attraverso la nostra attività di ricerca e di reperibilità di materiale da esporre, siamo riusciti a costituire un archivio di straordinario interesse sulla vita dell’autore poliedrico. Da collezionisti privati, da librerie storiche e piccole gallerie d’arte o centri studi, abbiamo acquisito una serie di fotografie” dell’epoca, scattate a Pasolini da grandi fotografi del periodo della cosiddetta “Dolce vita” come Vittorio La Verde, Ezio Vitale, Mario Dondero, per citarne solo alcuni. Ma anche “prime edizioni” e “edizioni numerate” di molte delle sue opere letterarie, e “locandine” originali dei suoi film più famosi”, racconta Giovanni Nappi, curatore della mostra.

L’iniziativa ha fatto registrare il patrocinio morale del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, nel Friuli.

L’esposizione di Casalnuovo di Napoli sarà finanziata dalla Regione Campania, con il contributo annuale concesse alle Biblioteche che opera sul territorio regionale.

 

Le date della mostra

Dal 10 al 12 giugno a Casalnuovo di Napoli

L’appuntamento con l’esposizione, presso il piccolo Museo Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi di Casalnuovo di Napoli, alla Via Roma 148, è per venerdì 10 giugno dalle ore 19.00, sabato 11 e domenica 12 giugno, invece, sarà possibile visitare la mostra dalle 10.00 alle 13.30.

Per il week end è possibile prenotare “visita guidata”, inviando mail su unacittache@gmail.com

La mostra itinerante

Prima di giungere nella città di Casalnuovo di Napoli, dove il materiale vi resterà in via definitiva, l’iniziativa “100 PASOLINI” farà tappa a Brusciano, ospitata dal Museo Cripta Cristo Rivelato.

Un gemellaggio voluto dall’AssociazioneFronte Comunee patrocinato dal Comune di Brusciano.

<Un “provocatore dell’ anima” Pier Paolo Pasolini. Ritengo sia doveroso omaggiare un’intelligenza come la sua, che tanto ha donato al mondo della Cultura del nostro Paese e non soltanto.  Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito che ci è pervenuto dagli organizzatori della mostra e invito i cittadini a partecipare, sono occasioni come queste che ci lasciano un’impronta nell’anima>, il commento di Giacomo Romano, Sindaco della Città di Brusciano.

<La nostra associazione ha tra i suoi obiettivi la promozione della cultura e questa è certamente la migliore delle occasioni. Fotografie, articoli, locandine, esposte nella nostra Brusciano per ricordare uno degli uomini che più ci invidiano in tutto il mondo per il patrimonio che ha saputo lasciarci>, Nicola Braccolino, presidente Associazione “Fronte Comune”, racconta così l’idea di proporre la mostra sul territorio bruscianese.

Dal 20 al 22 maggio 2022 l’appuntamento è a Brusciano

Orari :

  • Venerdì 20, dalle ore 10.00 alle ore 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
  • Sabato 21 e Domenica 22, dalle ore 10.00 alle ore 13.30

 

 

 

 

 

 

Racconti di Vita: su Instagram le testimonianze di vita e amore

Don Cosimo Schena, il poeta dell’Amore di Dio, dal 5 maggio lancia una rubrica sul suo canale social intervistando vari personaggi più o meno famosi che si caratterizzano per le loro belle storie d’amore verso il prossimo.

Roma, 3 maggio 2022 – Sarà una serie di dirette su Instagram per raccontare le storie di alcuni personaggi che si sono distinti per le loro azioni d’amore e di generosità verso gli altri. È l’ultima iniziativa di don Cosimo Schena, il prete influencer ormai conosciuto da tutti come il poeta dell’Amore di Dio, si chiama “#RaccontiDiVita”.

Ogni giovedì alle 19 a partire dal 5 maggio, don Cosimo intervisterà sul suo canale Instagram (www.instagram.com/doncosimoschena) delle persone speciali, testimoni diretti di storie bellissime.

Si inizia con Spiderman

Nella prima diretta di Racconti di vita l’ospite sarà Mattia Villardita, che travestito da Spiderman regala sorrisi e gioie ai bambini ricoverati negli ospedali. Il giovane Mattia, nato a Savona nel 1992, segnato da un’infanzia difficile e con gravi problemi di salute, l’anno scorso è stato insignito dal presidente Mattarella del titolo di Cavaliere della Repubblica per i suoi meriti nel campo sociale.

“L’idea di #RaccontiDiVita è venuta – dichiara don Cosimo – perché da troppo tempo siamo bombardati da tutte le parti soprattutto da notizie ed eventi negativi. Grazie a Dio però ci sono tante persone speciali che hanno delle storie bellissime da raccontare ed io ho pensato, come in un format televisivo, di fare un po’ da conduttore e intervistarle per raggiungere con le loro testimonianze più persone possibili attraverso i Social. Infatti le dirette saranno su Instagram ma poi le condividerò su tutti i miei canali social”.

Le altre puntate

A partire dal 5 maggio, ogni giovedì alle 19 quindi don Cosimo presenterà un personaggio diverso con una propria storia meravigliosa e piena di vita da raccontare.

Nella seconda diretta l’ospite sarà un altro giovane, Andrea Caschetto, di Ragusa, a 15 anni operato di tumore al cervello, che riesce a ricordare grazie alle emozioni. Dal 2015 ha intrapreso il “Grande Viaggio delle Emozioni” giungendo in Asia, Africa e America Latina sempre in giro tra gli orfanotrofi del mondo incontrando migliaia di bambini a cui ha donato il suo tempo giocando, suonando, ballando e divertendosi con loro. Andrea, conosciuto come l’Ambasciatore del Sorriso, è stato premiato anche all’ONU dove ha tenuto un discorso applauditissimo.

Un’altra puntata di Racconti di vita sarà dedicata alla scoperta di Francesco Cannadoro, blogger e influencer che ha deciso di raccontare la disabilità di suo figlio Tommi ai bambini attraverso Instagram e Facebook con @diariodiunpadrefortunato. Francesco ha scritto anche tre libri e attraverso post e video entra nei panni del figlio e gli dà voce per parlare a tutti di disabilità con crudezza ma anche ironia, senza retorica e ricerca di compassione, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema spesso evitato o visto come un tabù.

Un altro racconto di vita sarà quello di Luca Trapanese, papà single che nel 2018 ha adottato Alba, una bambina affetta da sindrome di down. Luca, da sempre impegnato nel volontariato, ha fondato a Napoli un’associazione benefica che porta avanti progetti per persone con disabilità. La sua è una testimonianza sui social di un rapporto meraviglioso tra padre e figlia, che dimostra come l’amore superi ogni ostacolo e pregiudizio.

Appuntamento quindi ogni giovedì alle 19 in diretta su Instagram con tante storie e altre sorprese con #RaccontiDiVita.

 

 

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Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

Spiderman Mattia Villardita abbraccia un bambino
Andrea Caschetto circondato da bambini

Arco di Traiano monumento nazionale: dalla Sicilia arriva lo scatto del maestro Leone.

L’arco celebrativo al centro di un iter legislativo che ne riconosca il valore nazionale ospitato nella pubblicazione: “Viaggio in Campania”  del fotografo di Ragusa Giuseppe Leone.

Benevento, 29 aprile 2022 –  Sta facendo parlare di sé in quest’ultimo periodo il capoluogo della provincia sannita.  Mentre sui social e sulla rete infiamma infatti da alcune ore la polemica per la affermazione fatta da una turista sul fatto che la cittadina sembrasse quasi una località del nord, una ulteriore testimonianza della bellezza e dell’interesse culturale di Benevento arriva ora dalla Sicilia.

Nel volume : “Viaggio in Campania”  (Plumelia Edizioni, Bagheria), curato dal  fotografo di Ragusa Giuseppe Leone e promosso sotto l’egida del Premio Penisola Sorrentina, tra le bellezze del patrimonio culturale e del paesaggio compare infatti l’Arco di Traiano, che appena un mese fa ha avuto il via libera all’unanimità dal Senato per il riconoscimento di monumento culturale nazionale.

L’ arco celebrativo è dedicato all’imperatore Traiano in occasione dell’apertura della via Traiana, una variante della via Appia che accorciava il cammino tra Benevento e Brindisi.

La visita a Benevento da parte del celebre fotografo siciliano è avvenuta a conclusione di un progetto di residenza artistica promosso con la direzione dell’artista di Buonalbergo Peppe Leone.

Giuseppe Leone di Ragusa è uno degli esponenti internazionali della fotografia mediterranea, appartenenti a quel filone siciliano di scrittori per immagini sparsi nel mondo, tra i cui nomi più importanti si ricordano, accanto a quello di Giuseppe Leone, quelli di Enzo Sellerio, Ferdinando Scianna, Letizia Battaglia, Franco Zecchin, Giuseppe Tornatore, Aldo Palazzolo, solo per citarne alcuni.

 

 

 

Mario Persico, in arrivo un saggio sul musicista de “La Locandiera” di Goldoni

Napoli, 26 aprile 2022 – Un saggio sul musicista napoletano Mario Persico che mise in musica un’opera fondamentale di Goldoni, “La Locandiera”. La sua musica risente del melodramma verista italiano e impressionismo francese, ma ha anche le sue origini più lontane nel filone della grande scuola partenopea che fa capo ad Alessandro Scarlatti.

Questo è l’incipit per introdurre un grande artista, di cui poco si sente parlare, ma che merita sicuramente di essere menzionato e ricordato.

Autore del saggio il noto tenore partenopeo Luca Lupoli, in collaborazione con una nota casa editrice di cui presto sarà reso noto il nome.

L’incontro dello scrittore con il nipote del musicista, Sergio Nuvola, è stato fondamentale, in quanto non era facile reperire fonti bibliografiche, memorie, ricordi ed altro, relativi al compositore.

Il nipote ha raccontato a Lupoli la vita dello zio Mario, soffermandosi su molti particolari: ad esempio come cominciò la sua carriera, che cosa compose e anche argomenti più familiari e privati.

Si è proseguito con le analisi della sua produzione operistica  come Morenita, un dramma lirico in un atto, fino ad arrivare alla Locandiera tra toscanità e napoletanità: attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso, alla cui compilazione ha collaborato anche il soprano Olga De Maio.

Sarà un libro importante ed egregio che riporterà alla luce un artista che merita molto e che per questodeve essere sempre ricordato.

Luca Lupoli è nato a Napoli, fin da ragazzo si è dedicato allo studio del pianoforte e del canto, ha conseguito la laurea in Lettere con indirizzo Arte, Musica, Spettacolo presso l’Università Federico II di Napoli e la Specializzazione di secondo livello in Discipline musicali canto e coralità presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il massimo dei voti, dei voti presso l’ Università Federico II di Napoli  con una tesi sul Melodramma di Pietro Metastasio e specializzandosi poi  in Canto e Discipline musicali con lode presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli, con una tesi sul musicista napoletano Mario Persico. Lupoli si è perfezionato con maestri di livello internazionali quali Girolamo Campanino, il tenore Renato Carraturo, il baritono Silvano Pagliuca ed il tenore  Luis Alva.

Vincitore di importanti concorsi lirici ( “Caruso”, “Mattia Battistini” ,“Corelli”, “Città di Roma”,”Aslico” , “Cilea”, ConcorsoInternazionale lirico di Castelfranco Veneto)  si è esibito in teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, è  Presidente  e direttore artistico dellacstorica Associazione Culturale “Noi per Napoli” ,insieme al soprano  Olga De Maio, che da ben 30 anni promuove la musica lirica, classica e la cultura partenopea in tutto il mondo,fondata dalla  Dott.ssa  Emilia Gallo.

Artista stabile del Coro del Teatro San Carlo,  la sua attività come solista e Concertista inzia debuttando nel 1996 come “ Rodolfo” ne La Bohème di Puccini a Pescara,Civitavecchia nell’ alledtimento dell’ opera del laborstorio del Concorso “ Mattia Battistini di Rieti con la direzione artistica di Franca Valeri e poi nuovamente a Campobasso,Termoli e Campomarino.

Ha interpretato ruoli di Protagonista  in Opere quali La Traviata di Verdi, L’ Elisir d’ Amore di Donizetti sotto la guida del M° Luigi Alva, Don Ramiro nella Cenerentola di Rossini,Ferrando in Così fan tutte di Mozart per le Stagioni Estive del Teatro San Carlo. Ha svolto numerose Tournée all’estero,in Lettonia al Teatro di Riga,Germania,Londra, Bruxelles al Palazzo delle Belle Arti in un Concerto “ Omaggio a Puccini”, Cina,Giappone,Russia .

Ha partecipato a varie trasmissioni televisive su emittenti Nazionali di Mediaset e Rai.Impegnato in numerose Rassegne con Rassegne con Enti ed Associazioni nazionali ed internazionali per concerti, manifestazioni ed ha al suo attivo un’incisione di tre volumi di Canzoni Classiche Napoletane con la Casa Editrice Ricordi dal Titolo “ Cantolopera Napoli Recital”di enorme successo e diffusione internazionale.

In qualità  di Presidente dell’Associazione Noi per Napoli è organizzatore ed artista di Eventi quali “ Maggio dei Monumenti in Villa Pignatelli, Museo di Capodimonte, Forum delle Culture con il Gala dedicato al grande Enrico Caruso presso il Teatro Politeama e anche ideatore e Promotore del Festival Internazionale delle Arti ,ha  inciso un CD dal titolo “ Live Concert “ con il soprano Olga De Maio.

Scrive per varie testate online Blogteatro, Corriere del Web,Corriere del Viaggiatore, Notizie Nazionali Blog, Noipernapolipress,

Svolge il ruolo di rappresentante legale dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli che si è fatta promotrice di numerosi Eventi culturali,artistici e musicali con i patrocini di Enti importanti  ( Comune di Napoli, Regione Campania, Ente Provinciale del Turismo di Napoli )quali lo spettacolo “Enrico Caruso la Voce dei due Mondi “ rappresentato in vari illustri teatri di Napoli e della regione Campania  ( Teatro Totò, Teatro Delle Palme ,Teatro Politeama,Maschio Angioino, Teatro Modernissimo di Telese e Massimo di Benevento),l’ Evento celebrativo dei 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone intitolato “ Cantando la dolce Napoli il sogno di Jugiano “ ; il Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme nelle edizioni dal 2016 ad oggi ,coinvolto in qualità di organizzatore ,di direttore artistico ed artista.

Ideatore del format “ Luoghi Storici &Musica “ che abbina alla visita guidata del sito storico della città di Napoli il Concerto con l’associazione Culturale Noi per Napoli è sotto il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio della Regione Campania toccando vari siti storici come Palazzo Reale,Storico Caffè Gambrinus, Villa Pignatelli, Museo Archeologico, Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi,  Teatro San Carlo, Maschio Angioino,Palazzo Caracciolo,Museo di Capodimonte e del Format Tv Noi per Napoli show in onda su emittenti televisive campane in cui la lirica incontra arte, cultura e spettacolo.

Ideatore del format “Passeggiate Liberty e Bel Canto a Chiaia,con la passeggiata guidata tra i Palazzi liberty del Borgo di Chiaia ed il Concerto al Teatro Sancarluccio

Prestigiosi ed importanti premi ricevuti sono : nel 2018 gli è stato attribuito il Premio dei giornalisti della Campania per le Eccellenze del territorio  “ Ritratti di Territorio “ sez.canto lirico,nel 2019 il Premio ” Enrico Caruso da San Giovanniello a New York ” , il”  Premio Masaniello”, il Premio ” Remigio Paone ” con personaggi illustri del mondo della cultura e dello spettacolo.

Nel 2018 vi è  presentazione al Pan di Napoli del nuovo brano lirico pop “ Anche quando non vuoi “ con la proiezione del videoclip,scritto dagli autori di Bocelli,Minghi,Mina Paolo Audino per il testo e Nando Misuraca per la musica e successivamente la copertina Omaggio agli Alunni del Sole, ” Un’altra poesia” con l’ arrangiamentodi ElisabettaSerio.

Ideatore, organizzatore e direttore artistico,insieme  al soprano Olga De Maio,  dello Storicizzato Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme di Napoli che ad oggi ha raggiunto ben sette edizioni ed ha ospitato importanti  artisti nazionali.

Di prossima  uscita editoriale sarà il saggio dedicato alla vita ed alla produzione operistica del musicista  napoletano  Mario Persico,con una prestigiosa Casa editrice e poi la realizzazione di  una nuova compilation di brani lirico-pop e classici.

Con l’ Associazione  Culturale Noi per Napoli si dedica al sociale, promuovendo ed organizzando iniziative di beneficenza e solidarietà  per i senzatetto della città di Napoli ed attualmente per i profughi ucraini.

Luca Lupoli è oggi un tenore di spicco della lirica partenopea ed internazionale, attualmente all’apice della carriera, in duo con il soprano Olga De Maio. Molto buoni la critica oltre che gli ascolti sulle piattaforme streaming internazionali come Spotify, Itunes, Amazon, Youtube, Dezeer ecc.

Ultimo il successo edito dalla prestigiosa etichetta Kicco Music, con il brano lirico-pop “Niente è  niente” del cantautore italiano Paolo Audino, autore di  Mina, Celentano, Minghi Bocelli: un brano che unisce  due generi, il pop e il lirico, con il risultato di un sound più attuale e moderno, con il risultato e dal tocco delicato e riflessivo, una autentica  scommessa in cui  la lirica potesse fare un’escursione nel genere pop donando freschezza e genuinità.

Link Spotify “Niente è niente”: open.spotify.com/…/2TpkUgeGq2TDQd7yohyr4T

Link utili:

 

 

 

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Per interviste e contatti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AISLA, a Vico Equense Adele Ferrara e la sua disabilità oltre i limiti

Il Garante del territorio di Vico Equense apre il ciclo di appuntamenti per superare il paradigma dell’handicap e stravolgerne la logica

Napoli, 20 aprile 2022 Essere fragili non significa essere deboli. Inclusione, diritti, empowerment: le sfide sono sempre quelle, ma è la logica che deve cambiare. Con questo proposito si terrà “DISabilità oltre i limiti”, venerdì 22 aprile, iniziativa giunta alla sua quinta edizione, promossa dal Garante sul territorio di Vico Equense nella convinzione che le persone con disabilità non sono, e né devono essere considerate, una spesa ma al contrario una risorsa.

Questa una delle ragioni che ha spinto il Comune di Vico Equense ad ospitare nella Sala Consiliare l’evento, organizzandolo in due momenti: al mattino si alterneranno diverse classi degli Istituti del territorio; nel pomeriggio, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, l’incontro con il pubblico.

Sarà protagonista dell’appuntamento Adele Ferrara, presidente della sezione di Napoli e consigliere nazionale di AISLA.

Il punto di partenza sono i numeri: più di 1 miliardo di persone nel mondo vive con una qualche forma di disabilità. Troppo spesso sono persone che finiscono per disconnettersi, vivere in isolamento e affrontare discriminazioni. Nel suo impegno a non lasciare indietro nessuno, come noto, l’Agenda 2030 ha tra i suoi obiettivi primari quello dello sviluppo sostenibile.

L’impegno è quello di ridurre le disuguaglianze e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, comprese le persone con disabilità. Ciò significa implementare la consapevolezza sui diritti delle persone con disabilità e, soprattutto, ascoltare le loro voci.

«La nostra vita diventa preziosa proprio nella relazione con gli altri. Questo – dichiara Adele Ferrara – è lo spirito di un’associazione come AISLA: persone che aiutano persone. Perché la vita continua, per fortuna, nonostante la Sla che confidenzialmente chiamo, la Str… Letalmente Armata, non potrà mai togliermi la gioia di vivere, i miei sentimenti, i miei pensieri, la mia voglia di viaggiare e anche quella di tifare per il Napoli. Più dono me stessa e più resisto. È così che il cuore ha la sua rivincita. Io ho scelto di seguire il cuore con coraggio. E non è forse questa la migliore terapia?».

Oggi Adele ha 49 anni ed è l’esempio di come si possa vivere, anche con la SLA. Lo fa da Presidente di AISLA Napoli, un punto di riferimento fondamentale per gli altri pazienti, per i loro familiari e per i medici di tutta la zona di Napoli, che si ritrovano a condividere la vita con la SLA.

Da maggio 2021 è anche Consigliere Nazionale dell’Associazione. Adele non è straordinaria perché non si arrende, ma perché ha il coraggio di uscire dagli schemi. Affronta i limiti della nostra società che sono, spesso, più mentali che fisici. E vive, senza sopravvivere per quello che è, rendendosi attiva per gli altri, per chi si trova nella stessa situazione.

Chi è colpito da SLA, chi nasce con una malattia neuromuscolare altamente invalidante, conosce bene cosa significhi fare i conti con la quotidianità fatta di una molteplicità di bisogni funzionali; sperimenta ogni giorno la necessità di avere in tempi brevi risposte mirate e vive l’esigenza di una presa in carico dal punto di vista clinico e personale che deve andare oltre il momento dell’erogazione della prestazione sanitaria.

L’obiettivo dell’incontro di venerdì 22 aprile è proprio quello di portare a riflettere sull’empowerment delle persone con disabilità a garanzia dell’inclusione e dell’uguaglianza, per un concreto sviluppo equo e sostenibile.

Da un lato c’è il discorso di rafforzare il potenziale delle persone con disabilità, dall’altro quello di mettere tutte le persone in condizioni tali per cui siano garantite le stesse opportunità di realizzazione personale e sociale.

Il tema riafferma il superamento del paradigma dell’handicap per guardare alla persona con disabilità all’interno del contesto. Tutti viviamo in un ecosistema che deve offrire gli adeguati strumenti per mettere ciascuno nelle condizioni di essere risorsa per la società, al di là del proprio limite temporaneo e permanente. Ed è a partire da questo valore che sarà possibile modificare la rappresentazione sociale della persona “disabile” che, ancora oggi, nell’immaginario collettivo rappresenta una spesa.

Questo è l’obiettivo di “DISabilità oltre i limiti” e la testimonianza di Adele Ferrara si fonda sui presupposti di uguaglianza, portando a riflettere sull’inclusione e, in particolare, sull’inserimento lavorativo. Riconoscere la persona con disabilità come lavoratore, la mette nelle condizioni di avere un reddito e di crearsi una progettualità di vita. Un tema che non deve essere trattato come elemento distintivo, ma secondo le effettive abilità professionali di ciascuno, a prescindere dalle disabilità fisiche.

Il limite, dunque, non è dato dalla abilità fisica, ma dalle barriere soprattutto mentali, che è necessario superare ed abbattere. Nella convinzione che il nostro Paese non debba, prima di tutto, arretrare sui più giovani chiamati a costruire una società più giusta, inclusiva e dove la diversità sia considerata una ricchezza, l’incontro con gli studenti è particolarmente atteso da AISLA.

Per ricevere informazioni su come partecipare all’evento basta scrivere a garantedisabilita.vicoequense@gmail.com oppure chiamare al numeri 339 172 8638.

 

 

 

 

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Ufficio Stampa AISLA | Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 – vtomirotti@aisla.it | https://www.aisla.it/area-stampa/

Danilo Rea alla guida del Premio Penisola Sorrentina

L’artista presiederà la sezione “Cinema e Musica” dell’importante riconoscimento. “ Dove c’è un grande regista in un film ci sarà senz’altro un grande musicista”

Roma, 19 aprile 2022 – Cominciano a partire le nomine e le adesioni per il board della 27esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, riconoscimento di rilevanza nazionale, che si svolgerà a Sorrento a fine ottobre.

La sezione “Musica e Cinema” vedrà alla guida il jazzista di fama internazionale Danilo Rea.

“ Il cinema e la musica si incrociano spesso. Come la musica è la colonna sonora della nostra vita, il cinema ha bisogno della musica per amplificare le emozioni del vissuto. Trovo molto stimolante il rapporto con le immagini. Ho scritto musiche da film. Ritengo che però il mondo del cinema sia ancora chiuso rispetto alla scelta dei musicisti di estrazione jazzista. Riveste fondamentale importanza il rapporto tra il regista e il musicista ”, dichiara l’Artista.

Danilo Rea si occupa da diverso tempo anche di sperimentazioni e di colonne sonore legate al cinema. Tra i suoi film come autore delle musiche, ricordiamo: “C’è tempo” (2019) candidata ai Nastri d’argento; “Indizi di felicità” (2017);  “Luce verticale. Rosario Livatino. Il martirio” (2007);  “Volevamo essere gli U2” (1992); “Il grande Blek(1987)”; “Spettri” (1987).

Ha collaborato con Walter Veltroni alla realizzazione dei docufilm “I bambini sanno” (2015) e “Quando c’era Berlinguer” (2014), di cui ha curato le colonne sonore.

Nell’anno 2020 su invito di Renzo Piano è stato attore ed autore delle musiche (interpretate da se stesso) di “Un ponte del nostro tempo”, il docufilm del regista bitontino Raffaello Fusaro, voluto da Fincantieri , dedicato al Ponte Morandi di Genova e presentato sia al Festival del cinema di Roma sia al Premio Penisola Sorrentina.                                                  

Per la Fondazione Musica per Roma ha curato, insieme con Gino Paoli, un evento di assoluta unicità nel panorama musicale italiano: “Cinema Songs – Canzoni nel cinema”. Un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema di ieri e di oggi. Dai leggendari anni Trenta, stagione d’oro del film musicale americano, attraverso le canzoni del cinema francese, fino al cinema italiano. Con un omaggio speciale ad Anna Magnani. Canzoni intramontabili, da Ennio Morricone rivisitato in chiave jazzistica a Henry Mancini, per poi passare a Piccioni e Trovajoli, l’omaggio a Nino Rota e la rivisitazione dei grandi temi di John Williams ed Elmer Brown, fino al gran finale con Casablanca.

È stato spesso protagonista della Festa del Cinema di Roma per l’accordo tra il jazz e il cinema, le musiche e i film.

 

Guarda il video dell’intervista a Danilo Rea in occasione della passata edizione del Premio Penisola Sorrentina:

www.youtube.com/watch?v=-9a6sciYRIc

 

 

Danilo Rea

Giuseppe Leone, dal Neorealismo a Procida Capitale Italiana della Cultura

Anche Procida entra a far parte dell’archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone che raccoglie oltre 800.000 scatti, a partire dalla stagione del Neorealismo e della grande letteratura meridionale.

Ragusa, 11 aprile 2022 – Sabato 9 aprile, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella,si è inaugurato l’anno di Procida Capitale Italiana della Cultura. Un pezzo di Procida ora è possibile trovarlo anche in Sicilia.

L’isola, eternata dalle opere letterarie di Alphonse de Lamartine ed Elsa Morante e dal cinema di Massimo Trosi (che vi girò il celebre  film: “Il Postino”), è entrata a far parte del celebre archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone, che raccoglie oltre 800.000 immagini di studi, scoperte, stagioni letterarie, in particolar modo siciliane.

Si va dalle feste, al rito dei matrimoni, al filone delle architetture barocche, fino ai viaggi compiuti dal celebre fotografo in città italiane importanti come Roma e Firenze, ma anche in Europa, come quello a Madrid insieme con Leonardo Sciascia e Lina Wertmuller.

Nella sezione “viaggi” sarà possibile ora ritrovare, all’interno di questo prezioso archivio fotografico, anche le immagini di Procida, l’isola che quest’anno è stata desiganta come Capitale Italiana della Cultura.

“Il mio arrivo a Procida- commenta Leone – è stato molto emozionante ed ha fatto parte di un lungo viaggio alla scoperta della Campania. C’è davvero tanto da scoprire e da vedere, soprattutto per chi come me, rispetto a questo territorio, ha un occhio ancora vergine. Della Sicilia infatti conosco ogni città, ogni pietra, ma di questa regione bellissima, con cui abbiamo un legame fortissimo attraverso la storia del regno delle due Sicilie, ho potuto apprezzare l’ineguagliabile patrimonio culturale. Procida, ma anche Paestum dove sarei rimasto per giorni e giorni e poi Pompei con la sua archeologia, solo per citare alcune località da cui sono rimasto affascinato”.

L’iniziativa “Viaggio in Campania” è stata promossa dal Simposio delle Muse, ente del terzo settore per la promozione culturale, nell’ambito delle attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina”, con il supporto della Presidenza della Regione Campania e della Direzione generale regionale per le politiche culturali e il turismo .

Il progetto multimediale – con la direzione artistica del sannita Peppe Leone – è nato nel 2019 e, dopo la forzata pausa del 2020 a causa del Covid , è ripreso nel 2021 con la realizzazione del portale digitale ilgrandtour.it e la pubblicazione di un elegante volume, per i tipi di Plumelia Edizioni.

L’Isola di Procida, dal mare azzurro e tranquillo che  scorre “come una rugiada sui ciottoli e le conchiglie delle spiaggette – nel romanzo della Morante – tanto che Arturo vorrebbe essere uno scorfano , il pesce più brutto del mare, pur di poter continuare a scherzare con quell’acqua” , è stata catturata dal bianco e nero del maestro siciliano della fotografia.

Il bianco e nero: un modo  davvero inedito di ritrarre l’isola variopinta, con tutte le sue casette colorate di pescatori che siamo abituati ad ammirare nelle tante foto dei reportage dedicati all’isola. Un modo forse per riportare Procida ad una dimensione onirica, primordiale; per rinnovare la poesia e la percezione dell’isola, che ora di giorno in giorno verrà costruita e colorata, anche grazie alla sapiente programmazione messa in campo per l’anno della cultura, orientata a disegnare ponti culturali e legami comunitari dietro il claim scelto: “la cultura non isola”.

Il coinvolgimento del maestro ragusano Giuseppe Leone rinnova, in effetti, quel sottolissimo legame tra la Sicilia e Procida che già nella elaborazione e nella narrazione di un luogo ideale.  L’isola del film di Troisi mischia infatti Pantelleria, Salina e Procida, per ottenere un luogo di vaga ed arcana bellezza. Una bellezza gravata da un silenzio dolente, enigmatico, in attesa, speranzoso.

L’isola  è  un luogo di Poesia, intesa come modalità di guardare la realtà scoprendone quel valore metaforico, che la fotografia di un maestro dell’immagine come Leone ha provato a racchiudere nell’obiettivo della sua macchina e sul quale proveremo a riflettere e lavorare attraverso nuove iniziative”, afferma il produttore del progetto e presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito.

 

 

Procida, di Giuseppe Leone

A Napoli cultura e solidarietà con ‘Noi per Napoli’

Le prossime iniziative sociali ed artistiche a favore dei bisognosi dell’associazione ‘Noi per Napoli’
Napoli, 5 aprile 2022 – L’associazione culturale ‘Noi per Napoli’, con i suoi artisti e rappresentanti il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, ispirata sempre ai principi e finalità istituzionali della sua fondatrice e presidente emerita, Emilia Gallo, come APS (Associazione di Promozione Sociale) ha promosso e promuove una serie di iniziative artistiche, solidali e sociali quali: raccolta di generi di prima necessità, alimentari, dispositivi terapeutici, farmaci, giocattoli per bambini, acqua, per la comunità dei profughi ucraini.
Ultimo il lancio anche di un video promozionale inedito, realizzato dal regista e videomaker Davide Guida, intitolato “Niente è niente”, scritto per le loro voci dall’autore italiano di Celentano, Mina, Minghi e Bocelli, Paolo Audino, metaforico di un preciso messaggio: ogni aspetto, cambiamento, esperienza, sentimenti, valori, della vita hanno una loro importanza come anche ciò che si dona.

Un’opera che pone un interrogativo: “Possibile che ‘dopo’ non c’è più niente? Non dobbiamo aspettarci più niente?”.

Eppure, il protagonista del brano si interroga e arriva alla consapevolezza che dietro ad ogni situazione, dietro a una scelta, errata o giusta che sia, c’è sempre un senso, una motivazione che ci spinge a seguire una determinata strada anziché un’altra. Anche la nostra esistenza che può a volte risultare insignificante ai nostri occhi, presi dallo sconforto, non lo è mai per davvero.

Vale sempre la pena di vivere, di trovare la propria vocazione e il proprio senso della vita.

Un messaggio significativo e complesso che apre a tanti interrogativi e riflessioni.

Tra le iniziative artistiche, ormai istituzionali, ci saranno inoltre:

– La VII Edizione del Festival delle Arti, di livello internazionale, aperto a tutte le arti ed a tutti gli artisti, manifestazione che ha riscosso sempre più grandi consensi, con una realizzazione sul web e la finale in presenza presso uno dei siti storici della città di Napoli, dal 15 maggio maggio al 2 giugno 2022, con i Patrocini dell’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio della Regione Campania, il bando sarà poi visibile sui vari canali social;

– Il Concerto virtuale di Pasqua sul Web 2022, che sarà trasmesso sui vari canali social dell’ associazione Culturale Noi per Napoli, per sensibilizzare e ricordare i Paesi attualmente in guerra, consacrati da Papa Francesco al Cuore Immacolato di Maria.

Tante le iniziative insomma che mettono in risalto i valori umani della condivisione, del dialogo, dell’accoglienza costitutivi del vivere civile e comunitario.

L’Associazione culturale Noi per Napoli invita pertanto chiunque voglia promuovere la cultura e la solidarietà a Napoli a partecipare ed a contribuire alle attività dell’associazione, scrivendo all’indirizzo email noipernapoliart@gmail.com e tramite la sottoscrizione del 5×1000: basta una firma ed il codice fiscale dell’associazione culturale Noi per Napoli APS n. 95191180637.

Links utili:

https://radiopromoter.lnk.to/LucaLupolieOlgaDeMaioNienteeniente

“Niente è niente “videopromo

 

Raccolta pro Ucraina dell Associazione Culturale Noi per Napoli

 

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