Arti marziali: a Roma i 36 anni del Tora Kan Dojo, autentica arte, formazione ed educazione

Roma, 1 febbraio 2022 – Festeggia la 36° stagione di attività l’A.S.D. Tora Kan di Roma, quella che è una istituzione ormai per il quartiere Casalotti e per tutta la città di Roma. Fondata 36 anni fa dal Maestro Paolo Taigo Spongia che, giovanissimo, ha voluto con tutte le sue forze offrire al quartiere che lo ha visto crescere un luogo di pratica (non semplicemente di allenamento). Il suo obiettivo era permettere a bambini ed adulti di formarsi nel corpo e nella mente, attraverso la pratica di una disciplina tradizionale di grande efficacia, come il Goju-Ryu Karate di Okinawa.

Sin dalla sua fondazione il Tora Kan Dojo si è distinto dalle comuni palestre per essere per l’appunto una vera scuola di pratica e di vita.

Ormai generazioni di romani sono passati tra quelle leggendarie mura, generazioni di bambini sono stati educati e alcuni di loro oggi dopo qualche decennio, ormai adulti, li si vede ancora impegnarsi sul mitico parquet del Dojo.

Il Tora Kan Dojo è la scuola principale d’Italia della IOGKF, l’organizzazione fondata dal leggendario Maestro di Okinawa Morio Higaonna, uno dei pochissimi decimi dan viventi e tesoro vivente del Giappone.

La IOGKF è stata fondata nel 1979 con la ‘mission’ di preservare e proteggere, nonché diffondere nella sua versione più pura, il Goju-Ryu di Okinawa.

Un autentico tesoro formativo e culturale che ambisce ad essere riconosciuto dall’Unesco. Riconoscimento che lo distingue nettamente dalla riduzione sportiva del Karate, che abbiamo potuto osservare come sport dimostrativo durante l’ultima Olimpiade e che pur essendo una disciplina sportiva divertente non ha conservato quasi nulla del patrimonio culturale, tecnico ed applicativo dell’arte originale.

Il riconoscimento dell’Unesco vuole proprio sottolineare questa enorme differenza e proteggere il patrimonio culturale e formativo rappresentato dall’antica disciplina che rischia di andare completamente perso nella disciplina che ha come finalità primaria la competizione.

Spongia Sensei (il termine Sensei è l’appellativo usato in Giappone per gli insegnanti, non solo di arti marziali)  è diretto allievo del Maestro Morio Higaonna.

Ha fatto e continua a fare la spola da decenni tra l’Italia ed Okinawa per praticare e perfezionarsi sotto la guida del suo Maestro il quale lo ha onorato del prestigioso incarico di guidare la sua Scuola in Italia ormai da più di 25 anni.

Altro prezioso contributo offerto nei suoi lunghi  anni di fervente attività dal Tora Kan Dojo è stato quello di formare un’elite di qualificati insegnanti che sono impegnati a diffondere l’antica disciplina in tutta Italia. Tra questi i Maestri: Landi Arcangelo (Ryu Kan Montespaccato), Fabrizio Angelici (Karate-do Kenkyu Kai Cerveteri), Roberto Ugolini (Scuola di Karate-Do, Roma) Valerio Proietti (Tora Kan Dôjô), Diego Martelli (I Shen Chia, Roma)  Francesco Magrì (Toraryukan, Misterbianco-Catania), Diego Pucci (Kenkon, Castiglione del Lago), Lorenzo Giovannetti (Kuma Kan, Capena-Roma) e molte cinture nere di grande valore.

Al Tora Kan Dojo si pratica anche la meditazione Zen, visto che il Maestro Spongia è un autentico monaco e maestro Zen nella tradizione Soto e offre la pratica dello Zen ai suoi allievi da più di 25 anni .

Non è una cosa da poco visto che lo Zen è una disciplina spirituale enormemente formativa alla quale si è potentemente ispirata l’arte marziale Giapponese e molte altre espressioni artistiche del Giappone (pare fosse praticato da Samurai così come da grandi artisti anche occidentali).

Il maestro Spongia ha letteralmente dedicato tutta la sua vita a queste straordinarie arti guadagnando una fama leggendaria nel mondo del Karate e dello Zen.

Roma ospita insomma questo piccolo tesoro dedicato alle arti marziali, che merita di essere apprezzato e conosciuto per il valore del prezioso servizio che ha offerto in così tanti anni di attività.

Per chi fosse interessato ad intraprendere l’entusiasmante cammino della pratica del Karate Tradizionale e magari anche dello Zen ecco i riferimenti del Tora Kan Dojo (Via di Selva Candida 45/c, Roma), i contatti sono: tel. 06 61550149, email torakan@iogkf.it, mentre il sito internet di IOGKF Italia è www.iogkf.it.

 

 

 

Uno scorcio della leggendaria sala di pratica del Karate del Dôjô

 

Spongia Sensei in azione

 

Il Maestro Spongia in dimostrazione al Budokan di Okinawa, il tempio delle arti marziali di Okinawa

 

Il saluto rituale al Tora Kan Dojo

 

A Roma il raduno dell’autentico Grande Karate Tradizionale di Okinawa

Roma, 12 febbraio 2019 – Sabato 9 e domenica 10 febbraio scorsi si è tenuto a Roma, con il sostegno dell’ASI, il Gasshuku Nazionale IOGKF, un raduno di pratica intensiva di Okinawa Goju-Ryu Karate-Do Tradizionale.

Il Goju-Ryu di Okinawa IOGKF è una straordinaria arte marziale di grande efficacia per la formazione e l’autodifesa dei praticanti, ed è in procinto di essere riconosciuto dall’Unesco come tesoro culturale dell’umanità.

Non competizione ma autentica arte marziale nello straordinario evento che ha visto la partecipazione di 150 praticanti da Italia, Romania, Danimarca, Bulgaria, Russia, Giappone, Canada e che è stato condotto da 3 tra i più grandi Maestri al mondo come Tetsuji Nakamura, 7° dan e Capo Istruttore Mondiale IOGKF, Paolo Taigo Spongia, 7° dan  e Capo Istruttore d’Italia IOGKF, Torben Scharling Svendsen, 7° dan e Senior Instructor IOGKF.

Morio Higaonna Sensei, fondatore della IOGKF e insegnante dei 3 Maestri che hanno condotto il Gasshuku a Roma, è stato insignito dal governo giapponese dello straordinario riconoscimento di ‘Tesoro Culturale Vivente‘.

La sua organizzazione, l’International Okinawan Goju-Ryu Karate-Do Federation, preserva nelle sue Scuole (Dojo) il Goju-Ryu di Okinawa come un prezioso tesoro culturale.
E in solo poche scuole ormai si può purtroppo studiare il Karate-Do antico, tradizionale.

La deriva sportiva del Karate ha completamente snaturato la disciplina riducendo i suoi obiettivi dall’efficacia nella difesa personale, sviluppo dell’energia e della salute e formazione psicofisica globale del praticante allo studiare le poche tecniche che portano ad una medaglia.

“Un drammatico svilimento che ha fatto sì che la maggior parte delle volte che leggerete ‘karate’ sull’insegna di qualche palestra in realtà non cercatelo lì perché non lo troverete” dicono gli organizzatori dell’evento di Roma.

E’ grazie alla IOGKF del Maestro Higaonna e ai suoi straordinari Insegnanti se l’autentico Karate è preservato e diffuso.

In Italia il Maestro Higaonna e la sua Scuola sono rappresentati dal suo allievo diretto, Paolo Taigo Spongia Sensei, 7° dan e Monaco Zen Soto, la cui scuola, il leggendario Tora Kan Dojo di Roma, è attiva da ben 33 anni.

Per maggiori informazioni su questa antica a affascinante disciplina visitare il sito internet www.iogkf.it.

 

 

 

 

 

 

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