La laguna di Venezia

venezia4La laguna di Venezia merita sicuramente una visita. Luogo suggestivo ed affascinante, cambia come cambia il tempo: i colori che si riflettono nelle sue acque, di volta in volta la connotano dandole un “carattere” diverso.
E le maree sono le grandi protagoniste ed artefici di questo lavoro poichè cambiano ogni dodici ore.
Un delicatissimo equilibrio equilibrio quello della laguna che si regge anche grazie al lavoro costante dell’uomo.
La laguna ha origine antichissime: risale a circa 6000 anni fa, quando si formò a seguito dell’ultimo glaciazione, dove prima vi erano sedimenti e detriti portati dalle correnti dei fiumi Brenta e Piave.
Nel trascorrere dei secoli, e ancora oggi, si è verificato un abbassamento del suolo dovuto alla consolidamento di depositi alluvionali, in corrispondenza di un innalzamento del livello del mare. Sabbie trasportate dai fiumi hanno creato delle dune, barriera naturale con il Mar Adriatico.
Il contatto e l’apertura verso il mare avviene attraverso le bocche di porto: quella di Lido, Malamocco e Chioggia.
L’equilibrio della laguna si basa proprio su questo delicato scambio tra acqua di mare e acqua dolce, mantenuto grazie all’opera e al lavoro incessante dell’uomo. Dalle bocche l’acqua salata entra ogni sei ore ed esce dopo altre sei ore.
I canali sono percorribili, poco profondi, ed è possibile intravedere di tanto in tanto, alcuni pali conficcati nel terreno che servono alle imbarcazioni per evitare di arenarsi.
Della laguna solo il 5% è costituito da isole, il 20% da zone a pelo d’acqua con una tipologia di vegetazione resistente al sale.
Il suo aspetto naturale è quasi del tutti intaccato, solo la parte a nord è più antropizzata grazie anche alla presenza delle isolette sulle quali si svilupparono i primi insediamenti.
Il turista può scegliere tra vari itinerari per scoprire questi luoghi: proprio come ai tempi della Serenissima è possibile percorrere i canali a bordo di bragozzi, imbarcazione tradizionale dal fondo piatto e con timone sollevabile, e godere di uno splendido panorama, apprezzando la natura, la tranquillità e la lentezza. Per chi desidera rivivere i tradizionali e tipici ambienti veneziani, consigliamo di soggiornare in abitazioni private che offrono la formula bed and breakfast a Venezia e la vacanza si arricchirà di nuove emozioni.

Turismo a Napoli

Negli ultimi anni Napoli ha visto aumentare notevolmente la presenza di turisti, sia italiani che stranieri, che l’hanno scelta come meta dei loro viaggi grazie alla ricchezza del suo patrimonio storico-archeologico nonchè naturalistico.
A questi importanti aspetti si associa la proverbiale simpatia e accoglienza che caratterizza il popolo napoletano: i turisti, infatti, sanno che saranno ben accolti ed informati una volta giunti in città per queste ragioni è consigliabile prenotare un bed and breakfast a Napoli, per vivere appieno lo spirito napoletano.
La genuinità del napoletano è una “dote” fondamentale che affascina e ammalia gli stranieri, che ne restano quasi “ammaliati”.
Il centro storico, e non solo, è un susseguirsi di chiese, palazzi storici, musei e nelle caratteristiche strade artigiani e tradizionali botteghe portano avanti lavori antichi, probabilmente da intere generazioni. E il quartiere di San Gregorio Armeno, il famoso quartiere dei Presepi, è un’esempio di come questa antica “arte” venga ancora tramandata alle nuove generazioni.
Per tutti questi motivi il turismo è divenuto una delle principali entrate per la città.
Spingendosi oltre la visita della sola città, ecco che saltano agli agli occhi dei turisti le perle del golfo, le splendide isole di Capri, Ischia e Procida; alle pendici del Vesuvio non si può non dedicare una visita ai famosissimi siti archeologici di Pompei ed Ercolano, ogni anno visitati da moltissimi stranieri provenienti da ogni parte del mondo.
Le ridenti località marittime dell’area flegrea sono anch’esse ricche di storia e una puntata a Cuma e al suo sito archeologico lascerà sicuramente senza fiato.
Passeggiate naturalistiche possono essere programmate presso le tanti oasi e riserve naturali presenti in Campania; chi pratica diving potrà immergersi nel Parchi Sommersi di Baia e Gaiola (due aree marine protette, la prima si trova nel golfo di Pozzuoli, la seconda nel golfo di Napoli, per nuotare tra i tanti resti archeologici di epoca romana rinvenuti sui fondali.
E per concludere anche il patrimonio gastronomico tenterà il turista: primi piatti, dolci (babà e sfogliatelle), pizze e tipici liquori realizzati con frutti del posto, come il limoncello, allieteranno i palati dei più golosi.

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