Umanizzazione delle cure: incontro con il Prof. Massimo Recalcati a Roma

Massimo Recalcati

“La clinica dell’uno per uno”: incontro con il prof. Massimo Recalcati e presentazione dei piani formativi del settore socio-sanitario per l’umanizzazione delle cure AverCura 1 e AverCura 2

Roma, 12 giugno 2018 – Si terrà venerdì 15 giugno, alle ore 9.30, presso l’Auditorium Loyola Fontana di Trevi – Roma Eventi (Piazza della Pilotta, 4) l’evento denominato “La clinica dell’uno per uno”, incontro con il Prof. Massimo Recalcati e presentazione dei piani formativi del settore socio-sanitario per l’umanizzazione delle cure AverCura 1 e AverCura 2.

L’evento, a cura di Espansione S.r.l, Provider nazionale ECM id. 235, con la collaborazione della Fondazione ISTUD e con l’Ordine degli Psicologi del Lazio e l’Ordine degli Assistenti Sociali del Lazio, è incentrato sulla tematica dell’umanizzazione delle cure, sul ridare centralità al paziente nell’azione di cura e assistenza, alla sua esperienza di malattia e ai suoi vissuti.

Il tema è quello della personalizzazione e dell’umanizzazione delle cure che non può prescindere da una nuova cultura della salute.

Per promuovere questo cambio di paradigma Espansione ha ideato i piani formativi “gemelli” AverCura 1 e AverCura 2, finanziati da Fondimpresa – il più grande fondo interprofessionale italiano composto da Confindustria e CGIL, CISL e UIL – sull’Avviso 4/2017.

Il progresso scientifico e tecnologico consentono oggi di trattare patologie un tempo incurabili; la cura del paziente non può essere più disgiunta, nella quotidianità della pratica clinica, dalla consapevolezza degli aspetti relazionali e psicologici che intervengono nel processo terapeutico. Incentivare questa consapevolezza e riposizionare l’azione di cura, oggi incentrata sulla malattia, ponendo al centro il paziente sono gli obiettivi dei due piani formativi che pongono l’accento sulle relazioni familiari e affettive, sulla privacy, sulla volontà e sui desideri del paziente in questa parentesi della propria esistenza.

La conferenza è incentrata sulla “lectio magistralis” del prof. Massimo Recalcati – psicoanalista, docente dell’Università di Pavia, scrittore e apprezzato conduttore della fortunata rubrica “Lessico Famigliare” in onda su Rai3 e ormai virale sui social network grazie alle migliaia di condivisioni – che parlerà sul tema “La clinica dell’uno per uno”.

Insieme a Recalcati, al tavolo dei relatori saranno presenti: Amarildo Arzuffi, Direttore Generale Area Formazione di Fondimpresa, su “La formazione continua in sanità tra scelte etiche e sviluppo: il ruolo e i risultati di Fondimpresa”; Sergio Antonio Bolognese, Progettista e Responsabile dei piani Formativi AverCura 1 e AverCura 2, su “Skill degli operatori socio-sanitari e cultura delle cure” e altri importanti relatori.

Al termine dell’incontro ci sarà un dibattito con il pubblico sui temi illustrati nelle relazioni. L’evento formativo è aperto a tutte le professioni sanitarie ed è accreditato ECM con il rilascio di 4 crediti per 100 partecipanti; è in itinere l’accreditamento anche presso l’Ordine degli Assistenti Sociali.

Per tutti la partecipazione è gratuita, previa registrazione e limitatamente alla disponibilità di posti in sala.

L’iscrizione è possibile accedendo alla piattaforma Arcadia sul sito www.espansionesrl.com o compilando la scheda di iscrizione e inviandola all’indirizzo luciaspina@espansionesrl.com o via fax al numero 0825 1801013.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Prof. Massimo Recalcati (Foto Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Recalcati#/media/File:Massimo-Recalcati-1-niv983zel1172s4kim3wlc0ofmhm0hcfzp3w3qz4w8.jpg)

Al via Castellarte, il festival con il meglio dell’arte di strada

Avellino, 22 luglio 2016 – Dal 29 al 31 luglio 2016, a Mercogliano (Av) torna Castellarte (www.castellarte.it) con la XXIII edizione del Festival Internazionale di Artisti IN Strada più importante del centro-sud, dedicata quest’anno ai “Ritmi di Festa”, descritti nella loro funzione sociale e terapeutica nell’omonimo libro dell’antropologo Paolo Apolito.

Il ritmo come vita, la festa come espressione di gioia e anelito alla pace, la strada come luogo d’incontro tra sconosciuti che, nel ritmo, possono riconoscere matrici comuni e possibilità di dialogo; è questo il messaggio che parte da Capocastello, uno dei più bei borghi medievali d’Irpinia e da sempre grande “palcoscenico diffuso” di Castellarte.

Nelle stradine inerpicate, negli slarghi e nelle piazzette lastricate di pietra bianca, il grande pubblico di Castellarte (circa 60.000 presenze l’anno) vivrà l’esperienza di un Festival che è un vero tripudio di emozioni. Dalle esibizioni di acrobati e clown, al burlesque, alla musica più festosa, al teatro per bambini, alle esposizioni di artigianato, agli spazi dedicati all’enogastronomia del territorio irpino, il Festival è un appuntamento immancabile nell’estate campana.

Oltre all’interessantissima conferenza-spettacolo del prof. Paolo Apolito dal titolo “L’Antropologo a domicilio” che riprende i temi del libro “Ritmi di Festa. Corpo, danza, socialità” (ed. Il Mulino), il cast selezionato dal Direttore Artistico Anna Di Nardo entusiasmerà il pubblico con spettacoli di successo nelle maggiori piazze internazionali. Dal laboratorio di teatro-ragazzi degli israeliani Koom Koom Theater; alla magia acrobatica del duo tedesco Elabö; alla commistione tra clownerie, fuoco e acrobazia dei Creme & Brulée; all’allegra stramberia circense dei Fivequartettrio; alla vertiginosa giocoleria de I Nipoti di Bernardone; alla clownerie surreale e contemporanea di Andrea Farnetani, vincitore del Pavè d’Or” al Festival de Artistes de Rue de Vevey 2014; a Fraser Hooper, clown vincitore delle Olimpiadi dell’arte di strada che si svolgono in Nuova Zelanda.

La musica è varia e coinvolgente, dal trio di chitarre con percussionista “I Poterìco” già semifinalista in “Italia’s got talent 2015”; all’indole sociale e cantautorale de “I Musicanti del Vento”, già finalisti al Premio De André e in corsa per il palco del Primo Maggio a Roma; al folk-rock dei romani The Shak & Speares già su palchi importanti come quello del Neapolis con gli Skunk Anansie; al country-folk-punk dei partenopei Mexico86; al “power-gipsy-dance” dei fiorentini Baro Drom Orkestar che si definiscono “poco world music e molto punk” e hanno aperto concerti di artisti del calibro di Goran Bregovic; alla frenesia sonora degli ottoni della Bandragola Orkestar nata dal cuore multietnico di Torino, il quartiere Porta Palazzo, per poi girare il mondo con i loro suoni meticci; al crooner Antonio Sorgentone con la sua vena retrò che rimanda agli anni ’50 e a Carosone e Buscaglione; ai Fantasia Pura Italiana ironici e teatrali; ai partenopei Kafka sulla spiaggia.

Per la prima volta a Castellarte ci sarà uno spazio dedicato al burlesque, con la presenza di ben tre artisti uniti nel progetto Burlesque Riot. The Duncan’s Performance Art Project con Giuditta Sin e Gonzalo De Laverga in uno show ispirato alla trasgressiva icona della danza Isadora Duncan e Miss Vampfire, che canta le sue composizioni e standard jazz in uno spettacolo pieno della classe e dell’ironia delle vamp holliwoodiane.

Altra novità di questa edizione è l’app per smartphone Castellarte Next Fest che Castellarte ha voluto per facilitare, grazie alla tecnologia, la fruizione del Festival.

Torna per la terza volta consecutiva il concorso fotografico promosso dall’Associazione Culturale Fotografica “Colori Mediterranei” che muoverà uno stuolo di fotoamatori su è giù per Capocastello a catturare gli attimi più belli dell’interazione artisti-pubblico e del Festival.

Castellarte è stato incluso dal portale Italive.it – promosso dal Codacons con la collaborazione di Coldiretti e la partecipazione di Autostrade per l’Italia – tra le manifestazioni italiane di maggior pregio in lizza per il Premio Italive; è possibile esprimere il sostegno a Castellarte votando sul sito ed esprimendo anche il livello di gradimento.

Spazi dedicati all’artigianato, con la partecipazione quest’anno della CNA Avellino, e Aree del Gusto dedicate alle eccellenze enogastronomiche del territorio irpino – terra dei tre celebri vitigni D.O.C.G. Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi – completano la ricetta di Castellarte che, anche quest’anno, ha scelto di celebrare nel migliore dei modi il suo amore per l’arte di strada e il territorio del comprensorio del Partenio. Il Festival è organizzato dai volontari dell’Associazione Castellarte e l’ingresso è gratuito.

Info: www.castellarte.it.

 

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Ufficio stampa:

Antonella Russoniello

postmaster@linkcomunicazione.eu

Sanità, Confindustria Finanzia Tre Nuovi Piani Formativi per le Imprese del Settore Sanitario

Autismo in Rete, Healt Up e Digital Health i tre nuovi piani formativi finanziati da Fondimpresa per le aziende del settore sanitario. Secondo Sergio Antonio Bolognese di Espansione, provider nazionale ECM e protagonista del settore “la sanità si rinnova puntando sulle persone, sulle competenze dei professionisti e liberando idee valide”

Roma, 18 aprile 2016 – Buone notizie per le aziende sanitarie, nell’ambito dell’Avviso 5/2015, Fondimpresa (il fondo interprofessionale di Confindustria, CGIL, CISL e UIL) ha finanziato ben tre piani formativi multi aziendali destinati specificamente agli operatori di questo settore.

Questi i tre nuovi piani formativi del settore sanitario che vedono protagonista Espansione:

AUTISMO IN RETE, un piano che coinvolge 18 imprese in Campania e 391 operatori del settore sanitario ed educativo intorno al problema della strutturazione dei servizi in favore dei soggetti con disturbo dello spettro autistico ed alla diffusione delle tecniche ABA.

HEALTH UP, piano formativo settoriale che interviene in Campania, Lazio e Abruzzo e coinvolge 60 aziende e le competenze di 547 lavoratori sulle tematiche dell’innovazione in sanità dall’e-Health, alla robotica in sala operatoria, al 3D in chirurgia laparoscopica.

DIGITAL HEALTH, specifico piano per la competitività delle impresa sanitarie, in partenariato con la capogruppo ATF Studio e con Poliedra, che interviene in Campania, Lazio, Abruzzo, Piemonte e Sicilia, 67 aziende e 2.265 ore di formazione.

Una sanità fuori da vuoti proclami può essere rinnovata solo puntando sulle persone ed in particolare sulle competenze dei professionisti che vi operano. La componente umana, rispetto alle variabili della ricerca e dell’innovazione tecnologia, risulta oggi particolarmente trascurata – spiega Sergio Antonio Bolognese G.M. di Espansione Srl, una delle aziende protagoniste del settore  – Dobbiamo invertire questa tendenza liberando idee valide e, soprattutto, risorse finanziarie per gestire programmi di altissima qualità scientifica ed inappuntabili sul piano della didattica. La domanda di salute si è rinnovata e gli utenti sono consapevoli ed informati. Il desiderio di essere aggiornati e capaci di rispondere a questa sfida è propria di tutti gli operatori della sanità con cui collaboriamo e che ogni giorno si mettono in discussione ed accettano la sfida del proprio miglioramento professionale ed umano. Noi speriamo di partecipare a questa crescita ed a questo sviluppo. E’ il nostro contributo fatto di idee e risorse per un servizio sanitario sempre più evoluto”.

La Espansione Srl. è provider nazionale ECM, una delle maggiori realtà del settore con base ad Avellino ma operante in tutta Italia, in particolare in Campania, Lazio, Abruzzo e Lombardia.

In effetti i risultati del provider irpino sono notevoli, con un contributo alla qualità del servizio sanitario in Italia assolutamente unico: 49 piani formativi regionali e nazionali gestiti con la partecipazione di 962 imprese sanitarie ed oltre 21 mila operatori in formazione. 58 mila ore di formazione erogate in 2.600 corsi di formazione a distanza ed in FaD, un valore complessivo di attività formative che supera i 25 milioni di euro.

Di prim’ordine la composizione del Comitato Scientifico e la partnership con il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno che, tra l’altro, presta ai primi due piani formativi il direttore scientifico Prof. Francesco Di Salle. Nel Comitato Scientifico spicca anche la partecipazione del dr. Mario Malzoni, presidente SEGI e luminare della chirurgia laparoscopica in ginecologia.

Le nostre proposte formative finalizzate alla competitività delle imprese sono davvero convincenti – continua Sergio Antonio Bolognese – anche perché, in 16 anni di intensa attività, il nostro contributo di idee per strutturare le competenze più innovative del personale delle imprese sanitarie è diventato essenziale per i piani di sviluppo e di diversificazione dei servizi”.

“Nei primi anni di attività, le nostre proposte formative riguardavano un élite di una trentina di strutture sanitarie orientate verso la qualità della formazione – continua Bolognese – gran parte delle quali sono oggi socie di Espansione nel Consorzio Scuola Superiore di Scienze della Salute. L’ampliamento della nostra attività ad altre regioni ed il coinvolgimento di oltre 300 imprese clienti è un segnale di maturità degli operatori privati della sanità che sono sempre di più e sempre più convinti dell’essenzialità del meccanismo dell’aggiornamento delle competenze degli operatori per vincere in questo mercato”.

 

 

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