Extraterrestri: un’Alleanza per stabilire il primo contatto diplomatico con una nuova civiltà

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Ginevra, 27 febbraio 2021 – In una recente dichiarazione, il Movimento Raeliano ha confermato la propria partecipazione e ruolo di primo piano nella creazione di un’Alleanza per stabilire il primo contatto diplomatico con una civiltà extraterrestre.

”Al fine di incrementare il crescente sostegno a favore di un protocollo opzionale alla Convenzione di Vienna del 18 aprile del 1961 sulle relazioni diplomatiche riguardante le ambasciate per gli extraterrestri, e con l’obiettivo finale di costruire una tale ambasciata, abbiamo creato l’Alliance for Extraterrestrial Diplomatic Contact (AEDC)”, ha dichiarato Daniel Turcotte, Guida raeliana e leader del progetto del Movimento Raeliano “Un’ambasciata per gli extraterrestri”.

Il Movimento Raeliano è stato creato nel 1974 con una duplice missione:

1) informare l’umanità che ogni forma di vita sulla Terra è stata creata da una civiltà extraterrestre

2) costruire un’ambasciata nella quale poter accogliere ufficialmente sul nostro pianeta i suoi rappresentanti.

Il ritorno di coloro che ci hanno creato avverrà quando saranno soddisfatte determinate condizioni, la più importante delle quali è proprio quella di costruire un’ambasciata per accoglierli”, ha spiegato Turcotte.

“Crediamo che tempi straordinari creino opportunità straordinarie, e costruire un’ambasciata per accogliere una civiltà extraterrestre sia certamente un progetto unico e ambizioso, che permetterà all’umanità di entrare nella tanto preannunciata era d’oro. Immaginate le implicazioni relative alla possibilità di stabilire delle relazioni diplomatiche con una civiltà extraterrestre che ha migliaia di anni di vantaggio scientifico, tecnologico e filosofico su di noi”, ha concluso Turcotte.

Per informazioni, inviare una email a A4EDC©protonmail.com oppure visitare il sito www.linkedin.com/company/alliance-for-extraterrestrial-diplomatic-contact.

 

 

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Vittorio Vegni

 

Riparte in tutto il mondo la campagna “Abbracci Gratis”

Roma, 24 novembre 2020 – Riparte in tutto il mondo la campagna “Free Hugs“, ovvero “Abbracci Gratis”. A dare un nuovo impulso alla campagna questa volta è stato Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale e ispiratore della campagna 1 Minuto di Meditazione per la Pace (www.1min4peace.org), che ha chiesto ai raeliani di tutto il mondo di rilanciare la campagna.

“È ora di rilanciare una vasta campagna mondiale di abbracci gratuiti, soprattutto quando tutti incoraggiano la pratica criminale del distanziamento sociale. La nostra felicità e il nostro sistema immunitario hanno bisogno di quanti più abbracci possibili”, ha detto Rael.

“I governi che ci obbligano, sotto minaccia di denuncia, a restare confinati nelle nostre case, stanno violando di fatto uno dei diritti fondamentali garantiti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, ovvero il sacrosanto diritto alla libertà di circolazione delle persone e delle idee”, ha denunciato Rael all’inizio di quest’anno. “Qualunque possano essere le giustificazioni, siano esse epidemie, guerre oppure terrorismo, assolutamente nulla può giustificare questa violazione della nostra libertà”.

“Il diritto alla libera circolazione delle persone e delle idee garantisce anche la libertà di mettere in pericolo la propria vita”, ha dichiarato Rael. “Che si tratti di uscire di casa durante un’epidemia, scalare una montagna, andare in barca a vela durante una mareggiata o praticare degli sport estremi, nessuno ha il diritto di impedire a qualcuno di rischiare la sua stessa vita”.

La campagna raeliana di “abbracci gratuiti” è già ripresa in Nord America e in Europa con grande successo”, ha sottolineato Brigitte Boisselier, Ph.D. e portavoce del Movimento Raeliano Internazionale.

Una raeliana di San Francisco ha riassunto la sua giornata al Dolores Park dicendo: “C’è chiaramente un enorme desiderio di contatto umano e questa semplice iniziativa si è rapidamente trasformata in una vera e propria maratona dell’abbraccio. Siamo stati circondati da esseri umani felici di entrare in contatto tra di loro e di godersi una calda e soleggiata giornata di Halloween”.

Durante questo lungo periodo di disagio che tutti hanno vissuto, i raeliani hanno continuato a organizzare le loro azioni di meditazione per la pace nelle strade di tutto il mondo, invitando i passanti a meditare anche un solo minuto insieme a loro, per aiutare l’umanità a guarire da questa diffusa paura, ansia e disperazione.

“La campagna degli abbracci gratuiti vuole estendere questo raggio di azione e contribuire a realizzare una società più sana e più felice”, ha concluso Boisselier.

Per maggiori informazioni visitare i siti internet www.rael.orgwww.raelpress.org e www.raelianews.org.

 

 

Al via l’Università della Felicità, a Grosseto dal 3 al 10 agosto

Per il secondo anno consecutivo centinaia di persone da tutto il mondo si ritroveranno in Italia, precisamente a Grosseto dal 3 al 10 agosto, per partecipare all’Università della Felicità…

Firenze, 2 agosto 2019 – Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno l’Università Raeliana della Felicità si terrà in Italia, più precisamente in Toscana, nelle immediate vicinanze di Grosseto, dal 3 al 10 agosto. Sarà un percorso di insegnamento, meditazione, creatività, scoperta di sé, condivisione e divertimento, il cui obiettivo è quello di permettere a ciascuno di scoprire la strada che ci conduce alla felicità e di iniziare ad amare incondizionatamente l’essere unico che siamo.

“L’Università della Felicità è aperta a tutti e permette di beneficiare degli straordinari insegnamenti trasmessi da Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (www.rael.org), orientati verso la felicità, la realizzazione e lo sboccio dell’essere umano. Essi rappresentano l’eredità filosofica degli Elohim, la civiltà extraterrestre che, secondo i raeliani, ha creato scientificamente ogni forma di vita sulla Terra, compreso l’essere umano, e costituiscono un vero e proprio manuale d’istruzioni per chiunque viva in questa era e desideri risvegliarsi per vivere una vita realmente felice”, dichiara Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano in Italia e ospite di questo evento europeo.

L’Università della Felicità sarà anche l’occasione per festeggiare il passaggio al nuovo Anno Raeliano, ovvero l’anno 74 d.H. (dopo Hiroshima).

“Il 6 agosto del 1945, data del lancio della prima bomba atomica su Hiroshima, segna infatti l’ingresso della nostra Umanità nell’era scientifica o Era della Rivelazione (in greco, Apocalisse). Si tratta di una data simbolica che sottolinea l’assoluta necessità di sopprimere guerre, violenze e divisioni, scongiurando in questo modo una possibile autodistruzione”, afferma Marco Franceschini.

“Per evitare che si ripeta un simile tragico evento, è necessario comprendere che il nostro livello di saggezza deve assolutamente armonizzarsi con la crescita esponenziale dei progressi scientifici. Per questo motivo, gli Elohim hanno deciso di trasmetterci questi loro insegnamenti e hanno decretato il 6 agosto come primo giorno del nuovo calendario che dovrebbe sostituire tutti quei calendari tradizionali che non rappresentano l’Umanità nella sua globalità”.

L’educazione alla felicità è l’unica via possibile perché la nostra Umanità possa finalmente intraprendere la via della pace.

Per maggiori informazioni sull’evento scrivere alla mail italy@raelpress.org o chiamare il tel. 380 3012127.

 

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Extraterrestri: “È l’ora di aprire un’ambasciata sulla Terra”

Ginevra, 4 aprile 2019 – È giunta l’ora di organizzare una conferenza internazionale che stabilisca accordi diplomatici per l’apertura di una vera e propria ambasciata, per accogliere civiltà extraterrestri sul pianeta Terra.

A Chiederlo all’ONU il movimento dei Raeliani, nella prima settimana di aprile perché Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale e promotore del Progetto Ambasciata, ha proclamato il primo sabato del mese di aprile l’ET Embassy Day (www.EtEmbassyDay.org), allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su quello che è il principale obiettivo del Movimento Raeliano: la costruzione di un’ambasciata destinata ad accogliere sulla Terra una civiltà extraterrestre, conosciuta con il nome di Elohim.

“Lo scorso anno, i raeliani hanno avviato trattative con il primo paese pronto a considerare l’idea di ospitare un’ambasciata per accogliere degli extraterrestri”, ha dichiarato Daniel Turcotte, Guida raeliana e assistente di Rael per il Progetto Ambasciata, e ha aggiunto “Adesso è giunto il momento di coinvolgere anche le Nazioni Unite”.

Turcotte ha anche dichiarato “Mentre ci prepariamo per il nostro ET Embassy Day, intendiamo anche sollecitare le Nazioni Unite ad organizzare una conferenza internazionale perché si discuta un nuovo protocollo nell’ambito della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche: il “Protocollo opzionale riguardante le ambasciate per gli Extraterrestri “.

Ha spiegato inoltre che varie nazioni hanno risposto alla richiesta di ospitare tale ambasciata e molte di esse hanno mostrato un sincero interesse per questo promettente e importante progetto.

“Il numero dei paesi che dimostrano interesse continua a crescere, perché diventa sempre più evidente il fatto che una civiltà extraterrestre sta preparando la nostra umanità ad un contatto ufficiale, attraverso avvistamenti ufo e apparizioni di cerchi nel grano molto complessi in tutto il mondo”, ha continuato.

I raeliani stanno anche preparando una campagna sui social media che include la realizzazione di una pagina web, all’interno della quale i cittadini di tutti i paesi del mondo potranno esprimere il proprio sostegno alla richiesta che verrà inoltrata alle Nazioni Unite, raggiungibile allindirizzo internet http://elohimembassy.org/et-embassy-day.

“Siamo fiduciosi che le Nazioni Unite ascolteranno e prenderanno in considerazione le tante persone che desiderano accogliere formalmente e ufficialmente una civiltà proveniente da un altro pianeta”, ha aggiunto Turcotte.

“Mentre alcuni paesi immaginano, in modo del tutto ingiustificato, una possibile invasione da parte di una civiltà extraterrestre dagli intenti bellicosi e si preparano allo scontro armato, riteniamo sia necessario contrapporre a una posizione così retrograda e violenta un movimento mondiale di pace che aiuti le persone a comprendere che dallo spazio può provenire solo amore. Se l’ONU decidesse di non assumersi tale impegno, lo faranno i paesi con i quali siamo discutendo del progetto “, ha concluso Turcotte.

I raeliani credono che una civiltà extraterrestre, chiamata “Elohim” nella Bibbia ebraica originale, abbia creato ogni forma di vita sulla Terra, compresi gli esseri umani. Essi credono anche che questa civiltà extraterrestre sia pacifica e molto più progredita della nostra, sia dal punto di vista scientifico che filosofico, e che un contatto ufficiale con i nostri creatori condurrà la nostra umanità ad entrare in un’era d’oro di pace e prosperità.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.EtEmbassyDay.org.

 

 

 

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Svastica: per i Raeliani “Sbagliato vietarla”. Ecco il perchè…

Per i Raeliani e la ProSwastika Alliance è sbagliato vietare la svastica perché è un antico simbolo di pace e benessere e sostengono la regina Maxima dei Paesi Bassi, attaccata per alcune svastiche presenti sul suo vestito. I Raeliani invitano a riabilitare urgentemente il significato originale e pacifico della svastica, simbolo di pace per numerose religioni e milioni di indù e buddisti

Londra, 26 aprile 2016 – Secondo il quotidiano tedesco Bild, in occasione di una recente visita in Germania, la regina Maxima dei Paesi Bassi ha indossato un abito decorato con dettagli che somigliavano alla svastica nazista. Un altro giornale tedesco, il Rheinische Post, non è invece d’accordo con questa versione e ha invece scritto che il motivo del disegno era molto più simile al simbolo buddista dell’eternità.

“La ProSwastika Alliance sostiene sia la regina dei Paesi Bassi che lo stilista danese che ha realizzato il vestito”, ha dichiarato Thomas Kaenzig, Guida raeliana e presidente della ProSwastika Alliance. “La svastica è un antico simbolo venerato già migliaia di anni prima dell’era nazista ed è reperibile praticamente in tutta Europa. In Danimarca, è raffigurata su antiche pietre risalenti al 9° secolo (http://proswastika.org/news.php?item.81.6)”.

Kaenzig ha sottolineato che in Germania molti edifici governativi sono decorati con svastiche riconducibili all’epoca pre-nazista.

“Coloro che in Germania sono rimasti sconvolti per l’abbigliamento della regina dovrebbero prima di tutto chiedere al loro presidente di rimuovere le svastiche presenti nella sua residenza (http://proswastika.org/news.php?item.101.6)”, ha detto Kaenzing, aggiungendo poi che le persone spesso sanno molto poco dell’antica e rispettata storia pre-nazista di questo simbolo.

Perchè la svastica è un simbolo di pace per milioni di indù, buddisti e Raeliani, che lo considerano il simbolo dell’ infinito nel tempo e nello spazio, ed emblema di eternità.

Infatti la parola svastica deriva dal sanscrito svastika, che vuol dire “fortuna” e “buon auspicio”. In particolare, se raffigurata su cose o persone, serve ad augurare buona fortuna.
La parola e’ composta dal prefisso Su che significa “buono, bene” e asti, un’astrazione che ha la stessa radice del verbo “essere”, dunque Svasti significa “benessere”.
Il suffisso ka forma un diminutivo, in tal modo la parola Svastica può essere tradotta letteralmente con “piccola cosa associata al benessere“.
Il simbolo della Svastica è quindi uno dei più antichi al mondo e lo si può ritrovare nelle religioni e tradizioni di tutti i continenti.

“Fortunatamente, le persone stanno diventando sempre più consapevoli del suo stupendo e originale significato di pace e benessere“, ha spiegato Kaenzig. “In Giappone, ad esempio, il governo intendeva rimuovere dalle proprie mappe turistiche il simbolo della svastica, che sta a indicare la presenza di templi nelle vicinanze. Ma ha poi cambiato idea dopo aver ascoltato il parere di molte persone informate da tutto il mondo, tra cui molti Raeliani. Siamo stati molto partecipi nel dare il nostro sostegno a favore di questo simbolo, così caro a molti giapponesi”.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.proswastika.org e www.rael.org.

 

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Interviste e contatti:

italy@raelpress.org

 

Il simbolo della svastica è un simbolo di pace e benessere per molte religioni e paesi del mondo
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