Cinema: fino al 20 luglio il contest “Racconti di mare”

Dall’Europa, dall’Australia, dall’America e dai Paesi del Medioriente arrivano le candidature al contest internazionale “Racconti di mare”, promosso in collaborazione con il Master della Federico II.  Un corto proveniente anche dalla Federazione Russa.  Le iscrizioni  aperte fino al 20 luglio…

Napoli, 4 luglio 2022  – Napoli da sempre rappresenta una città-icona della cultura e del Mediterraneo. E proprio a Napoli, poche settimane fa, il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha annunciato che il Mediterraneo avrà a rotazione una Capitale della cultura.

Lungo questa rotta di speranza e di dialogo multietnico, il Premio Penisola Sorrentina e il Master di II livello in drammaturgia e cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (coordinato dal professore Pasquale Sabbatino) hanno stipulato una partnership e promosso, nell’ambito del progetto speciale “Le città e il mare”, il contest: “Racconti di mare”, dedicato a cortometraggi e prodotti multimediali che abbiano come tema il racconto del mare.

L’obiettivo generale di promozione del luogo, del territorio, della tradizione culturale mediterranea, del dibattito socio-culturale si traduce nell’obiettivo specifico di raccontare il rapporto che intercorre tra le città, l’architettura, i beni culturali e il mare, attraverso opere multimediali ed audiovisive che possano raffigurare questa relazione mediante le immagini e la narrazione.

Tantissimi finora i contributi inviati da scrittori, cineasti, sceneggiatori e giovani promesse provenienti da ogni parte d’Europa e dai Paesi del Mediterraneo e del Medioriente, fino alla zona Araba e alla Repubblica Islamica. Per arrivare alla Cina e, perfino, alla Federazione Russa.

Un appuntamento culturale che riesce ad offrire una visione differenziata, un’apertura verso il Mediterraneo, il dialogo multietnico, la pace e la distensione, nel segno di quel meticciato culturale e di quella trasversalità che da sempre connotano le prestigiose attività del Premio Penisola Sorrentina, capitanato dal giornalista Mario Esposito.

L’iniziativa rappresenta un primo tentativo di analisi e di approccio attualissimo ad un progetto di lunga durata  che nel tempo vedrà la Penisola Sorrentina sempre più protagonista e al centro del dibattito politico e culturale mondiale sui temi della cooperazione e del mare. Quel mare che – come affermò il poeta inglese moderno Alexander Pope –  “unisce i paesi che separa”.

“Il Premio Penisola Sorrentina costituisce uno degli appuntamenti culturali più importanti e rappresentativi del nostro territorio”, dichiara a proposito Massimo Coppola, sindaco di Sorrento, reduce dal successo del Global Youth Tourism, il Summit mondiale per il turismo sostenibile.

Fino al 20 luglio sarà possibile consultare il bando di concorso e candidare le proprie opere sulla piattaforma FilmFreeway https://filmfreeway.com/raccontidimare.

L’iniziativa gode del Patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e della Fondazione Banco di Napoli.

 

Giuseppe Leone: una installazione murale alla stazione di Napoli

Il reportage del celebre fotografo siciliano diventa un poster murale nella stazione Garibaldi di Napoli
Napoli, 28 giugno 2022  – “La cultura è il motore della rinascita”, scrive il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, nel claim scelto per la campagna di marketing innovativo “Viaggio in Campania” all’interno della stazione Eav di Napoli Piazza Garibaldi.
Dodici metri di immagini raccontano, come una sorta di pellicola, i luoghi che hanno ispirato una residenza artistica del fotografo di Ragusa Giuseppe Leone, raccontata nell’eponimo volume, edito da Plumelia Edizioni con introduzione critica di Concetto Prestifilippo e promosso dal Premio Penisola Sorrentina in collaborazione con la Direzione generale politiche culturali e turismo della Regione Campania.
Questo libro, con prefazione di Mario Casillo, è diventato ora una gigantografia promozionale ed artistica, un poster murale dinamico, all’interno di un luogo-simbolo da sempre legato all’idea del “viaggio” come appunto una stazione ferroviaria, da cui partono tutti i convogli  diretti a Sorrento.
Una formula innovativa di marketing e di outdoor advertising, che dimostra la centralità di Sorrento come tappa turistica e culturale ma anche come ombelico strategico per programmare una serie di itinerari alla scoperta delle bellezze e dei beni culturali della nostra regione: da Pompei a Napoli, a Paestum, Benevento fino a Procida la Capitale Italiana della Cultura 2022.
“Sorrento non è solo una meta. È un viaggio” recita l’adagio sul poster realizzato per la campagna di promozione abbinata all’elegante volume dell’importante fotografo siciliano di fama internazionale.

“Racconti di mare”: il concorso per cortometraggi della Federico II

Un concorso internazionale per cortometraggi promosso  dal Master di drammaturgia e cinematografia dell’Università di Napoli “Federico II” nell’ambito del contest “Racconti di mare”, prodotto dal Premio Penisola Sorrentina. Da oggi fino al 20 luglio sarà possibile candidare i propri film
Napoli, 21 giugno 2022 – Da oggi e fino al 20 luglio sulla piattaforma FilmFreeway sarà possibile iscrivere il proprio cortometraggio alla sezione audiovisivi del contest culturale  “Racconti di mare”.  Un concorso internazionale organizzato dall’istituto culturale “Il Simposio delle Muse”, tra le produzioni e i progetti speciali della ventisettesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina”, in sinergia con il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il concorso destinato a registi e produttori di tutto il mondo accende, ancora una volta, l’attenzione sul fortunato connubio tra cinema e ambiente stimolando la creatività dei partecipanti, invitati alla realizzazione di opere che facciano riferimento al racconto del mare, all’importanza (anche metaforica) dell’acqua, al paesaggio mediterraneo, al dialogo tra le civiltà, al viaggio, alla sostenibilità.
Gli audiovisivi, nell’ambito delle ispirazioni sopra tracciate a titolo esemplificativo, dovranno avere come tema il racconto del mare, con una durata non inferiore ai tre minuti e non superiore ai venti minuti. I video dovranno essere realizzati in formato web.
A valutare i lavori  sarà una commissione scientifica composta da docenti esperti del Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia, la quale selezionerà il lavoro che verrà proiettato durante la manifestazione in programma nel mese di settembre e che si aggiudicherà il montepremi in denaro.
Tutte le info sul bando di concorso sono disponibili alla piattaforma della organizzazione (arte.cercarte.it) oppure direttamente su FilmFreeway (filmfreeway.com/raccontidimare).

“Federico II”:  a Sorrento il premio del Master di Cinematografia

Si rinnova la partnership tra Premio Penisola Sorrentina ed Ateneo federiciano  che quest’anno festeggia 798 anni dalla fondazione. Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola: “la cultura è il motore della nostra rinascita”

Napoli, 13 giugno 2022 – Si rinnova, per il secondo anno consecutivo, la partnership tra il Master di cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’organizzazione del Premio Penisola Sorrentina.

L’appuntamento è al Teatro Tasso di Sorrento il 29 ottobre prossimo in occasione della serata d’onore dedicata al mondo del cinema e dell’audiovisivo, promossa dal Comune di Sorrento con la direzione artistica di Mario Esposito.

Il Master della celebre Università di Napoli, fondata dall’imperatore Federico II 798 anni anni fa, consegnerà il premio speciale ad un esponente della cinematografia nazionale ed internazionale, selezionato da una commissione scientifica presieduta da Pasquale Sabbatino. Lo scorso anno il riconoscimento fu consegnato all’attore e regista Mariano Rigillo.

“Questa manifestazione costituisce un appuntamento di primo piano nell’agenda del nostro territorio, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”, afferma il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che presiede i lavori istituzionali della kermesse sorrentina.

Il Master universitario di II livello in “Drammaturgia e Cinematografia” della Università degli Studi di Napoli Federico II si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato alla formazione di esperti della drammaturgia e cinematografia europea in grado di operare nel campo dello spettacolo e dell’industria culturale.

“Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma il coordinatore Pasquale Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di un riconoscimento speciale l, conferito da una Giuria composta dai docenti del master vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo.

Il Premio Penisola Sorrentina, per il rilievo nazionale raggiunto, è posto sotto il patrocinio del Ministero della Cultura, della Film Commission Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

 

A Torre del Greco presentato “Il silenzio delle donne” di Eugenio Alaio

Campani, toscani, lucani e lombardi protagonisti dell’opera prima di Eugenio Alaio. Un storia dedicata ai viaggi, alle donne e alle dipendenze patologiche. Charity partner del progetto l’ALTS, Associazione per la lotta ai tumori del seno, cui sarà devoluta parte dei ricavi dai diritti d’autore

Torre del Greco, 3 giugno 2022 – Nel complesso di archeologia industriale degli ex Molini Meridionali Marzoli il 1 giugno è stata presentata l’opera prima narrativa di Eugenio AlaioIl Silenzio delle donne”, edito per i tipi di Graus.

Il libro racconta le difficoltà quotidiane di quattro uomini, ma parla soprattutto delle donne che, scegliendolo ogni giorno, lottano al loro fianco.

Carla e Michele incarnano il giusto sodalizio tra Basilicata e Campania, Leonilde e Gianfranco sono due autentici toscani, Arianna e Paolo hanno entrambi origini lombarde, Delia e Francesco sono dei campani doc.

Ma cosa unisce questo variegato gruppo di amici? Sicuramente il desiderio ingovernabile di partire, scoprire il mondo e le sue meraviglie ma anche i problemi scaturenti da una serie di dipendenze, non solo affettive.

Una scrittura piana, fresca, semplice ed avvincente che, con una tecnica filmica, conduce ad un itinerario spirituale profondi, dal senso palingenetico e catatrtico.

La manifestazione – organizzata con il coordinamento di Gabriella Greco – è stata diretta e condotta dal giornalista Mario Esposito, promotore culturale e direttore artistico del Premio “Penisola Sorrentina”, che così ha affermato:

“Eugenio Alaio è un bancario scrittore che nella sua opera prima: Il Silenzio delle donne, ha saputo indagare i flussi di cassa dell’animo umano, i movimenti e le reazioni emotive di quel bilancio unico e straordinario che è la vita”.

Charity partner del progetto, a cui sarà devoluta parte dei ricavi dai diritti d’autore, l’Associazione ALTS per la lotta ai tumori al seno rappresentata per l’occasione da Maria Teresa Alleva.

 

Eugenio Alaio (a sx) intervistato da Mario Esposito

Il Ministro della Cultura Franceschini assegna il patrocinio al Premio Penisola Sorrentina

La comunicazione ufficiale dal Ministero del Cultura è giunta oggi. Il riconoscimento per il cinema e l’audiovisivo si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo: tra i temi dell’anno il dialogo e la pace tra i popoli del mondo

Roma, 25 maggio 2022 – Il Ministro Dario Franceschini ha assegnato il Patrocinio del Ministero della Cultura alla 27a edizione del Premio “Penisola Sorrentina”, che si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo.

A darne comunicazione ufficiale al direttore del Premio, Mario Esposito, è stato il capo di Gabinetto Annalisa Cipollone.

Il Premio “Penisola Sorrentina” è stato fondato nel 1996 dal poeta Arturo Esposito. È un riconoscimento di rilevanza nazionale dedicato alla cultura, al cinema e all’audiovisivo, inserito nel cartello degli eventi di promozione cinematografica del Ministero della Cultura e della Regione Campania, attraverso la Campania Film Commission.

Il Premio riserva una attenzione particolare alle tematiche del paesaggio e dell’ambiente e quest’anno sceglierà tra i temi principali delle produzioni quello del dialogo e della pace tra i popoli.

Nell’albo d’oro del riconoscimento figurano nomi di capi di Stato, Premi Oscar, poeti, sceneggiatori e scrittori di razza, tra cui Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Giancarlo Giannini, Nicola Piovani, Fred Murray Abraham.

L’importanza del riconoscimento per la promozione del territorio attraverso la cultura e il cinema è sottolineata dal Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che supporta l’iniziativa e dichiara: “Gli organizzatori del Premio Internazionale Penisola Sorrentina non smettono mai di sorprendere. Sarà così anche in occasione della ventisettesima edizione dell’evento che offrirà lo spunto per articolare un racconto dell’Italia della cultura, del cinema e dello spettacolo nell’era post Covid”.

 

Fotografia, arte e audiovisivo: parte il progetto “Voyage”.

Un progetto speciale di fotografia, arte e audiovisivo per un ecosistema digitale della cultura. Il consigliere regionale campano con delega alle ITC Mario Casillo: “un patrimonio culturale che andrà adeguatamente “immerso” nell’ecosistema di un territorio”

Napoli, 16 maggio 2022  – L’innovazione nel settore della promozione culturale resta una delle sfide principali per il territorio regionale. Il Premio “Penisola Sorrentina”, con la 27a edizione in programma a Sorrento ad ottobre prossimo, lancia quest’anno il progetto speciale “Voyage”. Un progetto nato dalla sinergia di diversi partner ed attori che da anni si adoperano per promuovere la crescita e lo sviluppo individuale e del territorio, mediante iniziative di formazione, promozione, comunicazione e diffusione di strategie artistiche innovative nonché di opportunità di potenziamento delle competenze .

In partenariato con istituzioni e soggetti rappresentativi del mondo dell’arte, della fotografia e dell’audiovisivo, il progetto “Voayage” costituirà una piattaforma che attraverso pubblicazioni, sistemi immersivi, mostre digitali, prodotti multimediali e dell’audiovisivo favorirà sinergie educative e occasioni inclusive di crescita economica e sociale, valorizzando le potenzialità integrate di una regione ricca e sfaccettata come la Campania.

Non solo la costiera sorrentina e Napoli, ma anche i borghi del Sannio e le zone interne saranno al centro di un progetto che punta ad una integrazione tra il sistema turistico e quello culturale.

Sull’importanza del progetto, che già nel 2021 ha segnato la prima tappa con protagonista il fotografo internazionale Giuseppe Leone , si è soffermato anche il consigliere regionale della Campania, con delega alle ITC, Mario Casillo: “Un patrimonio, quello campano, che – dichiara Casillo– si caratterizza per la sua componente sia materiale che immateriale. La musica, la letteratura, l’arte scenica, il teatro, le tradizioni eno-gastronomiche rappresentano uno dei più significativi biglietti da visita dell’intero territorio. Questa ricchezza va salvaguardata, preservata e promossa facendo sì che tale patrimonio sia adeguatamente “immerso” nell’ecosistema di un territorio che sta anche per necessità diventando sempre più “Smart” e dove aspetti differenti e variegati di tipo economico, turistico, ludico, logistico possono e devono intrecciarsi grazie al contributo delle nuove tecnologie.

 

Mario Casillo premia Leo Gullotta

Arco di Traiano monumento nazionale: dalla Sicilia arriva lo scatto del maestro Leone.

L’arco celebrativo al centro di un iter legislativo che ne riconosca il valore nazionale ospitato nella pubblicazione: “Viaggio in Campania”  del fotografo di Ragusa Giuseppe Leone.

Benevento, 29 aprile 2022 –  Sta facendo parlare di sé in quest’ultimo periodo il capoluogo della provincia sannita.  Mentre sui social e sulla rete infiamma infatti da alcune ore la polemica per la affermazione fatta da una turista sul fatto che la cittadina sembrasse quasi una località del nord, una ulteriore testimonianza della bellezza e dell’interesse culturale di Benevento arriva ora dalla Sicilia.

Nel volume : “Viaggio in Campania”  (Plumelia Edizioni, Bagheria), curato dal  fotografo di Ragusa Giuseppe Leone e promosso sotto l’egida del Premio Penisola Sorrentina, tra le bellezze del patrimonio culturale e del paesaggio compare infatti l’Arco di Traiano, che appena un mese fa ha avuto il via libera all’unanimità dal Senato per il riconoscimento di monumento culturale nazionale.

L’ arco celebrativo è dedicato all’imperatore Traiano in occasione dell’apertura della via Traiana, una variante della via Appia che accorciava il cammino tra Benevento e Brindisi.

La visita a Benevento da parte del celebre fotografo siciliano è avvenuta a conclusione di un progetto di residenza artistica promosso con la direzione dell’artista di Buonalbergo Peppe Leone.

Giuseppe Leone di Ragusa è uno degli esponenti internazionali della fotografia mediterranea, appartenenti a quel filone siciliano di scrittori per immagini sparsi nel mondo, tra i cui nomi più importanti si ricordano, accanto a quello di Giuseppe Leone, quelli di Enzo Sellerio, Ferdinando Scianna, Letizia Battaglia, Franco Zecchin, Giuseppe Tornatore, Aldo Palazzolo, solo per citarne alcuni.

 

 

 

Danilo Rea alla guida del Premio Penisola Sorrentina

L’artista presiederà la sezione “Cinema e Musica” dell’importante riconoscimento. “ Dove c’è un grande regista in un film ci sarà senz’altro un grande musicista”

Roma, 19 aprile 2022 – Cominciano a partire le nomine e le adesioni per il board della 27esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, riconoscimento di rilevanza nazionale, che si svolgerà a Sorrento a fine ottobre.

La sezione “Musica e Cinema” vedrà alla guida il jazzista di fama internazionale Danilo Rea.

“ Il cinema e la musica si incrociano spesso. Come la musica è la colonna sonora della nostra vita, il cinema ha bisogno della musica per amplificare le emozioni del vissuto. Trovo molto stimolante il rapporto con le immagini. Ho scritto musiche da film. Ritengo che però il mondo del cinema sia ancora chiuso rispetto alla scelta dei musicisti di estrazione jazzista. Riveste fondamentale importanza il rapporto tra il regista e il musicista ”, dichiara l’Artista.

Danilo Rea si occupa da diverso tempo anche di sperimentazioni e di colonne sonore legate al cinema. Tra i suoi film come autore delle musiche, ricordiamo: “C’è tempo” (2019) candidata ai Nastri d’argento; “Indizi di felicità” (2017);  “Luce verticale. Rosario Livatino. Il martirio” (2007);  “Volevamo essere gli U2” (1992); “Il grande Blek(1987)”; “Spettri” (1987).

Ha collaborato con Walter Veltroni alla realizzazione dei docufilm “I bambini sanno” (2015) e “Quando c’era Berlinguer” (2014), di cui ha curato le colonne sonore.

Nell’anno 2020 su invito di Renzo Piano è stato attore ed autore delle musiche (interpretate da se stesso) di “Un ponte del nostro tempo”, il docufilm del regista bitontino Raffaello Fusaro, voluto da Fincantieri , dedicato al Ponte Morandi di Genova e presentato sia al Festival del cinema di Roma sia al Premio Penisola Sorrentina.                                                  

Per la Fondazione Musica per Roma ha curato, insieme con Gino Paoli, un evento di assoluta unicità nel panorama musicale italiano: “Cinema Songs – Canzoni nel cinema”. Un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema di ieri e di oggi. Dai leggendari anni Trenta, stagione d’oro del film musicale americano, attraverso le canzoni del cinema francese, fino al cinema italiano. Con un omaggio speciale ad Anna Magnani. Canzoni intramontabili, da Ennio Morricone rivisitato in chiave jazzistica a Henry Mancini, per poi passare a Piccioni e Trovajoli, l’omaggio a Nino Rota e la rivisitazione dei grandi temi di John Williams ed Elmer Brown, fino al gran finale con Casablanca.

È stato spesso protagonista della Festa del Cinema di Roma per l’accordo tra il jazz e il cinema, le musiche e i film.

 

Guarda il video dell’intervista a Danilo Rea in occasione della passata edizione del Premio Penisola Sorrentina:

www.youtube.com/watch?v=-9a6sciYRIc

 

 

Danilo Rea

Giuseppe Leone, dal Neorealismo a Procida Capitale Italiana della Cultura

Anche Procida entra a far parte dell’archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone che raccoglie oltre 800.000 scatti, a partire dalla stagione del Neorealismo e della grande letteratura meridionale.

Ragusa, 11 aprile 2022 – Sabato 9 aprile, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella,si è inaugurato l’anno di Procida Capitale Italiana della Cultura. Un pezzo di Procida ora è possibile trovarlo anche in Sicilia.

L’isola, eternata dalle opere letterarie di Alphonse de Lamartine ed Elsa Morante e dal cinema di Massimo Trosi (che vi girò il celebre  film: “Il Postino”), è entrata a far parte del celebre archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone, che raccoglie oltre 800.000 immagini di studi, scoperte, stagioni letterarie, in particolar modo siciliane.

Si va dalle feste, al rito dei matrimoni, al filone delle architetture barocche, fino ai viaggi compiuti dal celebre fotografo in città italiane importanti come Roma e Firenze, ma anche in Europa, come quello a Madrid insieme con Leonardo Sciascia e Lina Wertmuller.

Nella sezione “viaggi” sarà possibile ora ritrovare, all’interno di questo prezioso archivio fotografico, anche le immagini di Procida, l’isola che quest’anno è stata desiganta come Capitale Italiana della Cultura.

“Il mio arrivo a Procida- commenta Leone – è stato molto emozionante ed ha fatto parte di un lungo viaggio alla scoperta della Campania. C’è davvero tanto da scoprire e da vedere, soprattutto per chi come me, rispetto a questo territorio, ha un occhio ancora vergine. Della Sicilia infatti conosco ogni città, ogni pietra, ma di questa regione bellissima, con cui abbiamo un legame fortissimo attraverso la storia del regno delle due Sicilie, ho potuto apprezzare l’ineguagliabile patrimonio culturale. Procida, ma anche Paestum dove sarei rimasto per giorni e giorni e poi Pompei con la sua archeologia, solo per citare alcune località da cui sono rimasto affascinato”.

L’iniziativa “Viaggio in Campania” è stata promossa dal Simposio delle Muse, ente del terzo settore per la promozione culturale, nell’ambito delle attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina”, con il supporto della Presidenza della Regione Campania e della Direzione generale regionale per le politiche culturali e il turismo .

Il progetto multimediale – con la direzione artistica del sannita Peppe Leone – è nato nel 2019 e, dopo la forzata pausa del 2020 a causa del Covid , è ripreso nel 2021 con la realizzazione del portale digitale ilgrandtour.it e la pubblicazione di un elegante volume, per i tipi di Plumelia Edizioni.

L’Isola di Procida, dal mare azzurro e tranquillo che  scorre “come una rugiada sui ciottoli e le conchiglie delle spiaggette – nel romanzo della Morante – tanto che Arturo vorrebbe essere uno scorfano , il pesce più brutto del mare, pur di poter continuare a scherzare con quell’acqua” , è stata catturata dal bianco e nero del maestro siciliano della fotografia.

Il bianco e nero: un modo  davvero inedito di ritrarre l’isola variopinta, con tutte le sue casette colorate di pescatori che siamo abituati ad ammirare nelle tante foto dei reportage dedicati all’isola. Un modo forse per riportare Procida ad una dimensione onirica, primordiale; per rinnovare la poesia e la percezione dell’isola, che ora di giorno in giorno verrà costruita e colorata, anche grazie alla sapiente programmazione messa in campo per l’anno della cultura, orientata a disegnare ponti culturali e legami comunitari dietro il claim scelto: “la cultura non isola”.

Il coinvolgimento del maestro ragusano Giuseppe Leone rinnova, in effetti, quel sottolissimo legame tra la Sicilia e Procida che già nella elaborazione e nella narrazione di un luogo ideale.  L’isola del film di Troisi mischia infatti Pantelleria, Salina e Procida, per ottenere un luogo di vaga ed arcana bellezza. Una bellezza gravata da un silenzio dolente, enigmatico, in attesa, speranzoso.

L’isola  è  un luogo di Poesia, intesa come modalità di guardare la realtà scoprendone quel valore metaforico, che la fotografia di un maestro dell’immagine come Leone ha provato a racchiudere nell’obiettivo della sua macchina e sul quale proveremo a riflettere e lavorare attraverso nuove iniziative”, afferma il produttore del progetto e presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito.

 

 

Procida, di Giuseppe Leone
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