Come curare l’incontinenza: tutti i consigli sul nuovo portale della Società Italiana di Urodinamica

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Roma, 17 maggio 2016 – Sono stati pubblicati sul nuovo portale della SIUD, Società Italiana di Urodinamica, i consigli su come è possibile guarire dall’incontinenza urinaria. Un fattore importante per la cura di questo “fastidio” è non restare passivi e trovare la giusta cura prima che diventi un serissimo problema.
Da oggi grazie alla SIUD ed al nuovo portale www.curaincontinenza.it si potrà approfondire tutte le sfaccettature dell’incontinenza urinaria, dai sintomi alle sue classificazioni specifiche fino a trovare la cura più adatta alla tipologia di incontinenza che ci riguarda. Questo progetto nasce per dare voce ad un disturbo molto diffuso, ma del quale si parla ancora poco volentieri, al fine di favorire la ricerca di una cura adeguata prima che il disturbo diventi un problema serio.

Osserviamo più da vicino questo disturbo. L’incontinenza urinaria si manifesta con un’involontaria perdita di urina, condizione che mette a disagio, provoca vergogna, e nella maggior parte dei casi si nasconde tra i malesseri quotidiani di un soggetto.  Come si cura? Con una diagnosi precoce si può risolvere in poco tempo il problema ed evitare che diventi più complicato. La maggior parte delle volte il disturbo è trascurato, perché visto come un malessere passeggero, ma di solito non si guarisce spontaneamente e, se non affrontato, può diventare un vero problema.

La classificazione dell’incontinenza

Sul nuovo portale della SUID è possibile trovare la classificazione delle diverse forme di incontinenza, che sono legate alla condizione scatenante, e si differenziano in incontinenza: da sforzo, da urgenza, mista o da rigurgito.
L’incontinenza urinaria da sforzo si manifesta con una perdita di urina in seguito a uno sforzo fisico. Esempi di sforzi sono: starnuti, sollevamento di pesi eccessivi, starnuti e perfino obesità. Spesso è legata a una ridotta funzione degli sfinteri, le strutture muscolari che presiedono la continenza. Nella donna è più comune, può essere collegata a un prolasso genitale, mentre nel genere maschile è piuttosto rara, anche se può presentarsi in conseguenza a un intervento chirurgico che interessa l’apparato urinario.

L’incontinenza da urgenza si ha quando la perdita di urina è causata da uno stimolo a urinare insistente, che non consente di trattenere le urine. Può essere ricondotta a molte cause ma di solito è la conseguenza d’involontarie contrazioni dell’apparato della vescica. L’urgenza della minzione, cioè la comparsa di uno stimolo improvviso e intenso a urinare, è tra i sintomi principali della rinomata vescica iperattiva, sindrome associata all’incontinenza urinaria da urgenza.

L’incontinenza da rigurgito si può riassumere come il rigurgito dell’urina verso l’esterno quando attraversa l’uretra. Questa caratteristica è secondaria alla capacità naturale di svuotarsi della vescica, in genere è conseguenza di un’ostruzione al passaggio dell’urina durante la minzione.

L’incontinenza mista è infine quella condizione particolare che si ha quando due forme di incontinenza si associano, come quella da sforzo e quella da urgenza. Spesso è la tipologia d’incontinenza più grave e deve avere il giusto riguardo in fase di diagnosi medica.

Le cure disponibili

L’incontinenza è una malattia dalla quale si può guarire. Una diagnosi tempestiva permette di conoscere l’esatta causa e scegliere la migliore cura. Una serie di consigli e approfondimenti sull’argomento si possono trovare sul nuovo portale della Società Italiana di Urodinamica dedicato interamente alla cura dell’incontinenza urinaria. In base al tipo e alla gravità del disturbo si possono provare diversi trattamenti: approcci comportamentali, cure farmacologiche, interventi chirurgici ed elettrostimolazione. Per forme d’incontinenza più modeste si possono mettere in pratica approcci terapeutici conservativi, che sono basati su di uno stile di vita corretto e una gestione controllata del riempimento e svuotamento vescicale.

In sintesi, è importante ricordare che, indipendentemente dal tipo d’incontinenza urinaria di cui si soffre, affidarsi a esperti e soprattutto iniziare una cura idonea precocemente permette di ottenere una veloce guarigione e prevenire peggioramenti, perché dall’incontinenza urinaria si può guarire

 

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Per interviste e contatti:
Tel. 800 12 69 89

È Made in Italy lo “Smart Botulino”, la Tecnica per Rendere Più Belli i Lineamenti Senza Chirurgia Estetica

È del Dottor Raffaele Rauso, chirurgo plastico ed estetico italiano l’invenzione della tecnica dello “Smart Botulino” che permette di migliorare i lineamenti senza intervento chirurgico. La tecnica rivoluzionaria è già applicata nelle Cliniche “Chirurgia della Bellezza” in Campania, Lazio, Lombardia e Toscana

Napoli, 13 maggio 2016 – Esiste un modo per rendere più belli i propri lineamenti senza un intervento chirurgico? Da oggi si grazie alla rivoluzionaria tecnica dello “Smart Botulino messa a punto dal chirurgo plastico ed estetico Raffaele Rauso (www.topchirurgiaestetica.it).

Dopo l’invenzione dei filler e dell’uso della tossina botulinica nei trattamenti estetici, ecco arrivare dunque lo Smart Botulino, una  innovativa tecnica ideata dal dottor Raffaele Rauso ed eseguita solo da pochi chirurghi in tutta Italia, che permette di eliminare i brutti segni dell’età, gli inestetismi della fronte e della regione peri oculare senza dover ricorrere a un intervento chirurgico.

Ma, vediamo nello specifico che cos’è e come funziona questa trattamento e soprattutto cosa lo renderà di sicuro il trattamento più richiesto dai pazienti con problemi di natura estetica nell’area frontale.

Che cos’è lo Smart Botulino

Lo Smart Botulino è una procedura che fonda le sue basi del trattamento tradizionale al botulino. A differenza delle normali infiltrazioni, consente di vedere subito gli effetti dell’intervento. In pratica, come afferma il dottor Rauso “il botulino viene ricostituito con anestetico locale”, piuttosto che con una normale soluzione fisiologica. Questa variante consente di ridurre il fastidio delle iniezioni e di avere un’anteprima dell’effetto finale del trattamento.

I vantaggi e gli effetti sul paziente

Con lo smart botulino, solo per circa due ore, il chirurgo ha la possibilità di vedere in real time quale sarà il risultato finale del trattamento e intervenire al momento in caso di asimmetrie o difetti legati ad ipertoni muscolari del paziente, senza dover ricorrere a infiltrazioni successive a distanza di 2 settimane. Poi l’effetto “magico” svanisce temporaneamente, in attesa dell’effetto definitivo che sarà di nuovo visibile dopo circa 3-4 giorni, quando il botulino come farmaco agirà.

L’utilizzo di questa tecnica permette di avere ancor più certezza dei reali effetti di un trattamento al botulino. Evita al paziente di avere brutte sorprese e permette al chirurgo che sceglie di utilizzare questa tecnica di avere successo nel 100% dei casi. Infatti, con il botulino tradizionale, può accadere, a volte, che dopo qualche giorno si presentino asimmetrie o effetti non soddisfacenti che necessitano correzioni. Questa reazione è dovuta al fatto che la soluzione standard impiegata non ha azione immediata anche sui muscoli e quindi per ottenere il risultato finale bisogna aspettare necessariamente qualche giorno, per dare tempo al farmaco di agire.

Il Dottor Rauso, che lavora nelle sedi di “Chirurgia della Bellezza” in Campania, Lazio, Lombardia e Toscana consiglia a “coloro che vogliono cambiare e rendere più interessanti i propri lineamenti prima di sottoporsi a degli interventi di informarsi sempre su tutte le alternative possibili per il proprio caso specifico, e di rivolgersi a cliniche o strutture mediche specializzate, affidandosi sempre ai consigli di chirurghi estetici professionali”.

 

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Per informazioni ed interviste:

Dottor Rauso, disponibile nelle sedi di Chirurgia della Bellezza in Campania, Lazio, Lombardia e Toscana.
sito web: www.topchirurgiaestetica.it
Recapiti Segreteria Napoli – Caserta – Salerno: 366.39.70.763
Recapiti Segreteria Roma – Milano: 340.70.41.839

 

Il Dott. Raffaele Rauso

Curaincontinenza.it: Arriva il portale per conoscere e curare l’incontinenza urinaria

Pensi di avere dei disturbi urinari? Soffri di incontinenza urinaria? Da oggi è possibile scoprire, in sole tre mosse, come individuare la propria patologia e con le buone abitudini suggerite dalla SIUD si può imparare a prevenirla…

Roma, 27 aprile 2016 – La Società Italiana di Urodinamica, con lo scopo di favorire la diffusione della conoscenza e dell’informazione sull’incontinenza urinaria, ha creato il nuovo portale www.curaincontinenza.it dove potrai scoprire tutto quello che ancora non si sa al riguardo.

Ma cosa è possibile trovare all’interno del portale?

Informazioni sulle patologie, video, sulle possibili terapie, approfondimenti a tema e perfino un test di autovalutazione per scoprire e valutare la gravità del tuo disturbo.

Navigando tra le sezioni del sito si potrà conoscerne l’incidenza sulla popolazione, le cause e le alterazioni funzionali che determinano l’incontinenza urinaria nelle varie tipologie in cui si manifesta, sia essa da urgenza, da sforzo, mista, iatrogena o recidiva. La patologia può manifestarsi anche come malfunzionamento vescicale legato a lesione del sistema nervoso (vescica neurologica) o in associazione all’abbassamento della parete vaginale (prolasso genitale). Per ogni tipologia è disponibile la sintomatologia e l’approccio terapeutico più indicato: tali trattamenti terapeutici sono analizzati nel dettaglio nella sezione dedicata.

Molto interessante è la parte dedicata agli approfondimenti, in cui particolare risalto viene dato alle problematiche connesse all’incontinenza, da quelle sommerse e agli occhi di molti, “secondarie”: gli aspetti psicologici legati all’incontinenza e il loro impatto fortemente invalidante il già precario benessere della persona affetta da tale disagio; l’impatto sulla sessualità, sia nei maschi nelle femmine; e utilissimi indicazioni rivolte ai caregivers, quindi tutte le persone che si trovano nella delicata situazione di assistenza e di supporto alle persone affette dalla patologia nelle loro forme più avanzate.

E se non si ha il tempo di leggere tutte le sezioni ma si vuole comunque conoscere il sito in tutte le sue funzionalità si può passare ai contenuti multimediali e ascoltare informazioni e approfondimenti direttamente dalla voce degli esperti che lo hanno realizzato: i professori Finazzi Agrò e Palleschi spiegheranno con chiarezza tutto quello che c’è bisogno di sapere.

Una volta approfondite le proprie conoscenze in materia, si potrà andare alla scoperta degli strumenti offerti dal sito:

In primo luogo, il tool ”Batti l’incontinenza in tre mosse”: basta compilare il test per scoprire di che tipo di incontinenza si soffre e individuato il disturbo, sarà più facile anche la soluzione. Per ogni forma di incontinenza vengono elencate le terapie disponibili e il centro a te più vicino che offre le prestazioni di cui necessiti.

Per chi ha difficoltà o dubbi sui servizi offerti è possibile contattare il numero verde con un operatore a disposizione per guidarti all’interno del portale; ricorda però che dall’ altro lato della cornetta non c’è un medico, e qualora il tuo problema sia legato più strettamente alla patologia utilizza il servizio Contatta l’esperto, che chiarirà ogni tuo dubbio in merito a procedure e trattamenti.

Infine per conoscere se e in che misura il disturbo si riflette anche sulla sfera della sessualità è disponibile il test sulla valutazione della funzione sessuale, sia per gli uomini che le donne.

Non aspettare che un piccolo disagio diventi un vero grande problema: basta cominciare approfondendo le tue conoscenze da questo utilissimo portale.

 

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Interviste e contatti:

info@impresazero.it

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