Disco d’Oro, adesso vale anche Spotify. E aumenta il rischio di risultati gonfiati…

Roma, 1 febbraio 2018 – Dall’ 1 di febbraio cambiano le regole per la vincita del Disco d’Oro. Per la conquista dell’ambito riconoscimento ora conteranno anche le “play” da YouTube a Spotify, che verranno calcolate alla pari della vendita di un cd. Così vi sarà la possibilità di vincere un Disco d’Oro anche solo con lo streaming ad esempio.

L’ aumento dei “play” su Spotify, YouTube, Vevo e Apple Music entrano quindi a pieno titolo fra i parametri per l’assegnazione del Disco d’Oro e di Platino negli USA.

L’annuncio che la Recording Industry of America conterà i dati dello streaming per la premiazione con il Gold e Platinum Disc è l’occasione per riflettere sui successi commerciali della musica più popolare,  andando a valutare l’ascolto effettivo di quel brano.

Un cambiamento dettato poi dal fatto che negli ultimi anni sempre più persone hanno smesso di pagare per scaricare un brano o addirittura di comprare fisicamente un album e hanno iniziato a consumare musica in streaming su piattaforme come Spotify, YouTube e Apple Music.

Il cambio delle regola per la metrica di valutazione della RIAA significa che l’utente può spingere un album verso la vincita di un Disco d’Oro o Platino.

Finora un Disco d’Oro era calcolato come 500.000 copie vendute nei negozi o su piattaforme come iTunes, mentre per il Platino ne servivano un milione.

Potrebbe sembrare piuttosto semplice sapere come l’industria della musica riconosce il successo di un brano o album, ma ci sono alcuni dettagli importanti da notare al fine di comprendere appieno come un album diviene Disco d’Oro, da adesso in poi.

Da oggi l’equivalente sarà: 1.500 “play” Spotify o YouTube ecc., equivalgono a 10 vendite di tracce e 1 vendita di album.

Se il calcolo è “equo”, non potremmo mai saperlo, ma quello che è chiaro è che questi premi, passeranno da essere un punto di riferimento semplice e chiaro ad essere più approssimativi in quanto l’aumento di “play” su Spotify possono essere oggi facilmente acquistati per aiutare la commercializzazione del brano online.

I premi del Disco d’Oro e di Platino sono sempre stati l’idea del successo musicale per tutti gli artisti, come un riconoscimento per il duro lavoro e il programma si è sempre adeguato all’evoluzione del mercato musicale, dal vinile, ai download, fino allo streaming.

Non a caso si è rilevata una crescita dell’80% dei servizi streaming musicali tra il 2014 e il 2015, che superano anche i download con un 57% rispetto ad un 43%.

Quali servizi saranno inclusi in questa nuova forma di metrica?

Ci sono in realtà diverse dozzine di servizi che faranno parte di questa nuova metodologia, e ci sono anche molti diversi tipi di servizi.

La RIAA accetterà “play” da piattaforme video come YouTube, così come siti on demand come Spotify e simili.

L’elenco dei servizi inclusi in questo nuovo sistema di certificazione è troppo lungo per essere elencato, ma include opzioni popolari come Beatport, Amazon Prime Music, Deezer e così via. Non include servizi radio come Pandora e iHeartRadio, in quanto tali piattaforme, non consentono alle persone di scegliere la canzone che vogliono, ogni volta che vogliono.

L’elenco include anche alcuni siti e app strani, come Hulu, Flipagram, nonché negozi ben visitati come Target TGT, Kmart e Walmart.

Questi potrebbero non essere i primi posti in cui si andrebbe a comprare o suonare musica, ma le canzoni e gli album hanno un posto in tutte queste piattaforme, quindi contano per il consumo totale della musica di un artista.

Diversi servizi operano poi in diversi paesi, a seconda di una serie di fattori. Alcune aziende non possono ottenere le licenze necessarie per lavorare in altri territori, mentre alcune semplicemente non sono ancora riuscite ad espandersi a livello globale.

Detto questo, solo gli stream consumati negli Stati Uniti valgono per la certificazione di un album, quindi non tutte le visualizzazioni di YouTube o Spotify sono incluse.

Una manciata di titoli ha già beneficiato di questa nuova struttura, e nei prossimi mesi ci saranno molti altri album che saranno certificati, nonostante non abbiano effettivamente venduto una certa quantità di copie.

Detto questo, in quanti sanno oggi che se un’artista vuole, e ne ha possibilità, può aumentare artificialmente i “play” delle proprie canzoni su Spotify, attingendo ad un mercato “parallelo” impiegato dai musicisti per promuovere un brano o un album.

Basta farsi un giro su siti come marketing-seo.it/spotify per capire che un artista può comprare “play” su Spotify alla luce del sole, e da oggi magari vincere anche un Disco d’Oro o addirittura di Platino, anche senza alcuna notorietà.

 

 

 

Vincita Disco d’Oro in streaming: anche con Play comprati su Spotify?

Star Wars, atterrano in Italia i droni della saga

Madrid, 2 gennaio 2018 – I fans di Star Wars da oggi hanno un nuovo ‘giocattolo’ con cui dilettarsi. L’azienda americana Propel, esperta nella progettazione e produzione di quadricotteri e veicoli radiocomandati, ha infatti lanciato in collaborazione con la Disney, un must have per tutti i fan di Star Wars, la famosa saga di George Lucas.

Si tratta di un’edizione limitata e numerata di 10.000 droni dipinti a mano e rifiniti in ogni dettaglio per riprodurre fedelmente i 3 veicoli più iconici della saga Star Wars: il caccia stellare delle forze ribelli T-65 X-wing starfighter (il celebre caccia distruttore della Morte Nera), la motospeeder 74-Z (cavalcata dagli Stormtrooper e protagonista assoluta dei memorabili inseguimenti della Luna Boscosa di Endor) e l’inconfondibile aeromobile imperiale TIE Advanced X-1 pilotata nientedimeno che da Darth Vader.

Droni giocattolo da combattimento con raggi laser integrati che sparano raggi di luce colorata e che attraverso il laser possono combattere o comunicare tra di loro. Droni che mediante una sofisticata app, permettono di mettere in scena vari schemi di gioco multiplayer, come battaglie, furto di piani segreti, operazioni di salvataggio e tanto altro ancora. I droni .

100 volte più veloce del Wi-fi

È possibile grazie alla tecnologia Li-Fi (i contenuti digitali viaggiano con gli impulsi luminosi ad una connessione 100 volte più veloce del Wi-fi), e al complesso IAT (Intelligent Awareness Technology), un meccanismo di intelligenza artificiale che evita le collisioni quando si gioca in modalità multiplayer.

Sistema IAT che fa in modo che il drone possa rilevare ed elaborare, in tempo reale e in qualsiasi momento del volo, la propria posizione in relazione agli altri droni in gioco, grazie a cui è possibile dare vita a vere e proprie battaglie multiplayer fino a 12 partecipanti.

Per quanto riguarda il sistema di volo, la propulsione inversa dei droni è stata progettata per imitare alla perfezione le acrobazie aeree riprodotte nei film della saga, comprese le manovre speciali come i volteggi e le evoluzioni a 360°.

I quadricotteri sfiorano i 50 km/h (32 mph) in appena tre secondi. Inoltre, i giocatori principianti possono cimentarsi in una modalità di allenamento (T Mode – training mode). Si tratta di un simulatore che riproduce i movimenti di volo grazie a una companion app che sincronizza il remote control allo smartphone. In più, il T Mode crea una sorta di “gabbia” virtuale che racchiude il drone e che ne controlla l’altezza e la distanza raggiunte, non sarà quindi possibile oltrepassare i limiti massimi o minimi per evitare collisioni o smarrimenti nei primi voli di prova.

Il packaging include un radiocomando interattivo (bianco per le astronavi ribelli e nero per quelle imperiali) e due batterie per ottimizzare la prestazione (ogni batteria consente un volo di 8 minuti all’incirca e si ricarica in 30). Contiene, inoltre, la protezione delle eliche ed eliche di ricambio.

I droni misurano pressappoco 19 x 11 x 30 cm e pesano circa 2,5 kili, dipende dal modello.

COLLECTOR BOX

L’edizione limitata da collezione si presenta in una spettacolare scatola da esposizione con tanto di sigillo in ceralacca, sulla parte frontale del box è riportato il disegno tridimensionale del velivolo: un’ elegante teca di 18,5 per 18,5 di base e 33,5 cm di altezza che all’apertura diventa una vera e propria vetrina da esposizione.

Gli effetti sonori in fase di montaggio e di esposizione del velivolo faranno la gioia di tutti gli appassionati della saga con citazioni celebri, colonna sonora, ecc.

Il prezzo di lancio dei tre quadricotteri è di 169,99 euro e la Propel offre ai propri clienti un servizio di assistenza telefonica disponibile 24 ore su 24, compreso un sistema di rifornimento dei pezzi di ricambio.

I tanti fan della saga possono trovare tutte le informazioni sui veicoli di Star Wars alla pagina https://eu.propelrc.com/pages/star-wars?ls=it.

 

###

 

Contatti stampa:

Ana Bermejillo. +39 3881887473
ana.bermejillo@ziran.es

 

 

 

 

YouTube, novità in arrivo per il 2018

Milano, 1 dicembre 2017 – Quante volte ci è capitato di andare su YouTube e prima di guardare un video ecco apparire un buon mezzo minuto di pubblicità senza possibilità di saltarla?

Finalmente nel 2018 sta per arrivare una interessante novità per tutti gli amanti dei video.

Per il suo sterminato popolo la piattaforma sociale di videosharing farà infatti un passo indietro sul formato video-pubblicitario.

Pubblicità di YouTube: cosa accadrà

YouTube non eliminerà in totalità la presenza dei contenuti pubblicitari, ma ne ridurrà il tempo da 30 secondi, sfruttando maggiormente i brevissimi video pubblicità di 6 secondi, magari introducendone altri di breve durata durante la riproduzione del filmato, anche se quest’ultima, rimane una notizia non ancora certa.

Certo è che l’utente, non dovrà più aspettare quei noiosi 30 secondi di visualizzazione di pubblicità prima di poter vedere il video su YouTube.

L’esperienza degli utenti sarà alla lunga migliore favorendo un crescendo di visualizzazioni YouTube dei contenuti.

Per adesso l’unico metodo per non visualizzare le pubblicità di 30 secondi di YouTube è quello di iscriversi a “YouTube Red” con un costo mensile di 9,99 dollari e comunque non disponibile nel nostro paese.

Un portavoce dell’azienda dichiara che rimarranno attive le pubblicità da 20 e da 15 secondi, anch’esse non skippabili, mentre saranno maggiormente utilizzate le micro-pubblicità “bumper ads” da 6 secondi l’una, introdotte solo lo scorso aprile.

I “bumper ads” furono inseriti da Google sulla piattaforma YouTube per rivolgersi a quel target di utenti “mobili” che preferiscono utilizzare smartphone e tablet per la riproduzione video, che ormai superano il 50% delle visualizzazioni YouTube con un target di persone che va dai 18 ai 49 anni.

Una strategia pubblicitaria per adattarsi alle modalità con la quale gli utenti guardano i video, che anche oggi devono evolversi con le necessità dei visitatori di YouTube e rispondere agli interessi degli inserzionisti.

Una scelta dettata, oggi, dalla necessità di garantire una bella esperienza sia per gli utenti, che non verranno distratti dalla pubblicità, ma anzi saranno attirati dalla una pubblicità mirata e breve, sia una valida forma di guadagno per l’inserzionista.

“Anche se questa novità forse non piacerà tanto agli inserzionisti rimane un passo necessario per migliorare l’esperienza di pubblicità online per gli utenti, annunciato con preavviso sufficiente, permettendo anche alle agenzie di avere il tempo necessario per adeguare i propri piani.

Questa mossa, oltre che rendere l’esperienza migliore agli utenti, potrebbe essere stata pensata per attirare a sé i visitatori di Facebook, una tra le piattaforme social concorrenti più agguerrite, che in questo momento sta puntando sempre più sui video brevi per monetizzare la propria attività.

YouTube, sempre attento alle necessità dell’utente mira così a rendere meno “snervante” la fruizione gratuita del video senza rinunciare alla parte della revenue pubblicitaria.

Una lotta a colpi di strategie tra le due piattaforme social, per garantirsi la supremazia nel campo dei video-ad, è ufficialmente cominciata.

YouTube si lancia nella vendita dei biglietti online con Ticketmaster

Milano, 27 novembre 2017 – YouTube si arricchisce sempre di novità per rendere la piattaforma social di condivisione video con maggiori possibilità di utilizzo, si lancia così nel ticketing, ovvero nella vendita online dei biglietti.

Infatti YouTube, in collaborazione con Ticketmaster, una biglietteria da poco attiva anche in Italia, ha firmato un accordo che applicherà un’interfaccia sul proprio portale che posterà su ogni video musicale la possibilità di accedere direttamente all’acquisto dei biglietti per il concerto dell’artista che si sta ascoltando.

Secondo un report compreso tra utenti di età tra i 16 e i 64 anni, provenienti da paesi con i maggiori mercati musicali, le persone ascoltano musica attraverso i servizi di streaming e YouTube occupa da solo il 46%, riaccendendo la questione anche del value gap.

Questa novità riuscirà ad attirare ancora maggiori visualizzazioni YouTube dei video e porterà ancora più traffico a questa piattaforma web di video sharing, che già oggi vanta più di 1 miliardo di utenti attivi al mese, numeri da capogiro ma fondamentali per chi vuole rivolgersi alla piattaforma sfruttando le sue potenzialità come strategia di comunicazione.

Allora, visto che YouTube viene utilizzata da molti utenti anche per ascoltare i propri brani preferiti,oggi sarà possibile acquistarli direttamente dalla piattaforma.

Ma come funziona il processo di acquisto dei ticket online?

In pratica, si potrà vedere sotto la descrizione del video musicale, una sezione dedicata, dove troveremo elencate le date dei futuri concerti dell’artista interessato, includendo anche il nome del tour, qualora l’artista fosse correntemente in tour, con un elenco dei vari spettacoli, filtrati e mostrati in base alla distanza della nostra posizione attuale, indipendentemente dalla data.

Con la dicitura “Concerto più vicino”, sarà indicata la città, la location e l’orario, per finire troveremo un tasto blu che ci reindirizzerà alla piattaforma di Ticketmaster, dove sarà possibile finire l’acquisto dei biglietti che desideriamo.

Ogni concerto sarà elencato con precisione e sarà possibile accedere all’acquisto.

Questa a e interessante, renderà più rapido il processo di scelta e acquisto, potendo fare tutto da un unico sito web, inoltre sarà possibile sfruttarla anche direttamente dalla app di YouTube.

Nelle dimensioni più contenute di immagine degli schermi, ad esempio di smartphone, su visualizzerà la voce “Visualizza tutti i prossimi spettacoli” dove l’utente potrà scorrere i vari appuntamenti mentre sta guardando il video musicale.

Adesso il widget progettato in collaborazione con Ticketmaster, sarà attivo solo sui video dei musicisti più importanti e popolari, soprattutto degli Stati Uniti, ma presto annunciano l’espansione fino al Nord America e poi fino a divenire a livello globale.

YouTube con Ticketmaster, cerca di capire le necessità degli artisti, dove i concerti sono una grande fonte di reddito, quindi, l’obbiettivo è quello di aiutarli, tenendo le fan base aggiornate, in modo da poter vendere più biglietti possibile.

La vasta platea di YouTube in questo modo, si combina così con il roster internazionale di show e con i sistemi di sicurezza nella vendita e nell’emissione dei biglietti, cercando di rendere sempre più significativo il rapporto tra fan e artista.

Adesso quindi, non dobbiamo fare altro che aspettare per vedere e toccare con mano questa nuova e interessante funzione implementare.

 

Moda cane, gli amici a quattro zampe sempre più chic

Milano, 22 novembre 2017 – Gli amici a quattro zampe che fanno ormai parte delle vite di molti italiani sono sempre più chic. Spesso la loro eleganza è ormai composta da capi sartoriali cuciti con stoffe di pregio perché da molti non sono più considerati solo come animali da compagnia ma sono considerati, a tutti gli effetti, come dei ‘bambini pelosi’ che fanno parte della famiglia.

Il look degli amici a quattro zampe esige capi confezionati con cura rispettando le necessità e le esigenze dell’animale. L’obiettivo nasce dalla voglia di creare, attraverso un’eccellente sartorialità, una linea esclusiva di ‘prêt-à-porter for pet’.

Ed è dopo un accurato studio dettato da una grande passione che è nata ‘For baby furry’, la nuova casa di moda per cani di piccola taglia.

La linea Dog-à-porter è solo il primo risultato del lavoro di mani sapienti, una collezione esclusiva di capi unici e particolari dalla sartorialità eccellente con tessuti di altissima qualità tutto rigorosamente iMade in Italy per poter accontentare una clientela attenta anche ai dettagli.

L’amore incondizionato per gli amici pelosi, amici sinceri che entrano nelle nostre famiglie e meritano di farne parte porta allo sviluppo di capi di lusso dedicati a cani di piccola taglia e padroni di grande stile.

Taglie che vanno dalla XS alla L e un numero di modelli per tutte le necessità e per tutte le stagioni perché ognuno ha le sue esigenze.

Se si tratta di estate si potrebbe puntare per una “lei” su toni color pastello come nel caso del capo ‘Miss cecile cream‘ oppure ‘yMiss cecile light blu’ se si tratta di un “lui” su un ‘Mr charlie cream‘ o ‘Mr Charlie light blu‘.

Per recarsi in ufficio la nostra signorina pelosetta potrebbe scegliere un modello ‘Office time’ mentre per un “lui” in un momento di relax fuori ufficio, potrebbe sentirsi a suo agio con il capo ‘Manager in relax’.

Il camicino è in fresco cotone elasticizzato mentre il pantalone è in rasatello di cotone, le bretelle in elastico non costringono i movimenti donando comfort, il tutto con accessori rigorosamente nichel free.

Ogni capo a contatto con il pelo non deve dare problemi di comfort a cui pensa la casa di moda di ‘For baby furry’, attenta ad ogni necessità.

Tutte le creazioni vengono disegnate, confezionate e rifinite a mano in Italia da sarte italiane, con prodotti di qualità rispettando l’anima del nostro brand rendendoli duraturi nel tempo.

Per condividere la loro gioia nell’indossare i prestigiosi abiti della nuova linea (per cui si cercano rivenditori dedicati alla distribuzione, gli interessati possono inoltrare una richiesta attraverso il sito internet www.forbabyfurry.com) è possibile inviare un commento a info@forbabyfurry.com oppure caricare una foto direttamente sul sito web www.forbabyfurry.com, dove sono a disposizione anche tutte le info sulla collezione.

Per domande o richieste specifiche è possibile contattare il numero verde 800 682750.

 

Exit mobile version