Arriva NEUROSpritz, l’evento che avvicina la neuroscienza alla gente

Roma, 20 febbraio 2017 – La neuroscienza si veste di festa e si fa popolare per avvicinare la ricerca di base alla gente, grazie a  Neurospritz, un evento organizzato a Roma da ricercatori delle neuroscienze per diffondere maggiore cultura sulla materia.

Un evento che ha obiettivi ambiziosi e che vede l’organizzazione di aperitivi serali con l’intento di far conoscere al grande pubblico come funziona il nostro cervello. L’aperitivo non è solo un momento ludico ma anche un momento formativo e informativo in cui la divulgazione scientifica si avvicina alle persone in modo interattivo.

La gente si avvicina incuriosita e partecipa attivamente stimolata da esperti del settore con video, giochi e comicità.

Vengono affrontate di volta in volta tematiche differenti come ad esempio: Cervello e Arte, Cervello e Cioccolato, Cervello e Profumi, Cervello e Cibo, ecc., così come riassunto anche nell’immagine visuale della “word cloud” NEUROspritz, la nuvola della locandina che contiene tutti i temi dei sette incontri pianificati in questa prima fase.

Nel secondo degli appuntamenti, che si terrà il 22 febbraio al Rec23 (al quartiere Testaccio in Piazza dell’Emporio 2), si tratterà il tema Cervello e Sesso,

NEUROSpritz ha come obiettivo futuro quello di diventare un evento periodico fisso di divulgazione scientifica e di raccolta fondi per poter promuovere borse di studio e progetti di ricerca nell’ambito delle Neuroscienze.

Oltre all’evento mensile, dunque, l’argomento del mese, oggetto dell’aperitivo, viene anticipato con una pillola informativa giornaliera, frutto del lavoro di ricerca del gruppo di lavoro che affianca i 3 ricercatori promotori di NEUROspritz: Isabella, Marco e Massimo:

  • Isabella Imbimbo: psicologo specializzanda in psicoterapia gestalt analitica. Ricercatore scientifico in ambito riabilitativo per le malattie neurodegenerative presso la Fondazione Don Carlo Gnocchi di Roma.
  • Marco Feligioni: ricercatore nell’ambito delle Neuroscienze, dirige un laboratorio di ricerca di base sulle malattie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Amiotrofica Laterale, etc…) all’Istituto EBRI di Roma.
  • Massimo D’Angelo: Statistico Metodologo in progetti di ricerca sulle malattie di Alzhiemer e Parkinson, PMP (PMI), esperto di  tecnologie social media e cognitive services ma soprattutto Pittore emozionale.

Neurospritz si propone quindi non solo di rappresentare un meta-sistema divulgativo e informativo unico nel suo genere ma anche di sfruttare la comunicazione come strumento visuale e la tecnologia attraverso un sw implementato dal gruppo di lavoro in grado di riconoscere le emozioni (face reading).

La pagina Facebook all’indirizzo www.facebook.com/neurospritz.it è il canale ufficiale per comunicare con chi segue Neurospritz.

 

###

Contatti:

Ufficio Stampa Comunikiamo

Sandra Manzi

Mob 327.05.85.088

 

 

Accordo tra Lyte & Lyte e Motive: più risparmio energetico grazie ai motori elettrici italiani

Accordo sottoscritto con Motive dalla Lyte&Lyte, il primo di una serie di accordi commerciali che si svilupperanno nell’arco del 2016 in un ottica di implementazione della tecnologia INTELIGENS®

Brescia, 2 marzo 2016 – Accordo sottoscritto tra Lyte&Lyte (www.lyteandlyte.com) e  Motive (www.motive.it), con sede a Castenedolo (BS), azienda leader nella progettazione e produzione di motori elettrici e riduttori meccanici per la trasmissione di potenza.

L’accordo consentirà a Lyte&Lyte di adottare la gamma di prodotti (motori elettrici ad alta efficienza, inverter, ecc.) per arricchire i progetti di efficientamento energetico offerti ai propri clienti e studiati su misura per loro nell’ambito della tecnologia INTELIGENS®.

La scelta di Motive è stata determinata principalmente da due fattori: l’origine italiana della progettazione e della produzione e  l’elevata qualità e completezza della gamma dei prodotti.

“L’accordo con Motive rappresenta un ulteriore tassello nell’arricchimento delle soluzioni di efficienza energetica di Lyte&Lyte coerentemente con il programma di sviluppo che vedrà il suo completamento nel 2016″ dichiara Antonio Manzi, General Manager di Lyte&Lyte.

“Il nostro approccio globale all’efficienza energetica si concretizza nella tecnologia INTELIGENS®, combinata con altre soluzioni tecnologiche e di prodotti di partner selezionati, consapevoli che la migliore strategia per creare progetti di successo è data dalla capacità di integrare intelligentemente più tecnologie e soluzioni qualitativamente elevate”  dichiara ancora il manager.

Motive è nata nel 2000, dal gruppo RIB (www.ribind.it), uno dei leader mondiali nel settore dei sistemi d’apertura automatici, con il proposito di trasferire la tecnologia ed il know-how maturati in 35 anni di attività nel mercato dei motori elettrici e riduttori ad uso industriale. Il risultato finale è quello di un gruppo con un fatturato di 30.000.000 di euro e 250 dipendenti.

La Motive è stata la prima azienda europea a far certificare il rendimento dei suoi motori trifase (IMQ), a pubblicare i rapporti di prova di tutti i motori di sua produzione ed a sviluppare una gamma di motori italiani  “premium-efficiency”. Ogni singolo motore viene dunque verificato e certificato nel laboratorio IMQ, con la possibilità di scaricare dal sito aziendale tutti i certificati dei motori attraverso una ricerca per numero seriale.

Lo staff di MOTIVE supporterà Lyte&Lyte nello sviluppo di progetti, dove la comprovata esperienza e conoscenza fornirà soluzioni sempre mirate e competitive.

 

###

Per interviste e contatti:

comunikiamo.manzi@gmail.com

In Italia sempre più difficile il recupero crediti. Situazione migliore per via stragiudiziale.

Milano, 9 febbraio 2016 – In Italia il recupero crediti è diventato molto difficile: il tempo medio di incasso di un credito supera ormai di gran lunga i 100 giorni.

Infatti le procedure di recupero credito giudiziale sono troppo lente da un punto di vista burocratico oltre che molto onerose per il creditore, con l’aggravante di non avere nessuna certezza sul risultato finale, ragion per cui troppo spesso i creditori preferiscono non procedere.

Per fortuna a venire incontro ai creditori che non riescono a recuperare i loro soldi sono nate in questi anni delle società specializzate, che non sono studi legali, in grado di offrire meccanismi virtuosi di gestione del credito. 

“Si tratta di servizi ancora poco conosciuti ed utilizzati anche se azioni di gran lunga più performanti ed economiche, basate su compensi ad obiettivo raggiunto, oltre ad essere estremamente più rapide”, prosegue, Christian Bertacchi.

“Putroppo in Italia siamo molto distanti dagli standard definiti dalla direttiva europea” ci dice Christian Bertacchi, Amministratore delegato della ICM Credit Management di Milano.

“Oggi però chi si occupa di recupero credito stragiudiziale può offrire uno strumento dinamico a risoluzione delle problematiche di natura creditizia con innumerevoli strumenti quali ad esempio le figure professionali denominate “risolutori di crediti problematici” ossia quelli che un tempo venivano chiamati “esattori domiciliari”, che in maniera professionale e consulenziale hanno la funzione di trovare la giusta soluzione sia per il creditore che per il debitore” conclude Christian Bertacchi.

 

###
Per interviste e contatti:

Sandra Manzi

Mob.  388.394.27.42
Exit mobile version