AISLA Cremona, per le “Mamme WOW”, arrivano le t-shirt solidali

Tante idee regalo a sostegno dell’assistenza delle persone con SLA

Cremona, 29 aprile 2022 – Ogni anno la seconda domenica di maggio ricorre una festa che sa di buono, che celebra l’amore puro per la figura cardine di ogni famiglia. La Festa della Mamma 2022 non sarà solo un’occasione per omaggiare la figura materna, ma è anche per rendere ancora più generativo, quest’amore.

Disponibili sul negozio solidale di Aisla, le “Magliette WOW” sono una collezione di t-shirt dedicate alla mamma, ideate e realizzate dalla sezione di Cremona. Dopo il successo della linea di shopper solidali chiamate “La borsa di Alba”,  la fiaba di Rossella Galletti, socia dell’associazione e scrittrice cremonese, quest’anno Aisla ha scelto di “vestire le mamme” grazie alla produzione di t-shirt dipinte a mano di Martina Capolupo. La giovane artista cremonese ha selezionato soggetti originali e situazioni ordinarie per rendere omaggio alle tantissime donne che ogni giorno si occupano di lavoro, casa e famiglia. Con amore, dedizione e, soprattutto, instancabilmente. Da qui il titolo di “MAGLIETTE WOW!”: perché davanti alle mamme di ogni generazione non si può che esclamarne la meraviglia.

Come un aquilone senza corda, e una farfalla senza ali, mia madre mi ha insegnato a volare con i sogni.” E con le parole di William H. McMurry III, AISLA racconta in particolare l’amore di tutte le mamme che, pur imprigionate nel loro corpo dalla SLA, continuano a muovere il loro amore incondizionato per i propri figli. Torri salde e sicure, punto di riferimento per le loro famiglie, le tante mamme con SLA, sono espressione grande di quell’amore che è segno di congiunzione tra il cielo e la terra. È l’amore sempre presente, che non vacilla. È l’amore che guarda, che abbraccia con il cuore, che protegge e che fa spingere lo sguardo verso il cielo, oltre il limite.

Per celebrare loro e tutte le mamme, nella giornata di martedì 3 maggio, in occasione del mercato organizzato da Coldiretti in piazza Marconi a Cremona, sotto i portici Consorzio Agrario, Le Magliette WOW saranno disponibili presso lo stand AISLA, dalle 8.30 alle 12.00. Oltre alle magliette, si potranno trovare anche molti altri prodotti originali e rigorosamente realizzati a mano.

Per AISLA Cremona, come per tutta l’Associazione, questi momenti rappresentano grandi opportunità per incontrare amici, soci e famigliari, ma anche per avvicinare nuove persone alla realtà associativa.

 

 

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Ufficio Stampa AISLA

Valentina Tomirotti

Cell. 333 9580672

vtomirotti@aisla.it

www.aisla.it/area-stampa

 

 

 

 

Arco di Traiano monumento nazionale: dalla Sicilia arriva lo scatto del maestro Leone.

L’arco celebrativo al centro di un iter legislativo che ne riconosca il valore nazionale ospitato nella pubblicazione: “Viaggio in Campania”  del fotografo di Ragusa Giuseppe Leone.

Benevento, 29 aprile 2022 –  Sta facendo parlare di sé in quest’ultimo periodo il capoluogo della provincia sannita.  Mentre sui social e sulla rete infiamma infatti da alcune ore la polemica per la affermazione fatta da una turista sul fatto che la cittadina sembrasse quasi una località del nord, una ulteriore testimonianza della bellezza e dell’interesse culturale di Benevento arriva ora dalla Sicilia.

Nel volume : “Viaggio in Campania”  (Plumelia Edizioni, Bagheria), curato dal  fotografo di Ragusa Giuseppe Leone e promosso sotto l’egida del Premio Penisola Sorrentina, tra le bellezze del patrimonio culturale e del paesaggio compare infatti l’Arco di Traiano, che appena un mese fa ha avuto il via libera all’unanimità dal Senato per il riconoscimento di monumento culturale nazionale.

L’ arco celebrativo è dedicato all’imperatore Traiano in occasione dell’apertura della via Traiana, una variante della via Appia che accorciava il cammino tra Benevento e Brindisi.

La visita a Benevento da parte del celebre fotografo siciliano è avvenuta a conclusione di un progetto di residenza artistica promosso con la direzione dell’artista di Buonalbergo Peppe Leone.

Giuseppe Leone di Ragusa è uno degli esponenti internazionali della fotografia mediterranea, appartenenti a quel filone siciliano di scrittori per immagini sparsi nel mondo, tra i cui nomi più importanti si ricordano, accanto a quello di Giuseppe Leone, quelli di Enzo Sellerio, Ferdinando Scianna, Letizia Battaglia, Franco Zecchin, Giuseppe Tornatore, Aldo Palazzolo, solo per citarne alcuni.

 

 

 

Fiabe per adulti, esce “Alla ricerca del Cuore perduto” di Maria Iannaccone

Roma, 29 aprile 2022 – È una fiaba per adulti molto coinvolgente “Alla ricerca del Cuore perduto”, l’ultimo libro di Maria Iannaccone appena uscito su Amazon.it.

Il protagonista del libro è Alberto, uno scienziato molto razionale e colto che conduce una ricerca particolare con il supporto di un insolito albero. Egli indaga sui misteri dell’animo umano con l’intento di creare un uomo perfetto. La rottura di una provetta lo catapulta in altri mondi dove incontra strani individui e vive fantastiche esperienze. I colpi di scena che si susseguono lo portano a meditare su vari temi ma, soprattutto, a dare un valore diverso ai misteriosi compagni di viaggio dell’anima: mente e cuore.

La scrittrice descrive con maestria la solitudine, le paure, le ansie, le evoluzioni di Alberto, delineandone così, pagina dopo pagina,  il suo profilo psicologico. È da quel profilo e dagli eventi narrati che nell’appendice del testo, attraverso domande mirate, il lettore può avviare un percorso che gli permette di dare sia un senso diverso alla propria vita sia di acquisire una nuova consapevolezza di sé.

UNA FIABA INTROSPETTIVA

I personaggi, descritti magnificamente da Maria Iannaccone, rivestono un ruolo fondamentale nella storia, poiché ognuno dà un contributo utile alla crescita del protagonista.

La fiaba è un invito a liberarsi dalle varie zavorre che appesantiscono l’esistenza, ereditate dalla famiglia, dall’ambiente di appartenenza, dalla società e battersi per ciò che si è e si desidera veramente al fine di condurre una vita serena e soddisfacente. Per sapere chi si è, però, è importante guardarsi dentro per migliorarsi e poter cambiare il mondo. Non è mai troppo tardi per ritrovarsi, come ci mostra l’esperienza di Alberto.

UNA FIABA DIVERSA

“Alla ricerca del Cuore perduto” è una fiaba diversa dalle precedenti: non c’è nulla infatti di “Alle porte del Mondo” e “Fiabe per Ritrovarsi”, sempre pubblicate per Amazon.

Il libro in versione cartacea e ebook, è promosso da un suggestivo book trailer. La scrittura è delicata, chiara, talvolta aspra, ma sempre avvincente ed emozionante.

In questa fiaba il filo conduttore è invece il confronto del protagonista con il suo IO profondo, è il risveglio di emozioni sopite, di ricordi cancellati, di verità nascoste, di svelamento dell’amore per l’amica.

IL TEST PER CONOSCERE SE STESSI

Alla fine del libro l’autrice ha inserito il questionario “Conosci te stesso”, a cui il lettore può dedicare alcuni minuti per scoprire nuovi lati sconosciuti di sé stesso.

Lo scopo del questionario è quello di aiutare a indagare sulla propria personalità, ricevendo così una spinta a investire energie nella propria crescita personale. È, infatti, dalla conoscenza di séstessi, dei propri limiti che derivano un migliore stato di benessere e una maggiore apertura verso gli altri.

Riguardo Maria Iannaccone

Maria Iannaccone autrice, laureata in Pedagogia, ha insegnato per molti anni Lettere nella Scuola Superiore. Ha esercitato l’attività di Pedagogista Clinico, e si è specializzata in Psicologia Giuridica. Ascolta con piacere la musica e scrive testi per canzoni. È di marzo  l’uscita del videoclip “Donne di strada”.

Link Amazon.it: www.amazon.it/dp/B09Y4VZQTL/ref=cm_sw_r_as_gl_api_gl_i_9XR0CY4AWDKKAJM3EAPC

Facebook: https://www.facebook.com/Maria-Iannaccone-104971715495715

Book trailer: https://www.youtube.com/watch?v=lZPpVi7PWCc

 

 

 

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Per interviste ed informazioni:

Email: mariaiannaccone@inwind.it

 

 

 

 

Doppietta per Dafne D con l’uscita del 4° album “Sugar” e il singolo “Credi sempre in te”.

Milano, 29 aprile 2022 – Si chiama “Sugar” il nuovo album dell’artista Dafne D che possiamo ascoltare in tutte le piattaforme
accompagnato dall’uscita del singolo “Credi sempre in te”.

Dafne D non si ferma, e saluta la primavera con tante novità per la sua grande community di followers, preparandosi all’estate accompagna i suoi fan con l’uscita del nuovo album “Sugar” che contiene 6 canzoni tutte in stile freestyle tra cui anche “Credi sempre in te” a cui viene dedicato un singolo.

Canzoni dal ritmo più colorato e allegre, rap contemporaneo che trattano tematiche romantiche ma anche molto attuali, che spronano l’ascoltatore a credere in se stessi, non solo nella canzone “Credi sempre in te” ma filo conduttore anche delle altre.

Come in “Cerca il tuo tempo” che mette in evidenza l’importante di ascoltare i nostri pensieri, i nostri atteggiamenti, i nostri sogni, le nostre necessità, ricavando del tempo, “Cerca il tuo mondo per amare – e sarà la tua gioia di vivere. – Cerca il tuo tempo di essere felice – E sarà la melodia per la tua anima di luce…” un grande esercizio di volontà che tutti dovremmo fare per la nostra pienezza e felicità.

Oppure come nel pezzo “Kaos” dove con ritmo calzante, la cantante sottolinea l’importanza di essere se stessi anche in mezzo al caos, alla massa, di seguire la propria personalità senza preoccuparsi di ciò che possano pensare gli altri, di essere se stessi, sempre, come prima scelta.

Proprio come ha fatto la nostra simpatica Ornella Sagula, in arte Dafne D, che ha seguito i suoi sogni e le sue ambizioni arrivando ad avere già un buon riscontro di successo, con un seguito di oltre 20.000 iscritti solo sul suo canale YouTube.

Il nuovo album “Sugar” è quindi una fusione di rap freestyle che tratta tematiche gentili e amorevoli, che stanno raccogliendo il consenso dei fan di Dafne D, basta guardare i numeri delle visualizzazioni YouTube di ogni video, che sfiorano o superano le 50.000 views ognuno.

Un successo che forse Dafne D nemmeno si immaginava ma che è arrivato e lei, con la sua iniziativa, fantasia creativa e carica di energia positiva, ha saputo sfruttare e sta sfruttando, senza fermarsi, regalando ai suoi fan album e singoli.

Ricordiamo infatti che “Sugar” è il 4° album della cantante e “Credi sempre in te” il 2° singolo.

Per seguire i progetti futuri dell’artista basta seguire i suoi canali social:

Ornella Sagula – Dafne D

www.youtube.com/user/lella139?app=desktop

www.facebook.com/ornella.sagula

www.instagram.com/dafne_d_ornella_sagula 

https://open.spotify.com/artist/3ILDNobixaDlzpWBL51pFz

 

 

Rum: ecco i più pregiati del momento

Roma, 29 aprile 2022 – Quale sarebbe il primo luogo del mondo a venirvi in mente, se pensaste al Rum? Si tratta certamente dei Caraibi. Ed è proprio in quegli ambienti lussureggianti che sono stati prodotti alcuni tra i Rum più pregiati al mondo, come ad esempio i rum di punta delle distillerie Tabai e Caroni, su tutti.

La storia di Caroni è ormai nota ai più: dalla distilleria dismessa e decadente alle bottiglie
a tiratura limitata.

Nascono così alcune tra le loro etichette più conosciute, come la Tasting gang, ultimo imbottigliamento di Caroni, e la Full Proof Heavy Trinidad, in vendita a prezzi altissimi.

Meno nota, ma altrettanto avvincente, è la vicenda legata al rum Tabai, in particolare al suo Garras De Dragón.

Un fortunato incontro con un misterioso uomo dalla barba lunga e la pelle segnata dal tempo, permette a Tabai di scoprire, durante un viaggio ai Caraibi, un vero e proprio tesoro.

Dalla fusione tra due culture (quella cinese e quella dominicana) e dall’ispirazione alla mamajuana, nasce Garras De Dragón, un rum senza dubbio unico nel suo genere ad appagare sia il gusto che gli occhi.

Altro particolarissimo distillato di casa Tabai è il Rum del Vaticano, prodotto anch’esso nelle isole caraibiche ma ispirato alla storia e all’arte dei maestri italiani. Una bottiglia che porta i colori delle guardie vaticane e contiene un Rum di prima scelta, sempre più richiesto sul mercato internazionale.

Sia Tabai che Caroni vantano ormai una fama internazionale, grazie a distillati qualitativamente eccellenti e curati nei minimi dettagli.

Se vi affretterete, riuscirete ancora a trovare qualche bottiglia sul mercato, ma i costi sono in continuo aumento a causa dell’esclusività dei prodotti.

 

Silvia Mangione

 

Brindisi: le parrocchie al servizio dei poveri e degli ultimi

Brindisi, 29 aprile 2022 – La Vicaria urbana della città di Brindisi con le sue sedici comunità parrocchiali garantisce 365 giorni l’anno il servizio mensa per indigenti, senza fissa dimora e migranti.

Un sostegno per i poveri, un’iniziativa sociale di solidarietà che permette di offrire fino a duecento pasti al giorno a chi altrimenti non avrebbe nessuna possibilità, neanche di comprare un tozzo di pane.

Si tratta del servizio mensa gestito dalle sedici parrocchie della città di Brindisi che dall’anno scorso hanno costituito un’associazione, con l’obiettivo di realizzare progetti per superare la crisi socio economica e portare avanti iniziative di solidarietà e beneficenza a favore degli ultimi.

L’associazione Parrocchie Solidali Brindisi

La mensa da marzo si è trasferita presso il centro pastorale di via Peschiera, accanto alla chiesa di Santa Chiara. Uno spostamento, voluto dall’Arcivescovo, che si è reso necessario per operare in locali più idonei e accoglienti.

Il servizio, dalla spesa alla preparazione dei pasti fino alla distribuzione, prima gestito dalla Caritas è gestito adesso direttamente dalle sedici parrocchie brindisine con il supporto di oltre cento volontari.

“Si presentano in mensa – spiega don Massimo Mengasi, parroco di Cristo Salvatore e attuale coordinatore del servizio – da 180 a 200 persone al giorno. Sono perlopiù famiglie brindisine che non hanno reddito, persone sole che hanno ridotte disponibilità economiche o che hanno perso il lavoro, senza fissa dimora e anche una piccola percentuale di extracomunitari.

Da qualche tempo si vedono anche persone provenienti dal ceto medio che la crisi economica acutizzata dalle conseguenze della pandemia ha colpito duramente”.

Il messaggio del poeta dell’Amore di Dio

A sostegno dell’Associazione Parrocchie Solidali Brindisi è intervenuto con un messaggio su Facebook anche don Cosimo Schena, il prete influencer, conosciuto come il poeta dell’Amore di Dio e seguitissimo sui suoi canali social.

Come sostenere l’Associazione

L’associazione è iscritta nel registro unico del Terzo Settore e può essere supportata in vari modi:

  • divenendo volontario per il servizio mensa (cucina, banco, accoglienza)
  • donando viveri all’associazione
  • firmando il 5×1000 CF 91092380749 oppure con una donazione deducibile a Parrocchie Solidali Brindisi odv – Banca Popolare Pugliese Iban IT50N0526215900CC0200000016

 

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Ufficio Stampa

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Brochure mensa (1)

 

Mario Persico, in arrivo un saggio sul musicista de “La Locandiera” di Goldoni

Napoli, 26 aprile 2022 – Un saggio sul musicista napoletano Mario Persico che mise in musica un’opera fondamentale di Goldoni, “La Locandiera”. La sua musica risente del melodramma verista italiano e impressionismo francese, ma ha anche le sue origini più lontane nel filone della grande scuola partenopea che fa capo ad Alessandro Scarlatti.

Questo è l’incipit per introdurre un grande artista, di cui poco si sente parlare, ma che merita sicuramente di essere menzionato e ricordato.

Autore del saggio il noto tenore partenopeo Luca Lupoli, in collaborazione con una nota casa editrice di cui presto sarà reso noto il nome.

L’incontro dello scrittore con il nipote del musicista, Sergio Nuvola, è stato fondamentale, in quanto non era facile reperire fonti bibliografiche, memorie, ricordi ed altro, relativi al compositore.

Il nipote ha raccontato a Lupoli la vita dello zio Mario, soffermandosi su molti particolari: ad esempio come cominciò la sua carriera, che cosa compose e anche argomenti più familiari e privati.

Si è proseguito con le analisi della sua produzione operistica  come Morenita, un dramma lirico in un atto, fino ad arrivare alla Locandiera tra toscanità e napoletanità: attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso, alla cui compilazione ha collaborato anche il soprano Olga De Maio.

Sarà un libro importante ed egregio che riporterà alla luce un artista che merita molto e che per questodeve essere sempre ricordato.

Luca Lupoli è nato a Napoli, fin da ragazzo si è dedicato allo studio del pianoforte e del canto, ha conseguito la laurea in Lettere con indirizzo Arte, Musica, Spettacolo presso l’Università Federico II di Napoli e la Specializzazione di secondo livello in Discipline musicali canto e coralità presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il massimo dei voti, dei voti presso l’ Università Federico II di Napoli  con una tesi sul Melodramma di Pietro Metastasio e specializzandosi poi  in Canto e Discipline musicali con lode presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli, con una tesi sul musicista napoletano Mario Persico. Lupoli si è perfezionato con maestri di livello internazionali quali Girolamo Campanino, il tenore Renato Carraturo, il baritono Silvano Pagliuca ed il tenore  Luis Alva.

Vincitore di importanti concorsi lirici ( “Caruso”, “Mattia Battistini” ,“Corelli”, “Città di Roma”,”Aslico” , “Cilea”, ConcorsoInternazionale lirico di Castelfranco Veneto)  si è esibito in teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, è  Presidente  e direttore artistico dellacstorica Associazione Culturale “Noi per Napoli” ,insieme al soprano  Olga De Maio, che da ben 30 anni promuove la musica lirica, classica e la cultura partenopea in tutto il mondo,fondata dalla  Dott.ssa  Emilia Gallo.

Artista stabile del Coro del Teatro San Carlo,  la sua attività come solista e Concertista inzia debuttando nel 1996 come “ Rodolfo” ne La Bohème di Puccini a Pescara,Civitavecchia nell’ alledtimento dell’ opera del laborstorio del Concorso “ Mattia Battistini di Rieti con la direzione artistica di Franca Valeri e poi nuovamente a Campobasso,Termoli e Campomarino.

Ha interpretato ruoli di Protagonista  in Opere quali La Traviata di Verdi, L’ Elisir d’ Amore di Donizetti sotto la guida del M° Luigi Alva, Don Ramiro nella Cenerentola di Rossini,Ferrando in Così fan tutte di Mozart per le Stagioni Estive del Teatro San Carlo. Ha svolto numerose Tournée all’estero,in Lettonia al Teatro di Riga,Germania,Londra, Bruxelles al Palazzo delle Belle Arti in un Concerto “ Omaggio a Puccini”, Cina,Giappone,Russia .

Ha partecipato a varie trasmissioni televisive su emittenti Nazionali di Mediaset e Rai.Impegnato in numerose Rassegne con Rassegne con Enti ed Associazioni nazionali ed internazionali per concerti, manifestazioni ed ha al suo attivo un’incisione di tre volumi di Canzoni Classiche Napoletane con la Casa Editrice Ricordi dal Titolo “ Cantolopera Napoli Recital”di enorme successo e diffusione internazionale.

In qualità  di Presidente dell’Associazione Noi per Napoli è organizzatore ed artista di Eventi quali “ Maggio dei Monumenti in Villa Pignatelli, Museo di Capodimonte, Forum delle Culture con il Gala dedicato al grande Enrico Caruso presso il Teatro Politeama e anche ideatore e Promotore del Festival Internazionale delle Arti ,ha  inciso un CD dal titolo “ Live Concert “ con il soprano Olga De Maio.

Scrive per varie testate online Blogteatro, Corriere del Web,Corriere del Viaggiatore, Notizie Nazionali Blog, Noipernapolipress,

Svolge il ruolo di rappresentante legale dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli che si è fatta promotrice di numerosi Eventi culturali,artistici e musicali con i patrocini di Enti importanti  ( Comune di Napoli, Regione Campania, Ente Provinciale del Turismo di Napoli )quali lo spettacolo “Enrico Caruso la Voce dei due Mondi “ rappresentato in vari illustri teatri di Napoli e della regione Campania  ( Teatro Totò, Teatro Delle Palme ,Teatro Politeama,Maschio Angioino, Teatro Modernissimo di Telese e Massimo di Benevento),l’ Evento celebrativo dei 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone intitolato “ Cantando la dolce Napoli il sogno di Jugiano “ ; il Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme nelle edizioni dal 2016 ad oggi ,coinvolto in qualità di organizzatore ,di direttore artistico ed artista.

Ideatore del format “ Luoghi Storici &Musica “ che abbina alla visita guidata del sito storico della città di Napoli il Concerto con l’associazione Culturale Noi per Napoli è sotto il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio della Regione Campania toccando vari siti storici come Palazzo Reale,Storico Caffè Gambrinus, Villa Pignatelli, Museo Archeologico, Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi,  Teatro San Carlo, Maschio Angioino,Palazzo Caracciolo,Museo di Capodimonte e del Format Tv Noi per Napoli show in onda su emittenti televisive campane in cui la lirica incontra arte, cultura e spettacolo.

Ideatore del format “Passeggiate Liberty e Bel Canto a Chiaia,con la passeggiata guidata tra i Palazzi liberty del Borgo di Chiaia ed il Concerto al Teatro Sancarluccio

Prestigiosi ed importanti premi ricevuti sono : nel 2018 gli è stato attribuito il Premio dei giornalisti della Campania per le Eccellenze del territorio  “ Ritratti di Territorio “ sez.canto lirico,nel 2019 il Premio ” Enrico Caruso da San Giovanniello a New York ” , il”  Premio Masaniello”, il Premio ” Remigio Paone ” con personaggi illustri del mondo della cultura e dello spettacolo.

Nel 2018 vi è  presentazione al Pan di Napoli del nuovo brano lirico pop “ Anche quando non vuoi “ con la proiezione del videoclip,scritto dagli autori di Bocelli,Minghi,Mina Paolo Audino per il testo e Nando Misuraca per la musica e successivamente la copertina Omaggio agli Alunni del Sole, ” Un’altra poesia” con l’ arrangiamentodi ElisabettaSerio.

Ideatore, organizzatore e direttore artistico,insieme  al soprano Olga De Maio,  dello Storicizzato Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme di Napoli che ad oggi ha raggiunto ben sette edizioni ed ha ospitato importanti  artisti nazionali.

Di prossima  uscita editoriale sarà il saggio dedicato alla vita ed alla produzione operistica del musicista  napoletano  Mario Persico,con una prestigiosa Casa editrice e poi la realizzazione di  una nuova compilation di brani lirico-pop e classici.

Con l’ Associazione  Culturale Noi per Napoli si dedica al sociale, promuovendo ed organizzando iniziative di beneficenza e solidarietà  per i senzatetto della città di Napoli ed attualmente per i profughi ucraini.

Luca Lupoli è oggi un tenore di spicco della lirica partenopea ed internazionale, attualmente all’apice della carriera, in duo con il soprano Olga De Maio. Molto buoni la critica oltre che gli ascolti sulle piattaforme streaming internazionali come Spotify, Itunes, Amazon, Youtube, Dezeer ecc.

Ultimo il successo edito dalla prestigiosa etichetta Kicco Music, con il brano lirico-pop “Niente è  niente” del cantautore italiano Paolo Audino, autore di  Mina, Celentano, Minghi Bocelli: un brano che unisce  due generi, il pop e il lirico, con il risultato di un sound più attuale e moderno, con il risultato e dal tocco delicato e riflessivo, una autentica  scommessa in cui  la lirica potesse fare un’escursione nel genere pop donando freschezza e genuinità.

Link Spotify “Niente è niente”: open.spotify.com/…/2TpkUgeGq2TDQd7yohyr4T

Link utili:

 

 

 

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Per interviste e contatti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il diavolo e l’acqua santa: il parroco di Vaie dichiara guerra a ‘La Terra delle Streghe’, “negozio di perdizione”

Il diavolo e l’acqua santa, in Piemonte l’ennesimo scontro tra sacro e profano: “E’ un negozio di perdizione”, l’anatema lanciato dal Parroco di Vaie nei confronti della titolare di “La Terra delle Streghe”.

Torino, 26 aprile 2022 – È una vera e propria guerra quella dichiarata dal Parroco di Vaie, un piccolo paese della Val di Susa in provincia di Torino nei confronti di una imprenditrice locale, Nicoletta Branco che, dopo anni ed anni di un continuo stillicidio di negozi e di locali in quell’area, decide di dare uno spiraglio di luce in quella Via I° Maggio ormai quasi deserta, aprendo un piccolo negozio,La Terra delle Streghe“.

Una bottega dal sapore antico, di altri tempi, profumata di incenso e di spezie. Un vecchio locale incastonato nel centro storico del paese di Vaie, un paese di 1600 anime nel verde della Val di Susa.
Non ci sono insegne luminose multicolore, non c’è musica assordante nel vecchio vicolo, ma una semplice facciata restaurata con gli antichi colori del luogo, l’insegna dipinta a mano da un artista locale.

Ed è proprio l’insegna, a quanto sembra, l’ignara colpevole di questa guerra scatenata dal sacerdote del paese.

La parola “Strega”, una parola che, nonostante siano passati secoli e secoli dall’epoca dell’inquisizione, nonostante la Val di Susa sia stata proprio teatro di inaudite violenze perpetrate dalla Chiesa nei confronti di queste guaritrici di un tempo, pare che anche a distanza di secoli, faccia ancora tremare i prelati.

Durante l’omelia Pasquale, Don Sergio Blandino, il parroco del paese, per oltre 15 minuti ha tuonato e diffidato i fedeli dall’entrare in quel luogo di perdizione, da lui considerato il regno delle tenebre e di Satana, il negozio del male, il luogo che allontana i fedeli dalla via della redenzione, luogo che rende le anime impure e peccatrici, trascinandole nel piò oscuro girone degli inferi.

Nel mondo dell’esoterismo e dei feticci, non dovete infilarci neppure un dito” ha tuonato il parroco all’interno della Chiesa gremita di persone.

La risposta della titolare, Nicoletta Branco, non tarda ad arrivare ed esplode con il fragore di un fulmine in tarda serata sul suo profilo personale di Facebook.
Una lettera aperta indirizzata proprio a Don Sergio Blandino, il sacerdote che ha “bandito” l’attività commerciale di Vaie, di fronte a molti fedeli nel corso dell’omelia Pasquale.

Il post ha toni pacati ma estremamente diretti:

“Caro Don Sergio, io e Lei nemmeno ci conosciamo. Pensavo che il Tribunale dell’Inquisizione avesse finito di condannare le Donne Medicina, le Curandere, gli Eretici, etc. invece mi sbagliavo!”.

Ora, io mi domando un po’ di cose e vorrei delle risposte, le sarei anche grata se venisse a fornirmeLe di persona poiché il mio negozio è aperto a tutti, anche a Lei.

La prima domanda è: Sa che cosa vendo all’interno del mio negozio oppure si è prettamente soffermato sulla parola Strega riportata sull’insegna?

La seconda domanda è: Il mio negozio è considerato un luogo di perdizione, per gli Incensi? Per gli oli essenziali? Per i cristalli? Per le candele? Oppure per l’arredamento? Mi spieghi lei perché io proprio non ci riesco

Terza ed ultima domanda: Cosa c’è di diverso nelle fumigazioni che fa la Chiesa piuttosto che quelle che fa uno Sciamano? Gli incensi sono gli stessi, il fumo è uguale, e l’intenzione di purificare il luogo, il corpo e la mente è la medesima!”.

Ad intervenire nella vicenda anche il Sindaco di Vaie, Enzo Merini:

“Fino ad oggi non sapevo di questa polemica – dice il primo cittadino – Io posso dire che il negozio è in regola, non voglio dare giudizi morali su quello che vende anche se ritengo molto più pericolose le sale giochi che rovinano le famiglie. È un esercizio commerciale nuovo che apre nel centro storico da cui di solito i negozi scappano. Non può che essere un fatto positivo”.

“La Terra delle Streghe” già durante i primi lavori di ristrutturazione, è finita al centro dell’attenzione per un ritrovamento di reperti ossei, vecchie calzature ed antichi oggetti di uso domestico, rinvenuti all’interno di un sotterraneo nemmeno riportato sulle carte comunali.
Viene infatti disposto il sequesto immediato dei locali da parte della Magistratura per il sospetto che, tra i resti venuti alla luce, potessero esserci anche ossa umane. Affidati gli incartamenti ai propri legali, due mesi dopo viene disposto il dissequestro dei locali con un responso piuttosto ambiguo “trattasi di resti di possibile origine animale”.
Nel locale è stata lasciata un’apertura, chiusa da un cristallo, dalla quale si possono ancora vedere gli oggetti ritrovati.

Proseguono quindi le opere di restauro conservativo dei vecchi locali, appaiono i primi vecchi arredi e, finalmente, nei primi giorni del mese di aprile il negozio viene aperto.

Si trova proprio all’inizio del centro storico di Vaie, tra le serrande abbassate da decenni di vecchie botteghe ed antichi portoni ad arco.

Alla domanda “Come mai un negozio proprio qui, in questo posto quasi dimenticato” Nicoletta branco risponde così:

“Adoro questo paese, amo i vecchi borghi e mi piacerebbe poter essere la prima, dopo anni ed anni di incessanti chiusure, a ridare vita a questa piccola comunità ricca di arte e di storia… pensi che proprio qui, dove adesso ci sono queste case ed il mio negozio, hanno vissuto i Celti, sono passate le armate di Carlo Magno, hanno vissuto le vecchie streghe, chiamate masche e, sempre qui, sono state processate, inquisite e messe al rogo”.

“Ecco perché ho scelto questo nome, proprio nel ricordo di queste donne che portavano conforto ai malati, aiutavano con i loro infusi e le loro erbe e, come ringraziamento, venivano giustiziate sul rogo“.

Come darle torto visto che la storia, del resto, parla chiaro?

Da parte sua, Don Sergio Blandino, non esita a replicare.

“Mai parlato di stregoneria – dice – e di sicuro non ho dedicato l’omelia di Pasqua ad un negozio. Ho detto però che se crediamo in Cristo risorto dobbiamo scegliere lui e non ciò che non gli appartiene, tutto ciò da cui Cristo è venuto a liberarci. Si sta diffondendo un esoterismo che si manifesta con gli oroscopi, le pietre magiche: ne è una prova il fatto che in un comune piccolo come Vaie abbia aperto un negozio che vende questi articoli”.

“Non ho nulla – aggiunge il parroco – contro la negoziante e sono convinto che qualche Giuda le abbia riportato parole che non ho mai detto – conclude – Però mi sono rivolto ai fedeli e a chi viene a messa… io devo dire quali sono le cose giuste e quali quelle sbagliate. Dico che nell’esoterismo è meglio non mettere neppure un dito“.
Oggi Don Sergio, racconta la commerciante, è andato a trovarla in negozio prima della messa e le ha ripetuto i medesimi concetti.

Sul profilo Facebook di Nicoletta Branco, continuano ad aggiungersi centinaia di commenti sulla vicenda.

“Ci sono anche avvocati che mi suggeriscono di fare causa alla Diocesi, ma non è mia intenzione. Io sono per il vivi e lascia vivere, ma mi auguro solo che questa triste vicenda possa concludersi senza creare ulteriori fratture sociali, tra chi la pensa in un modo e chi la pensa in un altro. Ne abbiamo già viste abbastanza in questi ultimi due anni.

Vorrei solo che quella piccola lanterna del mio negozio possa essere la prima ad illuminare nuovamente il piccolo vicolo di questo meraviglioso paese che è Vaie. La prima di molte altre!”, la risposta finale pacata della commerciante.

 

 

Nicoletta Branco e Don Sergio Blandino

 

La vetrina della Terra delle Streghe

 

 

 

 

 

 

L’ingresso del negozio La Terra delle Streghe

 

 

I reperti emersi durante la ristrutturazione

 

 

 

 

 

 

 



Aurora e il suo sogno di fare la nurse coach

Roma, 26 aprile 2022 – Le restrizioni della pandemia hanno cambiato il ritmo della vita di ciascuno di noi. Sono cambiati i bisogni e le necessità, ancor di più per chi soffre di particolari patologie, come ad esempio chi convive con una malattia come la SLA, una condizione di salute che fa sembrare di vivere su un altro pianeta.

Nei mesi di pandemia c’è chi, nonostante tutto, ha continuato ad inseguire i propri sogni e a realizzare la propria vita. A dimostrarlo una tesi ricevuta da AISLA sul “Ruolo dell’infermiere con i malati di SLA: l’alleanza nel percorso di cura con l’assistito.

È la storia di Aurora Bandelli, una ragazza fiorentina di 24 anni che finisce il 2021 festeggiando la sua laurea fresca in infermieristica all’Università degli Studi di Firenze, nella sede di Borgo San Lorenzo.

Il percorso di Aurora inizia quasi per caso con il servizio civile alla Misericordia alla Rufina. Ed è qui che capisce il valore profondo dell’assistenza e si appassiona all’infermieristica.

Una decisione spontanea per una giovane donna empatica come Aurora che racconta: “Mi sono guardata dentro, ed ho subito visto il futuro”.

Il percorso è durato 4 anni e non senza problemi, il più importante quello di salute che l’ha fermata per più di un anno.

Ma quella tesi era importante e grazie alla prof.ssa Antonella Agostini, suo tutor clinico, non ha abbandonato mai l’idea di concludere il suo percorso di studio volto ad approfondire la metodologia, la pratica e gli obiettivi dell’assistenza.

Quali progetti per il futuro?

Iscrivermi all’ordine e acquisire specializzazioni. Mi vedrei bene in un luogo di assistenza in un rapporto stretto con l’assistito, e non paziente. Perché per chi decide di mettersi al servizio della cura, non si aspetta pazienza, ma reciprocità”, risponde Aurora.

E poi Aurora, come Plutarco, si interroga sul fatto che la natura “…ha dato a ciascuno di NOI due orecchie ma una sola lingua, perché siamo tenuti ad ascoltare più che a parlare”?

Da qui capisce che per scrivere, doveva prima ascoltare, e da questo nasce il suo legame con la SLA.

Con il supporto del prof. Giovanni Paolo Monformoso, è entrata in contatto con AISLA Lazio e da qui con il Centro Clinico NeMO Roma che la ha dato la possibilità di ascoltare, attraverso la somministrazione di due questionari: uno dedicato agli operatori socio-sanitari e l’altro alle persone con SLA ed i loro famigliari, compresi i bisogni di 34 persone e 42 operatori.

La giovane Aurora ha imparato la lezione più importante: “Ognuno di noi viene calato in un contesto assistenziale dove è essenziale sviluppare caratteristiche umane che non si trovano sui libri”.

Aurora, che sogna di diventare una nurse coach, ha così regalato una grande gioia alla grande famiglia dell’Aisla.

 

 

 

 

 

 

 

Cosmetici, nasce il servizio per imparare a leggere le etichette

Cosmetici da leggere: arriva il servizio online per imparare a leggere l’etichetta dei cosmetici, ad opera della Dott.ssa Mara Alvaro di Cosmesidoc.it

Roma, 22 aprile 2022 – Sono passati quasi dieci anni da quando la Dott.ssa Mara Alvaro, formulatrice e cosmetologa, ha dato vita al progetto Cosmesidoc. Un progetto di divulgazione cosmetica nato prima come blog ma che da quest’anno ha deciso di fare il grande salto nel mondo dei servizi, della produzione editoriale e della vendita di prodotti cosmetici ci nicchia.

Il servizio di Consulenza INCI online è il primo e il più particolare di questi servizi dedicati a chi ama la cosmetica e ci tiene ad un acquisto consapevole.

Il tutto ispirato dalle numerose richieste provenienti dai propri canali social: “Ho questo prodotto mi aiuteresti a leggere l’INCI?” oppure “secondo te questi ingredienti possono andare bene per il mio tipo di pelle?

Bene ma cos’è l’INCI e perché è così importante saperlo leggere e interpretare?

Il termine INCI sta per  International Nomenclature of Cosmetics Ingredients ed è l’elenco degli ingredienti presenti nel cosmetico. Saperlo leggere presuppone che si conoscano la classe di appartenenza delle sostanze impiegate, permettendo di capire la forma cosmetica e di riconoscere la presenza componenti ritenuti “nocivi” o irritanti per la pelle.

In cosa consiste il servizio di Consulenza INCI online?

Sul sito CosmesiDoc.it è possibile scegliere di fare una video call direttamente con la Dottoressa, oppure ricevere consulenza via mail. Durante la sessione si potrà spaziare dall’imparare a leggere l’etichetta di un cosmetico, alla valutazione di prodotto fino all’impostazione di una skincare routine.

Compresi nel servizio:

  • Lettura etichetta
  • Esame INCI
  • Analisi indicazioni d’uso
  • Associazioni con altri cosmetici

Per saperne di più sul servizio basta visitare la pagina dedicata Consulenza Etichetta Inci.

Chi è Mara Alvaro

La Dott.ssa Mara Alvaro, CEO e founder di Cosmesidoc, è formulatrice, cosmetologa e autrice del libro “La cosmetica è una cosa seria”.

La sua mission è quella di fare un’informazione sana, lontana da pregiudizi personali e che sia scientifica ma comprensibile per tutti.

Divide la sua vita fra formulazione di cosmetici, la divulgazione cosmetica e la sua famiglia. Sul sito www.CosmesiDoc.it e sui suoi canali social aiuta giornalmente le persone a comprendere meglio la cosmetica indirizzandole verso un acquisto consapevole.

 

 

 

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Contatti

Mara Alvaro

info@cosmesidoc.it

www.cosmesidoc.it

@cosmesidoc_mara_alvaro

 

 

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