I 5 trend del lavoro per il 2022: dal Green Pass alla Job Rotation, al lavoro ibrido

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Roma, 31 gennaio 2022 – Il mondo del lavoro è cambiato fortemente a partire dal 2020, con l’emergenza sanitaria a velocizzare processi già in corso e a introdurne altri di completamente nuovi. Da una parte, le aziende sono chiamate a ripensare il loro modo di organizzare il lavoro, così da rimanere competitive e da ridurre i costi; dall’altra, le persone alla ricerca di una nuova occupazione devono comprendere i cambiamenti in atto, per aumentare le possibilità di essere selezionate.

Abbiamo quindi chiesto agli esperti di recruiting e di sviluppo di carriera della società di head hunting Adami e Associati quali saranno i principali trend del mondo del lavoro per il 2022.

I 5 TREND DEL MONDO DEL LAVORO PER IL 2022

Green Pass: di certo la certificazione verde è tra le novità più importanti per il mondo del lavoro nel 2022. A partire dal 15 febbraio entrerà infatti in vigore l’obbligo di Green Pass rafforzato per tutti i lavoratori, pubblici e privati, con almeno 50 anni. Da una parte dunque le aziende sono chiamate a introdurre nuovi controlli, mentre dall’altra i dipendenti over 50 sono obbligati a sottoporsi come minimo a una prima dose vaccinale entro il 31 gennaio. La certificazione si attiva infatti a partire dal 15° giorno dalla somministrazione. Stando alla normativa attuale, l’obbligo vaccinale per gli over 50 resterà in vigore fino al 15 giugno 2022.

Smart working e lavoro in ufficio: uno studio del Politecnico di Milano mostra che più di 8 grandi imprese su 10 hanno già avviato dei progetti di lavoro agile. Al di là delle restrizioni dell’emergenza sanitaria, è ormai chiaro che lo smart working continuerà a essere una presenza costante nel nuovo mondo del lavoro, con molti dipendenti che alterneranno la presenza in ufficio con il lavoro da remoto. Questo comporta il ripensamento degli spazi di lavoro e dell’organizzazione interna, nonché la messa in campo di tutti i supporti necessari per ottimizzare il lavoro in agilità e sempre più ibrido.

Le professioni più ricercate: è già ora ben chiaro quelle che saranno le professioni più ricercate nel 2022. Continuerà per esempio il trend di crescita per quanto riguarda la ricerca di figure per il settore sanitario, dai medici agli infermieri, passando per tecnici di laboratorio e Oss. Altri settori in forte crescita sono l’IT e i Servizi, mentre si stima che aumenteranno le ricerche di figure come gli esperti in digital marketing, i software engineer, i data scientist e gli addetti Crm.

Job rotation: la job rotation è una tecnica introdotta a partire dagli anni Novanta che, negli ultimi mesi, ha conosciuto una sempre maggiore diffusione. Si tratta nel concreto di stabilire una regolare rotazione interna nelle mansioni in azienda, così da incentivare una continua crescita dei talenti, nonché una mentalità agile e aperta.

Attenzione sugli obiettivi: l’esperienza dello smart working emergenziale ha insegnato alle aziende che il focus non deve essere posto tanto sulle ore lavorate, quanto invece sugli effettivi obiettivi raggiunti dai dipendenti. Questo significa che, nei prossimi mesi, si potrebbero diffondere nuove politiche aziendali, dalla flessibilità maggiore degli orari fino ad arrivare all’istituzione della settimana corta.

 

 

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Per informazioni e contatti:

stampa@adamiassociati.com

 

 

Enogastronomia: ad Alassio nasce l’acciugotto da gelateria

Alassio, 31 gennaio 2022 – L’attenzione per la tradizione, ingredienti e territorio, insieme a tanta passione e voglia di innovare “Pane, burro e acciuga” o “acciugotto”,  un piatto tipico della tradizione di Liguria. Ingredienti “poveri” e facilmente reperibili nella regione, semplice e gustoso nello stesso momento.
Fino ad oggi nessuno però aveva mai pensato  di farlo in gelateria.
A raccogliere la sfida Aldo De Michelis, gelatiere della Perlecò, già nota per diverse creazioni originali e gustose, e Luca Guidetti giovane chef partecipante al programma “Antonino chef Academy 3”.
Una sinergia che ha dato i suoi frutti, al termine di un lavoro abbastanza complicato, ed ancora da perfezionare.
“Si tratta di una creazione gelatiera che mette insieme il croccante del pane che abbiamo scelto senza glutine per non penalizzare celiaci o intolleranti, che abbiamo tostato. Quindi ci siamo dedicati al gelato di pane con l’utilizzo di una quantità minima di zucchero per mantenere il gusto il più fedele possibile rispetto all’originale.
A questo punto abbiamo dovuto pensare alla crema di burro e acciuga. Dopo diversi tentativi abbiamo scelto una crema semifreddo. Risultato? Tre diverse consistenze, a 3 diverse temperature: croccante “caldo”, consistente freddo e morbido semifreddo. Il gusto è molto simile al panino De.co (denominazione comunale) e ci ha lasciato molto soddisfatti, tanto da avere fissato la presentazione ufficiale il prossimo 19 febbraio”.
L’acciugotto diventa dunque un dessert? Sì, ma anche un ottimo antipasto frutto della collaborazione tra due mondi vicini: gelateria e ristorazione. Con due protagonisti animati da grandissima passione e amore per il proprio lavoro.
“E’ stato molto interessante lavorare insieme a questo progetto. Credo che entrambi abbiamo “rubato” qualcosa all’altro e da parte mia non vedo l’ora di poter ripetere questo tipo di esperienza” ha affermato lo chef Luca Guidetti.
“L’acciugotto da gelateria è un altro passo in direzione del completamento della nostra proposta che da tempo contempla il gelato gastronomico. Lavorare con Luca è stata una grande scoperta: un ragazzo giovanissimo, umile ma estremamente determinato e pieno di sogni”, ha raccontato il gelatiere della Perlecò, Aldo De Michelis.
L’acciugotto di gelateria sarà disponibile da Perlecò e verrà provato in un numero limitato di ristoranti.
Sarà un dessert o antipasto?

“Provatelo e decidete voi” concludono i protagonisti che hanno firmato insieme la nuova creazione gastronomica, di cui tanto si parlerà nel mondo gastronomico.

 

L’acciugotto di gelateria nella versione servita al tavolo. In gelateria o al ristorante

 

Aldo De Michelis, gelatiere della Perlecò firma la creazione dell’acciugotto da gelateria

 

Aldo De Michelis, e il giovane chef Luca Guidetti, dopo tanto lavoro insieme firmano la creazione dell’acciugotto da gelateria

 

Aldo De Michelis, e il giovane chef Luca Guidetti, dopo tanto lavoro le tante meritate soddisfazioni

 

Per la prima volta in Liguria ristorazione e gelateria insieme: Aldo De Michelis, e il giovane chef Luca Guidetti, con la loro creazione dell’acciugotto da gelateria

 

L’acciugotto da gelateria, una creazione originale e gustosa, assolutamente da provare

 

Vini rossi: da Hong Kong alla Russia, il giro del mondo dell’italiano “Barolo Tabai”

Volano le quotazioni dei vini rossi dell’apprezzata etichetta Made in Italy: dove acquistarlo e perché investire in una bottiglia (magari ad edizione limitata)
 
Roma, 31 gennaio 2022 – Da Hong Kong alla Russia, è corsa ai vini rosso rubino dal sapore intenso e dalle note fruttate e floreali. Se si volesse comprendere il motivo di questo interesse, bisognerebbe guardare anzitutto alle qualità organolettiche del prodotto. Dopo il lancio dell’edizione limitata firmata Chanel, il Barolo Tabai ritrova ispirazione nell’annata più apprezzata dai collezionisti, ovvero quella del 2016. Ormai quasi un must in grado di fare il giro del mondo, travalicando i confini geografici e anche quelli delle tradizioni agroalimentari.
Invecchiato almeno 38 mesi (di cui 18 in legno) il Barolo Tabai è un vino equilibrato ed elegante, che racchiude nella sua essenza i sapori dell’Italia e delle Langhe tanto apprezzati dagli intenditori, in Italia come all’estero. Ma la qualità ha un prezzo, e quello del Barolo Tabai negli ultimi mesi ha avuto un incremento del 35%: facile trarre la conclusione che acquistarne un esemplare oggi (magari una delle ricercate edizioni limitate) significa accaparrarsi un bene rifugio tra i più redditizi da conservare, invecchiare e rivendere. Senza fretta, ovviamente: più la bottiglia si lascia maturare, più alta sarà la sua rivalutazione.
Ma dove acquistare il Barolo Tabai?
Un’opportunità in questi giorni è costituita senz’altro dall’asta Charity Stars, anche perché parte del ricavato dalle vendite sarà devoluto in beneficenza. Le cifre si aggirano tra i 1.000 e i 3.000 euro ad esemplare: ad essere battute saranno le bottiglia numerata quasi uniche, di cui esistono pochissimi omologhi.
Sulla stessa fascia di prezzo si trova anche il Magnum “Jeroboam”, mentre nella fascia di prezzo che va da 240 ai 750 euro si può riuscire, per il momento, a conquistare proprio un Barolo Tabai del 2016, che comunque ha alcune differenze rispetto alle bottiglie numerate che sono battute all’asta in questi giorni. La corsa all’acquisto per intenditori e piccoli investitori, insomma, è già iniziata.

Wedding Awards, vince MC Vicar Studio tra i migliori professionisti dei matrimoni in Italia

  • Matrimonio.com celebra la 9ª edizione dei prestigiosi premi Wedding Awards, a cui partecipano oltre 65.000 imprese iscritte al portale.
  • I Wedding Awards sono gli unici premi del settore assegnati sulla base delle recensioni delle coppie sposate, ed è proprio questa la loro forza.
  • Questo premio riconosce MC Vicar Studio, della categoria Bellezza e benessere, come uno dei professionisti più raccomandati dalle coppie sposatesi nel 2021.
  • L’elenco completo dei vincitori di tutte le categorie è disponibile su matrimonio.com/wedding-awards.

Lamezia Terme, 28 gennaio 2022 – Il settore nuziale è stato tra i più danneggiati dalla pandemia e sia le imprese che le coppie si sono rivelate all’altezza della situazione. Hanno lavorato più che mai per continuare a celebrare l’amore in sicurezza e adesso, dopo un 2020 praticamente fermo e un 2021 in ripresa, non senza difficoltà, è arrivato il momento di ricevere il riconoscimento più importante del settore: i Wedding Awards.

MC Vicar Studio di Lamezia Terme ha ricevuto il premio Wedding Awards 2022 nella categoria “Bellezza e benessere”. Si tratta di un premio di grande valore attribuito dalle coppie ai migliori fornitori di prodotti e servizi nuziali dell’anno.

Matrimonio.com, parte del gruppo The Knot Worldwide, leader globale nel settore wedding, ha dato il benvenuto all’anno nuovo rendendo noti i nomi dei professionisti e delle aziende che hanno conquistato un Wedding Award grazie al loro impegno e duro lavoro dimostrato con i matrimoni del 2021, che verrà ricordato come uno degli anni più difficili per il settore negli ultimi decenni e, senza dubbio, da quando Matrimonio.com ha iniziato a consegnare questi premi, giunti alla 9ª edizione.

I Wedding Awards sono nati con l’obiettivo di riconoscere l’eccellenza del servizio offerto dalle aziende del settore nuziale in Italia e con gli anni è diventato un marchio di garanzia per le coppie alle prese con i preparativi di nozze.

Attualmente, questi premi si basano su circa 8 milioni di recensioni di coppie iscritte al portale. Una cifra importante in continuo aumento che rende i professionisti premiati estremamente orgogliosi e motivati a competere per vincere il premio anno dopo anno. Infatti, non esiste giuria migliore delle coppie soddisfatte di essersi affidate a dei professionisti per un’occasione importante come il matrimonio.

I Wedding Awards hanno premiato le aziende più votate dalle coppie convolate a nozze nel 2021 tra più di 65.000 professionisti di diverse categorie, tenendo conto della professionalità e della qualità del servizio offerto.

MC Vicar Studio ha ottenuto un totale di 43 recensioni nel sito di riferimento, grazie alle quali ha ottenuto il premio. È per questo che le coppie svolgono un ruolo fondamentale nell’assegnazione dei premi, perché grazie alle loro opinioni e dopo aver usufruito dei servizi o prodotti acquistati per il loro matrimonio, possono decidere chi saranno i vincitori.

Proprio per questo motivo, questo premio è il più ambito del settore e il più apprezzato sia dai professionisti, che lo considerano un riconoscimento al lavoro ben fatto, sia dalle coppie, per le quali rappresenta una garanzia di professionalità ed esperienza nel settore dei matrimoni.

Quest’anno, per la prima volta, stiamo consegnando questi premi simultaneamente in 13 dei 15 Paesi in cui The Knot Worldwide è presente. Ci troviamo quindi in un momento di grande riconoscimento e prestigio per i professionisti del settore nuziale in Italia, che passano a fare parte, insieme ai vincitori di Paesi come Francia, Spagna, Messico, Brasile, USA e altri, dei migliori professionisti del wedding nel mondo” afferma José Melo, recentemente nominato VP Sales EMEA del gruppo The Knot Worldwide, di cui fa parte Matrimonio.com in Italia.

Come sempre, in tutti questi anni di attività di Matrimonio.com, con questi premi vogliamo dare al settore nuziale un riconoscimento al lavoro ben fatto per permettere alle coppie impegnate con i preparativi del matrimonio di scegliere i migliori professionisti con la massima sicurezza, sapendo che andrà tutto bene perché possono contare sui migliori esperti del settore.” prosegue Melo.

In Italia, le coppie si rivolgono in media a 12 fornitori per il loro matrimonio. Matrimonio.com, così come il resto di portali del gruppo The Knot Worldwide, in quanto leader del settore matrimoniale, vuole essere una fonte di informazioni fondamentale per le coppie, facendo da guida per aiutarle a decidere su chi fare affidamento per il loro grande giorno. Parliamo di un momento unico nella vita di una coppia e questo significa che si tratta di clienti molto esigenti; per questo, basarci sulle loro recensioni per assegnare questi premi ci sembra la cosa più corretta e rilevante. Inoltre, quest’anno sappiamo che il settore ha bisogno di un motivo per festeggiare e questi premi arrivano anche per dare speranza all’inizio di un anno in cui vivremo un boom di matrimoni senza precedenti” conclude Melo.

I premi Wedding Awards vengono assegnati alle aziende di queste 19 categorie: Banchetto, Catering, Fotografia, Video, Musica, Auto matrimonio, Trasporto invitati, Partecipazioni, Bomboniere, Fiori e decorazioni, Animazione, Wedding Planner, Torte nuziali, Sposa e accessori, Sposo e accessori, Bellezza e benessere, Gioielleria, Luna di miele e Altri servizi.

A proposito di Matrimonio.com

Matrimonio.com è un portale parte del gruppo leader del settore nuziale, The Knot Worldwide, pensato per aiutare le coppie a organizzare il giorno più felice della loro vita.

Grazie alla sua presenza internazionale ha creato la community nuziale e il mercato virtuale di nozze su Internet più grandi a livello mondiale. Dispone di un database con oltre 700.000 professionisti del settore nuziale e offre alle coppie strumenti per preparare la lista di invitati, gestire il budget, trovare fornitori, etc.

The Knot WorldWide opera in 16 paesi tramite diversi domini come Matrimonio.com, WeddingWire.com, TheKnot.com, Bodas.net, Mariages.net, Casamentos.pt, Bodas.com.mx, Casamentos.com.br, Matrimonio.com.co, Matrimonios.cl, Casamientos.com.ar, Matrimonio.com.pe, Hitched.co.uk , Hitched.ie, Casamiento.com.uy, Weddingwire.ca e Weddingwire.in.

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Per maggiori informazioni:
Tel.: 3939048962
mcvicartattoo@gmail.com

 

 

 

 

 

SLA, arriva il servizio psicoeducativo gratuito dedicato

Al via il reclutamento per un’opportunità di sostegno psicologico per le famiglie del territorio che aiuta ad uscire dall’isolamento per sentirsi parte della comunità

Roma, 27 gennaio 2022 – AISLA Lazio, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, e il Centro Clinico NeMO di Roma, area adulti, unite nell’assistenza e nella cura delle persone con SLA, hanno pensato, studiato e dato vita al primo Gruppo di Sostegno Psicoeducativo gratuito, dedicato ai pazienti, ma anche e soprattutto a chi vive con loro ogni sofferenza, paura e aspettativa rispetto al percorso di malattia.

Nella pratica psicologica il “gruppo di sostegno psico-educativo” rappresenta uno spazio protetto in cui l’individuo può esprimere ed elaborare emozioni, sentimenti, vissuti e pensieri non facilmente condivisibili e, al tempo stesso, trovare spunti e strategie utili per affrontare il problema presentato.

Partendo da questi presupposti, il Centro Clinico Nemo di Roma, area adulti, in collaborazione con la sezione regionale del Lazio di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha pensato di proporre l’esperienza del gruppo di sostegno psicologico online, con l’intento di facilitare sempre di più le risposte alle esigenze dei pazienti e dei loro familiari e realizzare un vero e proprio ponte tra il malato, la famiglia e le istituzioni.

La SLA ha un peso psicologico importante che interessa non solo chi è colpito dalla malattia in prima persona, ma anche i familiari e le persone vicine – dichiara l’avv. Paola Rizzitano, referente AISLA LazioL’esperienza di malattia, propria o di un familiare, comporta significativi cambiamenti e può? far emergere un disagio che richiede accoglienza, ascolto e comprensione”.

Partendo dall’osservazione psico-emotiva e relazionale dei pazienti e delle loro famiglie, AISLA Lazio e NeMO Roma offrono un intervento di supporto psico-educativo attraverso 4 gruppi tematici, volti a colmare il vuoto che spesso si crea tra il curante e la vita al di fuori delle strutture assistenziali. Un servizio che pone al centro la persona, ma con un punto di osservazione che si sviluppa a partire dal nucleo familiare che sostiene, condivide e si fa carico della vita del proprio caro. Ogni gruppo è aperto fino ad un massimo 10 persone e sarà guidato da una psicologa-psicoterapeuta del Servizio di Psicologia del Centro Nemo di Roma, area adulti, affiancata da una psicoterapeuta, di supporto al gruppo. Gli incontri saranno avviati nel mese di febbraio, si svolgeranno 1 volta al mese e con una durata di 2 ore ciascuno. Per partecipare è sufficiente compilare la scheda iscrizione presente a questo link https://bit.ly/3ouj0rR oppure contattare AISLA Lazio al cell 347 3427430 – mail lazio@aisla.it.

 

A confermare l’importanza del progetto sono le parole della dr.ssa Paola Cimbolli, responsabile del Servizio di Psicologia del Centro NeMO Roma, area adulti:

Sempre più spesso, pazienti e caregiver hanno necessità di essere rassicurati sulle loro condizioni, di trovare qualcuno che li ascolti, che accolga i loro stati d’animo, li aiuti ad accettare la malattia e a vivere in modo adeguato le reazioni psicologiche legate agli stadi evolutivi della patologia stessa. Sarà posta particolare attenzione alle cosiddette situazioni di transito come, per esempio, il difficile momento di comunicazione della diagnosi, di accettazione della nuova condizione di disabilita?, di aiuto nelle scelte di vita ed in ultimo, ma non in ordine di importanza, di semplice ascolto e rielaborazione dei vissuti da parte dei familiari”.

Partecipare ad un gruppo di sostegno permette di uscire dall’isolamento, offrendo la possibilità di raccontare la propria esperienza e di dare voce, corpo ed espressione ai propri vissuti. Un aiuto per sentirsi meno soli, facilitando la condivisione di problematiche con altre persone che stanno attraversando la stessa esperienza. Il gruppo, infatti, costituisce uno spazio e un tempo unici, un eco-sistema relazionale, nel quale chi vi partecipa vive un’influenza reciproca, sapendo di mettere in comune linguaggi, pensieri ed emozioni mutuati dagli esperti, che conducono e accompagnano le storie preziose di ciascuno.

Gli studi confermano, infatti, che l’interazione delle persone all’interno di un gruppo porta allo sviluppo di fenomeni come la coesione, l’appartenenza, la stabilità affettiva e l’equilibrio operativo. Ecco perché la scelta di proporre un intervento psicologico di gruppo di tipo psico-educazionale su base emotiva, consente al team clinico di porre al centro la persona nelle sue caratteristiche individuali e relazionali. Così come diceva il pioniere della psicologia sociale Kurt Lewin (1890-1947) “La dinamica di gruppo è il contrasto di forze che agiscono all’interno del piccolo gruppo, fino al raggiungimento di un determinato equilibrio”, ogni individuo, con le sue necessità, può conoscersi ed essere compreso anche e soprattutto attraverso la forza del gruppo. Da questi presupposti teorici ed esperienziali nasce l’esigenza di invitare la persona ad inserirsi in un contesto di relazioni.

La scelta dei 4 gruppi tematici è stata effettuata partendo dall’analisi delle necessità evidenziate dai pazienti e dai familiari, che hanno espresso in particolare i seguenti bisogni: la condivisione dello stato di malattia; i cambiamenti delle relazioni familiari alla luce della malattia; la gestione degli aspetti emotivi individuali e familiari: “esistiamo anche noi!”; la gestione delle relazioni con i figli in base all’età e al momento di vita; la comprensione e la gestione della relazione con i medici, l’assistenza e le associazioni; la gestione dell’emotività come strumento di informazione e supporto; “Non lo riconosco più”: quando la malattia cambia i propri affetti e legami familiari ed infine, come relazionarsi agli operatori dell’assistenza domiciliare.

L’efficacia del servizio sarà monitorata periodicamente attraverso la somministrazione ai partecipanti di un questionario di valutazione. Questa attenzione permetterà di rispondere nel modo più mirato possibile alle necessità e alle aspettative di chi sceglierà di intraprendere il percorso.

 

 

 

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Ufficio Stampa AISLA

Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 – ufficiostampa@aisla.it | vtomirotti@aisla.it | https://www.aisla.it/area-stampa/

Expo Dubai, viaggio tra i volontari e imprenditori italiani

Viaggio tra gli imprenditori italiani, volontari a Expo Dubai

Dubai, 27 gennaio 2022 – Con milioni di visitatori malgrado la pandemia Expo Dubai 2020 si conferma un evento dai numeri straordinari. Opportunità, Mobilità e Sostenibilità, sono i macrotemi che uniscono circa 200 Paesi partecipanti intorno a progetti, idee e innovazioni nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali uniti dal tema “Connecting Minds, Creating the Future”.

In questo contesto, che sorge nel futuristico Dubai trade Center-Jebel Ali, il nuovo quartiere fieristico di 4,38 kmq a sud di Dubai, opera un esercito di oltre 35.000 volontari il cui compito è quello di rendere indimenticabile l’esperienza dei visitatori. Tra queste figure, che hanno affrontato una selezione molto lunga ed una specifica preparazione, ci sono studenti universitari, operatori culturali, professionisti del settore eventi e della comunicazione, insegnanti, operatori turistici. Tutti accomunati dal desiderio di vivere un’esperienza esclusiva, altamente formativa e stimolante, a contatto con avanguardie tecnologiche, architetture ed effetti spettacolari, prodotti, costumi e culture tipiche dei Paesi a cui ciascuno di loro è stato assegnato.

Tra i volontari presenti anche l’imprenditrice italiana, Monica Perna, English Coach e CEO della Auge International Consulting fondata proprio a Dubai, impresa pioniera delle più recenti tecnologie del Metaverso applicate all’Education. La giovane imprenditrice italiana dell’e-learning, originaria di Seveso, in provincia di Monza e Brianza, partecipa all’evento nelle vesti di Country Team Member e, dal 23 gennaio scorso, sta dando il suo contributo gratuito al management degli spazi che ospitano la Repubblica di San Marino.

“Sono felice di essere qui, mi sento a casa e percepisco la vicinanza di questo luogo con l’Italia. La Repubblica di San Marino mi ha accolto con entusiasmo ed affetto ed io desidero ricambiare mettendo a disposizione il mio tempo e il mio lavoro. La scoperta della storia di questo Paese e le risorse che come volontaria sono chiamata a raccontare e promuovere, mi hanno permesso di scoprire un luogo ricchissimo di storia e cultura. Considero questa esperienza, per la quale mi sono candidata nel 2019, come un’occasione di crescita ed un grande privilegio”, racconta l’imprenditrice italiana.

Con oltre 110 mila visitatori, San Marino, la più antica Repubblica del mondo con una qualità della vita tra le migliori a livello globale, è un fiore all’occhiello di Expo, centro vitale di un padiglione piccolo ma ricco di contenuti, tra i Thematic District Pavilion più apprezzati per le sue attrazioni e appunto per l’entusiasmo dei volontari scelti tra i candidati con una conoscenza dell’inglese tale da poter assolvere alla loro funzione in totale autonomia e disinvoltura. Lo scopo è presentare a tutti i visitatori interessati il sistema Paese San Marino e le sue imprese raccontando le nuove politiche sanmarinesi sul turismo esperienziale e sostenibile, il patrimonio di attrazioni come lo spettacolare “tesoro di Domagnano” che domina il padiglione .

Dubai è una città che non dorme mai dove anche gli imprenditori si formano e si aggiornano di continuo per migliorarsi ed acquisire nuove skill. Devo a Dubai il successo della mia impresa come all’Italia il mio spirito creativo e la mia educazione” – aggiunge l’imprenditrice brianzola, amministratrice nell’emirato di un’impresa che impiega oltre 30 persone e forma più di 700 mila studenti in tutto il mondo.

“Non ha importanza che tu sia un imprenditore milionario o uno studente neolaureato. Qui ogni esperienza di valore non è mai un traguardo ma il punto di partenza per un nuovo obiettivo. Era mio desiderio fin da quando sono arrivata a Dubai, dedicare a questa città che mi ha accolto, una parte del mio tempo e del mio lavoro in segno di riconoscenza per quanto ho ricevuto come persona e come imprenditrice”, conclude Monica Perna.

Monica Perna accanto alla riproduzione del tesoro di Domagnano negli spazi di San Marino ad Expo Dubai

 

Monica Perna (al centro) insieme ad alcuni collaboratori negli spazi della Repubblica di San Marino

 

 

Cultura: esce il primo libro di poesie sulla montagna, “Poesie nella montagna. Con un piede nel cielo” di Loredana Paradiso

Roma, 27 gennaio 2022 – “Poesie nella montagna. Con un piede nel cielo” è il primo libro di poesie interamente dedicato alla montagna, all’alpinismo, all’escursionismo, al ghiaccio e sci alpinismo.

Le poesie raccontano la storia dell’arte della montagna, del valore dei materiali come la corda, lo zaino, i friends, i dadi, i ramponi. Perché si, la montagna racconta storie di persone, ambienti, amicizie, legami.

Con un piede nel cielo è la metafora del salire di un alpinista che vive la sua passione progettando escursioni, scalate e attraversamenti di ghiacciai, valli e cascate. E le poesie descrivono anche il ruolo dei maestri della montagna, le guide che accompagnano piccoli e grandi nei segreti della montagna.

Una passione profonda che lega la persona non solo alla montagna, per quello che comunica durante le scalate e le escursioni, ma anche per il significato profondo che trasmette all’uomo e all’umanità.

Un viaggio nell’infinito in una delle passioni più profonde dell’uomo.

Chi è Loredana Paradiso

Loredana Paradiso, psicologa e psico-pedagogista, è una scrittrice e saggista, oltre che docente di Pedagogia Sperimentale  nel corso di Servizio Sociale presso l’Università di Genova.

La sua passione per la filosofia, la psicologia e in generale verso le scienze umane le hanno permesso di approfondire aree di ricerca apparentemente di settori diversi, come l’infanzia e l’organizzazione, il lavoro sociale e la normativa, la pedagogia e l’architettura.

I suoi ambiti di ricerca sono la famiglia, la genitorialità, l’infanzia, il lavoro d’aiuto. Da oltre trent’anni si occupa di affido e adozione lavorando con le famiglie e i bambini nella fase pre-adozione e post-adozione.

Ha  pubblicato infine numerosi libri scientifici e divulgativi sul tema dell’adozione e della genitorialità adottiva, della progettazione educativa, della narrazione nella famiglia.
Come scrittrice di poesie ha pubblicato “Poesie per un figlio. Il nostro primo segreto”, e a breve uscirà la nuova raccolta “Poesie nel Veleno. Gocce di arsenico e cicuta” sul dolore dell’infanzia vittima di violenza.

È possibile leggere l’anteprima del libro su www.loredanaparadiso.it/poesie-nella-montagna.

 

 

 

 

Virus e batteri: dal Giappone il tessuto che li respinge, per essere più protetti ovunque

Milano,27 gennaio 2022 – Si chiama Cleanse® il trattamento brevettato dalla Kurabo Industries Ltd, colosso giapponese leader mondiale nella produzione di Denim di alta qualità, che rende qualsiasi tessuto in fibra naturale capace di combattere virus, batteri, funghi, pollini e muffe, bloccandone la proliferazione e respingendoli.

Il sistema Cleanse®, testato con successo anche contro il virus SARS-CoV-2 (COVID-19), variante Delta inclusa, mantiene la sua piena efficacia ufficialmente anche dopo 50 lavaggi, ma in Kurabo assicurano che anche dopo 200 lavaggi l’azione antivirale del trattamento rimane pressoché inalterata.

Il sistema Cleanse® non utilizza alcun additivo tossico o che possa in alcun modo nuocere alla salute, pertanto il suo campo di applicazione è potenzialmente sconfinato, al punto di poter immaginare un mondo dove la maggior parte degli ambienti che ci circondano nella vita quotidiana siano in grado di innalzare significativamente il livello di protezione individuale da virus e batteri.

I tessuti trattati con Cleanse® infatti possono essere impiegati nel settore fashion, abbigliamento sportivo, abbigliamento/biancheria per l’infanzia, divise da lavoro, grembiuli scolastici, rivestimenti sedute dei trasporti pubblici e privati, tessile per l’arredamento e biancheria casa, tessile per hotel e strutture ricettive, sedute per ufficio, dispositivi di protezione medico/veterinari, e perfino il trattamento dell’aria. E’ possibile infatti applicare il sistema di Kurabo anche al TNT (Tessuto Non Tessuto), il materiale utilizzato per produrre la maggior parte dei filtri aria in commercio.

Kurabo Industries Ltd ha recentemente affidato a Frieden & Partners, società di consulenza commerciale con sede a Terlano (BZ), il mandato esclusivo per aprire a Cleanse® la strada nell’intero mercato europeo.

“E’ una sfida molto stimolante per noi – ha dichiarato Daniele Pace, Amministratore Unico di Frieden & Partners – in un momento in cui il mondo intero avverte un crescente bisogno di maggiori tutele non solo dal Covid ma anche da qualunque futura minaccia virale che possa malauguratamente emergere negli anni a venire.” In questa ottica, Cleanse® sembra essere una risposta seria ed adeguata.

Maggiori informazioni sul tessuto capace di combattere i virus sono disponibili all’indirizzo www.cleanse-europe.eu.

 

 

Fare impresa: gamification e welfare rendono più produttive le risorse umane

Gamification e welfare aziendale valorizzano e rendono più produttive le risorse umane

Roma, 26 gennaio 2022 – Un nuovo format sta stravolgendo l’organizzazione aziendale, aiutando gli esperti in Project Management ad ingaggiare i propri collaboratori, a migliorarne il benessere e conseguentemente a incrementarne la produttività. Tutto si basa sulla volontà di dare il giusto valore al “capitale umano”, inserendo la gamification aziendale in un progetto più ampio di welfare aziendale.

Parte da questi presupposti l’innovativo “Sistema Manuagere” lanciato da Fattoria dei Talenti, una cooperativa che offre consulenza alle imprese, garantendone la competitività nello scenario attuale che è molto diverso da quello che predominava fino a pochi anni fa.

L’impatto della pandemia sull’organizzazione aziendale

La pandemia ha accentuato e velocizzato lta trasformazione dell’organizzazione aziendale.

“Pochi giorni dopo il primo lockdown – dichiara Ugo D’Alberto, business trainer e Presidente di Fattoria dei Talenti – abbiamo capito che le cose sarebbero cambiate per sempre: avevamo bisogno di digitalizzare parte del nostro lavoro. Ci serviva una piattaforma digitale, per facilitare l’engagement delle HR e che semplificasse il project management di imprenditori e manager. Abbiamo trovato la soluzione nella gamification aziendale, che utilizza la teoria dei giochi per coinvolgere le persone e monitorare il loro progresso in termini di acquisizione di competenze e di produttività. Il nostro sistema Manuagere (dal latino: condurre con mano) permette di accumulare punti per ogni azione che viene compiuta e di premiare i risultati ottenuti dalle persone, il tutto facilmente dal proprio smartphone”.

Lo studio dei dati

Le imprese da quando è scoppiata la pandemia hanno iniziato a sperimentare le opportunità del welfare aziendale ma senza riuscire ad identificare in modo oggettivo alcuni indicatori di produttività (KPI). Gli esperti di Fattoria dei Talenti, studiando le azioni intraprese da queste imprese, hanno scoperto che quasi nessuna di queste ha abbinato le enormi opportunità della gamification aziendale, che permette di aumentare il coinvolgimento e la produttività delle persone utilizzando dinamiche derivate dal mondo dei giochi, ad un progetto di welfare aziendale.

È per questo motivo che, ispirati da questi questi dati, hanno condotto ulteriori studi e ricerche riuscendo a dimostrare che, in un contesto di bassa motivazione, sono proprio le risorse migliori ad uscire dall’azienda per cercare ambienti più stimolanti.

Un individuo, infatti, esprime il suo potenziale non solo grazie all’insieme di capacità, competenze, conoscenze, abilità professionali e relazionali acquisite mediante l’istruzione scolastica ma anche – e soprattutto- attraverso l’apprendimento e l’esperienza maturata sul posto di lavoro che ricopre.

È da questo principio che il capitale umano assume un’importanza cruciale per qualsiasi azienda: le conoscenze e le competenze dei membri di un team di lavoro non sono facilmente sostituibili in quanto intrinsecamente elaborate dai soggetti che le hanno acquisite.

Le attività di Manuagere

Mappatura dei talenti presenti nel team di lavoro

Ogni componente del gruppo viene mappato in termini di talento grazie ad efficaci analisi psicometriche. Il risultato che ne emerge viene messo in relazione al ruolo e si analizzano le dotazioni dei talenti e le aree di miglioramento. In questo modo diventa evidente quale sia il gap da colmare per rendere più coinvolta e produttiva la persona.

Implementazione dell’E-learning gamification

Ottenuta la mappatura del talento e compreso il gap da colmare, vengono creati il piano di studio e il percorso di carriera. Ogni membro del gruppo avrà i suoi contenuti da studiare su cui vengono erogati questionari di comprensione. La gamification permette di spingere le persone a studiare sfruttando le dinamiche di gioco: più studi, più vinci.

Applicazione di un modello di governance aziendale efficace

Manuagere permette al manager di avere tutti gli elementi per svolgere al meglio il suo ruolo con un solo strumento. La piattaforma, è la miglior palestra di management esistente perché integra in modo ottimale aspetti teorici con la pratica del project management.

Definizione oggettiva dei KPI

La digitalizzazione e il lavoro a distanza hanno amplificato la necessità di passare da un “controllo del fare” a una “gestione per KPI”. Con Manuagere ogni membro del team ha la possibilità di vedere i propri risultati in tempo reale da qualsiasi device e confrontarli con i KPI dei suoi colleghi. L’effetto immediato è la riduzione dei Costi di Non Qualità (CNQ) e l’incremento della marginalità.

Aumento della produttività

Passare dalla logica “del fare” alla logica “dell’avere” un risultato consente un collegamento immediato a gratificazioni sotto forma anche di semplici riconoscimenti o premi che possono rientrare in un paniere del welfare aziendale. Attraverso Manuagere si possono creare veri e propri percorsi legati al raggiungimento di risultati e ogni componente può avere i suoi parametri di riferimento in base al suo percorso professionale e ai budget da raggiungere.

Per consigli e suggerimenti su come migliorare la produttività del personale rimandiamo al blog www.fattoriadeitalenti.it/blog, o alla pagina dei contatti del blog.

 

 

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Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

Ugo D’Alberto, presidente Fattoria dei Talenti

 

 

Gennaro Cannavacciuolo, l’artista vulcanico in “moto perpetuo”

Napoli, 25 gennaio 2022 – Forse perché cresciuto tra l’ombra del Vesuvio e i bradisismi di Pozzuoli, forse ed anche perché artista dall’animo inquieto, Gennaro Cannavacciuolo è un moto perpetuo.

Una carriera in continuo movimento la sua, lungo la penisola ed in svariati paesi: Mr. Volare a New York, gli show a Buenos Aires e in tante capitali europee (da Tirana ad Bruxelles, da Tallin a Barcellona), il suo ultimo film internazionale girato tra il Belgio, Lussemburgo e la Francia “Clash of futures. Un artista ecclettico, capace di passare con agio e classe dal teatro classico alla rivista, dall’operetta al film impegnati, dalle fiction comiche agli show musicali.

Ed anche durante i fermi alternati di questa brutta pandemia, Gennaro Cannavacciuolo non si è perso d’animo: ha ultimato la scrittura del suo prossimo spettacolo su Milva, quando l’indimenticabile artista era ancora in vita, e felice dell’iniziativa ha ripassato il suo inglese e francese già ottimo, iniziando poi questo mese di gennaio con ben 3 spettacoli diversi, due musicali e un monologo tragicomico.

“Le tre verità di Cesira” scritto per lui da Manlio Santanelli, eccelso rappresentante della nuova drammaturgia contemporanea. Una pièce scritta 30 anni fa, ma incredibilmente attuale che ha entusiasmato le platee toscane e tornerà a Milano il prossimo maggio.

Troppo poco però per il vivace artista partenopeo che sarà prossimamente impegnato su 2 set televisivi e con l’allestimento di “Milva – donna di teatro” il cui debutto è stato fortemente caldeggiato dal sindaco di Codigoro l’11 marzo ed a cui seguirà un piccolo tour e 4 giorni al Teatro Ghione di Roma, prima di riprendere a luglio. “Una fortuna in questo periodo dove le cancellazioni sono all’ordine del giorno” afferma.

Artista camaleontico, che sfugge a qualsiasi classifica standard, Gennaro Cannavacciuolo, ben seguito sui socials, è anche curatore di un blog originale che vanta oltre 100.000 lettori e da dove peschiamo questa sua considerazione ispirata a Pavese:

“L’unica gioia al mondo è (ri)cominciare con entusiasmo, sempre e comunque. Perché l’entusiasmo è alla base di tutti i progressi: cominciare significa vivere e la vita è l’unico antidoto alla morte. Io ho scelto di VIVERE”.

In bocca al lupo Maestro!

Andrea Curti

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