Audes Group segna un 2020 degno di nota con fatturato in crescita

Audes Group segna un 2020 degno di nota con fatturato in crescita, nomina del nuovo board e del nuovo CMO e nel 2021 inaugurazione della nuova sede

Un 2020 che ha segnato traguardi importanti per il gruppo di Limena che ha visto crescere il proprio fatturato del 30% in un anno particolarmente delicato

Roma, 24 giugno 2021 – Audes Group, azienda leader nel design, nella produzione e nella commercializzazione di collezioni personalizzate, chiude il 2020 con risultati in crescita, dimostrando flessibilità e velocità nell’adattare il proprio modo di lavorare e gestire i progetti al delicato periodo contingente.

Un fatturato in crescita del 30% consolida i risultati del gruppo di Limena che ha da poco trasferito il proprio quartier generale, inaugurando un edificio da 1200m2 dotato di sale riunioni con possibilità di videoconferenze  e un ampio shoowroom dove vengono esposte tutte le collezioni prodotte.

Altro importante passo a segnare la solidità aziendale, la nomina di un nuovo board che vede Alessandro Bozzoli Presidente e Amministratore unico, Francesca Buffa Vicepresidente e Responsabile Strategy Development e Gianluca Corbetta Vice Presidente con delega allo sviluppo internazionale di Gruppo.

E’ stato nominato inoltre come Chief Marketing Officer Alessandro Ramin, già Licensing Director, a dimostrare un approccio sempre più strutturato e integrato ai diversi aspetti del business.

“La pandemia senz’altro ha impattato sulle dinamiche e sulle modalità di lavoro, ma sono orgoglioso di come l’azienda ha reagito prontamente, adattandosi ad un nuovo modo di operare e facendolo performare in breve tempo. I risultati dimostrano come la solidità della struttura e le competenze in campo possono fare la differenza in un momento che ha visto sicuramente il panorama mondiale affrontare una sfida complessa dalla quale non siamo ancora purtroppo usciti. I nuovi progetti acquisiti in questo ultimo periodo uniti al consolidamento del portafoglio clienti ci danno la possibilità di guardare al futuro con ottimismo”, conferma Alessandro Bozzoli

Il periodo contingente ha cambiato il nostro modo di lavorare ma non i nostri obiettivi di crescita globale come gruppo.

I mercati esteri stanno dando un forte segnale di ripresa, anche nei settori dell’industria dove la componente uniforms“ dei dipendenti va oltre la necessità e veicola un forte senso di appartenenza e stabilità mai come in questo momento importante.

Abbiamo una sfida ambiziosa da portare avanti, con il consolidamento dei mercati e delle nostre legal entity Suisse, UK and Germany, alle quali andremo ad affiancare anche l’apertura e lo sviluppo del mercato Spagnolo. Strategicamente vogliamo puntare sulla crescita dei mercati inserendo delle nostre persone di fiducia in loco, perché pensiamo che la presenza sul territorio faccia la differenza per la gestione del cliente e per lo sviluppo di sempre nuove opportunità” conferma Gianluca Corbetta.

“Una nuova Business Unit si affianca a quelle esistenti, volta a gestire i progetti così definiti speciali, la cui caratteristica è l’integrazione a 360°dei diversi aspetti, partendo dal design della collezione fino ad arrivare alla distribuzione con POP dedicati a supporto del visual, alla piattaforma e-commerce dedicata sia in ambito B2B che B2C e attività di marketing a sostegno. Il periodo è sfidante, ma Audes vuole dimostrare ancora una volta di essere il partner giusto su cui puntare” conclude Francesca Buffa.

Audes Group è un’azienda italiana con diverse sedi di attività anche all’estero.  Con più di quindici anni di esperienza, supporta le aziende nella creazione di prodotti e servizi di valore, con un focus specifico su abbigliamento e accessori, combinando strategia e design innovativi e unici, per aiutare le aziende a raggiungere gli obiettivi preposti.

 

 

 

Web e social: ecco come deve essere un contenuto di successo

Come devono essere i contenuti per avere più successo? Ogni elemento di un contenuto di successo pubblicato online ha l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione del lettore, ed invogliarlo a continuare a leggere: ecco l’analisi sui 9 elementi chiave 

Roma, 22  giugno 2021 – Come sono i contenuti più di successo, che funzionano online? Cosa li contraddistingue e perché hanno successo? ContenutiDigitale.net ha portato avanti uno studio sull’argomento ed ha scoperto che sono 9 gli elementi chiave che compongono un contenuto di successo, creando una interessante ed utile infografica che li rappresenta tutti i 9.

Gli elementi dell’infografica sono stati identificati grazie all’analisi della performance di più di 100 contenuti pubblicati, lunghi più di 1500 parole, in lingua italiana e inglese.

L’analisi di ContenutiDigitali.net ha identificato che i contenuti che hanno ottenuto il maggior numero di pagine visualizzate includono tutti questi 9 elementi.

Innanzitutto il titolo

L’obiettivo del titolo è quello di attirare l’attenzione. I titoli migliori, lunghi tra le 10 e le 13 parole, giocano una parte essenziale nel successo del contenuto visto che è la parte più letta di ogni articolo, e che può fare la differenza tra ottenere la prima posizione su Google, o essere dimenticato per sempre.

L’importanza dell’introduzione

L’introduzione deve essere breve ma d’effetto. Lo scopo dell’introduzione è quello di aiutare il lettore ad interessarsi all’argomento trattato nel contenuto. Le introduzioni migliori hanno una lunghezza massima di soli 5 (brevi) paragrafi.

L’indice del contenuto

Nei contenuti di successo vi è sempre incluso un indice con link di salto. L’indice, nei contenuti con più di 1500 parole, migliora l’esperienza utente del lettore visto che non è altro che una lista che riassume brevemente i punti salienti del contenuto.

Immagini, video e grafica

Gli elementi multimediali funzionano, ma devono essere inerenti al contenuto.  Immagini, video e grafici aiutano i lettori a comprendere meglio i concetti raccontati nell’articolo. Per questo, raramente le stock photo fanno la differenza, mentre un diagramma può aiutare a consolidare nella mente il contenuto letto.

I capitoli

I contenuti migliori sono divisi in capitoli. Le varie intestazioni (solitamente in grassetto e con un font più grande del resto del contenuto) aiutano a fermare i visitatori che scorrono il testo senza leggerlo. Al pari delle immagini, permettono a chi legge di apprendere informazioni utili dal contenuto anche senza leggerlo tutto.

L’infografica completa dei contenuti di successo è disponibile online alla pagina www.contenutidigitali.net/content-marketing/come-scrivere-un-articolo-per-un-blog .

Cos’è Contenuti Digitali

ContenutiDigitali.net è un blog di digital marketing nato per aiutare imprese a comunicare meglio online. Le guide di Contenuti Digitali sono state menzionate sul Sole 24 Ore, Millionaire, Vogue e altri siti di marketing italiani ed internazionali.

 

Estratto dell’infografica di Contenuti Digitali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Per interviste ed informazioni:

ContenutiDigitali.net

Matteo Gasparello

Telefono: +34 662 43 18 11

Email: matteo@contenutidigitali.net 

“Dante 700 – Sospira”: on line il bando per artisti e fotografi

Parte l”iniziativa speciale del Premio Penisola Sorrentina dedicata a pittura e fotografia: candidature su piattaforma digitale dedicata entro il 20 luglio. Nella giuria esperti, tecnici ed artisti anche americani

Napoli, 22 giugno 2021 – Sono reperibili on line sulla piattaforma cercarte.it/dante700 il bando di concorso ed il form di iscrizione gratuita al concorso “Dante 700 – Sospira” promosso per la 26a edizione del Premio “Penisola Sorrentina”. Tra i promotori del concorso gli enti del terzo settore, “Il Simposio delle Muse” di Piano di Sorrento, “Exordium Buonalbergo”, in collaborazione con la community italiana dedicata all’arte cercarte.it. Il concorso inoltre ha il Patrocinio dell’Italian American Commitee On Education di New York, fondazione non profit che promuove lo studio della lingua e cultura italiana nel Tristate Area e USA, con oltre settantacinquemila studenti.

Il concorso prevede due sezioni, una per la “pittura” e l’ altra per la “fotografia”, con le candidature aperte fino al 20 luglio 2021.

Il rapporto tra Dante Alighieri e l’immagine è, in effetti , un rapporto molto vivo e presente anche all’interno della Commedia.

“Questo concorso, organizzato per celebrare i 700 anni dalla morte del sommo Poeta, è la risposta alla mercificazione dell’immagine a cui assistiamo su vari piani ai nostri giorni per cui vien messo da parte quel mondo di simboli e allegorie che, un tempo, camminavano invece insieme ai testi”, dichiara Giuseppe Leone, artista sannita che presiederà la giuria composta da tecnici, giornalisti ed esperti di fama nazionale ed internazionale.

Tra questi si segnalano i primi due nomi a rappresentanza dello IACE che supporta l’iniziativa. Luigi Ballerini, poeta, scrittore, critico d’arte, traduttore in inglese per la “Lorenzo da Ponte Library” di classici della cultura italiana nei campi della storia, della giurisprudenza, della scienza politica, della letteratura, linguistica e della filosofia, pubblicati dalla University of Toronto.

Il secondo componente del team di progetto è il famosissimo fotografo Charles H.Traub, Americano, educatore e fondatore di molti programmi relazionati alle arti visive, attualmente è preside della facoltà di “School of visual arts” a New York City. Tutti gli altri membri della Giuria saranno selezionati in un tavolo di concertazione tra gli enti promotori e saranno resi noti dopo il 20 luglio, a conclusione delle operazioni di candidatura.

Il concorso si svolgerà interamente sulla piattaforma digitale appositamente realizzata da Alberto Nigro. Tra i due vincitori, cui andrà un montepremi in denaro, una successiva operazione di e-voting decreterà l’artista il cui soggetto costituirà la copertina d’autore del Premio Penisola Sorrentina: ogni anno infatti l’annuario dei riconoscimenti ospita in copertina un’opera d’arte appositamente dedicata.

“Questo concorso digitale – afferma sempre il presidente di giuria Leone – intende essere uno strumento di democratizzazione dell’arte. Il concorso di arti visive non intende però essere incentivo ad una raffigurazione illustrata e didascalica della Poesia di Dante, ma l’occasione di una lettura con l’occhio della contemporaneità”.

Le opere fotografiche potranno essere realizzate sia a colori che in bianco e nero, mentre per la sezione “pittura” è ammessa qualsiasi tecnica manuale o digitale. Per partecipare gli Artisti dovranno iscriversi gratuitamente alla piattaforma cercarte.it/dante700 e seguire le istruzioni indicate, compilando il form di candidatura e inviando la loro opera in formato JPG negli standard indicati dal bando.

“Questo omaggio a Dante nel 700esimo anniversario della morte è un ulteriore tassello di quella rivoluzione digitale avviata dal Premio Penisola Sorrentina che non ha mai subìto battute d’arresto, ma ha puntato sul binomio cultura ed innovazione per continuare un’opera di intrattenimento, di promozione del territorio e di educazione al bello nell’ottica dell’interdisciplinarità”, evidenzia Mario Esposito patron del Premio Penisola Sorrentina, che per l’alto valore culturale è stato insignito dal Ministro Dario Franceschini del prestigioso patrocinio del Ministero della Cultura.

Per informazioni e iscrizione gratuita al concorso consultare il link www.cercarte.it/dante700.

 

 

 

Donne: nasce a Monza il brand tutto al femminile, “InCORDE”

Monza, 22 giugno 2021 – Si chiama InCORDE il nuovo brand monzese di abbigliamento, tutto al femminile nato da un’idea di Mazzarelli Laura, neo-imprenditrice e mamma di 40 anni di Monza.

Tutti gli articoli, dalle magliette donna e uomo alle felpe, oltre che gli altri capi di abbigliamento, adottano la filosofia del Made In Italy e l’attenzione ai dettagli.

Laura inizia la sua carriera lavorativa presso un centro d’assistenza di una nota azienda di elettrodomestici per poi passare alla segreteria di una scuola linguistica. Successivamente collabora nello studio d’ingegneria del marito e dopo un’esperienza lavorativa nella grande distribuzione online per un grande marchio del fai da te, diventa mamma di Emanuele e quindi imprenditrice con un proprio brand.

Questa è la storia di Laura, una laurea in matematica, e del suo marchio InCORDE, parola latina che vuol dire ‘nel cuore’, che ha ottenuto ad aprile la “R” di marchio registrato.

Il progetto è nato a settembre 2020, durante la pandemia, mentre stava rassicurando il suo bambino di tre anni prima che facesse ingresso all’asilo.

Ognuno di noi ha qualcuno o qualcosa a cui tiene infinitamente e che occuperà per sempre un posto nel cuore. Da qui nasce l’idea di creare un marchio con il cuore e il simbolo dell’infinito.

Dopo più di 1 mese di lavoro intenso al progetto viene disegnato il logo definitivo, depositando all’ufficio brevetti il logo attraverso uno studio legale. A novembre è stato realizzato il sito web di e-commerce con la scelta della piattaforma online e dei vari software per garantire la tutela legale aziendale e del consumatore (fatturazione, pagamenti, spedizione e privacy).

Dopo l’apertura della P.IVA, Laura si registra alla Camera di Commercio devenendo così imprenditrice.

A gennaio il sito era online.

«Ogni aspetto della comunicazione è seguita direttamente da me. Il lavoro è tanto ed ho moltissime idee, sia per lo sviluppo dell’azienda, sia per lo sviluppo del rapporto con il cliente, cercando di offrire sempre più contenuti che migliorino l’esperienza di acquisto dello stesso online, attraverso il nostro blog. Anche da un punto di vista logistico e di canali di vendita stiamo gettando le basi per “sbarcare” anche su Amazon e ci stiamo confrontando con degli esperti del settore per espandere il nostro messaggio che nel frattempo è diventato anche un hashtag #infinitamentenelcuore».

Tutta la collezione InCORDE è disponibile nella boutique online www.incorde.it, ed è visibile sui canali Social Instagram, Facebook, TikTok, Pinterest e YouTube.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diego Arrigoni, il chitarrista dei Modà si è sposato

Galliate Lombardo, 21 giugno 2021 – Domenica 20 giugno, Diego Arrigoni il chitarrista  dei Modà si è sposato.

Diego e Mara, la sua compagna, si sono finalmente giurati eterno amore. In un anno complicato come il 2021, l’amore come in tutte le canzoni del celebre gruppo musicale Modà ha trionfato su tutto.

Barbara Filippini di Agenzia 1870, ha organizzato il matrimonio del chitarrista dei Modà, Diego Arrigoni e della sua compagna Mara Nardi.

Un matrimonio tutto color rosa cipria, una nuance classica e raffinata, scelta dalla sposa, romantica ed emozionata.

Lei ha detto sì con un vestito di alta sartoria dell’Atelier Tosetti di Como, disegnato e creato in esclusiva per lei.

Mentre lui, sempre seguito dall’Atelier Comasco ha indossato un abito di Carlo Pignatelli.

Tutta l’organizzazione dell’evento è stata “Made in Italy”, con dettagli molto curati e le invitate che indossavano abiti in nuance.

Matrimonio di ispirazione romantica, come le nozze e il banchetto, tra decorazioni preziose con rose cipria, rose avorio, elicantus bianco e rosa.

Il matrimonio  è stato fatto alla tenuta Villa Calmia a Galliate Lombardo, sul lago di Varese, con una cerimonia  blindatissima, presenti solo gli amici più cari, i parenti e tutta la band Modà al completo.

Un matrimonio civile con musiche della cerimonia eseguite da un coro Gospel ed una cena esclusiva.

 

La tecnologia ormai ha la risposta per tutto, anche per il sesso….

Roma, 21 giugno 2021 – La tecnologia, e internet in particolare, oggi ci forniscono risposte su tutto,  compreso il sesso. Oggi infatti ben il 25% delle ricerche sul web sono di tipo pornografico e in tempi di Covid, la sessualità è diventata spesso virtuale.

La dipendenza da sesso virtuale è caratterizzata da un uso compulsivo di siti pornografici e da attività sessuale tramite internet, e sembra riguardare soprattutto gli adolescenti e gli uomini nella prima età adulta.

Giá nel 1995 la psicologa Kimberly Young iniziava a scrivere delle dipendenze dovute ad internet.

Successivamente varie pubblicazioni hanno affermato che la fruizione di pornografia online può raggiungere livelli di abuso pari a quelli riscontrati con l’alcool, il gioco d’azzardo o altre droghe.

L’erotismo sul web può rappresentare motivo di svago o divertimento, ma a patto che sia a piccole dosi. Se si eccede, gli effetti possono essere molto dannosi assumendo le caratteristiche di una vera e propria dipendenza.

Gianni Lanari, psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”, afferma che la dipendenza da sesso virtuale, o Cybersexual Addiction, provoca spesso un quasi completo allontanamento dalla vita reale. La cura del problema passa attraverso la ricerca e la scoperta di modalità più funzionali di convivenza con il web e di conseguenza, con la vita reale.

Se non curata, la persona dipendente si allontana gradualmente dal contatto sociale e le pratiche online diventano la principale e, talvolta unica, fonte di gratificazione sessuale.

Non è difficile comprendere come la rete internet, di facile consultazione, particolarmente economica e in grado di celare le identità, abbia aiutato molto la diffusione della dipendenza da sesso virtuale.

È una emergenza poco appariscente, perché consumata in silenzio e in solitudine, ma capace di intaccare rapporti interpersonali, nello specifico rapporti di coppia, familiari e la possibilità di avere relazioni sane. Fino ad arrivare, nei casi più gravi all’impossibilità di affrontare e vivere la realtà.

Tale dipendenza risulta infatti in grado di regalare una onnipotenza che la vita reale non potrà mai concedere.

Alcuni problemi preesistenti possono favorire lo sviluppo di tale dipendenza. Ad esempio la depressione, i disturbi ossessivo-compulsivi, il disagio emotivo profondo e la scarsa autostima.

Una risposta concreta vuol darla la dr.ssa Debora Barrea attraverso il Gruppo di Crescita Personale per Dipendenza da Sesso Virtuale (www.deborabarrea.com/2021/06/17/gruppo-di-crescita-personale-per-dipendenza-da-sesso-virtuale).

La psicologa afferma che sia necessario uno spazio di condivisione non giudicante.
È infatti attraverso i vissuti, analizzando le risorse e le strategie, che si potrà far fronte alla dipendenza, avendo l’opportunità di essere ascoltati e coinvolti attivamente nel percorso.

Inoltre il Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est” ha istituito un servizio di aiuto psicologico in 22 lingue per dipendenti da sesso virtuale e relative famiglie.

I 320 psicologi della rete del pronto soccorso sono presenti in tutte le regioni italiane e in 20 paesi esteri, come Regno Unito, Hong Kong, Messico, Russia, Argentina, Grecia, Kenya, Ghana, Brasile, Portogallo, Serbia, Romania, Bulgaria, Egitto, Giordania, Pakistan, Azerbaijan, India, Spagna, Svizzera.

Per contattare il Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est” basta telefonare ai numeri 0622796355 / 3806883135 o andare sul sito internet www.pronto-soccorso-psicologico-roma.it.

 

Mosaici artistici di mare: nasce il primo shop online, ad opera dell’artista Rossella Casadio

Ravenna, 21 giugno 2021 – È online il primo shop in Italia specializzato in mosaici artistici con tema il mare. I mosaici nascono dall’incontro tra la passione per il restauro e quella per il mare di Rossella Casadio. Ognuno di essi è un pezzo unico, figlio di un’ispirazione irripetibile. E ognuno di essi è una storia da raccontare, un fotogramma di vita marina, ricreato su legno.

Da qui la nascita dello shop online www.rossellacasadio.com.

Un legame innato quello tra il mare e Rossella, artista nata a Cesenatico a pochi massi dal mare Adriatico, sulla riviera romagnola. Mare, ma anche tantissima creatività. Una vocazione che trova la sua realizzazione nel conseguimento del diploma al rinomato istituto d’arte per il mosaico di Ravenna. Da lì una carriera che non tarda a iniziare: tra lavori in negozio su commissione ed esposizioni fieristiche, Rossella comincia a realizzare pezzi di pregio, ma che non rispecchiano la natura artistica della sua anima.

Il processo creativo dell’artista arriva dunque ad una svolta: niente più lavori su commissione, ma l’approdo ad una dimensione più intima e personale con l’obiettivo di trasmettere, grazie ad ognuno dei suoi “Quadri” un’emozione ben definita.

Ogni mosaico è il risultato di un processo creativo che non può essere replicato, che non nasce da una richiesta ma da un’esigenza intima e personale.

Trait d’union tra le opere è quindi il mare.

Nel portfolio, visionabile sul suo sito ufficiale www.rossellacasadio.com/gallery, si può apprezzare la spiccata personalità di ogni singola opera.

Tutti i soggetti raffigurato, che siano un pesce, uno squalo o un cavalluccio marino, si imprimono nelle pupille dello spettatore grazie al loro stile peculiare, frutto di una sapiente commistione di materiali sia pregiati che grezzi, quali legno, oro, ferro e ceramica.

I mosaici risultanti sono assolutamente caratteristici e riconoscibili, ideali per arricchire l’arredamento di una sala, di uno studio o di un’abitazione privata senza rinunciare alla ricercatezza che solo un’opera d’arte può conferire all’ambiente.

Il restauro è parte integrante del processo artistico. L’ispirazione di Rossella non prende infatti le mosse solo dall’idea estemporanea, ma dai materiali a disposizione e dalla loro attenta combinazione.

Il concepimento dell’opera parte quindi proprio dalla ricerca del legno, che va a costituire lo sfondo sul quale il soggetto prenderà vita. Il legno, proveniente dalle colline romagnole, è accuratamente selezionato dall’artista stessa. Non una ricerca scientifica, ma una questione di vibrazioni e di sentimenti. Una volta scoccata la scintilla il legno viene selezionato e lavato, per valutarne lo stato prima di procedere alla lavorazione.

La filosofia alla base dell’intervento di restauro è quella di recuperare e trasformare materiali che possano però conservare i segni che il tempo ha impresso sulla loro superficie: l’ossidazione del legno causata dalla salsedine, la patina sul ferro, sono particolari che vengono valorizzati e non cancellati. La continua sperimentazione che l’artista compie sulla scelta e sulla lavorazione dei materiali restituisce forme e cromatismi sempre nuovi, contribuendo all’unicità di ogni singola opera.

Una volta scelto il legno, Rossella abbozza i contorni di un soggetto a matita e inizia a realizzarlo utilizzando i materiali a disposizione. Ogni tessera è tagliata a mano e colorata in base alle esigenze stilistiche dell’opera. Il mosaico viene impreziosito dall’uso di materiali classici come gli smalti e gli ori veneziani, le pietre e i marmi fino ad arrivare a scelte non convenzionali come residui di attrezzi di ferro arrugginito, porcellane irregolari e cristalli antichi. Ogni soggetto è l’incontro fra tradizione e fantasia, che si fondono in uno stile contemporaneo e mai scontato.

Il legno diventa dunque una tela e i materiali la tavolozza dei colori. La loro combinazione è ispirazione pura che prende progressivamente vita senza passare da alcun disegno preparatorio. Il rapporto tra Rossella e le sue opere è viscerale, prendono forma esattamente per come si manifestano nella sua mente. Ogni passo anticipa il successivo, riportando sul legno uno spaccato di incantevole bellezza marina.

I mosaici hanno riscosso ampi consensi e trovano naturale collocazione nell’ambiente della ristorazione a base di pesce. Molti ristoranti stellati hanno infatti scelto di dare un tocco esteticamente coerente alla loro sala. L’artista assiste i professionisti nella scelta del luogo dove posizionare l’opera scelta per farla risaltare così da valorizzare al massimo l’ambiente.

Non rimane insomma, che visitare l’e-commerce o il negozio fisico di Rossella Casadio per toccare con mano la sua originale proposta artistica e valutare l’acquisto del proprio personale angolo di mare.

Per scoprire tutte le sue opere rimandiamo al sito internet www.rossellacasadio.com e ai canali social www.instagram.com/rossella.casadio e www.facebook.com/rossella.Casado.

 

 

 

 

 

 

Tre pasti al giorno o digiuno intermittente? I consigli della radio del benessere

Roma, 19 giugno 2021 – Restare legati ai classici 5 pasti al giorno o meglio farne 3? E il digiuno intermittente è utile? E come attuarlo? A queste e a molte altre domande risponde il dott. Marco Ciambotta, biologo nutrizionista che ci spiega quali sono i principi alla base di una corretta struttura alimentare.

Il dott. Marco Ciambotta, biologo nutrizionista, ci fornisce alcuni consigli sulla frequenza dei pasti, sul loro apporto e sul digiuno intermittente. Una pratica di cui si parla molto ultimamente e che si deve affrontare seguiti da un medico.

I 5 pasti al giorno sono una leggenda che nasce dal fatto che impieghiamo energia per digerire, per cui se mangiamo più spesso utilizziamo più energia, ma non vero. L’energia impiegata per digerire non cambia rispetto al numero dei pasti ma alla composizione dei pasti.

Mangiamo alimenti processati o no? Mangiamo carboidrati complessi o zuccheri semplici? Mangiamo abbastanza proteine? Personalmente trovo molto utile fare solo 3 pasti al giorno per abituare il metabolismo a gestire piccoli periodi di digiuno e aumentare così la flessibilità metabolica e la sensibilità all’insulina.

Una buona struttura alimentare inizia anche da qui.

Anche il digiuno è importante in un’alimentazione equilibrata. Le indicazioni fino a qualche anno fa erano di non saltare assolutamente i pasti, ma in realtà le evidenze scientifiche hanno sdoganato la pratica del digiuno.

Oggi però si stanno scoprendo moltissimi benefici metabolici riguardo il digiuno, come ad esempio il rinnovamento cellulare, la flessibilità metabolica e la sensibilità insulinica. In fin dei conti siamo animali e nella nostra storia evolutiva non abbiamo mai avuto i supermercati aperti h24 e non abbiamo mai mangiato con continuità e costanza per 5 volte al giorno.

Per cui il nostro metabolismo ha le capacità di far fronte a dei periodi di digiuno, anzi credo sia corretto mantenerlo allenato in tal senso. Saltare gli spuntini è il primo passo per adattarsi al digiuno intermittente.

La flessibilità metabolica è la capacità del nostro corpo di bruciare grassi e carboidrati al momento giusto e di cambiare fonte energetica in base alle necessità. Purtroppo in molti di noi il metabolismo non è così efficiente e non riesce a bruciare correttamente i grassi per cui richiede costantemente energia sotto forma di carboidrati. Abbiamo costantemente fame di carboidrati. Questo causa un problema con l’insulina per cui le cellule ne diventano resistenti, che è la forma prediabetica. Il digiuno aiuta tantissimo a migliorare questi parametri, non a caso è presente in moltissime religioni e tradizioni.

Come praticare il digiuno

Il digiuno va gestito. Il dott. Marco Ciambotta lo consiglia al massimo per 16-20 ore per una o due volte a settimana. Periodi più lunghi rischiano di ridurre la massa muscolare che come sappiamo è fondamentale.
Nonostante infatti abbiamo una grande riserva di grasso e una piccola riserva di carboidrati nel corpo non abbiamo una riserva di proteine, che sono stoccate prevalentemente nei muscoli. Piccoli periodi di digiuno non compromettono la nostra salute, anzi possono migliorare la composizione corporea se la struttura alimentare è solida e c’è il giusto rifornimento di proteine.

Le proteine sono fondamentali, sia per il metabolismo che per la massa muscolare, e sono utili anche per ridurre il carico glicemico dei pasti. Una buona struttura alimentare prevede l’inserimento di una piccola fonte proteica in ogni pasto principale a partire dalla colazione. La notte infatti è un periodo di digiuno ed è importante inserire fin dal mattino delle proteine. È anche importante variare tra proteine animali, che sono ad alto valore biologico perché ricche di aminoacidi essenziali come carne, pesce, uova e latticini, e proteine vegetali come legumi, ma anche cereali e frutta secca.

Mai consumare carboidrati da soli, ma sempre in associazione a proteine e fibre. Quindi una fonte proteica e verdure a pranzo e cena, mentre a colazione frutta o cereali integrali insieme a yogurt, uova o proteine in polvere. Un modo semplice per gestire i pasti è quello di rispettare gli abbinamenti e le proporzioni del piatto sano ideato dell’Università di Harvard basato sulle linee guida della dieta mediterranea ovvero 50% di verdure, 25% di fonti di carboidrati e 25% di fonti proteiche.

E per contrastare la fame fuori pasto?

Possiamo predisporre una serie di alimenti “paracadute” come frutta fresca, frutta secca, yogurt bianco, cioccolato fondente ma anche lupini o proteine in polvere a cui ricorrere se abbiamo improvvisamente fame.
È importante però riuscire a distinguere l’effettiva fame dalla sete o dalle voglie momentanee. Se si tratta di fame allora siamo ben disposti a mangiare uno yogurt con della frutta o uno shaker di proteine, se invece quello che vorremmo sono solo patatine, cracker o altri cibi spazzatura si tratta più semplicemente di una voglia.

La struttura alimentare per gli sportivi

A differenza di quanto si crede, il pasto pre allenamento non ha una grossa incidenza (tranne che per atleti che effettuano allenamenti importanti e doppie sessioni). Se abbiamo una corretta struttura alimentare il corpo ha già tutto l’occorrente. Ossia aminoacidi nel sangue, perché abbiamo mangiato proteine nell’ultimo pasto principale, e glicogeno nei muscoli.

Il glicogeno si accumula prevalentemente post allenamento in cui il muscolo è avido di carboidrati, per cui nel pasto post allenamento è importantissimo inserire, oltre alle proteine, una buona dose di carboidrati, per permettere il recupero sia del glicogeno che dell’idratazione e la riparazione di danni muscolari.

Struttura alimentare, facciamo una sintesi.

Tre pasti principali e spuntini non obbligatori, inserire di tanto in tanto un piccolo periodo di digiuno oltre a quello notturno per adattarsi a fare un vero digiuno intermittente di 16 ore.

Importante è la presenza di una corretta quota proteica da distribuire nei pasti principali a partire dalla colazione. Per pranzo e cena vale la regola del piatto sano con verdure e una quota di carboidrati, che non vanno mangiati mai da soli.

Eliminare tutti gli alimenti spazzatura anche per riscoprire i veri sapori e predisporre degli alimenti paracadute in caso di fame. E ovviamente nei pasti in compagnia godersi gli extra e togliersi gli sfizi.

 

 

AISLA, la Giornata Mondiale sulla SLA e i diritti fondamentali 

 In occasione della Giornata Mondiale sulla SLA, l’Alleanza internazionale promuove il manifesto per la tutela dei diritti degli ammalati e dei caregiver famigliari.

Milano, 18 giugno 2021 I diritti delle persone con SLA e dei caregiver famigliari sono il punto d’attenzione del Global Day 2021. Diritti fondamentali, scritti e condivisi in tutto il mondo dall’Alleanza delle associazioni rappresentative della comunità internazionale dei pazienti, che vede AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica quale unico membro italiano.

La Giornata Mondiale sulla SLA è promossa, infatti, dall’International Alliance of ALS/MND Associations e si celebra ogni anno il 21 giugno, nel giorno del solstizio d’estate, da sempre sinonimo di luce, rinascita e cambiamento. La scelta della data è tutt’altro che casuale, perché vuole esprimere la speranza in un punto di svolta per ciò che riguarda la ricerca delle cause, dei trattamenti e delle cure efficaci per sconfiggere finalmente la SLA. Il fiordaliso, fiore bellissimo nella sua rarità, ne è il simbolo.

Il claim della giornata #ALSMNDwithoutborders riassume il concetto che la malattia non può e non deve rappresentare una barriera.

“Per ricordarci che solo la paura può renderci prigionieri e che la malattia non può fermare la nostra speranza” – dichiara Fulvia Massimelli, presidente nazionale di AISLA – “seppur nel pieno rispetto delle regole di distanziamento vogliamo continuare ad essere al fianco della nostra comunità. Lo faremo attraverso una lunga maratona d’iniziative – in presenza e virtuali – che coinvolgeranno l’intero Paese per tutta la settimana”.

La SLA è una malattia talmente invalidante da stravolgere la vita non solo della persona malata, ma dell’intero nucleo famigliare.

Ecco perché l’introduzione del manifesto dedicato ai diritti dei caregiver sposa la battaglia che da anni AISLA sta promuovendo per vedere riconosciuto il valore sociale di questa figura. Si tratta di migliaia di persone che, amorevolmente, si prendono cura del proprio caro assumendosi una responsabilità spossante; fatta di notti senza sonno; sacrificio della propria professionalità; isolamento sociale e usura del reddito.

Non solo, l’emergenza sanitaria ha ulteriormente isolato le famiglie costrette a convivere con la malattia, rendendo ancora più complicate anche le semplici azioni quotidiane.

Ecco perché, partendo dal messaggio del manifesto internazionale, AISLA ha lanciato l’iniziativa di raccolta fondi su Facebook per sostenere la possibilità di vivere l’estate al meglio anche per chi convive con la malattia (lidi attrezzati per la balneazione assistita; trasporto; etc.).

Nella consapevolezza che solo unendo le forze si possono abbattere le barriere architettoniche e culturali, l’Associazione vuole continuare a mantenere viva l’attenzione sul valore della qualità della vita per le persone con SLA e per i loro famigliari.

Per contribuire a raggiungere l’obiettivo visitare la pagina http://bit.ly/donaGD2021.

La cerimonia ufficiale di apertura del Global Day 2021 sarà trasmessa in diretta Facebook da Piombino, domenica 20 giugno a partire dalle 9.45. Tutti possono partecipare alla campagna di sensibilizzazione, l’invito è quello di indossare qualcosa di blu, quale segno di riconoscimento della lotta alla SLA.

L’elenco delle iniziative è disponibile alla pagina https://aisla.it/global-day.

I manifesti dei diritti sono visibili suwww.aisla.it/global-day-aisla-e-i-diritti-fondamentali-della-comunita-sla.

 

 

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Ufficio Comunicazione:

Stefania Pozzi – Silvia Codispoti | 39 328 6084489 | e-mail: ufficiostampa@aisla.it | https://www.aisla.it/area-stampa

 

 

 

Ritorna il Concorso Internazionale Musica Sacra: si cercano nuovi talenti

Roma, 18 giugno 2021 – Il Concorso Internazionale “Musica Sacra” 2021, il più grande concorso al mondo dedicato ai giovani cantanti solisti di musica sacra, è alla ricerca di ben otto nuovi talenti da premiare e far debuttare nel progetto europeo Let’s Sing Oratorio Music!“.

Giunto alla XVI edizione è da sempre una grande occasione per far emergere i futuri talenti della lirica, avendo avviato alla carriera 180 sconosciuti di talento che adesso si esibiscono regolarmente nei più grandi teatri italiani ed europei.

Il Concorso Musica Sacra 2021 si terrà con formula mista: online per l’Eliminatoria tramite l’invio di un video entro il 30 giugno 2021 e live a Roma per Semifinali e Finale – Concerto di Gala dal 15 al 18 settembre 2021.

I premi del Concorso

I premi consistono in Borse di studio per un totale di € 10.000,00, offerte dai Partner del progetto europeo “Let’s Sing Oratorio Music!. Per gli 8 vincitori ci saranno inoltre Coppe e Diplomi, workshop gratuiti e rimborsi dei viaggi e dei soggiorni per tutte le attività e gli spettacoli che saranno realizzati nel 2022 in Italia, Repubblica Ceca, Romania e Grecia.

La Giuria del Concorso Musica Sacra 2021

La Giuria del Concorso Internazionale Musica Sacra 2021 è formata da tre tra i massimi esponenti delle Accademie Liriche di perfezionamento d’Italia e dai responsabili artistici del progetto europeo Let’s Sing Oratorio Music:

  • Gianni Tangucci – Coordinatore Artistico Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
  • Vincenzo De Vivo – Direttore Artistico Accademia Lirica di Osimo e Direttore Artistico Stagione Lirica Fondazione Teatro Le Muse di Ancona
  • Eleonora Pacetti – Responsabile Young Artist Program – Teatro dell’Opera di Roma
  • Ilja Racek – Sovrintendente Teatro di Opava (Slezské divadlo Opava – Repubblica Ceca)
  • Ludek Golat – Regista Lirico e Consulente Teatro di Opava (Slezské divadlo Opava – Repubblica Ceca)
  • Fabrizio Da Ros – Direttore d’Orchestra degli spettacoli Let’s Sing Oratorio Music in Rep. Ceca e Italia
  • Nikos Efhtimiadis – Direttore d’Orchestra e Presidente della Federazione Panellenica dei Cori e dei Direttori di Cori (Grecia)
  • Pavel Ionescu Ambrosie – Direttore Artistico della Filarmonica Mihai Jora di Bacau (Romania)
  • Daniela de Marco – Fondatore e Direttore Artistico Concorso Internazionale Musica Sacra

I Patrocini del Concorso

Il Concorso Int. Musica Sacra ha ottenuto prestigiosi patrocini concessi considerata la valenza internazionale e culturale della manifestazione. Il Cardinale Gianfranco Ravasi ha concesso il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, così come le Ambasciate di Germania, Grecia, Romania, Spagna, Armenia, Belgio,  Finlandia, Lettonia e Slovacchia presso l’Italia e le Ambasciate di Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Slovenia e Svizzera presso la Santa Sede.

Tutto il Concorso Musica Sacra in mondovisione

Tutte le fasi live saranno trasmesse in mondovisione in modo da permetterne la partecipazione del pubblico anche da remoto tramite TV, Radio e Social. Le semifinali . che si svolgeranno nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli a Piazza del Popolo  – saranno trasmesse in streaming su MariaTV e sui nostri social. La Finale  in forma di Concerto di Gala  si terrà nella Basilica SS. Apostoli e sarà trasmessa su Tele Pace e su Radio Vaticana e sarà condotta dall’attore Vincenzo Bocciarelli.

Il progetto europeo Let’s Sing Oratorio Music!

Il Concorso Internazionale Musica Sacra è una parte importante progetto “Let’s Sing Oratorio Music!” che ha vinto il Programma Europa Creativa della Commissione Europea. Let’s Sing Oratorio Music, mira a far conoscere il genere musicale dell’Oratorio tra i ragazzi europei mediante la produzione di spettacoli  dedicati ai giovanissimi. Il Concorso Musica Sacra è la selezione internazioale per trovare i protagonisti di tali spettacoli che si terranno in 4 Nazioni. In Italia si proporrà “La Creazione” di Haydn  il 22 e 24 ottobre al Teatro Rendano di Cosenza a favore dei bambini della Provincia bruzia. Tutto ciò  è stato possibile grazie al partenariato con il Comune di Cosenza  e con il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza e grazie a numerose altre realtà del territorio. Dopo il lunghissimo lock-down che ha impedito ai ragazzi di cantare nelle scuole, davvero un modo interessante di farli accedere nuovamente nei teatri.

Per il regolamento completo visitare la pagina  www.concorsomusicasacra.com.

 

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Infoline: concorsomusicasacra@gmail.com

 

 

 

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